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lunedì 29 marzo 2021

Gabriele Muccino contro i David. Poi si scaglia anche contro il film 'Favolacce'.

Le nomination ai David di Donatello di qualche giorno fa hanno fatto innervosire parecchio Gabriele Muccino. Nelle ultime ore infatti, il regista si è reso protagonista di due polemiche, che in realtà sembrano essere una sola.

Il suo ultimo film, Gli Anni Più Belli, ha ricevuto due nomination, come migliore attrice protagonista a Micaela Ramazzotti e per la miglior canzone, ma nessuna nomination al film, e Muccino non l'ha presa affatto bene.

Dopo aver risposto con un polemico "Non dovrei dirlo, ma sono d’accordo. Non dovrei dirlo, lo so", a un articolo di Rolling Stone in cui Gli Anni Più Belli veniva definito il film "più snobbato" dai David, Muccino ha deciso di attaccare direttamente i giurati che hanno votato (attrici, attori, registi, produttori, suoi colleghi insomma). E su Twitter ha scritto:
"Diciamocelo, cari  giurati dei premi David: questa ennesima volta (è dal 2003 che snobbate il mio lavoro), l’avete fatta grossa. A perdere non sono io, ma la vostra credibilità, smarrita peraltro da tempo. Farò il tifo per Micaela Ramazzotti e Claudio Baglioni".

Un tweet piuttosto presuntuoso, addirittura attaccare la credibilità dei David solo perché non è stato nominato, sembra un po' esagerato, ma è anche comprensibile se un regista rimane male perché il suo film non viene nominato.
Non è la prima volta che Muccino attacca i David, era già successo nel 2019, quando A Casa Tutti Bene aveva ricevuto solo tre nomination ma nessuna delle tre al film, aggiudicandosi però il David dello Spettatore (premio a chi totalizza il maggior numero di spettatori in sala), e anche in questo caso, il regista aveva protestato.

Ma il peggio è venuto dopo.

Dopo qualche ora, Muccino ha criticato aspramente il film Favolacce dei fratelli D'Innocenzo, vincitore dell'Orso d'Argento al Festival di Berlino e candidato a cinque David, tra cui miglior film. E questo sembra aver proprio fatto saltare i nervi a Muccino, che su Twitter ha scritto una serie di commenti che, via via, si sono fatti sempre più spiacevoli. 
Il regista è partito con un legittimo "non mi piace", anche se molto sarcastico, poi però i tweet hanno preso una piega non molto professionale, fino all'insulto al film: "non vale un cazzo". Nel mezzo ha paragonato i suoi commenti a "faide" passate di grandi autori (che viaggiavano ben più in alto del semplice giudizio su film, quindi è un paragone che non c'entra niente), poi ha tirato fuori (come sempre) le sue esperienze all'estero, e il risultato è stato una serie di tweet un po' imbarazzanti, molto criticati da altri utenti.

È iniziata così.

"Sto provando a guardare da stamattina Favolacce. Non lo sono ancora riuscito a finire. Sarò poco intelligente o cinefilo per comprenderne la grandezza? (Eppur sono di quelli che quando vedono Dogman, chiamano il regista per ricoprirlo di complimenti).
[...]
Per la cronaca: Pasolini detestava Calvino, Moretti Monicelli, i viscontiani si odiavano con i felliniani e a volte venivano persino alle mani. Se posso dirla tutta e fino in fondo, tutto questo politicamente corretto, è la tomba dell’arte e lo trovo insopportabile.
[...]
Non denigro. Dico solo che non sono riuscito a vederlo dalla noia e dalla confezione wannabe indie ma in fondo così saccente.
[...]
Il mio ragionamento è: faccio film da 23 anni. Ho girato in diversi continenti, mi sono misurato con il pubblico italiano e anche globale. Il mondo reale, nel nostro mestiere, è fuori del perimetro del cortile in cui si giocava alla Champions League quando era solo briscola."

