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domenica 17 maggio 2020

Riapertura cinema: ecco le disposizioni per le sale cinematografiche e lo spettacolo

Ieri sera è arrivato l'annuncio che i cinema e i teatri italiani potranno riaprire dal 15 giugno.

Oggi il PdC Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM in cui sono contenute anche le direttive per la riapertura delle sale.

La parte riguardante gli spettacoli è il punto m dell'Articolo 1.

"m) gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020. Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le regioni e le province autonome possono stabilire una diversa data, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori. L’attività degli spettacoli è organizzata secondo le linee guida di cui all’allegato 9. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui alla presente lettera; restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso, le fiere e i congressi. "

Il punto rimanda all'Articolo 9 dove sono elencate le linee guida per la riapertura.

"ALLEGATO 9

Spettacoli dal vivo e cinema

1. Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.
2. Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
3. Utilizzo obbligatorio di mascherine anche di comunità per gli spettatori.
4. Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.
5. Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati dall'evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella medesima giornata.
6. Adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria e rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.
7. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
8. Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli.
9. Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all’esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.
10. Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale nell’accesso.
11. Limitazione dell’utilizzo di pagamenti in contanti, ove possibile.
12. Vendita dei biglietti e controllo dell’accesso, ove possibile, con modalità telematiche, anche al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie e gli spazi di accesso alle strutture.
13. Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo. "

I cinema dovranno quindi attrezzarsi per ripartire, ma non è detto che tutti riapriranno proprio il 15 giugno, al decreto infatti manca ancora l'intervento delle Regioni, che potranno modificare le disposizioni del Governo.
Sicuramente nei prossimi giorni arriverà anche un comunicato di ANEC e ANICA per sapere come esercenti e distributori decideranno di muoversi. E' quasi superfluo sottolineare che sarà una ripartenza molto lenta, bisognerà vedere quali film usciranno (Gabriele Muccino ha già fatto sapere che il suo I Migliori Anni tornerà subito in sala), ed è ovvio che senza un prodotto da proiettare, è inutile aprire le sale. Inoltre ci sarà da aspettare che la gente ritrovi fiducia e tranquillità nel tornare a frequentare luoghi chiusi, ci vorrà pazienza e collaborazione da parte di tutti.

Questa riapertura sarà comunque una buona prova in vista del Festival di Venezia di settembre, per cercare di capire come e se può funzionare una sala con meno spettatori e un controllo dell'igiene piuttosto stretto.

Aspettiamo aggiornamenti.

domenica 22 marzo 2020

La lettera d'amore di Gwyneth Paltrow all'Italia

Come è stata la Cina un paio di mesi fa, in questo momento l'Italia è al centro della cronaca mondiale a causa della drammatica emergenza sanitaria.

Messaggi di solidarietà e affetto stanno arrivando da tutto il mondo, anche da Hollywood, con attori, attrici, registi, che hanno voluto manifestare il proprio sostegno all'Italia. Tra questi anche Gwyneth Paltrow, che su Instagram ha scritto una "Lettera d'Amore all'Italia".

Quello tra l'Italia e l'attrice è un rapporto molto stretto. Come ha scritto lei stessa nella lettera, alcuni degli eventi più importanti della sua vita sono accaduti in Italia: il suo primo film, la morte del padre, la proposta di matrimonio del suo attuale marito.
In questo momento difficile per l'Italia ha voluto mostrare la sua vicinanza, ricordando anche la Cina, la Corea del Sud e l'Iran, tra i paesi più colpiti dall'emergenza.

Insieme alla lettera, l'attrice ha postato un video girato proprio in Italia, dove la vediamo andare in giro per le campagne, cucinare gnocchi e girare tra i vigneti. Ecco le sue parole.

"Il mio primo viaggio in Italia è stato alla fine del 1991. Ero stata miracolosamente assunta un film per la TV che sarebbe iniziato nel nuovo anno, quindi ho lasciato il lavoro al ristorante di pesce a Santa Monica, ho preso in prestito denaro dal mio agente e ho preso un aereo. Ho incontrato un amico del college e abbiamo attraversato il nord in treno, trascorrendo il Natale con alcuni amici di famiglia, che erano comunque estranei, e finendo a Venezia. Il viaggio seguente ci fu qualche anno dopo, quando ci trasferimmo a Roma per iniziare la pre-produzione di Il Talento di Mr. Ripley. Ho trascorso mesi a soccombere alla deliziosa natura selvaggia del sud, con il suo cibo incredibile e l'entropia di buon cuore. Come è risaputo, ho avuto alcuni degli eventi più profondi della vita in Italia: mio padre è morto a Roma quando eravamo in viaggio per il mio trentesimo compleanno; Brad [Falchuk] mi ha fatto la proposta in Umbria nel 2017. L'Italia è un posto in cui torniamo ancora e ancora. È un paese che crede profondamente nell'artigiano, nella famiglia, nella qualità artigianale e della crescita lenta dei suoi prodotti. Produciamo i nostri vestiti G. Label nelle vostre fabbriche e facciamo scorta di pasta secca a bassa temperatura, pomodori San Marzano e olio di oliva profumato durante i periodi a casa. Quando è iniziata questa crisi, abbiamo tenuto l'Italia, la Cina, la Corea del Sud, l'Iran e gli altri paesi nelle nostre preghiere, e ora tutti abbiamo seguito l'esempio. Ognuno di questi luoghi ci ha mostrato quanto la forza, la resistenza e la comunità possono fare durante questi periodi surreali, limitando rigorosamente il movimento, con alcuni persino cantando dai loro balconi. Vorrei che tutti noi ascoltassimo questi avvertimenti molto reali in modo che questa crisi senza precedenti possa passare rapidamente. State a casa. Prepate la pasta. Videochiamate la nonna. Lo supereremo."




