sabato 26 novembre 2022
mercoledì 1 giugno 2022
Top Gun: Maverick - la recensione
Il primo Top Gun è stato un cult tale da lanciare veri e propri stili iconici: la giacca di pelle, i Ray-Ban, per non parlare del sorriso sfacciato di Tom Cruise, tutti elementi che hanno segnato un'epoca (gli anni '80). e sono andati oltre, causando anche un boom di arruolamenti nella marina militare, che usò il film come vero e proprio marketing.
Fare un sequel di un simile cult dopo 36 anni era pericoloso e rischiava di schiantarsi contro la montagna della nostalgia fine a se stessa. Ma quando Tom Cruise decide di metterci la faccia, di nuovo, e torna a bordo del suo caccia F-14, non lo fa a caso. Trentasei anni dopo, ha qualche ruga in più e uno strapotere che lo ha innalzato a ultima vera star hollywoodiana, capace di arrivare sul red carpet pilotando un elicottero, lanciarsi dai palazzi e pilotare un vero caccia all'interno del film, incassando milioni di dollari al botteghino, senza mai perdere il sorriso sfacciato che sfoggiava nel primo, mitico, Top Gun del 1986.Il sequel è ben consapevole di tutta la responsabilità e i rischi che si porta dietro e, ben lontano dall'essere una pura e semplice operazione nostalgia, si dimostra un film più maturo, equilibrato e in definitiva migliore del suo predecessore. Il tempo che separa i due film viene sapientemente sfruttato per parlare di scelte di vita, rimpianti e paternità, riportando Maverick, vecchia gloria ma considerato ormai quasi un pezzo da museo dai suoi stessi superiori, a dover fare da istruttore alle nuove reclute dei top gun, fra cui il figlio del mai dimenticato Goose, con tutto il peso del senso di colpa che grava sul personaggio di Cruise e sul rapporto padre-figlio che ne consegue. Una profondità che la pellicola patinata anni 80 non possedeva, più impegnata nell'essere un enorme spot di virilità e sul versante prettamente romantico.
Non mancano però i momenti in cui i vecchi fan sentiranno un brivido lungo la schiena, a cominciare dalle note di apertura dell'inconfondibile "Danger zone" di Kenny Loggins, fino al tema musicale iconico qui ripreso dal grande Hans Zimmer.
Con una trama solida, attori in parte e sequenze d'azione mozzafiato, Top Gun: Maverick dimostra che per fare grande Cinema, in fondo, non c'è bisogno di arzigogoli di trama o bieco fan service, basta il cuore, quello che il suo protagonista infonde nel progetto in ogni sua parte e che traspare in ogni scena. Un film che, come lo stesso Tom Cruise, fa bene al Cinema.
lunedì 22 novembre 2021
Ghostbusters: Legacy – la recensione [no spoiler]
mercoledì 10 marzo 2021
Pepé Le Pew tagliato da Space Jam 2. James Gunn risponde a chi parla di "cancel culture".
venerdì 24 luglio 2020
La Paramount rinvia A Quiet Place 2 e Top Gun: Maverick
La major ha così deciso di rimandare ancora due dei film di punta della stagione, A Quiet Place II e Top Gun: Maverick, quest'ultimo è stato rinviato anche a causa dell'impossibilità di Tom Cruise di partecipare alla campagna promozionale, l'attore infatti è impegnato con le riprese dei prossimi due Mission: Impossible (ancora ferme, sempre a causa della pandemia).
Un portavoce della Paramount ha spiegato che la scelta del rinvio è dovuta alla voglia di preservare l'esperienza della sala.
"Crediamo veramente che non ci sia un’esperienza cinematografica paragonabile a quella che si può godere in sala. Il nostro impegno va proprio in questa direzione, a sostegno degli esercenti cinematografici, e vogliamo sottolineare che non appena sarà possibile il pubblico potrà godersi nuovamente la gioia di vedere i film Paramount sul grande schermo."
Ecco le nuove date.
