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sabato 25 gennaio 2020

Un sequel di The Mask? Jim Carrey direbbe sì ma a una condizione

E' partito il tour promozionale per Sonic- il Film, che vede nel cast anche Jim Carrey nel ruolo del villain.

Sfruttando l'occasione, il sito Comicbook ha chiesto all'attore se sarebbe disposto a tornare in un ipotetico sequel di The Mask, famosissimo film del 1994 diventato poi un cult. Jim Carrey ha detto sì ma solo a una precisa condizione. Ecco la sua risposta.

"Di solito non penso in termini di sequel e cose del genere, nel senso... questo film, Sonic, va bene perché non abbiamo ancora fatto evolvere in maniera completa il personaggio di Robotnik. Per quel che riguarda The Mask, molto dipenderebbe dal regista. Anzi dipende tutto dal regista. Non lo farei tanto per farlo. Ma lo farei se venisse coinvolto un regista davvero folle e visionario".

Una condizione molto chiara e del tutto legittima. Vedremo se qualcuno risponderà al suo appello.

In realtà, un altro film di The Mask è già stato fatto, Son of the Mask (The Mask 2) del 2005, senza Jim Carrey, ma è stato un vero fallimento, un film che non ha avuto successo, né di critica, né di pubblico, ed è velocemente finito nel dimenticatoio.

sabato 25 maggio 2019

Sonic The Hedgehog, il film è stato rimandato al 2020

Salta l'uscita a novembre del film dedicato a Sonic, lo storico personaggio dei videogame SEGA, il film è stato ufficialmente rimandato al 14 febbraio 2020.

A dare l'annuncio dello slittamento è stato lo stesso regista del film, Jeff Fowler, che su Twitter ha scritto: "Ci prendiamo giusto un po’ di tempo in più per rendere giustizia a Sonic". Con l'aggiunta dell'hashtag #novfxartistswereharmedinthemakingofthismovie ("nessun artista vfx è stato danneggiato nella realizzazione di questo film").

Il motivo dello spostamento non è un mistero. Dopo la pubblicazione del trailer, le reazioni dei fan all'aspetto di Sonic non sono state quelle sperate, sono piovute critiche, feroci e ironiche. Lo stesso regista si era detto poco soddisfatto dell'aspetto finale del riccio, così è stato deciso di spostare la data di qualche mese per permettere ai realizzatori di riprogettare da zero il personaggio e dargli un aspetto migliore.


La scelta però ha fatto ugualmente storcere il naso a molti, perché in questo modo la produzione avrebbe ceduto alle proteste dei fan. Se le produzioni, anche le grandi produzioni come la Paramount, cominciassero a cedere alle proteste o capricci del pubblico, dove andremo a finire?

Ecco il tweet del regista che annuncia la nuova data d'uscita.


martedì 5 settembre 2017

Venezia 74 - giorno 7

Il settimo giorno sul festival si abbatte il ciclone Darren Aronofsky con il suo controverso film Madre!.

Il film racconta di una coppia che si trasferisce in una isolata casa di campagna. Lui (J.Bardem) è uno scrittore a corto di idee, lei (J.Lawrence) è molto più giovane di lui e si è dedicata anima e corpo alla ristrutturazione e alla sistemazione della casa che era andata distrutta a causa di un incendio. Una sera si presenta alla porta un medico (E.Harris) in cerca di alloggio. L'uomo, "lui", gli offre subito ospitalità andando contro il parere della moglie. Poi alla porta si presenta anche la moglie del medico. La presenza di questi ospiti sconosciuti fa piombare la donna in una spirale di paranoia e dà il via a una serie di eventi disastrosi e apocalittici.

Un film complicato, estremo, disturbante, duro, Mother! un film di difficile collocazione: è dramma, thriller metafisico e onirico, con sfumature bibliche, è anche un horror demoniaco e cannibalesco, ma con un messaggio ambientalista all'interno. Sicuramente Madre! è un film di grande impatto anche se quello che ha avuto sulla sala stampa non è stato molto positivo. Alla fine della proiezione gli applausi sono stati pochi, ci sono stati soprattutto fischi e addirittura qualche contestazione, con tanto di "buu" (da parte di gente maleducata). In realtà le recensioni del film non sono state tutte negative, la critica si è divisa in modo piuttosto netto, tra chi l'ha davvero detestato e chi invece l'ha accolto in modo positivo (più all'estero che in Italia).
Darren Aronofsky ci aveva visto lungo, nei giorni scorsi aveva avvertito sugli effetti che il suo film avrebbe potuto provocare ("dopo molte persone non vorranno più guardarmi in faccia"), e infatti il regista non si è minimamente scomposto di fronte ai fischi. "Leggo i giornali e cerco di capire. Poi stasera è luna piena e questo film è il mio urlo alla luna. Vederlo è come andare sulle montagne russe, se non siete pronti, lasciate perdere", ha risposto tranquillamente Aronofsky.

