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lunedì 2 novembre 2020

Addio al Maestro Gigi Proietti, proprio nel giorno dei suoi 80 anni.

E' un giorno davvero molto triste per la Cultura, per il Teatro, per il Cinema. Questa mattina, quasi all'alba, è morto Gigi Proietti

L'attore si è spento in una clinica romana dove era ricoverato da diversi giorni a causa di gravi problemi cardiaci. Come un grande colpo di teatro, come William Shakespeare, Proietti se n'è andato proprio il giorno del suo compleanno, oggi infatti ha compiuto 80 anni.

Attore eccezionale, diviso tra Cinema, televisione e soprattutto Teatro, regista, doppiatore, cantante, comico, Gigi Proietti è stato un vero mattatore, un Maestro a tutto tondo dello spettacolo, capace di interpretare al meglio sia il genere comico che drammatico, ha lasciato un segno indelebile e unico nell'Arte dello spettacolo come pochissimi altri nella storia, per più di 50 anni ha rappresentato e incarnato la sua città, Roma, e la sua dialettica, nel miglior modo possibile.

Il Teatro è stato il suo più grande amore, ha debuttato sul palco nel 1963 e non si è più fermato. L'elenco dei suoi spettacoli è lunghissimo e di grande successo, ricordiamo in particolare A me gli Occhi, Please, spettacolo del 1976 replicato fino al 2000 in un grande evento allo Stadio Olimpico di Roma, poi Edmund Kean e I sette re di Roma, in cui ha interpretato da solo ben dodici personaggi. Spettacoli che andrebbero mostrati in tutte le scuole di recitazione.
Verso la fine degli anni '70, Proietti ha assunto la direzione artistica del Teatro Brancaccio di Roma, dove ha aperto il Laboratorio di Esercitazioni Sceniche, scuola da cui sono usciti numerosi attori e comici che oggi popolano lo spettacolo italiano.
Nel 2003, Gigi Proietti ha dato un'altra grande spinta alla cultura italiana e al mondo del teatro, inaugurando il Globe di Roma, a Villa Borghese, teatro shakespeariano costruito come l'originale Globe di Londra.

Con il Cinema ha avuto un rapporto fatto da alti e bassi, ma gli "alti" sono dei veri cult, uno su tutti, Febbre da Cavallo (1976), in cui interpretava un truffaldino e disgraziato giocatore incallito delle corse dei cavalli soprannominato Mandrake. Un film e un ruolo talmente iconici da far diventare il termine "mandrakata" di uso comune nella lingua italiana, in particolare nel dialetto romano.
Lo ricordiamo anche in Brancaleone alle crociate (1970), La Tosca (1973), Casotto (1977), e negli ultimi anni sembrava che il mondo del Cinema l'avesse "riscoperto", ha recitato ne Il Premio (2017) di Alessandro Gassmann, e in Pinocchio (2019) di Matteo Garrone, in cui ha interpretato Mangiafuoco. Nei prossimi mesi, quando i cinema riapriranno, è prevista l'uscita del suo ultimo film, che purtroppo sarà postumo, Io Sono Babbo Natale, commedia in cui lo vedremo al fianco di Marco Giallini.

E' stato anche un grande doppiatore, ha prestato la voce a Robert De Niro, Ian McKellen (la trilogia de Lo Hobbit), Richard Harris, Charlton Heston, Kirk Douglas, Marlon Brando, Richard Burton, Paul Newman, Anthony Hopkins, Dustin Hoffman (in Lenny), e Sylvester Stallone, anche nel primo Rocky, è suo il famosissimo urlo "Adriana!". E' stato anche la voce di Donald Sutherland nel Casanova di Fellini. Ha ricevuto il Nastro per il miglior doppiaggio per il film Casinò (1995), in cui prestava la voce a Robert De Niro.
Indimenticabile poi il suo doppiaggio del Genio in Aladdin (1992) delle Disney, dove ha eguagliato la voce originale di Robin Williams, e poi Dragonheart (1996), ma andando indietro nel tempo, tra gli anni '60 e '70 ha doppiato anche Gatto Silvestro nella serie Looney Tunes.

Gigi Proietti è stato molto attivo anche in tv, ha condotto molti programmi ed è stato protagonista di serie di grande successo, una su tutte ha fatto davvero la storia della tv, Il Maresciallo Rocca, serie da record andata in onda dal 1996 al 2005. Un personaggio talmente amato, che oggi anche l'Arma dei Carabinieri gli ha reso omaggio.
Ha recitato poesie, Giuseppe Gioachino Belli, Trilussa, molto divertente la sua interpretazione de Il Lonfo; è stato cantante, ha partecipato al Festival di Sanremo nel 1995, ha interpretato molte canzoni in dialetto romano e una più di tutti commuove ed emoziona, "Nun je da' retta Roma", scritta da Armando Trovajoli e Luigi Magni per il film La Tosca.

