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lunedì 6 giugno 2022

Nastri d'Argento 2022 - È Stata la Mano di Dio guida le nomination

Il Sindacato dei Giornalisti Cinematografici Italiani ha annunciato le nomination per i Nastri d'Argento 2022.

Ad ottenere il maggior numero di nomination è stato l'ultimo film di Paolo Sorrentino, È Stata la Mano di Dio, con 12 candidature, seguito da Ariaferma e Qui Rido Io con 10. Bene anche Freaks Out.
Le categorie sono formate da cinquine, sestetti, e candidature multiple (un attore/attrice, più film), e ci sono anche nomi nuovi, come Aurora GiovinazzoRosa Palasciano, mentre nella categoria dei migliori registi sono addirittura sette i candidati.

La cerimonia di premiazione si terrà al MAXXI di Roma il 20 giugno.

Ecco tutti i nominati.

Miglior Film
Ariaferma (Leonardo di Costanzo)
È stata la mano di Dio (Paolo Sorrentino)
Freaks Out (Gabriele Mainetti)
Nostalgia (Mario Martone)
Qui rido io (Mario Martone)

Migliore Regia
Leonardo Di Costanzo (Ariaferma)
Michelangelo Frammartino (Il buco)
Gabriele Mainetti (Freaks Out)
Mario Martone (Nostalgia, Qui rido io)
Sergio Rubini (I fratelli De Filippo)
Paolo Sorrentino (È stata la mano di Dio)
Paolo Taviani (Leonora Addio)

Miglior Regista Esordiente
Alessandro Celli (Mondocane)
Francesco Costabile (Una femmina)
Hleb Papou (Il legionario)
Laura Samani (Piccolo corpo)
Giulia Louise Steigerwalt (Settembre)

Migliore Commedia
Belli ciao (Gennaro Nunziante)
Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di Morto/Corro da te (Riccardo Milani)
Giulia (Ciro De Caro)
La cena perfetta (Davide Minnella)
Settembre (Giulia Louise Steigerwalt) 

Attrice Protagonista
Claudia Gerini (Mancino naturale)
Aurora Giovinazzo (Freaks Out)
Miriam Leone (Diabolik)
Benedetta Porcaroli (La scuola cattolica, L’ombra del giorno)
Teresa Saponangelo (È stata la mano di Dio)
Kasia Smutniak (3/19)

Attore Protagonista
Andrea Carpenzano (Calcinculo, Lovely boy)
Pierfrancesco Favino (Nostalgia)
Massimiliano Gallo (Il silenzio grande)
Elio Germano (America Latina)
Silvio Orlando (Ariaferma - Il bambino nascosto)
Toni Servillo (Ariaferma, Qui rido io)

Attrice non protagonista
Marina Confalone (Il silenzio grande)
Anna Ferraioli Ravel (I fratelli De Filippo)
Aurora Quattrocchi (Nostalgia)
Luisa Ranieri (È stata la mano di Dio)
Vanessa Scalera (L’arminuta)

Attore non protagonista
Mario Autore, Domenico Pinelli (I fratelli De Filippo)
Pietro Castellitto (Freaks Out)
Francesco Di Leva, Tommaso Ragno (Nostalgia)
Fabrizio Ferracane (Ariaferma - L’Arminuta - Una femmina)
Lino Musella (Il bambino nascosto - L’ombra del giorno - Qui rido io)

Attrice Commedia
Sonia Bergamasco (Come un gatto in tangenziale - Ritorno a Coccia di morto)
Miriam Leone (Corro da te)
Rosa Palasciano (Giulia)
Barbara Ronchi (Settembre)
Greta Scarano (La cena perfetta)

Attore Commedia
Fabrizio Bentivoglio (Settembre)
Salvatore Esoosito (La cena perfetta)
Pierfrancesco Favino(corro da te)
Gianfelice Imparato (Querido Fidel)
Francesco Scianna, Filippo Timi (Il filo invisibile)

Soggetto
America Latina (Damiano e Fabio D’Innocenzo)
Il filo invisibile (Marco Simon Puccioni)
Il materiale emotivo (Ettore Scola, Ivo Milazzo, Furio Scarpelli)
La tana (Beatrice Baldacci)
Re Granchio (Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis, Tommaso Bertani, Carlo Lavagna)

Sceneggiatura
Ariaferma (Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella)
È stata la mano di Dio (Paolo Sorrentino)
Il silenzio grande (Andrea Ozza, Maurizio De Giovanni, Alessandro Gassmann)
L’Arminuta (Monica Zappelli, Donatella Di Pietrantonio)
Nostalgia, Qui rido io (Mario Martone, Ippolita di Majo)

Fotografia
Francesca Amitrano (Diabolik)
Luca Bigazzi (Ariaferma)
Paolo Carnera (Leonora addio, Nostalgia)
Daria D'Antonio (È stata la mano di Dio)
Michele D'Attanasio (Freaks out)

Scenografia
Isabella Angelini(L’ombra del giorno)
Carmine Guarino (È stata la mano di Dio)
Noemi Marchica (Diabolik)
Giancarlo Muselli, Carlo Rescingo (Qui rido io)
Massimiliano Sturiale  (Freaks out - Il materiale emotivo)

Costumi
Ginevra De Carolis (Diabolik)
Maurizio Millenotti (I fratelli De Filippo)
Mary Montalto (Freaks out)
Ursula Patzak (Qui rido io)
Mariano Tufano (È stata la mano di Dio)

Montaggio
Carlotta Cristiani (Ariaferma)Francesco Di Stefano (Freaks out)
Federico Maria Maneschi (Diabolik)
Jacopo Quadri (Nostalgia - Qui rido io)
Cristiano Travaglioli (È stata la mano di Dio ) 

Sonoro
Diabolik
È stata la mano di Dio
Il Buco
Nostalgia
Qui rido io

Casting Director
Sara Casani (Settembre)
Alessandra Cutolo (Ariaferma)
Paola Rota, Raffaele Di Florio (Nostalgia - Qui rido io)
Annamaria Sambucco, Massimo Apolloni (È stata la mano di Dio)
Francesco Vedovati (Freaks out)

Colonna Sonora
Michele Braga, Gabriele Mainetti (Freaks out)
Lele Marchitelli (È stata la mano di Dio)
Pivio e Aldo De Scalzi (Diabolik - Il silenzio grande)
Pasquale Scialò (Ariaferma)

Migliore canzone
Sei tu - MusicaFabrizio Mobrici e Roberto Cardelli, testo Fabrizio Moro
interpretata da Fabrizio Moro (Ghiaccio)
Sulle nuvole  - Musica, testi e interpretata da Tommaso Paradiso (Sulle nuvole)
La profondità degli abissi - Musica, testi e interpretazione di Manuel Agnelli (Diabolik)
Nei tuoi occhi - Musica Francesca Michielin, Andrea Farru, testi e interpretazione Francesca Michielin (Marilyn ha gli occhi neri)
Just You - Musica e testi Giuliano Taviani, Carmelo Travia
interpretata da Marianna Travia (L’Arminuta)

mercoledì 4 maggio 2022

David di Donatello 2022 - Trionfo per È Stata la Mano di Dio e Freaks Out

Si è tenuta ieri sera, negli studi di Cinecittà, la 67a edizione dei David di Donatello.

