giovedì 22 gennaio 2026
martedì 9 novembre 2021
Eternals - la recensione
Il terzo film della Fase Quattro del Marvel Cinematic Universe, diretto dalla regista premio Oscar Chloé Zhao, è un film veramente insolito, e non solo perché è quello con il voto più basso su Rotten Tomatoes, celebre piattaforma di aggregazione di recensioni.
Nel 5000 a.C. un gruppo di esseri immortali e dotati di superpoteri provenienti dal pianeta Olimpia, chiamati gli Eterni, sono inviati sulla Terra dai Celestiali, esseri semidivini, e per la precisione da uno di loro, Arishem, per proteggere il pianeta dai Devianti. Dopo averli sconfitti e aver contribuito grazie alle loro conoscenze al progresso dell'umanità, gli Eterni si dividono per poter vivere ognuno la propria vita fra gli esseri umani, finché il ritorno dei Devianti non li costringe a riunirsi per affrontare la minaccia.
Con un cast stellare, la regista cino-americana si trova a dover introdurre al grande pubblico non solo un gruppo di ben dieci nuovi personaggi, ma anche personaggi per lo più sconosciuti a chiunque non sia un fan hardcore dei fumetti Marvel. Sorprendentemente, anche se ovviamente con pesi diversi, tutti gli Eterni sono ben caratterizzati e si ritagliano il loro tempo sullo schermo e un posto nel cuore degli spettatori, anche grazie al già citato cast stellare che vede attori come Angelina Jolie, Salma Hayek, o Richard Madden dare volto e corpo a questi eroi più vicini a dei che ai soliti personaggi a cui il MCU ci ha abituato. E questo è il punto fondamentale, quello che, a seconda del gusto personale, può essere visto come il più grande pregio o il più grande difetto del film: non è il solito film a cui il MCU ci ha abituato.
Due ore e mezza di pellicola in cui il tono scanzonato e divertente che accompagna sempre gli eroi targati Marvel lascia il posto a un'atmosfera molto più solenne, cupa, "pesante", con pochissime scene divertenti ma soprattutto una grande attenzione a temi esistenziali come il senso della vita e della morte, il dolore, l'accettazione di sé. Anche le musiche sono solenni e vanno a incorniciare le riprese maestose del paesaggio incontaminato tipiche del cinema di Chloé Zhao, con un uso della CGI ridotta alle sequenze d'azione (tra l'altro veramente ben dirette e spesso spettacolari a livello coreografico).
Se ci si aspetta un film Marvel tradizionale si rischia di rimanere parecchio sorpresi, persino molto delusi. Se ciò che vogliamo da questo film è il solo divertimento, questi 156 minuti sembreranno interminabili. Se però si apprezza la sperimentazione tematica e il coraggio di proporre qualcosa di così radicalmente diverso rispetto ai soliti canoni, forse più vicini, almeno negli intenti, ai film della concorrenza DC come quelli di Snyder, allora ci si trova di fronte a uno dei migliori film del Marvel Cinematic Universe.
venerdì 5 novembre 2021
Eternals - nei titoli di coda il collegamento a uno dei prossimi film Marvel [ATTENZIONE SPOILER]
lunedì 26 aprile 2021
Oscar 2021 - Tutti i vincitori
Si è tenuta la scorsa notte la 93esima edizione degli Academy Awards, serata diversa dalle precedenti che ricorderemo come "l'edizione col Covid", ma verrà ricordata anche come l'anno in cui Frances McDormand ha superato Meryl Streep come numero di statuette vinte come miglior attrice protagonista!
Normadland si porta a casa, oltre al premio come Miglior Attrice, anche Miglior Film e Miglior Regia per Chloe Zhao, mentre come miglior attore trionfa uno strepitoso Anthony Hopkins per The Father.
Delusione invece per noi italiani, che speravamo nella vittoria di Pinocchio nelle categorie di Trucco e acconciature e per i costumi, vinti da Ma Rainey’s Black Bottom, e per Laura Pausini come Miglior Canzone, vinto da “Fight for You” per Judas and the Black Messiah.
