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giovedì 22 gennaio 2026

Oscars _ le nomination agli Oscar 2026. Sinners segna un record.

Annunciate poco fa, dalla voce di Danielle Brooks e Lewis Pullman, le nomination agli Oscar 2026. Qualche sorpresa e alcune "prime volte" in un elenco di nomination molto ricco.

Per la prima volta da anni, c'è una categoria nuova, l'Academy infatti, dopo anni di pressioni, ha inserito quella per il Miglior Casting. Erano più di venti anni che non veniva modificato l'elenco delle categorie, l'ultima volta è stato nel 2002 con - incredibile ma vero - Miglior film d'Animazione.

Record per Sinners - I Peccatori che ha ottenuto ben 16 candidature, diventando così il film ad aver ottenuto più nomination nella storia degli Oscar. Il record apparteneva a Eva Contro Eva, Titanic e La La Land con 14. Tra queste, prime nomination in carriera per Michael B. Jordan, Delroy Lindo e Wunmi Mosaku. Vedremo quante si trasformeranno in statuette.

Timothée Chalamet ha ottenuto la sua terza nomination entro i 30 anni, è l'attore più giovane ad esserci riuscito dopo Marlon Brando (nel 1954).

Wagner Moura è il primo attore brasiliano ad aver ottenuto una nomination come migliore attore.

Chloe Zhao ha ottenuto la sua seconda nomination come migliore regista per Hamnet. Nella storia degli Oscar è solo la seconda donna a riuscirci dopo Jane Campion.

Diciassettesima nomination per la cantante e compositrice Diane Warren, non ha mai vinto la statuetta, a parte quella Onoraria... e molto probabilmente non vincerà nemmeno quest'anno, favorita infatti è la canzone "Golden" da KPop Demon Hunters.

Nelle cinquine dei non protagonisti, ci sono due coppie di attori dagli stessi film, Elle FanningInga Ibsdotter Lilleaas per Sentimental Value, e Sean Penn e Benicio Del Toro per Una Battaglia Dopo l'Altra.

Tra i nominati, grande risultato per Una Battaglia Dopo l'Altra, con 13 candidature, seguono Marty Supreme, Sentimental Value e Frankenstein (9) e Hamnet (8).
Tra i film d'animazione, anche quest'anno la Disney si porta a casa due nomination, Elio e Zootropolis 2, insieme alla Pixar.

Da sottolineare anche le zero nomination per Wicked: Parte 2, il film non ha ottenuto nemmeno una candidatura tecnica, che comunque avrebbe meritato. Il primo film ne aveva ottenute 10.

La cerimonia di premiazione si terrà il 15 MARZO. Ecco l'elenco completo delle nomination.

MIGLIOR FILM
Bugonia
F1
Frankenstein
Hamnet
Marty Supreme
Una battaglia dopo l'altra
L'agente segreto
Sentimental Value
Sinners - I Peccatori
Train Dreams

MIGLIORE REGIA
Chloé Zhao, Hamnet
Josh Safdie, Marty Supreme
Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l'altra
Joachim Trier, Sentimental Value
Ryan Coogler, Sinners - I Peccatori

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Jessie Buckley, Hamnet
Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You
Renate Reinsve, Sentimental Value
Kate Hudson, Song Sung Blue
Emma Stone, Bugonia

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Timothée Chalamet, Marty Supreme
Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l'altra
Ethan Hawke, Blue Moon
Michael B. Jordan, Sinners - I Peccatori
Wagner Moura, L'agente segreto

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Elle Fanning, Sentimental Value
Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value
Amy Madigan, Weapons
Wunmi Mosaku, Sinners - I Peccatori
Teyana Taylor, One Battle After Another

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Benicio Del Toro, One Battle After Another
Jacob Elordi, Frankenstein
Delroy Lindo, Sinners
Sean Penn, One Battle After Another
Stellan Skarsgård, Sentimental Value

MIGLIOR CASTING
Hamnet
Marty Supreme
Una battaglia dopo l'altra
L'agente segreto
Sinners - I Peccatori

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Blue Moon
It Was Just an Accident
Marty Supreme
Sentimental Value
Sinners - I Peccatori

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Bugonia
Frankenstein
Hamnet
One Battle After Another
Train Dreams