A trionfare, come previsto, è stato il film di Paolo Sorrentino È Stata la Mano di Dio, che ha ricevuto cinque David, tra cui miglior film, regia, e attrice non protagonista a Teresa Saponangelo, ma a portarsi a casa il maggior numero di statuette è stato Gabriele Mainetti con il suo Freaks Out, che ha vinto ben sei David. Un bel segnale tutti questi premi a un film che nel panorama italiano è anomalo, sperando che prima o poi non sarà più così, e anche a un film che la produzione ha fortemente voluto far uscire in sala e non in streaming.

Silvio Orlando (Ariaferma) e la giovane Swamy Rotolo (A Chiara) sono stati premiati come migliori protagonisti, Eduardo Scarpetta (Qui Rido Io) invece ha vinto come migliore attore non protagonista.

Belfast di Kenneth Branagh è stato premiato come miglior film internazionale. Ennio di Giuseppe Tornatore è il miglior documentario. Giovanna Ralli ha ricevuto il David alla Carriera, mentre Sabrina Ferilli e Antonio Capuano hanno ricevuto un David Speciale.

Ecco tutti i vincitori.

Miglior film: È stata la mano di Dio
Miglior regia: Paolo Sorrentino per È stata la mano di Dio 
Miglior attrice protagonista: Swamy Rotolo per A Chiara
Miglior attore protagonista: Silvio Orlando per Ariaferma
Miglior attrice non protagonista: Teresa Saponangelo per È stata la mano di Dio
Miglior attore non protagonista: Eduardo Scarpetta per Qui Rido Io
Miglior esordio alla regia: Laura Samani con Piccolo Corpo
Miglior documentario: Ennio, di Giuseppe Tornatore
Migliore sceneggiatura originale: Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero e Valia Santella per Ariaferma
Miglior sceneggiatura non originale: Monica Zapelli e Donatella Di Pietrantonio per Arminuta
Miglior produttore: Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Massimo Guerra (Lucky Red) e Gabriele Mainetti (Goon Film) per Freaks Out 
Miglior fotografia: Daria D'Antonio per È stata la mano di Dio e Michele D'Attanasio per Freaks Out
Miglior compositore: Nicola Piovani per I Fratelli De Filippo
Miglior canzone originale: La profondità degli Abissi di Manuel Agnelli
Miglior scenografia: Massimiliano Surriale e Ilaria Fallacara
Migliori costumi: Ursula Patzak per Qui Rido Io
Miglior trucco: Diego Prestopino, Emanuele e Davide De Luca per Freaks Out 
Miglior acconciatura: Marco Perna per Freaks Out
Migliore montaggio: Massimo Quaglia e Annalisa Schillaci per Ennio
Miglior cortometraggio: Maestrale di Nico Bonomolo
Miglior film internazionale: Belfast, di Kenneth Branagh
David giovani: È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
David dello spettatore: Me contro Te il Film – Il Mistero della Scuola Incantata
David alla carriera: Giovanna Ralli
David speciale: Sabrina Ferilli ; Antonio Capuano

lunedì 4 aprile 2022

David di Donatello 2022 - le nomination

Sono state annunciate questa mattina le nomination ai David di Donatello 2022, che saranno consegnati il 3 maggio in una cerimonia di premiazione che si terrà negli studi di Cinecittà e sarà trasmessa in diretta da Rai Uno. A condurre saranno Carlo Conti e Drusilla Foer.

Sono stati presi in considerazione i film usciti dal 1 marzo 2021 al 28 febbraio 2022

Ad ottenere il maggior numero di nomination sono stati È Stata la Mano di Dio di Paolo Sorrentino e Freaks Out di Gabriele Mainetti, entrambi con 16 candidature. Qui Rido Io di Mario Martone ne ha ottenute 14, mentre sono 11 per Ariaferma, di Leonardo Di Costanzo, e Diabolik, dei Manetti Bros. Bene anche il documentario Ennio, di Giuseppe Tornatore, che ha ottenuto 6 nomination tra cui quella per il miglior film.

Ecco tutte le nomination.

MIGLIOR FILM
Ariaferma
È Stata la Mano di Dio
Ennio
Freaks out
Qui Rido Io 

MIGLIOR REGIA
Paolo Sorrentino (È stata la mano di Dio)
Leonardo Di Costanzo (Ariaferma)
Gabriele Mainetti (Freaks Out)
Giuseppe Tornatore (Ennio)
Mario Martone (Qui rido io)

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
Gianluca Jodice (Il Cattivo Poeta)
Maura Delpero (Maternal)
Francesco Costabile (Una Femmina)
Alessio Rigo De Righi-Matteo Zoppis (Re Granchio)
Laura Samani (Piccolo Corpo)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Swami Rotolo (A Chiara)
Miriam Leone (Diabolik)
Aurora Giovinazzo (Freaks Out)
Rosa Palasciano (Rosa)
Maria Nazionale (Qui Rido Io)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Elio Germano (America Latina)
Silvio Orlando (Ariaferma)
Filippo Scotti (È stata la mano di Dio)
Franz Rogowski (Freaks Out)
Toni Servillo (Qui Rido io)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Luisa Ranieri (È stata la mano di Dio)
Teresa Saponangelo (È stata la mano di Dio)
Susy Del Giudice (I Fratello De Filippo)
Vanessa Scalera (L'Arminuta)
Cristiana Dell'Anna (Qui Rido io)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Fabrizio Ferracane (Ariaferma)
Valerio Mastandrea (Diabolik)
Toni Servillo (È stata la mano di Dio)
Pietro Castellitto (Freaks Out)
Eduardo Scarpetta (Qui rido io)

MIGLIOR PRODUTTORE
A Chiara – Jon Coplon, Paolo Carpignano, Ryan Zacarias, Jonas Carpignano (StayBlack Productions); Rai Cinema
Ariaferma – Carlo Cresto-Dina (Tempesta); Michela PINI (AMKA); Rai Cinema
È stata la mano di Dio – Paolo Sorrentino, Lorenzo Mieli
Freaks Out – Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Mattia Guerra (Lucky Red); Gabriele Mainetti (Goon Films); Rai Cinema
Qui rido io – Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori (Indigo Film); Rai Cinema