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My first trip to Italy was at the end of 1991. I had miraculously booked a TV movie that would start in the new year, so I quit my job at the fish restaurant in Santa Monica, borrowed money from my agent, and hopped on a plane. I met up with a college friend and we traversed the north on trains, spending Christmas with some family friends who were nonetheless strangers, and ending up in Venice. My next trip there was a few years later, when we moved to Rome to start preproduction on The Talented Mr. Ripley. I spent months succumbing to the delicious wildness of the south, with its incredible food and warm-hearted entropy. As it’s transpired, I have had some of life’s most profound happenings occur in Italy: My father died in Rome when we were on a road trip for my thirtieth birthday; Brad proposed to me in Umbria in 2017. Italy is a place we return to over and over. It is a country that believes deeply in the artisan, the family, the handmade, slow-grown quality of its goods. We make our G. Label clothing in its factories and, as it turns out, stock up on its low-temp-dried pasta, Neapolitan tomatoes, and fragrant olive oil during times at home. When this crisis started, we held Italy, China, South Korea, Iran, and the other countries affected in our prayers, and now we have all followed suit. Each of these places has shown us what strength, resilience, and community can do during these surreal times, strictly restricting movement, with some even singing from their balconies. I wish for all of us to heed these very real warnings so that this unprecedented crisis might pass quickly. Stay home. Make pasta. FaceTime your grandma. We will get through this.
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sabato 14 settembre 2019

Felicity Huffman condannata a 14 giorni di carcere

Alla fine la sentenza è arrivata, l'attrice Felicity Huffman è stata condannata a 14 giorni di prigione per associazione a delinquere per frode postale, per aver pagato 15mila dollari per falsificare il testa d'ammissione all'università della figlia.

Fin dallo scoppio dello scandalo, l'attrice si è dichiarata colpevole e ha ammesso di aver pagato il capo di una società specializzata nella preparazione dei test universitari per falsificare i risultati del test e permettere alla figlia maggiore di entrare con facilità all'università. Lo scandalo ha coinvolto circa 33 famiglie, alcune hanno anche pagato di più, ma il nome più risonante è senza dubbio quello dell'attrice di Desperate Housewives.

Felicity Huffman è stata condannata inoltre a pagare una multa di 30.000 dollari e a svolgere 250 ore di servizi di pubblica utilità, ma il prossimo 25 ottobre entrerà in carcere per scontare le due settimane decise dal giudice, l'accusa aveva chiesto un mese di reclusione. Per molti la sentenza è stata quasi una sorpresa, pochi credevano che la corte avrebbe davvero mandato in carcere l'attrice.

"Avevo paura, sono stata stupida e ho sbagliato. Mi vergogno profondamente per ciò che ho fatto", ha dichiarato la Huffman in lacrime poco prima della lettura della sentenza. Il marito dell'attrice, William H. Macy, non coinvolto nello scandalo, ha dichiarato: "il suo unico interesse ora è espiare la sua colpa, aiutare le sue figlie a superare questa cosa e andare avanti".
L'attrice è la prima tra gli indagati ad essere stata condannata. Tutti gli altri, tra cui l'attrice Lori Loughlin, hanno rifiutato il patteggiamento.

Dopo la sentenza, Felicity Huffman ha rilasciato un comunicato ufficiale.

