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domenica 9 gennaio 2022

'Drive My Car' miglior film per la National Society of Film Critics

Stasera saranno annunciati i vincitori dei Golden Globe, in una "non cerimonia" senza diretta tv, intanto continuano i premi della critica.

Drive My Car, film del giapponese Ryusuke Hamaguchi, ha vinto il premio come miglior film ai National Society of Film Critics Award, assegnati dalla NSFC, associazione dei critici statunitensi. Il film si è postato a casa anche il premio per il migliore attore, a Hidetoshi Nishijima, regista, e migliore sceneggiatura (già premiata all'ultimo Festival di Cannes).

Penelope Cruz (Madres Paralelas) è stata premiata come migliore attrice, mentre Ruth Negga (Passing) e Anders Danielsen Lie (The Worst Person in the World) sono stati premiati come non protagonisti.

Ecco l'elenco dei vincitori.

Best Picture: “Drive My Car”
Runner-up: “Petite Maman” | “The Power of Dog”

Best Actor: Hidetoshi Nishijima, “Drive My Car”
Runner-up: Benedict Cumberbatch, “The Power of the Dog” |  Simon Rex, “Red Rocket”

Best Actress: Penélope Cruz, “Parallel Mothers”
Runner-up: Renate Reinsve, “The Worst Person in the World” | Alana Haim, “Licorice Pizza”

Best Supporting Actress: Ruth Negga, “Passing”
Runner-up: Ariana DeBose, “West Side Story” | Jessie Buckley, “The Lost Daughter”

Best Supporting Actor: Anders Danielsen Lie, “The Worst Person in the World”
Runner-up: Vincent Lindon, “Titane” | Mike Faist, “West Side Story” |  Kodi Smit-McPhee, “The Power of the Dog”

Best Director: Ryusuke Hamaguchi, “Drive My Car” and “Wheel of Fortune and Fantasy”
Runner-up: Jane Campion, “The Power of the Dog” | Céline Sciamma, “Petite Maman”

Best Screenplay: “Drive My Car”
Runner-up: “Parallel Mothers” | “Licorice Pizza”

Best Cinematography: “The Green Knight”
Runner-up: “The Power of the Dog” | “Memoria”

Best Nonfiction Film: “Flee”
Runner-up: “Procession” | “The Velvet Underground”

Film Heritage Award: Maya Cade for the Black Film Archive, Bertrand Tavernier and Peter Bogdanovich

Film Awaiting American Distribution: “Returning to Reims”

domenica 19 dicembre 2021

I critici di Los Angeles premiano Drive My Car come miglior film

La Los Angeles Film Critics Association si è riunita ieri per scegliere i migliori film e le migliori performance del 2021.

Dopo sei ore di riunione, il premio come miglior film è stato assegnato al giapponese Drive My Car, diretto da Ryūsuke Hamaguchi. Presentato all'ultimo Festival di Cannes, dove ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura, quello di Hamaguchi è un film che si sta ritagliando il proprio spazio in questa stagione dei premi.
Come "runner-up", una specie di secondo posto, è stato scelto Il Potere del Cane. Esattamente l'opposto invece per il premio alla migliore regia, con Jane Campion (Il Potere del Cane) premiata e Hamaguchi runner-up.

Migliore attrice Penelope Cruz per Madres Paralelas, migliore attore Simon Rex per Red Rocket. Nella categoria migliore attore non protagonista, pari merito tra Vincent Lindon (il controverso Titane) and Kodi Smit-McPhee (Il Potere del Cane). Migliore attrice non protagonista Ariana DeBose per West Side Story.

I vincitori.

Best Film: “Drive My Car”
Runner Up: “The Power of the Dog”

Best Director: Jane Campion, “The Power of the Dog”
Runner Up: Ryusuke Hamaguchi, “Drive My Car”

Best Film Not In The English Language: “Petite Maman”
Runner Up: “Quo Vadis, Aida?”

