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mercoledì 1 febbraio 2023

James Gunn presenta il nuovo Universo DC. Annunciati 10 nuovi progetti.

Si alza il sipario sul nuovo Universo DC guidato da James Gunn e Peter Safran. Con un video ufficiale, James Gunn ha annunciato 10 nuovi progetti, tra Cinema e TV, cercando anche di dare delle risposte ai tanti rumor degli ultimi mesi, e lanciando qualche stoccata alla sua "precedente casa", la Marvel.

Il principale obbiettivo del regista è quello di un universo più "coerente" e collegato, con gli attori che saranno gli stessi sia per il Cinema che per la TV. Una saga che sarà divisa in capitoli, e il primo si intitolerà "Gods and Monsters".
"L’Universo DC esiste come multiverso ma questi titoli esisteranno in un unico universo", ha detto Peter Safran, "Il nostro DC Studios non ha precedenti. È una casa di produzione autonoma e uno studio. È la prima volta che tutto ciò che è legato alla DC – film, serie tv, live action, animazione, gaming – verrà centralizzato sotto un’unica visione creativa, mia e di James Gunn".

Si punterà a far uscire due film e due serie tv all'anno, senza sacrificare la lavorazione o la scrittura per cercare di rispettare a tutti i costi una data d'uscita prefissata. I film non entreranno in produzione se la sceneggiatura non sarà completata. E qui c'è stata la prima stoccata di James Gunn alla Marvel, oltre che alla precedente gestione del mondo DC.

"La gente è diventata attaccata alle date di uscita e alla conseguente realizzazione di un film", ha detto Gunn, "Nel mio cuore sono uno scrittore e non realizzeremo un film prima che la sceneggiatura sia finita. L’ho visto accadere più e più volte: è un casino. Rendere la figura dello scrittore più prominente e più importante nel processo è davvero fondamentale per noi. Producono film dove il terzo atto non è ancora stato scritto. Cominciano a scriverli durante la produzione. Ti ritrovi a guardare un mucchio di gente che si prende a pugni e non c'è la minima parvenza di flusso nell’azione."
E qui la stoccata alla Marvel: "Non puoi continuare a raccontare di continuo la solita storia del “Bravo ragazzo, cattivo ragazzo, roba gigante in cielo, il bravo ragazzo vince”. Devi narrare storie più complesse dal punto di vista morale. Storie che non fingono solo in superficie di appartenere a generi differenti, ma che lo sono effettivamente".

La situazione in casa DC, secondo Gunn, era un casino: "La storia dell’Universo DC è decisamente incasinata. C’era l’Arrowverse, il DCEU, che poi si è diviso tra Justice League di Joss Whedon e la versione di Zack Snyder. Perfino io ho fatto The Suicide Squad, che con la serie Peacemaker ha presentato il Bat-mito."

Un casino che verrà azzerato con il film The Flash, che Gunn ha definito "probabilmente uno dei più grandi film di supereroi mai fatti". Prima ci sarà Shazam! La Furia degli Dei, che porterà al film con Ezra Miller, che farà da reset e darà il via al nuovo Universo. E Aquaman 2? Uscirà dopo ma sarà legato al passato e non al nuovo Universo, mentre Blue Beetle (forse) farà parte del nuovo.

Capitolo attori/registi. Al momento non ci sono nomi legati al nuovo Universo, soprattutto per quanto riguarda i registi, mentre nei mesi scorsi si è discusso molto sui vecchi protagonisti. Come già annunciato, Henry Cavill non sarà più Superman, la scelta è stata fatta per motivi artistici e di età. In realtà, Gunn ha detto che non era proprio previsto che Cavill tornasse ad interpretare Superman, era una voce infondata, quindi non c'è stato nessun licenziamento. Per quanto riguarda Gal Gadot, Jason Momoa, Zachary Levi e Ezra Miller, non ci saranno, ma non è detto che non potranno tornare in futuro nei panni dei loro personaggi. Dwayne Johnson invece non è stato menzionato. Ci sarà inoltre un nuovo Batman, oltre a quello di Robert Pattinson che fa parte di un altro universo.

"Quello che posso promettervi è che tutto ciò che realizzeremo a partire dal nostro primo progetto farà parte di un unico canone, sarà tutto connesso. Utilizzeremo alcuni attori del passato, altri no. Ma tutto, da quel momento in poi, sarà collegato e coerente", ha dichiarato James Gunn.

I dieci progetti annunciati.

Le prime serie TV del nuovo Universo saranno Lanterns, Paradise Lost, Booster Gold, e Waller, quest'ultima che vedrà il personaggio di Amanda Waller protagonista, e dovrebbe essere confermata Viola Davis. Spazio anche alla serie tv animata Creature Commandos.

I film invece:

- SUPERMAN: LEGACY: un nuovo Clark Kent, più giovane e in "cerca un equilibrio tra le sue origini kryptoniane e la sua educazione umana. È l’incarnazione della verità, giustizia e dell’American Way. È gentile in un mondo che pensa che la gentilezza sia ormai superata", ha detto Gunn, che ha poi specificato che si tratterà di un film per famiglie. Fissata già la data d'uscita, l'11 luglio 2025. Ci sarà anche un altro film di Superman, con "Superman nero", che sarà nell'altro universo.

- THE AUTHORITY: tratto da un fumetto DC meno noto e la sceneggiatura è già in lavorazione. "Non tutti i film e le serie DC saranno incentrati su buoni contro cattivi. Ci sono persone molto discutibili, come l’Authority, che ritiene si possano risolvere i problemi del mondo prendendo la situazione in mano", ha spiegato Gunn.

- THE BRAVE AND THE BOLD: allargherà la famiglia di Batman, sarà infatti presentato Damian Wayne, figlio di Bruce, che sarà poi Robin. Gunn ha detto che il film sarà "una strana storia padre-figlio", e che Robin sarà "un piccolo figlio di put*ana, un assassino". In questo film sarà presentato il nuovo Batman.

