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lunedì 24 febbraio 2025

SAG Awards 2025: vincono a sorpresa Demi Moore, Timothée Chalamet e Conclave


Si sono tenuti questa notte i SAG Awards ( Screen Actors Guild) i premi assegnati dal sindatato degli attori e che sono gli ultimi premi prima degli Oscar, quindi generalmente sono indicativi su quali potrebbero essere le vittorie nelle categorie attoriali, ma anche in quella come miglior film.

Quest'anno invece i premi assegnati hanno colto un po' tutti di sorpresa, con Demi Moore che vince come migliore attrice protagonista per The Substance, Timothée Chalamet nella categoria miglior attore protagonista per il ruolo di Bob Dylan in A Complete Unknown e soprattutto con la vittoria a sorpresa di Conclave che dopo il BAFTA porta a casa anche il premio per il miglior cast di insieme in un film, premio che spesso è l'anticameta dell'oscar a miglior film. Si apre quindi ufficialmente la gara a due fra Conclave e Anora, in quella che sarà una delle cerimonie degli Oscar più incerte degli ultimi anni.

Si confermano invece Zoe Saldaña e Kieran Culkin non protagonisti, che sembrano quindi lanciatissimi verso l'oscar di categoria.

Qui la lista completa dei premiati della serata:


Miglior attore protagonista in un film

Timothée Chalamet, A Complete Unknown


Miglior attrice protagonista in un film

Demi Moore, The Substance


Miglior attore non protagonista in un film

Kieran Culkin, A Real Pain


Miglior attrice non protagonista in un film

Zoe Saldaña, Emilia Pérez


Miglior cast in un film

Conclave


Miglior cast di stuntmen in un film

The Fall Guy


Miglior attore in una miniserie

Colin Farrell, The Penguin


Miglior attrice in una miniserie

Jessica Gunning, Baby Reindeer


Miglior attore in una serie drammatica

Hiroyuki Sanada, Shōgun


Miglior attrice in una serie drama

Anna Sawai, Shōgun


Miglior attore in una serie commedia

Martin Short, Only Murders in the Building


Miglior attrice in una serie commedia

Jean Smart, Hacks


Miglior cast in una serie drammatica

Shōgun


Miglior cast in una serie commedia

Only Murders in the Building


Miglior cast di stuntmen in una serie

Shōgun


Premio alla carriera – SAG Life Achievement Award

Jane Fonda

mercoledì 4 dicembre 2024

Spirit Awards 2025 - le nomination

Siamo ormai nella stagione dei premi ed è tempo di nomination. 

Sono state annunciate poco fa le candidature per gli Independent Spirit Awards, i premi al Cinema Indipendente assegnati dall'associazione Film Independent.

Non solo "film di nicchia", da anni ormai tra i candidati per i premi al cinema indipendente ci sono anche titoli che ritroviamo poi in altre premiazioni, compresi gli Oscars. Nel 2023, ad esempio, a vincere è stato Everything Everywhere All At Once che poi ha dominato tutta la stagione dei premi.

Ecco le nomination principali. Ricordiamo che da un paio di anni le categorie della recitazione sono solo due, senza differenza di genere.

Miglior Film
"Anora"
"I Saw the TV Glow"
"Nickel Boys"
"Sing Sing"
"The Substance"

Migliore Performance protagonista
Amy Adams ("Nightbitch")
Ryan Destiny ("The Fire Inside")
Colman Domingo ("Sing Sing")
Keith Kupferer ("Ghostlight")
Mikey Madison ("Anora")
Demi Moore ("The Substance")
Hunter Schafer ("Cuckoo")
Justice Smith ("I Saw the TV Glow")
June Squibb ("Thelma")
Sebastian Stan ("The Apprentice")

Migliore Performance non protagonista
Yura Borisov ("Anora")
Joan Chen ("Dìdi")
Kieran Culkin ("A Real Pain")
Danielle Deadwyler ("The Piano Lesson")
Carol Kane ("Between the Temples")
Karren Karagulian ("Anora")
Kani Kusruti ("Girls Will Be Girls")
Brigette Lundy-Paine ("I Saw the TV Glow"
Clarence “Divine Eye” Maclin ("Sing Sing")
Adam Pearson ("A Different Man")

Migliore regista
Ali Abbasi ("The Apprentice")
Sean Baker ("Anora")
Brady Corbet ("The Brutalist")
Alonso Ruizpalacios ("La Cocina")
Jane Schoenbrun ("I Saw the TV Glow")

Migliore Performance rivelazione
Isaac Krasner, "Big Boys"
Katy O’Brian, "Love Lies Bleeding"
Mason Alexander Park, "National Anthem"
René Pérez Joglar, "In the Summers"
Maisy Stella, "My Old Ass"

Robert Altman Award
His Three Daughters, Director: Azazel Jacobs

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QUI tutte le nomination.

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sabato 25 maggio 2024

Festival di Cannes 2024 - Anora vince la Palma d'Oro

Si è conclusa poco fa la cerimonia di premiazione del Festival di Cannes 2024, aperta dalle note di Star Wars per omaggiare il grande George Lucas che ha ricevuto una meritata Palma d'Oro dalle mani del suo grande amico Francis Ford Coppola.

La giuria, guidata dalla presidente Greta Gerwig, ha assegnato la Palma d'Oro al film Anora di Sean Baker, una commedia che fin da subito ha davvero conquistato critica e pubblico, da giorni infatti era dato come favorito per la vittoria.
Premio per la migliore attore a Jesse Plemons per Kind of Kindness, mentre il premio per la migliore interpretazione femminile è stato... quadruplo. La giuria, per voce dell'attrice Lily Gladstone, ha spiegato che non è stato possibile premiare una sola attrice, quindi hanno optato per un "prix d'ensemble", andato alle protagoniste femminili del film Emilia Perez, cioè Selena Gomez, Zoe SaldanaAntonia PazKarla Sofia Gascon, prima attrice trans a vincere a Cannes. Non è la prima volta che succede, nel 2006, anche le attrici del film Volver ricevettero il premio come cast.
Emilia Perez, di Jacques Audiard, uno dei film più apprezzati del festival, ha vinto anche il premio della Giuria.

Nessun premio per l'Italia nel Concorso, mentre un premio italiano c'è stato nella sezione Un Certain Regard, dove Roberto Minervini ha vinto per la migliore regia con il suo I Dannati.

Ecco tutti i vincitori, del Concorso e delle altre sezioni.

CONCORSO
Palma d’oro: Anora, di Sean Baker
Grand Prix: All We Imagine As Light di Payal Kapadia
Migliore regia: Miguel Gomes, Grand Tour
Premio della Giuria: Emilia Pérez di Jacques Audiard
Migliore Interpretazione Maschile: Jesse Plemons, Kinds of Kindness
Migliore Interpretazione Femminile: Emilia Pérez cast d’insieme (Adriana Paz, Zoe Saldana, Karla Sofia Gascon, Selena Gomez)
Migliore sceneggiatura: The Substance, Coralie Fargeat
Premio Speciale per la sceneggiatura: Mohammad Rasoulof, The Seed of the Sacred Fig

PALMA D’ORO AL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
The Man Who Could Not Remain Silent, dir: Nebojsa Slijepcevic
PALMA D’ORO AL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO – MENZIONE SPECIALE
Bad For a Moment, dir: Daniel Soares

CAMERA D’OR
Armand, dir: Halfdan Ullmann Tøndel
CAMERA D’OR – MENZIONE SPECIALE
Mongrel, dir: Chiang Wei Liang

UN CERTAIN REGARD
Premio Un Certain Regard: Black Dog di Guan Hu
Premio della giuria: The Story of Souleymane di Boris Lojkine
Miglior regia: I dannati di Roberto Minervini / On Becoming a Guinea Fowl di Rungano Nyoni
Miglior interpretazione: The Shameless – Anasuya Sengupta / The Story of Souleymane – Abou Sangare
Menzione speciale: Norah, regia di Tawfik Alzaidi
Premio «Nuove voci»: Holy Cow – Louise Courvoisier

CINEFONDATION
Primo premio: Sunflowers Were the First Ones to Know… – Chidananda S Naik
Secondo premio: Out of the Window Through the Wall – Asya Segalovich
Secondo premio ex aequo: The Chaos She Left Behind – Nikos Kolioukos
Terzo premio: Bunnyhood – Mansi Maheshwari

QUINZAINE DES CINEASTES
La giurie della sezione parallela della Quinzaine des Cinéastes ha premiato i seguenti film:

