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venerdì 31 gennaio 2020

Owen Wilson nella serie Loki su Disney+!

Manca la conferma ufficiale ma sembra che ci sarà una interessante new entry nella serie Disney+ dedicata al personaggio di Loki.

Il sito Comicbook.com ha riportato che l'attore Owen Wilson sarebbe entrato a far parte del cast della serie in un ruolo di grande importanza. Al momento, ovviamente, questo ruolo non è stato rivelato.

Nonostante diverse escursioni nel drama, l'attore è specializzato in ruoli cominci e questo potrebbe suggerire che la serie avrà un tono simile a quello di Thor: Ragnarok. Ma non è l'unico risvolto interessante. In passato, parlando delle serie Marvel su Disney+, Kevin Feige ha dichiarato che i personaggi nuovi che vedremo nelle serie potranno poi comparire anche sul grande schermo, quindi è possibile che in futuro ritroveremo Owen Wilson in un film dell'MCU. E, a tal proposito, è stato già annunciato che la serie Loki sarà collegata, e quindi anticiperà qualcosa, del film Doctor Strange in the Multiverse of Madness.

La serie vedrà, ovviamente, come protagonista Tom Hiddleston e la trama partirà dalla deviazione temporale di Avengers: Endgame, in cui abbiamo visto il Dio dell'Inganno evadere e scappare col Tesseract dopo la battaglia con i Chitauri approfittando di un errore nel piano di Iron Man e Captain America.

Secondo alcuni rumor, le riprese sarebbero iniziate in questi giorni, ma non c'è alcuna conferma al riguardo.

giovedì 30 gennaio 2020

Il reboot de Il Corvo di nuovo in lavorazione?

Dal cassetto dei progetti dimenticati riemerge un reboot che sembrava destinato a rimanere per sempre un nulla di fatto.

Bloody Disgusting lo annuncia come se fosse ufficiale, ma visti i precedenti è meglio prendere le notizie con le pinze. Secondo quanto riportato dal sito, la Sony avrebbe deciso di far ripartire il progetto del reboot de Il Corvo, film del 1994 diretto da Alex Proyas e tratto dall'omonimo fumetto di James O’Barr.

Di questo reboot si parla ormai da anni, tanti registi e diversi attori sono stati accostati a questo progetto, gli ultimi, in ordine di tempo, sono stati il regista Corin Hardy (The Nun – La Vocazione del Male) e Jason Momoa, pronto a diventare il nuovo Eric Draven. Poi nel 2018 l'abbandono del progetto da parte di entrambi, con la Sony che decise di congelare momentaneamente lo sviluppo per poi togliere definitivamente il titolo dal listino delle prossime produzioni.
Sembrava la pietra tombale ma a quanto pare qualcosa è cambiato e alla Sony avrebbero deciso di riprovarci. Al momento non si conoscono dettagli, nemmeno su un possibile regista o sul protagonista. Aspettiamo aggiornamenti.

Quello de Il Corvo è un remake delicato, col passare del tempo infatti il film del 1994 è diventato un vero e proprio cult, non solo per la storia e per il fascino del personaggio principale, ma anche a causa della tragica morte del protagonista Brandon Lee avvenuta durante le riprese. L'attore venne ferito in modo fatale da una pistola a salve in cui era rimasto incastrato nella canna un proiettile vero.

martedì 8 ottobre 2019

James Wan al lavoro su Dylan Dog

Il regista James Wan è pronto a mettersi al lavoro su una serie tv live action di 10 episodi dedicata a Dylan Dog, mitico fumetto degli anni '80 nato dalla mente di Tiziano Sclavi.

La notizia è stata data proprio da Sergio Bonelli Editore, casa editrice proprietaria dei diritti del fumetto, che collaborerà con il regista. Insieme al regista e a Michael Clear, collega di Wan alla Atomic Monster, tra i produttori esecutivi figureranno anche Vincenzo Sarno (Bonelli) e Giovanni Cova (QMI).