"Accetto la decisione della corte senza riserve. Sono sempre stata preparata ad accettare qualsiasi punizione il giudice Talwani mi avrebbe imposto. Ho violato la legge. L’ho ammesso e mi sono dichiarata colpevole. Non ci sono scuse o giustificazioni per le mie azioni. Punto.
Vorrei scusarmi nuovamente con mia figlia, mio marito, la mia famiglia e la comunità educativa per le mie azioni. E vorrei scusarmi specialmente con gli studenti che lavorano duramente ogni giorno per entrare nel college, e ai loro genitori che fanno sacrifici tremendi per sostenerli.
Negli ultimi sei mesi ho imparato tantissimo sulle mie debolezze come persona. Il mio obiettivo, ora, è scontare la pena che la corte mi ha dato. Svolgerò le ore di servizio e darò un contributo positivo alla mia comunità. Inoltre intendo continuare a contribuire anche dopo che avrò completato le mie ore di servizio.
Posso promettervi che nei prossimi mesi e anni cercherò di vivere una vita più onesta, cercando di essere un modello migliore per le mie figlie e la mia famiglia e continuerò a mettere a disposizione il mio tempo e le mie energie.
La mia speranza, ora, è che la mia famiglia, i miei amici e la mia comunità mi perdonino."

mercoledì 24 luglio 2019

Jennifer Lawrence nel prossimo film di Paolo Sorrentino

Paolo Sorrentino è pronto a tornare al Cinema con il film Mob Girl, adattamento del libro "Mob Girl: A Woman's Life in the Underworld" di Teresa Carpenter, vincitrice del Premio Pulitzer, basato sulla vita di Arlyne Brickman, prima mafiosa e poi collaboratrice di polizia.

Ed è Variety a riportare la notizia che Jennifer Lawrence sarà la protagonista del film. L'attrice inoltre figurerà anche come produttrice.

Mob Girl racconterà la vita di Arlyne Brickman, cresciuta nella malavita del Lower East Side di New York City. Affascinata dal glamour sfarzoso dei boss, Arlyne entrerà nel giro facendo piccole commissioni, poi entrerà in azione per conto proprio diventando uno dei punti di riferimento della malavita locale. A un certo punto della sua vita, il cambio radicale. Arlyne diventa collaboratrice di giustizia e testimone chiave contro la famiglia Colombo.

"Vedere questa storia da un punto di vista femminile è un approccio fresco ed entusiasmante, perché questa è davvero una classica storia di mafia. Non potremmo immaginare una squadra migliore, con Jennifer in questo ruolo da tour de force e Paolo alla guida, per portare in vita sullo schermo la forza e la prospettiva unica di Arlyne", ha dichiarato il CEO della casa di produzione Makeready.

giovedì 11 luglio 2019

Millie Bobby Brown nel film Gli Eterni della Marvel?

Reduce dal successo della emozionante terza stagione di Stranger Things, ora Millie Bobby Brown potrebbe sbarcare nel mondo Marvel.

Secondo quanto riportato da Variety, la giovane e talentuosa attrice sarebbe in trattative avanzate per entrare a far parte del film Gli Eterni, uno dei prossimi tasselli dell'Universo Cinematografico Marvel.
Il sito non specifica per quale ruolo sarebbe stata contattata, ma altri rumor (da fonti meno illustri di Variety) riportano che il ruolo offerto all'attrice sarebbe quello di Piper, una donna dotata di poteri psichici ma costretta a vivere per sempre nel corpo di una bambina. Al momento non ci sono conferme o smentite.

Sono mesi che si parla del cast del film Gli Eterni e i nomi venuti fuori fino ad oggi andrebbero a formare un cast davvero stellare. Protagonista del film, data per certa da più fonti, dovrebbe essere Angelina Jolie, che andrebbe ad interpretare Sersi, personaggio che sa manipolare l’energia cosmica per plasmare le molecole di oggetti o persone, e grazie alla quale riesce ad essere invulnerabile e immortale. Del cast dovrebbero far parte anche Richard MaddenKumail Nanjiani, anche loro dati quasi per certi. Ancora nessuna certezza invece per Keanu Reeves, è stato confermato l'incontro tra l'attore e la produzione ma al momento non si sa nulla di più.  Altro nome di cui si è parlato negli ultimi giorni è quello di Salma Hayek, anche su di lei però non c'è nessuna conferma.

Per saperne di più bisognerà aspettare il panel della Marvel al Comic-con di San Diego (dal 18 al 21 luglio), dove la produzione svelerà ufficialmente i nomi dei protagonisti.

mercoledì 10 luglio 2019

Addio a Valentina Cortese, ultima "Diva" delle scene

E' morta a 96 anni l'attrice Valentina Cortese, l'ultima vera "Diva" del Teatro e del Cinema italiano.

Una carriera lunga e gloriosa divisa tra Cinema e Teatro, dove ha lavorato con Giorgio Strehler. E' stata, insieme a Alida Valli e Anna Magnani, la più grande e famosa attrice italiana degli anni '40, sia nel nostro paese che nel mondo.

Il primo ruolo importante arriva nel 1942 con La Cena delle Beffe. Nel 1948 sbarca a Hollywood dove firma un contratto con la 20th Century Fox e lavora al fianco di James Stewart e Spencer Tracy in Malesia (1949), poi con Ava Gardner e Humphrey Bogart nel La Contessa Scalza (1954).
Nel 1956 vince il suo primo Nastro d'Argento per il film Le Amiche di Michelangelo Antonioni. Gli anni '60 si aprono con il film Barabba di Richard Fleischer (1961), in cui fa parte di un cast che comprende anche Anthony Quinn, Silvana Mangano, Vittorio Gassman e Ernest Borgnine.
Nel 1964 affianca Ingrid Bergman in La vendetta della signora, e nello stesso anno lavora con Federico Fellini al film Giulietta degli Spiriti.