- A Quiet Place 2 – 23 aprile 2021 (data precedente 6 settembre 2020)
- Top Gun: Maverick – 2 luglio 2021 (data precedente 23 dicembre 2020)
- Il nuovo film di Jackass – 3 settembre 2021 (data precedente luglio 2021)
- Under the Boardwalk – 22 luglio 2022
- Sonic 2 – 8 aprile 2022
- The Tiger’s Apprentice – 10 febbraio 2023 (data precedente 11 febbraio 2022)
Aspettiamo ulteriori aggiornamenti.
La Disney rimuove Mulan e The French Dispatch dal calendario. Rimandati anche Avatar e Star Wars.
Il preoccupante aumento dei contagi da coronavirus negli Stati Uniti, ma anche in Sud America, in Asia e in parte dell'Europa, ha costretto la major a modificare di nuovo il calendario delle uscite.
La notizia più clamorosa è la rimozione dell'uscita di Mulan, live action diretto da Niki Caro che sarebbe dovuto uscire lo scorso marzo. Il film è in attesa di un riposizionamento, come dichiarato dal portavoce della major.
"Negli ultimi mesi è apparso chiaro che non c'è niente di certo quando si parla di date d’uscita durante questa pandemia globale, questo significa che oggi siamo costretti a mettere in pausa i nostri piani per 'Mulan' mentre stabiliamo il modo più efficace per portare questo film agli spettatori di tutto il mondo."
Mulan non è l'unico titolo ad essere stato "sospeso", stessa sorte è toccata a uno dei film più attesi della stagione, The French Dispatch di Wes Anderson.
Ecco le nuove date, anche di film 20th Century e Searchlight.
- La vita straordinaria di David Copperfield, si sposta di due settimane, al 28 agosto 2020;
- Assassinio sul Nilo di Kenneth Branagh, slitta al 23 ottobre 2020;
- The Empty Man è stato spostato al 4 dicembre 2020;
- The French Dispatch di Wes Anderson, rimosso, l'uscita era fissata al 16 ottobre 2020;
- Antlers, slitta al 19 febbraio 2021;
- The Last Duel di Ridley Scott, rimandato al 15 ottobre 2021.
- film live action Disney fissato al 17 dicembre 2021 (prende il posto di Avatar 2).
Rinviati tutti rispettivamente di un anno i nuovi Star Wars e i sequel di Avatar, confermato l'alternarsi delle due saghe. Ecco le nuove date.
- AVATAR 2, dal 17/12/21 al 16/12/22;
- AVATAR 3, dal 22/12/23 al 20/12/24;
- AVATAR 4, dal 19/12/25 al 18/12/26;
- AVATAR 5, dal 17/12/27 al 22/12/28.
A tal proposito, James Cameron ha rilasciato un comunicato.
"Fan di Avatar,
Oel ngati kameie. “Io vi vedo”. Spero anche che siate tutti in salute e al sicuro.
Come molti di voi sapranno, a causa del COVID-19 siamo stati costretti a fare una lunga e inattesa pausa nelle riprese live action che stiamo svolgendo in questo momento in Nuova Zelanda. Quello che probabilmente molti di voi non sapranno è che questa pandemia ci sta ancora impedendo di riiniziare la produzione virtuale nei teatri di posa a Los Angeles. Si tratta di una lavorazione importante quanto quella live action per i nostri film.
Prima del COVID-19, tutto era assolutamente allineato perché il primo sequel arrivasse al cinema a dicembre 2021. Sfortunatamente, a causa dell’impatto che ha avuto la pandemia sul nostro calendario di lavorazione non ci è più possibile rispettare quella data.
Non c’è nessuno più deluso da questo ritardo di me. Ma sono rinfrancato dalle incredibili interpretazioni del nostro cast e dallo straordinario lavoro che stanno facendo alla Weta Digital per portare Pandora e i protagonisti del film in vita.