"James Wan e Atomic Monster sono maestri del genere horror e hanno una profonda sensibilità sul modo migliore di adattare i fumetti per lo schermo", ha dichiarato Davide Bonelli nel comunicato ufficiale, "Siamo entusiasti del fatto che una squadra come questa sia al lavoro su uno dei nostri personaggi più importanti".
Entusiasta il regista James Wan: "Dylan Dog è uno dei miei fumetti preferiti di sempre. Sono stato iniziato alle storie dell'Indagatore dell'Incubo al liceo, dai miei amici europei. Anche se in quel momento non ho capito il testo a causa della lingua, ho facilmente ricostruito la storia attraverso i bellissimi disegni e i riferimenti al genere horror. Sono emozionato all'idea di collaborare con Sergio Bonelli Editore per portare tutto questo sullo schermo".

James Wan è reduce dal grande successo di Aquaman, ma non è certo nuovo al mondo horror, alcuni dei più grandi successi di questo genere degli ultimi anni, Saw: L'enigmista, la saga The Conjuring, Insidious, portano la sua firma.

Aspettiamo ulteriori news.

martedì 4 giugno 2019

Django/Zorro - Tarantino al lavoro sull'adattamento del fumetto

Il fumetto crossover tra Django e Zorro potrebbe approdare al cinema.

Secondo Collider, Quentin Tarantino avrebbe incaricato l'attore e comico Jerrod Carmichael di scrivere una sceneggiatura tratta da Django/Zorro, fumetto di Dynamite Entertainment scritto dallo stesso regista con Matt Wagner, illustrato dall'artista Esteve Polls, e pubblicato dalla DC Comics.

La storia del fumetto è ambientata qualche anno dopo i fatto di Django Unchained, con Django ancora impegnato come cacciatore di taglie nel West. Durante uno dei suoi viaggi di lavoro incontra un maturo Diego de la Vega, cioè Zorro, rimanendone affascinato. Decide così di fargli da guardia del corpo e unirsi a lui nella liberazione di alcuni schiavi locali costretti in condizioni disumane, scoprendo così che la schiavitù non riguarda solo le persone di colore.

Collider è sicuro che questo progetto approderà al cinema ed è molto vicino ad un annuncio ufficiale, quello che non è chiaro è se Tarantino si limiterà a produrre, oppure parteciperà alla sceneggiatura, o addirittura dirigerà il film. Nel caso della terza ipotesi, si tratterebbe del decimo film de regista, che ha sempre dichiarato che al suo decimo lavoro avrebbe chiuso la carriera. In realtà, in ballo ci sarebbe anche il film di Star Trek, in una versione più per adulti, ma il progetto di cui tanto si è parlato non ha ancora avuto una conferma.

Mentre aspettiamo novità su questo progetto, ricordiamo che il 26 luglio uscirà l'ultimo film di Tarantino, C'era una Volta a Hollywood (in Italia dal 19 settembre).

lunedì 29 luglio 2013

Wolverine l'Immortale - La recensione di Alberto

Dopo un primo episodio prequel alla saga degli X-MEN, lo spin-off dedicato interamente al personaggio di Wolverine prosegue e diventa sequel, ambientandosi successivamente all'ultimo episodio della saga matrice, inseguendo ambizioni qualitativamente maggiori grazie ad una sinossi più intrigante affidata ad un regista dal curriculum più autoriale e totalmente estraneo al mondo Comic.

Senza badare al lato più strettamente commerciale del personaggio, WOLVERINE - L'IMMORTALE vuole focalizzarsi sui lati più sentimentali ed emotivi del mutante dagli artigli d'adamantio, concentrandosi particolarmente sulla sua (caratteristica) immortalità e le sfumature soggettive conseguenti.

Complessivamente si può anche apprezzare la maggiore interiorità insita in questo episodio ma ciò non consente al film di elevarsi maggiormente rispetto a quello che lo ha direttamente preceduto, finendo così con l'assestarsi sullo stesso livello di discreto prodotto cinecomic. Se da un lato ci si attendeva qualcosa di più dal riconosciuto stile registico di James Mangold, dall'altro non ci si può ritenere insoddisfatti dalla prova di Hugh Jackman. Il sex symbol australiano stavolta sorprende e riesce a "fare il film da solo", considerata anche la complessiva povertà di fondo degli altri personaggi.