Premio del pubblico (prima edizione): Universal Language di Matthew Rankin
Premio Europa Cinema Label: The Other Way Around (Volveréis) di Jonás Trueba
Premio SACD: This Life of Mine, regia di Sophie Fillière

SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA
La giuria della sezione parallela della Settimana internazionale della critica ha premiato i seguenti film:

Grand Prix della Settimana internazionale della critica: Simon de la montaña, regia di Federico Luis
Premio French Touch della giuria: Blue Sun Palace, regia di Constance Tsang
Premio Louis Roederer Foundation per la miglior scoperta: Ricardo Teodoro per Baby
Premio SACD: Julie zwijgt, regia di Leonardo Van Dijl
Aide Fondation Gan à la Diffusion: Julie zwijgt, regia di Leonardo Van Dijl
Premio Leica Cine per la miglior scoperta (cortometraggio): Montsouris, regia di Guil Sela
Premio Canal+ per il miglior cortometraggio: Noksan, regia di Cem Demirer

Altri premi
L’Œil d’or: Ernest Cole: Lost and Found, regia di Raoul Peck
Menzione speciale: Rafaʾat ʿaynī lil-samāʾ, regia di Nada Riyadh ed Ayman el-Amir
Queer Palm: Trei kilometri până la capătul lumii, regia di Emanuel Pârvu
Cortometraggio Queer Palm: Las novias del sur, regia di Elena López Riera

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lunedì 8 gennaio 2024

Golden Globe 2024 - trionfo per 'Oppenheimer' e 'Povere Creature"

Si sono tenuti nella notte i Golden Globe 2024, i premi della stampa estera negli USA, che quest'anno hanno "rialzato" la testa dopo un paio di anni difficili, tra contestazioni e boicottaggi, e hanno visto il ritorno alla partecipazione da parte di attrici e attori.
Una serata in cui non è filato tutto liscio, l'organizzazione della serata è stata un mezzo disastro, sottolineato anche dal presentatore Jo Koy durante il monologo inziale: "Mi hanno dato questo lavoro dieci giorni fa, le battute che vi stanno facendo ridere sono quelle che ho scritto io".

Per quanto riguarda i premi, ricordiamo che in ottica Oscar, i Golden Globe non sono più molto indicativi come qualche anno fa, il trionfatore della serata è stato Oppenheimer di Christopher Nolan, che si è portato a casa cinque globi d'oro (film drama, regia, attore protagonista drama, attore non protagonista, colonna sonora). Bene anche Povere Creature! di Yorgos Lanthimos, con due premi pesanti come migliore film commedia/musical e attrice protagonista (Emma Stone).
Barbie è tornato a casa con il premio per la migliore canzone e quello come migliore "incasso al box office", una delle nuove categorie di quest'anno. Un solo premio per Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, ma un premio pesante, quello come migliore attrice protagonista drama a Lily Gladstone.
Niente da fare per Io Capitano di Matteo Garrone ma la cinquina per il miglior film straniero era davvero di altissimo livello e a trionfare è stato il favorito Anatomia di una caduta, che ha vinto anche come migliore sceneggiatura.

Per la TV, nessuna sorpresa, Succession è stata premiata come migliore serie drama, mentre The Bear come migliore serie comedy/musical

Ecco tutti i vincitori.

- FILM -

Miglior film drammatico
Anatomia di una caduta
Killers of the Flower Moon
Maestro
Oppenheimer
Past Lives
La zona d'interesse

Miglior film comico o musical
Air
American Fiction
Barbie
The Holdovers
May December
Povere creature

Miglior regia di film
Bradley Cooper, Maestro
Greta Gerwig, Barbie
Yorgos Lanthimos, Povere creature
Christopher Nolan, Oppenheimer
Martin Scorsese, Killers of the Flower Moon
Celine Song, Past Lives

Miglior sceneggiatura di film
Barbie
Povere creature
Oppenheimer
Killers of the Flower Moon
Past Lives
Anatomia di una caduta

Miglior risultato al botteghino
Barbie
Guardians of the Galaxy: Vol. 3
John Wick: Chapter 4
Mission: Impossible — Dead Reckoning
Oppenheimer
Spider-Man: Across the Spider-Verse
The Super Mario Bros. Movie
Taylor Swift: The Eras Tour

Miglior attore in un film drammatico
Bradley Cooper, Maestro
Leonardo DiCaprio, Killers of the Flower Moon
Colman Domingo, Rustin
Barry Keoghan, Saltburn
Cillian Murphy, Oppenheimer
Andrew Scott, All of Us Strangers

Miglior attrice in un film drammatico
Annette Bening, Nyad
Lily Gladstone, Killers of the Flower Moon
Sandra Hüller, Anatomia di una caduta
Greta Lee, Past Lives
Carey Mulligan, Maestro
Cailee Spaeny, Priscilla

Miglior attore in un film comico o musical
Nicolas Cage, Dream Scenario
Timothée Chalamet, Wonka
Matt Damon, Air
Paul Giamatti, The Holdovers
Joaquin Phoenix, Beau Is Afraid
Jeffrey Wright, American Fiction

Miglior attrice in un film comico o musical
Fantasia Barrino, The Color Purple
Jennifer Lawrence, No Hard Feelings
Natalie Portman, May December
Alma Pöysti, Foglie al vento
Margot Robbie, Barbie
Emma Stone, Povere creature

Miglior attrice non protagonista in un film
Emily Blunt, Oppenheimer
Danielle Brooks, The Color Purple
Jodie Foster, Nyad
Julianne Moore, May December
Rosamund Pike, Saltburn
Da'Vine Joy Randolph, The Holdovers

Miglior attore non protagonista in un film
Willem Dafoe, Povere creature
Robert De Niro, Killers of the Flower Moon
Robert Downey, Jr., Oppenheimer
Ryan Gosling, Barbie
Charles Melton, May December
Mark Ruffalo, Povere creature

Miglior film d'animazione
Il ragazzo e l'airone
Elemental
Spider-Man: Across the Spider-Verse
The Super Mario Bros. Movie
Suzume
Wish

Miglior film straniero
Anatomia di una caduta
Foglie al vento
Io Capitano
Past Lives
La società della neve
La zona d'interesse

Miglior colonna sonora originale di un film
Povere creature
Oppenheimer
Il ragazzo e l'airone
La zona d'interesse
Spider-Man: Across the Spider-Verse
Killers of the Flower Moon

Migliore canzone di un film
“Addicted to Romance,” She Came to Me
“Dance the Night,” Barbie
“I’m Just Ken,” Barbie
“Peaches,” The Super Mario Bros. Movie
“Road to Freedom,” Rustin
“What Was I Made For?”, Barbie

- TELEVISIONE -

Miglior serie comica
Abbott Elementary
Barry
The Bear
Jury Duty
Only Murders in the Building
Ted Lasso

Miglior serie drammatica
1923
The Crown
The Diplomat
The Morning Show
Succession

Miglior attrice in una serie drammatica
Helen Mirren, 1923
Bella Ramsey, The Last of Us
Keri Russell, The Diplomat
Sarah Snook, Succession
Imelda Staunton, The Crown
Emma Stone, The Curse

Miglior attore in una serie drammatica
Brian Cox, Succession
Kieran Culkin, Succession
Gary Oldman, Slow Horses
Pedro Pascal, The Last of Us
Jeremy Strong, Succession
Dominic West, The Crown

Miglior attore in una serie comica
Bill Hader, Barry
Steve Martin, Only Murders in the Building
Jason Segel, Shrinking
Martin Short, Only Murders in the Building
Jason Sudeikis, Ted Lasso
Jeremy Allen White, The Bear

Migliore attrice in una serie comica
Ayo Edebiri, The Bear
Natasha Lyonne, Poker Face
Quinta Brunson, Abbott Elementary
Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs. Maisel
Selena Gomez, Only Murders in the Building
Elle Fanning, The Great

Miglior miniserie o film tv
Tutta la luce che non vediamo
Beef
Daisy Jones and the Six
Fargo
Fellow Travelers - Compagni di viaggio
Lezioni di Chimica

Miglior attore in una miniserie o film tv
Matt Bomer, Fellow Travelers - Compagni di viaggio
Sam Claflin, Daisy Jones and the Six
Jon Hamm, Fargo
Woody Harrelson, White House Plumbers
David Oyelowo, Lawmen: Bass Reeves
Steven Yeun, Beef

Miglior attrice in una miniserie o film tv
Riley Keough, Daisy Jones and the Six
Brie Larson, Lezioni di chimica
Elizabeth Olsen, Love and Death
Juno Temple, Fargo
Rachel Weisz, Dead Ringers
Ali Wong, Beef

Miglior attrice non protagonista in una serie tv
Elizabeth Debicki, The Crown
Abby Elliott, The Bear
Christina Ricci, Wednesday
J. Smith Cameron, Succession
Meryl Streep, Only Murder in the Building
Hannah Waddingham, Ted Lasso

Miglior attore non protagonista in una serie tv
Billy Crudup, The Morning Show
Matthew MacFadyen, Succession
James Marsden, Jury Duty
Ebon Moss Bachrach, The Bear
Alan Ruck, Succession
Alexander Skarsgaard, Succession

Miglior stand-up comedy
Ricky Gervais
Trevor Noah
Chris Rock
Amy Schumer
Sarah Silverman
Wanda Sykes

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giovedì 7 dicembre 2023

'Killers Of The Flower' Moon miglior film dell'anno per la National Board of Review

La stagione dei premi è appena iniziata e il film di Martin Scorsese sta già raccogliendo importanti riconoscimenti.