Qualcuno gli ha fatto notare che il film è stato premiato a Berlino, ha avuto ottime recensioni all'estero, e che non si tratta di un filmetto leggero ma di una pellicola quasi "impressionista". E qui Muccino ha dato una risposta che sembra quasi una presa in giro verso i registi di Favolacce: "Quindi sono un po’ i nostri Monet! Azz!!! Me l’ero perso. E come suggerisci la visione?  In quali orari e in quali giorni? Visto che la domenica pomeriggio spensierata non è adatta, come dici tu? Aspetto suggerimenti!".

Infine, quando qualcuno gli ha scritto, in modo molto semplice, che stava solo rosicando, Muccino ha concluso malissimo insultando il film dei fratelli D'Innocenzo.

"Quando C. Bene e V. Gassman si confrontavano a colpi di veleno e fioretto, davano all’arte antitetica che portavano in scena, una statura immensa. Se un film non mi piace perché non dovrei dirlo?! Per evitare che si dica che è invidia?!! Amo ammirar le cose belle! Non deprimermi!
[...]
E comunque giuro che non sto a rosica’ come viene banalmente di pensare! Anzi! Semplicemente non capisco. E siccome lo dico apertamente che questo film non vale un cazzo, sempre secondo me, si legge come invidia quando non farei mai a cambio nemmeno nella prossima vita."

Muccino giura, ma l'impressione è che stia rosicando moltissimo per le mancate nomination al suo film. Il che, va detto, è del tutto legittimo, ci sta rosicare, ci sta rimanere male se un film in cui hai investito tempo e sudore viene considerato meno di quanto avresti sperato, ci sta anche la critica verso gli altri, perché non possono essere tutti amici e non può piacere sempre tutto, però... criticare è un conto, insultare è un altro, e purtroppo non è la prima volta che Muccino insulta apertamente e in modo spiacevole qualche collega su Twitter.

venerdì 26 marzo 2021

David 66 - Volevo Nascondermi fa la voce grossa con 15 candidature. Ecco le nomination.

Sono state annunciate questa mattina le nomination ai David di Donatello 2021, la 66a edizione del più celebre premio cinematografico italiano.

Non è stato affatto un anno facile per il Cinema Italiano, molti film sono stati penalizzati dalle sale chiuse e costretti ad uscite solo online, per questo motivo, in via eccezionale, sono stati ammessi anche i film usciti con "modalità alternative", cioè solo sulle piattaforme streaming.
Il periodo preso in considerazione per le nomination è quello che va dal 1 gennaio 2020 al 28 febbraio 2021.

A dominare è stato Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti, che ha ottenuto ben 15 candidature. Quasi il "film simbolo" dello scorso anno, era infatti uscito nelle sale proprio allo scoppio della pandemia, pochi giorni prima del lockdown nazionale, per poi tornare brevemente in sala in estate. A seguire, Hammamet con 14 nomination, Favolacce con 13 nomination, e L’incredibile Storia dell’Isola delle Rose e Miss Marx con 11 nomination a testa.

Nomination per Sophia Loren (La Vita Davanti a Sé), l'ultima volta che era stata nominata nella cinquina delle migliori attrici era il 1978 (Una Giornata Particolare). Nella cinquina delle sceneggiature originali, la nomination postuma a Mattia Torre per il suo ultimo film, Figli.

La cerimonia di premiazione si terrà l'11 maggio e sarà trasmessa in diretta su Rai Uno.

Ecco l'elenco completo delle nomination.

MIGLIOR FILM
Favolacce
prodotto da Agostino SACCÀ e Giuseppe SACCÀ per PEPITO PRODUZIONI con RAI CINEMA, con AMKA FILMS PRODUCTION, con VISION DISTRIBUTION, con QMI
per la regia di Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Hammamet
prodotto da Agostino SACCÀ, Maria Grazia SACCÀ, con RAI CINEMA, in associazione con MINERVA PICTURES GROUP ed EVOLUTION PEOPLE
per la regia di Gianni AMELIO
Le sorelle Macaluso
prodotto da ROSAMONT, MINIMUM FAX MEDIA, RAI CINEMA
per la regia di Emma DANTE
Miss Marx
prodotto da Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM con RAI CINEMA, Joseph ROUSCHOP e Valérie BOURNONVILLE per TARANTULA BELGIQUE
per la regia di Susanna NICCHIARELLI
Volevo nascondermi
prodotto da Carlo DEGLI ESPOSTI, Nicola SERRA, con RAI CINEMA
per la regia di Giorgio DIRITTI

