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domenica 28 maggio 2023

Festival di Cannes 2023 - Palma d'oro ad 'Anatomie d'une Chute'. Tutti i vincitori.

Si è concluso ieri sera il Festival di Cannes 2023, che ha visto trionfare il film francese Anatomie d'une Chute, della regista francese Justine Triet, che così diventa la terza donna in 76 edizioni ad aver vinto la Palma a Cannes.

Un premio che non ha convinto la maggioranza di critici e cinefili che hanno visto i film in una annata che, per molti, è stata una delle migliori da molti anni a questa parte. Fin dalla presentazione, il favorito per la Palma era considerato The Zone Of Interest di Jonathan Glazer, titolo che ha davvero messo tutti d'accordo. Ma, evidentemente, non la giuria presieduta da Ruben Östlund, che ha premiato il film di Glazer con il Grand Prix Speciale della Giuria ma ha dato la Palma d'oro ad Anatomie d'une Chute, un thriller ben accolto dalla critica e dal pubblico ma che non era visto come un titolo abbastanza convincente per la Palma.
Altro film che ha entusiasmato la critica ed era visto come favorito era Kuolleet lehdet di Aki Kaurismäki, che ha vinto il Premio della Giuria.

Tutti d'accordo invece sul premio al migliore attore a Koji Yakusho (Perfect Days), mentre ha sorpreso quello alla migliore attrice assegnato a Merve Dizdar (About Dry Grasses), non perché non lo meritasse, anzi la sua performance ha colpito molto, ma perché nel film ha una parte dal minutaggio ridotto anche se importante.

Nessun premio per i tre film italiani ma non sorprende. Tutti e tre i film sono stati accolti abbastanza bene ma la stampa italiana ha esagerato molto nel descrivere l'accoglienza e la reazione della stampa estera. Rapito di Marco Bellocchio è piaciuto, ha avuto buone critiche, ma senza entusiasmare. Il Sol dell'Avvenire di Nanni Moretti, essendo un film molto "autoriferito", è piaciuto a chi conosce bene il cinema del regista, è piaciuto alla stampa francese, meno alla resto della critica, ma era prevedibile. Dei tre, quello che è stato accolto meglio e ha avuto le migliori critiche all'estero è stato La Chimera di Alice Rohrwacher, ma è un film che viaggia su strade tutte sue.

Ecco tutti i vincitori.

Concorso
Palma d'oro: Anatomie d'une chute, regia di Justine Triet
Grand Prix Speciale della Giuria: The Zone of Interest, regia di Jonathan Glazer
Prix de la mise en scène: Trần Anh Hùng per La Passion de Dodin Bouffant
Prix du scénario: Yūji Sakamoto per Kaibutsu
Prix d'interprétation féminine: Merve Dizdar per Kuru otlar üstüne
Prix d'interprétation masculine: Kōji Yakusho per Perfect Days
Premio della giuria: Kuolleet lehdet, regia di Aki Kaurismäki
Palma d'oro onoraria: Michael Douglas e Harrison Ford

Un Certain Regard
Premio Un Certain Regard: How to Have Sex, regia di Molly Manning Walker
Premio della giuria: Les Meutes, regia di Kamal Lazraq
Miglior regia: Asmae El Moudir per Kadhib ʾabyaḍ
Miglior interpretazione: il cast di Crowrã
Premio della libertà d'espressione: Wadāʿan Jūlyā, regia di Mohamed Kordofani
Premio «Nuove voci»: Augure, regia di Baloji

Camera d'Or per la miglior Opera Prima
BÊN TRONG VO KEN VANG (L’ARBRE AUX PAPILLONS D’OR), di Thien An Pham

Camera d'Or per la miglior Opera Prima (Cortometraggi) :27 di Flóra Anna Buda
Menzione speciale a: FÁR di Gunnur Martinsdóttir Schlüter

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giovedì 11 maggio 2023

David di Donatello 2023 - 'Le Otto Montagne' vince come miglior film

Ieri è stata la giornata dei David di Donatello 2023, che si è aperta in mattinata con i candidati al Quirinale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e si è concluso con la cerimonia di premiazione, che quest'anno si è tenuta negli Studi cinematografici Lumina, all'interno del Parco di Veio, a Roma.

La cerimonia, in diretta su Rai Uno e condotta da Carlo Conti e Matilde Gioli, è stata abbastanza classica e senza particolari picchi, ma quest'anno ci sono state delle sorprese nei vincitori.

Il grande favorito della serata era Esterno Notte di Marco Bellocchio, che aveva raccolto ben 18 nomination e si è portato a casa "solo" quattro premi, tra cui migliore attore (Fabrizio Gifuni) e migliore regia, ma non quello per il miglior film. Il David miglior film è andato a Le Otto Montagne di Felix Van Groeningen & Charlotte Vandermeersh, che in tutto hanno portato a casa quattro premi. Stesso numero di statuette anche per La Stranezza di Roberto Andò.
Ottima "media premio" per Siccità di Paolo Virzì, che aveva ricevuto solo quattro nomination e ha vinto due premi, tra cui quello che per la migliore attrice non protagonista (Emanuela Fanelli). Due premi anche per Settembre, tra cui migliore attrice (Barbara Ronchi). Dei vincitori nelle categorie attoriali, solo Fabrizio Gifuni aveva già vinto, per gli altri tre si tratta del primo David.

Presenti alla serata anche Penelope Cruz, che era candidata nella cinquina delle migliori attrici, e Matt DillonMarina Cicogna ha ricevuto il David alla Carriera, mentre Isabella Rossellini e Enrico Vanzina sono state consegnati i David Speciali.
Il David dello Spettatore è stato assegnato a Il Grande Giorno, film con Aldo, Giovanni & Giacomo, mentre il David Giovani, votato da una giuria di studenti, è andato a L'Ombra di Caravaggio di Michele Placido. Miglior film straniero, The Fabelmans di Steven Spielberg.

Ecco tutti i vincitori.

MIGLIOR FILM
Le Otto Montagne

MIGLIOR REGIA
Marco Bellocchio - Esterno Notte

MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
Giulia Louise Steigerwalt - Settembre

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
La Stranezza - Roberto Andò, Ugo Chiti, Massimo Gaudioso)

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Le Otto Montagne Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersh

MIGLIOR PRODUTTORE
La Stranezza - Angelo Barbagallo, Attilio De Razza

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Barbara Ronchi - Settembre 

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Fabrizio Gifuni - Esterno notte

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Emanuela Fanelli - Siccità

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Francesco Di Leva - Nostalgia

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Ruben Impens - Le otto montagne: 

MIGLIORE COMPOSITORE
Stefano Bollani - Il pataffio

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
"Proiettili (Ti Mangio il Cuore)" di Elodie, Joan Thiele, Elisa Toffoli, Emanuele Triglia, dal film Ti Mangio il Cuore 

MIGLIORE SCENOGRAFIA
La stranezza - Giada Calabria, Loredana Raffi

MIGLIORI COSTUMI
La stranezza - Maria Rita Barbera

MIGLIOR TRUCCO
Esterno notte - Enrico Iacoponi

MIGLIOR ACCONCIATURA
L’ombra di Caravaggio - Desiree Corridoni

MIGLIORE MONTAGGIO
Esterno notte - Francesca Calvelli (con la collaborazione di Claudio Misantoni)

MIGLIOR SUONO
Le otto montagne - Presa diretta Alessandro Palmerini, Post-Produzione Alessandro Feletti, Mix Marco Falloni

MIGLIORI EFFETTI VISIVI – VFX
Siccità - Marco Geracitano

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Il cerchio - Sophie Chiarello

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
The Fabelmans

DAVID GIOVANI
L’ombra di Caravaggio

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sabato 10 settembre 2022

Venezia 79 - i vincitori

Si è conclusa poco fa la 79a edizione del Festival di Venezia.