Nel 1974 arriva l'ennesimo riconoscimento per la sua grande carriera, la nomination all'Oscar come migliore attrice non protagonista per il film Effetto Notte (1973) di François Truffaut, che vinse po l'Oscar come migliore film straniero. La statuetta come migliore attrice andò a Ingrid Bergman che, durante il discorso di ringraziamento, dedicò il premio proprio a Valentina Cortese, scusandosi con lei per aver vinto, disse: "Lo meritava lei per Effetto Notte, non io" (qui il video).

Tra gli ultimi film a cui prese parte, da ricordare la sua partecipazione a Le avventure del barone di Münchausen (1988) di Terry Gilliam.

"Un attore deve prendere il divino dal fondo di se stesso. Se lo ha, si lasci pure possedere", una frase dell'attrice che si adatta perfettamente alla sua vita e alla sua carriera.

Morto l'attore Rip Torn. Aveva 88 anni.

Lutto nel mondo del Cinema, è morto, a 88 anni, l'attore Rip Torn.

La maggior parte lo ricorderò nel ruolo dell'Agente Z nella saga originale di Men in Black, ma Rip Torn ha avuto una lunga carriera iniziata negli anni '50, durante la quale però ci sono state delle battute d'arresto causate soprattutto dal suo carattere un po' pazzo e piuttosto irascibile.

Il suo debutto risale al 1956, con il film di Elia Kazan Baby Doll - La bambola viva. Nel 1969 avrebbe dovuto far parte del cast del capolavoro Easy Rider, ma dopo una furiosa litigata con Dennis Hopper (protagonista e regista del film) venne sostituito da Jack Nicholson. Un'altra famosa rissa dell'attore fu quella con Norman Mailer nel film d'improvvisazione Maidstone (qui il video).

Nel 1984 è stato candidato all'Oscar come migliore attore non protagonista per il film La Foresta Silenziosa.
Ricordiamo anche la sua partecipazione al Larry Sanders Show, poi nei film Coma Profondo (1978), Wonder Boys (2000), Dodgeball – Palle al Balzo (2004), e Marie Antoinette (2006).

lunedì 8 luglio 2019

Box-Office Italia - Annabelle 3 in testa, mentre Avengers: Endgame torna in top3

Agli italiani piace l'horror e Annabelle 3 conquista il primo posto della classifica box-office.

Il terzo capitolo della saga spin-off di The Conjuring incassa 1.4 milioni di euro in cinque giorni. Miglior esordio per la saga in Italia. Vedremo come reggerà con l'uscita di Spider-Man.

Scala al secondo posto Toy Story 4, che incassa altri 922mila euro e sale a un totale di 3.6 milioni di euro.
Incredibile ma vero, al terzo posto risale Avengers: Endgame, nella "nuova" versione che include qualche scena inedita nei titoli di coda. Il film della Marvel ha incassato 296mila euro facendo salire l'incasso totale del film a 30 milioni di euro.

Al quarto posto una new entry tutta italiana, il film Restiamo Amici, che incassa 177mila euro. Chiude la cinquina Nureyev – The White Crow, il cui totale sale a 489mila euro.

Box-Office USA: debutto in testa per Spider-Man: Far From Home

Nessuna sorpresa al box office USA, il nuovo film della Marvel, Spider-Man: Far From Home, debutta subito al primo posto nel week-end lungo del 4 luglio.

Ottimo l'esordio del film, che ha raccolto ben 185 milioni di dollari in sei giorni, ottenendo anche un punteggio A al Cinemascore che sancisce l'alto livello di gradimento del pubblico. Benissimo anche a livello mondiale, dove il film ha incassato altri 244 milioni (167 solo dalla Cina), per un totale di 580 milioni di dollari.
In Italia uscirà fra due giorni, il 10 luglio.

Scala al secondo posto Toy Story 4, che vede il proprio incasso salire a 306.6 milioni di dollari, mentre nel mondo sono già 650 i milioni incassati.
Al terzo posto Yesterday di Danny Boyle, con 36.8 milioni di dollari raccolti in dieci giorni, mentre a livello mondiale sono 57 milioni in tutto.

Scende al quarto posto l'horror Annabelle 3, che sale a 50 milioni di dollari negli USA e a 135 milioni nel mondo. Chiude la cinquina Aladdin, l'ultimo live action della Disney arriva a 320 milioni di dollari negli USA, ottimo a livello mondiale con l'incasso che sale a 921 milioni.

venerdì 5 luglio 2019

Andy Muschietti alla regia del film su Flash?

Si torna a parlare del film The Flash, standalone dedicato al celebre personaggio DC Comics.