Sono grato del sostegno che continuiamo a ricevere da Disney Studios, e in particolare da Alan Horn e Alan Bergman. L’intera compagnia sostiene al 110% non solo i sequel, ma anche tutti gli altri contenuti legati al franchise su cui stiamo già lavorando.
Soprattutto, sono grato a voi, i nostri fan, per il sostegno nel corso di questi anni, e vi prometto che ciò che porteremo al cinema vi soddisferà.
Come dicono i Na’vi, Irayo, grazie
James Cameron"
Aspettiamo ulteriori aggiornamenti.
venerdì 17 luglio 2020
Constantine: il regista sogna ancora il sequel ma la Warner non è interessata
A fare chiarezza è stato il regista del film, Francis Lawrence, che non solo ha spento gli entusiasmi su un sequel ma ha fatto capire che è proprio la Warner a non essere interessata.
Intervistato da Slash Film, il regista ha raccontato che, dopo l'uscita del film del 2005, effettivamente il team si era messo al lavoro per un sequel, di cui si è parlato anche in tempi più recenti.
"Tutti volevamo farlo. Aveva incassato abbastanza, quindi volevamo realizzare un film vietato ai minori in modo più responsabile. Con responsabile intendo che avremmo realizzato un film meno costoso rispetto al primo che non pensavamo sarebbe stato vietato ai minori", ha dichiarato Lawrence, "Abbiamo lavorato al sequel per un po' e siamo tornati a parlarne di recente. È sempre stata una questione in sospeso per noi perché tutti amiamo il primo film e sappiamo che è diventato di culto per una cerchia di persone, perciò sarebbe bello realizzarlo. Io e Keanu ne abbiamo parlato un bel po' in effetti."
Quindi anche Keanu Reeves sarebbe pronto a tornare nel ruolo di Constantine, ma i sogni si sono scontrati con i piani completamente diversi della Warner.
"Sfortunatamente non ricordo neanche di chi siano i diritti, ma con la storia degli universi condivisi, e visto che Constantine è della Vertigo, che fa parte della DC, ci sono già dei piani, con Constantine diversi e cose simili", ha detto ancora Lawrence, "Al momento non abbiamo la disponibilità del personaggio per un progetto cinematografico o televisivo, ed è una seccatura. Ci siamo informati tutti, ed è folle avere Keanu, che adorerebbe girare un altro Constantine, oltre a noi, e sentirci dire: "Ah, no, abbiamo altri piani". Ma vedremo cosa succederà".
Perciò il progetto di un sequel di Constantine, con Keanu Reeves di nuovo protagonista, rimarrà nel cassetto di Francis Lawrence, con la Warner che sembrerebbe pronta ad utilizzare il personaggio in qualche universo tra i tanti che ha lasciato aperti. Un vero peccato.
Il film del 2005 col tempo è diventato un piccolo cult. Costato 100 milioni di dollari, ne ha incassati 230, un buon risultato per un film vietato ai minori e tratto da un fumetto quando ancora non erano così di moda i cinecomic. Notevole il cast, oltre a Keanu Reeves, il film vedeva anche Rachel Weisz, Shia LaBeouf, Djimon Hounsou, Peter Stormare, e Tilda Swinton nel ruolo dell'Arcangelo Gabriele.
mercoledì 27 maggio 2020
Scott Derrickson alla regia del sequel di Labyrinth
Deadline riporta che sarà il regista di Doctor Strange e Sinister a dirigere il sequel di Labyrinth. Il sito riporta anche che la sceneggiatrice Maggie Levin (Into the Dark) si occuperà dello script.
Inizialmente doveva essere Fede Alvarez a dirigere il film ma a fine aprile il regista aveva annunciato di aver abbandonato il progetto a causa di "divergenze creative", motivando così la sua scelta: "Labyrinth era qualcosa che avrei fatto, ma poi ho deciso di fare retromarcia. Quando le persone hanno già dei preconcetti sul come dovrebbe essere un qualcosa è davvero complicato avere successo e sorprendere il pubblico. Fondamentalmente si attendono di rivedere la stessa cosa. Ed è per questa ragione che, come regista, ho deciso di non voler dedicare tempo a un progetto per cui le persone avevano già delle idee precostituite sul come sarebbe dovuto essere".
