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mercoledì 20 febbraio 2019

Oscar 2019 - le nostre recensioni degli otto candidati come Miglior Film

Domenica 24 febbraio si terrà la 91a edizione degli Academy Awards. Sono "solo" otto i titoli che si contenderanno il premio più importante, l'Oscar per il miglior film, in una corsa alla statuetta che quest'anno sembra molto più incerta degli anni precedenti. Non c'è un vero favorito, tra gli otto ci sono titoli che sembrano avere più chance di altri, uno potrebbe segnare una clamorosa doppietta, ma anche un paio di outsider che potrebbero intromettersi a sorpresa.
Otto candidati che abbracciano generi molto diversi tra loro, ci sono due biopic, tra musica e commedia, due film che trattano il tema del razzismo in modo molto differente, c'è un atipico film in costume, un elegante film d'autore, il remake di un classico e, per la prima volta, è presente anche un cinecomic.


Per sapere chi si porterà a casa la statuetta dovremo aspettare domenica notte, intanto ecco le nostre recensioni degli otto titoli candidati.

Black Panther, diretto da Ryan Coogler

BlacKkKlansman, diretto da Spike Lee

Bohemian Rhapsody, diretto da Bryan Singer

La Favorita, diretto da Yorgos Lanthimos

Green Book, diretto da Peter Farrelly

Roma, diretto da Alfonso Cuarón

A Star is Born, diretto da Bradley Cooper

Vice - L'Uomo nell'Ombra, di Adam McKay


La redazione di Frame

martedì 22 gennaio 2019

Oscar 2019 - tutte le nomination

Annunciate poco fa le nomination agli Oscas 2019, saranno otto i film che si contenderanno il premio come miglior film.
Con dieci candidature a testa, Roma di Alfonso Cuaron e La Favorita di Yorgos Lanthimos sono gli assoluti dominatori delle nomination di quest'anno, con il film di Cuaron che potrebbe segnare una storica doppietta, miglior film e miglior film straniero.
A seguire, con otto nomination, Vice - L'Uomo nell'Ombra e A Star is Born, con quest'ultimo che ha raccolto meno nomination di quante ipotizzate nei giorni scorsi. Ottimo risultato (anche esagerato) per Black Panther, che ottiene sette candidature e diventa il primo cinecomic a ricevere una nomination come miglior film.

Nelle categorie degli attori, spiccano i nomi di Yalitza Aparicio e Marina De Tavira, le protagoniste non professioniste di Roma, nominate rispettivamente come migliore attrice protagonista e non protagonista.
Tra i registi, non ce l'ha fatta Bradley Cooper, che si può consolare con la nomination come migliore attore, ma a sorpresa e meritatamente è stato nominato Pawel Pawlikowski per Cold War. Proprio il film polacco ha ottenuto un grande risultato, rientrando anche nei migliori film stranieri e nella categoria migliore fotografia.

Purtroppo non sorprende la quasi totale assenza di First Man, il bel film di Chazelle non è rientrato tra i candidati come miglior film ma, onestamente, stupisce molto l'assenza di una nomination per la migliore colonna sonora che sarebbe stata sacrosanta.

La cerimonia di premiazione, che dopo circa trent'anni sarà senza presentatore, si terrà il 24 febbraio. Intanto, ecco la lista completa dei nominati.

Miglior film
Black Panther
BlackKklansman
Bohemian Rhapsody
La favorita
Green Book
Roma
A Star is Born
Vice

Regia
Spike Lee, per BlackKklansman
Pawel Pawlikowski, per Cold war
Yorgos Lanthimos, per La favorita
Alfonso Cuaron, per Roma
Adam Mckay, per Vice

Attrice protagonista
Yalitza Aparicio, per Roma
Glenn Close, per The Wife
Olivia Colman, per La favorita
Lady Gaga, per A Star is Born
Melissa McCarthy, per Copia originale

Attore protagonista
Christian Bale, per Vice
Bradley Cooper, per A Star is Born
Willem Dafoe, per Van Gogh - sulla soglia dell'eternità
Rami Malek, per Bohemian Rhapsody
Viggo Mortensen, per Green Book