THR riporta che Andy Muschietti (IT, IT: Chapter 2), sarebbe subentrato alla coppia John Francis Daley e Jonathan Goldstein per la regia del cinecomic della Warner. Le parti starebbero ancora trattando, nel caso di firma, Barbara Muschietti, sorella di Andy, si occuperà della parte produttiva.

Nuovo cambio anche per la sceneggiatura, che sarebbe stata affidata a Christina Hodson, autrice dello script di Birds of Prey, il film su Harley Quinn con Margot Robbie protagonista prodotto sempre dalla Warner.

Al momento Ezra Miller è ancora collegato al film come protagonista, anche se nei mesi scorsi alcuni rumor avevano riportato un certo attrito tra l'attore e la Warner proprio a causa della sceneggiatura. Il rapporto tra le due parti si sarebbe incrinato a causa di una diversa veduta sul tono del film, la Warner lo vorrebbe più leggero e scanzonato, mentre l'attore aveva in mente un film più serio e "epico". A causa delle proteste di Miller, la Warner aveva ingaggiato il fumettista Grant Morrison per affiancarlo all'attore nella stesura di una seconda sceneggiatura, uno script alternativo, ma evidentemente questa collaborazione non ha portato i frutti sperati.
Vedremo come reagirà Ezra Miller a questi cambiamenti, se deciderà di continuare ad interpretare Flash oppure abbandonerà il ruolo.

Aspettiamo ulteriori aggiornamenti.

mercoledì 3 luglio 2019

Ufficiale: Luca Marinelli sarà Diabolik!

I rumor dei giorni scorsi avevano già anticipato i nomi, ora è arrivata la conferma: Luca Marinelli sarà "il Re del Terrore" Diabolik nel film diretto dai Manetti Bros.

Annunciati anche gli altri nomi per i personaggi principali, anche in questo caso una conferma delle voci dei giorni scorsi, Miriam Leone sarà Eva Kant, mentre Valerio Mastandrea interpreterà l'ispettore Ginko.

"Una scelta di cui andiamo orgogliosi" hanno dichiarato Antonio e Marco Manetti nel comunicato ufficiale della produzione, "Diabolik è un fumetto italiano, un mito dell’immaginario collettivo, e abbiamo fortemente voluto che il cast fosse al cento per cento italiano. Nello scegliere i protagonisti non ci siamo basati sulla sola somiglianza, ma abbiamo cercato e trovato attori bravi, in grado di comunicare le giuste emozioni: Luca Marinelli, uno degli attori più versatili del nostro cinema, capace di portare sul grande schermo il fascino e la freddezza di Diabolik senza fargli perdere umanità; Miriam Leone, un’attrice di carattere, bella e sensuale, la perfetta Eva Kant e Valerio Mastandrea così empatico, in grado di rendere vincitore anche Ginko, l’antagonista da amare".

Scritto da Michelangelo La Neve e Manetti bros., su un soggetto firmato anche da Mario Gomboli, il film porterà sul grande schermo il famosissimo personaggio creato da Angela e Luciana Giussani. Prodotto da Mompracem e Rai Cinema, il film arriverà nelle sale italiane nel 2020 con 01 Distribution.

Non si tratta del primo adattamento, nel 1968 infatti Mario Bava portò al cinema Diabolik in un film che vedeva come protagonista John Phillip Law, e Michel Piccoli nel ruolo dell'ispettore Ginko.

sabato 29 giugno 2019

La Sirenetta: Melissa McCarthy in trattative per il live action

Dopo il successo di Aladdin, la Disney continua la sua marcia con gli adattamenti live action dei Classici.

Tra i prossimi film ad entrare in produzione ci sarà anche La Sirenetta, adattamento affidato al regista Rob Marshall, che recentemente ha collaborato con la Disney per Il Ritorno di Mary Poppins.
La produzione ha iniziato il lavoro di casting e Variety riporta che l'attrice Melissa McCarthy sarebbe stata contattata per interpretare Ursula, la perfida strega del mare, tra i cattivi più malvagi del mondo Disney.
Conosciuta soprattutto per i suoi ruoli comici, negli ultimi tempi Melissa McCarthy si è fatta apprezzare anche in ruoli più drammatici, in particolare nel film Copia Originale (Can You Ever Forgive Me?), con cui si è guadagnata una meritata nomination come migliore attrice protagonista agli Oscar 2019.

Ancora non c'è un nome per il ruolo di Ariel, alcuni rumor riportano che sarebbe stata contattata Zendaya, ma al momento sembra essere solo una voce priva di fondamento.

Il film sarà scritto da Jane Goldman (Kick-Ass, Kingsman), nell'adattamento saranno presenti le musiche originali composte da Alan Menken per il film originale del 1989, ma ci sarà anche un ulteriore lavoro musicale di cui si occuperà Lin-Manuel Miranda (Il Ritorno di Mary Poppins).