- SUPERGIRL: WOMAN OF TOMORROW: farà il suo debutto Kara Zor-El, dal carattere molto diverso rispetto al cugino Superman, più dura, arida, con una specie di stress post-traumatico dovuto all'aver visto il suo pianeta distrutto e aver vissuto 14 anni su una scheggia di Krypton. Nel film incontrerà una giovane aliena di nome Ruthye, anch'essa proveniente da un pianeta distrutto e con tanta voglia di vendicarsi, con o senza l'aiuto dell'amica.

- SWAMP THING: un po' horror e un po' Guardiani della Galassia, il film "indagherà le origini oscure di Swamp Thing attraverso un punto di vista horror".

James Gunn ha poi ribadito, ancora una volta, che il suo Universo DC non sarà la copia di quello Marvel, anche se, come nell'MCU, ci sarà una storia centrale ad unire tutto, ma loro lo faranno in modo diverso. Ecco le sue parole.

"Un sacco di gente è convinta che si tratterà di una Marvel 2.0, ma penso che ci saranno molte differenze. Una delle ragioni per cui amo davvero la DC è che è davvero un altro universo, un mondo alternativo. Con la Marvel hai a che fare con New York, Chicago, San Francisco e poi ci sono altri posti del mondo che, però, sono luoghi di finzione. Nell’universo DC ci sono Metropolis e Gotham, Themyscira e Atlantis e Bialya, un vero e proprio universo di finzione ed è questo il mondo che stiamo creando. Ci stiamo per addentrare in un mondo dove i supereroi esistono e sono esistiti per diverso tempo in una forma o nell’altra. [...] È tutto molto più pianificato rispetto alla Marvel degli esordi perché abbiamo un gruppo di scrittori che sta lavorando per elaborare completamente quella storia. Ma intendiamo anche creare un universo in cui, come in Star Wars, ci sono ere, luoghi e cose differenti. O come in Game of Thrones in cui i personaggi sono più moralmente complessi".

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giovedì 3 dicembre 2020

Animali Fantastici: Mads Mikkelsen parla di Grindelwald e della sostituzione di Johnny Depp

La saga di Animali Fantastici ha un nuovo Grindelwald, ormai è ufficiale, sarà Mads Mikkelsen a sostituire Johnny Depp nel ruolo del potente mago oscuro, con buona pace dei fan e delle loro petizioni.

Per la prima volta dall'annuncio del suo ingresso nel cast, Mads Mikkelsen ha parlato con EW del ruolo e dell'importanza di affrontare il personaggio in modo diverso, facendolo suo, ma senza dimenticare il lavoro fatto da Depp nel film precedente.

"La prima differenza è che sarà interpretato da me", ha risposto con una battuta l'attore danese, "No, in realtà, questa è la parte ostica e ci stiamo ancora lavorando. Deve esserci un ponte tra quello che ha fatto Johnny e quello che farò io, ma allo stesso tempo devo farlo mio. Servono però dei collegamenti e dei ponti per non staccarsi completamente da quello che ha già fatto Johnny in modo magistrale".

Mads Mikkelsen è perfettamente consapevole di aver ereditato il ruolo nel peggiore dei modi, con una schiera di fan ancora sul piede di guerra per un licenziamento che a molti è sembrato ingiusto.

"Da un punto di vista professionale, è bellissimo e decisamente interessante", ha dichiarato l'attore a EW, "Ma è scioccante ed estremamente triste che sia arrivato dopo quello che è successo. Faccio a entrambi i miei auguri. Queste sono circostanze tristi e spero che entrambi si rimettano in sella quanto prima".

Le riprese del film sono attualmente in corso. Il cambio di attore per il ruolo di Grindelwald ha costretto la Warner a far slittare l'uscita di diversi mesi, ora è fissata al 15 luglio 2022.

martedì 10 novembre 2020

Animali Fantastici: la Warner dovrà comunque pagare il contratto di Johnny Depp

Il licenziamento di Johnny Depp dalla saga di Animali Fantastici continua a far discutere.

THR riporta che la decisione di licenziare l'attore sarebbe arrivata direttamente dal vertice, da Toby Emmerich, capo della Warner Bros, e l'avrebbe comunicata alla troupe e al cast il 4 novembre, due giorni dopo la causa per diffamazione persa da Depp contro il Sun.
Secondo Variety invece, dietro la decisione di Emmerich, ci sarebbe una "nuova politica" portata da nuovi dirigenti entrati nella Warner dopo la fusione tra la Time Warner e AT&T che predica tolleranza zero contro comportamenti "controversi".

Tutto questo però sta avendo delle conseguenze che la Warner avrebbe dovuto mettere in conto, risvolti anche di natura economica. Mentre i fan continuano a chiedere giustizia per Depp tramite una petizione che chiede il reintegro dell'attore nel cast e minacciano di boicottare il film quando uscirà, la Warner è costretta ad affrontare anche il problema del contratto.
THR riporta che Johnny Depp aveva firmato un contratto "pay or play", riservato di solito alle star di alto livello, che comporta il pagamento del compenso in qualsiasi caso, anche se l'attore non è in grado di portare a termine la lavorazione. Depp tra l'altro aveva già iniziato a lavorare al terzo capitolo e aveva girato una scena completa. La Warner quindi sarà costretta a pagare all'attore l'intero compenso, e non si parla di due spicci ma di uno stipendio, pare, a otto zeri.

Il licenziamento di Johnny Depp inoltre ha già causato il rinvio dell'uscita del film, che passa dal 12 novembre 2021 al 15 luglio 2022 e il motivo è proprio la ricerca di un sostituto per il ruolo di Grindelwald.
Una sostituzione per niente semplice, i fan sono schierati al fianco di Depp e trovare un attore con il suo carisma che non lo faccia rimpiangere, non è facile. In questi giorni si stanno facendo molte ipotesi, molti nomi ma nessuno sembra quello giusto, uno solo avrebbe potuto placare un po' gli animi dei fan, quello di Colin Farrell, che ha già interpretato Grindelwald sotto l'aspetto dell'auror Percival Graves, ma l'attore al momento non è disponibile perché impegnato sul set di The Batman. Forse il rinvio dell'uscita serve proprio ad aspettarlo? si vedrà.
A questo punto, una domanda però sorge spontanea, guardando a tutti i problemi che stanno venendo fuori, anche economici, e considerando che il processo contro l'attore non è ancora concluso, e che quindi potrebbe anche essere assolto alla fine, per la Warner non sarebbe stato meglio tenere Johnny Depp?

venerdì 24 luglio 2020

La Disney rimuove Mulan e The French Dispatch dal calendario. Rimandati anche Avatar e Star Wars.

