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mercoledì 12 maggio 2021

David 2021 - Trionfo per Volevo Nascondermi. Sophia Loren migliore attrice.

Sono stati consegnati ieri sera i David di Donatello 2021, il più prestigioso premio cinematografico del nostro paese che arriva dopo un anno molto difficile per il Cinema Italiano. La cerimonia si è svolta in presenza, con i candidati in sala tutti distanziati e con la mascherina.

Nessuna particolare sorpresa nei premi. A trionfare è stato Volevo Nascondermi, vincitore di ben sette David, tra cui miglior film, regia e attore protagonista a Elio Germano.

Il premio come migliore attrice protagonista è andato alla grandissima Sophia Loren per il film La Vita Davanti a Sé, molto commossa nel ricevere la statuetta. L'ultima volta che l'attrice aveva vinto la premio era il 1978, più di 40 anni fa. "È difficile credere che la prima volta che ho ritirato un David sia stato più di 60 anni fa" ha detto l'attrice, "Ma stasera, sembra di nuovo la prima volta. L’emozione e la gioia sono le stesse. Forse sarà il mio ultimo, non lo so. Ma dopo tanti e tanti film, ho voglia di farne uno sempre più bello: senza il cinema non posso vivere". Infine, dopo aver affidato il David al figlio per scendere le scale per tornare al suo posto, Sophia Loren si è concessa una battuta finale: "Non posso prendere il premio in mano adesso, perché altrimenti cado io e il premio".

Premiati come non protagonisti Matilda De Angelis e Fabrizio Bentivoglio, entrambi per il film L’incredibile storia dell’Isola delle Rose.

Grande commozione per il premio per la migliore sceneggiatura originale, andato a Mattia Torre, scomparso due anni fa, per il film Figli. A ritirare la statuetta è stata la figlia Emma, una bambina, che ha fatto un discorso molto semplice, commovente e ironico: "Complimenti a mio padre che è riuscito a vincere questo premio anche se non c'è più. Dedico il premio al mio fratellino Nico che mi fa ammazzare dalle risate, e a mia mamma che non si arrende mai. Questo film parla di famiglie sole e bambini che nascono, ringrazio le ostetriche e i medici che non fanno volare via le persone. Bravo papà".

A sorpresa invece, il premio per la migliore canzone è andato a Checco Zalone, che ha battuto la vincitrice del Golden Globe e candidata all'Oscar Laura Pausini. Forse l'unico premio che ha fatto storcere un po' il naso facendo nascere qualche polemica online.

Bello l'appello lanciato da Pierfrancesco Favino a favore del Cinema e del Teatro, chiedendo che vengano studiati a scuola, durante le ore scolastiche e non di pomeriggio in modo facoltativo., perché il Cinema e il Teatro sono una parte importante della Cultura Italiana. Appello più che giusto.
Durante la serata sono stati inoltre ricordati due grandissimi personaggi della cultura italiana, del Cinema, della Musica e del Teatro, Ennio Morricone e Gigi Proietti, scomparsi lo scorso anno.

Premi alla carriera per Sandra Milo e Diego Abatantuono. David Speciale per Monica Bellucci.

Ecco tutti i vincitori.

MIGLIOR FILM
Favolacce
Hammamet
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIOR REGIA
Favolacce  -Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Hammamet - Gianni AMELIO
Le sorelle Macaluso - Emma DANTE
Miss Marx - Susanna NICCHIARELLI
Volevo nascondermi - Giorgio DIRITTI

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
I predatori - Pietro CASTELLITTO
Magari - Ginevra ELKANN
Non odiare - Mauro MANCINI
Sul più bello - Alice FILIPPI
Tolo Tolo - Luca MEDICI

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Vittoria PUCCINI - 18 regali
Paola CORTELLESI - Figli
Micaela RAMAZZOTTI - Gli anni più belli
Sophia LOREN - La vita davanti a sé
Alba ROHRWACHER - Lacci

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Kim ROSSI STUART - Cosa sarà
Valerio MASTANDREA - Figli
Pierfrancesco FAVINO - Hammamet
Renato POZZETTO - Lei mi parla ancora
Elio GERMANO - Volevo nascondermi