MIGLIORE FOTOGRAFIA
Frankenstein
Marty Supreme
Una battaglia dopo l'altra
Sinners - I Peccatori 
Train Dreams

MIGLIORI EFFETI VISIVI
Avatar: Fuoco e Cenere
F1
Jurassic World Rebirth
The Lost Bus
Sinners - I Peccatori

MIGLIOR SONORO
F1
Frankenstein
Una battaglia dopo l'altra
Sinners - I Peccatori
Sirât

MIGLIOR MONTAGGIO
F1 
Marty Supreme 
Una battaglia dopo l'altra 
Sentimental Value
Sinners - I Peccatori

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Frankenstein
Hamnet
Marty Supreme
Una battaglia dopo l’altra
Sinners - I Peccatori

MIGLIORI COSTUMI
Avatar: Fuoco e Cienere
Frankenstein
Hamnet
Marty Supreme
Sinners - I Peccatori

MIGLIOR MAKE-UP
Frankenstein
Kokuho
Sinners - I Peccatori
The Smashing Machine
The Ugly Stepsister

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Arco
Elio
KPop Demon Hunters
La Piccol Amélie
Zootropolis 2

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
L'agente segreto (Brasile)
Un semplice incidente (Francia)
Sentimental Value (Norvegia)
Sirât (Spagna)
La Voce di Hind Rajab (Tunisia)

MIGLIORE COLONNA SONORA
Bugonia
Frankenstein
Hamnet
One Battle After Another
Sinners - I Peccatori

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
"Dear Me", Diane Warren: Relentless
"Golden", KPop Demon Hunters
"I Lied To You", Sinners - I Peccatori
"Sweet Dreams Of Joy", Viva Verdi!
"Train Dreams", Train Dreams

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO
All the Empty Rooms
Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud
Children No More: Were and Are Gone
The Devil Is Busy
Perfectly a Strangeness

MIGLIOR FILM DOCUMENTARIO
The Alabama Solution
Come See Me in the Good Light
Cutting through Rocks
Mr. Nobody against Putin
The Perfect Neighbor

MIGLIOR CORTO D'ANIMAZIONE
Butterfly
Forevergreen
The Girl Who Cried Pearls
Retirement Plan
The Three Sisters

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Butcher’s Stain
A Friend of Dorothy
Jane Austen’s Period Drama
The Singers
Two People Exchanging Saliva

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martedì 9 novembre 2021

Eternals - la recensione

Il terzo film della Fase Quattro del Marvel Cinematic Universe, diretto dalla regista premio Oscar Chloé Zhao, è un film veramente insolito, e non solo perché è quello con il voto più basso su Rotten Tomatoes, celebre piattaforma di aggregazione di recensioni.

Nel 5000 a.C. un gruppo di esseri immortali e dotati di superpoteri provenienti dal pianeta Olimpia, chiamati gli Eterni, sono inviati sulla Terra dai Celestiali, esseri semidivini, e per la precisione da uno di loro, Arishem, per proteggere il pianeta dai Devianti. Dopo averli sconfitti e aver contribuito grazie alle loro conoscenze al progresso dell'umanità, gli Eterni si dividono per poter vivere ognuno la propria vita fra gli esseri umani, finché il ritorno dei Devianti non li costringe a riunirsi per affrontare la minaccia.

Con un cast stellare, la regista cino-americana si trova a dover introdurre al grande pubblico non solo un gruppo di ben dieci nuovi personaggi, ma anche personaggi per lo più sconosciuti a chiunque non sia un fan hardcore dei fumetti Marvel. Sorprendentemente, anche se ovviamente con pesi diversi, tutti gli Eterni sono ben caratterizzati e si ritagliano il loro tempo sullo schermo e un posto nel cuore degli spettatori, anche grazie al già citato cast stellare che vede attori come Angelina Jolie, Salma Hayek, o Richard Madden dare volto e corpo a questi eroi più vicini a dei che ai soliti personaggi a cui il MCU ci ha abituato. E questo è il punto fondamentale, quello che, a seconda del gusto personale, può essere visto come il più grande pregio o il più grande difetto del film: non è il solito film a cui il MCU ci ha abituato.