La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nella cultura italiana, Gigi Proietti è stato un gigante inarrivabile, un Maestro. E oggi siamo tutti più tristi.

Lo salutiamo con le parole di Carlo Verdone

"Oggi ci lascia un attore gigantesco.

Sul palcoscenico tra i migliori se non il migliore. Enorme presenza scenica, maschera da attore dell'antica Roma, tempi recitativi sublimi. Era un volto che rassicurava che l'identità di questa città ancora vive.
Discepolo di Ettore Petrolini, forse più volte ha superato il suo maestro.
Autorevolezza, cultura, generosità e umiltà. Questo era Gigi Proietti."

lunedì 8 luglio 2019

Box-Office USA: debutto in testa per Spider-Man: Far From Home

Nessuna sorpresa al box office USA, il nuovo film della Marvel, Spider-Man: Far From Home, debutta subito al primo posto nel week-end lungo del 4 luglio.

Ottimo l'esordio del film, che ha raccolto ben 185 milioni di dollari in sei giorni, ottenendo anche un punteggio A al Cinemascore che sancisce l'alto livello di gradimento del pubblico. Benissimo anche a livello mondiale, dove il film ha incassato altri 244 milioni (167 solo dalla Cina), per un totale di 580 milioni di dollari.
In Italia uscirà fra due giorni, il 10 luglio.

Scala al secondo posto Toy Story 4, che vede il proprio incasso salire a 306.6 milioni di dollari, mentre nel mondo sono già 650 i milioni incassati.
Al terzo posto Yesterday di Danny Boyle, con 36.8 milioni di dollari raccolti in dieci giorni, mentre a livello mondiale sono 57 milioni in tutto.

Scende al quarto posto l'horror Annabelle 3, che sale a 50 milioni di dollari negli USA e a 135 milioni nel mondo. Chiude la cinquina Aladdin, l'ultimo live action della Disney arriva a 320 milioni di dollari negli USA, ottimo a livello mondiale con l'incasso che sale a 921 milioni.

lunedì 24 giugno 2019

Box-office Italia: al primo posto Arrivederci Professore

Aspettando l'uscita di Toy Story 4, il magrissimo box office italiano vede Arrivederci Professore debuttare al vertice della classifica.

Il nuovo film con Johnny Depp non incassa una cifra esaltante, solo 515mila euro, ma tanto basta per piazzarsi subito al primo posto, ottenendo anche la miglior media per sala.

Scala al secondo posto, ma tiene bene, il film d'animazione Pets 2 - Vita da Animali, che raccoglie altri 478mila euro e vede l'incasso totale salire a 2.8 milioni di euro. Resiste bene anche Aladdin, al terzo posto con 370mila euro incassati nel weekend e il totale che sale a 14.5 milioni di euro.

Esordio al quarto posto per l'horror La Bambola Assassina, che incassa 360mila euro in cinque giorni. Chiude la cinquina X-Men: Dark Phoenix, che incassa altri 283mila euro e sale a 2.2 milioni di euro totali.

Box-office USA: debutto in testa per Toy Story 4

Nessuna sorpresa, Toy Story 4 si piazza subito in testa alla classifica USA.

Il quarto capitolo della saga d'animazione Disney / Pixar debutta con un incasso 118 milioni di dollari, meno di quanto era stato previsto (140) ma il risultato è comunque ottimo. E' il terzo maggiore incasso dell'anno, il miglior esordio per la saga di Toy Story, il quarto miglior debutto di sempre per un film d'animazione. Il film inoltre ha ricevuto delle ottime recensioni e un gradimento CinemaScore A, quindi è lecito presumere che il film avrà un bella tenuta, e che ha solo iniziato la sua trionfale corsa al botteghino.
Bene anche a livello mondiale, uscito in 37 paesi, il film ha incassato in totale 238 milioni di dollari.

Al secondo posto un'altra new entry, La Bambola Assassina, che incassa 14 milioni di dollari, leggermente meno delle previsioni ma comunque un buon inizio per un film che è costato solo 10 milioni.
Resiste al terzo posto Aladdin, che sale a un totale di 288 milioni di dollari negli USA e a (810 milioni nel mondo.

Perde posizioni e cala negli incassi Men in Black: International, che raccoglie altri 10.7 milioni di dollari e sale a un totale di 52 milioni. L'incasso mondiale invece sale a 182 milioni di dollari. Chiude la cinquina un altro film d'animazione, Pets 2 - Vita da Animali, che sale a 117 milioni di dollari negli USA e a 195 milioni nel mondo.

lunedì 10 giugno 2019

Box office Italia: Pets 2 conquista la classifica italiana

Come sempre accade in Italia, quando arriva il caldo, le sale si svuotano. E così è stato anche quest'anno.