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Benedetta PORCAROLI - 18 regali
Barbara CHICHIARELLI - Favolacce
Claudia GERINI - Hammamet
Matilda DE ANGELIS - L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Alba ROHRWACHER - Magari

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Gabriel MONTESI - Favolacce
Lino MUSELLA - Favolacce
Giuseppe CEDERNA - Hammamet
Fabrizio BENTIVOGLIO - L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Silvio ORLANDO - Lacci

MIGLIOR PRODUTTORE
Favolacce - prodotto da Agostino SACCÀ e Giuseppe SACCÀ per PEPITO PRODUZIONI con RAI CINEMA, con AMKA FILMS PRODUCTION, con VISION DISTRIBUTION, con QMI
I predatori - Domenico PROCACCI e Laura PAOLUCCI per FANDANGO con RAI CINEMA
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Matteo ROVERE
Miss Marx - Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM con RAI CINEMA, Joseph ROUSCHOP e Valérie BOURNONVILLE per TARANTULA BELGIQUE
Volevo nascondermi - Carlo DEGLI ESPOSTI, Nicola SERRA, con RAI CINEMA

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Cosa sarà
Favolacce
Figli
I predatori
Volevo nascondermi

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Assandira
Lacci
Lasciami andare
Lei mi parla ancora
Lontano lontano

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Favolacce
Hammamet
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Padrenostro
Volevo nascondermi

MIGLIORE COMPOSITORE
Hammamet - Nicola PIOVANI
I predatori - Niccolò CONTESSA
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Michele BRAGA
Miss Marx - GATTO CILIEGIA CONTRO IL GRANDE FREDDO, DOWNTOWN BOYS
Non odiare - PIVIO & Aldo DE SCALZI
Volevo nascondermi - Marco BISCARINI, Daniele FURLATI

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
- Gli anni più belli - Titolo: GLI ANNI PIÙ BELLI
Musica, testi e interpretazione di: Claudio BAGLIONI
- La vita davanti a sé - Titolo: IO SÌ (SEEN)
Musica di: Diane WARREN
Testi di: Diane WARREN, Laura PAUSINI, Niccolò AGLIARDI
Interpretata da: Laura PAUSINI
- Non odiare - Titolo: MILES AWAY
Musica di: PIVIO & ALDO DE SCALZI
Testi di: Ginevra NERVI
Interpretata da: GINEVRA
- Tolo Tolo - Titolo: IMMIGRATO
Musica e testi di: Luca MEDICI, Antonio IAMMARINO
Interpretata da: Luca MEDICI
- Volevo nascondermi - Titolo: INVISIBLE
Musica e testi di: Marco BISCARINI
Interpretata da: LA TARMA

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Favolacce
Hammamet
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIORI COSTUMI
Hammamet
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose 
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIOR TRUCCO
Hammamet
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIORI ACCONCIATURE
Favolacce
Hammamet
Le sorelle Macaluso
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIORE MONTAGGIO
Favolacce
Figli
Hammamet 
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Volevo nascondermi

MIGLIOR SUONO
Favolacce
Hammamet
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Miss Marx
Volevo nascondermi

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Hammamet
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Miss Marx
The Book of Vision
Volevo nascondermi

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Faith di Valentina PEDICINI
Mi chiamo Francesco Totti di Alex INFASCELLI
Notturno di Gianfranco ROSI
Puntasacra di Francesca MAZZOLENI
The Rossellinis di Alessandro ROSSELLINI

MIGLIOR FILM STRANIERO 
1917 di Sam Mendes (01 Distribution)
I miserabili – Les Misérables di Ladj Ly (Lucky Red)
Jojo Rabbit di Taika Waititi (Walt Disney Italia / 20th Century Fox)
Richard Jewell di Clint Eastwood (Warner Bros. Pictures)
Sorry We Missed You di Ken Loach (Lucky Red)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Anne di Domenico CROCE e Stefano MALCHIODI
Gas Station di Olga TORRICO
Il gioco di Alessandro HABER
L’oro di famiglia di Emanuele PISANO
Shero di Claudio CASALE

DAVID GIOVANI
18 regali di Francesco AMATO
Favolacce di Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Gli anni più belli di Gabriele MUCCINO
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose di Sydney SIBILIA
Tolo Tolo di Luca MEDICI

David Speciale
Sandra Milo
Diego Abatantuono
Monica Bellucci

venerdì 26 marzo 2021

David 66 - Volevo Nascondermi fa la voce grossa con 15 candidature. Ecco le nomination.