Attore non protagonista
Mahershala Ali, per Green Book
Adam Driver, per BlackKklansman
Sam Elliott, per A Star is Born
Richard E. Grant, per Copia originale
Sam Rockwell, per Vice

Attrice non protagonista
Amy Adams, per Vice
Marina De Tavira, per Roma
Regina King, per Se la strada potesse parlare
Emma Stone, per La favorita
Rachel Weisz, per La favorita

Sceneggiatura originale
La favorita - Deborah Davis e Tony McNamara
First Reformed - Paul Schrader
Green Book - Nick Vallelonga e Peter Farrelly
Roma - Alfonso Cuaron
Vice - Adam McKay

Sceneggiatura non originale
La ballata di Buster Scruggs - Joel & Ethan Coen
BlackKklansman - Charlie Watchel, David Rabinowitz, Kevin Willmott e Spike Lee
Copia originale - Nicole Holofcener e Jeff Whitty
Se la strada potesse parlare - Barry Jenkins
A Star is Born - Eric Roth, Bladley Cooper e Will Fetters

Film straniero
Cafarnao (Libano)
Cold War (Polonia)
Never Look Away (Germania)
Roma (Messico)
Un affare di famiglia (Giappone)

Film d'animazione
Gli Incredibili 2
L'isola dei cani
Mirai
Ralph Spacca Internet
Spider-Man: Un nuovo universo

Montaggio
BlackKklansman
Bohemian Rhapsody
La favorita
Green Book
Vice

Scenografia
Black Panther
La favorita
First Man
Il ritorno di Mary Poppins
Roma

Fotografia
Cold War
La favorita
Never Look Away
Roma
A Star is Born

Costumi
La ballata di Buster Scruggs
Il ritorno di Mary Poppins
Black Panther
La favorita
Maria Regina di Scozia

Trucco e acconciature
Border
Maria Regina di Scozia
Vice

Effetti speciali
Avengers: Infinity War
Christopher Robin
First man
Ready Player One
Solo: A Star Wars Story

Sonoro
Black Panther
Bohemian Rhapsody
First Man
Roma
A Star is Born

Montaggio sonoro
Black Panther
Bohemian Rhapsody
Il primo uomo
A Quiet Place
Roma

Colonna sonora originale
Black Panther
BlackKklansman
Se la strada potesse parlare
L'isola dei cani
Il ritorno di Mary Poppins

Canzone
"All the Stars" in 'Black Panther'
"I'll Fight" in 'RBG'
"The Place Where Lost Things Go" in 'Il ritorno di Mary Poppins'
"Shallow" in 'A Star is Born'
"When a Cowboy Trades His Spurs for Wings" in 'La ballata di Buster Scruggs'

Documentario
Free Solo
Hale County This Morning, This Evening
Minding the Gap
Of Fathers and Sons
RBG

Cortometraggio documentario
Black Sheep
End Game
Lifeboat
A Night at the Garden
Period. End of sentence

Cortometraggio
Detainment
Fauve
Marguerite
Mother
Skin

Cortometraggio d'animazione
Animal Behaviour
Bao
Late Afternoon
One Small Step
Weekends

mercoledì 9 gennaio 2019

BAFTA 2019 - le nomination

Sono state comunicate le nomination per i BAFTA 2019, ovvero i British Adacemy of Film and Television Arts, i premi dell'industria cinematografica britannica.

A dominare le nomination è La Favorita di Yorgos Lanthimos, che ha ricevuto 12 candidature. A seguire, ma ben staccati con 7 nomination a testa, Roma, First Man, A Star is Born, e Bohemian Rhapsody. Tra i miglior film stranieri (cioè non in inglese) c'è anche Dogman di Matteo Garrone.

La cerimonia di premiazione si terrà il 10 febbraio.

Ecco l'elenco delle nomination.