Dopo il New York Film Critics Circle, anche la National Board of Review ha scelto Killer of the Flower Moon come miglior film dell'anno, premiando anche Martin Scorsese per la migliore regia e Lily Gladstone come migliore attrice protagonista.

La NBR ha poi stilato le proprio Top10 e Top5 dei migliori film e documentari dell'anno, e in quella dei migliori film internazionali è presente anche La Chimera di Alice Rohrwacher.

I premi del National Board of Review, organizzazione no profit di New York formata da cinefili di vario genere, studenti, insegnanti, lavoratori del settore cinematografico e storici, non è particolarmente indicativo in ottica Premi Oscar ma di solito indica i film che più saranno presenti nella stagione dei premi.

Ecco tutti i vincitori.

Miglior film: “Killers of the Flower Moon”
Miglior regista: Martin Scorsese, “Killers of the Flower Moon”
Miglior attore: Paul Giamatti, “The Holdovers”
Migliore attrice: Lily Gladstone, “Killers of the Flower Moon”
Miglior attore non protagonista: Mark Ruffalo, “Povere creature”
Migliore attrice non protagonista: DaVine Joy Randolph, “The Holdovers”
Miglior sceneggiatura originale: David Hemingson, The Holdovers
Miglior sceneggiatura adattata: Tony McNamara, Povere Creature
Miglior fotografia: Rodrigo Prieto, Killers of the Flower Moon, Barbie
Miglior esordio: Teyana Taylor, A Thousand and One
Miglior debutto alla regia: Celine Song, Past Lives
Miglior film d’animazione:  Spider-Man: Across the Spider-Verse
Miglior film internazionale: Anatomia di una caduta
Miglior documentario: Still: A Michael J. Fox Movie
Miglior cast d’insieme: The Iron Claw

Outstanding Achievement in Stunt Artistry: Director Chad Stahelski and Stunt Coordinators Stephen Dunlevy & Scott Rogers, John Wick: Chapter 4

I MIGLIORI FILM DELL’ANNO (ordine alfabetico)
Barbie
Il ragazzo e l’airone
Ferrari
The Holdovers
The Iron Claw
Maestro
Oppenheimer
Past Lives
Povere creature

MIGLIORI 5 FILM INTERNAZIONALI (ordine alfabetico)
La Chimera
Fallen Leaves
The Teachers’ Lounge
Tótem
The Zone of Interest

MIGLIORI 5 DOCUMENTARI (ordine alfabetico)
20 Days in Mariupol
32 Sounds
The Eternal Memory
The Pigeon Tunnel
A Still Small Voice

TOP 10 FILM INDIPENDENTI (ordine alfabetico)
All Dirt Roads Taste of Salt
All of Us Strangers
BlackBerry
Earth Mama
Flora and Son
The Persian Version
Scrapper
Showing Up
Theater Camp
A Thousand and One

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lunedì 28 marzo 2022

Oscar 2022 - Tutti i vincitori e il commento alla serata

Si è tenuta la notte scorsa la 94a edizione degli Academy Awards, che vedono trionfare come Miglior Film "Coda - I segni del cuore", mentre alla Regia si aggiudica il premio Jane Campion per "Il Potere del Cane".
Mani vuote per l'Italia, a cominciare da Sorrentino che vede sfumare il sogno di un secondo Oscar, aggiudicato dal film giapponese Drive My Car. Nulla di fatto anche per i Costumi per Massimo Cantini Parrini (Cyrano) e Enrico Casarosa per l'animazione (Luca).


Una serata che avrebbe dovuto essere più breve, con otto categorie "sacrificate", premiate prima della cerimonia principale e poi mandare registrate, così non è stato, la serata è stata lungo come le precedenti.
Sono tornate le presentatrici e hanno fatto il loro in momenti più brevi rispetto al passato. La cerimonia è stata molto classica, sono stati ricordati diversi anniversari di film passati, Il Padrino, Pulp Fiction, Juno, con la prima volta di Elliot Page sul palgo, la saga di 007, e Cabaret. E ha fatto molta tenerezza vedere una Liza Minnelli sulla sedia a rotelle e in evidente difficoltà, per fortuna è stata brava e delicata Lady Gaga ad assisterla nella presentazione del premio finale. Ha vinto il politically correct, che da qualche anno ormai decide i premi più della reale qualità dei film. Dune ha fatto piazza pulita degli Oscar tecnici, gli altri film si sono spartiti i premi. CODA ne ha vinti tre, e mentre migliore attore non protagonista a Troy Kotsur è stato più che meritato, sugli altri due, soprattutto quello come miglior film, ci sarebbe da parlarne. Onestamente c'erano film più meritevoli. Jane Campion (Il Potere del Cane) è la terza donna a vincere un Oscar alla regia nella storia dell'Academy. Primo Oscar per Jessica Chastain, meritatissimo il premio a Ariana DeBose, prima attrice apertamente omosessuale (queer) a ricevere un Oscar.

Inutile girarci intorno, il momento che ha fatto più scalpore è senza dubbio la reazione improvvisa e inaspettata di Will Smith alla battutaccia di Chris Rock. Cos'è successo? Chris Rock, sul palco per presentare il premio per il miglior documentario, ha fatto una battuta su Jada Pinkett Smith e la sua testa rasata, le ha detto "Non vedo l'ora di vederti in G.I.Joe 2", per noi Soldato Jane, il film in cui Demi Moore era rasata. Una battuta che potrebbe sembrare innocua se non fosse che l'attrice lotta da anni contro una forma aggressiva di alopecia e la battuta, a cui tutti hanno sorriso, le ha dato un po' fastidio. Vedendo la moglie infastidita, Will Smith ha reagito, è andato sul palco e ha schiaffeggiato Chris Rock. Nel teatro è sceso il gelo, non subito però, all'inizio tutti hanno pensato a uno sketch provato ma quando Will Smith ha urlato per due volte "Tieni il nome di mia moglie fuori dalla tua fottuta bocca", è sceso il silenzio (la foto della presunta reazione di Nicole Kidman è falsa, quella foto è dell'inizio dello show). Chris Rock è rimasto calmo e ha continuato a presentare. Cos'è successo dopo? sembra che la manager di Will Smith lo abbia richiamato dietro le quinte per parlargli, anche l'amico Denzel Washington è intervenuto per parlargli. Poi Will Smith ha vinto l'Oscar, il suo primo Oscar, e in lacrime, e con un certo imbarazzo, ha chiesto scusa all'Academy, ai presenti, e ai suoi colleghi nominati. Un momento imbarazzante, fuori luogo, sia la battuta che la reazione, che purtroppo per i due attori, resterà nella storia degli Oscar.