Ma come è nata l'idea di un film del genere, Darren Aronofsky ha raccontato che è nata dopo un viaggio nell'Antartico e l'incontro con una scrittrice nativa, e a causa di un "sogno febbricitante". "Ci ho messo degli anni per realizzare tutti i film che ho fatto, per 'Il Cigno Nero' ce ne ho messi addirittura dieci", ha raccontato il regista, "mentre questo film è uscito fuori di me in cinque giorni. La storia è stata il frutto di un sogno febbricitante pensando al nostro pianeta come a una casa che stiamo distruggendo. Questo è un film nato dalla rabbia di vedere cosa succede all'unica casa che abbiamo e non poter far nulla". Il messaggio ambientalista (tema ricorrente in questo festival) è quindi al centro del film, nascosto sotto strati di generi diversi. "Tutto il film è una metafora e la casa per tutti noi è come un regno inviolabile, anche se poi siamo tutti pronti a violare le casa altrui", ha dichiarato il regista, "Non sono in grado di dire con esattezza dove affondino le radici di questa storia. Però non è un caso che all'inizio del film ci sia la citazione del numero 6, che simboleggia il sesto giorno della Bibbia".
Non solo ambiente però, il film è anche una lotta tra uomo e donna. "Questo film si presta a molte letture e Darren mi ha invitato a scegliere quella che preferivo", ha dichiarato Javier Bardem che nel film interpreta "lui".

Protagonista è Jennifer Lawrence, in un ruolo senza nome (ma è lei la "madre" del titolo) e molto difficile. "Per me stato un ruolo completamente diverso da quelli che ho fatto in passato", ha dichiarato l'attrice, "mi ha tirato fuori qualcosa che non conoscevo di me. Ci sono voluti tre mesi di prove per metterlo a punto. E' stato difficile, come attore cerchi di trovare l'essenza del tuo personaggio, ma è stato bello". Ruolo oscuro e diverso dal solito anche per Michelle Pfeiffer, che sul suo personaggio ha dichiarato: "Io sono un'altra versione della 'madre' ma con più esperienza e cerco di svegliare la giovane padrona di casa, di farle capire che c'e qualcosa che non va nel suo paradiso. Quando ho letto la sceneggiatura mi sono un po' spaventata all'idea di interpretare questo ruolo. Ma sono una grande fan di Darren, desideravo veramente lavorare con lui, e lavorare con questi attori è stata un'opportunità incredibile". Grandi complimenti da parte di Michelle Pfeiffer verso la sua giovane collega Jennifer Lawrence: "Ho adorato lavorare con Jennifer. Prima di tutto è divertentissima, intelligente, simpatica, e ha anche un talento incredibile. Ha una grande disinvoltura con il suo lavoro, che ammiro molto. Vorrei averla anche io!".

Il film sarà nelle sale dal 28 settembre.
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Al festival è arrivato anche il grande Jim Carrey, per presentare (Fuori Concorso) il documentario Jim & Andy: the Great Beyond – the story of Jim Carrey & Andy Kaufman with a very special, contractually obligated mention of Tony Clifton, che racconta il backstage del film Man on the Moon.

Era il 1999 quando Jim Carrey, stella comica indiscussa, regalava al mondo una delle sue interpretazioni più riuscite e commoventi (e anche sottovalutate) della sua carriera, quella del comico Andy Kaufman e del suo alter ego Tony Clifton nel film di Milos Forman Man on the Moon. Durante la lavorazione di quel film è stato proprio Jim Carrey (perennemente in parte anche a telecamere spente) a voler riprendere il backstage, ed è stato sempre lui oggi a raccogliere quel materiale e farne un documentario, che è stato diretto da Chris Smith.