Miglior film
BlacKkKlansman
La favorita
Green Book
Roma
A Star Is Born

Miglior film britannico
Beast
Bohemian Rhapsody
La favorita
McQueen
Stanlio & Ollio
A Beautiful Day

Regista
Spike Lee – BlacKkKlansman
Paweł Pawlikowski – Cold War
Yorgos Lanthimos – La favorita
Alfonso Cuaròn – Roma
Bradley Cooper – A Star Is Born

Attrice protagonista
Glenn Close – The Wife
Lady Gaga – A Star Is Born
Melissa McCarthy – Copia originale
Olivia Colman – La favorita
Viola Davis – Widows

Attrice non protagonista
Amy Adams – Vice
Claire Foy – First Man
Emma Stone – La favorita
Margot Robbie – Maria regina di Scozia
Rachel Weisz – La favorita

Attore protagonista
Bradley Cooper – A Star Is Born
Christian Bale – Vice
Rami Malek – Bohemian Rhapsody
Steve Coogan – Stanlio & Ollio
Viggo Mortensen – Green Book

Attore non protagonista
Adam Driver – BlacKkKlansman
Mahershala Ali – Green Book
Richard E Grant – Copia originale
Sam Rockwell – Vice
Timothee Chalamet – Beautiful Boy



BAFTA Rising Star
Jessie Buckley
Cynthia Erivo
Barry Keoghan
Lakeith Stanfield
Letitia Wright

Sceneggiatura originale
Cold War
La favorita
Green Book
Roma
Vice

Sceneggiatura non originale
BlacKkKlansman
Copia originale
First Man
Se la strada potesse parlare
A Star Is Born

Film d'animazione
Gli Incredibili 2
L'isola dei cani
Spider-Man: Un nuovo universo

Film non in lingua inglese
Cafarnao
Cold War
Dogman
Roma
Un affare di famiglia

Documentario
Free Solo
McQueen
RBG
They Shall Not Grow Old
Three Identical Strangers

Musica originale
BlacKkKlansman – Terence Blanchard
Se la strada potesse parlare – Nicholas Britell
L'isola dei cani – Alexandre Desplat
Il ritorno di Mary Poppins – Marc Shaiman
A Star Is Born – Bradley Cooper, Lady Gaga, Lukas Nelson

Fotografia
Bohemian Rhapsody
Cold War
La favorita
Roma

Costumi
La ballata di Buster Scruggs
Bohemian Rhapsody
La favorita
Il ritorno di Mary Poppins
Maria regina di Scozia

Montaggio
Bohemian Rhapsody
La favorita
First Man
Roma
Vice

Scenografia
Animali fantastici 2: Il crimini di Grindelwald
La favorita
First Man
Il ritorno di Mary Poppins
Roma

Trucco e acconciature
Bohemian Rhapsody
La favorita
Maria Regina di Scozia
Stanlio & Ollio
Vice

Sonoro
Bohemian Rhapsody
First Man
Mission: Impossible – Fallout
A Quiet Place
A Star Is Born

Effetti speciali
Avengers: Infinity War
Black Panther
Animali Fantastici 2: I crimini di Grindelwald
First Man
Ready Player One

Cortometraggio britannico
73 Cows
Bachelor
The Blue Door
The Field
Wale

Cortometraggio animato britannico
I'm OK
Marfa
Roughhouse

sabato 5 gennaio 2019

PGA Awards 2019 - le nomination

In attesa dei Golden Globe di domani notte, sono state annunciate le nomination ai PGA Awards 2019, i Producers Guild Awards, premi del sindacato dei produttori.

Si tratta di un premio molto influente in ottica Academy Awards, spesso infatti chi vince il PGA, poi trionfa anche nella notte degli Oscar, è successo 20 volte in 29 anni. Per questo le illustri esclusioni di quest'anno lasciano un po' perplessi.

Se da una parte fa molto piacere vedere A Quiet Place tra i nominati, dall'altra non possiamo non chiederci come sia possibile non nominare un film come First Man. L'avversione verso il bellissimo film di Chazelle è qualcosa che onestamente si fatica a comprendere.

Ecco i nominati per le categorie lungometraggio, animazione, e documentario.