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Mario Martone - Ippolita Di Majo (Qui Rido io)
Nicola Guaglianone - Gabriele Mainetti (Freaks Out)
Paolo Sorrentino (È stata la mano di Dio)
Jonas Carpignano (A Chiara)
Leonardo Di Costanzo - Bruno oliviero - Valia Santella (Ariaferma)

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Manetti Bros. - Michelangelo La Neve (Diabolik)
Monica Zappelli - Donatella Di Pietrantonio (L'Arminuta)
Massimo Gaudioso - Luca Infascelli - Stefano Mordini (La Scuola attolica)
Filippo Gravino - Guido Iuculano - Claudio Cupellini (La terra dei figli)
Nanni Moretti - Federica Pontremoli - Valia Santella (Tre Piani)
Lirio Abate - Serena Brugnolo - Adriano Chiarelli - Francesco Costabile (Una femmina)

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Atlantide - Yuri Ancarani
Ennio - Giuseppe Tornatore
Futura - Pietro Marcello, Francesco Munzi, Alba Rohrwacher
Marx può aspettare - Marco Bellocchio
Onde radicali - Gianfranco Pannone

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
Belfast di Kenneth Branagh
Don’t Look Up di Adam McKay
Drive My Car di Ryusuke Hamaguchi
Dune di Denis Villeneuve
Il Potere del Cane di Jane Campion

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO (già assegnato)
Maestrale – Nico Bonomolo

MIGLIOR FILM STRANIERO
Belfast - Kenneth Branagh
Don’t Look Up - Adam McKay
Drive My Car - Hamaguchi Ryūsuke
Dune - Denis Villeneuve
Il potere del cane - Jane Campion

MIGLIOR SCENOGRAFIA
Ariaferma – Luca Servino
Diabolik – Noemi Marchica
È stata la mano di Dio – Carmine Guarino
Freaks Out – Massimiliano Sturiale
Qui rido io - Giancarlo Muselli, Carlo Rescigno, Laura Casalini, Francesco Fonda

MIGLIOR FOTOGRAFIA
America Latina – Paolo Carnera
Ariaferma – Luca Bigazzi
È stata la mano di Dio – Daria D’Antonio
Freaks Out – Michele D’Attanasio
Qui rido io – Renato Berta

MIGLIOR TRUCCO
Diabolik – Francesca Lodoli
È stata la mano di Dio – Vincenzo Mastrantonio
I fratelli De Filippo – Maurizio Nardi
Freaks Out – Diego Prestopino, Emanuele De Luca, Davide De Luca
Qui rido io – Alessandro D’Anna

MIGLIORI COSTUMI
Diabolik – Ginevra De Carolis
È stata la mano di Dio – Mariano Tufano
I fratelli De Filippo – Maurizio Millenotti
Freaks Out – Mary Montalto
Qui rido io – Ursula Patzak

MIGLIORI ACCONCIATURE
A Chiara – Giuseppina Rotolo
Diabolik – Luca Pompozzi
I fratelli De Filippo – Francesco Pegoretti
Freaks Out – Marco Perna
7 donne e un mistero – Alberta Giuliani

MIGLIOR MONTAGGIO
A Chiara – Affonso Gonçalves
Ariaferma – Carlotta Cristiani
È stata la mano di Dio – Cristiano Travaglioli
Ennio – Massimo Quaglia, Annalisa Schillaci
Qui rido io – Jacopo Quadri

MIGLIOR SUONO
Ariaferma
È stata la mano di Dio
Ennio
Freaks Out
Qui rido io

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
A Classic Horror Story
Diabolik
È stata la mano di Dio
Freaks Out
La terra dei figli

MIGLIOR COLONNA SONORA
A Chiara - Dan Romer e Benh Zeitlin
America Latina - Verdena
Ariaferma - Pasquale Scialò
Diabolik - Pivio & Aldo De Scalzi
Freaks Out - Michele Braga e Gabriele Mainetti
I Fratelli De Filippo - Nicola Piovani

MIGLIOR CANZONE
Diabolik – La profondità degli abissi (Manuel Agnelli)
I fratelli De Filippo – Faccio ‘a polka (Nicola Piovani, Dodo Gagliardi)
L’Arminuta – Just You (Giuliano Taviani, Carmelo Travia)
Marilyn ha gli occhi neri – Nei tuoi occhi (Francesca Michielin)
Piccolo corpo – Piccolo corpo (Laura Samani)

DAVID GIOVANI
Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto - Riccardo Milani
Diabolik - Manetti Bros.
È stata la mano di Dio - Paolo Sorrentino
Ennio - Giuseppe Tornatore
Freaks Out - Gabriele Mainetti


martedì 8 febbraio 2022

Oscar 2022 - le nomination!

Annunciate pochi minuti fa le nomination agli Oscar 2022, e non manca qualche sorpresa.

Presenti tutti i maggiori titoli della stagione. Dodici nomination per Il Potere del Cane, con tutti e quattro i protagonisti del film candidati. Dieci nomination per Dune, con Denis Villeneuve a sorpresa escluso dalla cinquina per la migliore regia. Sette nomination per West Side Story di Steven Spielberg. Drive My Car ha ricevuto la doppia nomination, miglior film e miglior film internazionale.

Belle le cinquine dei protagonisti, dove ci sono delle sorprese, in particolare tra le attrici. Confermate Nicole Kidman (Being the Ricardos) e Olivia Colman (The Lost Daughter), a cui si aggiungono Jessica Chastain (Gli Occhi di Tammy Faye), Penelope Cruz (Madres Paralelas) e, dopo l'esclusione ai SAG, torna tra le nominate Kristen Stewart (Spencer), alla sua prima nomination. Fuori quindi Lady Gaga per House of Gucci, film tanto spinto dalla stampa ma quasi completamente ignorato dall'Academy, anche Jared Leto infatti è rimasto fuori dalla cinquina dei migliori attori non protagonisti. Il film di Ridley Scott ha ottenuto solo una nomination per trucco e acconciature.

Tra i film internazionali c'è Paolo Sorrentino con È Stata la Mano di Dio. Nella cinquina dei migliori film d'animazione, dove sono presenti tre film Disney, c'è Luca, del regista italiano Enrico Casarosa. Un po' di Italia anche nella cinquina dei migliori costumi, con la nomination di Massimo Cantini Parrini per Cyrano.

La cerimonia si terrà il 27 marzo. Ecco tutte le nomination.