La presidente di giuria Julianne Moore ha consegnato il Leone d'Oro a All the Beauty and the Bloodshed di Laura Poitras, documentario dedicato alla fotografa Nan Goldin.

Cate Blanchett (Tàr) ha vinto la Coppa Volpi come la migliore attrice, mentre Colin Farrell (Gli Spiriti dell'Isola) quella come migliore attore.

Leone d'Argento per la migliore regia a Luca Guadagnino per Bones and All, film che ha visto premiata anche la sua protagonista, Taylor Russell, a cui è stato assegnato il Premio Marcello Mastroianni come migliore interprete emergente.

Ecco tutti i vincitori.

CONCORSO
Premio Marcello Mastroianni per la migliore interpretazione emergente – Taylor Russell per Bones and All
Premio speciale della giuria Venezia 79 – Gli orsi non esistono di Jafar Panahi
Migliore Sceneggiatura – Martin McDonagh per Gli spiriti dell’isola
Coppa Volpi per il migliore attore – Colin Farrell per Gli spiriti dell’isola
Coppa Volpi per la migliore attrice – Cate Blanchett per Tár
Leone d’argento per la migliore regia – Luca Guadagnino per Bones and All
Leone d’argento gran premio della giuria – Saint Omer di Alice Diop
Leone d’Oro per il miglior film – All the Beauty and the Bloodshed di Laura Poitras

ORIZZONTI
Miglior corto – Snow in September – Lkhagvadulam Purev-Ochir
Miglior sceneggiatura – Fernando Guzzoni per Blanquita
Miglior attore – Mohsen Tanabandeh per Jang-e jahani sevom (Terza guerra mondiale)
Migliore attrice – Vera Gemma per Vera
Premio speciale della giuria – Chleb I Sól (Bread and Salt) di Damian Kocur
Miglior regia – Tizza Covi, Rainer Frimmel per Vera
Miglior film – Jang-e jahani sevom (Terza guerra mondiale) di Houman Seyedi

LEONE DEL FUTURO PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA LUIGI DE LAURENTIIS
Saint Omer, di Alice Diop

VENEZIA IMMERSIVE
Migliore esperienza Venice Immersive – The man who couldn’t leave di Singing Chen
Premio speciale della giuria – Eggscape di German Heller
Gran premio della giuria – From the Main Square di Pedro Harres

VENEZIA CLASSICI
Miglior film restaurato – Koroshi No Rakuin (Branded to Kill), di Seijun Suzuki
Miglior documentario sul cinema – Fragments of Paradise, di KD Davison

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA
Paul Schrader
Catherine Deneuve

PREMIO CARTIER FILMMAKER AWARD
Walter Hill

PREMIO DEGLI SPETTATORI ARMANI BEAUTY
Nezouh, di Soudade Kaadan


mercoledì 4 maggio 2022

David di Donatello 2022 - Trionfo per È Stata la Mano di Dio e Freaks Out

Si è tenuta ieri sera, negli studi di Cinecittà, la 67a edizione dei David di Donatello.

A trionfare, come previsto, è stato il film di Paolo Sorrentino È Stata la Mano di Dio, che ha ricevuto cinque David, tra cui miglior film, regia, e attrice non protagonista a Teresa Saponangelo, ma a portarsi a casa il maggior numero di statuette è stato Gabriele Mainetti con il suo Freaks Out, che ha vinto ben sei David. Un bel segnale tutti questi premi a un film che nel panorama italiano è anomalo, sperando che prima o poi non sarà più così, e anche a un film che la produzione ha fortemente voluto far uscire in sala e non in streaming.

Silvio Orlando (Ariaferma) e la giovane Swamy Rotolo (A Chiara) sono stati premiati come migliori protagonisti, Eduardo Scarpetta (Qui Rido Io) invece ha vinto come migliore attore non protagonista.

Belfast di Kenneth Branagh è stato premiato come miglior film internazionale. Ennio di Giuseppe Tornatore è il miglior documentario. Giovanna Ralli ha ricevuto il David alla Carriera, mentre Sabrina Ferilli e Antonio Capuano hanno ricevuto un David Speciale.

Ecco tutti i vincitori.

Miglior film: È stata la mano di Dio
Miglior regia: Paolo Sorrentino per È stata la mano di Dio 
Miglior attrice protagonista: Swamy Rotolo per A Chiara
Miglior attore protagonista: Silvio Orlando per Ariaferma
Miglior attrice non protagonista: Teresa Saponangelo per È stata la mano di Dio
Miglior attore non protagonista: Eduardo Scarpetta per Qui Rido Io
Miglior esordio alla regia: Laura Samani con Piccolo Corpo
Miglior documentario: Ennio, di Giuseppe Tornatore
Migliore sceneggiatura originale: Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero e Valia Santella per Ariaferma
Miglior sceneggiatura non originale: Monica Zapelli e Donatella Di Pietrantonio per Arminuta
Miglior produttore: Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Massimo Guerra (Lucky Red) e Gabriele Mainetti (Goon Film) per Freaks Out 
Miglior fotografia: Daria D'Antonio per È stata la mano di Dio e Michele D'Attanasio per Freaks Out
Miglior compositore: Nicola Piovani per I Fratelli De Filippo
Miglior canzone originale: La profondità degli Abissi di Manuel Agnelli
Miglior scenografia: Massimiliano Surriale e Ilaria Fallacara
Migliori costumi: Ursula Patzak per Qui Rido Io
Miglior trucco: Diego Prestopino, Emanuele e Davide De Luca per Freaks Out 
Miglior acconciatura: Marco Perna per Freaks Out
Migliore montaggio: Massimo Quaglia e Annalisa Schillaci per Ennio
Miglior cortometraggio: Maestrale di Nico Bonomolo
Miglior film internazionale: Belfast, di Kenneth Branagh
David giovani: È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
David dello spettatore: Me contro Te il Film – Il Mistero della Scuola Incantata
David alla carriera: Giovanna Ralli
David speciale: Sabrina Ferilli ; Antonio Capuano

lunedì 1 marzo 2021

Godlen Globe 2021 - Tutti i vincitori

Si è tenuta la notte scorsa la 78a edizione dei Golden Globe Awards. Che ha visto ancora una volta, Tina Fey e Amy Poehler a condurre insieme la serata, ma questa volta in modo diverso dal solito. Ridisegnata per adattarsi alla pandemia, vede le conduttrici una a Los Angeles, e l'altra a New York, i candidati e premiati in diretta da casa loro con Zoom.