Dopo la Warner che ha bloccato l'uscita USA di Tenet, ora tocca alla Disney.

Il preoccupante aumento dei contagi da coronavirus negli Stati Uniti, ma anche in Sud America, in Asia e in parte dell'Europa, ha costretto la major a modificare di nuovo il calendario delle uscite.
La notizia più clamorosa è la rimozione dell'uscita di Mulan, live action diretto da Niki Caro che sarebbe dovuto uscire lo scorso marzo. Il film è in attesa di un riposizionamento, come dichiarato dal portavoce della major.

"Negli ultimi mesi è apparso chiaro che non c'è niente di certo quando si parla di date d’uscita durante questa pandemia globale, questo significa che oggi siamo costretti a mettere in pausa i nostri piani per 'Mulan' mentre stabiliamo il modo più efficace per portare questo film agli spettatori di tutto il mondo."

Mulan non è l'unico titolo ad essere stato "sospeso", stessa sorte è toccata a uno dei film più attesi della stagione, The French Dispatch di Wes Anderson.

Ecco le nuove date, anche di film 20th Century e Searchlight.

- La vita straordinaria di David Copperfield, si sposta di due settimane, al 28 agosto 2020;
- Assassinio sul Nilo di Kenneth Branagh, slitta al 23 ottobre 2020;
- The Empty Man è stato spostato al 4 dicembre 2020;
- The French Dispatch di Wes Anderson, rimosso, l'uscita era fissata al 16 ottobre 2020;
- Antlers, slitta al 19 febbraio 2021;
- The Last Duel di Ridley Scott, rimandato al 15 ottobre 2021.
- film live action Disney fissato al 17 dicembre 2021 (prende il posto di Avatar 2).

Rinviati tutti rispettivamente di un anno i nuovi Star Wars e i sequel di Avatar, confermato l'alternarsi delle due saghe. Ecco le nuove date.

- AVATAR 2, dal 17/12/21 al 16/12/22;
- AVATAR 3, dal 22/12/23 al 20/12/24;
- AVATAR 4, dal 19/12/25 al 18/12/26;
- AVATAR 5, dal 17/12/27 al 22/12/28.

A tal proposito, James Cameron ha rilasciato un comunicato.

"Fan di Avatar,

Oel ngati kameie. “Io vi vedo”. Spero anche che siate tutti in salute e al sicuro.
Come molti di voi sapranno, a causa del COVID-19 siamo stati costretti a fare una lunga e inattesa pausa nelle riprese live action che stiamo svolgendo in questo momento in Nuova Zelanda. Quello che probabilmente molti di voi non sapranno è che questa pandemia ci sta ancora impedendo di riiniziare la produzione virtuale nei teatri di posa a Los Angeles. Si tratta di una lavorazione importante quanto quella live action per i nostri film.
Prima del COVID-19, tutto era assolutamente allineato perché il primo sequel arrivasse al cinema a dicembre 2021. Sfortunatamente, a causa dell’impatto che ha avuto la pandemia sul nostro calendario di lavorazione non ci è più possibile rispettare quella data.
Non c’è nessuno più deluso da questo ritardo di me. Ma sono rinfrancato dalle incredibili interpretazioni del nostro cast e dallo straordinario lavoro che stanno facendo alla Weta Digital per portare Pandora e i protagonisti del film in vita.
Sono grato del sostegno che continuiamo a ricevere da Disney Studios, e in particolare da Alan Horn e Alan Bergman. L’intera compagnia sostiene al 110% non solo i sequel, ma anche tutti gli altri contenuti legati al franchise su cui stiamo già lavorando.
Soprattutto, sono grato a voi, i nostri fan, per il sostegno nel corso di questi anni, e vi prometto che ciò che porteremo al cinema vi soddisferà.

Come dicono i Na’vi, Irayo, grazie

James Cameron"

Aspettiamo ulteriori aggiornamenti.

sabato 27 giugno 2020

Margot Robbie protagonista di un nuovo Pirati dei Caraibi!

E' da mesi ormai che si parla di una possibile ripartenza del franchise di Pirati dei Caraibi, si è parlato di reboot, remake, di sequel, ma tutto sembrava ormai finito in alto mare. Qualcosa però si sta muovendo.

THR riporta che Margot Robbie sarà la protagonista di un nuovo film del franchise di Pirati dei Caraibi. Attenzione, non il reboot della saga, ma un nuovo film ambientato nello stesso universo che potrebbe essere l'inizio di un nuovo franchise parallelo.

Secondo quanto riportato, questo nuovo film, affidato alla sceneggiatrice Christina Hodson (Birds of Prey e il prossimo The Flash), non è il progetto di cui si parla da mesi, a cui stanno lavorando gli sceneggiatori Ted Elliott e Craig Mazin (Chernobyl), entrambi però sono prodotto da Jerry Bruckheimer.

Il secondo film, non quello con Margot Robbie ma il possibile sesto capitolo della saga originale, è ancora avvolto dall'incertezza, Kaya Scodelario e Brenton Thwaites, entrambi comparsi in Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar, hanno già firmato per un altro film ma al momento non ci sono certezze sul loro ritorno. La questione più spinosa però riguarda Johnny Depp, sulla sua partecipazione ci sono tanti rumor ma nessuna notizia certa, non è chiaro cosa voglia fare la produzione, incastrata tra le polemiche per i problemi giudiziari che stanno perseguitando l'attore (su cui onestamente è difficile prendere una posizione) e la consapevolezza che non può esserci Jack Sparrow senza Johnny Depp e che i fan della saga non prenderebbero affatto bene la sua assenza.