MIGLIOR REGIA
Favolacce - Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Hammamet - Gianni AMELIO
Le sorelle Macaluso - Emma DANTE
Miss Marx - Susanna NICCHIARELLI
Volevo nascondermi - Giorgio DIRITTI

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
I predatori - Pietro CASTELLITTO
Magari - Ginevra ELKANN
Non odiare - Mauro MANCINI
Sul più bello - Alice FILIPPI
Tolo Tolo - Luca MEDICI

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Cosa sarà - Francesco BRUNI, in collaborazione con Kim ROSSI STUART
Favolacce - Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Figli - Mattia TORRE
I predatori - Pietro CASTELLITTO
Volevo nascondermi - Giorgio DIRITTI, Tania PEDRONI, Fredo VALLA

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Assandira - Salvatore MEREU
Lacci - Domenico STARNONE, Francesco PICCOLO, Daniele LUCHETTI
Lasciami andare - Stefano MORDINI, Francesca MARCIANO, Luca INFASCELLI
Lei mi parla ancora - Pupi AVATI, Tommaso AVATI
Lontano lontano - Marco PETTENELLO, Gianni DI GREGORIO

MIGLIOR PRODUTTORE
- Favolacce - prodotto da Agostino SACCÀ e Giuseppe SACCÀ per PEPITO PRODUZIONI con RAI CINEMA, con AMKA FILMS PRODUCTION, con VISION DISTRIBUTION, con QMI
- I predatori - Domenico PROCACCI e Laura PAOLUCCI per FANDANGO con RAI CINEMA
- L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Matteo ROVERE
- Miss Marx - Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM con RAI CINEMA, Joseph ROUSCHOP e Valérie BOURNONVILLE per TARANTULA BELGIQUE
- Volevo nascondermi - Carlo DEGLI ESPOSTI, Nicola SERRA, con RAI CINEMA

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Vittoria PUCCINI - 18 regali
Paola CORTELLESI - Figli
Micaela RAMAZZOTTI - Gli anni più belli
Sophia LOREN - La vita davanti a sé
Alba ROHRWACHER - Lacci

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Kim ROSSI STUART - Cosa sarà
Valerio MASTANDREA - Figli
Pierfrancesco FAVINO - Hammamet
Renato POZZETTO - Lei mi parla ancora
Elio GERMANO - Volevo nascondermi

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Benedetta PORCAROLI - 18 regali
Barbara CHICHIARELLI - Favolacce
Claudia GERINI - Hammamet
Matilda DE ANGELIS - L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Alba ROHRWACHER - Magari

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Gabriel MONTESI - Favolacce
Lino MUSELLA - Favolacce
Giuseppe CEDERNA - Hammamet
Fabrizio BENTIVOGLIO - L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Silvio ORLANDO - Lacci

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Favolacce - Paolo CARNERA
Hammamet - Luan AMELIO UJKAJ
Le sorelle Macaluso - Gherardo GOSSI
Miss Marx - Crystel FOURNIER
Padrenostro - Michele D’ATTANASIO
Volevo nascondermi - Matteo COCCO

MIGLIORE COMPOSITORE
Hammamet - Nicola PIOVANI
I predatori - Niccolò CONTESSA
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Michele BRAGA
Miss Marx - GATTO CILIEGIA CONTRO IL GRANDE FREDDO, DOWNTOWN BOYS
Non odiare - PIVIO & Aldo DE SCALZI
Volevo nascondermi - Marco BISCARINI, Daniele FURLATI

