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mercoledì 20 febbraio 2019

Oscar 2019 - le nostre recensioni degli otto candidati come Miglior Film

Domenica 24 febbraio si terrà la 91a edizione degli Academy Awards. Sono "solo" otto i titoli che si contenderanno il premio più importante, l'Oscar per il miglior film, in una corsa alla statuetta che quest'anno sembra molto più incerta degli anni precedenti. Non c'è un vero favorito, tra gli otto ci sono titoli che sembrano avere più chance di altri, uno potrebbe segnare una clamorosa doppietta, ma anche un paio di outsider che potrebbero intromettersi a sorpresa.
Otto candidati che abbracciano generi molto diversi tra loro, ci sono due biopic, tra musica e commedia, due film che trattano il tema del razzismo in modo molto differente, c'è un atipico film in costume, un elegante film d'autore, il remake di un classico e, per la prima volta, è presente anche un cinecomic.


Per sapere chi si porterà a casa la statuetta dovremo aspettare domenica notte, intanto ecco le nostre recensioni degli otto titoli candidati.

Black Panther, diretto da Ryan Coogler

BlacKkKlansman, diretto da Spike Lee

Bohemian Rhapsody, diretto da Bryan Singer

La Favorita, diretto da Yorgos Lanthimos

Green Book, diretto da Peter Farrelly

Roma, diretto da Alfonso Cuarón

A Star is Born, diretto da Bradley Cooper

Vice - L'Uomo nell'Ombra, di Adam McKay


La redazione di Frame

martedì 22 gennaio 2019

Oscar 2019 - tutte le nomination

Annunciate poco fa le nomination agli Oscas 2019, saranno otto i film che si contenderanno il premio come miglior film.
Con dieci candidature a testa, Roma di Alfonso Cuaron e La Favorita di Yorgos Lanthimos sono gli assoluti dominatori delle nomination di quest'anno, con il film di Cuaron che potrebbe segnare una storica doppietta, miglior film e miglior film straniero.
A seguire, con otto nomination, Vice - L'Uomo nell'Ombra e A Star is Born, con quest'ultimo che ha raccolto meno nomination di quante ipotizzate nei giorni scorsi. Ottimo risultato (anche esagerato) per Black Panther, che ottiene sette candidature e diventa il primo cinecomic a ricevere una nomination come miglior film.

Nelle categorie degli attori, spiccano i nomi di Yalitza Aparicio e Marina De Tavira, le protagoniste non professioniste di Roma, nominate rispettivamente come migliore attrice protagonista e non protagonista.
Tra i registi, non ce l'ha fatta Bradley Cooper, che si può consolare con la nomination come migliore attore, ma a sorpresa e meritatamente è stato nominato Pawel Pawlikowski per Cold War. Proprio il film polacco ha ottenuto un grande risultato, rientrando anche nei migliori film stranieri e nella categoria migliore fotografia.

Purtroppo non sorprende la quasi totale assenza di First Man, il bel film di Chazelle non è rientrato tra i candidati come miglior film ma, onestamente, stupisce molto l'assenza di una nomination per la migliore colonna sonora che sarebbe stata sacrosanta.

La cerimonia di premiazione, che dopo circa trent'anni sarà senza presentatore, si terrà il 24 febbraio. Intanto, ecco la lista completa dei nominati.

Miglior film
Black Panther
BlackKklansman
Bohemian Rhapsody
La favorita
Green Book
Roma
A Star is Born
Vice

Regia
Spike Lee, per BlackKklansman
Pawel Pawlikowski, per Cold war
Yorgos Lanthimos, per La favorita
Alfonso Cuaron, per Roma
Adam Mckay, per Vice

Attrice protagonista
Yalitza Aparicio, per Roma
Glenn Close, per The Wife
Olivia Colman, per La favorita
Lady Gaga, per A Star is Born
Melissa McCarthy, per Copia originale

Attore protagonista
Christian Bale, per Vice
Bradley Cooper, per A Star is Born
Willem Dafoe, per Van Gogh - sulla soglia dell'eternità
Rami Malek, per Bohemian Rhapsody
Viggo Mortensen, per Green Book