Due ore e mezza di pellicola in cui il tono scanzonato e divertente che accompagna sempre gli eroi targati Marvel lascia il posto a un'atmosfera molto più solenne, cupa, "pesante", con pochissime scene divertenti ma soprattutto una grande attenzione a temi esistenziali come il senso della vita e della morte, il dolore, l'accettazione di sé. Anche le musiche sono solenni e vanno a incorniciare le riprese maestose del paesaggio incontaminato tipiche del cinema di Chloé Zhao, con un uso della CGI ridotta alle sequenze d'azione (tra l'altro veramente ben dirette e spesso spettacolari a livello coreografico).

Se ci si aspetta un film Marvel tradizionale si rischia di rimanere parecchio sorpresi, persino molto delusi. Se ciò che vogliamo da questo film è il solo divertimento, questi 156 minuti sembreranno interminabili. Se però si apprezza la sperimentazione tematica e il coraggio di proporre qualcosa di così radicalmente diverso rispetto ai soliti canoni, forse più vicini, almeno negli intenti, ai film della concorrenza DC come quelli di Snyder, allora ci si trova di fronte a uno dei migliori film del Marvel Cinematic Universe.

venerdì 5 novembre 2021

Eternals - nei titoli di coda il collegamento a uno dei prossimi film Marvel [ATTENZIONE SPOILER]

Eternals è uscito al cinema il 3 novembre e, come tutti i film Marvel precedenti, presenta delle scene nei titoli di coda che fanno da collegamento al futuro del MCU.

ATTENZIONE SPOILER!!! LEGGERE SOLO DOPO AVER VISTO IL FILM.

Una delle due scene è dedicata a Dane Whitman, il personaggio interpretato da Kit Harington, che come sappiamo diventerà poi Black Knight, il Cavaliere Nero. Nella scena (che non vi descriveremo nel dettaglio) si sente una voce interagire con il personaggio, in Italia non possiamo capire di chi si tratta perché la voce è doppiata, ma in una recente intervista realizzata da Fandom, la regista Chloe Zhao ha confermato che si tratta di Mahershala Ali, quindi il personaggio che parla è niente meno che Blade!

"Quella era la voce di uno dei miei supereroi preferiti, il signor Blade in persona. Blade, Blade, Blade, già!", ha detto una entusiasta Chloe Zhao, che però non ha potuto aggiungere altro: "Dovrete aspettare, non so quali siano i loro progetti, ma Mahershala è un tesoro. Sarà epico".

Anche Kit Harington si è detto emozionato: "È bellissimo. Chloé me l’ha detto un paio di settimane fa e sono rimasto a bocca aperta. Non sapevo che fosse quello il piano, perciò lo trovo emozionante".

La lavorazione di Blade è prevista per il prossimo anno, verso luglio, e sarà diretto dal giovane Bassam Tariq, regista indipendente con solo due film all'attivo.

lunedì 26 aprile 2021

Oscar 2021 - Tutti i vincitori

Si è tenuta la scorsa notte la 93esima edizione degli Academy Awards, serata diversa dalle precedenti che ricorderemo come "l'edizione col Covid", ma verrà ricordata anche come l'anno in cui Frances McDormand ha superato Meryl Streep come numero di statuette vinte come miglior attrice protagonista!


Normadland si porta a casa, oltre al premio come Miglior Attrice, anche Miglior Film e Miglior Regia per Chloe Zhao, mentre come miglior attore trionfa uno strepitoso Anthony Hopkins per The Father.

Delusione invece per noi italiani, che speravamo nella vittoria di Pinocchio nelle categorie di Trucco e acconciature e per i costumi, vinti da Ma Rainey’s Black Bottom, e per Laura Pausini come Miglior Canzone, vinto da “Fight for You” per Judas and the Black Messiah.