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
- Gli anni più belli - Titolo: GLI ANNI PIÙ BELLI
Musica, testi e interpretazione di: Claudio BAGLIONI
- La vita davanti a sé - Titolo: IO SÌ (SEEN)
Musica di: Diane WARREN, Testi di: Diane WARREN, Laura PAUSINI, Niccolò AGLIARDI, Interpretata da: Laura PAUSINI
- Non odiare - Titolo: MILES AWAY
Musica di: PIVIO & ALDO DE SCALZI, Testi di: Ginevra NERVI, Interpretata da: GINEVRA
- Tolo Tolo - Titolo: IMMIGRATO
Musica e testi di: Luca MEDICI, Antonio IAMMARINO, Interpretata da: Luca MEDICI
- Volevo nascondermi - Titolo: INVISIBLE
Musica e testi di: Marco BISCARINI, Interpretata da: LA TARMA

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Favolacce - Emita FRIGATO, Paola PERARO, Paolo BONFINI – Erika AVERSA
Hammamet - Giancarlo BASILI – Andrea CASTORINA
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Tonino ZERA – Maria Grazia SCHIRRIPA
Miss Marx - Alessandro VANNUCCI, Igor GABRIEL – Fiorella CICOLINI
Volevo nascondermi - Ludovica FERRARIO, Alessandra MURA – Paola ZAMAGNI

MIGLIORE COSTUMISTA
Hammamet - Maurizio MILLENOTTI
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Nicoletta TARANTA
Le sorelle Macaluso - Vanessa SANNINO
Miss Marx - Massimo CANTINI PARRINI
Volevo nascondermi - Ursula PATZAK

MIGLIOR TRUCCATORE
Hammamet - Luigi CIMINELLI – Andrea LEANZA, Federica CASTELLI (prostetico o special make-up)
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Luigi ROCCHETTI
Le sorelle Macaluso - Valentina IANNUCCILLI
Miss Marx - Diego PRESTOPINO
Volevo nascondermi - Giuseppe DESIATO – Lorenzo TAMBURINI (prostetico o special make-up)

MIGLIOR ACCONCIATORE
Favolacce - Daniele FIORI
Hammamet - Massimiliano DURANTI
Le sorelle Macaluso - Aldina GOVERNATORI
Miss Marx - Domingo SANTORO
Volevo nascondermi - Aldo SIGNORETTI

MIGLIORE MONTATORE
Favolacce - Esmeralda CALABRIA
Figli - Giogiò FRANCHINI
Hammamet - Simona PAGGI
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Gianni VEZZOSI
Volevo nascondermi - Paolo COTTIGNOLA, Giorgio DIRITTI

MIGLIOR SUONO
- Favolacce
Presa diretta: Marc THILL
Microfonista: Edgar IACOLENNA
Montaggio: Fabio PAGOTTO
Creazione suoni: Simone CHIOSSI
Mix: Maxence CIEKAWY
- Hammamet
Presa diretta: Emanuele CICCONI
Microfonista: Andrea COLAIACOMO
Montaggio: Domenico GRANATA
Creazione suoni: Alessandro GIACCO
Mix: Alberto BERNARDI
- L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Presa diretta: Claudio BAGNI
Microfonista: Luigi MELCHIONDA
Montaggio e Creazione suoni: Mirko PERRI
Mix: Paolo SEGAT
- Miss Marx
Presa diretta: Adriano DI LORENZO
Microfonista: Pierpaolo MERAFINO
Montaggio: Marc BASTIEN
Creazione suoni: Pierre GRECO
Mix: Franco PISCOPO
- Volevo nascondermi
Presa diretta: Carlo MISSIDENTI
Microfonista: Filippo TOSO
Montaggio: Luca LEPROTTI
Creazione suoni: Marco BISCARINI
Mix: Francesco TUMMINELLO

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Hammamet - Luca SAVIOTTI
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose - Stefano LEONI, Elisabetta ROCCA
Miss Marx - Massimiliano BATTISTA
The Book of Vision - Lorenzo CECCOTTI, Renaud QUILICHINI
Volevo nascondermi - Rodolfo MIGLIARI

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Faith di Valentina PEDICINI
Mi chiamo Francesco Totti di Alex INFASCELLI
Notturno di Gianfranco ROSI
Puntasacra di Francesca MAZZOLENI
The Rossellinis di Alessandro ROSSELLINI