Molto bene Normadland e Borat 2 nelle categorie di cinema, e The Crown per le serie Tv. Orgoglio italiano invece per Laura Pausini, che vince con la la canzone "Io si (Seen)" per il film "La vita Davanti a Se" (nominato anche come miglior film straniero), "Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere "visti"" ha scritto la cantante su twitter, ora con quache speranza in più per la nomination agli Oscar.

Ecco tutti i vincitori:

Miglior film
Nomadland
Miglior regia
Chloé Zhao, Nomadland
Miglior film, musical o commedia
Borat 2
Miglior attore protagonista
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Miglior attrice protagonista
Andra Day,
The United States vs. Billie Holiday
Miglior attrice non protagonista
Jodie Foster, The Mauritanian
Miglior attore non protagonista
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah di Shaka King
Miglior attore musical o commedia
Sacha Baron Cohen, Borat
Miglior sceneggiatura

Aaron Sorkin, Il processo ai Chicago 7
Miglior film d’animazione
Soul

Miglior canzone
Io si, (seen) di Diane Warren, Laura Pausini e Niccolò Agliardi da La vita davanti a sédi Edoardo Ponti
Miglior colonna sonora
Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste perSoul
Miglior film in lingua straniera
Minaridi Lee Isaac Chung
Miglior attore non protagonista, televisione
John Boyega, Small Axe di Steve McQueen
Miglior attrice in serie tv, musical o commedia
Catherine O’Hara, Schitt’s Creek
Miglior attore in miniserie o film tv

Mark Ruffalo, I Know This Much Is True
Miglior serie tv drammatica
The Crown
Miglior attrice serie tv drammatica

Emma Corrin, The Crown
Miglior attore serie tv drammatica
Josh O’Connor, The Crown
Miglior attrice non protagonista, tv
Gillian Anderson, The Crown
Miglior serie tv, musical o commedia
Ted Lasso
Miglior attrice, musical o commedia
Rosamund Pike, I Care a Lot
Miglior attrice in miniserie o film tv
Anya Taylor-Joy, La regina degli scacchi
Miglior miniserie o film tv
La regina degli scacchi

domenica 9 febbraio 2020

Frame Awards 2020 - il trionfo di Joker!

Le votazioni per i Frame Awards 2020 sono state appena chiuse e il risultato quest'anno è stato netto.

Il grande trionfatore è stato Joker, scelto come migliore in ben sei categorie, tra cui miglior film e attore protagonista, Joaquin Phoenix.

Come migliore attrice, confermata Olivia Colman (La Favorita), vincitrice dell'Oscar 2019, a dimostrazione che la sua è stata una performance che è rimasta molto impressa nella mente degli spettatori.
Premiato il cast di C'era una volta...a Hollywood, mentre Martin Scorsese è stato scelto come migliore regista per The Irishman.

Ecco tutti i vincitori, votati dal pubblico di Frame. Lo staff vi ringrazia di aver partecipato.

Miglior film
Joker

Migliore regia
Martin Scorsese, The Irishman

Migliore attrice
Olivia Colman, La Favorita

Migliore attore
Joaquin Phoenix, Joker

Migliore attrice non protagonista
Laura Dern, Marriage Story - Storia di un Matrimonio

Migliore attore non protagonista
Al Pacino, The Irishman

Miglior cast
C'era una Volta... a Hollywood

Migliore sceneggiatura originale
C'era una Volta... a Hollywood

Migliore sceneggiatura non originale
Joker

Migliore film d'animazione
Klaus

Migliore colonna sonora
Joker

Migliori effetti speciali
Avengers: Endgame

Migliore serie tv
Chernobyl

Migliore Locandina


Migliore Trailer
Joker

Al prossimo anno!
lo staff di Frame


sabato 25 maggio 2019

Cannes 2019 - Palma d'oro a Parasite di Bong Joon-ho

Si è conclusa poco fa la 72a edizione del Festival di Cannes. La Palma d'Oro 2019 è stata assegnata al film Parasite (Gisaengchung) del regista coreano Bong Joon-ho.

Un vincitore quasi annunciato, il film era da tutti considerato il favorito, ha ricevuto subito delle recensioni entusiastiche, conquistando critica e pubblico.
Altro vincitore annunciato, Antonio Banderas, che ha ricevuto il premio come migliore attore per la sua ottima performance nel film Dolor y Gloria di Almodovar. Migliore attrice la britannica Emily Beecham per il film Little Joe.

Resta a mani vuote Quentin Tarantino con il suo C'era una Volta a Hollywood (che però ha vinto la Palm Dog per il miglior cane in un film, premio ritirato dallo stesso regista). Nessun premio anche per l'unico film italiano in Concorso, Il Traditore di Bellocchio.

Ecco tutti i vincitori, del Concorso e della sezione Un Certain Regard.

Palma d’Oro: “Parasite,” Bong Joon-ho
Grand Prix: “Atlantique,” Mati Diop
Gran Premio della Giuria: “Les Misérables” (Ladj Ly) e “Bacurau” (Kleber Mendonça Filho, Juliano Dornelles)
Migliore attrice: Emily Beecham, “Little Joe”
Miglior attore: Antonio Banderas, “Dolor Y Gloria”
Miglior regista: Jean-Pierre & Luc Dardenne, “Young Ahmed”
Miglior sceneggiatura: “Portrait of a Lady on Fire,” Céline Sciamma
Menzione speciale della giuria: “It Must Be Heaven,” Elia Suleiman
Camera d’Or: “Our Mothers,” César Díaz
Palma d’Oro al cortometraggio: “The Distance Between Us And The Sky,” Vasilis Kekatos
Menzione speciale della giuria: “Monstruo Dios,” Agustina San

Queer Palm (lungometraggio): “Portrait of a Lady on Fire,” Céline Sciamma
Queer Palm (cortometraggio): “The Distance Between Us And The Sky,” Vasilis Kekatos

Un Certain Regard Award: The Invisible Life of Eurídice Gusmão by Karim Aïnouz
Un Certain Regard Jury Prize: Fire Will Come by Oliver Laxe
Un Certain Regard Award for Best Director: Kantemir Balagov for Beanpole
Un Certain Regard Jury Award for Best Performance: Chiara Mastroianni for On a Magical Night
Un Certain Regard Special Jury Prize: Albert Serra for Liberté ; Bruno Dumont for Joan of Arc
Coup de Cœur Award: A Brother’s Love by Monia Chokri ; The Climb by Michael Angelo Covino

lunedì 21 gennaio 2019

Frame Awards 2019 - Tutti i vincitori

Il 2018 è stato un anno pieno di grandi film di diverso genere, dall'emozionante fantasy al black humor, fino ai grandi cinecomic, drammi coinvolgenti, e ottime sorprese horror. La scelta è stata ardua, ma alla fine i Frame Awards 2019 hanno avuto i loro vincitori.