Best Documentary/Nonfiction Film: “Summer of Soul”
Runner Up: “Procession”

Best Screenplay: Ryusuke Hamaguchi and Takamasa Oe, “Drive My Car”
Runner Up: Paul Thomas Anderson, “Licorice Pizza”

Best Actor: Simon Rex, “Red Rocket”
Runner Up: Benedict Cumberbatch, “The Power of the Dog”

Best Actress: Penelope Cruz, “Parallel Mothers”
Runner Up: Renate Reinsve, “The Worst Person in the World”

Best Supporting Actress: Ariana DeBose, “West Side Story”
Runner Up: Aunjanue Ellis, “King Richard”

Best Supporting Actor: Vincent Lindon, “Titane” and Kodi Smit-McPhee, “The Power of the Dog”

Best Editing: Joshua L. Pearson, “Summer of Soul”
Runner Up: Andy Jurgensen, “Licorice Pizza”

Best Production Design: Steve Saklad, “Barb and Star go to Vista Del Mar”
Runner Up: Tamara Deverell, “Nightmare Alley”

Best Music/Score: Alberto Iglesias, “Parallel Mothers”
Runner Up: Jonny Greenwood, “The Power of the Dog” and “Spencer”

Best Cinematography: Ari Wegner, “The Power of the Dog”
Runner Up: Greg Fraiser, “Dune”

Best Animation: “Flee”
Runner Up: “Belle”

lunedì 26 luglio 2021

Festival di Venezia 2021 - il programma completo

Annunciato il ricco programma della 78a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia e sono ben cinque gli italiani in Concorso.

America Latina dei fratelli D'Innocenzo, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, Qui Rido Io di Mario Martone, Il Buco di Michelangelo Frammartino, e Freaks Out di Gabriele Mainetti, sono i cinque titoli italiani che concorreranno per il Leone d'oro, ma il Concorso vede titoli eccellenti come il nuovo film di Jane Campion, il debutto da regista di Maggie Gyllenhaal, Pablo Larrain con il film su Lady Diana, e ovviamente Madres Paralelas di Pedro Almodovar che aprirà il festival.

Titoli importanti anche Fuori Concorso con The Last Duel di Ridley Scott, l'attesissimo Dune di Denis Villeneuve, Halloween Kills di David Gordon Green, e Last Night in Soho di Edgar Wright. Spazio anche per l'Italia, sempre Fuori Concorso, con Il Bambino Nascosto di Roberto Andò, Ariaferma di Leonardo di Costanzo, e La Scuola Cattolica di Stefano Mordini.

Il Festival di Venezia si svolgerà dal 1 all'11 settembre. Ecco il programma.

CONCORSO
Madres Paralelas - Pedro Almodovar (film d'arpertura)
Mona Lisa and the blood moon - Ana Lily Amirpour
Un autre monde - Stéphane Brizè
The power of the dog - Jane Campion
America Latina - Damiano e Fabio D'Innocenzo
L'événement - Audrey Diwan
Competencia oficial - Gastòn Duprat/Mariano Cohn
Il buco - Michelangelo Frammartino
Sundown - Michel Franco
Illusions perdues - Xavier Giannoli
The lost daughter - Maggie Gyllenhaal
Spencer - Pablo Larraìn
Freaks out - Gabriele Mainetti
Qui rido io - Mario Martone
On the job: the missing 8 - Erik Matti
Zeby nie bylo sladow (Leave no traces) - Jan P. Matuszynski
Captain Volkonogov escaped - Natasha Merkulova/Aleksey Chupov
The card counter - Paul Schrader
È stata la mano di Dio - Paolo Sorrentino
Vidblysk (Reflection) - Valentyn Vasyanovych
La caja - Lorenzo Vigas

FUORI CONCORSO - fiction
Il bambino nascosto - Roberto Andò
Les choses humaines - Yvan Attal
Ariaferma - Leonardo Di Costanzo
Halloween kills - David Gordon Green
La scuola cattolica - Stefano Mordini
Old Henry - Potsy Poncirolu
The last duel - Ridley Scott
Dune - Denis Villeneuve
Last night in Soho - Edgar Wright

Non fiction
Life of Crime 1984-2020 - Jon Alpert
Tranchées - Loup Bureau
Viaggio nel crepuscolo - Augusto Contento
Republic of Silence - Diana El Jeiroudi
Hallelujah: Leonard Cohen, A Journey, A Song - Daniel Geller, Dayna Goldfine
DeAndré#DeAndré. Storia di un impiegato - Roberta Lena
Django & Django - Luca Rea
Ezio Bosso. Le cose che restano - Giorgio Verdelli