Potenzialmente c'erano gli ingredienti per raggiungere risultati migliori ma alla fine ci si può comunque ritenere soddisfatti.

Alberto

lunedì 24 giugno 2013

'Kick Ass 2' - il regista Mark Millar risponde a Jim Carrey

Ieri sera, un po' a sorpresa, Jim Carrey si è pubblicamente dissociato da 'Kick Ass 2', in cui interpreta il personaggio del Colonnello a Stelle e Striscie. "Ho girato Kick-Ass 2 un mese prima della tragedia di Sandy Hook", ha scritto l'attore su twitter, "e ora in tutta onestà devo dire di non poter supportare quel livello di violenza. Le mie scuse alle altre persone coinvolte nel film. Non mi vergogno di averlo girato, ma gli eventi recenti mi hanno fatto cambiare idea su di esso".

Una dichiarazione che ha suscitato subito la risposta di Mark Millar, produttore del film e creatore del fumetto da cui è tratto.

"Come sapete, Jim è un attivista del controllo delle armi e rispetto sia la sua visione politica che le sue opinioni, ma sono basito da questo improvviso annuncio come se nulla di tutto quello che è nel film fosse presente nella sceneggiatura che ha letto 18 mesi fa".

Millar ha poi parlato della violenza nei film in generale e ha difeso il suo 'Kick-Ass'.

"Si tratta di fiction, finzione, e così proprio come Tarantino e Peckinpah, Scorsese e Eastwood, John Boorman, Oliver Stone e Park Chan-wook, 'Kick-Ass' evita il classico mucchio di morti senza che venga mostrato il sangue che invece vediamo nella maggior parte degli action movie estivi. Il film si focalizza invece sulle CONSEGUENZE della violenza, nelle sue ramificazioni con amici e famiglia o, come avevamo visto nel primo film, con Kick-Ass che passa sei mesi in ospedale dopo il suo primo alterco in strada. Ironicamente, il personaggio di Jim Carrey in 'Kick-Ass 2' è un Cristiano Rinato, e abbiamo dato molta importanza al fatto che rifiuti di sparare anche solo un colpo di pistola: è proprio questo che lo ha spinto ad accettare il ruolo".

La risposta alle dichiarazioni di Jim Carrey è stata piuttosto pacata ma Millar comunque non ci sta e, da personaggio dall'animo piuttosto "agitato", non si è tirato indietro dalla polemica.

"Il nostro pubblico è abbastanza sveglio da capire che si tratta di finzione, dovremmo sederci tutti e goderci la serotonina rilasciata dal vedere cattivi che muoiono allo stesso modo in cui ci godevamo l'esplosione della Morte Nera.
L'azione in 'Kick-Ass 2' è diversa da quella che avete visto finora. L'umorismo, i personaggi, il cuore e l'azione sono tutte cose che ci rendono molto fieri e l'unico avvertimento che mi sento di fare è che il film possa essere TROPPO ECCITANTE. 'Kick-Ass 2' è finzione, quindi concentriamoci sulla nostra collera per la violenza del mondo reale come la Guerra in Afghanistan, la tensione in Siria e il finale dell'Uomo d'Acciaio.

Jim, ti voglio bene e spero che ci ripenserai per i motivi sopraelencati. Sei grandioso in questo film, che è follemente divertente, e sono davvero fiero di quello che Jeff, Matthew e tutto il team hanno fatto qui. 
Peace and Love, Mark Millar".

La polemica finirà qui? intanto mancano solo due mesi circa all'uscita del film.


Frra

venerdì 26 aprile 2013

'Iron Man 3' - la recensione

Terzo capitolo della saga di 'Iron Man', e con il cambio in cabina di regia cambiano anche i toni del film.