Ecco la lista di tutti i vincitori:
Miglior film
The Father
Judas and the Black Messiah
Mank
Minari
Nomadland
Una donna promettente
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7
Thomas Vinterberg, Un altro giro
David Fincher, Mank
Lee Isac Chung, Minari
Chloe Zhao, Nomadland
Emerald Fennel, Una donna promettente
Miglior attrice protagonista
Viola Davis, Ma Rainey’s Black Bottom
Andra Day, The United States vs. Billie Holiday
Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
Frances McDormand, Nomadland
Carey Mulligan, Una donna promettente
Miglior attore protagonista
Riz Ahmed, Sound of Metal
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Anthony Hopkins, The Father
Gary Oldman, Mank
Steven Yeun, Minari
Migliore attrice non protagonista
Maria Bakalova, Borat – Seguito di film cinema
Glenn Close, Elegia americana
Olivia Colman, The Father
Amanda Seyfried, Mank
Yuh-Jung Youn, Minari
Miglior attore non protagonista
Sacha Baron Cohen, Il processo ai Chicago 7
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
Leslie Odom, Jr., Quella notte a Miami…
Paul Raci, Sound of Metal
Lakeith Stanfield, Judas and the Black Messiah
Miglior sceneggiatura originale
Judas and the Black Messiah
Minari
Una donna promettente
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7
Miglior sceneggiatura non originale
Borat – Seguito di film cinema
The Father
Nomadland
Quella notte a Miami…
La tigre bianca
Miglior fotografia
Judas and the Black Messiah
Mank
Notizie dal mondo
Nomadland
Il processo ai Chicago 7
Miglior film internazionale
Better Days, Hong Kong
Un altro giro, Danimarca
Collective, Romania
The Man Who Sold His Skin, Tunisia
Quo Vadis, Aida?, Bosnia ed Erzegovina
Onward
Over the Moon – Il fantastico mondo di Lunaria
Shaun, vita da pecora: Farmageddon
Soul
Wolfwalkers – Il popolo dei lupi
Miglior documentario
Collective
Crip Camp – Disabilità rivoluzionarie
The Mole Agent
Il mio amico in fondo al mare
Time
Migliori trucco e acconciature
Emma.
Elegia americana
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Pinocchio
Migliori costumi
Emma.
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Mulan
Pinocchio
Miglior sonoro
Greyhound – Il nemico invisibile
Mank
Notizie dal mondo
Soul
Sound of Metal
Miglior cortometraggio
Feeling Through
The Letter Room
The Present
Due estranei
White Eye
Miglior cortometraggio animato
Burrow
Genius Loci
Se succede qualcosa, vi voglio bene
Opera
Yes-People
Miglior cortometraggio documentario
A Concerto Is A Conversation
Do Not Split
Hunger Ward
A Love Song for Latasha
Colette
Migliori effetti speciali
Love and Monsters
The Midnight Sky
Mulan
L’unico e insuperabile Ivan
Tenet
Migliore scenografia
The Father
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Notizie dal mondo
Tenet
Miglior montaggio
The Father
Nomadland
Una donna promettente
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7
Migliore colonna sonora
Da 5 Bloods – Come fratelli
Mank
Minari
Notizie dal mondo
Soul
Migliore canzone originale
“Hear My Voice – Il processo ai Chicago 7
“Husavik” – Eurovision Song Contest – La storia dei Fire Saga
“Io sì (Seen)” – La vita davanti a sé
“Speak Now” – Quella notte a Miami…
“Fight for You” – Judas and the Black Messiah
sabato 24 aprile 2021
Independent Spirit Awards 2021 - vince Nomadland. Ecco tutti i vincitori.
lunedì 12 aprile 2021
BAFTA 2021 - trionfo per Nomadland. Tutti i vincitori.
lunedì 1 marzo 2021
Godlen Globe 2021 - Tutti i vincitori
Si è tenuta la notte scorsa la 78a edizione dei Golden Globe Awards. Che ha visto ancora una volta, Tina Fey e Amy Poehler a condurre insieme la serata, ma questa volta in modo diverso dal solito. Ridisegnata per adattarsi alla pandemia, vede le conduttrici una a Los Angeles, e l'altra a New York, i candidati e premiati in diretta da casa loro con Zoom.
Molto bene Normadland e Borat 2 nelle categorie di cinema, e The Crown per le serie Tv. Orgoglio italiano invece per Laura Pausini, che vince con la la canzone "Io si (Seen)" per il film "La vita Davanti a Se" (nominato anche come miglior film straniero), "Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere "visti"" ha scritto la cantante su twitter, ora con quache speranza in più per la nomination agli Oscar.