Un Jim Carrey molto sincero quello visto durante la conferenza stampa, ma che comunque non ha mancato di fare qualche battuta delle sue (come quando si è sfilato le cuffie ha detto che l'interprete gli aveva dato dello stronzo). Poi Carrey ha iniziato a raccontare della lavorazione di Man on the Moon e di come sia sia totalmente annullato nel personaggio di Andy Kaufman e del suo alter ego aggressivo e volgare Tony Clifton. "Il vero artefice di questo documentario è Andy", ha raccontato l'attore, "Il suo impegno e il suo lavoro sono ciò che ha reso possibile il mio annullamento, la scomparsa totale di Jim da quel set. In fondo, non esistiamo né io né Andy. Entrambi interpretiamo dei personaggi e io ho sempre avuto l'impressione che qualcuno stia interpretando me da quando sono nato. Certo, quella di Man on the Moon è stata un'esperienza particolarmente intensa, quasi psicotica. Ricordo che una volta dovevo parlare con Ron Howard per discutere alcuni dettagli del copione de Il Grinch, che avrei girato dopo, e Ron al telefono non ha parlato con me, ma ha sempre parlato con Andy. Quindi possiamo dire che Andy Kaufman ha gettato la sua influenza anche sul Grinch".

"Chris [Smith] è stato bravissimo", ha detto Jim Carrey, "non solo a fare una sorta di retrospettiva su Andy ma anche a mostrare l’effetto che questa ha avuto su di me e l’influenza che ha avuto sulla mia identità. Soprattutto è stato bravo a non vedermi solo come un personaggio o come uno che fa le smorfie... non mi ha mai visto solo come The Mask".

Un ultimo pensiero Jim Carrey l'ha avuto per uno dei suoi idoli, quello a cui deve di più, Jerry Lewis, la cui morte ha colpito molto l'attore. "Jerry Lewis era un genio e ci ha dato tutto", ha dichiarato l'attore, "Io sono sempre colpito da tutti i comici ma non solo da loro. Marlon Brando ad esempio era un grande comico. Questo perché i veri artisti hanno tutto dentro di loro".

mercoledì 17 maggio 2017

I 5 film a tema LGBT da recuperare


A SINGLE MAN

George Falconer, un professore inglese che insegna in California, rimane solo dopo che il suo compagno muore in un incidente stradale. Distrutto dal dolore decide che quella sarà la sua ultima giornata perché alla sera si toglierà la vita.
Con una regia elegante e impeccabile, lo stilista e per la prima volta regista Tom Ford, delinea un profondo, sofferente e bellissimo spaccato sull'elaborazione del lutto e sulla solitudino, con un Colin Firthin stato di grazie e una splendida Julianne Moore.





I RAGAZZI STANNO BENE

Jules e Nic sono una coppia lesbica, madri di due ragazzi concepiti tramite inseminazione artificiale. Quando la figlia maggiore, Joni, compie diciotto anni, il fratello minore Laser, di quindici, la convince a contattare la banca del seme al fine di scoprire chi sia il loro padre biologico. I ragazzi scoprono che si tratta di Paul, un quarantenne ristoratore donnaiolo che vive alla periferia di Los Angeles. Quando Nic e Jules scoprono l'accaduto sono costrette loro malgrado ad introdurre Paul nel loro menage familiare.
Commedia frizzante e divertente su una famiglia un po' insolita ma con problemi reali. Un grandissimo cast per un film che scorre via tutto d'un fiato.






PRIDE

La vera storia di un gruppo di ragazzi gay e lesbiche gallesi che organizzarono una massiccia raccolta di fondi per supportare i minatori in sciopero contro Margaret Tatcher.
Premiato a Cannes con la Queer Palm, il film riesce a essere allo stesso tempo leggero e profondo, divertente e commovente, senza mai scadere in inutile retorica o luoghi comuni, grazie soprattutto a un cast che può vantare il meglio della recitazione inglese.
Un piccolo gioiello impossibile da non amare.





COLPO DI FULMINE - IL MAGO DELLA TRUFFA

Terribile titolo italiano per I love you Philip Morris, è una commedia dolce amara con protagonisti Jim Carrey nei panni del truffatoreSteven Russel ed Ewan McGregor in quelli del suo compagno di cella Philip Morris. I due si innamorano in carcere e la loro storia sembra perfetta almeno finché Steven non viene trasferito.
Il film è per lo più una tipica commedia americana divertente, ma riesce in alcuni momenti a essere incredibilmente romantica e malinconica, facendo emergere una componente amara e drammatica che non ci si aspettava.
Purtroppo in italia una pubblicità ingannevole e una pessima traduzione ha fatto passare quasi totalmente sotto silenzio questa pellicola, ma vale la pena recuperarla se non altro per i due protagonisti.