Ecco la lista di tutti i vincitori:

Miglior film
The Father
Judas and the Black Messiah
Mank
Minari
Nomadland
Una donna promettente
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7

Miglior regia
Thomas Vinterberg, Un altro giro
David Fincher, Mank
Lee Isac Chung, Minari
Chloe Zhao, Nomadland
Emerald Fennel, Una donna promettente

Miglior attrice protagonista
Viola Davis, Ma Rainey’s Black Bottom
Andra Day, The United States vs. Billie Holiday
Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
Frances McDormand, Nomadland
Carey Mulligan, Una donna promettente

Miglior attore protagonista
Riz Ahmed, Sound of Metal
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Anthony Hopkins, The Father
Gary Oldman, Mank
Steven Yeun, Minari

Migliore attrice non protagonista
Maria Bakalova, Borat – Seguito di film cinema
Glenn Close, Elegia americana
Olivia Colman, The Father
Amanda Seyfried, Mank
Yuh-Jung Youn, Minari

Miglior attore non protagonista
Sacha Baron Cohen, Il processo ai Chicago 7
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
Leslie Odom, Jr., Quella notte a Miami…
Paul Raci, Sound of Metal
Lakeith Stanfield, Judas and the Black Messiah

Miglior sceneggiatura originale
Judas and the Black Messiah
Minari
Una donna promettente
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7

Miglior sceneggiatura non originale
Borat – Seguito di film cinema
The Father
Nomadland
Quella notte a Miami…
La tigre bianca

Miglior fotografia
Judas and the Black Messiah
Mank
Notizie dal mondo
Nomadland
Il processo ai Chicago 7

Miglior film internazionale
Better Days, Hong Kong
Un altro giro, Danimarca
Collective, Romania
The Man Who Sold His Skin, Tunisia
Quo Vadis, Aida?, Bosnia ed Erzegovina

Miglior film di animazione
Onward
Over the Moon – Il fantastico mondo di Lunaria
Shaun, vita da pecora: Farmageddon
Soul
Wolfwalkers – Il popolo dei lupi

Miglior documentario
Collective
Crip Camp – Disabilità rivoluzionarie
The Mole Agent
Il mio amico in fondo al mare
Time

Migliori trucco e acconciature
Emma.
Elegia americana
Ma Rainey’s Black Bottom

Mank
Pinocchio

Migliori costumi
Emma.
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Mulan
Pinocchio

Miglior sonoro
Greyhound – Il nemico invisibile
Mank
Notizie dal mondo
Soul
Sound of Metal

Miglior cortometraggio
Feeling Through
The Letter Room
The Present
Due estranei
White Eye

Miglior cortometraggio animato
Burrow
Genius Loci
Se succede qualcosa, vi voglio bene
Opera

Yes-People

Miglior cortometraggio documentario
A Concerto Is A Conversation
Do Not Split
Hunger Ward
A Love Song for Latasha
Colette

Migliori effetti speciali
Love and Monsters
The Midnight Sky
Mulan
L’unico e insuperabile Ivan
Tenet

Migliore scenografia
The Father
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Notizie dal mondo
Tenet

Miglior montaggio
The Father
Nomadland
Una donna promettente
Sound of Metal

Il processo ai Chicago 7

Migliore colonna sonora
Da 5 Bloods – Come fratelli
Mank
Minari
Notizie dal mondo
Soul

Migliore canzone originale
“Hear My Voice – Il processo ai Chicago 7
“Husavik” – Eurovision Song Contest – La storia dei Fire Saga
“Io sì (Seen)” – La vita davanti a sé
“Speak Now” – Quella notte a Miami…
“Fight for You” – Judas and the Black Messiah

sabato 24 aprile 2021

Independent Spirit Awards 2021 - vince Nomadland. Ecco tutti i vincitori.

Come sempre, a poche ore dagli Oscar, sono stati consegnati gli Independent Spirit Awards, i premi del cinema indipendente americano.

Continua la marcia trionfale di Nomadland, anche agli Independent Spirit Awards, il film di Chloe Zhao ha vinto il premio come miglior film. Ora manca solo l'Oscar, dove è indubbiamente il grande favorito.
Il film ha portato a casa anche il premio per la migliore regia, fotografia e montaggio (andato alla stessa Zhao).

Sorpresa nelle categorie dei protagonisti. Il premio come migliore attore è stato assegnato a Riz Ahmed per Sound of Metal, mentre quello come migliore attrice a Carey Mulligan per Una Donna Promettente. Molto bella la dedica che l'attrice ha voluto fare Helen McCrory, scomparsa pochi giorni fa: "Lei era un vero spirito indipendente e una attrice che ho ammirato e alla quale continuerò a ispirarmi per il resto della mia carriera. Quindi, grazie a Helen McCrory per tutto ciò che ci ha dato".
Il premio come migliore attrice non protagonista è andato a Yuh-jung Youn per Minari, quello come migliore attore non protagonista invece a Paul Raci per Sound of Metal.