Aspettiamo aggiornamenti.

venerdì 26 giugno 2020

Jurassic World: Dominion: un altro importante ritorno da Jurassic Park!

"Dodgson! Dodgson! È arrivato Dodgson! ...Non gliene frega niente a nessuno". Così Dennis Nedry trattava Lewis Dodgson all'inizio di Jurassic Park, a distanza di anni però quel personaggio sta per tornare nel nuovo capitolo della saga.

Collider riporta che Lewis Dodgson tornerà in Jurassic World: Dominion e ad interpretarlo sarà l'attore Campbell Scott.
Nel primo film della saga, il personaggio era interpretato da Cameron Thor, attualmente in prigione per molestie sessuali.

In Jurassic Park, Dodgson ha un ruolo importante ma molto piccolo, è l'uomo che paga e consegna a Dennis Nedry la finta bomboletta di schiuma da barba per rubare gli embrioni dei dinosauri dal parco, ma nei libri di Michael Crichton ha un ruolo molto più centrale, soprattutto nel sequel, "Il Mondo Perduto", dov'è l'antagonista principale della storia (nel film è stato tagliato completamente, ma la pellicola è molto diversa dal libro).

In Jurassic World: Dominion, ritroveremo Dodgson come CEO della Biosyn Genetics, rivale della InGen, ma che ruolo avrà nella storia? sarà un villain o addirittura il villain principale? il suo ruolo sarà collegato a quello del Dr. Wu (BD Wong)? oppure sarà solamente un cameo? al momento non ci sono indicazioni o rumor al riguardo.

Quello di Dodgson sarà un altro ritorno dal mitico Jurassic Park di Steven Spielberg, come sappiamo infatti, oltre ai protagonisti di Jurassic World, interpretati da Bryce Dallas Howard e Chris Pratt, in Dominion ci sarà il grande e attesissimo ritorno del Dr. Alan Grant (Sam Neill), la dott.ssa Ellie Sattler (Laura Dern), e il dottor Ian Malcom (Jeff Goldblum), non per delle partecipazioni nostalgiche ma come protagonisti della pellicola.

Le riprese del film, sospese nei mesi scorsi a causa della pandemia, riprenderanno nei prossimi giorni nei Pinewood Studios, nel Regno Unito, e dovrebbero svolgersi anche a Malta, Hawaii e Canada. L'uscita del film è fissata per giugno 2021.

mercoledì 17 giugno 2020

Artemis Fowl - la recensione

Artemis Fowl avrebbe dovuto aprire la strada a una nuova saga cinematografica, probabilmente. Ma il film targato Disney diretto da Kenneth Branagh non funziona. Il suo approdo anticipato sulla piattaforma streaming Disney+ (saltando del tutto la corsa in sala) aveva fatto scattare diversi allarmi negli spettatori, e giustamente. L'universo di Artemis Fowl sembra fin dai primi minuti troppo grande per essere raccontato e fatto digerire in un unico film. Ci troviamo di fronte a qualcosa di enorme che risiede nella mitologia del progetto, qualcosa di meticoloso e ponderato dallo scrittore irlandese Eoin Colfer (autore della saga letteraria da cui il lungometraggio è tratto). E proprio "a causa" di questo la trasposizione cinematografica risulta fin da subito strabordante di informazioni, alcune anche piuttosto inutili ai fini stessi della trama.

C'è una buona inventiva visiva che si deve riconoscere al progetto, inventiva che comunque non riesce mai a pareggiare i conti con la goffaggine intrinseca al lungometraggio. Niente di accattivante, niente di trainante, niente di interessante. Nessun ritmo rilevato. Artemis Fowl, per la struttura che ci viene presentata, sembra un pessimo pilot televisivo di una serie tv fantasy che, a conti fatti, forse non vedremo mai.
E non aiuta neanche il lato attoriale, del tutto scialbo e privo di mordente da ogni interprete (tra cui anche Judi Dench). Nessuno crede in Artemis Fowl, non vedo perché debba essere lo spettatore medio a credere in questo progetto così goffo e inconcludente.

martedì 26 maggio 2020

Indiana Jones 5: confermato James Mangold alla regia. E' già al lavoro sulla sceneggiatura.

La conferma ufficiale è finalmente arrivata, James Mangold (Logan, Le Mans '66) dirigerà il quinto film della saga di Indiana Jones.

A confermarlo, durante una chiacchierata con Collider, è stato lo storico produttore Frank Marshall, che ha anche parlato dell'inizio delle riprese in questo periodo in cui i set sono ancora fermi.
Le riprese, già slittate un paio di volte, non prenderanno il via finché non sarà possibile lavorare in sicurezza.

"Il primo motivo, ovviamente, è la sicurezza di tutti quanti: il cast, la troupe, tutti noi", ha detto Marshall, "Quindi stiamo vedendo le linee guida che vengono annunciate pian piano, dagli esperti sanitari agli studios a tutti i vari ambienti dell’industria, e cerchiamo di incorporare tutte queste informazioni in modo da muoverci in sicurezza. Ovviamente questa cosa rallenterà i lavori, quindi dovremo aggiustare il tiro. Non ci saranno scene molto affollate per un po’ di tempo… E penso non ci saranno più i catering, il che sarà positivo perché si rimarrà più in forma! Al momento siamo in una situazione mutevole, e molte persone stanno lavorando a delle soluzioni."

Il produttore ha poi spiegato la scelta di James Mangold, pronto a raccogliere l'eredità di Steven Spielberg, "padre" della saga fin dal primo capitolo e confermato come co-produttore film.

"Il suo amore per il franchise", ha spiegato Marshall, "È un regista straordinario, un esperto nel rigirare generi e stereotipi antichi con una necessaria dose di intrigo postmoderno, che genera film hollywoodiani classici ma allo stesso tempo coraggiosi. Penso poi che abbia un forte legame con Harrison. Tutti questi pezzi, uniti insieme al momento giusto, ci hanno fatto scegliere lui. Steven, comunque, rimarrà coinvolto come produttore, quindi abbiamo il meglio di entrambi gli scenari."