Attore non protagonista
Mahershala Ali, per Green Book
Adam Driver, per BlackKklansman
Sam Elliott, per A Star is Born
Richard E. Grant, per Copia originale
Sam Rockwell, per Vice

Attrice non protagonista
Amy Adams, per Vice
Marina De Tavira, per Roma
Regina King, per Se la strada potesse parlare
Emma Stone, per La favorita
Rachel Weisz, per La favorita

Sceneggiatura originale
La favorita - Deborah Davis e Tony McNamara
First Reformed - Paul Schrader
Green Book - Nick Vallelonga e Peter Farrelly
Roma - Alfonso Cuaron
Vice - Adam McKay

Sceneggiatura non originale
La ballata di Buster Scruggs - Joel & Ethan Coen
BlackKklansman - Charlie Watchel, David Rabinowitz, Kevin Willmott e Spike Lee
Copia originale - Nicole Holofcener e Jeff Whitty
Se la strada potesse parlare - Barry Jenkins
A Star is Born - Eric Roth, Bladley Cooper e Will Fetters

Film straniero
Cafarnao (Libano)
Cold War (Polonia)
Never Look Away (Germania)
Roma (Messico)
Un affare di famiglia (Giappone)

Film d'animazione
Gli Incredibili 2
L'isola dei cani
Mirai
Ralph Spacca Internet
Spider-Man: Un nuovo universo

Montaggio
BlackKklansman
Bohemian Rhapsody
La favorita
Green Book
Vice

Scenografia
Black Panther
La favorita
First Man
Il ritorno di Mary Poppins
Roma

Fotografia
Cold War
La favorita
Never Look Away
Roma
A Star is Born

Costumi
La ballata di Buster Scruggs
Il ritorno di Mary Poppins
Black Panther
La favorita
Maria Regina di Scozia

Trucco e acconciature
Border
Maria Regina di Scozia
Vice

Effetti speciali
Avengers: Infinity War
Christopher Robin
First man
Ready Player One
Solo: A Star Wars Story

Sonoro
Black Panther
Bohemian Rhapsody
First Man
Roma
A Star is Born

Montaggio sonoro
Black Panther
Bohemian Rhapsody
Il primo uomo
A Quiet Place
Roma

Colonna sonora originale
Black Panther
BlackKklansman
Se la strada potesse parlare
L'isola dei cani
Il ritorno di Mary Poppins

Canzone
"All the Stars" in 'Black Panther'
"I'll Fight" in 'RBG'
"The Place Where Lost Things Go" in 'Il ritorno di Mary Poppins'
"Shallow" in 'A Star is Born'
"When a Cowboy Trades His Spurs for Wings" in 'La ballata di Buster Scruggs'

Documentario
Free Solo
Hale County This Morning, This Evening
Minding the Gap
Of Fathers and Sons
RBG

Cortometraggio documentario
Black Sheep
End Game
Lifeboat
A Night at the Garden
Period. End of sentence

Cortometraggio
Detainment
Fauve
Marguerite
Mother
Skin

Cortometraggio d'animazione
Animal Behaviour
Bao
Late Afternoon
One Small Step
Weekends

lunedì 21 gennaio 2019

Vice: l'Uomo nell'Ombra - la recensione

In Italia forse non è particolarmente conosciuto, ma Dick Cheney, vice presidente durante il mandato di George W. Bush, negli Stati Uniti è un personaggio molto famoso, da molti ritenuto il vero uomo al comando dietro le quinte alla Casa Bianca.
Adam McKay scrive e dirige un biopic atipico, come è nel suo stile, con un Christian Bale istrionico come mai prima d'ora, ma allo stesso tempo duro e misurato come non lo si vede spesso.