Miglior Film
Belfast
Coda
Don't Look Up
Drive My Car
Dune
Una famiglia vincente - King Richard
Licorice Pizza
La fiera delle illusioni - Nightmare Alley
Il potere del cane
West Side Story

Miglior Regia
Kenneth Branagh per Belfast
Ryusuke Hamaguchi per Drive My Car
Paul Thomas Anderson per Licorice Pizza
Jane Campion per Il potere del cane
Steven Spielberg per West Side Story

Migliore Attrice protagonista
Jessica Chastain per Gli occhi di Tammy Faye
Olivia Colman per The Lost Daughter
Penelope Cruz per Madres Paralelas
Nicole Kidman per Being the Ricardos
Kirsten Stewart per Spencer

Migliore Attore protagonista
Javier Bardem per Being the Ricardos
Benedict Cumberbatch per Il potere del cane
Andrew Garfield per Tick, Tick... Boom
Will Smith per Una famiglia vincente - King Richard
Denzel Washington per The Tragedy of Macbeth

Migliore Attore non protagonista
Ciaran Hinds per Belfast
Troy Kotsur per Coda
Jesse Plemons per Il potere del cane
J.K. Simmons per Being the Ricardos
Kodi Smit-McPhee per Il potere del cane

Migliore Attrice non protagonista
Jesse Buckley in La figlia oscura
Ariana DeBose in West Side Story
Jusy Dench in Belfast
Kirsten Dusnet in Il potere del cane
Aunjanue Ellis in Una Famiglia vincente - King Richard

Migliore Sceneggiatura originale
Belfast
Don't Look Up
Una famiglia vincente - King Richard
Licorice Pizza
La persona peggiore del mondo

Migliore Sceneggiatura non originale
Coda
Drive My Car
Dune
La figlia oscura
Il potere del cane

Migliore Film Internazionale
Drive My Car
Flee
È stata la mano di Dio
Lunana: a Yak in the Classroom
La persona peggiore del mondo

Migliore Film d'animazione
Encanto
Flee
Luca
I Mitchell contro le macchine
Raya e l'ultimo drago

Migliore Montaggio
Don't Look Up
Dune
Una famiglia vincente - King Richard
Il potere del cane
Tick, Tick... Boom

Migliore Scenografia
Dune
Nightmare Alley
Il potere del cane
The Tragedy of Macbeth
West Side Story

Migliore Fotografia
Dune
Nightmare Alley
Il potere del cane
The Tragedy of Macbeth
West Side Story

Migliori Costumi
Cruella
Cyrano
Dune
La fiera delle illusioni - Nightmare Alley
West Side Story

Miglior Trucco e acconciature
Coming 2 America
Cruella
Dune
Gli occhi di Tammy Faye
House of Gucci

Migliori Effetti visivi
Dune
Free Guy
No Time to Die
Shang Chi e la leggenda dei dieci anelli
Spider-Man: No Way Home

Miglior sonoro
Belfast
Dune
No Time To Die
Il potere del cane
West Side Story

Miglior Colonna sonora originale
Don't Look Up
Dune
Encanto
Madres parallelas
Il potere del cane

Miglior Canzone Originale
"Be Alive" - King Richard
"Dos Oruguitas" - Encanto
"Down to Joy" - Belfats
"NO Time To Die" - No Time To Die

Miglior Documentario
Ascension
Attica
Flee
Summer of Soul
Writing with Fire

Miglior Cortometraggio documentario
Audible
Lead Me Home
The Queen of Basketball
Three Songs for Benazir
When We Were Bullies

Miglior Cortometraggio
Ala Kachuu - Take and Run
The Dress
The Long Goodbye
On My Mind
Please Hold

Miglior cortometraggio d'animazione
Affairs of the art
Bestia
Boxballet
Robin Robin
The Windshield Wiper

giovedì 3 febbraio 2022

BAFTA 2022 - Il Potere del Cane e Dune dominano le nomination

Sono state annunciate poco fa le nomination ai BAFTA 2022, i premi della British Academy, e non mancano le perplessità.

A guidare le nomination sono Dune di Denis Villeneuve, che ha conquistato 11 candidature, seguito da Il Potere del Cane di Jane Campion, con 8.
Delusione per No Time to Die, l'ultimo 007 con Daniel Craig ha ottenuto "solo" cinque nomination.

Grandi sorprese nella categoria migliore attrice, dove a farsi notare, e a lasciare molto perplessi, è l'assenza di tre attrici tra le più premiate/nominate della stagione, cioè Nicole Kidman, Olivia Colman, e Kirsten Stewart.

Presente l'Italia, È Stata la Mano di Dio di Paolo Sorrentino è stato nominato nel sestetto dei migliori film non in lingua inglese.

Ecco le nomination.

Best Film
“Belfast”
“Don’t Look Up”
“Dune”
“Licorice Pizza”
“The Power of the Dog”

Outstanding British Film
“After Love”
“Ali & Ava”
“Belfast”
“Boiling Point”
“Cyrano”
“Everybody’s Talking About Jamie”
“House of Gucci”
“Last Night in Soho”
“No Time to Die”
“Passing”

Director
“After Love” – Aleem Khan
“Drive My Car” – Ryûsuke Hamaguchi
“Happening” – Audrey Diwan
“Licorice Pizza” – Paul Thomas Anderson
“The Power of the Dog” – Jane Campion
“Titane” – Julia Ducournau

Leading Actress
Lady Gaga – “House of Gucci”
Alana Haim – “Licorice Pizza”
Emilia Jones – “Coda”
Renate Reinsve – “The Worst Person in the World”
Joanna Scanlan – “After Love”
Tessa Thompson – “Passing”

Leading Actor
Adeel Akhtar – “Ali & Ava”
Mahershala Ali – “Swan Song”
Benedict Cumberbatch – “The Power of the Dog”
Leonardo DiCaprio – “Don’t Look Up”
Stephen Graham – “Boiling Point”
Will Smith – “King Richard”

Supporting Actress
Caitríona Balfe – “Belfast”
Jessie Buckley – “The Lost Daughter”
Ariana Debose – “West Side Story”
Ann Dowd – “Mass”
Aunjanue Ellis – “King Richard”
Ruth Negga – “Passing”

Supporting Actor
Mike Faist – “West Side Story”
Ciarán Hinds – “Belfast”
Troy Kotsur – “Coda”
Woody Norman – “C’mon C’mon”
Jesse Plemons – “The Power of the Dog”
Kodi Smit-McPhee – “The Power of the Dog”

Original Screenplay
“Being the Ricardos” – Aaron Sorkin
“Belfast” – Kenneth Branagh
“Don’t Look Up” – Adam Mckay
“King Richard” – Zach Baylin
“Licorice Pizza” – Paul Thomas Anderson

Adapted Screenplay
“Coda” – Siân Heder
“Drive My Car” – Ryûsuke Hamaguchi
“Dune” – Denis Villeneuve
“The Lost Daughter” – Maggie Gyllenhaal
“The Power of the Dog” – Jane Campion