A stretto giro è arrivata anche una dichiarazione del regista, interpellato dal sito Comicbook, a cui ha dichiarato di aver iniziato a lavorare sulla sceneggiatura.

"Cerco sempre di trovare un nucleo emotivo su cui costruire"; ha dichiarato James Mangold, "Secondo me è più importante questo del servire una minestra riscaldata, in un'epoca in cui i franchise sono diventati una merce. Almeno per me, per l'esperienza che ho avuto sui vari marchi, servire la minestra riscaldata di solito produce solo il ricordo della prima volta che hai assaggiato il piatto. Alla fine il pubblico preferirebbe rivivere il primo capitolo. Quindi devi spingerti verso territori nuovi, ricordando allo stesso tempo le ragioni che hanno motivato tutti in origine. Com'è successo con Logan, quando hai a che fare con una serie che genera molte aspettative."

Una dichiarazione molto generica e in linea con il credo della Lucasfilm/Disney, cioè mantenere tutto il più possibile top secret.

L'uscita del film è al momento fissata per il 29 luglio 2022.

venerdì 8 maggio 2020

Il Mistero dei Templari 3 si farà e con lo stesso cast

Si torna a parlare del terzo capitolo de Il Mistero dei Templari, saga avventurosa con Nicolas Cage protagonista.

Durante l'evento di presentazione della serie Starz, Hightown, il produttore Jerry Bruckheimer ha confermato che il terzo film si farà e che tornerà il cast originale, e non solo, la saga diventerà poi una serie per Disney+.

"Stiamo lavorando a una serie di National Treasure per lo streaming, e stiamo lavorando per il grande schermo. Se tutto va bene, arriveranno insieme", ha dichiarato il produttore, "I progetti sono entrambi molto attivi.  Quello per Disney+ avrà un cast molto più giovane. L’idea sarà la stessa, ma con un cast giovane. Quello per il cinema invece avrà lo stesso cast".

Torneranno quindi Nicolas Cage, Diane Kruger e Justin Bartha, probabilmente anche Jon Voight e Harvey Keitel.

Del terzo film della saga si parla ormai da tempo, a gennaio era uscita la notizia che la Disney aveva affidato a Chris Bremner la sceneggiatura del film, poi a marzo il presidente e CEO della Disney, Bob Iger, aveva dichiarato che le conversazioni su Il Mistero dei Templari erano sempre aperte. Adesso sembra che il progetto sia effettivamente partito.

Aspettiamo aggiornamenti.

lunedì 4 maggio 2020

BREAKING NEWS: Taika Waititi dirigerà un film di Star Wars!

La notizia arriva il giorno dello Star Wars Day, il regista Taika Waititi dirigerà un film di Star Wars!

Il regista, che quest'anno ha vinto il premio Oscar per la migliore sceneggiatura adattata per il suo Jojo Rabbit, collaborerà con la sceneggiatrice Krysty Wilson-Cairns, candidata all'Oscar per 1917.

Al momento non è chiaro se si sta parlando di una nuova trilogia o di uno spin off, non ci sono informazioni sul progetto.

Per Taika Waititi non sarà una prima volta nella "Galassia Lontana Lontana", il regista ha infatti diretto uno degli episodi della serie The Mandalorian, in cui ha anche prestato la voce a un droide.

E' stato annunciato inoltre che la sceneggiatrice Leslye Headland sta sviluppando una serie ambientata sempre nel mondo di Star Wars per Disney+.

Aspettiamo aggiornamenti.

sabato 11 aprile 2020

#IoRestoaCasa... con i 23 film della Marvel

L'emergenza sanitaria purtroppo non è ancora finita, per aiutare chi sta combattendo in prima linea il virus e per proteggere la nostra salute e quella di chi ci sta intorno, le norme di restrizione sono state prorogate fino al 4 maggio. Contando i giorni... sono giusti per una bella maratona Marvel!

Quella che è stata ribattezzata come la Infinity Saga, iniziata nel 2008 con Iron Man e conclusa nel 2019 con Avengers: Endgame, è formata da 23 film e rientra perfettamente (a meno di ulteriori rinvii) nei giorni di isolamento che ancora ci restano.

Un film Marvel al giorno, magari seguito in live chat con gli amici, per evadere mentalmente dall'isolamento, passare un paio d'ore di divertimento, e rivedere tutta la saga che ci ha accompagnato e appassionato negli ultimi dieci anni.

Ecco l'elenco dei film in ordine di uscita in sala, cioè com'è giusto vederli.

- FASE UNO -
Iron Man (2008)
L'incredibile Hulk (2008)
Iron Man 2 (2010)
Thor (2011)
Captain America - Il primo Vendicatore (2011)
The Avengers (2012)

- FASE DUE -
Iron Man 3 (2013)
Thor: The Dark World (2013)
Captain America: The Winter Soldier (2014)
Guardiani della Galassia (2014)
Avengers: Age of Ultron (2015)
Ant-Man (2015)

- FASE TRE -
Captain America: Civil War (2016)
Doctor Strange (2016)
Guardiani della Galassia Vol. 2 (2017)
Spider-Man: Homecoming (2017)
Thor: Ragnarok (2017)
Black Panther (2018)
Avengers: Infinity War (2018)
Ant-Man and the Wasp (2018)
Captain Marvel (2019)
Avengers: Endgame (2019)
Spider-Man: Far from Home (2019)

Quasi tutti i film della saga sono disponibili su Disney+. Il consiglio è sempre lo stesso: RESTIAMO A CASA il più possibile.



martedì 7 aprile 2020

Polemiche su Ezra Miller, l'attore ha aggredito una donna fuori un bar

Da domenica notte gira online un video in cui si vede l'attore Ezra Miller afferrare per il collo una donna per poi buttarla a terra.