MIGLIOR FILM STRANIERO 
1917 di Sam Mendes (01 Distribution)
I miserabili – Les Misérables di Ladj Ly (Lucky Red)
Jojo Rabbit di Taika Waititi (Walt Disney Italia / 20th Century Fox)
Richard Jewell di Clint Eastwood (Warner Bros. Pictures)
Sorry We Missed You di Ken Loach (Lucky Red)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Anne di Domenico CROCE e Stefano MALCHIODI
Gas Station di Olga TORRICO
Il gioco di Alessandro HABER
L’oro di famiglia di Emanuele PISANO
Shero di Claudio CASALE

Il vincitore è: ANNE di Domenico CROCE e Stefano MALCHIODI

DAVID GIOVANI (assegnato da una giuria nazionale di studenti degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado)
18 regali di Francesco AMATO
Favolacce di Fabio e Damiano D’INNOCENZO
Gli anni più belli di Gabriele MUCCINO
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose di Sydney SIBILIA
Tolo Tolo di Luca MEDICI

lunedì 6 luglio 2020

Nastri d'Argento - Favolacce è il miglior film. Ecco tutti i vincitori.

In una cerimonia dedicata al grande Maestro Ennio Morricone, scomparso oggi a 91 anni, è Favolacce dei fratelli D'Innocenzo a trionfare ai Nastri d'Argento 2020 vincendo il premio come miglior film.

Il film più premiato però è Pinocchio di Matteo Garrone, con ben sei Nastri d’Argento, tra cui migliore regia e attore non protagonista a Roberto Benigni.

Gli altri attori a vincere il Nastro sono stati Piefrancesco Favino (Hammamet) e Jasmine Trinca (La Dea Fortuna) come protagonisti, e Valeria Golino (5 è il Numero Perfetto e Ritratto della Giovane in Fiamme) come migliore attrice non protagonista.

Eccezionalmente, causa emergenza sanitaria, la cerimonia si svolgerà questa sera al MAXXI di Roma con i soli vincitori presenti. Appuntamento alle 21:10 su Rai Movie.

Ricordiamo che il Nastro dell'Anno è stato assegnato a Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti. Ecco invece i vincitori, già annunciati nel corso della giornata.

MIGLIOR FILM - Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo
MIGLIORE REGIA - Matteo Garrone – Pinocchio
MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE - Marco D’AMORE, L’immortale
MIGLIORE COMMEDIA - Figli di Giuseppe Bonito
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA - Jasmine TRINCA, La Dea Fortuna
MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA - Pierfrancesco FAVINO, Hammamet
MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA - Roberto BENIGNI, Pinocchio
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA - Valeria GOLINO, 5 È Il Numero Perfetto e Ritratto Della Giovane In Fiamme
MIGLIORE ATTRICE DI COMMEDIA - Paola CORTELLESI, Figli
MIGLIOR ATTORE DI COMMEDIA - Valerio MASTANDREA, Figli
MIGLIOR SCENEGGIATURA - Favolacce
MIGLIOR FOTOGRAFIA - Paolo CARNERA, Favolacce
MIGLIOR SCENOGRAFIA - Dimitri CAPUANI, Pinocchio
MIGLIORI COSTUMI - Massimo CANTINI PARRINI, Pinocchio e Favolacce
MIGLIOR MONTAGGIO - Marco SPOLETINI, Pinocchio e Villetta con Ospiti
MIGLIOR SONORO - Maricetta LOMBARDO, PINOCCHIO
MIGLIOR COLONNA SONORA - Pasquale CATALANO, La dea Fortuna
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE - "Che vita meravigliosa" di Diodato, La Dea Fortuna

mercoledì 27 maggio 2020

Nastri d'Argento 2020 - le nomination

Sono state comunicate oggi le nomination ai Nastri d'Argento 2020. Tra i nominati sono presenti anche film che, a causa dell'emergenza sanitaria, hanno dovuto saltare l'uscita in sala, come Favolacce o Tornare.