Outstanding Debut by a British Writer, Director or Producer
“After Love” – Aleem Khan (Writer/Director)
“Boiling Point” – James Cummings (Writer), Hester Ruoff (Producer) [also written by Philip Barantini and Produced by Bart Ruspoli]
“The Harder They Fall” – Jeymes Samuel (Writer/director) [also written by Boaz Yakin]
“Keyboard Fantasies” – Posy Dixon (Writer/Director), Liv Proctor (Producer)
“Passing” – Rebecca Hall (Writer/Director)

Film Not in the English Language
“Drive My Car” – Ryûsuke Hamaguchi, Teruhisa Yamamoto
“The Hand of God” – Paolo Sorrentino, Lorenzo Mieli
“Parallel Mothers” – Pedro Almodóvar, Agustín Almodóvar
“Petite Maman” – Céline Sciamma, Bénédicte Couvreur
“The Worst Person in the World” – Joachim Trier, Thomas Robsahm

Documentary
“Becoming Cousteau” – Liz Garbus, Dan Cogan
“Cow” – Andrea Arnold, Kat Mansoor
“Flee” – Jonas Poher Rasmussen. Monica Hellström
“The Rescue” – Elizabeth Chai Vasarhelyi, Jimmy Chin, John Battsek, P. J. Van Sandwijk
“Summer of Soul (or, When the Revolution Could Not Be Televised)” – Ahmir “Questlove” Thompson, David Dinerstein, Robert Fyvolent, Joseph Patel

Animated Film
“Encanto” – Jared Bush, Byron Howard, Yvett Merino, Clarke Spencer
“Flee” – Jonas Poher Rasmussen. Monica Hellström
“Luca” – Enrico Casarosa, Andrea Warren
“The Mitchells Vs the Machines” – Mike Rianda, Phil Lord, Christopher Miller

Original Score
“Being the Ricardos” – Daniel Pemberton
“Don’t Look Up” – Nicholas Britell
“Dune” – Hans Zimmer
“The French Dispatch” – Alexandre Desplat
“The Power of the Dog” – Jonny Greenwood

martedì 21 dicembre 2021

È Stata la Mano di Dio - la recensione

Napoli, 1984. Fabietto Schisa è un ragazzino che vive la sua adolescenza tranquillamente con i suoi genitori, Saverio e Maria, e il fratelli, Marchino e Daniela. Ma sulla città e sulla famiglia aleggia un nome, sussurrato, pieno di speranza, senza davvero crederci, un sogno che potrebbe diventare realtà: Maradona che approda al Napoli.


Inizia così l'ultimo film di Paolo Sorrentino, quello che racconta sostanzialmente la sua storia e che, a più di sette anni da La Grande Bellezza, potrebbe riportarlo agli Oscar, proprio su quel palco dove, nel suo discorso di ringraziamento, citò proprio Maradona. 
E si respira l'atmosfera di quegli anni nel film di Sorrentino, si respira l'attesa, si percepisce ciò che Maradona ha significato (e ancora significa) per Napoli e per i napoletani, molto più che un giocatore di calcio, un simbolo di rinascita per la città, un eroe popolare, quasi una divinità pagana che veglia sui suoi discepoli.
La famiglia di Fabietto, pur con i suoi personaggi bislacchi e così tipicamente sorrentiniani, è una famiglia normale, semplice, con i suoi alti e bassi, piena di amore, dove la tragedia arriva come un fulmine a ciel sereno, scuotendo la vita di Fabietto e dove l'intervento di Maradona, o di Dio, ma forse di entrambi, ha un significato sia simbolico che letterale.

Lasciando un po' da parte i vezzi più estetisti del suo cinema, Sorrentino mette insieme immagini liriche e poetiche di una vita semplice, un film intimo che parla di famiglia sopra ogni altra cosa, quella famiglia che è stata strappata via troppo presto al protagonista, vero e proprio alter ego del regista stesso. C'è tanto di autobiografico, non solo nella storia, ma anche nei temi: troviamo quindi l'amore per i genitori e i fratelli, la venerazione per Maradona, la magia del Cinema, un certo nichilismo nei confronti della vita che però non sfocia mai nel cinismo vuoto ma riesce sempre a rimanere ammantato di poesia.


Ci sono anche i feticci di Sorrentino, da un certo tipo di ripresa e di dialogo a, soprattutto, l'attore Toni Servillo, sempre più camaleontico e, come al solito, perfetto nel dare vita a un padre con tante luci e qualche ombra, un uomo comune e straordinario insieme. Ottimo anche il giovane Filippo Scotti, per la prima volta nel ruolo da protagonista, un ruolo tutt'altro che facile anche per il semplice fatto di dover essere a tutti gli effetti la trasposizione dello stesso regista nella pellicola.

Sicuramente È stata la mano di Dio non ha lo stesso potere dirompente de La Grande Bellezza, ma non per questo è da meno al suo "predecessore" (simbolicamente, in ambito premi), forse non il capolavoro di Sorrentino ma di sicuro il suo film più intimo.

lunedì 13 dicembre 2021

Golden Globes 2022 - Il Potere del Cane e Belfast guidano le nomination

Sono state annunciate poco fa le nomination ai Golden Globes 2022, la cui cerimonia - lo ricordiamo - non sarà trasmessa in tv, la NBC infatti si è tirata indietro dopo la polemica per la poca diversità nella Hollywood Foreign Press Association. La cerimonia comunque si terrà il 9 gennaio.

Diciamolo subito, Paolo Sorrentino c'è. È Stata la Mano di Dio è nella cinquina del miglior film straniero. Nella stessa categoria, candidato anche Madres Paralelas di Pedro Almodovar.

Sette nomination per The Power of the Dog di Jane Campion, e per Belfast di Kenneth Branagh. Cinque candidature per il West Side Story di Steven Spielberg, mentre sono quattro le nomination per la commedia Don't Look Up, che vede candidati anche i due protagonisti, Leonardo DiCaprio e Jennifer Lawrence, e Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson.
Primo film da regista e prima nomination per la migliore regia per Maggie Gyllenhaal e il suo The Lost Daughter.

Nelle cinquine delle categorie attori/attrici, ci sono tutti i nomi che ci si aspettava. Colpo di coda di Nicole Kidman e Javier Bardem, nominati per Being the Ricardos, uscito proprio pochi giorni fa. C'è Emma Stone per Cruella nella categoria Comedy/Musical, stessa categoria della giovane protagonista di West Side Story, Rachel Zegler. C'è anche Kristen Stewart (Spencer) nella cinquina delle migliori attrici Drama dove, onestamente, sorprende la presenza di Lady Gaga, perché il film è stato stroncato dalla critica di tutto il mondo e perché non si tratta di una performance molto "drama".

In generale, c'è molto musical in questa edizione, con West Side Story, Tick, Tick... Boom!, CyranoIn the Heights, Annette.

Per la TV, ci sono tutti i maggiori titoli della stagione, Succession, Ted Lasso, Omicidio a Easttown, Scene da un Matrimonio, e anche la serie coreana Squid Game. Si ritaglia il suo spazio anche Only Murders in the Buildings, che riporta tra i nominati Steve Martin e Martin Short.