Il film più votato è stato Tre Manifesti a Ebbing, Missouri, scelto come miglior film dell'anno e "premiato" anche nelle interpretazioni, singole e collettiva. Nelle categorie degli attori, tre su quattro sono gli stessi che hanno vinto l'Oscar 2018, e il quarto potrebbe vincerlo quest'anno.

Nella categoria migliore serie tv vince l'Italia con la trasposizione de L'Amica Geniale. Unico parimerito nella categoria migliore locandina.



Ecco tutti i vincitori:

Miglior Film
Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior Regista
Alfonso Cuaron - Roma

Miglior Attore protagonista
Rami Malek - Bohemian Rhapsody

Miglior Attrice protagonista
Frances McDormand - Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior Attore non protagonista
Sam Rockwell - Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior Attrice non protagonista
Allison Janney - Tonya

Miglior Cast
Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior Sceneggiatura
Bryan Woods, Scott Beck, John Krasinski - A Quiet Place

Miglior Sceneggiatura non originale
James Ivory - Chiamami col tuo Nome

Miglior effetti Speciali
Gerardo Aguilera, Russel Earl, Ashraf Ghoniem, ecc - Avengers: Infinity War

Miglior Film d’Animazione
L’Isola dei Cani

Miglior Colonna Sonora
Alexandre Desplat - La Forma dell'Acqua

Miglior Serie
L’Amica Geniale

Miglior Locandina
Bohemian Rhapsody
L’Isola dei Cani

Miglior Trailer
Ready Player one

Lo staff di Frame ringrazia tutti voi che avete votato. 

venerdì 2 marzo 2018

Frame Awards 2018 - Blade Runner 2049 è il miglior film. Ecco tutti i vincitori.

Si sono chiuse le votazioni dei Frame Awards 2018, votati dal pubblico e che prendevano i considerazione i film usciti in Italia dal 1 gennaio 2017 al 31 gennaio 2017.

In totale controtendenza rispetto a parte della critica, agli incassi, e alla stagione dei premi ancora in corso (che si chiuderò domenica 4 con gli Oscar), il film più votato è stato Blade Runner 2049, che ha trionfato in tre categorie.
Il film di Denis Villeneuve è stato eletto miglior film dell'anno, ha vinto anche nella categoria migliore sceneggiatura originale, mentre Ryan Gosling è stato votato come migliore attore protagonista.

Miglior regista Christopher Nolan per Dunkirk, per lo stesso film è stato votato anche Tom Hardy come migliore attore non protagonista.
Come agli Oscar 2017, Emma Stone (La La Land) e Viola Davis (Fences - Barrere) sono state scelete come migliore attrice protagonista e migliore attrice non protagonista.

Molto apprezzato anche Assassinio sull'Orient Express, che ha trionfato in due categorie, tra cui miglior cast. Miglior film d'animazione Coco della Disney/Pixar.

Ecco tutti i vincitori.

Miglior film - Blade Runner 2049

Migliore regia - Christopher Nolan, 'Dunkirk'

Migliore attrice protagonista - Emma Stone, 'La La Land'

Migliore attore protagonista - Ryan Gosling, 'Blade Runner 2049'

Migliore attrice non protagonista - Viola Davis, 'Fences - Barriere'

Migliore attore non protagonista - Tom Hardy, 'Dunkirk'

Miglior cast - Assassinio sull'Orient Express

Migliore sceneggiatura originale - Blade Runner 2049

Migliore sceneggiatura non originale - Assassinio sull'Orient Express

Migliori effetti speciali - War for the Planet of the Apes

Migliore colonna sonora - La La Land

Migliore film d'animazione - Coco

Migliore serie tv - Peaky Blinders (4a stagione)

Migliore locandina - It

Miglior trailer - Star Wars: Gli Ultimi Jedi

lunedì 27 febbraio 2017

Oscar 2017 - a sorpresa vince Moonlight. Ecco tutti i vincitori!

La Notte degli Oscar 2017 ha riservato un finale del tutto inaspettato, a conclusione di una cerimonia nella norma, tra battute ironiche, in particolare verso il presidente USA, e discorsi politici. Jimmy Kimmel ha condotto la serata in scioltezza e senza fare nulla di particolare, spesso portando sul palco quello che propone anche nel suo show, come i divertenti Mean Tweet. Momento da ricordare, il tweet che Kimmel ha mandato in diretta al presidente USA Trump, per sapere se era ancora sveglio, e poi un altro con l'hashtag #Merylsayshi. Entrambi subito super retwittati.

A trionfare in un finale piuttosto confuso è stato Moonlight, vincitore del premio come miglior film. Cos'è successo? Warren Beatty e Faye Dunaway, non proprio convinti in realtà, hanno annunciato la vittoria di La La Land. Festa per il cast e la produzione, tutti sul palco per festeggiare la vittoria, stavano già facendo i discorsi di ringraziamento quando uno dei produttori del film ha annunciato che c'era stato un errore, il vincitore in realtà era Moonlight. Momento di grande imbarazzo con Warren Beatty che si è scusato davanti a tutti dicendo di aver ricevuto la busta sbagliata. Cambio sul palco, giù cast e produzione di La La Land, su quelli di Moonlight.
Un momento imbarazzante per l'Academy che improvvisamente è sembrata una Miss Universo qualunque. Imbarazzante anche perché, in realtà, non è chiaro cosa sia successo, sembra strano che a ingannare i poveri Beatty e Dunaway sia stato uno scambio di buste, anche perché la busta incriminata che avrebbe tratto in errore i due attori sarebbe stata quella della migliore attrice... che però in quel momento era tra le mani della migliore attrice appena premiata. Insomma, non è chiaro, è stata annunciata un'indagine da parte della PriceWaterhouseCoopers, che da sempre si occupa delle votazioni, che si è dichiarata colpevole dell'accaduto. Comunque Moonlight ha vinto. In tutto il film di Barry Jenkins si è portato a casa tre statuette, miglior film, sceneggiatura originale, e migliore attore non protagonista a Mahershala Ali.

Il musical La La Land, con sei statuette è stato il film più premiato della serata, e si è portato a casa anche i premi per la migliore regia a Damien Chazelle, a 32 anni è il più giovane regista di sempre a ricevere questo Oscar, e quello come migliore attrice protagonista andato a Emma Stone.

Non c'era storia nella categoria migliore attrice non protagonista, a vincere, come da pronostico, è stata Viola Davis per Fences. Un po' di dubbio c'era nella categoria come migliore attore protagonista, la sfida era fra Denzel Washington (Fences) e Casey Affleck (Manchester by the Sea), e alla fine è stato proprio Affleck a portarsi a casa l'Oscar.