La Sony ha così deciso di ingaggiare Scott Derrickson, ormai libero dall'impegno del secondo Doctor Strange, progetto abbandonato a causa (di nuovo) di "divergenze creative" con la Marvel. Il film è passato a Sam Raimi.
Labyrinth, fantasy di Jim Henson del 1986, è considerato un vero e proprio cult del genere. Protagonista del film una giovane Jennifer Connelly, accanto a lei, oltre a una schiera di pupazzi, un indimenticabile David Bowie nel ruolo del re dei Goblin.
mercoledì 15 aprile 2020
Ufficiale: Sam Raimi dirigerà Doctor Strange 2!
Per Sam Raimi si tratta di un ritorno nel mondo Marvel, lui che con il suo Spider-Man (insieme a Bryan Singer con gli X-Men) ha dato il via all'era dei cinecomic, anni prima dell'avvio dell'Universo Cinematografico Marvel.
Intervistato da ComingSoon.net, il regista ha confermato che dirigerà il secondo film dedicato allo Stregone Supremo. "Da bambino adoravo Doctor Strange, ma per me era sempre dopo Spider-Man e Batman, e al quinto posto dei migliori personaggi dei fumetti", ha dichiarato Raimi, "Era così originale, ma ovviamente quando decisi di inserire quel momento in Spider-Man 2 non avrei mai immaginato che avrei diretto un film di Doctor Strange. È stata una coincidenza divertente il fatto che ci fosse quella frase nel film. Vorrei aver avuto la possibilità di prevedere che avrei diretto il film!".
Il regista si riferisce al momento in Spider-Man 2 in cui Ted Hoffman (Ted Raimi), assistente al Daily Bugle, propone dei nomi da villain per Otto Octavius, tra questi anche "Doctor Strange", con il direttore J. Jonah Jameson che gli risponde che il nome è già stato usato.
Il film, secondo i piani di Scott Derrickson, avrebbe dovuto avere uno stampo più horror, tanto che il regista l'aveva definito il "primo cinecomic terrificante dell'MCU". Poi il regista ha lasciato proprio per divergenze creative, quindi è molto probabile che non sarà proprio come aveva preannunciato.
La storia vedrà ancora una volta Benedict Cumberbatch protagonista, confermata nel cast anche Elizabeth Olsen nel ruolo di Scarlet Witch. Il film sarà direttamente collegato alla serie WandaVision, dedicata proprio al personaggio della Olsen, che arriverà su Disney+ nei prossimi mesi.
La presenza di Sam Raimi alla regia ha stimolato molto la fantasia dei fan, il film infatti esplorerà il Multiverso, e qualcuno ipotizza / spera, che da qualche universo parallelo possa tornare qualcuno, magari un "vecchio Spider-man"? dopotutto, un personaggio della trilogia di Raimi è già comparso in un nuovo film della Marvel (Sony, in questo caso), si tratta proprio di J. Jonah Jameson, presente alla fine di Spider-Man: Far From Home e interpretato nuovamente da J.K. Simmons. Chissà...
lunedì 6 aprile 2020
Luca Guadagnino conferma il sequel di 'Chiamami col Tuo Nome'
martedì 4 febbraio 2020
Indiana Jones 5: Kathleen Kennedy aggiorna sul film
La produttrice ha dichiarato che la stesura della sceneggiatura è ancora in fase di sviluppo e, ancora più importante, ha confermato che non si tratterà affatto di un reboot ma di un sequel, con Harrison Ford ancora saldamente al suo posto, con cappello e frusta.
"Stiamo lavorando duramente per perfezionare la sceneggiatura, una volta fatto questo saremo pronti per partire", ha dichiarato Kathleen Kennedy alla BBC, aggiungendo poi, "Harrison Ford è coinvolto. E no, non sarà un reboot, sarà una continuazione. E lui non vede l’ora!".