Ecco tutti i vincitori.

- Miglior film: Nomadland
- Miglior opera prima: Sound of Metal
- Miglior regista: Chloé Zhao (Nomadland)
- Miglior attrice protagonista: Carey Mulligan (Una donna promettente)
- Miglior attore protagonista: Riz Ahmed (Sound of Metal)
- Miglior attrice non protagonista: Yuh-jung Youn (Minari)
- Miglior attore non protagonista: Paul Raci (Sound of Metal)
- Migliore sceneggiatura: Emerald Fennell (Una donna promettente)
- Miglior sceneggiatura d'esordio: Andy Siara (Palm Springs)
- Migliore Fotografia: Joshua James Richards (Nomadland)
- Miglior montaggio: Chloé Zhao (Nomadland)
- Premio Robert Altman: One Night in Miami - Regista: Regina King - Casting Director: Kimberly R. Hardin - Cast: Kingsley Ben-Adir, Eli Goree, Aldis Hodge, Leslie Odom Jr.
- Miglior documentario: Crip Camp
- Miglior film internazionale: Quo Vadis, Aida?
- Premio al miglior produttore: Gerry Kim
- Premio John Cassavetes: Residue
- Premio "Someone to Watch" ("qualcuno da tenere presente"): Ekwa Msangi (Farewell Amor)
- Premio "Truer than Fiction" ("più vero della finzione"): Elegance Bratton (Pier Kids)

lunedì 12 aprile 2021

BAFTA 2021 - trionfo per Nomadland. Tutti i vincitori.

Si sono svolti ieri a Londra i BAFTA 2021, i premi della British Adacemy of Film and Television Arts, volgarmente detti "Oscar britannici".

La serata ha segnato l'ennesimo trionfo di Nomadland, il film di Chloe Zhao, che da mesi ormai sta ricevendo premi su premi, si è portato a casa la statuetta come miglior film, regia, attrice protagonista (Frances McDormand) e fotografia.

Anthony Hopkins ha ricevuto il premio come migliore attore protagonista per The Father. Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah) e Youn Yuh-jung (Minari) sono stati invece premiati come attore e attrice non protagonista.

Miglior film d'animazione, Soul della Pixar. Promising Young Woman è stato premiato come miglior film inglese.

Ecco tutti i vincitori.

MIGLIOR FILM
The Father
The Mauritanian
Nomadland
Promising Young Woman
The Trial of the Chicago 7

MIGLIOR FILM INGLESE
Calm With Horses
The Dig
The Father
His House
Limbo
The Mauritanian
Mogul Mowgli
Promising Young Woman
Rocks
Saint Maud

MIGLIOR REGISTA
Thomas Vinterberg, Another Round
Shannon Murphy, Babyteeth
Lee Isaac Chung, Minari
Chloé Zhao, Nomadland
Jasmila Žbanić, Quo Vadis, Aida?
Sarah Gavron, Rocks

MIGLIORE ATTRICE
Bukky Bakray, Rocks
Radha Blank, The Forty-Year-Old Version
Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
Frances McDormand, Nomadland
Wunmi Mosaku, His House
Alfre Woodard, Clemency

MIGLIORE ATTORE
Riz Ahmed, Sound of Metal
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Adarsh Gourav, The White Tiger
Anthony Hopkins, The Father
Mads Mikkelsen, Another Round
Tahar Rahim, The Mauritanian

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
Barry Keoghan, Calm With Horses
Alan Kim, Minari
Leslie Odom Jr, One Night in Miami
Clarke Peters, Da 5 Bloods
Paul Raci, Sound of Metal

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Niamh Algar, Calm With Horses
Kosar Ali, Rocks
Maria Bakalova, Borat Subsequent Moviefilm
Dominique Fishback, Judas and the Black Messiah
Ashley Madekwe, County Lines
Youn Yuh-jung, Minari

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Tobias Lindholm, Thomas Vinterberg, Another Round
Jack Fincher, Mank
Emerald Fennell, Promising Young Woman
Theresa Ikoko, Claire Wilson, Rocks
Aaron Sorkin, The Trial of the Chicago 7

MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA
Moira Buffini, The Dig
Christopher Hampton, Florian Zeller, The Father
Rory Haines, Sohrab Noshirvani, MB Traven, The Mauritanian
Chloé Zhao, Nomadland
Ramin Bahrani, The White Tiger

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Onward
Soul
Wolfwalkers

MIGLIOR FILM STRANIERO
Another Round
Dear Comrades!
Les Misérables
Minari
Quo Vadis, Aida?