Due Oscar per la Disney, grazie alla Pixar per il corto Piper, e a Zootropolis, miglior film d'animazione. Miglior film straniero Il Cliente di Ashgar Farhadi, il regista iraniano era a causa del ban di Trump verso alcuni paesi islamici, il ban è stato sospeso ma la sua assenza è stato un segno di protesta.
Non ce l'ha fatta Fuocoammare tra i documentari, ma un po' d'Italia si è vista sul palco con la vittoria di Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini, insieme a Christopher Nelson, dell'Oscar per il miglior trucco per Suicide Squad.

Da segnalare un altro errore, una svista incredibile durante il tristissimo momento In Memoriam è stata ricordata la costumista Janet Patterson, scomparsa lo scorso anno, ma al posto della sua foto è stata messa quella della produttrice, e grande amica della Patterson, Jan Chapman, vivissima, che si è detta abbastanza sconvolta dall'accaduto.

Ecco tutti i premi della serata.

Miglior film: Moonlight di Barry Jenkins

Miglior regia: Damien Chazelle per La La Land

Miglior attrice protagonista: Emma Stone per La La Land

Miglior attore protagonista: Casey Affleck per Manchester by the Sea

Miglior attrice non protagonista: Viola Davis per Fences - Barriere

Miglior attore non protagonista: Mahershala Ali per Moonlight

Miglior sceneggiatura non originale: Moonlight

Miglior sceneggiatura originale: Manchester by The Sea

Miglior film d'animazione: Zootropolis

Miglior film straniero: Il cliente di Asghar Farhadi

Miglior fotografia: La La Land

Miglior scenografia: La La Land

Migliori costumi: Animali fantastici e dove trovarli

Miglior trucco: Suicide Squad

Miglior montaggio sonoro: Arrival

Miglior sonoro: La battaglia di Hacksaw Ridge

Miglior montaggio: La battaglia di Hacksaw Ridge

Migliori effetti speciali: Il libro della Giungla

Miglior colonna sonora: La La Land

Miglior canzone: "City of Stars", La La Land

Miglior cortometraggio: Sing

Miglior cortometraggio documentario: The White Helmets

Miglior corto di animazione: Piper

Miglior documentario: O.J.: Made in America

sabato 25 febbraio 2017

Frame Awards 2017 - ecco i vincitori!

Chiuse ieri in serata le votazioni per i Frame Awards 2017, nella categoria miglior film la lotta è stata abbastanza equilibrata ma alla fine a vincere è stato Captain Fantastic di Matt Ross!

Tre premi per Animali Notturni di Tom Ford, premiato nelle categorie migliore regia, migliore sceneggiatura non originale, e - in totale controtendenza con la stagione dei premi - Amy Adams è stata scelta come migliore attrice protagonista.

Tre premi anche per The Hateful Eight di Quentin Tarantino, miglior cast, sceneggiatura originale e colonna sonora, che va quindi a premiare il grandissimo Ennio Morricone.

Ex aequo nella categoria migliore attore protagonista, il ruolo di migliore dell'anno se lo dividono il premio Oscar Leonardo DiCaprio per The Revenant, e Viggo Mortensen per Captain Fantastic. Migliore attrice non protagonista Kate Winslet per Steve Jobs. Migliore attore non protagonista invece Tom Hardy per The Revenant.

Nella categoria miglior film d'animazione, un po' a sorpresa, Oceania batte tutti. Lo Chiamavano Jeeg Robot miglior film italiano.


Ecco l'elenco di tutti i premi.

Miglior Film: Captain Fantastic

Miglior Regia: Tom Ford, 'Animali Notturni'

Migliore Attore protagonista: Viggo Mortensen, 'Captain Fantastic'; Leonardo DiCaprio, 'The Revenant'

Migliore Attrice protagonista: Amy Adams, 'Animai Notturni'

Migliore Attore non protagonista: Tom Hardy, 'The Revenant'

Migliore Attrice non protagonista: Kate Winslet, 'Steve Jobs'

Miglior Cast: The Hateful Eight

Migliore sceneggiatura originale: The Hateful Eight

Migliore sceneggiatura non originale: Animali Notturni

Miglior Film Italiano: Lo Chiamavano Jeeg Robot

Miglior Film d'Animazione: Oceania

Migliori effetti Speciali: Doctor Strange

Miglior colonna sonora: The Hateful Eight

Miglior Trailer: Rogue One: A Star Wars Story

Migliore Locandina: Star Trek Beyond

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Lo staff di Frame vi ringrazia per aver votato. Appuntamento al prossimo anno!

lunedì 23 maggio 2016

Cannes2016 - a Ken Loach la Palma d'oro! ecco tutti i vincitori

Il Festival di Cannes 2016 si è concluso, sono stati annunciati tutti i vincitori, e come al solito è rimasta una scia di scontenti e di polemiche.

La giuria, presieduta da George Miller, ha parlato, la Palma d'Oro 2016 è stata assegnata a Ken Loach per il suo I, Daniel Blake, film che già alla proiezione stampa aveva raccolto larghi applausi e consensi.
Tutti felici quindi? ovviamente no. Nonostante il film di Loach sia stato uno dei più apprezzato di tutto il festival, si è levato comunque un certo malcontento da parte di una fetta della critica che ha "accusato" la giuria di aver premiato "il vecchio", "l'usato sicuro", senza azzardare. Pareri che lasciano il tempo che trovano, mettere tutti d'accordo è praticamente impossibile, e bisogna sempre ricordare che i vincitori vengono scelti da una giuria formata da nove persone, e non dalla stampa.

Comunque la stampa non può dirsi troppo delusa visto che il film più sostenuto dalla critica, cioè The Salesman di Asghar Farhadi, si è portato a casa due premi, migliore attore e il Prix du scénario. Il Gran Premio della Giuria è andato, un po' a sorpresa, a un commosso Xavier Dolan per il suo Just la fin du Monde, film che non aveva entusiasmato particolarmente la stampa. Stesso discorso, anzi piccola rivincita per Olivier Assayas e il suo Personal Shopper, molto fischiato dopo la proiezione per la critica ma premiato con il Prix de la mise en scène (premio per la regia), a pari merito con Cristian Mungiu per Bacalaureat.

Felicissimo Ken Loach per la sua seconda Palma d'Oro, la prima l'aveva vinta esattamente 10 anni fa per Il Vento che Accarezza l'Erba. "Diamo un messaggio di speranza", ha detto il regista dal palco, "un altro mondo è possibile e necessario".
Imprevisto durante la cerimonia, con la regista Houda Benyamina, vincitrice della Camera d'Or con Divines, che ha tenuto un vero e proprio monologo femminista, almeno dieci minuti di discorso - a tratti anche molto colorito, sicuramente spontaneo e sentito - che ha "tenuto in ostaggio" la cerimonia, con il presentatore Laurent Lafitte che solo alla fine è riuscito ad interromperla.