Della possibile trama al momento non si sa nulla, sappiamo solo che (quasi certamente) non includerà Mutt Williams, il figlio di Indiana Jones interpretato da Shia LaBeouf nel quarto film. Nei prossimi mesi saranno annunciati i nuovi ingressi nel cast.
Le riprese dovrebbero iniziare ad aprile, quando Steven Spielberg avrà concluso il suo lavoro di post-produzione sul suo ultimo film, il remake di West Side Story.
La data d'uscita è fissata al 10 luglio 2021.
sabato 25 gennaio 2020
Un sequel di The Mask? Jim Carrey direbbe sì ma a una condizione
Sfruttando l'occasione, il sito Comicbook ha chiesto all'attore se sarebbe disposto a tornare in un ipotetico sequel di The Mask, famosissimo film del 1994 diventato poi un cult. Jim Carrey ha detto sì ma solo a una precisa condizione. Ecco la sua risposta.
"Di solito non penso in termini di sequel e cose del genere, nel senso... questo film, Sonic, va bene perché non abbiamo ancora fatto evolvere in maniera completa il personaggio di Robotnik. Per quel che riguarda The Mask, molto dipenderebbe dal regista. Anzi dipende tutto dal regista. Non lo farei tanto per farlo. Ma lo farei se venisse coinvolto un regista davvero folle e visionario".
Una condizione molto chiara e del tutto legittima. Vedremo se qualcuno risponderà al suo appello.
In realtà, un altro film di The Mask è già stato fatto, Son of the Mask (The Mask 2) del 2005, senza Jim Carrey, ma è stato un vero fallimento, un film che non ha avuto successo, né di critica, né di pubblico, ed è velocemente finito nel dimenticatoio.
mercoledì 11 dicembre 2019
Jack Black potrebbe lasciare il Cinema
In una recente intervista l'attore ha dichiarato di pensare a un ritiro dalla recitazione ma che prima di fare questo passo vorrebbe segnare un nuovo capitolo del duo rock Tenacious D..
"Vorrei fare un altro album dei Tenacious D. Magari un altro film", ha detto Black, "Mi piace l’idea di ritirarmi presto. Non così presto, visto che ho già 50 anni. È da tanto tempo che dico che questo sarà l’ultimo film. Non posso davvero dire quale sarà la mia prossima mossa, perché è troppo presto e porterebbe sfortuna. Ho ancora un paio di cose in ballo. Sto pensando di ritirarmi molto presto. Di cavalcare verso il tramonto".
Il motivo dietro questa decisione? la famiglia.
"Quella è una delle ragioni principali. Non mi piace stare lontano da Tanya e dai ragazzi", ha confessato Black, "Passo troppo tempo lontano da casa. Magari farò uno show televisivo qui nella mia città, così potrò lavorare dalle 9 alle 17 e poi tornare a casa. Vedremo. Non sono uno che guarda molto in avanti, faccio le cose giorno per giorno. Ma se Tarantino dovesse bussare alla mia porta, è ovvio che farei quel film".
Jumanji: The Next Level sarà nei cinema italiani dal 25 dicembre.
Tarantino torna a parlare di un possibile 'Kill Bill 3'
Non si sa quale sarà la decima perla della sua carriera, ma intanto Tarantino continua a rilasciare dichiarazioni, stuzzicando la fantasia dei cinefili di tutto il mondo. In questi giorni, ad esempio, il regista è tornato a parlare di un possibile Kill Bill Vol. 3 e di una idea che gli gira in testa.
Intervistato da Andy Cohen, Tarantino ha raccontato di aver parlato con Uma Thurman nei giorni scorsi, durante una cena in un ristorante giapponese (proprio il luogo dove uno può immaginarsi che Tarantino e Uma Thurman si possano incontrare per parlare di Kill Bill).