Il video, girato fuori un pub del centro di Reykjavik (Islanda), è molto breve, dura meno di 10 secondi, e non è di alta qualità, ma nelle immagini si vedono chiaramente Miller e una donna, si sente poi la voce di un uomo, presumibilmente Miller, che chiede "Vuoi combattere? È questo che vuoi fare?". La donna sorride, sembra prenderla in modo divertente, poi però l'attore si avvicina e la prende per il collo per poi buttarla a terra. A questo punto il video si interrompe, si sente l'uomo che filma dire "Hey fratello, fratello!" mentre si avvicina per fermare Miller.
In un primo momento, qualcuno aveva ipotizzato che potesse trattarsi di uno scherzo, di un "gioco" dell'attore con qualche fan o amico, ma una fonte del locale ha confermato a Variety che si è trattato di un principio di rissa.

Il fatto è avvenuto il 1 aprile, alle 6 di mattina, fuori il locale Prikið Kaffihús, dove Ezra Miller è solito andare quando si trova in città. Secondo quanto raccontato, l'attore aveva già avuto qualche screzio con un gruppo di fan, secondo lui "troppo insistenti". A un certo punto della serata (o meglio nottata), Miller avrebbe perso il controllo, prendendosela in particolare con la ragazza del video. Dopo l'aggressione, Miller è stato allontanato dal locale, secondo i presenti, l'attore era "sconvolto e chiaramente fuori di sé".
Al momento nessuno dell'entourage dell'attore ha commentato il fatto. Come sottolineato da Variety, è la prima volta che Miller viene coinvolto in un fatto di questo tipo, l'attore non ha nessun precedente di violenza.

Ecco il video.


Ezra Miller è in un momento molto importante della sua carriera, è nel cast della saga Animali Fantastici, con il terzo film in pre-produzione (le riprese sono state bloccate a causa dell'emergenza sanitaria) e sarà protagonista dello standalone su Flash.

mercoledì 4 marzo 2020

BREAKING NEWS: rimandata l'uscita del prossimo James Bond!

Brutte notizie per i fan di James Bond.

A causa dell'emergenza coronavirus che si sta diffondendo in tutta Europa e nel resto del mondo, la MGM, Universal e gli storici produttori dei film di 007, hanno deciso di posticipare l'uscita di No Time to Die.

Il film sarebbe dovuto uscire i primi il 2 aprile in UK (in Italia il 9) mentre ora è stato spostato al 12 novembre in UK e al 25 novembre negli USA. Aspettiamo di conoscere la data italiana.

Nei giorni scorsi il più grande fan-blog dedicato alla saga ha scritto una lunga lettera per chiedere alla produzione lo spostamento dell'uscita del film proprio a causa del diffondersi del Covid-19. "È solo un film. La salute dei fan di tutto il mondo e le loro famiglie sono più importanti", si legge nella lettera, "Abbiamo tutti aspettato 4 anni per questo film. Un altro paio di mesi non danneggerà la qualità del film e non farà che aiutare il successo dell’avventura finale di Daniel Craig. [...] Basta una sola persona, qualcuno che potrebbe anche non mostrare dei sintomi, per infettare il resto del pubblico. Questo non è il tipo di pubblicità che qualcuno vorrebbe."

Non sappiamo se questa lettera ha davvero inciso sulla decisione della produzione, ma è evidente che la paura del contagio è molto forte, in Italia come all'estero.

Qui il tweet con l'annuncio dello spostamento.




mercoledì 26 febbraio 2020

BREAKING NEWS: Steven Spielberg non dirigerà il prossimo Indiana Jones!

Era una di quelle accoppiate che sembravano indissolubili, e invece si sono divisi: Steven Spielberg non dirigerà il prossimo capitolo di Indiana Jones.

Per la prima volta, in 40 anni di saga, Steven Spielberg non si siederà sulla sedia del regista. La notizia è stata riportata da Variety e arriva a sorpresa. La scelta sarebbe stata dello stesso regista, che avrebbe deciso di passare il testimone a qualcuno che possa portare una visione nuova, un nuovo approccio e una nuova prospettiva all'interno della saga.

Secondo il sito, James Mangold sarebbe già stato contattato e sarebbe in trattative per raccogliere l'eredità (pesantissima) di Spielberg, che comunque dovrebbe rimanere come produttore esecutivo. Non c'è ancora l'ufficialità su un suo ingaggio, anche perché il regista stava preparando il suo film su Bob Dylan, che avrebbe visto Timothée Chalamet protagonista.

Questo improvviso cambio in regia arriva pochi giorni dopo l'annuncio di Harrison Ford, che si era detto ansioso di cominciare le riprese alla fine dell'estate. La presenza di Harrison Ford sembra assolutamente confermata, anche perché, è già stato detto più volte, non ci sarà mai un Indiana Jones senza Harrison Ford, ma il cambio di regista potrebbe portare a una revisione della sceneggiatura. quindi a uno slittamento dell'inizio delle riprese, e forse anche della data d'uscita, fissata per il 9 luglio 2021.

James Mangold, reduce dal grande successo di Le Mans '66, si è già trovato in una situazione simile, quando gli venne affidato il terzo e ultimo capitolo della saga su Wolverine, il bellissimo Logan, con cui il regista si è guadagnato una nomination all'Oscar per la sceneggiatura.

I motivi dietro la decisione di Steven Spielberg potrebbero trovarsi anche nella lunga post produzione del suo nuovo film, il remake di West Side Story, su cui il regista è ancora al lavoro e che avrebbe dovuto portare a termine entro aprile, proprio poco prima di mettersi al lavoro sul nuovo Indiana Jones. Forse i tempi troppo ristretti hanno spinto Spielberg a fare un passo indietro.

Aspettiamo aggiornamenti.

martedì 4 febbraio 2020

Indiana Jones 5: Kathleen Kennedy aggiorna sul film

In occasione dei BAFTA, dove è stata premiata con il Bafta Fellowship Award, la produttrice e presidente della Lucasfilm Kathleen Kennedy ha parlato del prossimo film di Indiana Jones.

La produttrice ha dichiarato che la stesura della sceneggiatura è ancora in fase di sviluppo e, ancora più importante, ha confermato che non si tratterà affatto di un reboot ma di un sequel, con Harrison Ford ancora saldamente al suo posto, con cappello e frusta.