Tutti i vincitori:

Miglior Film: Coda - I segni del cuore di Sian Heder

Migliore regia: Jane Campion per Il potere del cane

Migliore attrice protagonista: Jessica Chastain per Gli occhi di Tammy Faye

Migliore attore protagonista: Will Smith per King Richard - Una famiglia vincente

Migliore attrice non protagonista: Ariana DeBose per West side story

Migliore attore non protagonista: Troy Kotsur per Coda - i segni del cuore

Migliore sceneggiatura originale: Belfast di Kenneth Branagh

Migliore sceneggiatura adattata: Coda - I segni del cuore di Sian Heder

Migliore fotografia: Dune (Greig Fraser)

Miglior trucco e acconciatura: Gli occhi di Tammy Faye (Linda Dowds, Stephanie Ingram e Justin Raleigh)

Miglior film internazionale: Drive My Car di Ryusuke Hamaguchi

Miglior film d'animazione: Encanto di Byron Howard e Jared Bush

Miglior documentario: Summer of Soul…or When the Revolution Could Not Be Televised di Ahmir "Questlove" Thompson

Migliori effetti speciali: Dune (Paul Lambert, Tristan Myles, Brian Connor e Gerd Nefzer)

Miglior suono: Dune (Mac Ruth, Mark Mangini, Theo Green, Doug Hemphill e Ron Bartlett)

Miglior montaggio: Dune (Joe Walker)

Migliore colonna sonora: Dune (Hans Zimmer)

Migliore canzone originale: No time to die (Billie Eilish e Finneas O'Connell)

Migliori costumi: Crudelia (JJenny Beavan)

Migliore scenografia: Dune (Patrice Vermette; Set Decoration: Zsuzsanna Sipos)

Miglior corto documentario: The Queen of Basketball di Ben Proudfoot

Miglior corto animato: The windshield wiper di Alberto Mielgo e Leo Sanchez

Miglior corto live action: The long goodbye di Aneil Karia e Riz Ahmed



lunedì 7 marzo 2022

Spirit Awards 2022 - trionfo per 'La Figlia Oscura' di Maggie Gyllenhaal

Si sono tenuti ieri sera gli Independent Spirit Awards 2022, i premi del cinema indipendente.

Regina della serata Maggie Gyllenhaal con il suo La Figlia Oscura, il suo primo film da regista, tratto dall'omonimo romanzo di Elena Ferrante. L'attrice ha vinto il premio miglior film, migliore regia, e migliore sceneggiatura, firmata sempre da lei. Una serata da ricordare in attesa degli Oscar 2022 dove il film è candidato in tre categoria (attrice, attrice non protagonista, e sceneggiatura non originale).

Taylour Paige (Zola) e Simon Rex (Red Rocket) sono stati premiati come migliori protagonisti, Ruth Negga (Passing, esordio alla regia di Rebecca Hall) e Troy Kotsur (I Segni del Cuore) hanno vinto il premio come migliore attrice e attore non protagonista.

Ecco tutti i vincitori di Cinema e TV.

- CINEMA -

MIGLIOR FILM
La figlia oscura

MIGLIOR OPERA PRIMA
7 Days

MIGLIOR REGISTA
Maggie Gyllenhaal, La figlia oscura

MIGLIOR PROTAGONISTA FEMMINILE
Taylour Paige, Zola

MIGLIOR PROTAGONISTA MASCHILE
Simon Rex, Red Rocket

MIGLIOR NON PROTAGONISTA FEMMINILE
Ruth Negga, Passing

MIGLIOR NON PROTAGONISTA MASCHILE
Troy Kotsur, I segni del cuore

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Summer of Soul

MIGLIOR SCENEGGIATURA
La figlia oscura, Maggie Gyllenhaal

MIGLIOR SCENEGGIATURA D'ESORDIO
Michael Sarnoski; Story by Vanessa Block, Michael Sarnoski, Pig

MIGLIOR MONTAGGIO
Joi McMillon, Zola

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Edu Grau, Passing

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
Drive My Car - Giappone

ROBERT ALTMAN AWARD
Mass

JOHN CASSAVETES AWARD
Shiva Baby

PRODUCERS AWARD
Brad Becker-Parton , Pin-Chun Liu, Lizzie Shapiro

SOMEONE TO WATCH AWARD
Alex Camilleri, Luzzu

TRUER THAN FICTION AWARD
Jessica Beshir, Faya Dayi

- TV -

BEST NEW NON-SCRIPTED OR DOCUMENTARY SERIES
Black and Missing

BEST NEW SCRIPTED SERIES
Reservation Dogs

BEST FEMALE PERFORMANCE IN A NEW SCRIPTED SERIES
Thuso Mbedu, La ferrovia sotterranea

BEST MALE PERFORMANCE IN A NEW SCRIPTED SERIES
Lee Jung-jae, Squid Game

BEST ENSEMBLE CAST IN A NEW SCRIPTED SERIES
Reservation Dogs

domenica 19 dicembre 2021

I critici di Los Angeles premiano Drive My Car come miglior film

La Los Angeles Film Critics Association si è riunita ieri per scegliere i migliori film e le migliori performance del 2021.

Dopo sei ore di riunione, il premio come miglior film è stato assegnato al giapponese Drive My Car, diretto da Ryūsuke Hamaguchi. Presentato all'ultimo Festival di Cannes, dove ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura, quello di Hamaguchi è un film che si sta ritagliando il proprio spazio in questa stagione dei premi.
Come "runner-up", una specie di secondo posto, è stato scelto Il Potere del Cane. Esattamente l'opposto invece per il premio alla migliore regia, con Jane Campion (Il Potere del Cane) premiata e Hamaguchi runner-up.

Migliore attrice Penelope Cruz per Madres Paralelas, migliore attore Simon Rex per Red Rocket. Nella categoria migliore attore non protagonista, pari merito tra Vincent Lindon (il controverso Titane) and Kodi Smit-McPhee (Il Potere del Cane). Migliore attrice non protagonista Ariana DeBose per West Side Story.

I vincitori.

Best Film: “Drive My Car”
Runner Up: “The Power of the Dog”

Best Director: Jane Campion, “The Power of the Dog”
Runner Up: Ryusuke Hamaguchi, “Drive My Car”

Best Film Not In The English Language: “Petite Maman”
Runner Up: “Quo Vadis, Aida?”

Best Documentary/Nonfiction Film: “Summer of Soul”
Runner Up: “Procession”

Best Screenplay: Ryusuke Hamaguchi and Takamasa Oe, “Drive My Car”
Runner Up: Paul Thomas Anderson, “Licorice Pizza”

Best Actor: Simon Rex, “Red Rocket”
Runner Up: Benedict Cumberbatch, “The Power of the Dog”

Best Actress: Penelope Cruz, “Parallel Mothers”
Runner Up: Renate Reinsve, “The Worst Person in the World”

Best Supporting Actress: Ariana DeBose, “West Side Story”
Runner Up: Aunjanue Ellis, “King Richard”

Best Supporting Actor: Vincent Lindon, “Titane” and Kodi Smit-McPhee, “The Power of the Dog”

Best Editing: Joshua L. Pearson, “Summer of Soul”
Runner Up: Andy Jurgensen, “Licorice Pizza”

Best Production Design: Steve Saklad, “Barb and Star go to Vista Del Mar”
Runner Up: Tamara Deverell, “Nightmare Alley”

Best Music/Score: Alberto Iglesias, “Parallel Mothers”
Runner Up: Jonny Greenwood, “The Power of the Dog” and “Spencer”

Best Cinematography: Ari Wegner, “The Power of the Dog”
Runner Up: Greg Fraiser, “Dune”

Best Animation: “Flee”
Runner Up: “Belle”

domenica 12 dicembre 2021

EFA 2021 - Quo Vadis, Aida? miglior film. Nessun premio per Paolo Sorrentino.

Sono stati assegnati ieri sera, a Berlino, gli European Film Awards 2021, una cerimonia in remoto con i candidati collegati via streaming.

A trionfare come miglior film è stato Quo Vadis, Aida?, diretto da Jasmila Žbanić, che racconta il massacro di Srebrenica. Il film si è portato a casa anche il premio per la migliore regia e la migliore attrice, andato a Jasna Đuričić.

Il premio come migliore attore è andato a Anthony Hopkins per The Father, film con cui lo scorso aprile ha vinto il suo secondo Oscar. Il film ha vinto anche il premio per la migliore sceneggiatura.

Nessun premio per Paolo Sorrentino e il suo È Stata la Mano di Dio, che aveva ricevuto tre nomination.

Ecco tutti i vincitori.

EUROPEO 2021
QUO VADIS, AIDA?
DIRETTO DA: Jasmila Žbanić

COMMEDIA EUROPEA 2021
NINJABABY
Norvegia
DIRETTO DA Yngvild Sve Flikke
SCRITTO DA Johan Fasting

REGISTA EUROPEA 2021
Jasmila Žbanić per QUO VADIS, AIDA?

ATTRICE EUROPEA  2021
Jasna Đuričić in QUO VADIS, AIDA?