Le riprese del film dovrebbero iniziare nel 2020, in Sud Africa e a Porto Rico. Il film potrebbe arrivare nelle sale nel 2021.

venerdì 28 giugno 2019

Enola Holmes: Henry Cavill sarà Sherlock. Nel cast anche Helena Bonham Carter

Si va formando il cast del film Enola Holmes, adattamento della serie di libri "Enola Holmes Mysteries", della scrittrice Nancy Springer.

La protagonista, già annunciata, sarà Millie Bobby Brown. L'attrice interpreterà Enola Holmes, sorella di Sherlock. E chi interpreterà il celebre investigatore? la scelta della produzione è caduta su Henry Cavill.
L'attore non è l'unica new entry, al cast si è aggiunta anche Helena Bonham Carter, nel ruolo della madre dei fratelli Holmes. A questo punto spettiamo di conoscere il nome dell'attore che interpreterà il fratello maggiore, Mycroft.

La storia vedrà al centro proprio la più piccola della famiglia Holmes, alle prese con la scomparsa di un ragazzino dopo l'omicidio di suo padre. A dirigere il film sarà Harry Bradbeer.

Millie Bobby Brown non sarà solo protagonista ma anche produttrice, con la sua PCMA Productions, che ha stretto una collaborazione con la Legendary durante la lavorazione di Godzilla: King of the Monsters, film che ha segnato il debutto della giovane attrice al cinema.

Le riprese di Enola Holmes dovrebbero partire questa estate.

giovedì 27 giugno 2019

Il cameo di Cate Blanchett in Eyes Wide Shut

In Eyes Wide Shut, ultimo film di Stanley Kubrick, c'era anche Cate Blanchett.

Il sito Volture ha pubblicato una Oral History che ha visto protagonisti alcune delle persone che hanno lavorato al film, tra queste anche Leon Vitali, assistente di Kubrick, e Abigail Good, la misteriosa donna mascherata nella famosissima scena dell'orgia. E proprio durante quella controversa scena c'è stato il cameo di Cate Blanchett.

Durante l'intervista, Abigail Good ha ricordato quei giorni, quando è stata girata quella scena, una delle ultime a cui Kubrick ha lavorato: "Ero sul set con Tom e Stanley, trovando il modo di fare le cose per conto nostro. Stanley chiedeva sempre la mia opinione. Io e Tom siamo stati tra le ultime persone che ha filmato. Stanley morì prima che il doppiaggio fosse terminato. E mi sono sempre chiesta, prima che uscisse il film, se mi avrebbero doppiato, perché non avevo un accento americano".
A questo punto è intervenuto Leon Vitali, confermando il doppiaggio e svelando il cameo rimasto nascosto fino ad oggi: "Era Cate Blanchett! Quella era la sua voce. Volevamo qualcosa di caldo e sensuale, ma che allo stesso tempo potesse far parte di un rituale. Stanley aveva parlato di trovare questa voce e questa qualità di cui avevamo bisogno. Dopo la sua morte, stavo cercando qualcuno, ma in realtà sono stati Tom e Nicole a pensare a Cate. Lei era in Inghilterra, in quel momento, quindi è venuta a Pinewood e ha registrato le battute".

Quindi, la misteriosa donna mascherata, che avverte e poi Tom Cruise, fisicamente è Abigail Good ma la voce "calda e sensuale" è di Cate Blanchett.

L'attrice non ha mai raccontato di aver partecipato, anche solo vocalmente, all'ultimo film di Kubrick, chissà se adesso qualcuno coglierà l'occasione per chiederglielo.


Anche Paul Rudd nel prossimo Ghostbusters!

Si va formando il cast del nuovo Ghostbusters in uscita nel 2020.

Variety riporta che l'attore Paul Rudd (Ant-Man, Avengers: Endgame) è entrato a far parte del cast del film, più precisamente il ruolo di un insegnante.

Il film sarà diretto da Jason Reitman (Juno), figlio di Ivan Reitman, regista dei due film originali, ha già espresso tutta la sua gioia per la new entry. "Volevo lavorare con Paul Rudd da quando il mio cortometraggio è stato proiettato prima del film Wet Hot American Summer al Sundance", ha dichiarato il regista, "Sono entusiasta del fatto che si unirà a questo nuovo capitolo dell’universo originale di Ghostbusters".
La pagina ufficiale del film ha postato un video per annunciare l'ingresso nel cast di Paul Rudd.

Nel film dovrebbero tornare anche gli attori dei film originali, ci sono state delle dichiarazioni di Sigourney Weaver e Ernie Hudson, ma al momenti nessun nome della "vecchia guardia" di Acchiappafantasmi è stato confermato. Sicuramente ci saranno Finn Wolfhard (Stranger Things, IT), McKenna Grace (Carol Danvers bambina in Captain Marvel) e Carrie Coon (Fargo).