"Stiamo lavorando duramente per perfezionare la sceneggiatura, una volta fatto questo saremo pronti per partire", ha dichiarato Kathleen Kennedy alla BBC, aggiungendo poi, "Harrison Ford è coinvolto. E no, non sarà un reboot, sarà una continuazione. E lui non vede l’ora!".

Della possibile trama al momento non si sa nulla, sappiamo solo che (quasi certamente) non includerà Mutt Williams, il figlio di Indiana Jones interpretato da Shia LaBeouf nel quarto film. Nei prossimi mesi saranno annunciati i nuovi ingressi nel cast.
Le riprese dovrebbero iniziare ad aprile, quando Steven Spielberg avrà concluso il suo lavoro di post-produzione sul suo ultimo film, il remake di West Side Story.

La data d'uscita è fissata al 10 luglio 2021.

mercoledì 29 gennaio 2020

Ci sarà un Arma Letale 5, con Mel Gibson e Danny Glover!

Tre anni fa Richard Donner si era sbilanciato sulla possibilità di un quinto e conclusivo capitolo della saga di Arma Letale. L'idea era poi rimasta in sospeso e il regista aveva accusato la Warner di aver bloccato il progetto. Adesso però qualcosa si sta muovendo.

THR ha riportato una dichiarazione di Dan Lin, produttore del film, e a quanto pare sembra che la Warner abbia cambiato idea.

"Stiamo cercando di fare l’ultimo film di Arma Letale", ha detto Lin durante un roundtable, "Richard Donner tornerà, e anche il cast originale. Sarà fantastico. La stessa storia è qualcosa di molto personale per lui. Mel Gibson e Danny Glover sono pronti a fare il film, quindi si tratta solo di avere lo script".

In realtà una sceneggiatura sarebbe già pronta da tre anni, descritta a suo tempo come "più dark ma con una forte nota emozionale".  questo punto, dopo le parole del produttore, non è chiaro se verrà usata, magari ritoccata, oppure no.
A tornare per il capitolo conclusivo sarebbe la squadra originale al completo, con i due protagonisti Mel Gibson e Danny Glover diretti da Richard Donner, che quest'anno farà la bellezza di 90 anni e non dirige un film dal 2006, quindi sarà da vedere se alla fine si siederà alla regia in prima persona.

Aspettiamo aggiornamenti.


domenica 19 gennaio 2020

Tom Cruise torna a Roma per girare Mission: Impossible 7?

Roma si prepara ad accogliere il set del nuovo film action di Tom Cruise. Ma quale film?

La notizia è apparsa ieri sui maggiori siti d'informazione italiani, da metà marzo Tom Cruise sarà a Roma per "Girare il suo nuovo film “Lybra”, titolo provvisorio di un action movie stile Mission Impossible" [da Repubblica]. Controllando vari siti, tra cui Imdb, è possibile vedere come non esista nessun film intitolato "Lybra", un titolo che non è stato mai menzionato negli ultimi mesi di cronaca cinematografica, e non compare nemmeno tra i progetti futuri dell'attore. La domanda quindi sorge spontaneo: Tom Cruise girerà a Roma il settimo capitolo di Mission: Impossible? probabilmente è proprio così.

Per l'attore (che ha un rapporto personale abbastanza stretto con la città) e per la saga si tratta di un ritorno, anche il terzo capitolo, diretto da J.J. Abrams, era stato girato in parte a Roma.

Ecco quanto riportato da Repubblica.

"A volte tornano. E restano anche. Tom Cruise, superstar di Hollywood arriverà nella Capitale a metà marzo per restarci ben 40 giorni. Il motivo? Girare il suo nuovo film "Lybra", titolo provvisorio di un action movie stile "Mission Impossible". Quindi con scene degne dell'affascinante agente segreto Ethan Hunt: rocamboleschi inseguimenti, corse nei vicoli e nelle piazze del centro storico con potenti bolidi, elicotteri che volano bassi sul fiume Tevere e molto, molto di più.

Parco dei Principi ai Parioli e il St. Regis in via Vittorio Emanuele Orlando che, grazie ai loro grandi spazi, potrebbero ospitare tutto il cast (ancora top secret) e la troupe del nuovo film ma anche l’imponente servizio d’ordine, fra quello americano e quello italiano, che dovrebbe contare più di 200 persone fra bodyguard e autisti. Tanti i set già identificati dalla produzione: piazza Navona, piazza di Spagna ma soprattutto i vicoli del rione Monti.
[...]
Per il set di Tom Cruise sono state cambiate le date dei i lavori del cantiere per la pedonalizzazione di via Urbana a Monti. I lavori, previsti il 15 marzo, potrebbero cominciare dopo il 20, alla fine delle riprese. È quanto hanno comunicato ieri i tecnici del dipartimento mobilità del Comune di Roma. I lavori si concentreranno su via Urbana e via dei Serpenti."

A gioire saranno anche le casse del Comune che, oltre alla pubblicità derivata dall'evento, incasserà 200.000 euro per ogni giorno di riprese, che dovrebbero durare una quarantina di giorni.

Ancora non si sa quale elemento del cast prenderà parte alle riprese nella Capitale. Nel cast tornerà sicuramente Rebecca Ferguson, mentre sono già state annunciate le new entry: Nicholas Hoult, Pom Klementieff, Hayley Atwell, e Shea Whigham.

Aspettiamo aggiornamenti.

giovedì 16 gennaio 2020

Star Wars: L'Ascesa di Skywalker supera il miliardo!

Con buona pace dei suoi detrattori, anche il terzo e ultimo capitolo della nuova trilogia di Star Wars raggiunge i due "fratelli" superando il traguardo del miliardo di dollari d'incasso mondiale.

L'Ascesa di Skywalker ha avuto la classica flessione da "terzo capitolo", ha risentito delle esagerate polemiche del fandom, e ha sicuramente subito il mancato impatto sul mercato cinese, dove il film è andato meno bene di quanto ci si aspettasse (forse la Disney avrebbe dovuto evitare lo scontro con film locali di grande successo), ma alla fine ce l'ha fatta e ha superato il miliardo.