Ecco tutti i vincitori:
Miglior film
Nomadland
Miglior regia
Chloé Zhao, Nomadland
Miglior film, musical o commedia
Borat 2
Miglior attore protagonista
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Miglior attrice protagonista
Andra Day, The United States vs. Billie Holiday
Miglior attrice non protagonista
Jodie Foster, The Mauritanian
Miglior attore non protagonista
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah di Shaka King
Miglior attore musical o commedia
Sacha Baron Cohen, Borat
Miglior sceneggiatura
Aaron Sorkin, Il processo ai Chicago 7
Miglior film d’animazione
Soul
Miglior canzone
Io si, (seen) di Diane Warren, Laura Pausini e Niccolò Agliardi da La vita davanti a sédi Edoardo Ponti
Miglior colonna sonora
Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste perSoul
Miglior film in lingua straniera
Minaridi Lee Isaac Chung
Miglior attore non protagonista, televisione
John Boyega, Small Axe di Steve McQueen
Miglior attrice in serie tv, musical o commedia
Catherine O’Hara, Schitt’s Creek
Miglior attore in miniserie o film tv
Mark Ruffalo, I Know This Much Is True
Miglior serie tv drammatica
The Crown
Miglior attrice serie tv drammatica
Emma Corrin, The Crown
Miglior attore serie tv drammatica
Josh O’Connor, The Crown
Miglior attrice non protagonista, tv
Gillian Anderson, The Crown
Miglior serie tv, musical o commedia
Ted Lasso
Miglior attrice, musical o commedia
Rosamund Pike, I Care a Lot
Miglior attrice in miniserie o film tv
Anya Taylor-Joy, La regina degli scacchi
Miglior miniserie o film tv
La regina degli scacchi
sabato 12 settembre 2020
Venezia 77 - Leone d'Oro a Nomadland. Ecco tutti i vincitori.
"Ce l’abbiamo fatta, tutti, tutti quanti noi", così ha esordito la madrina Anna Foglietta. Si è chiusa poco fa la cerimonia di premiazione della 77a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, un'edizione molto particolare che si è svolta tra mascherine e distanziamento, e anche la cerimonia non è stata da meno.
I premi esposti tutti su un tavolo sul palco e consegnati senza troppi passaggi di mano.A vincere il Leone d'Oro è stato Nomadland di Chloe Zhao, presentato giusto ieri in Concorso. Gloria anche per l'Italia con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile andata a Piefrancesco Favino (Padrenostro), e il premio per la migliore sceneggiatura a Pietro Castellitto per il suo film d'esordio, I Predatori, nella sezione Orizzonti.
La Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è stata assegnata a Vanessa Kirby (Pieces of a Woman), la favorita fin dal giorno della presentazione del film.
Molto divertente la premiazione del film Listen della regista portoghese Ana Rocha de Sousa, che ha vinto ben due premi, il premio speciale della giuria Orizzonti e il Leone del Futuro per la migliore opera prima. La reazione incredula, felice e confusionaria della regista è stato probabilmente il momento più genuino e spontaneo della serata.
Ecco l'elenco di tutti i vincitori.
CONCORSO
Leone d’Oro: Nomadland – Chloé Zhao
Coppa Volpi – Migliore interpretazione femminile: Vanessa Kirby – Pieces of a Woman
Coppa Volpi – Migliore interpretazione maschile: Pierfrancesco Favino – PADRENOSTRO
Leone d’Argento alla migliore regia – Kiyoshi Kurosawa – Spy No Tsuma (Wife of a Spy)
Leone d’Argento Gran Premio della Giuria – Nuevo Orden (New Orden) – Michel Franco
Migliore sceneggiatura: Chaitanya Tamhane – The Disciple
Premio Speciale della Giuria: Dorogie Tovarisch! (Cari Compagni!) – Andrei Konchalovsky
Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente: Rouhollah Zamani – Khorshid (Sun Children)
VENICE VR EXPANDED
Miglior storia VR: Sha Si Da Ming Xing (Killing a Superstar) – Fan Fan
Migliore esperienza VR: Finding Pandora X – Kiira Benzing
Miglior VR – The Hangman at Home – An immersive single user experience – Michelle Kranot, Uri Kranot
LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS”
Listen – Ana Rocha de Sousa
ORIZZONTI
Miglior cortometraggio: Entre Tú Y Milagros – Mariana Saffon
Miglior sceneggiatura: I predatori – Pietro Castellitto
Migliore attore: Taha Mahayni – The Man Who Sold His Skin
Migliore attrice: Khansa Batma – Zanka Contact
Premio speciale della giuria – Listen – Ana Rocha de Sousa
Miglior regista: Lav Diaz – Lahi, Hayop (Genus Pan)
Miglior film – Dashte Khamoush (The Wasteland) – Ahmad Bahrami
Leone d’Oro alla carriera: Tilda Swinton e Ann Hui


