MOONLIGHT

La storia di Chiron nella periferia di Miami, fra droga, razzismo e sessismo, sulla difficoltà di essere diverso anche in una comunità emarginata come quella nera americana.
Fresco di premio Oscar come miglior film, è una storia intima e cruda, un racconto di formazione in tre atti con momenti di altissima poesia e dolcezza inaspettata.
Punti forti del film sono la splendida fotografia e un cast talentuosissimo, su tutti Mahershala Ali (vincitore dell'Oscar come Miglior Attore non Protagonista) e Trevante Rhodes, interprete dello Chiron adulto.

martedì 14 febbraio 2017

San Valentino: 5 film da rivedere per la festa degli innamorati

San Valentino, momento da passare con il proprio innamorato o semplicemente una giornata per celebrare l'amore in tutte le sue forme.
E quale modo migliore per passare una serata romantica se non guardare un bel film?
Ecco 5 titoli che vi faranno sospirare d'amore.

Paura d'amare (di Garry Marshall)

Con i grandissimi Al Pacino e Michelle Pfeiffer e tratto da una piece teatrale, è la più classica delle storie d'amore, ma riesce a essere estremamente realistica.
Romantico, appassionante e divertente, è perfetto per il giorno degli innamorati!

Moonrise Kingdom (di Wes Anderson)

Con il suo stile caratteristico, Wes Anderson racconta la storia tenera e delicata fra due ragazzini, il tutto immerso in un paesaggio fatto di personaggi secondari indimenticabili, colori pastello e una tempesta. Un film che riesce a essere allo stesso tempo assurdo e romantico.

Colazione da Tiffany (di Blake Edwards)

Uno dei capostipite di tutte le commedie romantiche, un classico intramontabile, con una meravigliosa Audrey Hepburn e una colonna sonora che è ancora oggi storia del Cinema e non solo. 
Il primo di una lunghissima serie di appassionati baci sotto la pioggia.

Eternal Sunshine of the Spotless Mind (di Michel Gondry)

La storia d'amore fra Clementine e Joel è non convenzionale e non lineare, un viaggio fra i ricordi e nella mente del protagonista per ripercorrere i momenti più belli, ma anche i più brutti, di una relazione. Poetico e onirico, un vero instant cult.


Weekend (di Andrew Haigh)

Glen e Russell si incontrano per caso e la notte che passano insieme diventa presto un intero weekend, in cui i due, molto diversi per esperienze e carattere, condividono ben più di un rapporto fisico. Un'intera storia d'amore concentrata in un unico weekend, un film che fa dell'intimità, sia fisica che mentale, il punto focale dell'intera relazione. Una delle storie più romantiche degli ultimi anni.

sabato 17 agosto 2013

Kick-Ass 2 - La recensione

Per quanto Kick-Ass 2 sia molto simile al precedente, c'è qualcosa nella prima parte del film che non funziona. Inizia praticamente come il primo, solo che in questo caso a trovarsi in 'difficoltà' con i compagni di scuola è 'Mindy' (Chloe Moretz), Hit Girl. È molto simile e quindi prevedibile, ma nello stesso tempo sembra di vedere un altro film, e non Kick-Ass.
Mancano quelle bellissime transizioni tra una scena e l'altra (presenti invece la didascalie, tutte uguali con scritto 'Intanto, dall'altra parte della città…'), e poi c'è poca, pochissima ironia. Ok che si parla anche della mancanza di 'Big Daddy', ma in certi momenti qualche battuta ogni tanto ci stava più che bene.


Fortunatamente poi si riprende, e alla grande, divertimento e violenza, è per questo che abbiamo pagato il biglietto no?
Bello il personaggio del 'Colonnello Stars' (Jim Carrey), anche se poco approfondito, essendo il leader del gruppo dei supereroi speravo uscisse fuori qualcosa di più su questo personaggio.
Non male anche Hit Girl, personaggio che sembra protagonista nella prima parte, per poi 'sparire' e ritornare per il gran finale!
Il miglior personaggio, secondo me, è 'The Mother Fucker' (Christopher Mintz-Plasse). Già per come nasce, è quello che tiene alta la prima parte del film, e ci fa ben sperare per il seguito. E poi, ha il costume più bello di tutti!
Ex Red Mist, si evolve, cercando Kick-Ass ovunque per vendicare la morte del padre. Chi di loro avrà la meglio sull'altro? Bè, andate a vedere il film e lo saprete!


