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lunedì 21 luglio 2025

Marvel - Kevin Feige parla del futuro dell'MCU: "Cambierà tutto".

In attesa dell'uscita, ormai imminente (23 luglio) de I Fantastici Quattro - Gli Inizi, il produttore e presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha incontrato la stampa per parlare del futuro dell'Universo Cinematografico Marvel, andando a toccare molti argomenti interessanti, ma soprattutto annunciando che siamo all'alba di un grosso cambiamento.

Andiamo per punti.


- I FANTASTICI QUATTRO
Kevin Feige è felice di aver riportato al cinema la "Prima famiglia della Marvel" perché "meritano di essere delle star di serie A. Erano delle star nei fumetti. In ogni film crossover che abbiamo realizzato nella saga di Infinity, i Fantastici Quattro erano personaggi importanti in quei fumetti e ovviamente non potevamo usarli allora. Riavere quei personaggi e gli X-Men è stata una cosa positiva". Il nuovo film dei Fantastici 4 sarà uno snodo cruciale per i prossimi passi nell'MCU: "Dà il via alla Fase 6. Non c'è bisogno di fare i compiti, andate a vedere il film. Non è collegato a nulla di ciò che è stato fatto prima".

- DOTTOR DESTINO E KANG
Per un certo periodo, Kang doveva essere il supervillain, il "nuovo Thanos", poi si è virato su Doctor Doom, che ha portato al ritorno di Robert Downey Jr., ma la colpa non è stata dei guai giudiziari di Jonathan Majors, semplicemente si sono accorti che non stava funzionando: "Anche prima di quello che è successo all'attore, avevamo iniziato a capire che Kang non era Thanos. C'era solo un personaggio che poteva esserlo, perché lo era stato nei fumetti, e finalmente ce l'avevamo, ed è il Dottor Destino. Avevamo già iniziato a parlarne prima di abbandonare Kang. In effetti, avevo iniziato a parlare con Robert di questa idea audace prima di Ant Man 3".

- BLADE
Annunciato con grande enfasi al Comic-Con nel 2019, oggi sembra sparito dai radar. Un progetto che è stato abbandonato da diversi registi e sceneggiatori, ognuno per motivi diversi e con tempistiche discutibili. Che ne sarà di Blade? una cosa è certa, Mahershala Ali resta collegato al film e i ritardi sono dovuti alla voglie di fare le cose per bene.
"Non volevamo solo fargli indossare un costume di pelle e fargli uccidere vampiri. Vogliamo realizzare qualcosa di unico e le sceneggiature iniziali non erano un granché. Si può iniziare con una buona sceneggiatura e renderla un'ottima sceneggiatura durante la produzione, ma non eravamo sicuri di poterlo fare con Blade. Non volevamo fare questo a Mahershala e non volevamo fare questo a noi".

- MENO FILM IN FUTURO
Feige ammette che negli ultimi anni la Marvel ha proposto troppe cose, troppo ravvicinate, tra film e serie tv. "Per la prima volta in assoluto, la quantità ha prevalso sulla qualità", e questo per cercare di soddisfare la richiesta del mercato, "Abbiamo lavorato per 12 anni alla Infinity Saga, dicendoci, 'Non deve succederci mai'. La gente ci chiedeva sempre più personaggi di quanti fossimo in grado di gestire, e non avevamo intenzione di fare un film al mese. Improvvisamente ci viene imposto di farne di più, e noi diciamo, "Beh, ne abbiamo di più. Ma forse è proprio questo che ci ha attirato le critiche". In futuro non sarà più così, anche se Feige continua a considerare (giustamente!) WandaVision e Loki due grandissimi successi, due punti fermi dell'MCU, in futuro ci saranno meno film e meno collegamenti con le serie, perché la fusione tra cinema e Disney+ è risultata "troppo complicata" per il pubblico: "È troppo... Credo che abbia portato la gente a dire: 'Prima era divertente, ma ora devo sapere tutto di tutte queste cose? Sono sicuramente orgoglioso di questa sperimentazione e dell'evoluzione avuta, e di certo non la cambierei. È stato l'incremento sconsiderato di produzioni che sicuramente ha svalutato lo studio e i suoi contenuti. Dopo Endgame, il piano era 'Cosa fare con questo successo?' La maggior parte della nostra narrazione era stata costruita per il finale di Endgame e pensare al futuro era puramente una questione di 'Beh, cosa facciamo ora con questo successo? Facciamo ancora lo stesso? Era un grande sforzo aziendale, e non ci voleva molto per convincerci: ci chiedevano da anni Ms. Marvel? Facciamola! Oscar Isaac vuole essere Moon Knight? Facciamolo! Sono 127 ore, se contiamo anche l'animazione. È stato troppo."