Ecco tutte le nomination.

- CINEMA - 

Miglior film Drama
“Belfast” (Focus Features) 
“CODA” (Apple) 
“Dune” (Warner Bros.) 
“King Richard” (Warner Bros.) 
“The Power of the Dog” (Netflix) 

Miglior film Musical o Comedy
“Cyrano”
“Don’t Look Up” (Netflix) 
“Licorice Pizza” (MGM/United Artists Releasing) 
“Tick, Tick … Boom!” (Netflix) 
“West Side Story” (20th Century Studios) 

Miglior Regista
Kenneth Branagh (“Belfast”) 
Jane Campion (“The Power of the Dog”)
Maggie Gyllenhaal (“The Lost Daughter”)
Steven Spielberg (“West Side Story”) 
Denis Villeneuve (“Dune”) 

Migliore Attrice in un film, Musical o Comedy
Marion Cotillard (“Annette”)
Alana Haim (“Licorice Pizza”) 
Jennifer Lawrence (“Don’t Look Up”) 
Emma Stone (“Cruella”)
Rachel Zegler (“West Side Story”)

Migliore Attore in un film, Musical o Comedy
Leonardo DiCaprio (“Don’t Look Up”) 
Peter Dinklage (“Cyrano”) 
Andrew Garfield (“Tick, Tick … Boom!”) 
Cooper Hoffman (“Licorice Pizza”)
Anthony Ramos (“In the Heights”)

Migliore Attrice in un film, Drama
Jessica Chastain (“The Eyes of Tammy Faye”)
Olivia Colman (“The Lost Daughter”) 
Nicole Kidman (“Being the Ricardos”)
Lady Gaga (“House of Gucci”) 
Kristen Stewart (“Spencer”) 

Migliore Attore in un film Drama
Mahershala Ali (“Swan Song”)
Javier Bardem (“Being the Ricardos”)
Benedict Cumberbatch (“The Power of the Dog”)
Will Smith (“King Richard”) 
Denzel Washington (“The Tragedy of Macbeth”) 

Migliore Attore non protagonista in un film
Ben Affleck (“The Tender Bar”) 
Jamie Dornan (“Belfast”) 
Ciarán Hinds (“Belfast”) 
Troy Kotsur (“CODA”) 
Kodi Smit-McPhee (“The Power of the Dog”) 

Migliore Attrice non protagonista in un film
Caitríona Balfe (“Belfast”) 
Ariana DeBose (“West Side Story”) 
Kirsten Dunst (“The Power of the Dog”) 
Aunjanue Ellis (“King Richard”) 
Ruth Negga (“Passing”)

Migliore Colonna Sonora in un film
“The French Dispatch” (Searchlight Pictures) — Alexandre Desplat 
“Encanto” (Walt Disney Pictures) — Germaine Franco
“The Power of the Dog” (Netflix) — Jonny Greenwood 
“Parallel Mothers” (Sony Pictures Classic) — Alberto Iglesias 
“Dune” (Warner Bros.) — Hans Zimmer 

Migliore Sceneggiatura di un film
Paul Thomas Anderson — “Licorice Pizza” (MGM/United Artists Releasing) 
Kenneth Branagh — “Belfast” (Focus Features) 
Jane Campion — “The Power of the Dog” (Netflix) 
Adam McKay — “Don’t Look Up” (Netflix)
Aaron Sorkin — “Being the Ricardos”

Migliore Canzone in un film
“Be Alive” from “King Richard” (Warner Bros.) — Beyoncé Knowles-Carter, Dixson 
“Dos Orugitas” from “Encanto” (Walt Disney Pictures) — Lin-Manuel Miranda 
“Down to Joy” from “Belfast” (Focus Features) — Van Morrison 
“Here I Am (Singing My Way Home)” from “Respect” (MGM/United Artists Releasing) — Jamie Alexander Hartman, Jennifer Hudson, Carole King 
“No Time to Die” from “No Time to Die” (MGM/United Artists Releasing) — Billie Eilish, Finneas O’Connell

Miglior Film Straniero
“Compartment No. 6” 
“Drive My Car” 
“The Hand of God” 
“A Hero” 
“Parallel Mothers”

Miglior Film d'animazione
“Encanto” (Walt Disney Pictures) 
“Flee” (Neon) 
“Luca” (Pixar) 
“My Sunny Maad”
“Raya and the Last Dragon”

- TV -

Miglior Serie Drama
Lupin
The Morning Show
Pose
Squid Game
Succession

Miglior Attore in una serie Drama
Brian Cox, Succession
Lee Jung-jae, Squid Game
Billy Porter, Pose
Jeremy Strong, Succession
Omar Sy, Lupin

Miglior Attrice in una serie Drama
Uzo Aduba, In Treatment
Jennifer Aniston, The Morning Show
Christine Baranski, The Good Fight
Elisabeth Moss, The Handmaid’s Tale
Mj Rodriguez, Pose

Miglior Serie Comedy o Musical
The Great
Hacks
Only Murders in the Building
Reservation Dogs
Ted Lasso

Miglior Attrice in una serie Comedy o Musical
Hannah Einbender, Hacks
Elle Fanning, The Great
Issa Rae, Insecure
Tracee Ellis Ross, black-ish
Jean Smart, Hacks

Miglior Attore in una serie Comedy o Musical
Anthony Anderson, black-ish
Nicholas Hoult, The Great
Steve Martin, Only Murders in the Building
Martin Short, Only Murders in the Building
Jason Sudeikis, Ted Lasso

Miglior Film TV o Miniserie
Dopesick
Impeachment: American Crime Story
Maid
Omicidio a Easttown
The Underground Railroad

Miglior Attore in un Film TV o Miniserie
Paul Bettany, WandaVision
Oscar Isaac, Scene da un matrimonio
Michael Keaton, Dopesick
Ewan McGregor, Halston
Tahar Raheem, The Serpent

Miglior Attrice in un Film TV o Miniserie
Jessica Chastain, Scenes da un Matrimonio
Cynthia Erivo, Genius: Aretha
Elizabeth Olsen, WandaVision
Margaret Qualley, Maid
Kate Winslet, Omicidio a Easttown

Miglior Attore Non Protagonista in un Film TV o Miniserie
Billy Crudup, The Morning Show
Kieran Culkin, Succession
Mark Duplass, The Morning Show
Brett Goldstein, Ted Lasso
Oh Yeong-su, Squid Game

Miglior Attrice Non Protagonista in un Film TV o Miniserie
Jennifer Coolidge, The White Lotus
Kaitlyn Dever, Dopesick
Andie MacDowell, Maid
Sarah Snook, Succession
Hannah Waddingham, Ted Lasso

domenica 12 dicembre 2021

EFA 2021 - Quo Vadis, Aida? miglior film. Nessun premio per Paolo Sorrentino.