In generale è un buon film, nonostante non inizi alla grande, si riprende benissimo, diverte e non annoia. Poi ci sono sequenze di 'violenza' (alla pari di quella con Hit Girl alla fine del primo film) che meritano, sopratutto una con protagonista una certa supercattiva...

Lòisa

lunedì 24 giugno 2013

'Kick Ass 2' - il regista Mark Millar risponde a Jim Carrey

Ieri sera, un po' a sorpresa, Jim Carrey si è pubblicamente dissociato da 'Kick Ass 2', in cui interpreta il personaggio del Colonnello a Stelle e Striscie. "Ho girato Kick-Ass 2 un mese prima della tragedia di Sandy Hook", ha scritto l'attore su twitter, "e ora in tutta onestà devo dire di non poter supportare quel livello di violenza. Le mie scuse alle altre persone coinvolte nel film. Non mi vergogno di averlo girato, ma gli eventi recenti mi hanno fatto cambiare idea su di esso".

Una dichiarazione che ha suscitato subito la risposta di Mark Millar, produttore del film e creatore del fumetto da cui è tratto.

"Come sapete, Jim è un attivista del controllo delle armi e rispetto sia la sua visione politica che le sue opinioni, ma sono basito da questo improvviso annuncio come se nulla di tutto quello che è nel film fosse presente nella sceneggiatura che ha letto 18 mesi fa".

Millar ha poi parlato della violenza nei film in generale e ha difeso il suo 'Kick-Ass'.

"Si tratta di fiction, finzione, e così proprio come Tarantino e Peckinpah, Scorsese e Eastwood, John Boorman, Oliver Stone e Park Chan-wook, 'Kick-Ass' evita il classico mucchio di morti senza che venga mostrato il sangue che invece vediamo nella maggior parte degli action movie estivi. Il film si focalizza invece sulle CONSEGUENZE della violenza, nelle sue ramificazioni con amici e famiglia o, come avevamo visto nel primo film, con Kick-Ass che passa sei mesi in ospedale dopo il suo primo alterco in strada. Ironicamente, il personaggio di Jim Carrey in 'Kick-Ass 2' è un Cristiano Rinato, e abbiamo dato molta importanza al fatto che rifiuti di sparare anche solo un colpo di pistola: è proprio questo che lo ha spinto ad accettare il ruolo".

La risposta alle dichiarazioni di Jim Carrey è stata piuttosto pacata ma Millar comunque non ci sta e, da personaggio dall'animo piuttosto "agitato", non si è tirato indietro dalla polemica.

"Il nostro pubblico è abbastanza sveglio da capire che si tratta di finzione, dovremmo sederci tutti e goderci la serotonina rilasciata dal vedere cattivi che muoiono allo stesso modo in cui ci godevamo l'esplosione della Morte Nera.
L'azione in 'Kick-Ass 2' è diversa da quella che avete visto finora. L'umorismo, i personaggi, il cuore e l'azione sono tutte cose che ci rendono molto fieri e l'unico avvertimento che mi sento di fare è che il film possa essere TROPPO ECCITANTE. 'Kick-Ass 2' è finzione, quindi concentriamoci sulla nostra collera per la violenza del mondo reale come la Guerra in Afghanistan, la tensione in Siria e il finale dell'Uomo d'Acciaio.

Jim, ti voglio bene e spero che ci ripenserai per i motivi sopraelencati. Sei grandioso in questo film, che è follemente divertente, e sono davvero fiero di quello che Jeff, Matthew e tutto il team hanno fatto qui. 
Peace and Love, Mark Millar".

La polemica finirà qui? intanto mancano solo due mesi circa all'uscita del film.


Frra

mercoledì 17 ottobre 2012

La trama ufficiale di 'Kick Ass 2'

La Universal ha pubblicato la sinossi ufficiale del film 'Kick Ass 2', sequel del fortunato film di Matthew Vaughn che qui torna nei panni di produttore mentre la regia è stata affidata a Jeff Wadlow.