Scelte condivise all'unanimità dalla Giuria? "Quasi sì", come ha dichiarato la giurata italiana Valeria Golino. "Ci sono state lunghe discussioni, ma nessuna decisione è stata presa coi musi", ha detto l'attrice, "Una giuria fa tanti errori, me ne sono resa conto quando sono stata giurata alla Mostra di Venezia. Più avanti rivedi certi film e ti chiedi: ma come abbiamo fatto a non premiarlo?!". Insomma, il ruolo del giurato non è semplice.

Ecco tutti i vincitori.

Palme d'or
I, Daniel Blake di Ken Loach

Grand Prix du Jury
Juste la fin du monde di Xavier Dolan

Prix de la mise en scène
Cristian Mungiu per Bacalaureat
Olivier Assayas per Personal Shopper

Prix du scénario
Asghar Farhadi per The Salesman

Prix d'interprétation féminine
Jaclyn Jose per Ma' Rosa di Brillante Mendoza

Prix d'interprétation masculine
Shahab Hosseini per The Salesman di Asghar Farhadi

Prix du Jury
American Honey di Andrea Arnold

Palma d'Oro d'onore
Jean-Pierre Léaud

Caméra D'Or
Divines di Houda Benyamina

CORTOMETRAGGI

Palme d'or du court métrage
Timecode di Juanjo Gimenez

Mention spéciale - court métrage
The Girl Who Danced with the Devil di Joao Paulo Miranda Maria

domenica 26 ottobre 2014

Festival di Roma 2014 - il pubblico premia 'Trash' di Stephen Daldry

Una delle novità di quest'anno al Festival di Roma 2014 era la votazione. A scegliere il vincitore della nona edizione infatti è stato il pubblico, che ha votato tutta la selezione ufficiale: Cinema D’Oggi, Gala, Mondo Genere e Prospettive Italia.

A vincere il premio nella sezione Gala è stato 'Trash' di Stephen Daldry, che ha battuto sia 'Gone Girl' di Fincher che 'Still Alice'.

Nella sezione Cinema Oggi e Mondo Genere invece ci sono state sorprese. Nella prima a vincere è stato il film cinese 'Shier gongmin / 12 Citizens' di Xu Ang, che ha battuto uno dei film che più hanno convinto durante il festival, cioè 'We are Young. We are Strong'; nella seconda invece il premio è andato all'indiano 'Haider', vincitore davanti a un applauditissimo 'Nightcrawler - Lo Sciacallo'. Andrea Di Stefano ha vinto il premio per la migliore opera prima con il suo 'Escobar: Paradise Lost'.

Si chiude così la nona edizione del festival, l'ultima con Marco Muller come direttore artistico. Vedremo chi prenderà le redini della decima edizione.


Ecco tutti i premi, anche quelli collaterali..

- Premio del Pubblico BNL | Gala: Trash di Stephen Daldry

- Premio del Pubblico | Cinema d’Oggi: Shier gongmin / 12 Citizens di Xu Ang

- Premio del Pubblico | Mondo Genere: Haider di Vishal Bhardwaj

- Premio del Pubblico BNL | Cinema Italia (Fiction): Fino a qui tutto bene di Roan Johnson

- Premio del Pubblico | Cinema Italia (Documentario): Looking for Kadija di Francesco G. Raganato

PREMIO Taodue - Opera Prima
- Andrea Di Stefano regista di Escobar: Paradise Lost (Gala)
- Laura Hastings-Smith produttore di X+Y di Morgan Matthews (Alice nella città)
- Menzione speciale: Last Summer di Lorenzo Guerra Seràgnoli (Prospettive Italia)

PREMIO DOC/IT al Migliore Documentario italiano 
- Largo Baracche di Gaetano Di Vaio (Prospettive Italia)
- Menzione speciale: Roma Termini di Bartolomeo Pampaloni (Prospettive Italia)

ALICE NELLA CITTA'
- Miglior film del Concorso Young/Adult: “The Road Within” di Gren Wells
- Premio speciale della Giuria: “Trash” di Stephen Daldry

- Premi secondari -

Premio Farfalla d'Oro Agiscuola
- Gone Girl di David Fincher

The SIGNIS Award – Ente dello Spettacolo (dotato di un premio di cinquemila euro)
- Ex aequo: Fino a qui tutto bene di Roan Johnson e We are young. We are strong di Burhan Qurbani
- Menzione speciale: Biagio di Pasquale Scimeca

Premio L.A.R.A. (Libera Associazione Rappresentanza di Artisti) al Miglior Interprete Italiano
- Marco Marzocca per il film Buoni a nulla di Gianni Di Gregorio
- Menzione speciale a Silvia D’Amico per il film Fino a qui tutto bene di Roan Johns

Premio A.I.C. per la Migliore Fotografia
- Luis David Sansans per Escobar: Paradise Lost di Andrea Di Stefano

Premio A.M.C. al Miglior Montaggio
- We are young. We are strong di Burhan Qurbani

Premio al Miglior Suono - A.I.T.S.
- Last Summer di Leonardo Guerra Seràgnoli

Premio La Chioma di Berenice – al Miglior Truccatore
- Simona Castaldi per Soap Opera di Alessandro Genovesi

Premio La Chioma di Berenice – al Miglior Acconciatore
- Fabio Lucchetti per Soap Opera di Alessandro Genovesi

Premio Akai International Film Fest
- Fino a qui tutto bene di Roan Johnson

Green Movie Award
- Biagio di Pasquale Scimeca

Premio di critica sociale “Sorriso diverso Roma 2014”
- Film italiano: Biagio di Pasquale Scimeca
- Film straniero: We are young. We are strong di Burhan Qurbani

domenica 2 marzo 2014

Independent Spirit Awards 2014 - i vincitori

Sono stati assegnati ieri, un giorno prima degli Oscar, gli Independent Spirit Awards 2014, gli "Oscar indipendenti" che premiano i film con un budget inferiore ai 20 milioni di dollari.

A trionfare come miglior film è stato '12 Anni Schiavo' che si è aggiudicato anche i premi per la migliore regia e la migliore attrice non protagonista (Lupita Nyong'o).

Matthew McConaughey si è portato a casa il premio come migliore attore per 'Dallas Buyers Club', ennesimo premio come migliore attrice per Cate Blanchett ('Blue Jasmine').
Premiato come miglior film straniero 'La Vita di Adele', assente nella cinquina per gli Oscar in quanto "non nominabile".

Da sottolineare comunque l'assenza di 'Gravity' e altri titoli importanti che invece saranno presenti all'Oscar, il film di McQueen non poteva non vincere insomma.