Sono stati assegnati ieri sera, a Berlino, gli European Film Awards 2021, una cerimonia in remoto con i candidati collegati via streaming.

A trionfare come miglior film è stato Quo Vadis, Aida?, diretto da Jasmila Žbanić, che racconta il massacro di Srebrenica. Il film si è portato a casa anche il premio per la migliore regia e la migliore attrice, andato a Jasna Đuričić.

Il premio come migliore attore è andato a Anthony Hopkins per The Father, film con cui lo scorso aprile ha vinto il suo secondo Oscar. Il film ha vinto anche il premio per la migliore sceneggiatura.

Nessun premio per Paolo Sorrentino e il suo È Stata la Mano di Dio, che aveva ricevuto tre nomination.

Ecco tutti i vincitori.

EUROPEO 2021
QUO VADIS, AIDA?
DIRETTO DA: Jasmila Žbanić

COMMEDIA EUROPEA 2021
NINJABABY
Norvegia
DIRETTO DA Yngvild Sve Flikke
SCRITTO DA Johan Fasting

REGISTA EUROPEA 2021
Jasmila Žbanić per QUO VADIS, AIDA?

ATTRICE EUROPEA  2021
Jasna Đuričić in QUO VADIS, AIDA?

ATTORE EUROPEO 2021
Anthony Hopkins in THE FATHER

EUROPEAN DISCOVERY 2021 – Prix FIPRESCI
UNA DONNA PROMETTENTE (PROMISING YOUNG WOMAN)
USA, Regno Unito
SCRITTO E DIRETTO DA Emerald Fennell

DOCUMENTARIO EUROPEO 2021
FLEE (FLUGT)
Danimarca, Francia, Svezia, Norvegia
DIRETTO DA Jonas Poher Rasmussen
SCRITTO DA Jonas Poher Rasmussen e Amin Nawabi

FILM D’ANIMAZIONE EUROPEO 2021
FLEE (FLUGT)
Danimarca, Francia, Svezia, Norvegia
DIRETTO DA: Jonas Poher Rasmussen
SCRITTO DA: Jonas Poher Rasmussen e Amin Nawabi

CORTO EUROPEO 2021
MY UNCLE TUDOR (NANU TUDOR)
Belgio/Portogallo/Ungheria/Moldavia 2020, documentario, 20 min
SCRITTO E DIRETTO DA: Olga Lucovnicova

SCENEGGIATORE EUROPEO 2021
Florian Zeller & Christopher Hampton per THE FATHER

DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA EUROPEO 2021
Crystel Fournier per GREAT FREEDOM

MONTATORE EUROPEO 2021
Mukharam Kabulova per UNCLENCHING THE FISTS

SCENOGRAFO EUROPEO 2021
Márton Ágh per NATURAL LIGHT

COSTUMISTA EUROPEO 2021
Michael O’Connor per AMMONITE

ACCONCIATORE E TRUCCATORE EUROPEO 2021
Flore Masson, Olivier Afonso & Antoine Mancini per TITANE

COLONNA SONORA ORIGINALE EUROPEA 2021
Nils Petter Molvær & Peter Brötzmann per GREAT FREEDOM

SOUNO EUROPEO 2021
Gisle Tveito & Gustaf Berger per THE INNOCENTS

EFFETTI VISIVI EUROPEI 2021
Peter Hjorth & Fredrik Nord per LAMB

PREMIO ALLA CARRIERA
Márta Mészáros

CONTRIBUTO EUROPEO AL CINEMA MONDIALE
Susanne Bier

STORYTELLING EUROPEO INNOVATIVO
Steve McQueen per SMALL AXE

EURIMAGES CO-PRODUCTION AWARD 2021
Maria Ekerhovd

EFA YOUNG AUDIENCE AWARD 2021 – già annunciato a Maggio
THE CROSSING (FLUKTEN OVER GRENSEN)
DIRETTO DA Johanne Helgeland
Norvegia

EUROPEAN UNIVERSITY FILM AWARD 2021 – già annunciato l’8 Dicembre
FLEE (FLUG)
Danimarca, Francia, Svezia, Norvegia
DIRETTO DA Jonas Poher Rasmussen

sabato 11 settembre 2021

Venezia 78 - Leone d'Oro al francese L'événement. Tre premi all'Italia.

Si è conclusa poco fa la cerimonia di chiusura del Festival di Venezia 2021, che ha visto trionfare la Francia.

Tutti i bookmakers puntavano su Paolo Sorrentino, ma la giuria, presieduta da Bong Joon-ho, ha assegnato il Leone d'Oro al film francese L'èvènement della regista Audrey Diwan. Un film piuttosto crudo che parla di un tema tornato tristemente attuale in questi giorni, l'aborto.
Paolo Sorrentino comunque può tornare a casa più che soddisfatto, il suo È Stata la Mano di Dio ha ricevuto il Leone d'Argento del Gran Premio della Giuria, mentre il suo protagonista, Filippo Scotti, è stato premiato come miglior giovane esordiente.
Leone d'Argento per la migliore regia è andato a Jane Campion per The Power of the Dog, il premio per la migliore sceneggiatura a Maggie Gyllenhaal per il suo film d'esordio come regista, The Lost Daughter.
Penelope Cruz, grande protagonista di questa edizione con due film diversi tra loro, Madres Paralelas e Competencia Oficial, entrambi molto apprezzati da critica e pubblico, si è portata a casa la Coppa Volpi come migliore attrice. La Coppa maschile è andata invece all'attore filippino John Arcilla per On the Job: The Missing 8.
Altro premio per l'Italia, il Premio Speciale della Giuria a Il Buco di Michelangelo Frammartino.

Ecco l'elenco dei premi.