Sono state annunciate questa mattina le nomination ai David di Donatello 2021, la 66a edizione del più celebre premio cinematografico italiano.

Non è stato affatto un anno facile per il Cinema Italiano, molti film sono stati penalizzati dalle sale chiuse e costretti ad uscite solo online, per questo motivo, in via eccezionale, sono stati ammessi anche i film usciti con "modalità alternative", cioè solo sulle piattaforme streaming.
Il periodo preso in considerazione per le nomination è quello che va dal 1 gennaio 2020 al 28 febbraio 2021.

A dominare è stato Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti, che ha ottenuto ben 15 candidature. Quasi il "film simbolo" dello scorso anno, era infatti uscito nelle sale proprio allo scoppio della pandemia, pochi giorni prima del lockdown nazionale, per poi tornare brevemente in sala in estate. A seguire, Hammamet con 14 nomination, Favolacce con 13 nomination, e L’incredibile Storia dell’Isola delle Rose e Miss Marx con 11 nomination a testa.

Nomination per Sophia Loren (La Vita Davanti a Sé), l'ultima volta che era stata nominata nella cinquina delle migliori attrici era il 1978 (Una Giornata Particolare). Nella cinquina delle sceneggiature originali, la nomination postuma a Mattia Torre per il suo ultimo film, Figli.

La cerimonia di premiazione si terrà l'11 maggio e sarà trasmessa in diretta su Rai Uno.

Ecco l'elenco completo delle nomination.

MIGLIOR FILM
Favolacce
prodotto da Agostino SACCÀ e Giuseppe SACCÀ per PEPITO PRODUZIONI con RAI CINEMA, con AMKA FILMS PRODUCTION, con VISION DISTRIBUTION, con QMI
per la regia di Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Hammamet
prodotto da Agostino SACCÀ, Maria Grazia SACCÀ, con RAI CINEMA, in associazione con MINERVA PICTURES GROUP ed EVOLUTION PEOPLE
per la regia di Gianni AMELIO
Le sorelle Macaluso
prodotto da ROSAMONT, MINIMUM FAX MEDIA, RAI CINEMA
per la regia di Emma DANTE
Miss Marx
prodotto da Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM con RAI CINEMA, Joseph ROUSCHOP e Valérie BOURNONVILLE per TARANTULA BELGIQUE
per la regia di Susanna NICCHIARELLI
Volevo nascondermi
prodotto da Carlo DEGLI ESPOSTI, Nicola SERRA, con RAI CINEMA
per la regia di Giorgio DIRITTI

MIGLIOR REGIA
Favolacce - Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Hammamet - Gianni AMELIO
Le sorelle Macaluso - Emma DANTE
Miss Marx - Susanna NICCHIARELLI
Volevo nascondermi - Giorgio DIRITTI

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
I predatori - Pietro CASTELLITTO
Magari - Ginevra ELKANN
Non odiare - Mauro MANCINI
Sul più bello - Alice FILIPPI
Tolo Tolo - Luca MEDICI

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Cosa sarà - Francesco BRUNI, in collaborazione con Kim ROSSI STUART
Favolacce - Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Figli - Mattia TORRE
I predatori - Pietro CASTELLITTO
Volevo nascondermi - Giorgio DIRITTI, Tania PEDRONI, Fredo VALLA

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Assandira - Salvatore MEREU
Lacci - Domenico STARNONE, Francesco PICCOLO, Daniele LUCHETTI
Lasciami andare - Stefano MORDINI, Francesca MARCIANO, Luca INFASCELLI
Lei mi parla ancora - Pupi AVATI, Tommaso AVATI
Lontano lontano - Marco PETTENELLO, Gianni DI GREGORIO