ATTORE EUROPEO 2021
Anthony Hopkins in THE FATHER

EUROPEAN DISCOVERY 2021 – Prix FIPRESCI
UNA DONNA PROMETTENTE (PROMISING YOUNG WOMAN)
USA, Regno Unito
SCRITTO E DIRETTO DA Emerald Fennell

DOCUMENTARIO EUROPEO 2021
FLEE (FLUGT)
Danimarca, Francia, Svezia, Norvegia
DIRETTO DA Jonas Poher Rasmussen
SCRITTO DA Jonas Poher Rasmussen e Amin Nawabi

FILM D’ANIMAZIONE EUROPEO 2021
FLEE (FLUGT)
Danimarca, Francia, Svezia, Norvegia
DIRETTO DA: Jonas Poher Rasmussen
SCRITTO DA: Jonas Poher Rasmussen e Amin Nawabi

CORTO EUROPEO 2021
MY UNCLE TUDOR (NANU TUDOR)
Belgio/Portogallo/Ungheria/Moldavia 2020, documentario, 20 min
SCRITTO E DIRETTO DA: Olga Lucovnicova

SCENEGGIATORE EUROPEO 2021
Florian Zeller & Christopher Hampton per THE FATHER

DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA EUROPEO 2021
Crystel Fournier per GREAT FREEDOM

MONTATORE EUROPEO 2021
Mukharam Kabulova per UNCLENCHING THE FISTS

SCENOGRAFO EUROPEO 2021
Márton Ágh per NATURAL LIGHT

COSTUMISTA EUROPEO 2021
Michael O’Connor per AMMONITE

ACCONCIATORE E TRUCCATORE EUROPEO 2021
Flore Masson, Olivier Afonso & Antoine Mancini per TITANE

COLONNA SONORA ORIGINALE EUROPEA 2021
Nils Petter Molvær & Peter Brötzmann per GREAT FREEDOM

SOUNO EUROPEO 2021
Gisle Tveito & Gustaf Berger per THE INNOCENTS

EFFETTI VISIVI EUROPEI 2021
Peter Hjorth & Fredrik Nord per LAMB

PREMIO ALLA CARRIERA
Márta Mészáros

CONTRIBUTO EUROPEO AL CINEMA MONDIALE
Susanne Bier

STORYTELLING EUROPEO INNOVATIVO
Steve McQueen per SMALL AXE

EURIMAGES CO-PRODUCTION AWARD 2021
Maria Ekerhovd

EFA YOUNG AUDIENCE AWARD 2021 – già annunciato a Maggio
THE CROSSING (FLUKTEN OVER GRENSEN)
DIRETTO DA Johanne Helgeland
Norvegia

EUROPEAN UNIVERSITY FILM AWARD 2021 – già annunciato l’8 Dicembre
FLEE (FLUG)
Danimarca, Francia, Svezia, Norvegia
DIRETTO DA Jonas Poher Rasmussen

sabato 4 dicembre 2021

New York Film Critics Circle - Drive My Car miglior film

Assegnati ieri i premi del New York Film Critics Circle, associazione che vede tra i membri una trentina di critici di quotidiani, settimanali, riviste, anche online, con sede a New York. Un premio poco indicativo in chiave Oscar.

A vincere come miglior film è stato Drive My Car, film giapponese di tre ore diretto da Ryūsuke Hamaguchi.

Tre premi per Il Potere del Cane di Jane Campion, migliore regia, attore protagonista e Benedict Cumbarbatch, e attore non protagonista a Kodi Smit-McPhee.

Decisamente a sorpresa il premio per la migliore attrice, andato a Lady Gaga per House of Gucci, film stroncato dalla critica. Come migliore attrice non protagonista, premiata Kathryn Hunter per The Tragedy of Macbeth, in cui interpreta le tre streghe.

Ecco tutti i vincitori.

Best Film – Drive My Car
Best Director – Jane Campion, The Power of the Dog
Best Actor – Benedict Cumberbatch, The Power of the Dog
Best Actress – Lady Gaga, House of Gucci
Best Supporting Actress – Kathryn Hunter, The Tragedy of Macbeth
Best Supporting Actor – Kodi Smit-McPhee, The Power of the Dog
Best Screenplay – Licorice Pizza
Best First Film – The Lost Daughter
Best Cinematography – West Side Story
Best Foreign Language Film – The Worst Person in the World
Best Non-Fiction Film – Flee
Best Animated Film – The Mitchells vs. the Machines

sabato 17 luglio 2021

Festival di Cannes 2021 - Titane vince la Palma d'Oro. Tutti i vincitori.

L'edizione del 2021 del Festival di Cannes è stata meno sfarzosa del solito, lo spostamento di data, i pochi blockbuster o comunque titoli da copertina, hanno forse dato meno risalto al festival, ma la cerimonia di chiusura ha regalato un momento da ricordare.

Il presidente di giuria Spike Lee è stato involontariamente protagonista di un colpo di scena, a inizio cerimonia, invece di annunciare il primo premio della serata, ha annunciato il vincitore della Palma d'Oro. Melanie Laurent, seduta accanto a lui, non ha fatto in tempo a fermarlo, ormai il "danno" era fatto, il titolo era stato annunciato, la Palma d'Oro è stata assegnata a Titane di Julia Ducournau. La regista è la seconda donna nella storia del festival a vincere la Palma d'Oro, prima di lei solo Jane Campion per Lezioni di Piano (1993).

Prima del colpo di scena di Spike Lee, Marco Bellocchio ha ricevuto la Palma d'Oro alla carriera dalle mani di Paolo Sorrentino.

Ecco tutti i premi della serata.

Palme d’Or: “Titane”

Grand Prix: Ghagareman di Asghar Farhadi e Hytti N. 6 di Juho Kuosmanen

Gran premio della giuria: “Ahed’s Knee” e “Memoria”

Migliore attrice: Renate Reinsve, “The Worst Person in the World”

Miglior attore: Caleb Landry Jones, “Nitram”

Miglior regista: Leos Carax, “Annette”

Miglior sceneggiatura: Ryusuke Hamaguchi, “Drive My Car”

Camera d’Or: “Murina” by Antoneta Alamat Kusijanović

Short Film Palme d’Or: Tian Xia Wu Ya by Tang Yi

Special Jury Mention for Short Film: “Ceu de Agosto” by Jasmin Tenucci

mercoledì 12 maggio 2021

David 2021 - Trionfo per Volevo Nascondermi. Sophia Loren migliore attrice.

Sono stati consegnati ieri sera i David di Donatello 2021, il più prestigioso premio cinematografico del nostro paese che arriva dopo un anno molto difficile per il Cinema Italiano. La cerimonia si è svolta in presenza, con i candidati in sala tutti distanziati e con la mascherina.

Nessuna particolare sorpresa nei premi. A trionfare è stato Volevo Nascondermi, vincitore di ben sette David, tra cui miglior film, regia e attore protagonista a Elio Germano.

Il premio come migliore attrice protagonista è andato alla grandissima Sophia Loren per il film La Vita Davanti a Sé, molto commossa nel ricevere la statuetta. L'ultima volta che l'attrice aveva vinto la premio era il 1978, più di 40 anni fa. "È difficile credere che la prima volta che ho ritirato un David sia stato più di 60 anni fa" ha detto l'attrice, "Ma stasera, sembra di nuovo la prima volta. L’emozione e la gioia sono le stesse. Forse sarà il mio ultimo, non lo so. Ma dopo tanti e tanti film, ho voglia di farne uno sempre più bello: senza il cinema non posso vivere". Infine, dopo aver affidato il David al figlio per scendere le scale per tornare al suo posto, Sophia Loren si è concessa una battuta finale: "Non posso prendere il premio in mano adesso, perché altrimenti cado io e il premio".

Premiati come non protagonisti Matilda De Angelis e Fabrizio Bentivoglio, entrambi per il film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose.

Grande commozione per il premio per la migliore sceneggiatura originale, andato a Mattia Torre, scomparso due anni fa, per il film Figli. A ritirare la statuetta è stata la figlia Emma, una bambina, che ha fatto un discorso molto semplice, commovente e ironico: "Complimenti a mio padre che è riuscito a vincere questo premio anche se non c'è più. Dedico il premio al mio fratellino Nico che mi fa ammazzare dalle risate, e a mia mamma che non si arrende mai. Questo film parla di famiglie sole e bambini che nascono, ringrazio le ostetriche e i medici che non fanno volare via le persone. Bravo papà".

A sorpresa invece, il premio per la migliore canzone è andato a Checco Zalone, che ha battuto la vincitrice del Golden Globe e candidata all'Oscar Laura Pausini. Forse l'unico premio che ha fatto storcere un po' il naso facendo nascere qualche polemica online.