CONCORSO

Leone d'Oro miglior film: L'événement di Audrey Diwan

Leone d'Argento Gran Premio della Giuria: È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino

Leone d'Argento miglior Regia: Jane Campion per The Power of the Dog

Coppa Volpi migliore attrice: Penelope Cruz per Madres paralelas

Coppa Volpi migliore attore: John Arcilla per On the Job: The Missing 8

Premio per la miglior sceneggiatura: Maggie Gyllenhaal per The Lost Daughter 

Premio Speciale della Giuria: Il buco di MIchelangelo Frammartino

Premio Marcello Mastroianni miglior attore emergente: Filippo Scotti per È stata la mano di Dio

Leone del Futuro, Premio Luigi De Laurentiis per un'Opera Prima: Imaculat di Monica Stan e George Chiper-Lillemark

SEZIONE ORIZZONTI

Premio Orizzonti per il miglior film: Pilgrims di Laurynas Bareisa

Premio Orizzonti miglior regia: Eric Gravel per A plein temps

Premio Speciale della giuria Orizzonti: El gran movimiento di Kiro Russo

Premio Orizzonti per la migliore attrice: Laure Calamy per A plein temps

Premio Orizzonti per il migliore attore: Piseth Chhun per White Building

Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura: Peter Kerekes e Ivan Ostrochovsky per 107 Mothers

Premio Armani Beauty del pubblico sezione Orizzonti extra: The Blind Man Who Did Not Want to See Titanic

VENEZIA VR

Migliore storia: End of Night di David Adler

Migliore esperienza VR: Le bal de Paris de Blanca Li, di Bianca Li

Gran premio della giuria per la migliore opera VR: Goliath: Playing with Reality di Barry Gene Murphy e May Abdalla

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA

Roberto Benigni
Jamie Lee Curtis

PREMIO CARTIER FILMMAKER AWARD

Sir Ridley Scott

lunedì 26 luglio 2021

Festival di Venezia 2021 - il programma completo

Annunciato il ricco programma della 78a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia e sono ben cinque gli italiani in Concorso.

America Latina dei fratelli D'Innocenzo, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, Qui Rido Io di Mario Martone, Il Buco di Michelangelo Frammartino, e Freaks Out di Gabriele Mainetti, sono i cinque titoli italiani che concorreranno per il Leone d'oro, ma il Concorso vede titoli eccellenti come il nuovo film di Jane Campion, il debutto da regista di Maggie Gyllenhaal, Pablo Larrain con il film su Lady Diana, e ovviamente Madres Paralelas di Pedro Almodovar che aprirà il festival.

Titoli importanti anche Fuori Concorso con The Last Duel di Ridley Scott, l'attesissimo Dune di Denis Villeneuve, Halloween Kills di David Gordon Green, e Last Night in Soho di Edgar Wright. Spazio anche per l'Italia, sempre Fuori Concorso, con Il Bambino Nascosto di Roberto Andò, Ariaferma di Leonardo di Costanzo, e La Scuola Cattolica di Stefano Mordini.

Il Festival di Venezia si svolgerà dal 1 all'11 settembre. Ecco il programma.

CONCORSO
Madres Paralelas - Pedro Almodovar (film d'arpertura)
Mona Lisa and the blood moon - Ana Lily Amirpour
Un autre monde - Stéphane Brizè
The power of the dog - Jane Campion
America Latina - Damiano e Fabio D'Innocenzo
L'événement - Audrey Diwan
Competencia oficial - Gastòn Duprat/Mariano Cohn
Il buco - Michelangelo Frammartino
Sundown - Michel Franco
Illusions perdues - Xavier Giannoli
The lost daughter - Maggie Gyllenhaal
Spencer - Pablo Larraìn
Freaks out - Gabriele Mainetti
Qui rido io - Mario Martone
On the job: the missing 8 - Erik Matti
Zeby nie bylo sladow (Leave no traces) - Jan P. Matuszynski
Captain Volkonogov escaped - Natasha Merkulova/Aleksey Chupov
The card counter - Paul Schrader
È stata la mano di Dio - Paolo Sorrentino
Vidblysk (Reflection) - Valentyn Vasyanovych
La caja - Lorenzo Vigas

FUORI CONCORSO - fiction
Il bambino nascosto - Roberto Andò
Les choses humaines - Yvan Attal
Ariaferma - Leonardo Di Costanzo
Halloween kills - David Gordon Green
La scuola cattolica - Stefano Mordini
Old Henry - Potsy Poncirolu
The last duel - Ridley Scott
Dune - Denis Villeneuve
Last night in Soho - Edgar Wright

Non fiction
Life of Crime 1984-2020 - Jon Alpert
Tranchées - Loup Bureau
Viaggio nel crepuscolo - Augusto Contento
Republic of Silence - Diana El Jeiroudi
Hallelujah: Leonard Cohen, A Journey, A Song - Daniel Geller, Dayna Goldfine
DeAndré#DeAndré. Storia di un impiegato - Roberta Lena
Django & Django - Luca Rea
Ezio Bosso. Le cose che restano - Giorgio Verdelli

Serie
Scenes from a Marriage (Episodi 1-5) - Hagai Levi

Corti
Plastic Semiotic - Radu Jude
Liang ye bu neng liu (The Night) - Tsai Ming-liang
Sad Film - Vasili

ORIZZONTI
Atlantide - Yuri Ancarani
Miracol - Bogdan George Apetri
Piligrimai - Laurynas Bareisa
Il paradiso del pavone - Laura Bispuri
Pu bu (The Falls) - Mong-hong Chung
El hoyo en la cerca - Joaquin Alejandro del Paso Puente
Amira - Mohamed Diab
À plein temps - Eric Gravel
Cenzorka (107 Mothers) - Peter Kerekes
Vera andrron detin (Vera sogna il mare) - Kaltrina Krasniqi
Les promesses - Thomas Kruithof
Bodeng sar (White Building) - Kavich Neang 
Wela (Anatomy of Time) - Jakrawal Nilthamrong
El otro Tom - Rodrigo Plá
El gran movimiento - Kiro Russo
Once upon a time in Calcutta - Aditya Vikram Sengupta
Nosorih (Rinoceronte) - Oleh Sentsov
True Things - Harry Wootliff
Inu-oh - Masaaki Yuasa

Orizzonti Cortometraggi Concorso
Don’t get too comfortable - Shaima Al Tamimi
Techno, Mama - Saulius Baradinskas
Descente (4 am) - Mehdi Fikri
Mulaqat (Tempesta di sabbia) - Seemab Gul
Heltzear - Mikel Gurrea
Los huesos - Cristóbal León, Joaquín Cociña
Tou sheng, ji dan, zuo ye ben (Hair tie, egg, homework books) - Runxiao Luo
Il turno - Chiara Marotta
Fall of the Ibis King - Josh O’Caoimh
Pid pokati mai (New abnormal) - Sorayos Prapapan
La fée des Roberts - Léahn Vivier-Chapas
Kanoyama (L’ultimo giorno) - Momi Yamashita

Orizzonti Cortometraggi Fuori Concorso
Ato - Bárbara Paz
Preghiera della sera (Diario di una passeggiata) - Giuseppe Piccioni

Orizzonti Extra
Costa Brava - Mounia Akl
Mama, ya doma (Mama, I’m home) - Vladimir Bitokov
Ma nuit - Antoinette Boulat
La ragazza ha volato - Wilma Labate
7 Prisioneiros - Alexandre Moratto
Land of Dreams - Shirin Neshat, Shoja Azari
Sokea mies, joka ei halunnut nähdä Titanicia (Il cieco che non voleva vedere Titanic) - Teemu Nikki
La macchina delle immagini di Alfredo C. - Roland Sejko