"Giusto ieri ho cenato con Uma [Thurman]. Eravamo in un ristorante giapponese fichissimo", ha raccontato Tarantino, "E ho un'idea a proposito di cosa vorrei fare in Kill Bill Vol. 3. Ed è proprio quello il punto, arrivare a conquistare l’idea alla base del film. Cosa è successo alla Sposa dopo? E cosa voglio fare ora? Non mi interessa un’avventura ridicola, questo personaggio non se lo merita. La Sposa ha già combattuto a lungo e in modo molto duro. Ora ho un’idea che potrebbe essere interessante. Ma comunque, non lavorerei a questo film ancora per un po’. Ci vorrebbero almeno tre anni a partire da ora. Ma è senza dubbio nei miei piani".
Sono anni che Tarantino parla del terzo volume di Kill Bill, che potrebbe essere incentrato sulla vendetta della figlia, ormai adulta, di Vernita Green (Vivica A. Fox) nei confronti di Beatrix Kiddo (Uma Thurman).
Sarà davvero questo il decimo film di Tarantino? non possiamo far altro che aspettare e vedere.
mercoledì 20 novembre 2019
Todd Phillips pronto al sequel di Joker e ad altre origin story DC?
giovedì 19 settembre 2019
Tre nomi per il ruolo di villain nel sequel di Doctor Strange?
Uno dei film più attesi è sicuramente Doctor Strange in the Multiverse of Madness, secondo standalone sullo Stregone Supremo, che sarà nuovamente interpretato da Benedict Cumberbatch e che vedrà anche la partecipazione di Elizabeth Olsen. Ma chi sarà il villain?
Il personaggio più quotato dai rumor sembra essere quello di Nightmare, entità demoniaca che vive nella dimensione dei sogni. A quanto pare, il casting per il ruolo sarebbe già iniziato e le ultime voci di corridoio hanno riportato una presunta shortlist dei possibili candidati. Il sogno proibito della Marvel si chiama Keanu Reeves, corteggiatissimo sia dalla Marvel che dalla DC, l'attore nei mesi scorsi ha incontrato Kevin Feige ma non si sa per quale motivo. Un altro nome possibile sarebbe quello di Matt Smith, conosciuto soprattutto per la sua partecipazione alla serie Doctor Who e che a dicembre vedremo nell'attesissimo Star Wars: L'Ascesa di Skywalker con un ruolo ancora avvolto nel mistero. Infine un altro ex dottore, cioè David Tennant, che è già transitato in casa Marvel come villain principale della prima stagione della serie Jessica Jones.
Ricordiamo che al momento questi sono solo rumor, mentre online spunta una teoria molto interessante. Un utente su Reddit ha ipotizzato che potrebbe essere addirittura Scarlet Witch una villain del film. Secondo la teoria, potremmo vedere una Wanda Maximoff ancora molto turbata dagli eventi di Endgame e soprattutto per la perdita di Visione, tanto da cercare un modo per riportarlo in vita. Scarlet Witch potrebbe quindi spingersi troppo oltre, tanto da alterare la realtà e aprire una "porta" a esseri multidimensionali, tra cui Nightmare, ma anche alla possibile introduzione dei Fantastici 4 o di qualche mutante.
Questa fantasiosa teoria (che al momento resta solo una teoria) probabilmente è figlia del fatto che il film sarà ambientato dopo gli eventi che saranno narrati nella serie WandaVision, che andrà in onda su Disney+ nella primavera 2021. Inoltre si collegherebbe anche a un recente rumor che parlava di un possibile ritorno di Quicksilver, fratello di Scarlet Witch, morto in Avengers: Age of Ultron.
Vedremo se questa teoria avrà qualche fondamento oppure rimarrà solo l'ipotesi di un utente.