Aspettiamo aggiornamenti.

martedì 25 giugno 2019

Avengers: la piccola interprete di Morgan Stark vittima dei bulli

Come sappiamo, siamo nel 2019 e il mondo è popolato di imbecilli che non perdono occasione di dimostrare quanto sono stupidi.

La giovanissima Lexi Rabe, che ha interpretato Morgan Stark in Avengers: Endgame e più recentemente la versione ancora più giovane di Millie Bobby Brown in Godzilla: King of the Monsters, è stata bullizzata.
Non sono stati forniti dettagli specifici, ma stando a quanto raccontato dalla madre in un post online, sul profilo ufficiale della bambina (che ovviamente è gestito dai genitori), molte persone si sarebbero lamentate, in alcuni casi scaldandosi un po' troppo e riversando insulti sulla sua pagina, perché Lexi Rabe, che ricordiamo ha solo 7 anni, avrebbe rifiutato di fare qualche selfie o firmare degli autografi.

"Odio persino il fatto di dover postare questo messaggio, ma ancora una volta Lexi viene bullizzata", ha scritto la madre in un lungo post su Instagram, "E questo tipo di cose portano le celebrità a non voler mai uscire di casa e incontrare le persone. Per favore tenete per voi le vostre opinioni in modo che Lexi possa crescere in un mondo libero. Lei è un normale essere umano e una bambina".
Allegato al post firmato dalla madre c'è un video in cui la bambina chiede scusa se a volte sbaglia nel suo comportamento.

Onestamente, immaginare degli adulti che se la prendono con una bambina di 7 anni perché non si è fermata a fare un selfie o, immaginiamo, un video in cui dice la famosa frase "Ti amo 3000", è piuttosto penoso. Alcune persone hanno perso il senso della misura.

domenica 23 giugno 2019

Matrix: le sorelle Wachowski coinvolte nel nuovo film?

E' da un po' di tempo che si parla di un possibile nuovo film di Matrix, la notizia è poi caduta nel dimenticatoio ma oggi un sito punta di nuovo i riflettori sul progetto.

Qualche mese fa il regista della trilogia di John Wick, Chad Stahelski, aveva dichiarato che la Warner stava effettivamente progettando un nuovo film della saga e che le sorelle Wachowski, sarebbero state coinvolte. La notizia venne poi smentita dalle stesse registe che si chiamarono fuori da qualsiasi progetto di questo tipo.

Oggi però il sito DiscussingFilm conferma, anche con una certa sicurezza, che tra i progetti più imminenti della Warner c'è proprio un nuovo Matrix e che saranno proprio le sorelle Wachowski ad occuparsi della regia. Secondo il rumor, le due registe starebbero già lavorando per mettere insieme il cast tecnico, che comprenderà molti nomi che hanno già lavorato alla trilogia originale.
La sceneggiatura sarà scritta da Zack Penn, e il sito fa anche il nome del protagonista, si tratta di Michael B. Jordan (Creed), che dovrebbe partecipare anche come produttore. Le riprese del film potrebbero prendere il via a inizio 2020.

Nessuna notizia, nemmeno un rumor, sulla partecipazione di Keanu Reeves o di qualcun altro del cast originale. Al momento non si sa nemmeno se questo film sarà un quarto capitolo o un reboot della saga.

Aspettiamo ulteriori news o conferme ufficiali.

sabato 22 giugno 2019

The Last Planet - il nuovo film di Terrence Malick girato in Italia

Sono iniziate nei giorni scorsi in Italia le riprese del nuovo film storico-religioso del regista Terrence Malick.

Intitolato The Last Planet, il film racconterà diversi momenti della vita di Cristo con la rappresentazione anche di parabole evangeliche.

Le riprese si stanno svolgendo tra Latina, Anzio, e Sermoneta, quest'ultima in particolare sembra aver colpito molto il regista. Come riportato da alcuni giornali locali, le riprese si sono già svolte nel castello di Sermoneta, nei Giardini di Ninfa (Cisterna), altre sono previste nel castello Caetani, nelle vigne dell'abbazia di Valvisciolo, e nella riserva naturale di Tor Caldara. Poi il set dovrebbe spostarsi all'estero.

Il set del film è super blindato, non si sa conoscono i particolari della storia e nemmeno quali passaggi della vita di Cristo racconterà. Nessuna notizia sul cast.

Aspettiamo aggiornamenti.

giovedì 20 giugno 2019

Sean Penn torna dietro la macchina da presa con Flag Day

Il due volte premio Oscar Sean Penn è pronto a sedersi nuovamente dietro la macchina da presa per il film Flag Day.

Già annunciati i protagonisti, si tratta di Josh Brolin e Miles Teller. Nel cast ci sarà anche lo stesso Penn, oltre ai figli dell'attore, Dylan Penn e Hopper Penn. A completare il cast saranno Katheryn Winnick (Lagertha in Vikings), Norbert Leo Butz, Dale Dickey, Eddie Marsan, e Bailey Noble.

