martedì 24 gennaio 2023
domenica 10 luglio 2022
Thor Love and Thunder - la recensione
Dopo un inizio che aveva puntato molto su atmosfere shakespeariane, senza però convincere pienamente, Waititi ha letteralmente stravolto il personaggio, puntando tutto dell'umorismo e sull'estetica anni '80 che aveva già sfondato con i Guardiani della Galassia di James Gunn, dando nuovo slancio e verve all'eroe interpretato da Chris Hemsworth, ma allo stesso tempo dividendo i fan più puri dei fumetti, soprattutto da noi in Italia. Per Love and Thunder, Waititi non si limita a dirigere (e a interpretare l'alieno Korg) ma prende la 'penna' in mano e si mette anche in sceneggiatura.
Il cinema del regista neozelandese è peculiare, un mix fra commedia nonsense e dramma malinconico che non a tutti può piacere, e questo è un fattore determinante che va tenuto in considerazione quando si entra in sala per Love and Thunder. Waititi scrive e gira prima di tutto una commedia romantica, con molte scene divertenti e molto romanticismo, e solo in seconda battuta un dramma in cui affrontare anche temi importanti come la malattia e la morte. Non è sempre tutto perfettamente bilanciato, soprattutto nella parte iniziale in cui la presenza dei Guardiani della Galassia risulta essere a volte stonata e fuori luogo, come se lo stesso Waititi si sentisse a disagio con questi personaggi e volesse liberarsene il prima possibile. Dopo, il film funziona molto meglio e con più equilibrio, con un tono molto fiabesco che è tipico del cinema di Waititi. L'introduzione, infatti, mette già le cose in chiaro e presenta la storia come una favola per bambini, e quindi di conseguenza il film stesso come un prodotto con un target molto preciso, cioè quello dei bambini, che hanno anche un ruolo fondamentale nella storia e sono inseriti magnificamente. Il tono favolistico è particolarmente evidente se si pensa al villain, interpretato da un sempre camaleontico Christian Bale: il suo Gorr è sì tragico, ma più di ogni altra cosa è inquietante, nel modo in cui è inquietante la strega del bosco che vuol mangiare Hansel e Gretel, o il lupo di Cappuccetto Rosso, con una mimica facciale enfatizzata al massimo un'aura da incubo infantile. Lo stesso Thor è assimilabile a un bambino nella sua ingenuità un po' candida, ma anche nella sua difficoltà nel processare emozioni complesse. Se si guarda all'evoluzione del personaggio, ci si trova di fronte a un vero e proprio coming of age, che parte da una crisi di identità per arrivare a una risoluzione attraverso l'amore degna delle migliori fiabe.
Si potrebbe fare però l'errore di pensare che film per bambini sia sinonimo di superficialità, ma non è così, perché una cosa che il film fa perfettamente, e che è il suo pregio più grande, è affrontare con delicatezza e leggerezza un tema come quello della malattia attraverso il personaggio di Jane (una Natalie Portman in gran forma), a cui finalmente viene dato il giusto spazio e il giusto spessore, e che è un piacere vedere in scena nei panni della Potente Thor, dimostrando anche molta chimica sia con Hemsworth sia con la Valchiria di Tessa Thompson.
C'è infine spazio anche per una velata critica sociale, con Dei grassi e privilegiati, ma idioti ed egoisti di cui non ci si può fidare.
Da un punto di vista tecnico è tutto ineccepibile, anzi, Waititi non ha paura anche di osare di più, soprattutto nelle belle scene in bianco e nero ambientate nel regno delle ombre.
Per quanto ben lontano dall'essere un film perfetto, o uno dei migliori film di Taika Waititi, Thor: Love and Thunder non ha paura di essere sé stesso fino in fondo, anche a costo di scontentare molti, senza voler per forza piacere a tutti, anzi, con la consapevolezza che qualcuno lo odierà. Se però si entra in sintonia con il mood del film, allora è facile goderselo come un caldo abbraccio.
martedì 10 marzo 2020
Ci saranno anche i Guardiani della Galassia nel prossimo Thor!
A lasciarsi scappare la notizia è stato Vin Diesel, durante una intervista con il sito Comicbook per il lancio del film Bloodshoot. Parlando del prossimo Guardiani della Galassia l'attore, voce di Groot, ha dichiarato: "Sto aspettando e non vedo l’ora che James Gunn inizi a lavorare al prossimo [Guardiani della Galassia]. Ora è impegnato con The Suicide Squad, quindi a breve inizierà. E anche Thor… il regista mi ha parlato di come il prossimo Thor includerà alcuni dei Guardiani della Galassia. Sarà molto interessante, nessuno lo sa... Ma forse non avrei dovuto dirlo!"