MIGLIOR PRODUTTORE
- Favolacce - prodotto da Agostino SACCÀ e Giuseppe SACCÀ per PEPITO PRODUZIONI con RAI CINEMA, con AMKA FILMS PRODUCTION, con VISION DISTRIBUTION, con QMI
- I predatori - Domenico PROCACCI e Laura PAOLUCCI per FANDANGO con RAI CINEMA
- L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Matteo ROVERE
- Miss Marx - Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM con RAI CINEMA, Joseph ROUSCHOP e Valérie BOURNONVILLE per TARANTULA BELGIQUE
- Volevo nascondermi - Carlo DEGLI ESPOSTI, Nicola SERRA, con RAI CINEMA

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Vittoria PUCCINI - 18 regali
Paola CORTELLESI - Figli
Micaela RAMAZZOTTI - Gli anni più belli
Sophia LOREN - La vita davanti a sé
Alba ROHRWACHER - Lacci

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Kim ROSSI STUART - Cosa sarà
Valerio MASTANDREA - Figli
Pierfrancesco FAVINO - Hammamet
Renato POZZETTO - Lei mi parla ancora
Elio GERMANO - Volevo nascondermi

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Benedetta PORCAROLI - 18 regali
Barbara CHICHIARELLI - Favolacce
Claudia GERINI - Hammamet
Matilda DE ANGELIS - L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Alba ROHRWACHER - Magari

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Gabriel MONTESI - Favolacce
Lino MUSELLA - Favolacce
Giuseppe CEDERNA - Hammamet
Fabrizio BENTIVOGLIO - L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Silvio ORLANDO - Lacci

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Favolacce - Paolo CARNERA
Hammamet - Luan AMELIO UJKAJ
Le sorelle Macaluso - Gherardo GOSSI
Miss Marx - Crystel FOURNIER
Padrenostro - Michele D’ATTANASIO
Volevo nascondermi - Matteo COCCO

MIGLIORE COMPOSITORE
Hammamet - Nicola PIOVANI
I predatori - Niccolò CONTESSA
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Michele BRAGA
Miss Marx - GATTO CILIEGIA CONTRO IL GRANDE FREDDO, DOWNTOWN BOYS
Non odiare - PIVIO & Aldo DE SCALZI
Volevo nascondermi - Marco BISCARINI, Daniele FURLATI

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
- Gli anni più belli - Titolo: GLI ANNI PIÙ BELLI
Musica, testi e interpretazione di: Claudio BAGLIONI
- La vita davanti a sé - Titolo: IO SÌ (SEEN)
Musica di: Diane WARREN, Testi di: Diane WARREN, Laura PAUSINI, Niccolò AGLIARDI, Interpretata da: Laura PAUSINI
- Non odiare - Titolo: MILES AWAY
Musica di: PIVIO & ALDO DE SCALZI, Testi di: Ginevra NERVI, Interpretata da: GINEVRA
- Tolo Tolo - Titolo: IMMIGRATO
Musica e testi di: Luca MEDICI, Antonio IAMMARINO, Interpretata da: Luca MEDICI
- Volevo nascondermi - Titolo: INVISIBLE
Musica e testi di: Marco BISCARINI, Interpretata da: LA TARMA

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Favolacce - Emita FRIGATO, Paola PERARO, Paolo BONFINI – Erika AVERSA
Hammamet - Giancarlo BASILI – Andrea CASTORINA
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Tonino ZERA – Maria Grazia SCHIRRIPA
Miss Marx - Alessandro VANNUCCI, Igor GABRIEL – Fiorella CICOLINI
Volevo nascondermi - Ludovica FERRARIO, Alessandra MURA – Paola ZAMAGNI

MIGLIORE COSTUMISTA
Hammamet - Maurizio MILLENOTTI
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Nicoletta TARANTA
Le sorelle Macaluso - Vanessa SANNINO
Miss Marx - Massimo CANTINI PARRINI
Volevo nascondermi - Ursula PATZAK