Inizia tutto con la voce di Tony Stark che racconta un fatto accaduto più di dieci anni prima in Svizzera, Stark che s'intrattiene con una bella botanica e ignora totalmente uno scienziato per lui insignificante. Poi si torna all'oggi, cioè al Tony Stark dopo la battaglia di New York di 'The Avengers'. Un Tony che non riesce più a dormire, che appena sente "New York" ha attacchi di panico, che viene assillato da domande sugli alieni con cui ha combattuto, e che si sente al sicuro solo con la sua armatura. Il "playboy, filantropo, genio, miliardario" scopre le sue debolezze. Questo coincide con la comparsa di un pericoloso terrorista, il Mandarino, che con misteriosi attacchi mirati e messaggi intimidatori alla tv, sta seminando il panico negli Stati Uniti e ha come obbiettivo finale il presidente. Stark lo sfida e di conseguenza la sua villa di Malibu viene rasa al suolo, nessuno sa dov'è il Mandarino, nessuno riesce a trovarlo, e Tony Stark dovrà affrontare tutto questo nel suo momento più difficile.

Cambio alla regia, via Jon Favreau (solo attore qui), arriva Shane Black ('Kiss Kiss, Bang Bang' sempre con Downey Jr.), il film cambia tono, si fa più serio, leggermente più cupo e anche un pochino più violento, ma senza esagerare troppo e senza dimenticare mai l'umorismo, nel film infatti si ride spesso. Il tono cambia perché è il personaggio principale ad essere diverso. Tony Stark in questo terzo capitolo viene presentato sotto una luce totalmente differente rispetto ai due (tre, contando anche 'The Avengers' con cui è strettamente collegato) precedenti. Debolezze, paure, panico, l'eroe che si mostra meno forte del previsto è una costante nei film di supereroi, e quando l'eroe in questione ha il carattere di Tony Stark l'effetto è molto evidente. L'armatura diventa una metafora del momento difficile di Stark, e diventa anche un vero e proprio strumento nelle sue mani, si rompe, si fa a pezzi, si smonta, si aggiusta, si muove da sola, combatte al fianco di Tony Stark che in questo film affronta i nemici più come se stesso che come Iron Man.
Robert Downey Jr. ormai sa perfettamente come muoversi all'interno del personaggio, riesce a rendere bene il cambiamento interiore di Tony Stark e la sua nuova vulnerabilità. A questo va aggiunta l'innata ironia dell'attore e la sua spettacolare tempistica nelle battute.

Regista, sceneggiatori e produttori dimostrano di aver fatto tesoro degli errori commessi con il secondo capitolo, anche qui c'è molta carne al fuoco, ma a differenza del precedente c'è un villain ed è un villain minaccioso, convincente e "imprevedibile", pieno di sorprese. Il Mandarino è un villain decisamente riuscito. Non è difficile trovare similitudini con Bin Laden nel suo modo di presentarsi e il film non lo nasconde, lo cita insieme a Gheddafi, ricollegandosi così alla realtà.

Grande merito va dato al resto del cast. Ben Kingsley è uno straordinario Mandarino, in un certo senso quasi sorprendente. Ottimo Guy Pearce, il suo contributo al film è il più notevole. Più spazio per Gwyneth Paltrow, anche se meno di quanto si potesse immaginare, e lei lo affronta alla grande. Molto brava anche Rebecca Hall che riesce a rendere al massimo in poco spazio visto che il suo personaggio alla fine viene un po' "sacrificato" e messo da parte in fretta.

Il film non è perfetto, è denso, tanti gli argomenti e gli eventi che affronta, è diviso bene nelle varie fasi, anche se qualche buchetto lo lascia qui è là e ogni tanto si appoggia su espedienti forse un po' prevedibili, e quando tutti i nodi arrivano alla fine qualcuno viene sciolto un po' troppo in fretta e senza spiegazioni adeguate. Probabilmente c'è meno azione rispetto ai precedenti (cosa che potrebbe infastidire chi vuole soprattutto botte ed esplosioni) e alla fine invece di perdere tempo in chiacchiere hanno deciso di risolvere tutto con una grande scena di combattimento che coinvolge, come sappiamo, tante armature di Iron Man insieme.

'Iron Man 3' comunque si conferma grande intrattenimento, un blockbuster vero, con grandi effetti speciali, scene spettacolari e grandi personaggi. Un film che soddisfa, diverte e appassiona lo spettatore fino all'ultimo e per tutta la durata della pellicola. 'Iron Man 3' è probabilmente il migliore della saga (sarà anche l'ultimo?).