Darryl F. Zanuck Award per il miglior produttore di un lungometraggio:

- BLACK PANTHER, Producer: Kevin Feige
- BLACKKKLANSMAN, Producers: Sean McKittrick, Jason Blum, Raymond Mansfield, Jordan Peele, Spike Lee
- BOHEMIAN RHAPSODY, Producer: Graham King
- CRAZY & RICH, Producers: Nina Jacobson & Brad Simpson, John Penotti
- LA FAVORITA, Producers: Ceci Dempsey, Ed Guiney, Lee Magiday, Yorgos Lanthimos
- GREEN BOOK, Producers: Jim Burke, Charles B. Wessler, Brian Currie, Peter Farrelly, Nick Vallelonga
- A QUIET PLACE, Producers: Michael Bay, Andrew Form, Brad Fuller
- ROMA, Producers: Gabriela Rodríguez, Alfonso Cuarón
- A STAR IS BORN, Producers: Bill Gerber, Bradley Cooper, Lynette Howell Taylor
- VICE – L’UOMO NELL’OMBRA, Producers: Dede Gardner, Jeremy Kleiner, Kevin Messick, Adam McKay



-
Miglior produttore di un documentario:

- The Dawn Wall, Producers: Josh Lowell, Peter Mortimer, Philipp Manderla
- Free Solo, Producers: Elizabeth Chai Vasarhelyi, Jimmy Chin, Evan Hayes, Shannon Dill
- Hal, Producers: Christine Beebe, Jonathan Lynch, Brian Morrow
- Into the Okavango, Producer: Neil Gelinas
- RBG, Producers: Betsy West, Julie Cohen
- Three Identical Strangers, Producers: Becky Read, Grace Hughes-Hallett
- Won’t You Be My Neighbor?, Producers: Morgan Neville, Nicholas Ma, Caryn Capotosto

-
Miglior produttore di un film d’animazione:

- IL GRINCH, Producers: Chris Meledandri, Janet Healy
- GLI INCREDIBILI 2, Producers: John Walker, Nicole Grindle
- L’ISOLA DEI CANI, Producers: "Eligibility Determination Pending"
- RALPH SPACCA INTERNET, Producer: Clark Spencer
- SPIDER-MAN: UN NUOVO UNIVERSO, Producers: Avi Arad, Phil Lord & Christopher Miller, Amy Pascal, Christina Steinberg

mercoledì 12 dicembre 2018

SAG Awards 2019 - tutte le nomination, di Cinema e Tv

Sono state annunciate poco fa le nomination ai Screen Actors Guild 2019, premio votato dal sindacato degli attori. Come per quelle dei Golden Globe, anche le nomination dei SAG lasciano un po' perplessi, ma per fortuna c'è anche qualche bella notizia.

A dominare è A Star is Born, che raccoglie il maggior numero di candidature, tra cui anche quella per il miglior cast. In questa categoria, che equivale al "miglior film", il film/remake diretto da Bradley Cooper dovrà vedersela con BlacKkKlansman, Bohemian Rhapsody, Black Panther e Crazy Rich Asians. Una cinquina che sinceramente lascia molto perplessi e in cui l'unico titolo su cui proprio non si può dire nulla è BlacKkKlansman, che ha ricevuto nomination assolutamente giuste.
Precisiamo, la perplessità non deriva da gusti personali, ma da diversi fattori, soprattutto dal fatto che i film nominati sono stati preferiti ad altri che - onestamente - avrebbero meritato molto di più. Facciamo degli esempi di illustri esclusi dalla cinquina: The Favourite, osannato dalla critica, ha tutte e tre le protagoniste nominate singolarmente ma non è stato inserito nel miglior cast, scelta alquanto discutibile; Vice, con i due protagonisti nominati e un cast d'insieme davvero notevole; Widows, che ha come vero punto di forza proprio un grande cast capitanato da una bravissima Viola Davis; Roma, il film più apprezzato dell'anno, con un ottimo cast di attori non professionisti, non è stato proprio preso in considerazione.
Curiosa anche la presenza di Black Panther e Crazy Rich Asians, totalmente assenti nelle altre categorie ma nominati per il miglior cast. Insomma, la logica dietro la cinquina del miglior cast, onestamente, ci sfugge. Come ci sfugge il motivo della totale assenza di First Man, snobbato ai Golden Globe e ora anche ai SAG (che avrà fatto di male il povero Chazelle?).