MIGLIOR ESORDIO PER UN REGISTA, SCENEGGIATORE O PRODUTTORE INGLESE
His House – Remi Weekes (writer/director)
Limbo – Ben Sharrock (writer/director), Irune Gurtubai (producer) [also produced by Angus Lamont]
Moffie – Jack Sidey (writer/producer) [also written by Oliver Hermanus and produced by Eric Abraham]
Rocks – Theresa Ikoko, Claire Wilson (writers)
Saint Maud – Rose Glass (writer/director), Oliver Kassman (producer) [also produced by Andrea Cornwell]

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Judas and the Black Messiah
Mank
The Mauritanian
News of the World
Nomadland

MIGLIOR MONTAGGIO
The Father
Nomadland
Promising Young Woman
Sound of Metal
The Trial of the Chicago 7

MIGLIORI SCENOGRAFIE
The Dig
The Father
Mank
News of the World
Rebecca

MIGLIORI COSTUMI
Ammonite
The Dig
Emma
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank

MIGLIOR TRUCCO E PARRUCCO
The Dig
Hillbilly Elegy
Ma Rainey’s Black Bottom
Mank
Pinocchio

MIGLIOR SUONO
Greyhound
News of the World
Nomadland
Soul
Sound of Metal

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Greyhound
The Midnight Sky
Mulan
The One and Only Ivan
Tenet

MIGLIOR COLONNA SONORA
Mank
Minari
News of the World
Promising Young Woman
Soul

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Collective
David Attenborough: A Life on Our Planet
The Dissident
My Octopus Teacher
The Social Dilemma

MIGLIOR CORTO ANIMATO INGLESE
The Fire Next Time
The Owl and the Pussycat
The Song of a Lost Boy

MIGLIOR CORTO LIVE ACTION INGLESE
Eyelash
Lizard
Lucky Break
Miss Curvy
The Present

MIGLIOR CASTING
Calm With Horses
Judas and the Black Messiah
Minari
Promising Young Woman
Rocks

EE RISING STAR AWARD (votato dal pubblico)
Bukky Bakray
Kingsley Ben-Adir
Morfydd Clark
Ṣọpẹ Dìrísù
Conrad Khan

MIGLIOR CONTRIBUTO INGLESE AL CINEMA
Noel Clarke

BAFTA FELLOWSHIP
Ang Lee

lunedì 1 marzo 2021

Godlen Globe 2021 - Tutti i vincitori

Si è tenuta la notte scorsa la 78a edizione dei Golden Globe Awards. Che ha visto ancora una volta, Tina Fey e Amy Poehler a condurre insieme la serata, ma questa volta in modo diverso dal solito. Ridisegnata per adattarsi alla pandemia, vede le conduttrici una a Los Angeles, e l'altra a New York, i candidati e premiati in diretta da casa loro con Zoom.

Molto bene Normadland e Borat 2 nelle categorie di cinema, e The Crown per le serie Tv. Orgoglio italiano invece per Laura Pausini, che vince con la la canzone "Io si (Seen)" per il film "La vita Davanti a Se" (nominato anche come miglior film straniero), "Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere "visti"" ha scritto la cantante su twitter, ora con quache speranza in più per la nomination agli Oscar.

Ecco tutti i vincitori:

Miglior film
Nomadland
Miglior regia
Chloé Zhao, Nomadland
Miglior film, musical o commedia
Borat 2
Miglior attore protagonista
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Miglior attrice protagonista
Andra Day,
The United States vs. Billie Holiday
Miglior attrice non protagonista
Jodie Foster, The Mauritanian
Miglior attore non protagonista
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah di Shaka King
Miglior attore musical o commedia
Sacha Baron Cohen, Borat
Miglior sceneggiatura