Al primo weekend quasi estivo e gli incassi dei cinema sono calati. La speranza è che l'iniziativa Moviement, che ha come obbiettivo quello di portare la gente al cinema anche d'estate offrendo un programma molto ricco, possa incidere almeno un po' sulle scontate usanze italiane.

Intanto il box office italiano vede Pets 2 - Vita da Animali debuttare al primo posto con un incasso di poco inferiore al milione di euro. Meno del primo film.

Al secondo posto Aladdin, che sale a un incasso totale di ben 13 milioni di euro. Esordio al terzo posto per X-Men: Dark Phoenix, che incassa 913mila euro (quasi la metà del capitolo precedente, Apocalypse).

Tiene bene, al quarto posto, Il Traditore, che sale a un totale di 3.5 milioni di euro. Chiude la cinquina Godzilla II: King of the Monsters, il cui incasso totale sale invece a 1.7 milioni di euro.

Box-office USA: Pets 2 debutta in testa

Debutto in testa ma sotto le aspettative per Pets 2: Vita da Animali.

Il nuovo film d'animazione della Illumination apre con 47.1 milioni di dollari, un ottimo incasso ma meno buono se si paragona al primo film (che debuttò con quasi il doppio) e al numero di sale in cui il film è stato distribuito (4.561). Pets 2 potrà comunque contare sulla tenuta, almeno fino all'uscita del rivale principale, cioè Toy Story 4 (21 giugno).
Anche a livello mondiale il film è sotto le aspettative, con un incasso totale di 97 milioni di dollari.

Debutto sotto le aspettative anche per X-Men: Dark Phoenix (che probabilmente sconta anche l'essere uscito dopo Avengers: Endgame), l'ultimo capitolo della saga ha aperto al secondo posto con 33 milioni di dollari. Meglio nel resto del mondo, dove il film ha incassato 107 milioni, per un totale di 140 milioni incassati globalmente al debutto.
Scala al terzo posto Aladdin, il cui incasso sale a 232 milioni di dollari negli USA e a 605 milioni nel mondo.

Scende al quarto posto Godzilla II: King of the Monsters, che sale a 78.6 milioni di dollari. Nel mondo invece il film ha raggiunto i 292 milioni.
Chiude e resiste in top five, Rocketman, che vede il proprio incasso salire a poco più di 50 milioni, nel mondo invece l'incasso sale a 101 milioni.

lunedì 3 giugno 2019

Box-office Italia: Aladdin resta in testa

Resta stabile al primo posto del box office italiano la versione live action di Aladdin (qui la nostra recensione)

Il nuovo film della Disney raccoglie altri 2.8 milioni di euro e sale a un totale di 11.2 milioni di euro. In sole due settimane il film è già il secondo migliore incasso dell'anno (dietro ad Avengers: Endgame, inarrivabile con i suoi 29.6 milioni).

Debutto al secondo posto per Godzilla: King of the Monsters, che incassa un milione di euro, mentre scende al terzo posto il film italiano Il Traditore, il cui incasso totale sale a 2.8 milioni di euro.

Esordio sotto le aspettative per Rocketman, che si piazza al quarto posto con 706mila raccolti in cinque giorni (qui la nostra recensione). A chiudere la cinquina l'ultimo film di Pedro Almodovar, Dolor Y Gloria, che fino ad oggi ha raccolto 2.6 milioni di euro (qui la nostra recensione).

Box-office USA: il nuovo Godzilla debutta al primo posto

Non è solo il re dei mostri ma anche della classifica degli incassi, Godzilla: King of the Monsters debutta in testa al box office USA.

Il nuovo film della saga incassa un po' meno delle aspettative, "solo" 49 milioni di dollari, meno del film del 2014 e meno di Kong: Skull Island, ma il film si riprende bene con gli incassi nel resto del mondo, dove ha esordito con un incasso di 130 milioni di dollari, per un totale di 179 milioni.

Tiene bene ma scende al secondo posto Aladdin, che incassa altri 42 milioni salendo a 185 milioni di dollari. Nel mondo invece l'incasso sale a 445.9 milioni di dollari.
Debutta sul terzo gradino del podio Rocketman, biopic su Elton John, che incassa 25 milioni di dollari. Un esordio minore, praticamente la metà, rispetto a Bohemian Rhapsody, ma in linea con le aspettative, il film comunque ha ottenuto un CinemaScore A- che potrebbe garantirgli una buona tenuta. In totale, a livello mondiale, il film ha incassato 56.2 milioni di dollari.