Fa discutere anche l'assenza di due attrici che, a giudizio popolare, avrebbero meritato di essere prese in considerazione almeno per una nomination, stiamo parlando di Nicole Kidman (Destroyer), presente invece nella cinquina Drama ai Golden Globe, e soprattutto Toni Collette, la cui performance in Hereditary è da tutti considerata come una delle migliori dell'anno. Ma c'è chi giustamente fa notare anche l'assenza dell'ottima Charlize Theron di Tully. Sorprende anche la clamorosa assenza di Regina King (Se la Strada Potesse Parlare), nominata ai Golden Globe, già vincitrice di tre premi per la sua interpretazione.
Tra gli attori, spicca l'assenza di Sam Rockwell, la cui performance in Vice avrebbe meritato più considerazione. Assenti sia Ryan Gosling che Claire Foy, ma abbiamo capito che First Man non è stato proprio calcolato.

Passiamo alle belle notizie. Doppia nomination per Emily Blunt, migliore attrice protagonista per Il Ritorno di Mary Poppins e migliore attrice non protagonista per A Quiet Place, nomination strameritata. Doppia nomination anche per Amy Adams, per il suo ruolo nella miniserie Sharp Objects e come migliore attrice non protagonista in Vice. Poi c'è Glenn Close, nominata come migliore attrice protagonista per The Wife, la sua presenza è sempre una buona notizia.

La cerimonia di premiazione si terrà il 27 gennaio. Ecco tutte le nomination, Tv e Cinema.

- CINEMA -

Miglior Cast
A Star Is Born
Black Panther
BlacKkKlansman
Bohemian Rhapsody
Crazy Rich Asians

Miglior Attrice Protagonista 
Emily Blunt – Il Ritorno di Mary Poppins
Glenn Close – The Wife
Olivia Colman – La Favorita
Lady Gaga – A Star is Born
Melissa McCarthy – Copia Originale

Miglior Attore Protagonista
Christian Bale – Vice
Bradley Cooper – A Star is Born
Rami Malek – Bohemian Rhapsody
Viggo Mortensen – Green Book
John David Washington – BlackKklansma

Miglior Attore non Protagonista
Mahershala Ali – Green Book
Timothée Chalamet – Beautiful Boy
Adam Driver – BlacKkKlansman
Sam Elliott- A Star is Born
Richard E. Grant – Copia Originale

Miglior Attrice non Protagonista
Amy Adams- Vice
Emma Stone – La Favorita
Rachel Weisz – La Favorita
Emily Blunt – A Quiet Place
Margot Robbie – Mary Queen of Scots

Miglior Cast Stunt
ANT-MAN AND THE WASP (Marvel Studios)
AVENGERS: INFINITY WAR (Marvel Studios)
THE BALLAD OF BUSTER SCRUGGS (Netflix)
BLACK PANTHER (Marvel Studios)
MISSION: IMPOSSIBLE – FALLOUT (Paramount Pictures)

- TV -

Miglior Performance di un attore in un film tv o miniserie
Antonio Banderas, “Genius: Picasso”
Darren Criss, “Assassination of Gianni Versace”
Hugh Grant, “A Very English Scandal”
Anthony Hopkins, “King Lear”
Bill Pullman, “The Sinner”

Miglior Performance di un'attrice in un film tv o miniserie
Amy Adams, “Sharp Objects”
Patricia Arquette, “Escape at Dannemora”
Patricia Clarkson, “Sharp Objects”
Penelope Cruz, “Assassination of Gianni Versace”
Emma Stone, “Maniac”

Miglior Performance di un attore in una serie drammatica
Jason Bateman, “Ozark”
Sterling K. Brown, “This Is Us”
Joseph Fiennes, “The Handmaid’s Tale”
John Krasinski, “Tom Clancy’s Jack Ryan”
Bob Odenkirk, “Better Call Saul”