MIGLIOR TRUCCATORE
Hammamet - Luigi CIMINELLI – Andrea LEANZA, Federica CASTELLI (prostetico o special make-up)
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Luigi ROCCHETTI
Le sorelle Macaluso - Valentina IANNUCCILLI
Miss Marx - Diego PRESTOPINO
Volevo nascondermi - Giuseppe DESIATO – Lorenzo TAMBURINI (prostetico o special make-up)

MIGLIOR ACCONCIATORE
Favolacce - Daniele FIORI
Hammamet - Massimiliano DURANTI
Le sorelle Macaluso - Aldina GOVERNATORI
Miss Marx - Domingo SANTORO
Volevo nascondermi - Aldo SIGNORETTI

MIGLIORE MONTATORE
Favolacce - Esmeralda CALABRIA
Figli - Giogiò FRANCHINI
Hammamet - Simona PAGGI
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Gianni VEZZOSI
Volevo nascondermi - Paolo COTTIGNOLA, Giorgio DIRITTI

MIGLIOR SUONO
- Favolacce
Presa diretta: Marc THILL
Microfonista: Edgar IACOLENNA
Montaggio: Fabio PAGOTTO
Creazione suoni: Simone CHIOSSI
Mix: Maxence CIEKAWY
- Hammamet
Presa diretta: Emanuele CICCONI
Microfonista: Andrea COLAIACOMO
Montaggio: Domenico GRANATA
Creazione suoni: Alessandro GIACCO
Mix: Alberto BERNARDI
- L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Presa diretta: Claudio BAGNI
Microfonista: Luigi MELCHIONDA
Montaggio e Creazione suoni: Mirko PERRI
Mix: Paolo SEGAT
- Miss Marx
Presa diretta: Adriano DI LORENZO
Microfonista: Pierpaolo MERAFINO
Montaggio: Marc BASTIEN
Creazione suoni: Pierre GRECO
Mix: Franco PISCOPO
- Volevo nascondermi
Presa diretta: Carlo MISSIDENTI
Microfonista: Filippo TOSO
Montaggio: Luca LEPROTTI
Creazione suoni: Marco BISCARINI
Mix: Francesco TUMMINELLO

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Hammamet - Luca SAVIOTTI
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Stefano LEONI, Elisabetta ROCCA
Miss Marx - Massimiliano BATTISTA
The Book of Vision - Lorenzo CECCOTTI, Renaud QUILICHINI
Volevo nascondermi - Rodolfo MIGLIARI

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Faith di Valentina PEDICINI
Mi chiamo Francesco Totti di Alex INFASCELLI
Notturno di Gianfranco ROSI
Puntasacra di Francesca MAZZOLENI
The Rossellinis di Alessandro ROSSELLINI

MIGLIOR FILM STRANIERO 
1917 di Sam Mendes (01 Distribution)
I miserabili – Les Misérables di Ladj Ly (Lucky Red)
Jojo Rabbit di Taika Waititi (Walt Disney Italia / 20th Century Fox)
Richard Jewell di Clint Eastwood (Warner Bros. Pictures)
Sorry We Missed You di Ken Loach (Lucky Red)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Anne di Domenico CROCE e Stefano MALCHIODI
Gas Station di Olga TORRICO
Il gioco di Alessandro HABER
L’oro di famiglia di Emanuele PISANO
Shero di Claudio CASALE

Il vincitore è: ANNE di Domenico CROCE e Stefano MALCHIODI

DAVID GIOVANI (assegnato da una giuria nazionale di studenti degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado)
18 regali di Francesco AMATO
Favolacce di Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Gli anni più belli di Gabriele MUCCINO
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose di Sydney SIBILIA
Tolo Tolo di Luca MEDICI

martedì 1 dicembre 2020

La vita davanti a sè - la recensione

Madame Rosa, ex prostituta e sopravvissuta ai campi di concentramento, si occupa di bambini rimasti soli, o figli di prostitute. Offre loro un tetto, li sfama, si prende cura di loro. Prende con sé anche Momo, ragazzino orfano, ladruncolo di strada, dal carattere chiuso. Il loro rapporto, inizialmente conflittuale, diventa sempre più intenso, fino a quando i ruoli non si capovolgono ed è il giovane Momo, sempre più consapevole di non dover gettare la propria vita, a prendersi cura di Madame Rosa, anziana e in balia della demenza senile.