Frra


Ps: da vedere fino a dopo i titoli di coda per la solita scena aggiuntiva di tutti i film Marvel, divertente e strettamente collegata al film.





giovedì 25 aprile 2013

'The Avengers 2': Joss Whedon annuncia delle new entry!

Dal red carpet della premiere americana di 'Iron Man 3' arrivano notizie succulente su 'The Avengers 2' grazie all'uomo che muove tutti i fili, Joss Whedon.

Le riprese del film inizieranno a febbraio del prossimo anno per una uscita già fissata al maggio 2015. La sceneggiatura è quasi pronta e Whedon ha regalato ai fan una notizia che stuzzica la fantasia e le ipotesi.

Ecco le sue dichiarazioni.

"Ho finito il primo draft [della sceneggiatura], e siamo a buon punto. Va tutto così bene che continuo ad aspettare il momento in cui arriverà qualcuno a spiegarmi che non è vero. 
Intanto io sto scrivendo, parlando con gli attori, stendendo una prima bozza di storyboard. E' la parte più divertente, è un’evoluzione costante che prosegue anche quando si comincia a girare! Ho fatto abbastanza film in vita mia da sentirmi tranquillo. A un certo punto ci si ritrova tutti d’accordo su alcune cose, tipo: 'Abbiamo questi due nuovi personaggi, due dei miei preferiti nei fumetti Marvel, e sono fratello e sorella. Saranno nel film, il che è eccitante'. Sono punti fermi. Poi le cose cambiano parecchio quando lavori con Robert [Downey Jr.], perché è uno che ogni giorno vuole provare qualcosa di nuovo, e non puoi che assecondarlo perché è divertente. E a tal proposito, sono molto arrabbiato con Shane [Black], che non mi sta aiutando per nulla! 'Iron Man 3' non mi sta aiutando per nulla, l’ho visto e mi sono detto: 'Oh cavolo, ha azzeccato tutto!', e ora mi sento sotto pressione. È sempre bello quando Tony incontra un altro supereroe, perché diventa ancora più figo. Vede e dice: 'Beh, sì, ho un’armatura enorme, l’ho inventata io! Ah, tu sei capace di usare un martello? Incredibile, sei una persona speciale!'. Ama la competizione."

Due fratelli in 'The Avengers 2', potrebbero essere Scarlet Witch e Quicksilver. Aspettiamo annunci ufficiali.


Frra



sabato 16 marzo 2013

'X-Men: Days of the Future Past': rivelati nuovi personaggi

Novità, conferme e ritorni nel cast di 'X-Men: Days of the Future Past'.

Il regista Bryan Singer ha pubblicato su Twitter una foto molto interessante della parete dell'ufficio di produzione del film sugli X-Men.

Nella foto si possono vedere i volti di tutti gli attori scritturati nel cast, Hugh Jackman, Ian McKellen, Patrick Stewart, James McAvoy, Jennifer Lawrence, Michael Fassbender, Nicholas Hoult, Anna Paquin, Ellen Page, Shawn Ashmore, Peter Dinklage, Omar Sy e Halle Berry, a far notizia però sono sopratutto i sei posti vuoti (chi li occuperà?) e le tre novità. La prima è la foto di una vecchia conoscenza, Daniel Cudmore, cioè Colossus, presente già in 'X-Men 2' e che quindi tornerà nel prossimo film. Poi ci sono due volti nuovi: Boo Boo Stewart, visto di recente nella saga di Twilight, non si conosce ancora il suo personaggio, e l'attrice cinese Fan Bingbing che potrebbe interpretare la mutante teleporta Blink.

Ecco l'immagine (clicca sull'immagine per ingrandire).


Il film uscirà il 18 luglio 2014.


Frra

mercoledì 13 marzo 2013

Romics 2013 apre il Movie Village. Tante le preview.

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del Romics 2013, il Festival del fumetto, dell’animazione e dei games, che si svolgerà tra il 4 e il 7 aprile alla Fiera di Roma.