Miglior Performance di un'attrice in una serie drammatica
Julia Garner, “Ozark”
Laura Linney, “Ozark”
Elisabeth Moss, “The Handmaid’s Tale”
Sandra Oh, “Killing Eve”
Robin Wright, “House of Cards”

Miglior Performance di un attore in una serie comedy
Alan Arkin, “The Kominsky Method”
Michael Douglas, “The Kominsky Method”
Bill Hader, “Barry”
Henry Winkler, “Barry”

Miglior Performance di un'attrice in una serie comedy
Alex Borstein, “The Marvelous Mrs. Maisel”
Alison Brie, “GLOW”
Rachel Brosnahan, “The Marvelous Mrs. Maisel”
Jane Fonda, “Grace and Frankie”
Lily Tomlin, “Grace and Frankie”

Miglior Performance di un cast in una serie drammatica
“The Americans”
“Better Call Saul”
“The Handmaid’s Tale”
“Ozark”
“This Is Us”

Miglior Performance di un cast in una serie comedy
“Atlanta”
“Barry”
“GLOW”
“The Kominsky Method”
“The Marvelous Mrs. Maisel”

Miglior Performance degli stunt in una serie tv
“Glow”
“Marvel’s: Daredevil”
“Tom Clancy’s Jack Ryan”
“The Walking Dead”
“Westworld”

domenica 21 ottobre 2018

A Star is Born - la recensione

Terzo remake del celebre film del 1937, E' Nata Una Stella, riportato poi al cinema, nelle due versioni più famose, nel 1954 con Judy Garland protagonista, e nel 1976 con Barbra Straisand e Kris Kristofferson.

Jackson (Bradley Cooper) è famoso musicista (e sognatore) acclamato in tutto il mondo ma afflitto da una pesante dipendenza da alcool e farmaci. Dopo un suo concerto, incontra, in un locale Drag, Ally (Lady Gaga), una talentuosa cameriera con il pallino del canto che, dopo svariate bocciature ricevute da diversi produttori a causa del suo aspetto fisico, in particolare del naso, ormai si è arresa all'idea di non intraprendere più la carriera da cantante. Jackson però trova interessante la sua voce, e dopo un'intensa interpretazione de "La Vie En Rose" di Edith Piaf, decide di invitarla alla tappa successiva del suo tour per conoscerla. Il loro amore condiviso per la musica e la loro passione sbocciata sul palco, tessono le trame profonde di questa pellicola dal finale del tutto inaspettato.

La regia, che segna il debutto di Bradley Cooper dietro la macchina da presa, non è delle più coinvolgenti, la ripresa in primissimo piano e con telecamera a mano vuol essere quella di un imponente film d'autore, che poco si amalgama al resto. Il ritmo è una continua altalena tra il dilatato ed il frettoloso. Il montaggio è quello di un meccanismo mal oleato che spezza completamente alcune scene e ne esaspera eccessivamente altre.
Performance meravigliosa di una Lady Gaga fragile alla quale non siamo abituati, ma della quale non potremo più fare a meno. Bradley Cooper, con la sua interpretazione tormentata, rude, evidenziata anche da un "prepotente" accento, dà l'ennesima dimostrazione delle sue capacità. Colonna sonora dai testi struggenti, ma dalla pura anima rock.



A Star is Born si presta a molteplici letture, quella predominante è sicuramente una spiccata critica all'industria musicale così come la conosciamo oggi: modelli che ci vengono imposti, la spersonalizzazione massima dell'individuo, l'omologazione, e la ormai introvabile originalità. Ci sono poi la fragilità dell'essere umano, talvolta troppo sensibile per reggere le imposizioni del sistema, la necessità di legarsi e di tornare a qualcosa di autentico, l'amore, gli affetti... e la musica. La musica come evasione, come sfogo, come grido di aiuto, come ragione di vita.