Siamo sicuramente di fronte ad un film molto solido, sapientemente scritto e girato, con quelle incursioni nell'assurdo e l'abbattimento della quarta parete tipico del cinema di McKay che aveva trovato il suo apice perfetto ne La Grande Scommessa.
In Vice c'è la volontà di riproporre lo stesso tipo di umorismo, applicandolo non solo al campo della politica, ma anche alla figura di un singolo uomo, controverso e a dir poco sgradevole. Non sempre l'intento è riuscito, e se si escludono un paio di scene (il momento shakesperiano su tutti), il resto del film risulta piuttosto piatto, soprattutto se paragonato al lavoro precedente del regista.
Ad essere davvero convincente, a tratti spettacolare, è un Christian Bale. Seppur affiancato da un'ottima Amy Adams e da grandi prove sia di Steve Carell che di Sam Rockwell, l'attore ruba la scena  tutti. Trasformando il suo corpo ancora una volta, Bale diventa totalmente il personaggio che interpreta, tanto che quasi subito ci si dimentica di chi sia.

Pur rimanendo un film per molti versi estremamente valido, due ore che scorrono piacevolmente, piene di ritmo e senza annoiare mai, Vice resta una mezza delusione. Per fortuna ad alzare il livello c'è la performance incredibile del solito trasformista Christian Bale.

mercoledì 12 dicembre 2018

SAG Awards 2019 - tutte le nomination, di Cinema e Tv

Sono state annunciate poco fa le nomination ai Screen Actors Guild 2019, premio votato dal sindacato degli attori. Come per quelle dei Golden Globe, anche le nomination dei SAG lasciano un po' perplessi, ma per fortuna c'è anche qualche bella notizia.

A dominare è A Star is Born, che raccoglie il maggior numero di candidature, tra cui anche quella per il miglior cast. In questa categoria, che equivale al "miglior film", il film/remake diretto da Bradley Cooper dovrà vedersela con BlacKkKlansman, Bohemian Rhapsody, Black Panther e Crazy Rich Asians. Una cinquina che sinceramente lascia molto perplessi e in cui l'unico titolo su cui proprio non si può dire nulla è BlacKkKlansman, che ha ricevuto nomination assolutamente giuste.
Precisiamo, la perplessità non deriva da gusti personali, ma da diversi fattori, soprattutto dal fatto che i film nominati sono stati preferiti ad altri che - onestamente - avrebbero meritato molto di più. Facciamo degli esempi di illustri esclusi dalla cinquina: The Favourite, osannato dalla critica, ha tutte e tre le protagoniste nominate singolarmente ma non è stato inserito nel miglior cast, scelta alquanto discutibile; Vice, con i due protagonisti nominati e un cast d'insieme davvero notevole; Widows, che ha come vero punto di forza proprio un grande cast capitanato da una bravissima Viola Davis; Roma, il film più apprezzato dell'anno, con un ottimo cast di attori non professionisti, non è stato proprio preso in considerazione.
Curiosa anche la presenza di Black Panther e Crazy Rich Asians, totalmente assenti nelle altre categorie ma nominati per il miglior cast. Insomma, la logica dietro la cinquina del miglior cast, onestamente, ci sfugge. Come ci sfugge il motivo della totale assenza di First Man, snobbato ai Golden Globe e ora anche ai SAG (che avrà fatto di male il povero Chazelle?).

Fa discutere anche l'assenza di due attrici che, a giudizio popolare, avrebbero meritato di essere prese in considerazione almeno per una nomination, stiamo parlando di Nicole Kidman (Destroyer), presente invece nella cinquina Drama ai Golden Globe, e soprattutto Toni Collette, la cui performance in Hereditary è da tutti considerata come una delle migliori dell'anno. Ma c'è chi giustamente fa notare anche l'assenza dell'ottima Charlize Theron di Tully. Sorprende anche la clamorosa assenza di Regina King (Se la Strada Potesse Parlare), nominata ai Golden Globe, già vincitrice di tre premi per la sua interpretazione.
Tra gli attori, spicca l'assenza di Sam Rockwell, la cui performance in Vice avrebbe meritato più considerazione. Assenti sia Ryan Gosling che Claire Foy, ma abbiamo capito che First Man non è stato proprio calcolato.