Ecco la lista dei vincitori:

- Best First Screenplay: Bob Nelson, "Nebraska"
- Best Supporting Male: Jared Leto, "Dallas Buyers Club"
- Best First Feature: "Fruitvale Station"
- Best Editing: "Short Term 12"
- Robert Altman Award: Jeff Nichols e il cast di "Mud"
- Best Screenplay: John Ridley, "12 Years A Slave"
- John Cassavetes Award: "This Is Martin Bonner"
- Best Cinematography: "12 Years A Slave"
- Best Supporting Actress: Lupita Nyong'o, "12 Years A Slave"
- Best International Film: "Blue Is The Warmest Color" ("La Vita di Adele")
- Best Documentary: "Twenty Feet From Stardom"
- Someone to Watch Award: Shaka King ("Newlyweeds" director)
- Best Director: Steve McQueen, "12 Years A Slave"
- Best Actress: Cate Blanchett, "Blue Jasmine"
- Best Actor: Matthew McConaughey, "Dallas Buyers Club"
- Best Feature: "12 Years A Slave"

domenica 16 febbraio 2014

Festival di Berlino 2014 - i vincitori

Si è chiuso oggi il 64o Festival di Berlino con un vincitore inatteso.

Tutti si aspettavano di veder vincere 'Boyhood' di Richard Linklater, film che ha avuto un ottimo riscontro di pubblico e critica, e invece a vincere l'Orso d'Oro è stato il regista cinese DiaoYinan con il suo 'Black Coal, Thin Ice', film che si è portato a casa anche il premio per il migliore attore. In Oriente anche il premio come migliore attrice andando Haru Kuroki per 'The Little House'.

Linklater si è dovuto "accontentare" dell'Orso d'Argento per la migliore regia. Il Gran Premio della Giuria è andato invece a 'The Grand Budapest Hotel' di Wes Anderson.

Ecco l'elenco di tutti i premi.

Orso d’oro per il miglior film
Black Coal, Thin Ice, di Diao Yinan

Orso d’argento Gran Premio della Giuria
The Grand Budapest Hotel, di Wes Anderson

Premio Alfred Bauer per l’innovazione
Aimer, Boire, et Chanter, di Alain Resnais

Orso d’argento per la miglior regia
Richard Linklater per Boyhood

Orso d’argento per la migliore attrice
Takako Matsu per The Little House

Orso d’argento per il miglior attore
Liao Fan per Black Coal, Thin Ice

Orso d’argento per la miglior sceneggiatura
Dietrich Brüggemann e Anna Brüggemann per Kreuzweg

Orso d’argento per il miglior contributo tecnico
Zeng Jian per la fotografia di Blind Massage

Premio per la migliore opera prima
Güeros, di Alonso Ruizpalacios

Panorama - Premio del Pubblico, fiction
Difret, di Zeresenay Berhane Mehari, Etiopia
The Way He Looks, di Daniel Ribeiro, Brasile
Brides, di Tinatin Kajrishvili, Georgia

Panorama - Premio del Pubblico, documentari
Der Kreis, di Stefan Haupt, Svizzera
Finding Vivian Maier, di John Maloof & Charlie Siskel, USA
Meine Mutter, ein Krieg und ich, di Tamara Trampe & Johann Feindt

lunedì 13 gennaio 2014

Golden Globes 2014 - Tutti i vincitori!

Si è tenuta questa notte al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, California, la 71ª edizione dei Golden Globes Awards! Poche sorprese hanno caratterizzato questa cerimonia, una di queste è stata la vittoria, come miglior film straniero, di La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, premio che mancava all'Italia da ben 25 anni.
Qualche sopresa anche nelle categorie delle serie tv, la nuova serie Brooklyn None-Nine della FOX riesce a portarsi a casa il premio come miglior serie comedy e miglior attore protagonista, lasciando a secco la pluripremiata Modern Family.
Ecco la lista completa dei vincitori (in rosso):

Miglior film drammatico
- 12 Years a Slave
- Captain Philips
- Gravity
- Philomena
- Rush

Miglior Film Commedia o Musical
- American Hustle
- Her
- Inside Llewyn Davis
- Nebraska
- The Wolf of Wall Street

Miglior attore in un film drammatico
- Chiwetel Ejifor - 12 Years A Slave
- Idris Elba - Mandela: Long Walk to Freedom
- Tom Hanks - Captain Phillips
- Matthew McConaughey - Dallas Buyers Club
- Robert Redford - All is Lost

Miglior attrice in un film drammatico
- Cate Blanchett - Blue Jasmine
- Sandra Bullock - Gravity
- Judi Dench - Philomena
- Emma Thompson - Saving Mr. Banks
- Kate Winslet - Labor Day

Miglior attore in un film commedia o musical
- Christian Bale - Amerian Hustle
- Bruce Dern - Nebraska
- Leonoardo DiCaprio - The Wolf of Wall Street
- Oscar Isaac - Inside Llewyn Davis
- Joaquin Phoenix - Her

Miglior attrice in un film commedia o musical
- Amy Adams - American Hustle
- Julie Delpy - Before Midnight
- Greta Gerwig - Francis Ha
- Julia Louis-Dreyfus - Enough Said
- Meryl Streep - August: Osage County

Miglior attore non protagonista in un film
- Barkhad Abdi- Captain Phillips
- Daniel Bruhl - Rush
- Bradley Cooper - American Hustle
- Michael Fassbender - 12 Years A Slave
- Jared Leto - Dallas Buyers Club

Miglior attrice non protagonista in un film
- Sally Hawkins - Blue Jasmine
- Jennifer Lawrence - American Hustle
- Lupita Nyong'o - 12 Years A Slave
- Julia Roberts - August: Osage
- June Squibb - Nebraska

Miglior regia per un film
- Alfonso Cuaron - Gravity
- Paul Greengrass - Captain Phillips
- Steve McQueen - 12 Years A Slave
- Alexander Payne - Nebraska
- Russell - American Hustle

Miglior sceneggiatura per un film
- Her
- Nebraska
- Philomena
- 12 Years a Slave
- American Hustle

Miglior film d'animazione
- Frozen
- Cattivissimo me 2
- The Croods

Miglior film straniero
- Blue is the Warmest Color
- The Great Beauty
- The Hunt
- The Past
- The Wind Rises

Miglior colonna sonora originale
- All is Lost
- Mandela: Long Walk to Freedom
- Gravity
- The Book Thief
- 12 Years a Slave

Miglior canzone originale
- Atlas - Catching Fire
- Let it Go - Frozen
- Ordinary Love - Mandela: Long Walk to Freedom
- Please Mr. Kennedy - Inside Llewyn Davis
- Sweeter than Fiction - Once Chance


Miglior serie drammatica
- Breaking Bad
- Downton Abbey
- The Good Wife
- House of Cards
- Masters of Sex

Miglior serie comedy o musical
- The Big Bang Theory
- Brooklyn nine-nine
- Girls
- Modern Family
- Parks and Recreation

Miglior attore in una serie serie drammatica
- Bryan Cranston 'Breaking Bad'
- Liev Schreiber ' Ray Donovan'
- Michael Sheen 'Masters of Sex'
- Kevin Spacey 'House of Cards'
- James Spader 'The Blacklist'

Miglior attrice in una serie drammatica
- Taylor Schilling 'Orange is the New Black'
- Robin Wright 'House of Cards'
- Tatiana Maslany 'Orphan Black'
- Julianna Margulies 'The Good Wife'
- Kerry Washington 'Scandal'