Francesca Matteucci

venerdì 31 agosto 2018

Venezia 75 - giorno 3

Il western dei fratelli Coen si prende la scena del Concorso, mentre Fuori Concorso arriva il pop.

S'intitola The Ballad of Buster Scruggs e i fratelli Coen lo descrivono come un "film antologico" di genere western che racconta varie storie ambientate sulla frontiera americana, il tutto narrato dalla voce degli stessi registi.

Durante la conferenza stampa i due fratelli si confermano di poche parole e perfettamente sincronizzati nelle risposte, prima uno, poi l'altro. "Le storie le abbiamo scritte nel corso di un periodo di 25 anni", hanno spiegato i Coen, "Scrivevamo questi racconti e non sapevamo bene cosa farci, allora le mettevamo nel cassetto. Anche se erano completamente differenti per atmosfera e argomento rientravano tutte in una vaga idea di western, in qualche modo raccontavano tutte la stessa cosa e ci sembrava interessante metterle insieme. Nessuno fa più dei film antologici, è stato divertente resuscitare questo genere. [...] Entrambi avevamo già un’idea di come gli episodi dovessero essere montati. Il film è una sorta di progressione non c’era una ricetta nel metterli insieme ma il risultato è quanto si vede".
Diverse storie, prodotto da Netflix ma non è una serie tv, e i registi ci tengono a sottolinearlo. "Nelle riviste di settore il fatto che fossero varie storie e fosse prodotto da Netflix ha portato a questa erronea conclusione", hanno dichiarato i registi, "ma l’abbiamo da subito concepito come un film. Il formato è strano, certo, ha una struttura antologica sulla frontiera americana con una lunghezza diversa per ogni storia".

Nutrito il cast, James Franco, Liam Neeson, Tom Waits, Zoe Kazan, Brendan Gleeson, e Tim Blake Nelson, presente al festival, felicissimo di essere tornato a lavorare con i due registi. "Noi tutti abbiamo amato moltissimo quanto fatto da Joel ed Ethan", ha dichiarato l'attore, "Il risultato è estremamente poetico e originale. Una sorta di revisione del Western. Quando ho letto le altre 5 storie mi è sembrato che ciascuna rappresentasse la storia del western e noi dovessimo comunque cercare di uscire da quella iconografia trovando anche delle scelte interpretative particolari".

Il film sarà disponibile a novembre su Netflix.

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Fuori Concorso invece un film "acchiappa popolo", il debutto alla regia di Bradley Cooper, A Star is Born, terzo remake dell'originale del 1937, questa volta con Lady Gaga protagonista insieme allo stesso Cooper.

Il film racconta di un cantante affermato, ma con una vita personale travagliata, che incontra una giovane promessa che ha dovuto rinunciare al suo sogno di diventare una cantante perché non abbastanza bella. L'uomo le dà fiducia, s'innamora di lei, ma la loro storia deve fare i conti con l'ascesa verso il successo della donna.

Un film che è passato tra diverse mani prima che Bradley Cooper decidesse di mettersi lui stesso dietro la macchina da presa. Sulla protagonista l'attore non ha avuto dubbi e ha puntato subito la cantante. "Dopo i primi venti minuti del nostro primo incontro già cantavamo insieme", ha raccontato Cooper, "Ero seduto nel suo soggiorno con lei al piano... mi ha fatto sentire completamente a mio agio e protetto".
Con questo film Lady Gaga corona un suo piccolo sogno, fare l'attrice per davvero, da protagonista, e per questo non può non ringraziare Bradley Cooper con cui si è trovata subito molto bene. "Ricordo che un giorno stavo scendendo le scale di casa, quando ho visto Bradley con una spugnetta in mano. Mi ha detto che mi voleva vedere senza trucco e senza niente addosso", ha dichiarato la cantante, "È qualcosa che mi ha fatto paura perché mi ha messa a nudo facendomi scoprire una nuova e inaspettata vulnerabilità, ma mi ha anche resa libera e fatto realizzare il mio sogno di diventare un’attrice".

Il film sarà nelle sale USA dal 5 ottobre, in Italia arriverà l'11 dello stesso mese.