Al quarto posto il thriller Ma, prodotto dalla Blumhouse, con un esordio da 18 milioni di dollari (ne è costati solo cinque). Chiude la top five John Wick 3 – Parabellum, che sale a 125.7 milioni negli USA e a 221.7 milioni nel mondo, è il primo film della saga a superare i 100 milioni negli USA e i 200 nel mondo.

lunedì 27 maggio 2019

Box office Italia: Aladdin si prende la vetta

Il nuovo live action della Disney conquista il box office italiano. Aladdin si piazza al primo posto con un incasso di 6.4 milioni di euro raccolti in cinque giorni.
Miglior debutto dell'anno dopo Avengers: Endgame, ma non il migliore esordio per un live action Disney (La Bella e la Bestia, 7 milioni in quattro giorni).

Grazie anche alla presentazione al Festival di Cannes, ottimo esordio al secondo posto per il film italiano Il Traditore, con 1.4 milioni di euro. Scende al terzo posto Dolor Y Gloria di Almodovar, con il totale che sale a 2.1 milioni di euro.

Scende al quarto posto John Wick 3 – Parabellum, che fino ad oggi ha raccolto 2.6 milioni di euro in totale. Chiude la cinquina la commedia Attenti a Quelle Due, il cui incasso totale sale a 1.4 milioni di euro.

Aladdin debutta in testa al box office USA

Ottimo esordio per la versione live action di Aladdin, diretta da Guy Ritchie. Il film si prende subito il primo posto del box office USA con un incasso di 86 milioni di dollari raccolti tra venerdì e domenica. Il weekend negli Stati Uniti però non è ancora finito, oggi si festeggia il Memorial Day e si stima che l'incasso del film potrebbe salire fino a 105 milioni.
Bene anche nel resto del mondo, dove il film ha incassato 121 milioni di dollari, per un totale di 207 milioni raccolti in quattro giorni.

Al secondo posto scala John Wick 3 – Parabellum, che sale a 100.1 milioni di dollari e a 175 milioni nel mondo. Resiste al terzo posto Avengers: Endgame, con il totale che sale a 798 milioni di dollari, a livello mondiale invece il film è a 2.76 miliardi di dollari. Il record di Avatar è molto vicino ma potrebbe anche non riuscire a superarlo.

Quarto posto per Pokémon – Detective Pikachu, il cui incasso totale sale a 116 milioni negli USA e a 352 nel mondo. Chiude la cinquina la new entry L’Angelo del Male – Brightburn, con 7.5 milioni di dollari incassati negli USA e 15.3 in tutto il mondo.

domenica 26 maggio 2019

Aladdin - la recensione

Aladdin, ennesimo rifacimento in live-action di un classico Disney. Questa volta l'impresa era molto ardua, visto l'affetto del pubblico per il film animato del 1992. I primi materiali promozionali non brillavano di qualità, e anche per questo le aspettative non erano esageratamente alte, anzi.

Guy Ritchie (Sherlock Holmes), tuttavia, è riuscito in qualche modo a sorprendere anche (e forse) i più scettici. Le avventure dello "straccione" più noto del panorama Disney prendono vita in questo lungometraggio in "carne ed ossa", che ripropone la stessa identica storia dell'amato classico con qualche aggiunta e qualche modifica, funzionale all'economia generale della narrazione (con un occhio ai tempi moderni odierni).

Il cast fa il suo lavoro, da Mena Massoud, un Aladdin fresco, sorridente e abbastanza carismatico, fino a Naomi Scott, una Jasmine con le sue passioni e convinzioni, condite da un pizzico di girl power che ben si amalgama allo spirito del suo personaggio. Menzione speciale, ovviamente, per il Genio di Will Smith. Divertente e ben rappresentato, anche visivamente, sul grande schermo. Smith rimane Smith, su quello non ci piove. Non è l'interpretazione della sua vita, ciononostante risulta credibile e ben inserito nel contesto da "notti d'Oriente".

Ciò che tuttavia stona un po' nell'insieme è proprio l'atmosfera "notti d'Oriente", che in questo progetto viene fortemente mixata a elementi "indianeggianti", in maniera quasi del tutto ingiustificata. Della parte tecnica, che presenta questo bizzarro mix, si salvano solo i costumi (e non tutti), colorati e sgargianti. Il secondo punto debole (in parte) è Jafar, interpretato da Marwan Kenzari. Un villain a cui è stato dato un background coerente e lineare, ma che non riesce a riproporre il carisma del malvagio Jafar originale. Un punto per l'impegno, ma avrebbero potuto renderlo più diabolico.



Inutile (o forse no) elogiare la colonna sonora. Nuovo arrangiamento, nuove parole (almeno nella versione italiana) ma stesso spirito. Alan Menken non ha bisogno di presentazioni o particolari elogi. Tuttavia il suo lavoro è sicuramente la punta di diamante dell'intera opera, anche quando va a comporre una nuova canzone dedicata interamente a Jasmine (molto orecchiabile, quasi radiofonica).

Aladdin non aveva delle buone premesse, su questo non ci piove, ma sicuramente, dopo averlo visto, non può non essere inserito tra i "live action" più riusciti finora.