Bello l'appello lanciato da Pierfrancesco Favino a favore del Cinema e del Teatro, chiedendo che vengano studiati a scuola, durante le ore scolastiche e non di pomeriggio in modo facoltativo., perché il Cinema e il Teatro sono una parte importante della Cultura Italiana. Appello più che giusto.
Durante la serata sono stati inoltre ricordati due grandissimi personaggi della cultura italiana, del Cinema, della Musica e del Teatro, Ennio Morricone e Gigi Proietti, scomparsi lo scorso anno.

Premi alla carriera per Sandra Milo e Diego Abatantuono. David Speciale per Monica Bellucci.

Ecco tutti i vincitori.

MIGLIOR FILM
Favolacce
Hammamet
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIOR REGIA
Favolacce  -Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Hammamet - Gianni AMELIO
Le sorelle Macaluso - Emma DANTE
Miss Marx - Susanna NICCHIARELLI
Volevo nascondermi - Giorgio DIRITTI

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
I predatori - Pietro CASTELLITTO
Magari - Ginevra ELKANN
Non odiare - Mauro MANCINI
Sul più bello - Alice FILIPPI
Tolo Tolo - Luca MEDICI

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Vittoria PUCCINI - 18 regali
Paola CORTELLESI - Figli
Micaela RAMAZZOTTI - Gli anni più belli
Sophia LOREN - La vita davanti a sé
Alba ROHRWACHER - Lacci

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Kim ROSSI STUART - Cosa sarà
Valerio MASTANDREA - Figli
Pierfrancesco FAVINO - Hammamet
Renato POZZETTO - Lei mi parla ancora
Elio GERMANO - Volevo nascondermi

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Benedetta PORCAROLI - 18 regali
Barbara CHICHIARELLI - Favolacce
Claudia GERINI - Hammamet
Matilda DE ANGELIS - L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Alba ROHRWACHER - Magari

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Gabriel MONTESI - Favolacce
Lino MUSELLA - Favolacce
Giuseppe CEDERNA - Hammamet
Fabrizio BENTIVOGLIO - L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Silvio ORLANDO - Lacci

MIGLIOR PRODUTTORE
Favolacce - prodotto da Agostino SACCÀ e Giuseppe SACCÀ per PEPITO PRODUZIONI con RAI CINEMA, con AMKA FILMS PRODUCTION, con VISION DISTRIBUTION, con QMI
I predatori - Domenico PROCACCI e Laura PAOLUCCI per FANDANGO con RAI CINEMA
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Matteo ROVERE
Miss Marx - Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM con RAI CINEMA, Joseph ROUSCHOP e Valérie BOURNONVILLE per TARANTULA BELGIQUE
Volevo nascondermi - Carlo DEGLI ESPOSTI, Nicola SERRA, con RAI CINEMA

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Cosa sarà
Favolacce
Figli
I predatori
Volevo nascondermi

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Assandira
Lacci
Lasciami andare
Lei mi parla ancora
Lontano lontano

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Favolacce
Hammamet
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Padrenostro
Volevo nascondermi

MIGLIORE COMPOSITORE
Hammamet - Nicola PIOVANI
I predatori - Niccolò CONTESSA
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Michele BRAGA
Miss Marx - GATTO CILIEGIA CONTRO IL GRANDE FREDDO, DOWNTOWN BOYS
Non odiare - PIVIO & Aldo DE SCALZI
Volevo nascondermi - Marco BISCARINI, Daniele FURLATI

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
- Gli anni più belli - Titolo: GLI ANNI PIÙ BELLI
Musica, testi e interpretazione di: Claudio BAGLIONI
- La vita davanti a sé - Titolo: IO SÌ (SEEN)
Musica di: Diane WARREN
Testi di: Diane WARREN, Laura PAUSINI, Niccolò AGLIARDI
Interpretata da: Laura PAUSINI
- Non odiare - Titolo: MILES AWAY
Musica di: PIVIO & ALDO DE SCALZI
Testi di: Ginevra NERVI
Interpretata da: GINEVRA
- Tolo Tolo - Titolo: IMMIGRATO
Musica e testi di: Luca MEDICI, Antonio IAMMARINO
Interpretata da: Luca MEDICI
- Volevo nascondermi - Titolo: INVISIBLE
Musica e testi di: Marco BISCARINI
Interpretata da: LA TARMA

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Favolacce
Hammamet
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIORI COSTUMI
Hammamet
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose 
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIOR TRUCCO
Hammamet
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIORI ACCONCIATURE
Favolacce
Hammamet
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIORE MONTAGGIO
Favolacce
Figli
Hammamet 
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Volevo nascondermi

MIGLIOR SUONO
Favolacce
Hammamet
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Hammamet
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Miss Marx
The Book of Vision
Volevo nascondermi

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Faith di Valentina PEDICINI
Mi chiamo Francesco Totti di Alex INFASCELLI
Notturno di Gianfranco ROSI
Puntasacra di Francesca MAZZOLENI
The Rossellinis di Alessandro ROSSELLINI

MIGLIOR FILM STRANIERO 
1917 di Sam Mendes (01 Distribution)
I miserabili – Les Misérables di Ladj Ly (Lucky Red)
Jojo Rabbit di Taika Waititi (Walt Disney Italia / 20th Century Fox)
Richard Jewell di Clint Eastwood (Warner Bros. Pictures)
Sorry We Missed You di Ken Loach (Lucky Red)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Anne di Domenico CROCE e Stefano MALCHIODI
Gas Station di Olga TORRICO
Il gioco di Alessandro HABER
L’oro di famiglia di Emanuele PISANO
Shero di Claudio CASALE

DAVID GIOVANI
18 regali di Francesco AMATO
Favolacce di Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Gli anni più belli di Gabriele MUCCINO
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose di Sydney SIBILIA
Tolo Tolo di Luca MEDICI

David Speciale
Sandra Milo
Diego Abatantuono
Monica Bellucci

sabato 24 aprile 2021

Independent Spirit Awards 2021 - vince Nomadland. Ecco tutti i vincitori.

Come sempre, a poche ore dagli Oscar, sono stati consegnati gli Independent Spirit Awards, i premi del cinema indipendente americano.

Continua la marcia trionfale di Nomadland, anche agli Independent Spirit Awards, il film di Chloe Zhao ha vinto il premio come miglior film. Ora manca solo l'Oscar, dove è indubbiamente il grande favorito.
Il film ha portato a casa anche il premio per la migliore regia, fotografia e montaggio (andato alla stessa Zhao).

Sorpresa nelle categorie dei protagonisti. Il premio come migliore attore è stato assegnato a Riz Ahmed per Sound of Metal, mentre quello come migliore attrice a Carey Mulligan per Una Donna Promettente. Molto bella la dedica che l'attrice ha voluto fare Helen McCrory, scomparsa pochi giorni fa: "Lei era un vero spirito indipendente e una attrice che ho ammirato e alla quale continuerò a ispirarmi per il resto della mia carriera. Quindi, grazie a Helen McCrory per tutto ciò che ci ha dato".
Il premio come migliore attrice non protagonista è andato a Yuh-jung Youn per Minari, quello come migliore attore non protagonista invece a Paul Raci per Sound of Metal.

Ecco tutti i vincitori.

- Miglior film: Nomadland
- Miglior opera prima: Sound of Metal
- Miglior regista: Chloé Zhao (Nomadland)
- Miglior attrice protagonista: Carey Mulligan (Una donna promettente)
- Miglior attore protagonista: Riz Ahmed (Sound of Metal)
- Miglior attrice non protagonista: Yuh-jung Youn (Minari)
- Miglior attore non protagonista: Paul Raci (Sound of Metal)
- Migliore sceneggiatura: Emerald Fennell (Una donna promettente)
- Miglior sceneggiatura d'esordio: Andy Siara (Palm Springs)
- Migliore Fotografia: Joshua James Richards (Nomadland)
- Miglior montaggio: Chloé Zhao (Nomadland)
- Premio Robert Altman: One Night in Miami - Regista: Regina King - Casting Director: Kimberly R. Hardin - Cast: Kingsley Ben-Adir, Eli Goree, Aldis Hodge, Leslie Odom Jr.
- Miglior documentario: Crip Camp
- Miglior film internazionale: Quo Vadis, Aida?
- Premio al miglior produttore: Gerry Kim
- Premio John Cassavetes: Residue
- Premio "Someone to Watch" ("qualcuno da tenere presente"): Ekwa Msangi (Farewell Amor)
- Premio "Truer than Fiction" ("più vero della finzione"): Elegance Bratton (Pier Kids)

lunedì 1 marzo 2021

Godlen Globe 2021 - Tutti i vincitori

Si è tenuta la notte scorsa la 78a edizione dei Golden Globe Awards. Che ha visto ancora una volta, Tina Fey e Amy Poehler a condurre insieme la serata, ma questa volta in modo diverso dal solito. Ridisegnata per adattarsi alla pandemia, vede le conduttrici una a Los Angeles, e l'altra a New York, i candidati e premiati in diretta da casa loro con Zoom.