Il romanzo omonimo da cui è tratto, e che era stato già portato sullo schermo nel 1977, è ambientato a Parigi, ma Edoardo Ponti, sceneggiatore e figlio della Loren, sposta la vicenda a Bari, traslando l'ambientazione in Italia e cercando di rifarsi a quei film che hanno reso Sophia Loren un mito del Cinema, come La Ciociara o Ieri, Oggi e Domani, ma alla fine questo cambio di ambientazione non è mai determinante e il tutto potrebbe svolgersi in un qualsiasi quartiere multietnico di una qualsiasi città europea. Questo è un po' un peccato, perché si sarebbe potuto contestualizzare maggiormente e spingere sull'ambientazione italiana, con una maggiore critica anche di tipo sociale. Il film infatti tocca moltissimi temi, ma di questi praticamente nessuno è approfondito: dallo sfruttamento minorile per i traffici di droga, all'integrazione, fino ai traumi dell'olocausto, tutto appena accennato, tutto che avrebbe potuto costituire un film a sé stante o, almeno, creare una cornice di maggiore profondità a questa pellicola.

Siamo di fronte a un classico melodramma, molto "vecchio", intriso da un'aura di saggezza che non è solo quella di Madame Rosa ma anche, paradossalmente, quella dei ragazzini stessi, bambini che dovrebbero essere perduti e che invece sembrano stoici, tranquilli e speranzosi nella provvidenza.
Persino Momo, il più anticonformista e, in un certo qual modo dickensiano, più ribelle di tutti è incredibilmente saggio e maturo per la sua età, si comporta e parla come un adulto. 
Ogni cosa è filtrata dagli occhi anziani di Madame Rosa, ma la sua è una visione finta dell'infanzia, laddove una minore gravità avrebbe sicuramente giovato al ritmo della narrazione e alla costruzione dei personaggi.

Dove la sceneggiatura è debole e la regia priva di mordente, però, arriva il magnetismo di un'attrice come Sophia Loren che, all'età di ottantasei anni, buca ancora lo schermo ed emoziona come quando ne aveva trenta. Si può dire che il film intero si regge su di lei e sulla chimica con il giovane attore che interpreta Momo, Ibrahima Gueye, vera rivelazione. Il loro rapporto, a tratti tenero a tratti conflittuale, è il cuore pulsante del film e unico punto di emozione vera per lo spettatore. Sarebbe auspicabile sentire ancora parlare di lui, magari in un ruolo completamente diverso rispetto a quello, forse non troppo originale, del ragazzino sfortunato.

Sicuramente La vita davanti a sè non è un film indimenticabile, è povero di ritmo, non troppo originale, a volte piuttosto scontato, ma non è un brutto film, il melodramma e il rapporto fra i due protagonisti riesce anche a emozionare in molti tratti e la Loren è sempre un piacere da vedere.

mercoledì 21 maggio 2014

Festival di Cannes 2014 - giorno 7

Ottavo giorno del Festival con due film in Concorso, 'The Search' di Michel Hazanavicius e  'Adieu au Langage' di Jean-Luc Godard.

Hazanavicius torna a Cannes dopo il trionfo di 'The Artist', e lo fa con un film totalmente diverso, 'The Search', che racconta la guerra in Cecenia. Nel cast Bérénice Bejo (che è anche la moglie del regista) e Annette Bening.

Molto diversa però l'accoglienza rispetto a quella riservata a 'The Artist'. Il film era stato messo fra i "palmabili" prima dell'inizio del festival ma le prime reazioni non sono state buone, è stato accolto da pochissimi applausi e qualche fischio. Anche le prime recensioni non sono affatto gentili col film di Hazanavicius.