Miglior attore in una serie comedy o musical
- Jason Bateman 'Arrested Development'
- Don Cheadle 'House of Lies'
- Michael J Fox 'The Michael J Fox Show'
- Jim Parsons 'The Big Bang Theory'
- Andy Samberg 'Brooklyn Nine-Nine'

Miglior attrice in una serie comedy o musical
- Zooey Deschanel 'New Girl'
- Lena Dunham 'Girls'
- Edie Falco 'Nurse Jackie'
- Julia Louis-Dreyfus 'Veep'
- Amy Poehler 'Parks and Recreation'

Miglior mini serie o film per la tv
- American Horror Story: Coven
- Behind the Candelabra
- Dancing on the Edge
- Top of the Lake
- White Queen

Miglior attore in una mini serie o film per la tv
- Matt Damon 'Behind the Candelabra'
- Michael Douglas 'Behind the Candelabra'
- Chiwetel Ejiofot 'Dancing on the Edge'
- Idris Elba 'Luther'
- Al Pacino 'Phil Spector'

Miglior attrice in una mini serie o film per la tv
- Helena Bonham Xarter 'Burton and Taylor'
- Rebecca Ferguson 'White Queen'
- Jessica Lange 'American Horror Story: Coven'
- Helen Mirren 'Phil Spector'
- Elisabeth Moss 'Top of the Lake'

Miglior attore non protagonista in una serie, mini serie o film per la tv
- Josh Charles 'The Good Wife'
- Rob Lowe 'Behind the Candelabra'
- Aaron Paul 'Breaking Bad'
- Corey Stoll 'House of Cards'
- Jon Voight 'Ray Donovan'

Miglior attrice non protagonista in una serie, mini serie o film per la tv
- Jacqueline Bisset 'Dancing on the Edge'
- Janet McTeer 'White Queen'
- Hayden Panettiere 'Nashville
- Monica Potter 'Parenthood'
- Sofia Vergara 'Modern Family'

sabato 15 giugno 2013

David di Donatello 2013 - i vincitori

Si è tenuta questa sera la cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2013.

A sorridere alla fine è stato sicuramente Giuseppe Tornatore che con il suo 'La Migliore Offerta' si porta a casa sei David.

Doppio premio per Valerio Mastandrea, David come migliore attore protagonista e non protagonista. Margherita Buy si porta a casa il suo sesto David in totale. A Maya Sansa il premio come migliore attrice non protagonista. Quattro premi per 'Diaz' di Daniele Vicari e tre per 'Reality' di Matteo Garrone. Zero premi per 'Educazione Siberiana' di Salvatores.

Va detto che la cerimonia purtroppo non è stata molto diversa da quelle degli anni precedenti. Sottotono e deludente sotto tutti i punti di vista, a regnare alla fine non è il Cinema ma la noia, nemmeno Lillo & Greg sono riusciti a dare ritmo ad una cerimonia che sembra mancare soprattutto di organizzazione. Salviamo solo Carlo Verdone e il suo ricordo di Alberto Sordi, Roberto Benigni e il saluto di Giancarlo Giannini a Mariangela Melato. Da segnalare poi come il 'Tg1 30 secondi' abbia rivelato il vincitore della serata prima ancora che venisse annunciato nella cerimonia ufficiale ma in differita. La domanda sorge spontanea: non chiediamo gli Oscar, ma è davvero così difficile organizzare una serata semplice e piacevole? evidentemente sì.

Ecco l'elenco completo dei vincitori:

MIGLIOR FILM
La Migliore Offerta

MIGLIORE REGISTA
Giuseppe Tornatore per 'La Migliore Offerta'

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
Leonardo Di Costanzo per “L’intervallo”

MIGLIORE SCENEGGIATURA
Roberto Andò e Angelo Pasquini per 'Viva la Libertà'

MIGLIORE PRODUTTORE
Domenico Procacci per 'Diaz'

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Margherita Buy per 'Viaggio Sola'

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Valerio Mastandrea per 'Gli Equilibristi'

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Maya Sansa per 'Bella Addormentata'

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Valerio Mastandrea per 'Viva la Libertà'

MIGLIORE DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA
Marco Onorato per 'Reality'

MIGLIORE MUSICISTA
Ennio Morricone per 'La Migliore Offerta'

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
“Tutti i Santi GIorni” per il film 'Tutti i Santi Giorni' di Paolo Virzì

MIGLIORE SCENOGRAFO
Maurizio Sabatini e Raffaella Giovannetti per 'La Migliore Offerta'

MIGLIORE COSTUMISTA
Maurizio Millenotti per 'La Migliore Offerta'

MIGLIORE TRUCCATORE
Dalia Colli per 'Reality'

MIGLIORE ACCONCIATORE
Daniela Tartari per 'Reality'

MIGLIORE MONTATORE
Benni Atria per 'Diaz'

MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA
Remo Ugolinelli e Alessandro Palmerini per 'Diaz'

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
'Storyteller' – Mario Zanot per 'Diaz'

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA
'Amour' di Michael Haneke

MIGLIOR FILM STRANIERO
'Django Unchained' di Quentin Tarantino

DAVID GIOVANI
La Migliore Offerta

MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO
'Anija - La Nave” di Roland Sejko

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
'L'Esecuzione' di Enrico Iannaccone

DAVID SPECIALE 2013
Vincenzo Cerami


Frra

lunedì 25 febbraio 2013

Oscar 2013: Tutti i vincitori!

Ecco a voi la lista completa di tutti i vincitori degli  85esimi Academy Awards!



- Miglior Film: 
Argo

- Miglior Sceneggiatura 
Originale: 
Django Unchained

- Miglior Sceneggiatura Non Originale: 

Argo

- Miglior Attore protagonista: 
Daniel Day-Lewis per Lincoln

- Miglior Attrice Protagonista: 

Jennifer Lawrence per Il Lato Positivo

- Miglior Regista:

 Ang Lee per Vita di Pi

- Miglior attore non protagonista: 

Christoph Waltz per Django Unchained


- Migliore Attrice Non Protagonista: 
Anne Hathaway - Les Miserables

- Miglior cortometraggio d’animazione: 
Paperman

- Miglior film d’animazione: 

Ribelle - The Brave

- Miglior Fotografia: 

Vita di Pi

- Migliori Effetti Speciali: 

Vita di Pi

- Migliori Costumi: 

Anna Karenina

- Miglior Trucco: 

Les Miserables

- Miglior cortometraggio: 

Curfew

- Miglior cortometraggio documentario: 

Inocente

- Miglior documentario: 

Searching for Sugar Man

- Miglior film Straniero: 

Amour

- Miglior sonoro: 

Les Miserables

- Miglior montaggio sonoro: 

Zero Dark Thirty a pari-merito con  Skyfall

- Miglior Montaggio:

 Argo

- Miglior Scenografia: 

Lincoln

- Miglior Colonna Sonora: 

Vita di Pi

- Miglior Canzone:

 Skyfall di Adele


Frame