Ecco la trama ufficiale:

"Kick-Ass, Hit Girl e Red Mist tornano nel sequel del successo globale del 2010, 'Kick-Ass 2'. Dopo che le folli imprese di Kick-Ass hanno ispirato una nuova generazione di paladini mascherati improvvisati, guidati dal fichissimo Colonnello Stelle e Strisce (Jim Carrey), il nostro eroe si unisce a loro. Quando questi supereroi amatoriali vengono cacciati da Red Mist (Christopher Mintz-Plasse) - rinato come The Mother F%&*^r - solo Hit Girl (Chloe Grace Moretz), armata della sua lama affilatissima, può impedirne l'annientamento. L'ultima volta che avevamo visto la giovane assassina Hit Girl e il giovane vigilante Kick-Ass, stavano cercando di vivere come i normali teenager Mindy e Dave. Con l'avvicinarsi del diploma e indeciso sul da farsi, Dave decide di dare il via al primo team di supereroi al mondo con Mindy.

Sfortunatamente, quando Mindy viene scoperta come Hit Girl, è costretta a ritirarsi - e a destreggiarsi nel terrificante mondo delle smorfiose da liceo. Rimasto senza nessuno al suo fianco, Dave unisce le forze con Justice Forever, guidato da un ex malavitoso redento di nome Colonnello Stelle e Strisce. Proprio quando il gruppo inizia a fare la differenza grazie alla sua presenza nelle strade, il primo supervillain al mondo, The Mother F%&*^r, assembla il suo personale team di cattivi e mette in modo un piano per farla pagare a Kick-Ass e Hit Girl per ciò che era avvenuto a suo padre. Ma c'è un unico problema: se te la prendi con un membro di Justice Forever, te la prendi con tutti."

Tratto dal fumetto di Mark Millar, nel cast torneranno Aaron Johnson, Chloe Moretz e Christopher Mintz-Plasse, ai quali si aggiungono John Leguizamo e Jim Carrey. L'uscita del film è fissata per il 28 giugno 2013.


Frra

sabato 22 settembre 2012

Ecco Jim Carrey sul set di 'Kick Ass 2'

Le riprese di 'Kick Ass 2' vanno avanti e fra i tanti scatti rubati sul set mancava qualcuno, il più atteso: Jim Carrey.
Entrato improvvisamente nel cast del film, Carrey interpreterà il Colonnello. Nelle foto scattate sul set canadese lo vediamo, con un notevole trucco, insieme a Kick Ass, Bitch Girl e Insect Man.

 

 



Frra

domenica 2 settembre 2012

Jim Carrey in Kick Ass 2!

Ebbene si, Jim Carrey è confermato nel ruolo de IL COLONNELLO nel sequel di Kick Ass, Kick-Ass 2: Balls To The Walls diretto da Jeff Wadlow ed è proprio il regista ad annunciare, con un criptico tweet, il coinvolgimento di Carrey nel progetto!

Il Colonnello Stars, sarebbe un militare supereroico che incontra l'altrettanto super squadra di Justice Forever, impelagati con i cattivi del primo film!

Non resta che aspettare l'inizio delle riprese (tra sei giorni) e vedere un po di foto dal set!



Il film uscirà il 28 giugno 2013

Mat

venerdì 3 agosto 2012

Batman forever - Club del Film

Continua la maratona su Batman per il Club del Film! questa settimana con Batman Forever.


Trama:
Il supereroe Batman (in realtà il miliardario Bruce Wayne), difensore della città di Gotham City, è chiamato dal commissario della polizia James Gordon ad affrontare il supercriminale Due Facce, ossessionato dal dualismo Bene-Male, identità dell'ex procuratore distrettuale Harvey Dent, impazzito dopo essere stato sfigurato dal boss mafioso Salvatore Maroni, che gli ha schizzato dell'acido sul volto mentre veniva processato, rimanendo con il lato sinistro della faccia rosso e mostruoso. Il supercriminale è convinto che sia stato il suo vecchio alleato Batman a crearlo, e prova a ucciderlo mentre questi tenta di catturarlo durante una rapina a una banca, ma entrambi falliscono.

Il giorno seguente Bruce ispeziona la sua azienda, le Wayne Enterprises, e incontra il suo folle ma intelligente dipendente Edward Nygma, che ha inventato il "Box", un dispositivo per manipolare le attività cerebrali in modo da consentire, teoricamente, una migliore visione dei programmi televisivi. Bruce però rifiuta di finanziare il progetto, che potrebbe avere pericolosi effetti collaterali, facendo infuriare Edward.

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Lòisa