Nelle nomination, testa a testa tra Pinocchio di Matteo Garrone e Favolacce dei fratelli D'Innocenzo, entrambi i film hanno ottenuto 9 candidature, tra cui miglior film, regia e gli attori, protagonisti e non.

Tra le nomination c'è una novità, nella categoria migliore attore ci sono cinque candidati per sei attori, Edoardo Leo e Stefano Accorsi infatti sono stati candidati come coppia per il film La Dea Fortuna.

Già annunciato nei giorni scorsi il Nastro dell'Anno, che andrà a Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti, un premio che andrà alla produzione, al regista e al protagonista, Elio Germano.
Annunciato inoltre il Nastro d'Argento alla Carriera a Toni Servillo, con la motivazione: "Un protagonista che continua a lasciare il segno regalandoci personaggi e interpretazioni sempre indimenticabili".

Le candidature saranno votate dai giornalisti Sngci nei prossimi giorni.

La cerimonia di premiazione è stata confermata, si farà ma non nello storico scenario del Teatro Antico di Taormina, si farà a Roma, in una data e in un luogo ancora da definire (probabilmente dopo il 15 giugno). E' stato inoltre annunciato che la cerimonia si terrà seguendo tutte le norme di sicurezza, distanziamento (probabilmente saranno invitati a partecipare solo i premiati, massimo 200 persone), guanti e mascherine.

Ecco tutte le nomination.

MIGLIOR FILM 
Gli anni più belli di Gabriele Muccino
Hammamet di Gianni Amelio
La dea fortuna di Ferzan Ozpetek
Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo
Pinocchio di Matteo Garrone

MIGLIORE REGIA
Gianni Amelio – Hammamet
Pupi Avati – Il signor diavolo
Cristina Comencini – Tornare
Fratelli D’Innocenzo – Favolacce
Matteo Garrone – Pinocchio
Pietro Marcello – Martin Eden
Mario Martone – Il sindaco del Rione Sanità
Gabriele Muccino – Gli anni più belli
Ferzan Ozpetek – La Dea fortuna
Gabriele Salvatores – Tutto il mio folle amore

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
Stefano Cipani – Mio Fratello Rincorre I Dinosauri
Marco D’Amore – L’immortale
Roberto De Feo – The Nest
Ginevra Elkann – Magari
Carlo Sironi – Sole
Igor Tuveri (Igort) – 5 È Il Numero Perfetto

MIGLIORE COMMEDIA
Figli di Giuseppe Bonito
Il Primo Natale di Salvo Ficarra, Valentino Picone
Lontano Lontano di Gianni Di Gregorio
Odio L’estate di Massimo Venier
Tolo Tolo di Luca Medici

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Stefano Accorsi, Edoardo Leo – La dea fortuna
Pierfrancesco Favino – Hammamet
Luca Marinelli – Martin Eden
Francesco Di Leva – Il Sindaco Del Rione Sanità
Kim Rossi Stuart – Gli Anni Più belli

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA 
Giovanna Mezzogiorno – Tornare
Micaela Ramazzotti – Gli anni più belli
Lunetta Savino – Rosa
Lucia Sardo – Picciridda
Jasmine Trinca – La Dea Fortuna

MIGLIORE ATTORE DI UNA COMMEDIA   
Luca Argentero – Brave Ragazze
Giorgio Colangeli – Lontano Lontano
Valerio Mastandrea – Figli
Giampaolo Morelli – 7 ore per farti innamorare
Gianmarco Tognazzi – Sono solo fantasmi               

MIGLIORE ATTRICE DI UNA COMMEDIA   
Antonella Attili – Tolo Tolo
Paola Cortellesi – Figli
Anna Foglietta – D.N.A. - Decisamente Non Adatti
Lucia Mascino – Odio L’estate
Serena Rossi – Brave ragazze; 7 ore per farti innamorare

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA 
Roberto Benigni – Pinocchio
Carlo Buccirosso – 5 è il numero perfetto
Carlo Cecchi – Martin Eden
M Gallo, R. De Francesco – Il Sindaco Del Rione Sanità
Massimo Popolizio – Il Primo Natale; Il Ladro Di Giorni                     