Aaron Sorkin, Il processo ai Chicago 7
Miglior film d’animazione
Soul

Miglior canzone
Io si, (seen) di Diane Warren, Laura Pausini e Niccolò Agliardi da La vita davanti a sédi Edoardo Ponti
Miglior colonna sonora
Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste perSoul
Miglior film in lingua straniera
Minaridi Lee Isaac Chung
Miglior attore non protagonista, televisione
John Boyega, Small Axe di Steve McQueen
Miglior attrice in serie tv, musical o commedia
Catherine O’Hara, Schitt’s Creek
Miglior attore in miniserie o film tv

Mark Ruffalo, I Know This Much Is True
Miglior serie tv drammatica
The Crown
Miglior attrice serie tv drammatica

Emma Corrin, The Crown
Miglior attore serie tv drammatica
Josh O’Connor, The Crown
Miglior attrice non protagonista, tv
Gillian Anderson, The Crown
Miglior serie tv, musical o commedia
Ted Lasso
Miglior attrice, musical o commedia
Rosamund Pike, I Care a Lot
Miglior attrice in miniserie o film tv
Anya Taylor-Joy, La regina degli scacchi
Miglior miniserie o film tv
La regina degli scacchi

sabato 12 settembre 2020

Venezia 77 - Leone d'Oro a Nomadland. Ecco tutti i vincitori.

"Ce l’abbiamo fatta, tutti, tutti quanti noi", così ha esordito la madrina Anna Foglietta. Si è chiusa poco fa la cerimonia di premiazione della 77a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, un'edizione molto particolare che si è svolta tra mascherine e distanziamento, e anche la cerimonia non è stata da meno.

I premi esposti tutti su un tavolo sul palco e consegnati senza troppi passaggi di mano.

A vincere il Leone d'Oro è stato Nomadland di Chloe Zhao, presentato giusto ieri in Concorso. Gloria anche per l'Italia con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile andata a Piefrancesco Favino (Padrenostro), e il premio per la migliore sceneggiatura a Pietro Castellitto per il suo film d'esordio, I Predatori, nella sezione Orizzonti.

La Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è stata assegnata a Vanessa Kirby (Pieces of a Woman), la favorita fin dal giorno della presentazione del film.

Molto divertente la premiazione del film Listen della regista portoghese Ana Rocha de Sousa, che ha vinto ben due premi, il premio speciale della giuria Orizzonti e il Leone del Futuro per la migliore opera prima. La reazione incredula, felice e confusionaria della regista è stato probabilmente il momento più genuino e spontaneo della serata.

Ecco l'elenco di tutti i vincitori.

CONCORSO

Leone d’Oro: Nomadland – Chloé Zhao

Coppa Volpi – Migliore interpretazione femminile: Vanessa Kirby – Pieces of a Woman

Coppa Volpi – Migliore interpretazione maschile: Pierfrancesco Favino – PADRENOSTRO

Leone d’Argento alla migliore regia – Kiyoshi Kurosawa – Spy No Tsuma (Wife of a Spy)

Leone d’Argento Gran Premio della Giuria – Nuevo Orden (New Orden) – Michel Franco

Migliore sceneggiatura: Chaitanya Tamhane – The Disciple

Premio Speciale della Giuria: Dorogie Tovarisch! (Cari Compagni!) – Andrei Konchalovsky

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente: Rouhollah Zamani – Khorshid (Sun Children)


VENICE VR EXPANDED

Miglior storia VR: Sha Si Da Ming Xing (Killing a Superstar) – Fan Fan

Migliore esperienza VR: Finding Pandora X – Kiira Benzing

Miglior VR – The Hangman at Home – An immersive single user experience – Michelle Kranot, Uri Kranot


LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS”

Listen – Ana Rocha de Sousa


ORIZZONTI

Miglior cortometraggio: Entre Tú Y Milagros – Mariana Saffon

Miglior sceneggiatura: I predatori – Pietro Castellitto

Migliore attore: Taha Mahayni – The Man Who Sold His Skin

Migliore attrice: Khansa Batma – Zanka Contact

Premio speciale della giuria – Listen – Ana Rocha de Sousa

Miglior regista: Lav Diaz – Lahi, Hayop (Genus Pan)

Miglior film – Dashte Khamoush (The Wasteland) – Ahmad Bahrami


Leone d’Oro alla carriera: Tilda Swinton e Ann Hui