Vista la fine di Avengers: Endgame, la presenza di alcuni Guardiani nel film sembra abbastanza logica. Inoltre è già stato annunciato che il terzo capitolo di Guardiani della Galassia sarà ambientato subito dopo Thor: Love and Thunder, quindi i due film alla fine potrebbero essere più collegati di quanto immaginiamo, un classico per l'Universo Marvel.
Diretto ancora una volta da Taika Waititi, il quarto Thor vedrà nel cast Chris Hemsworth, Tessa Thompson e Natalie Portman, che tornerà ad interpretare Jane Foster e si evolverà in un'altra incarnazione di Thor. Annunciata anche la presenza di Christian Bale, sarà il villain del film.
Le riprese dovrebbero partire nei prossimi mesi. L'uscita del film è fissata al 5 novembre 2021.
sabato 7 marzo 2020
Ufficiale: Christian Bale sarà il villain in Thor 4!
A svelarlo è stata Tessa Thompson (Valchiria) durante un'intervista a Entertainment Tonight, ovviamente non ha rivelato quale villain interpreterà l'attore.
"Christian Bale sarà il nostro villain e sarà fantastico. Ho letto la sceneggiatura ma non posso dirvi molto. Io e Natalie ci siamo scambiate un mucchio di splendidi messaggi. Ci divertiremo molto. Taika sarà sceneggiatore e regista, e ci saranno volti noti. Ma anche nuovi attori..."
Dopo essere stato uno straordinario Batman nella bellissima trilogia di Nolan, Christian Bale debutterà così nell'Universo Marvel. Al momento non ci sono indizi sul possibile villain che andrà ad interpretare nel film ma i fan hanno già iniziato a fare delle ipotesi, i più quotati sembrano essere Gorr the God Butcher e Mephisto.
Nel film tornerà, ovviamente, Chris Hemsworth (Thor) e anche Natalie Portman nel ruolo di Jane Foster, che diventerà poi in Mighty Thor.
Le riprese si svolgeranno quest'anno, l'uscita è stata fissata al 5 novembre 2021.
venerdì 24 gennaio 2020
Cast stellare per il nuovo film di David O. Russell?
Secondo quanto riportato da Deadline, il film avrà come protagonista Christian Bale, pronto alla sua terza collaborazione con il regista dopo The Fighter, con cui l'attore ha vinto l'Oscar, e American Hustle.
Ma non finisce qui, secondo i rumor infatti il cast potrebbe essere davvero stellare.
Secondo Collider, sarebbe stata contattata Jennifer Lawrence, altra conoscenza del regista, ma l'attrice avrebbe declinato l'offerta a causa di altri impegni (sarà protagonista del nuovo film americano di Paolo Sorrentino), così la produzione avrebbe virato su Margot Robbie, che sarebbe già in trattative per il ruolo da protagonista al fianco di Bale.
Non è tutto, la produzione inoltre starebbe "corteggiando" altri due premi Oscar, Angelina Jolie e Jamie Foxx, per offrirgli due ruoli nel film.
Top secret la storia ma sembra che il titolo di produzione del film dovrebbe essere Amsterdam. Le riprese potrebbero partire ad aprile.
Prodotto da New Regency, il film sarà distribuito dalla ormai ex Fox, quindi dalla Disney.
Aspettiamo aggiornamenti.
martedì 7 gennaio 2020
Christian Bale in trattative per il quarto Thor!
E' Collider a riportare la notizia che il premio Oscar Christian Bale sarebbe entrato in trattative per un ruolo in Thor: Love and Thunder, quarto film dedicato al personaggio di Thor che sarà diretto nuovamente da Taika Waititi.
Nessuna notizia sul ruolo che l'attore andrebbe a ricoprire ma c'è chi ipotizza che Bale potrebbe essere il villain principale del film.
Aspettiamo la conferma definitiva del suo ingresso nel cast.
Protagonista sarà ancora una volta Chris Hemsworth, tornerà anche Tessa Thompson nel ruolo di Valchiria, e ci sarò l'atteso ritorno di Natalie Portman nei panni di Jane Foster, che in questo film si evolverà in "Mighty Thor", versione femminile del Dio del Tuono.
Per Christian Bale non sarebbe un debutto nel mondo dei cinecomic visto che è stato un grande Batman nella bellissima trilogia diretta da Christopher Nolan.