Serie
Scenes from a Marriage (Episodi 1-5) - Hagai Levi

Corti
Plastic Semiotic - Radu Jude
Liang ye bu neng liu (The Night) - Tsai Ming-liang
Sad Film - Vasili

ORIZZONTI
Atlantide - Yuri Ancarani
Miracol - Bogdan George Apetri
Piligrimai - Laurynas Bareisa
Il paradiso del pavone - Laura Bispuri
Pu bu (The Falls) - Mong-hong Chung
El hoyo en la cerca - Joaquin Alejandro del Paso Puente
Amira - Mohamed Diab
À plein temps - Eric Gravel
Cenzorka (107 Mothers) - Peter Kerekes
Vera andrron detin (Vera sogna il mare) - Kaltrina Krasniqi
Les promesses - Thomas Kruithof
Bodeng sar (White Building) - Kavich Neang 
Wela (Anatomy of Time) - Jakrawal Nilthamrong
El otro Tom - Rodrigo Plá
El gran movimiento - Kiro Russo
Once upon a time in Calcutta - Aditya Vikram Sengupta
Nosorih (Rinoceronte) - Oleh Sentsov
True Things - Harry Wootliff
Inu-oh - Masaaki Yuasa

Orizzonti Cortometraggi Concorso
Don’t get too comfortable - Shaima Al Tamimi
Techno, Mama - Saulius Baradinskas
Descente (4 am) - Mehdi Fikri
Mulaqat (Tempesta di sabbia) - Seemab Gul
Heltzear - Mikel Gurrea
Los huesos - Cristóbal León, Joaquín Cociña
Tou sheng, ji dan, zuo ye ben (Hair tie, egg, homework books) - Runxiao Luo
Il turno - Chiara Marotta
Fall of the Ibis King - Josh O’Caoimh
Pid pokati mai (New abnormal) - Sorayos Prapapan
La fée des Roberts - Léahn Vivier-Chapas
Kanoyama (L’ultimo giorno) - Momi Yamashita

Orizzonti Cortometraggi Fuori Concorso
Ato - Bárbara Paz
Preghiera della sera (Diario di una passeggiata) - Giuseppe Piccioni

Orizzonti Extra
Costa Brava - Mounia Akl
Mama, ya doma (Mama, I’m home) - Vladimir Bitokov
Ma nuit - Antoinette Boulat
La ragazza ha volato - Wilma Labate
7 Prisioneiros - Alexandre Moratto
Land of Dreams - Shirin Neshat, Shoja Azari
Sokea mies, joka ei halunnut nähdä Titanicia (Il cieco che non voleva vedere Titanic) - Teemu Nikki
La macchina delle immagini di Alfredo C. - Roland Sejko

martedì 30 giugno 2020

Nuovo film di Pedro Almodovar con Penelope Cruz?

Dopo il grande successo di Dolor y GloriaPedro Almodovar è pronto per il suo prossimo film, non il suo primo progetto in lingua inglese, ma una pellicola spagnola in cui potrebbe tornare a dirigere la sua "musa" Penelope Cruz.

Pochi rapporti nel mondo del Cinema sono solidi come quello tra il regista spagnolo e l'attrice, i due potrebbero tornare a collaborare per la settima volta per il film Madres Paralelas.

Come raccontato a Variety da Agustin Almodovar, produttore e fratello del regista, il buon Pedro ha sfruttato la quarantena per mettersi al lavoro su una storia che voleva portare al cinema da molto tempo, una storia per raccontare la maternità. Madres Paralelas racconta di due madri che mettono al mondo i propri figli nello stesso giorno, con il film che seguirà le vite parallele delle due donne nei primi due anni di vita dei loro figli.

Al momento la presenza di Penelope Cruz non è stata confermata, ma l'attrice ha letto la sceneggiatura e, stando a quanto riportato, ne è entusiasta. A meno di impegni precedenti, difficile immaginare che rifiuterà il ruolo da protagonista, cioè una delle due madri.

Le riprese del film sono previste per febbraio 2021, per una uscita nelle sale a fine anno. Dopo questo film in Spagna, Pedro Almodovar dovrebbe mettersi al lavoro sul suo primo film in lingua inglese, A Manual for Cleaning Women, adattamento dei racconti della scrittrice americana Lucia Berlin (in Italia "La donna che scriveva racconti").