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martedì 25 giugno 2019

Avengers: la piccola interprete di Morgan Stark vittima dei bulli

Come sappiamo, siamo nel 2019 e il mondo è popolato di imbecilli che non perdono occasione di dimostrare quanto sono stupidi.

La giovanissima Lexi Rabe, che ha interpretato Morgan Stark in Avengers: Endgame e più recentemente la versione ancora più giovane di Millie Bobby Brown in Godzilla: King of the Monsters, è stata bullizzata.
Non sono stati forniti dettagli specifici, ma stando a quanto raccontato dalla madre in un post online, sul profilo ufficiale della bambina (che ovviamente è gestito dai genitori), molte persone si sarebbero lamentate, in alcuni casi scaldandosi un po' troppo e riversando insulti sulla sua pagina, perché Lexi Rabe, che ricordiamo ha solo 7 anni, avrebbe rifiutato di fare qualche selfie o firmare degli autografi.

"Odio persino il fatto di dover postare questo messaggio, ma ancora una volta Lexi viene bullizzata", ha scritto la madre in un lungo post su Instagram, "E questo tipo di cose portano le celebrità a non voler mai uscire di casa e incontrare le persone. Per favore tenete per voi le vostre opinioni in modo che Lexi possa crescere in un mondo libero. Lei è un normale essere umano e una bambina".
Allegato al post firmato dalla madre c'è un video in cui la bambina chiede scusa se a volte sbaglia nel suo comportamento.

Onestamente, immaginare degli adulti che se la prendono con una bambina di 7 anni perché non si è fermata a fare un selfie o, immaginiamo, un video in cui dice la famosa frase "Ti amo 3000", è piuttosto penoso. Alcune persone hanno perso il senso della misura.

martedì 11 giugno 2019

Godzilla II: King of the Monsters - la recensione

Torna il kaiju più famoso della storia del Cinema, Godzilla, e stavolta insieme a lui ci sono tanti, ma proprio tanti, mostri.

La storia riprende dove l'avevamo lasciata, tra le macerie di San Francisco dopo lo scontro tra Godzilla e il M.U.T.O.. Da quel giorno la dottoressa Emma Russell si è dedicata alla costruzione dell'ORCA, un dispositivo con cui "parlare" ai kaiju. Il progetto Monarch, di cui la dottoressa fa parte, viene però attaccato da eco-terroristi, a caccia di kaiju per diversi motivi, tra cui quello di liberarli tutti, in nome dell'equilibrio naturale messo in pericolo da un morbo molto pericoloso: l'essere umano.
La dottoressa Russell e la figlia Madison vengono rapite e portate in giro per il mondo a risvegliare i kaiju, tra questi anche il "mostro Zero", il potentissimo Gidorah, un gigantesco drago a tre teste. Il risveglio dei kaiju "costringe" Godzilla a tornare in superficie per combattere contro il nuovo alfa. Ad aiutare Godzilla, per quanto piccoli e decisamente impotenti di fronte a un esercito di titani, ci saranno gli uomini, tra cui Mark Russell, ex marito della dottoressa e padre di Madison.

A differenza del film del 2014, Godzilla II non perde tempo e si immerge subito nell'azione, si potrebbe quasi dire che il film è tutto una lunga epica battaglia tra mostri. Se nel precedente i tempi erano molto dilatati, e lo scontro tra Godzilla e il M.U.T.O. era vissuto più che altro dal basso, cioè dal punto di vista dell'uomo a terra, in questo sequel la guerra tra titani è al centro, in una escalation di scontri tra mostri diversi, fino a quello finale. La presenza dell'uomo in questo film fa un passo avanti rispetto, non solo spettatore che subisce ma elemento attivo nella battaglia, e non potrebbe essere altrimenti visto che tutto inizia - come sempre - a causa dell'uomo.
Tra le varie battaglie, in cui i mostri se le danno di santa ragione, c'è spazio anche per l'elemento umano. Il regista Michael Dougherty è stato intelligente nel dosare la spettacolarità degli scontri (che ricopre la maggior parte del film) con una trama che, in modo leggero ma tangibile, inserisce simbolismi e riflessioni esistenziali, senza mai perdere di vista l'azione e l'intrattenimento, ma quel tanto che basta per dare un po' di profondità e una base solida alla storia. Ogni personaggio nel film compie il proprio viaggio, tra sacrificio e redenzione, o le due cose messe insieme.

Il film può contare su due elementi particolarmente solidi: cast e effetti visivi. Ottima la scelta degli attori. Molto bravi e convincenti Kyle Chandler e Vera Farmiga. Bravissimo, ma questa non è certo una novità, Ken Watanabe. Menzione speciale per Millie Bobby Brown, qui al suo primo lungometraggio dopo il successo della serie Stranger Things, e la giovane attrice conferma tutto il suo talento.
Eccezionali gli effetti speciali. Visivamente il film è una gioia per gli occhi, le varie specie di mostri (e ce ne sono tanti!) sono impressionanti, esagerati ma credibili. Belle anche le musiche, imponenti al punto giusto ma mai invasive.
Non è un film perfetto, ovviamente. Il "cattivo" (umano) non è molto approfondito, lasciato solo alle capacità di Charles Dance, e anche le sue ragioni rimangono vaghe. La velocità dell'azione e la voglia di non lasciare nemmeno un momento per rifiatare, costringe i protagonisti a spostarsi in giro per il mondo a una velocità forse poco realistica. Ma dopotutto è un film sui mostri, il realismo vive da altre parti.

Godzilla II: King of the Monsters è azione senza pause, spettacolare intrattenimento. E' un film sui mostri, un genere molto specifico, e forse per apprezzarlo completamente bisogna essere dei fan del genere, ma anche chi non ha particolare familiarità con questo tipo di film potrà divertirsi davanti a questi giganteschi titani e alle loro epiche battaglie, di quelle che si possono vedere solo al Cinema.

lunedì 10 giugno 2019

Box office Italia: Pets 2 conquista la classifica italiana

Come sempre accade in Italia, quando arriva il caldo, le sale si svuotano. E così è stato anche quest'anno.

Al primo weekend quasi estivo e gli incassi dei cinema sono calati. La speranza è che l'iniziativa Moviement, che ha come obbiettivo quello di portare la gente al cinema anche d'estate offrendo un programma molto ricco, possa incidere almeno un po' sulle scontate usanze italiane.

Intanto il box office italiano vede Pets 2 - Vita da Animali debuttare al primo posto con un incasso di poco inferiore al milione di euro. Meno del primo film.

Al secondo posto Aladdin, che sale a un incasso totale di ben 13 milioni di euro. Esordio al terzo posto per X-Men: Dark Phoenix, che incassa 913mila euro (quasi la metà del capitolo precedente, Apocalypse).

Tiene bene, al quarto posto, Il Traditore, che sale a un totale di 3.5 milioni di euro. Chiude la cinquina Godzilla II: King of the Monsters, il cui incasso totale sale invece a 1.7 milioni di euro.