- THUNDERBOLTS* NON HA SFONDATO
La critica lo ha apprezzato ed è piaciuto anche al pubblico, ma Thunderbolts* ha finito per incassare meno di quanto si sarebbero aspettati in casa Marvel e Kevin Feige ha un'idea del perché, la colpa è sempre dei troppi collegamenti tra Cinema e Serie TV: "Mi è sembrato un film molto, molto bello. Ma nessuno aveva idea di cosa volesse dire quel titolo e molti di quei personaggi provenivano da una serie televisiva precedente. Parte del pubblico sentiva ancora gli effetti residui di quella nozione di 'Immagino di dover aver visto questi altri show per capire chi è questo'. Penso che se avessero visto davvero il film, non l'avrebbero pensata così, e noi realizziamo i film in modo che non sia così. Ma credo che dobbiamo comunque assicurarci che il pubblico lo capisca". Feige ha poi fatto l'esempio di The Marvels, che ha avuto lo stesso problema: "La gente ha pensato: 'Ok, una la riconosco da un film che ha fatto un miliardo di dollari. Ma chi sono le altre due? Immagino fossero in qualche serie televisiva. Allora non lo vedrò'".

- MILES MORALES NELL'MCU?
No, non ci sarà. La Sony ha esplicitamente detto alla Marvel di stare lontano da Miles Morales: "Quel progetto non esiste da nessuna parte. Sony ha il suo brillante, geniale, incredibile franchise animato dello Spider-Verse e finché non sarà concluso ci è stato detto di starne alla larga". Perciò niente Spider-Man afroamericano e questo ci porta al prossimo punto...

- LE ACCUSE ALLA MARVEL DI ESSERE È TROPPO WOKE
Una stupidaggine, e Kevin Feige spiega il perché: "Lo dissi già prima che si cominciasse a parlare di woke e di inclusività e, dopo tutto questo tempo, torno a ribadirlo: Marvel è il mondo che vedete fuori dalla finestra. Non è Gotham City o Metropolis, è New York e Los Angeles. Sì, ci sono anche il Wakanda e Asgard, ma sono comunque luoghi popolati da persone che potrebbero far parte anche del nostro mondo". E nel nostro mondo è variopinto e stratificato composto da persone di ogni genere, colore, sesso o sessualità, non è un mondo piatto, perciò l'accusa di essere "troppo woke" è semplicemente una stupidaggine.

- SPIDER-MAN: BRAND NEW DAY
Sarà una storia che riporterà Spider-Man per le strade: "Penso che Spider-Man: No Way Home si concluda con una promessa. Per quanto sia triste che Peter sia stato dimenticato da tutti, lo vediamo per la prima volta nelle storie di Spider-Man di Tom Holland come un vero Spider-Man. Lo troveremo, infatti, solo, dedito a salvare la città e ad affrontare la criminalità di strada, invece che eventi che potrebbero portare alla fine del mondo". Feige conferma la presenza di The Punisher nel film: "Ti chiedi, ok, chi sono gli altri personaggi di strada con cui non lo abbiamo mai visto interagire? Adoro il fatto che The Punisher sia apparso per la prima volta in un fumetto di Spider-Man. Quella copertina fantastica... Non voglio rivelare troppo, ma il regista sta facendo un lavoro straordinario in questo momento. Le riprese inizieranno molto presto."