Della trama si sa molto poco, il film è tratto dal libro biografico "Flim-Flam Man: The True Soty of My Father's Countrefeit Life", scritto da Jennifer Vogel (2005), e sarà "un illuminante ritratto di una figlia che lotta per superare l'oscuro passato dell'amato padre truffatore".

L'ultimo film da regista di Sean Penn è stato Il Tuo Ultimo Sguardo (The Last Face), presentato al Festival di Cannes nel 2016. Un film che non ha raccolto consensi molto positivi, stroncato sia dalla critica che dal pubblico, ma Penn in passato ha dimostrato di saperci fare, con La Promessa (2001), e soprattutto con Into the Wild (2007).

Le riprese del nuovo film, Flag Day, inizieranno nei prossimi giorni. L'uscita è prevista per il 2020.

mercoledì 19 giugno 2019

Otto donne accusano Max Landis di violenza fisica e psicologica

Un altro brutto caso di molestie sta scuotendo Hollywood. Lo sceneggiatore Max Landis, figlio di John Landis, regista di cult come The Blues Brothers e Animal House, è stato accusato da otto donne di abusi sessuali, violenza psicologica e fisica.

I racconti delle donne sono piuttosto inquietanti e sono stati raccolti dal The Daily Beats in un lungo articolo. Queste donne si sono fatte avanti dopo la testimonianza di Ani Baker, ex fidanzata di Landis che ha deciso di parlare  dopo aver chiuso la relazione con lo sceneggiatore. Un mese fa, la donna aveva lanciato un primo sasso online avvertendo sulla pericolosità di Landis, la Baker poi è scesa nei particolari, raccontando alcuni momenti vissuti con lui, come quando, durante un momento di intimità, Landis reagì in modo violento a un gesto scherzoso della donna (una pacca sul sedere), mettendole le mani al collo e minacciandola ripetutamente di morte.
La Baker ha anche svelato lo squallido "catalogo" sul pc di Landis, una lista di tutte le donne con cui ha avuto rapporti sessuali, con tanto di giudizio alla prestazione scritto accanto a ogni nome. La donna ha anche specificato che, nei casi in cui non ricordava il nome, era solito scrivere l'etnia della donna o il luogo dove era avvenuto il rapporto. Stando al racconto della Baker, è stato lo stesso Landis a mostrarle la lista, dicendole: "Vuoi vedere una cosa orribile?".

Un racconto piuttosto sconcertante che però trova riscontri nelle parole di altre donne. Un'altra ex ragazza di Landis lo ha definito: "stupratore seriale e manipolatore, un artefice di violenze fisiche e psicologiche". E in effetti, stando al suo racconto, Landis provava piacere nell'umiliare le donne, nel mortificarle, urlargli addosso, solo per avere poi rapporti sessuali mentre piangevano.
Le violenze psicologiche e fisiche ricorrono nei racconti di tutte le donne che hanno parlato, ma ad alzare l'asticella ancora di più (come se non bastasse il resto), ci sono le testimonianze di una donna di nome Kerry, e della scenografa Dani Manning. Le due, oltre ad essere state minacciate di morte, raccontano dell'ossessione di Landis per la magrezza, spingeva le ragazze a non mangiare, arrivando a togliergli il cibo dalle mani.
Un'altra donna ha dichiarato di aver subito più volte abusi sessuali, ricordando anche il luogo, Disneyland (piuttosto disturbante), un'altra ancora ha raccontato di aver assistito al tentativo di stupro della sua compagna di stanza.

Come è stato per altri, anche in questo sembra che il comportamento di Max Landis fosse noto a molti ma la tendenza era quella di minimizzare o a giustificarlo. Una ragazza, Samantha, ha parlato anche della The Colour Society, la cerchia ristretta intorno a Landis, definita proprio come una setta che attira i ragazzi appena sbarcati a Los Angeles, e di cui lo sceneggiatore è il capo assoluto.
Il fatto che il suo comportamento fosse già noto lo conferma anche Josh Trank, regista di Chronicles, scritto proprio da Landis, che dopo l'uscita dell'articolo ha scritto un tweet in cui dichiara di credere al 100% alle donne che hanno denunciato. Il regista ha poi ricordato come nel 2012, durante la lavorazione di Chronicles, avesse vietato a Landis di avvicinarsi al set, e che, dopo quell'esperienza, ha deciso di tagliere i rapporti con lui.

In realtà, non è la prima volta che Landis viene accusato di molestie, il suo nome era già venuto fuori durante il periodo caldo, cioè quando sono scoppiati i casi Weinstein e Spacey.
Ovviamente saranno le indagini a fare chiarezza, ma è innegabile che queste testimonianze siano davvero orribili, descrivono il comportamento di un uomo squallido, disgustoso, ossessivo, e pericoloso. Se anche una soltanto di queste testimonianze fosse vera, sarebbe comunque molto grave.