Ci ha messo 28 giorni, più dei due precedenti capitoli, Il Risveglio della Forza ci aveva messo solo 12 giorni, 19 invece per L'Ultimo Jedi. Fino ad oggi il film ha raccolto 481 milioni di dollari negli USA e 519 milioni nel mondo.
Vedremo a quanto chiuderà la sua corsa ma una cosa è certa, nonostante molti si ostinino a definirlo "flop", i risultati, dati alla mano, dicono il contrario, un film che incassa un miliardo di dollari non può essere chiamato "flop".

E' il settimo film uscito nel 2019 a superare il miliardo di dollari.

giovedì 19 dicembre 2019

Star Wars: L'Ascesa di Skywalker - la recensione (SPOILER FREE)

Sono passati ormai 42 anni dall'uscita di Star Wars - Episode IV: Una Nuova Speranza, "primo" episodio per data di uscita, e da allora la Saga ha coinvolto ed appassionato generazioni intere.
Se di quella meraviglia che fu la trilogia classica iniziale si riesce ancora ad intravedere qualche contorno però, c'è da ringraziare, perché è noto ai più che i capitoli seguenti, Episodio I, II e III abbiano riportato in un certo qual modo un "equilibrio" nel fandom, che all'unisono si è opposto con tutte le sue forze al destino riservato alle origini della discendenza Skywalker, il cui eco riecheggia ancora, sino al capitolo IX, forse per un'ultima volta (?).


Che dire quindi di questa conclusione, capitanata nuovamente da J.J. Abrams, dopo la pausa di riflessione de Gli Ultimi Jedi, che va ad inserire un tassello molto pesante al multicolore e complesso mosaico dell'universo nato dalla geniale mente di George Lucas?
Il film inizia, dopo gli iconici titoli in giallo che tutti amiamo, come uno schiaffo inaspettato sul volto, in medias res e senza lasciar presagire un granché, il ritmo incalza, quasi a voler recuperare il terreno dei buchi di trama del capitolo precedente, ti fa roteare ferocemente come intrappolato in un giro di centrifuga e poi ti lancia ancora una volta contro la poltroncina.
Momento di stallo, si recupera fiato e finalmente il film inizia a prendere una piega più decisa, a tratti quasi prevedibile, ma quella prevedibilità che quando si materializza ti toglie comunque il fiato. A reggere il tutto, effetti speciali alle stelle, (coreografie di combattimento a parte, forse si poteva far meglio), una sceneggiatura apparentemente in linea con le precedenti, un John Williams in forma smagliante, che regala l'ennesima colonna sonora da brividi lungo la schiena sulla quale i protagonisti danzano alla perfezione.
A stridere è il montaggio, un po' troppo effetto patchwork, spigoloso in modo quasi disturbante in alcune sequenze. Tangibile l'impronta disneyana, da molti considerata una grossa caduta di stile, ma assolutamente giustificata, soprattutto nell'ultima mezz'ora di film. Il risultato finale è un prodotto godibile anche se a tratti "buttato in caciara"... Eppure sarà impossibile non commuoversi ed amarlo un pochino, se si è mai davvero stati fan.


Il cast regala ancora molte gioie, su tutti Adam Driver, la cui interpretazione è ancora una volta magistrale. Molto più in linea anche Daisy Ridley, meno rigida rispetto al capitolo precedente. C-3PO, mattatore indiscusso, regala momenti comici delicati e british alla vecchia maniera, quasi inaspettatamente, ma d'altronde: "Mai sottovalutare un droide!".

Ci sarebbe molto altro da dire, ma sarebbe complicato farlo senza lasciarsi sfuggire dettagli. Correte in sala, andate a vederlo, perché è arrivato il momento di scartare il regalo definitivo!

martedì 5 novembre 2019

007 - Phoebe Waller-Bridge ingaggiata solo perché donna? Daniel Craig contro un giornalista

Non fate arrabbiare James Bond, non solo il personaggio di finzione, ma anche l'uomo che lo interpreta, cioè Daniel Craig.

Durante una recente intervista, l'attore britannico ha ribattuto in modo molto deciso a un reporter convinto che l'attrice e sceneggiatrice Phoebe Waller-Bridge sia stata ingaggiata per collaborare alla sceneggiatura dell'ultimo 007 non per merito ma solo perché è una donna, una mossa della produzione per rendere più "inclusiva" la saga di Bond.
Daniel Craig ha risposto subito in modo fulminante e anche piuttosto infastidito da quella che, giustamente, ritiene una stupidaggine e un pensiero offensivo verso Phoebe Waller-Bridge.

"Se stiamo davvero avendo una discussione riguardo al gender di Phoebe direi che si tratta di una roba fot*utamente ridicola. È una grande scrittrice, quindi perché non avremmo dovuto volerla del progetto? So dove vuoi andare a parare e sappi che non voglio starti a sentire. Ho capito cosa stai cercando di fare ed è sbagliato. Assolutamente sbagliato. È una scrittrice fot*utamente brava. Una delle migliori scrittrici inglesi in circolazione. Io ho chiesto "Possiamo coinvolgerla nel film?". Ecco com'è andata. È brillante, la tengo d’occhio da Fleabag prima e da Killing Eve poi, e considerato quello che aveva fatto in quei lavori, volevo includere la sua voce in Bond. È unica e per noi è un vero privilegio averla nel team."

Insomma, Daniel Craig non ha nessun problema a rispondere e tappare la bocca a chi insinua assurdità.
Ricordiamo che l'attrice e scrittrice Phoebe Waller-Bridge ha recentemente vinto due Emmy Award, miglior attrice protagonista in una serie comedy e miglior sceneggiatura per una serie tv comedy per Fleabag, che ha vinto anche il premio per la migliore serie comedy.

Le riprese del prossimo film di Bond, No Time to Die, sono terminate nei giorni scorsi. L'uscita del film è fissata per l'8 aprile 2020.