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA 
Barbara Chichiarelli – Favolacce
Matilde Gioli – Gli Uomini D’oro
Valeria Golino – 5 è il numero perfetto; Ritratto Della Giovane In Fiamme
Benedetta Porcaroli– 18 Regali
Alba Rohrwacher – Magari

MIGLIOR PRODUTTORE   
Marco Belardi, Lotus Production e Paolo del Brocco, Rai Cinema 3 con r Marys Ent.- Gli anni più belli;
Agostino, Giuseppe e Mariagrazia Saccà, Rai Cinema e Vision Distribution – Favolacce e Hammamet;
Attilio De Razza, Tramp Limited, Giampaolo Letta di Medusa – Il primo Natale;
Luca Barbaraeschi, Eliseo Cinema, Paolo del Brocco Rai Cinema – L’Ufficiale e la spia;
Matteo Garrone Archimede film, Paolo del Brocco Rai Cinema, Leone Film – Pinocchio

MIGLIOR SCENEGGIATURA 
Favolacce – Damiano e Fabio D’Innocenzo
Il Sindaco del Rione Sanità – Mario Martone, Ippolita Di Majo
La Dea Fortuna – Gianni Romoli, Silvia Ranfagni, Ferzan Ozpetek
Martin Eden – Pietro Marcello, Maurizio Braucci
Tutto il mio folle amore  – Umberto Contarello, Sara Mosetti                           

 MIGLIOR SOGGETTO
Bar Giuseppe di Giulio Base
Buio di Emanuela Rossi
Il grande salto di Daniele Costantini
Il signor Diavolo di Pupi, Antonio e Tommaso Avati
L’uomo del labirinto di Donato Carrisi

MIGLIORE FOTOGRAFIA 
Luan Amelio – Hammamet
Paolo Carnera – Favolacce
Daniele Ciprì – Il primo Natale
Daria D’Antonio – Tornare; Il ladro di giorni
Italo Petriccione – Tutto il mio folle amore                         

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Dimitri Capuani – Pinocchio
Emita Frigato, Paola Peraro – Favolacce
Giuliano Pannuti – Il signor diavolo
Luca Servino – Martin Eden
Tonino Zera – L’uomo del labirinto

MIGLIORI COSTUMI
Massimo Cantini Parrini – Pinocchio; Favolacce
Cristina Francioni – Il primo Natale
Alessandro Lai – Tornare
Andrea Cavaletto – Martin Eden
Nicoletta Taranta – 5 è il numero perfetto

MIGLIOR MONTAGGIO
Esmeralda Calabria – Favolacce
Marco Spoletini – Pinocchio; Villetta con ospiti
Jacopo Quadri – Il Sindaco Del Rione Sanità
Patrizio Marone – L’immortale
Claudio Di Mauro – Gli anni più belli; 18 regali

MIGLIOR SONORO
Maurizio Argentieri – Il sindaco di rione Sanità; Tornare
Gianluca Costamagna – L’immortale
Denny De Angelis – Martin Eden
Maricetta Lombardo – Pinocchio
Gilberto Martinelli – Tutto il mio folle amore

MIGLIOR COLONNA SONORA
Brunori Sas – Odio l’estate
Pasquale Catalano – La dea fortuna
Dario Marianelli – Pinocchio
Mauro Pagani – Tutto il mio folle amore
Nicola Piovani – Gli anni più belli

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Che vita meravigliosa di Diodato – La Dea Fortuna;
Gli anni più belli di Claudio Baglioni – Gli anni più belli;
Il ladro di giorni di Alessandro Nelson Garofalo cantata da Alessandro Nero Nelson e Claudio Gnut – Il ladro di giorni;
Rione Sanità di Ralph P. (Raffaele Buonomo) – Il Sindaco del Rione Sanità;
Un errore di distrazione di Brunori Sas – L’ospite;
We come from Napoli di Liberato con Robert Del Naja – Ultras