Passiamo alle belle notizie. Doppia nomination per Emily Blunt, migliore attrice protagonista per Il Ritorno di Mary Poppins e migliore attrice non protagonista per A Quiet Place, nomination strameritata. Doppia nomination anche per Amy Adams, per il suo ruolo nella miniserie Sharp Objects e come migliore attrice non protagonista in Vice. Poi c'è Glenn Close, nominata come migliore attrice protagonista per The Wife, la sua presenza è sempre una buona notizia.

La cerimonia di premiazione si terrà il 27 gennaio. Ecco tutte le nomination, Tv e Cinema.

- CINEMA -

Miglior Cast
A Star Is Born
Black Panther
BlacKkKlansman
Bohemian Rhapsody
Crazy Rich Asians

Miglior Attrice Protagonista 
Emily Blunt – Il Ritorno di Mary Poppins
Glenn Close – The Wife
Olivia Colman – La Favorita
Lady Gaga – A Star is Born
Melissa McCarthy – Copia Originale

Miglior Attore Protagonista
Christian Bale – Vice
Bradley Cooper – A Star is Born
Rami Malek – Bohemian Rhapsody
Viggo Mortensen – Green Book
John David Washington – BlackKklansma

Miglior Attore non Protagonista
Mahershala Ali – Green Book
Timothée Chalamet – Beautiful Boy
Adam Driver – BlacKkKlansman
Sam Elliott- A Star is Born
Richard E. Grant – Copia Originale

Miglior Attrice non Protagonista
Amy Adams- Vice
Emma Stone – La Favorita
Rachel Weisz – La Favorita
Emily Blunt – A Quiet Place
Margot Robbie – Mary Queen of Scots

Miglior Cast Stunt
ANT-MAN AND THE WASP (Marvel Studios)
AVENGERS: INFINITY WAR (Marvel Studios)
THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS (Netflix)
BLACK PANTHER (Marvel Studios)
MISSION: IMPOSSIBLE – FALLOUT (Paramount Pictures)

- TV -

Miglior Performance di un attore in un film tv o miniserie
Antonio Banderas, “Genius: Picasso”
Darren Criss, “Assassination of Gianni Versace”
Hugh Grant, “A Very English Scandal”
Anthony Hopkins, “King Lear”
Bill Pullman, “The Sinner”

Miglior Performance di un'attrice in un film tv o miniserie
Amy Adams, “Sharp Objects”
Patricia Arquette, “Escape at Dannemora”
Patricia Clarkson, “Sharp Objects”
Penelope Cruz, “Assassination of Gianni Versace”
Emma Stone, “Maniac”

Miglior Performance di un attore in una serie drammatica
Jason Bateman, “Ozark”
Sterling K. Brown, “This Is Us”
Joseph Fiennes, “The Handmaid’s Tale”
John Krasinski, “Tom Clancy’s Jack Ryan”
Bob Odenkirk, “Better Call Saul”

Miglior Performance di un'attrice in una serie drammatica
Julia Garner, “Ozark”
Laura Linney, “Ozark”
Elisabeth Moss, “The Handmaid’s Tale”
Sandra Oh, “Killing Eve”
Robin Wright, “House of Cards”

Miglior Performance di un attore in una serie comedy
Alan Arkin, “The Kominsky Method”
Michael Douglas, “The Kominsky Method”
Bill Hader, “Barry”
Henry Winkler, “Barry”

Miglior Performance di un'attrice in una serie comedy
Alex Borstein, “The Marvelous Mrs. Maisel”
Alison Brie, “GLOW”
Rachel Brosnahan, “The Marvelous Mrs. Maisel”
Jane Fonda, “Grace and Frankie”
Lily Tomlin, “Grace and Frankie”

Miglior Performance di un cast in una serie drammatica
“The Americans”
“Better Call Saul”
“The Handmaid’s Tale”
“Ozark”
“This Is Us”

Miglior Performance di un cast in una serie comedy
“Atlanta”
“Barry”
“GLOW”
“The Kominsky Method”
“The Marvelous Mrs. Maisel”

Miglior Performance degli stunt in una serie tv
“Glow”
“Marvel’s: Daredevil”
“Tom Clancy’s Jack Ryan”
“The Walking Dead”
“Westworld”