Un film, 'The Search', che il regista aveva in mente da molto tempo. "Ho in mente questo film dai tempi di 'The Artist'", ha detto Hazanavicius, "Il successo del primo mi permette oggi di realizzare il secondo. Ogni mio film nasce da un desiderio di raccontare una storia. Il conflitto in Cecenia lo conosciamo solo per come ce lo hanno raccontato i cronisti, io volevo approcciarmi in modo più emozionale, con un rapporto diretto ai personaggi e alla storia". Una guerra, quella cecena, di cui si parla poco e che spesso viene dimenticata. "Questa guerra è stata combattuta nella colpevole indifferenza della comunità internazionale", spiega il regista, "È uno dei conflitti più violenti e sporchi che si sono combattuti negli ultimi anni. Nel 14-18 le stime delle perdite davano l’80% soldati e il restante civili. 50 e 50 nella Seconda Guerra Mondiale mentre in Cecenia le vittime civili superano nettamente il numero di quelle armate". Nel film c'è Annette Bening oltre che una serie di attori non protagonisti. "Non immaginavo che una star hollywodiana avrebbe risposto con tanto entusiasmo, ma mi ha detto che lo riteneva un film importante da fare e lo ha fatto", racconta il regista, "Per i ceceni abbiamo fatto un casting nei villaggi. Per quanto riguarda invece i russi mi sono mosso tra ucraini e moscoviti e ho scoperto una scuola attoriale veramente eccezionale".

Ritorna poi al Festival di Cannes, in Concorso, uno dei più grandi esponenti della Nouvelle Vague, Jean-Luc Godard. Il film, 'Adieu au Langage', è in 3D e in 70 minuti racconta la difficile comunicazione fra un uomo e una donna.
Misteriosa la sinossi ufficiale del film: "Una donna sposata incontra un single: si amano, litigano, s'accapigliano. Un cane erra tra città e campagna. Le stagioni passano. Un secondo film comincia...".


Oggi è stato anche il giorno di "Cannes Classic", protagonista della giornata Sophia Loren. Tanti applausi per lei ieri sera sul tapis rouge (applausi anche nei ristoranti in cui è stata!) e oggi la Loren si è divertita durante il photocall scherzando con i fotografi.

La Loren è stata invitata a Cannes per il restauro del grande film 'Matrimonio all'Italiana', per una Masterclass, una "lezione d'attrice", ma la Loren ha anche presentato il film 'La Voce Umana' (da Jean Cocteau), diretto dal figlio Edoardo Ponti.

Felice di vedere Mastroianni sul poster ufficiale del Festival che campeggia sul palazzo del festival. "Che bella emozione, qui c'è anche lui grazie a quel manifesto", ha detto la Loren durante l'intervista, "Marcello era straordinario, aveva un gran senso dell'umorismo, quando eravamo stanchi raccontava le barzellette. Abbiamo condiviso 20 anni di carriera lavorando e divertendoci". Un testo impegnativo quello de 'La Voce Umana' con cui l'attrice ha sempre voluto confrontarsi. "Un testo che ho letto quando ero molto giovane e che ho sempre sognato di fare", ha spiegato la Loren, "un monologo molto bello portato in scena da grandissime attrici, tra cui la straordinaria Anna Magnani. Se un'attrice vuole cimentarsi con qualcosa di importante sceglie sempre 'Voce Umana'".
Sophia Loren ha glissato sulle domande politiche ma non sul cinema italiano, l'attrice si è detta felice per l'Oscar a 'La Grande Bellezza'. "Sono felice che abbia preso l'Oscar, si deve cominciare da qualche parte", ha detto la Loren, che di Oscar a casa ne ha due, "e il successo porterà altre cose positive. In Italia abbiamo tante cose da dire, quelli che mancano sono i soldi". In splendida forma, non è affatto preoccupata degli 80 anni che compirà a settembre. "Che devo fare? Gli anni passano per tutti. Io comunque sto benissimo e ho tanta energia e voglia di fare. Mi resta infatti un sogno nel cassetto da realizzare,  ma di cui non voglio rivelare nulla, è troppo importante", ha concluso la Loren.