Molto bene Normadland e Borat 2 nelle categorie di cinema, e The Crown per le serie Tv. Orgoglio italiano invece per Laura Pausini, che vince con la la canzone "Io si (Seen)" per il film "La vita Davanti a Se" (nominato anche come miglior film straniero), "Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere "visti"" ha scritto la cantante su twitter, ora con quache speranza in più per la nomination agli Oscar.

Ecco tutti i vincitori:

Miglior film
Nomadland
Miglior regia
Chloé Zhao, Nomadland
Miglior film, musical o commedia
Borat 2
Miglior attore protagonista
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Miglior attrice protagonista
Andra Day,
The United States vs. Billie Holiday
Miglior attrice non protagonista
Jodie Foster, The Mauritanian
Miglior attore non protagonista
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah di Shaka King
Miglior attore musical o commedia
Sacha Baron Cohen, Borat
Miglior sceneggiatura

Aaron Sorkin, Il processo ai Chicago 7
Miglior film d’animazione
Soul

Miglior canzone
Io si, (seen) di Diane Warren, Laura Pausini e Niccolò Agliardi da La vita davanti a sédi Edoardo Ponti
Miglior colonna sonora
Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste perSoul
Miglior film in lingua straniera
Minaridi Lee Isaac Chung
Miglior attore non protagonista, televisione
John Boyega, Small Axe di Steve McQueen
Miglior attrice in serie tv, musical o commedia
Catherine O’Hara, Schitt’s Creek
Miglior attore in miniserie o film tv

Mark Ruffalo, I Know This Much Is True
Miglior serie tv drammatica
The Crown
Miglior attrice serie tv drammatica

Emma Corrin, The Crown
Miglior attore serie tv drammatica
Josh O’Connor, The Crown
Miglior attrice non protagonista, tv
Gillian Anderson, The Crown
Miglior serie tv, musical o commedia
Ted Lasso
Miglior attrice, musical o commedia
Rosamund Pike, I Care a Lot
Miglior attrice in miniserie o film tv
Anya Taylor-Joy, La regina degli scacchi
Miglior miniserie o film tv
La regina degli scacchi

sabato 12 settembre 2020

Venezia 77 - Leone d'Oro a Nomadland. Ecco tutti i vincitori.

"Ce l’abbiamo fatta, tutti, tutti quanti noi", così ha esordito la madrina Anna Foglietta. Si è chiusa poco fa la cerimonia di premiazione della 77a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, un'edizione molto particolare che si è svolta tra mascherine e distanziamento, e anche la cerimonia non è stata da meno.

I premi esposti tutti su un tavolo sul palco e consegnati senza troppi passaggi di mano.

A vincere il Leone d'Oro è stato Nomadland di Chloe Zhao, presentato giusto ieri in Concorso. Gloria anche per l'Italia con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile andata a Piefrancesco Favino (Padrenostro), e il premio per la migliore sceneggiatura a Pietro Castellitto per il suo film d'esordio, I Predatori, nella sezione Orizzonti.

La Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è stata assegnata a Vanessa Kirby (Pieces of a Woman), la favorita fin dal giorno della presentazione del film.

Molto divertente la premiazione del film Listen della regista portoghese Ana Rocha de Sousa, che ha vinto ben due premi, il premio speciale della giuria Orizzonti e il Leone del Futuro per la migliore opera prima. La reazione incredula, felice e confusionaria della regista è stato probabilmente il momento più genuino e spontaneo della serata.

Ecco l'elenco di tutti i vincitori.

CONCORSO

Leone d’Oro: Nomadland – Chloé Zhao

Coppa Volpi – Migliore interpretazione femminile: Vanessa Kirby – Pieces of a Woman

Coppa Volpi – Migliore interpretazione maschile: Pierfrancesco Favino – PADRENOSTRO

Leone d’Argento alla migliore regia – Kiyoshi Kurosawa – Spy No Tsuma (Wife of a Spy)

Leone d’Argento Gran Premio della Giuria – Nuevo Orden (New Orden) – Michel Franco

Migliore sceneggiatura: Chaitanya Tamhane – The Disciple

Premio Speciale della Giuria: Dorogie Tovarisch! (Cari Compagni!) – Andrei Konchalovsky

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente: Rouhollah Zamani – Khorshid (Sun Children)


VENICE VR EXPANDED

Miglior storia VR: Sha Si Da Ming Xing (Killing a Superstar) – Fan Fan

Migliore esperienza VR: Finding Pandora X – Kiira Benzing

Miglior VR – The Hangman at Home – An immersive single user experience – Michelle Kranot, Uri Kranot


LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS”

Listen – Ana Rocha de Sousa


ORIZZONTI

Miglior cortometraggio: Entre Tú Y Milagros – Mariana Saffon

Miglior sceneggiatura: I predatori – Pietro Castellitto

Migliore attore: Taha Mahayni – The Man Who Sold His Skin

Migliore attrice: Khansa Batma – Zanka Contact

Premio speciale della giuria – Listen – Ana Rocha de Sousa

Miglior regista: Lav Diaz – Lahi, Hayop (Genus Pan)

Miglior film – Dashte Khamoush (The Wasteland) – Ahmad Bahrami


Leone d’Oro alla carriera: Tilda Swinton e Ann Hui

lunedì 10 febbraio 2020

Oscar 2020 - Tutti i vincitori

Inaspettata(?) vittoria di "Parasite", che rende questi Oscar storici! Il film di Bong Joon-ho è il primo film in lingua straniera a vincere la statuetta più ambita, quella di Miglior Film, e non solo! Si porta a casa anche il premio alla regia, sceneggiatura originale e ovviamente Miglior film internazionale.
Nessuna sorpresa invece per i premi agli attori, confermati Joaquin Phoenix per la sua splendida interpretazione in "Joker", miglior attrice Renée Zellweger per "Judy" al suo secondo oscar (il primo vinto come miglior attrice non protagonista per "Ritorno a Cold Mountain"), Brad Pitt per "C'era una volta a... Hollywood", e Laura Dern per "Storia di un Matrimonio".



Ecco tutti i vincitori:

Oscar Miglior Film
Parasite

Oscar Miglior Regia
Parasite - Bong Joon-ho

Oscar Migliore Attrice protagonista
Renée Zellweger - Judy

Oscar Migliore Attore protagonista
Joaquin Phoenix - Joker

Oscar Migliore Attore non protagonista
Brad Pitt - C'era una volta... a Hollywood

Oscar Migliore Attrice non protagonista
Laura Dern - Storia di un matrimonio

Oscar Migliore Sceneggiatura originale
Parasite

Oscar Migliore Sceneggiatura non originale
Jojo Rabbit

Oscar Migliore Film Internazionale
Parasite

Oscar Migliore Film d'animazione
Toy Story 4

Oscar Migliore Montaggio
Le Mans '66 - La grande sfida

Oscar Migliore Scenografia
C'era una volta... a Hollywood

Oscar Migliore Fotografia
1917

Oscar Migliori Costumi
Piccole donne

Oscar Miglior Trucco e acconciature
Bombshell

Oscar Migliori Effetti visivi
1917

Oscar Miglior Montaggio Sonoro
1917

Oscar Miglior sonoro
Le Mans '66 - La grande sfida

Oscar Miglior Colonna sonora originale
Joker

Oscar Miglior Canzone Originale
"(I'm Gonna) Love Me Again" - Rocketman

Oscar Miglior Documentario
American Factory

Oscar Miglior Cortometraggio documentario
Learning to Skateboard in a War Zone (If you're a Girl)

Oscar Miglior Cortometraggio
The Nighbor's Window

Oscar Miglior Cortometraggio d'animazione
Hair Love

domenica 26 gennaio 2020

DGA Awards - vince Sam Mendes per 1917.

Sono stati assegnati nella notte alcuni premi delle Guild (i sindacati), molto indicativi in chiave Oscar, tra questi anche il DGA Award, il premio del sindacato dei registi.

Nessuna sorpresa, il premio come miglior regista è stato assegnato a Sam Mendes per il war movie 1917. Ormai, a meno di clamorose sorprese, si può dire che Mendes ha l'Oscar in tasca.