Grossa novità di quest'anno: il cinema. La settima arte negli ultimi anni ha attinto moltissimo da fumetti, graphic novel e videogame che era quasi doveroso dargli più spazio. "Quest’anno al Romics abbiamo voluto realizzare  una “casa fisica” interamente dedicata al cinema. Questo sarà il primo festival transmediale europeo dedicato alla fan culture", ha detto Max Giovagnoli, responsabile dell'area cinema, "La maggior parte dei blockbuster delle stagioni precedenti sono state opere transmediali, Harry Potter, Twilight, Lo Hobbit, Il cavaliere oscuro e così via; opere che passano dal cinema, ai videogiochi, alle serie tv e dalla letteratura ai fumetti. Non potevamo ignorare questo fenomeno, per questo abbiamo creato il Movie Village, che potrà avvalersi anche di una sala proiezioni da 3.000 posti. Durante il Festival verranno proiettati preview e contenuti esclusivi dei grandi titoli della prossima stagione: Into Darkness, Oblivion, Fast & Furious 6, Epic, Turbo e Wolverine l’immortale". Il responsabile inoltre non ha escluso sorprese dell'ultimo momento.
Ci saranno anche incontri dedicati al rapporto cinema-fumetto e uno sulla fantascienza e il mondo di Star Trek.

Durante i 4 giorni della fiera ci sarà una mostra, organizzata insieme alla DC Comics, per festeggiare il personaggio di Superman. Da segnalare anche l'evento Zombiemania, omaggio a 360° agli zombie, cinema, fumetti, videogiochi, serie tv, che vedrà anche una maratona Walking Dead.

Ovviamente non mancherà la gara di cosplay. Quest'anno il primo classificato vincerà un viaggio in Giappone. Ci saranno anche due "talent show" dedicati agli artisti del fumetto, per scoprire nuovi talenti, e al mondo dei cosplay.

Tanta carne sul fuoco ed è solo il primo atto. Gli organizzatori hanno deciso di raddoppiare l'appuntamento del Romics, così dal 3 al 6 settembre ci sarà l'appuntamento "gemello" del festival, che si terrà sempre alla Fiera di Roma.
Per maggiori informazioni potete andare sul sito ufficiale del Romics 2013.

[Fonte Best Movie, media partner del Romics 2013]


Frra



lunedì 4 marzo 2013

[Rumor] Nolan produrrà il film sulla Justice League?

Il progetto "Justice League" si sta rivelando più complicato del previsto per la Warner. Il film sarà nelle sale nel 2015 ma al momento sembra che la sceneggiatura sia tutta da riscrivere.

Latino Review intanto lancia una bomba: Christopher Nolan potrebbe produrre il film sulla Justice League.

E' solo un rumor da prendere con le pinze ma sembra che la Warner vorrebbe affidare tutta la produzione dei DC Comics al regista di Batman.

Nolan, dopo la saga di Batman, ha prodotto 'Man of Steel', il film su Superman diretto da Zack Snyder che uscirà il prossimo giugno, e proprio da questo film si potranno avere delle indicazioni sul film della Justice League.
Nei mesi scorsi si era rincorsa una voce che vedeva Joseph Gordon Levitt comparire nel film come presunto futuro Batman (in riferimento anche al finale di 'The Dark Knight Rises') e ricollegarsi così al film sulla squadra di supereroi. Notizia smentita dal diretto interessato ma esperienze passate insegnano che le smentite non valgono poi molto. Oggi i rumor invece si fanno più interessanti, e anche più fantasiosi.

ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER!

Secondo Latino Review la presenza di Nolan alla produzione del film film sulla Justice League potrebbe portare Christian Bale ad indossare di nuovo il costume da Batman. Secondo voci di corridoio, il film 'Man of Steel' sarà strettamente legato alla Justice League e potrebbe avere una scena aggiuntiva dopo i titoli di coda in cui Henry Cavill/Superman cerca e trova Bruce Wayne, ormai ritiratosi, e lo convince ad unirsi alla squadra di supereroi.

Tutte queste notizie sono solo rumor, voci prive di conferme, ma Latino Review è storicamente noto come il sito che anticipa (indovinando molto spesso) le notizie sui cine-comic. Non ci resta che aspettare l'uscita di 'Man of Steel - L'Uomo d'Acciaio' il 19 giugno per sapere qualcosa in più.



Frra