Le riprese di Thor: Love and Thunder partiranno nei prossimi mesi, sarà il primo personaggio dell'MCU ad avere più di tre film. L'uscita è fissata per il 5 novembre 2021.
lunedì 21 gennaio 2019
Vice: l'Uomo nell'Ombra - la recensione
Ad essere davvero convincente, a tratti spettacolare, è un Christian Bale. Seppur affiancato da un'ottima Amy Adams e da grandi prove sia di Steve Carell che di Sam Rockwell, l'attore ruba la scena tutti. Trasformando il suo corpo ancora una volta, Bale diventa totalmente il personaggio che interpreta, tanto che quasi subito ci si dimentica di chi sia.lunedì 7 gennaio 2019
Golden Globes 2019 - trionfano 'Bohemian Rhapsody' e 'Green Book'
A trionfare sono stati Green Book, come miglior film commedia o musicale, e Bohemian Rhapsody, come miglior film drama
Sorprese anche nelle cinquine degli attori. Rami Malek (Bohemian Rhapsody) ha vinto come migliore attore drama, la straordinaria Glenn Close (The Wife) si è portata a casa (finalmente!) il Globo d'Oro come migliore attrice drama. Olivia Colman (La Favorita) e Christian Bale (Vice) sono è stati premiati come migliori attori protagonisti commedia o musical.
A questo punto, aspettando sempre i SAG Awards, la sfida per gli Oscar potrebbe vedere i duelli "Glenn Close vs Olivia Colman" e "Rami Malek vs Christian Bale".
Per le categorie non protagonisti, Mahershala Ali (Green Book) ha vinto il suo primo Globo d'Oro, mentre tra le attrici ha trionfato Regina King (Se la Strada Potesse Parlare), che non è stata candidata ai SAG.
Alla fine, il film più premiato della serata è stato Green Book, che si è portato a casa tre Golden Globe in tutti, compreso quello per la migliore sceneggiatura. Due Globi anche per Alfonso Cuaron e il suo Roma, migliore regia e film straniero. Miglior film d'animazione Spider-Man: Un Nuovo Universo.
E il super favorito A Star is Born? si è dovuto accontentare di un solo premio, giustissimo, quello per la migliore canzone. Un premio anche per lo snobbatissimo First Man.
Per la Tv, finalmente premiata la serie The Americans, miglior serie drama. Ottimo risultato anche per The Kominski Method e The Assassination of Gianni Versace, entrambi hanno visto trionfare anche i propri attori, Michael Douglas per il primo, Darren Criss per il secondo (anche se questo premio lascia un po' perplessi visti gli altri candidati).
Del tutto inaspettato, ma decisamente gradito, il Globo d'Oro a Ben Whishaw per A Very English Scandal. Premiata a sorpresa anche la presentatrice della serata Sandra Oh (Killing Eve), che ha battuto la favorita Julia Roberts.
Ecco l'elenco di tutti i vincitori.
CINEMA
MIGLIOR FILM DRAMMATICO
Black Panther
BlacKkKlansman
Bohemian Rhapsody
If Beale Streat Could Talk
A Star Is Born
MIGLIOR COMMEDIA O MUSICAL
Crazy Rich Asians
The Favourite
Green Book
Mary Poppins Returns
Vice
MIGLIOR ATTORE DRAMA
Bradley Cooper (“A Star Is Born”)
Willem Dafoe (“At Eternity’s Gate”)
Lucas Hedges (“Boy Erased”)
Rami Malek (“Bohemian Rhapsody”)
John David Washington (“BlacKkKlansman”)
MIGLIORE ATTRICEDRAMA
Glenn Close (“The Wife”)
Lady Gaga (“A Star Is Born”)
Nicole Kidman (“Destroyer”)
Melissa McCarthy (“Can You Ever Forgive Me?”)
Rosamund Pike (“A Private War”)
MIGLIOR ATTORE COMMEDIA O MUSICAL
Christian Bale (“Vice”)
Lin-Manuel Miranda (“Mary Poppins Returns”)
Viggo Mortensen (“Green Book”)
Robert Redford (“The Old Man & the Gun”)
John C. Reilly (“Stan & Ollie”)
MIGLIORE ATTRICE COMMEDIA O MUSICAL
Emily Blunt (“Mary Poppins Returns”)
Olivia Colman (“The Favourite”)
Elsie Fisher (“Eighth Grade”)
Charlize Theron (“Tully”)
Constance Wu (“Crazy Rich Asians”)
MIGLIOR REGISTA
Bradley Cooper – A Star is Born
Alfonso Cuaron – Roma
Peter Farrelly – Green Book
Spike Lee – Blackkklansman
Adam McKay – Vice
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Mahershala Ali (“Green Book”)
Timothee Chalamet (“Beautiful Boy”)
Adam Driver (“BlacKkKlansman”)
Richard E. Grant (“Can You Ever Forgive Me?”)