Assegnati anche i premi dell’ASC, l’American Society of Cinematographers, il sindacato dei direttori della fotografia, e a vincere è stato ancora una volta il film 1917, con il premio a Roger Deakins.
Il premio dei tecnici del sonoro (CAS, Cinema Audio Society) è andato a Ford V Ferrari, mentre l'USC Scripter Award, che premia i migliori adattamenti, ha visto trionfare Piccole Donne di Greta Gerwig, e anche in questo caso, sembra praticamente scontata anche la vittoria dell'Oscar.

Ecco tutti i premi.

DGA Awards

Film
Sam Mendes, 1917

Primo film
Alma Har’el, Honey Boy

Documentario
Steven Bognar and Julia Reichert, American Factory

Serie commedia
Bill Hader, Barry, “ronny/lily,” (HBO)

Serie drammatica
Nicole Kassell, Watchmen, “It’s Summer and We’re Running Out of Ice,” (HBO)

Film tv e miniserie
Johan Renck, Chernobyl
-

Premio ASC – American Society of Cinematographers

Roger Deakins, ASC, BSC for 1917
-

Premi CAS – Cinema Audio Society

Film – live action
“Ford v Ferrari”

Film – animazione
“Toy Story 4”

Film – documentario
“Making Waves: The Art of Cinematic Sound”
-

Premio USC Scripter

Little Women - Greta Gerwig, Louisa May Alcott

lunedì 20 gennaio 2020

SAG Awards 2020 - Parasite fa la storia!

Si sono tenuti nella notte i SAG Awards 2020, il premio del sindacato degli attori, per una edizione che ha segnato un punto nella storia del premio (e dei premi in generale).

A vincere la statuetta come miglior cast d'insieme, praticamente l'equivalente del miglior film, è stato Parasite di Bong Joon-ho, e mai nella storia era successo che un film straniero si aggiudicasse questo premio.

Il SAG è un premio molto indicativo in chiave Oscar, soprattutto per quanto riguarda gli attori nelle singole categorie, per il cast d'insieme invece, non sempre il vincitore del SAG si è poi ripetuto agli Oscar, negli ultimi due anni ad esempio le due manifestazioni hanno avuto differenti vincitori. Il risultato di Parasite, un film coreano premiato dal sindacato degli attori americani, resta un risultato eccezionale.

Confermati i quattro favoriti nelle categorie singole, che con molta probabilità si andranno a ripetere anche nella notte degli Oscar. La statuetta come migliore attrice protagonista è stata assegnata a Renée Zellweger per il film Judy, e anche l'attrice ha segnato la storia del premio, è infatti la prima donna, in assoluto, ad aver ricevuto tre premi SAG in carriera (gli altri per Chicago nel 2002 e Ritorno a Cold Mountain nel 2003). Solo Daniel Day-Lewis ci era riuscito.
Joaquin Phoenix è stato incoronato come migliore attore per la sua performance in Joker. Laura Dern (Marriage Story) e Brad Pitt (C'era una Volta... a Hollywood) sono i due migliori attori non protagonisti.

Il SAG Awards alla carriera è stato assegnato al grande Robert De Niro, premio introdotto e consegnato da Leonardo DiCaprio.

Per quanto riguarda i premi televisivi, a trionfare sono state le serie The Crown (migliore cast per una serie drama) e The Marvelous Mrs. Maisel (migliore cast per una serie comedy).

Ecco tutti i vincitori.

CINEMA

Miglior Cast d'insieme
Parasite

Migliore Attore protagonista
Joaquin Phoenix, Joker

Migliore Attrice protagonista
Renée Zellweger, Judy

Migliore Attore non protagonista
Brad Pitt, C’era una volta a… Hollywood

Migliore Attrice non protagonista
Laura Dern, Storia di un Matrimonio

-
SERIE TV

Miglior Cast per una serie drammatica
The Crown

Miglior Cast per una serie comedy
The Marvelous Mrs. Maisel

Miglior Attore in una serie drammatica
Peter Dinklage, Game of Thrones

Miglior Attrice in una serie drammatica
Jennifer Aniston, The Morning Show

Miglior Attore in una comedy
Tony Shalhoub, The Marvelous Mrs. Maisel

Miglior Attrice in una comedy
Phoebe Waller-Bridge, Fleabag

Miglior Attore in una miniserie o film tv
Sam Rockwell, Fosse/Verdon

Miglior Attrice in una miniserie o film tv
Michelle Williams, Fosse/Verdon

lunedì 6 gennaio 2020

Golden Globes 2020 - i vincitori

Si è tenuta nella notte di ieri la cerimonia di premiazione dei Golden Globes 2020, che hanno riservato alcune sorprese. Non ha sorpreso affatto invece la pungente e velenosa conduzione di Ricky Gervais. L'attore e comico ne ha avute per tutti, azzardando, come suo solito, anche battute molto pesanti che in qualche occasione hanno fatto calare il silenzio nella platea.

A vincere il premio come migliore film drama è stato il war movie 1917 di Sam Mendes, che si è portato a casa anche il premio per la regia. Non era il favorito, anche se la critica lo ha elogiato molto e se ne parla un gran bene, perciò è stato un premio abbastanza inaspettato, anche per ammissione dello stesso regista.

Attori drama, hanno vinto i due favoriti, Renée Zelleweger per Judy e Joquin Phoenix per Joker. Per la categoria commedia/musical invece, i vincitori sono stati Taron Egerton per Rocketman, e Awkwafina per The Farewell.

Tre premi per C'era una Volta a... Hollywood di Quentin Tarantino, miglior film commedia/musical, migliore sceneggiatura, e migliore attore non protagonista a Brad Pitt. Migliore attrice non protagonista invece è andato a Laura Dern (Marriage Story).

Ha sorpreso molto il premio per il miglior film d'animazione, due film della Disney, uno Disney/Pixar, il terzo Dragon Trainer tanto apprezzato da pubblico e critica, e invece ha vinto Missing Link, un film uscito lo scorso anno e che, onestamente, non ha lasciato particolari tracce.

Scontato il miglior film straniero, assegnato giustamente a Parasite di Bong Joon-ho.

The Irishman, dato tra i favoriti nei giorni scorsi, è rimasto a secco. Nessun premio, e questo ha sorpreso tutti. In realtà è stato proprio Netflix ad essere snobbato quasi ovunque, anche tra le serie tv.

Emozionanti i due premi alla carriera, il Cecil B. DeMille Award al grandissimo Tom Hanks, video tributo da brivido, e il Carol Burnett Award a Ellen Degeneres.

Ecco tutti i vincitori, di Cinema e TV, dove hanno trionfato Fleabag e Chernobyl.

MIGLIOR FILM DRAMMATICO
1917

MIGLIOR FILM – COMMEDIA O MUSICAL
C’era una volta a… Hollywood

MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO
Renée Zellweger, Judy

MIGLIORE ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO
Joaquin Phoenix, Joker

MIGLIORE ATTRICE – COMMEDIA O MUSICAL
Awkwafina, The Farewell – Una Bugia Buona

MIGLIORE ATTORE – COMMEDIA O MUSICAL
Taron Egerton, Rocketman

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Brad Pitt (C’era una volta a… Hollywood)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Laura Dern (Marriage Story – Storia di un Matrimonio)

MIGLIOR REGISTA
Sam Mendes (1917)

MIGLIOR SCENEGGIATURA
Quentin Tarantino (C’era una volta a… Hollywood)

MIGLIOR FILM STRANIERO
Parasite (Neon)

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Missing Link (United Artists Releasing)

MIGLIOR COLONNA SONORA
Hildur Guonadottir, Joker

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
“(I’m Gonna) Love Me Again,” Rocketman

PREMIO ALLA CARRIERA
Tom Hanks

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MIGLIOR SERIE TV DRAMMATICA
Succession

MIGLIOR SERIE TV – COMMEDIA
Fleabag

MIGLIOR MINISERIE O FILM TV
Chernobyl

MIGLIORE ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Russell Crowe (The Loudest Voice)

MIGLIORE ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Michelle Williams (Fosse/Verdon)

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV
Stellan Skarsgård (Chernobyl)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV
Patricia Arquette (The Act)

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE TV DRAMMATICA
Olivia Colman (The Crown)

MIGLIORE ATTORE IN UNA SERIE TV DRAMMATICA
Brian Cox (Succession)

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE TV – COMMEDIA
Phoebe Waller-Bridge (Fleabag)

MIGLIORE ATTORE IN UNA SERIE TV – COMMEDIA
Ramy Youssef (Ramy)

PREMIO ALLA CARRIERA
Ellen DeGeneres