Doctor Strange in the Multiverse of Madness sarà diretto ancora da Scott Derrickson. Uscita fissata per il 7 maggio 2021.
mercoledì 21 agosto 2019
Matrix 4: torneranno anche Keanu Reeves e Carrie-Anne Moss!
lunedì 29 luglio 2019
Box office Italia: esordio in testa per MIB: International
Cambio in vetta alla classifica con Men in Black: International che debutta al primo posto con un incasso di 1.1 milioni di euro e un'ottima media per sala. Non un esordio eccezionale per il sequel/spin-off di MIB, praticamente la metà del terzo film della saga originale, ma in linea con l'andamento degli altri paesi.
Di un niente ma scala al secondo posto Spider-Man: Far From Home, che incassa un altro milione di euro e sale sopra i dieci milioni totali raccolti fino ad oggi.
Al terzo posto il film Serenity, che sale a 920mila euro d'incasso totale.
Quarto posto per Toy Story 4, il cui incasso sale a un totale di 5.5 milioni di euro. Chiude la cinquina Edison – L’Uomo che Illuminò il Mondo, che fino ad oggi ha raccolto 774mila euro.
martedì 23 luglio 2019
Tarantino sta pensando a un terzo 'Kill Bill'
Nelle scorse settimane si è parlato dell'adattamento del fumetto Django/Zorro, co-scritto dallo stesso regista. Durante gli incontri con la stampa per il suo ultimo lavoro invece, Tarantino ha parlato spesso del film di Star Trek a cui sta lavorando, ma che non è mai stato confermato ufficialmente, indicandolo come quello che sarà il suo "decimo".
Adesso invece è lo stesso Tarantino a mischiare le carte. Il regista infatti ha rivelato di aver già parlato con Uma Thurman di un possibile Kill Bill 3.
"A dir la verità ne ho parlato con Uma Thurman recentemente, anzi letteralmente la settimana scorsa, e ci ho pensato in modo un po' più approfondito", ha dichiarato il regista in un podcast su MTV, "Se un mio film dovesse avere origine da un altro mio film, quel film sarebbe il terzo Kill Bill".
Subito il pensiero dei fan è andato alla frase che Beatrix Kiddo dice alla figlia di Vernita Green dopo averle ucciso la madre: "Quando sarai grande, se la cosa ti brucerà ancora e vorrai vendicarti, io ti aspetterò". Da sempre quel passaggio è visto come un'apertura a un terzo capitolo, anche se in realtà La Sposa compie il destino di Bill alla fine del Vol.2.
I fan ovviamente hanno subito iniziato a fantasticare e, nelle ultime ore, è circolato il rumor - o forse è solo un desiderio dei fan - che vorrebbe Maya Hawke, fresca del successo di Stranger Things, nel ruolo della figlia di Beatrix Kiddo, che poi non è altro che la sua vera madre, Uma Thurman.
Maya Hawke ha già lavorato con Tarantino, la giovane attrice infatti ha un piccolo ruolo in C'era una Volta a... Hollywood.
Vedremo cosa succederà. Intanto aspettiamo il prossimo film del regista, che in Italia arriverà a settembre.
sabato 8 giugno 2019
Anche Sigourney Weaver in Ghostbusters 3!
A confermarlo è stata la stessa attrice che, durante un'intervista a Parade, ha dichiarato di essere felice di tornare nei panni di Dana Barrett.
La Weaver ha poi aggiunto una frase che fa sperare i fan della saga: "Sarà pazzesco lavorare di nuovo con i ragazzi!". Questo significa che nel film torneranno tutti i vecchi Acchiappafantasmi?
L'attrice non ha aggiunto altro, quindi al momento non ci sono conferme sulla possibile presenza di Dan Aykroyd, Ernie Hudson, e Bill Murray, e nemmeno sull'eventuale partecipazione di Annie Potts o Rick Moranis. Il regista Jason Reitman, figlio di Ivan Reitman, regista dei primi due episodi, ha annunciato che ci saranno novità a breve. Quindi, non ci resta che aspettare.
Nel cast del film ci saranno anche Finn Wolfhard, McKenna Grace, e Carrie Coon. L'uscita è stata fissata per il 10 luglio 2020.