Sam Rockwell (“Vice”)
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Amy Adams (“Vice”)
Claire Foy (“First Man”)
Regina King (“If Beale Street Could Talk”)
Emma Stone (“The Favourite”)
Rachel Weisz (“The Favourite”)
MIGLIOR SCENEGGIATURA
Alfonso Cuaron (“Roma”)
Deborah Davis and Tony McNamara (“The Favourite”)
Barry Jenkins (“If Beale Street Could Talk”)
Adam McKay (“Vice”)
Peter Farrelly, Nick Vallelonga, Brian Currie (“Green Book”)
MIGLIOR COLONNA SONORA
Marco Beltrami (“A Quiet Place”)
Alexandre Desplat (“Isle of Dogs”)
Ludwig Göransson (“Black Panther”)
Justin Hurwitz (“First Man”)
Marc Shaiman (“Mary Poppins Returns”)
MIGLIOR CANZONE
“All the Stars” (“Black Panther”)
“Girl in the Movies” (“Dumplin’”)
“Requiem For A Private War” (“A Private War”)
“Revelation’ (“Boy Erased”)
“Shallow” (“A Star Is Born”)
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
“Incredibles 2”
“Isle of Dogs”
“Mirai”
“Ralph Breaks the Internet”
“Spider-Man: Into the Spider-Verse”
MIGLIOR FILM STRANIERO
“Capernaum”
“Girl”
“Never Look Away”
“Roma”
“Shoplifters”
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TV
MIGLIOR SERIE TV – COMMEDIA O MUSICAL
“Barry” (HBO)
“The Good Place” (NBC)
“Kidding” (Showtime)
“The Kominsky Method” (Netflix)
“The Marvelous Mrs. Maisel” (Amazon)
MIGLIOR MINISERIE O FILM TV
“The Alienist” (TNT)
“The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story” (FX)
“Escape at Dannemora” (Showtime)
“Sharp Objects” (HBO)
“A Very English Scandal” (Amazon)
MIGLIOR SERIE TV DRAMMATICA
“The Americans”
“Bodyguard”
“Homecoming”
“Killing Eve”
“Pose”
MIGLIORE ATTRICE IN UNA MINISERIE/FILM TV
Amy Adams (“Sharp Objects”)
Patricia Arquette (“Escape at Dannemora”)
Connie Britton (“Dirty John”)
Laura Dern (“The Tale”)
Regina King (“Seven Seconds”)
MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE/FILM TV
Antonio Banderas (“Genius: Picasso”)
Daniel Bruhl (“The Alienist”)
Darren Criss (“The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story”)
Benedict Cumberbatch (“Patrick Melrose”)
Hugh Grant (“A Very English Scandal”)
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE
Alex Bornstein (The Marvelous Mrs. Maisel)
Patricia Clarkson (Sharp Objects)
Penelope Cruz (The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story)
Thandie Newton (Westworld)
Yvonne Strahovski (The Handmaid’s Tale)
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE
Alan Arkin (“The Kominsky Method”)
Kieran Culkin (“Succession”)
Edgar Ramirez (“The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story”)
Ben Whishaw (“A Very English Scandal”)
Henry Winkler (“Barry”)
MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE TV COMMEDIA/MUSICAL
Kristen Bell (“The Good Place”)
Candice Bergen (“Murphy Brown”)
Alison Brie (“Glow”)
Rachel Brosnahan (“The Marvelous Mrs. Maisel”)
Debra Messing (“Will & Grace”)
MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE TV COMMEDIA/MUSICAL
Sasha Baron Cohen (Who Is America?)
Jim Carrey (Kidding)
Michael Douglas (The Kominsky Method)
Donald Glover (Atlanta)
Bill Hader (Barry)
MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE TV DRAMMATICA
Caitriona Balfe (“Outlander”)
Elisabeth Moss (“Handmaid’s Tale”)
Sandra Oh (“Killing Eve”)
Julia Roberts (“Homecoming”)
Keri Russell (“The Americans”)
MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE TV DRAMMATICA
Jason Bateman (“Ozark”)
Stephan James (“Homecoming”)
Richard Madden (“Bodyguard”)
Billy Porter (“Pose”)
Matthew Rhys (“The Americans”)
lunedì 10 dicembre 2018
Mowgli - Il Figlio della Giungla - la recensione
venerdì 27 ottobre 2017
[RomaFF12] Hostiles - la recensione
Ad aprire la Festa del Cinema di Roma, giunta alla sua dodicesima edizione, è un western, all'apparenza estremamente classico nella contrapposizione fra soldati e pellerossa, ma allo stesso tempo incredibilmente moderno.
Una regia elegante e la fotografia che mette in risalto i paesaggi maestosi e selvaggi dell'America incontaminata fanno il resto e riescono a far passare in secondo piano anche alcuni cali di ritmo nella parte centrale che altrimenti sarebbero risultati ben più fastidiosi.
lunedì 25 gennaio 2016
La grande scommessa - la recensione
mercoledì 9 luglio 2014
Frame by Frame: Exodus: Gods and Kings [TEASER TRAILER]
Il film sarà nelle sale americane a dicembre e in quelle italiane a gennaio.
Ecco il nostro Frame by Frame con le immagini più spettacolari del trailer:







































