- GLI X-MEN, REGISTA E NUOVI ATTORI
Confermato, Jake Schreier, regista di Thunderbolts*, dirigerà il film che segnerà il debutto degli X-Men nell'MCU, e anche se nel prossimo Avengers vedremo alcuni dei volti storici degli X-Men originali, si punta ad un cast nuovo e giovane: "Jake Schreier si occuperà degli X-Men per noi. Siamo molto fortunati ad averlo. Tutto inizia ora. La sceneggiatura è in corso. Jake è un ragazzo incredibilmente intelligente ed è un regista di incredibile talento. E ha anche il polso, diciamo, di un pubblico più giovane. Era importante per Thunderbolts, molto più importante per X-Men, perché X-Men, come nei fumetti, sarà un film molto orientato ai giovani, incentrato e con un cast ben definito. Sono stati un modo per raccontare storie di giovani che si sentono diversi, che si sentono soli e che hanno la sensazione di non appartenere a un gruppo. Questa è la storia universale dei mutanti, ed è lì che stiamo andando". Da mesi infatti si rincorrono voci e nomi di attrici e attori per il cast del film.

- IL RECASTING DI ALCUNI RUOLI STORICI?
Sì, potrebbe succedere. Succederà per gli X-Men, potrebbe succedere per Black Panther, ma in futuro anche personaggi molto legati agli attori originali potrebbe subire un recasting, cioè Iron Man e Captain America.

- DEADPOOL
Kevin Feige ha dichiarato di avere continue conversazioni con Ryan Reynolds per un nuovo film di Deadpool, che vedrà il coinvolgimento anche di Hugh Jackman come Wolverine.

- UN REBOOT TOTALE DELL'MCU?
"Reboot è una parola spaventosa, può significare un sacco di cose per le persone. Reset, linea temporale singolare: stiamo pensando in questa direzione", ha detto Feige, "Avengers: Secret Wars è pensato per resettarsi singole linee temporali e resettare l'MCU. [...] Il piano attuale durerà 7 anni. Penso che arriverà al 2032 [...] Stiamo utilizzando Secret Wars non solo per concludere le storie che abbiamo raccontato post-Endgame, ma anche per stabilire il futuro. Gli X-Men ad esempio, sono il futuro. Endgame riguardava, letteralmente, i finali, Secret Wars riguarderà gli inizi".

Un incontro con la stampa davvero pieno di notizie. Kevin Feige ha fatto un quadro molto ampio del futuro, di quello che dovremo aspettarci nei prossimi anni di MCU, e anche una onesta analisi critica di quello che è andato male in questi ultimi anni. Aspettiamo con ansia le prossime mosse della Marvel.

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mercoledì 1 novembre 2023

Cosa succede in casa Marvel? Dal problema Kang all'idea del ritorno degli Avengers originali.

Variety dedica un lungo articolo alla Marvel e a quello che starebbe succedendo dietro le quinte.

A settembre, i creativi della Marvel e il capo dello studio Kevin Feige si sono riuniti per il ritiro annuale dello studio. L'atmosfera viene descritta come fiduciosa e positiva ma impossibile negare che ci sono diversi problemi che affliggono Kevin Feige e la Marvel. Negli ultimi tre anni infatti l'"Impero" ha traballato fino a trovarsi al punto in cui è oggi, con un presente un po' troppo confuso e un futuro da pianificare molto meglio.

Andiamo per punti.

- Il problema di Kang il Conquistatore
Con l'uscita di scena di Thanos, nell'MCU c'era bisogno di un nuovo supervillain, la scelta era caduta su Kang il Conquistatore con un attore in ascesa come Jonathan Majors ad interpretarlo, e il personaggio sarebbe dovuto essere la minaccia ad unire tutti i film della Marvel fino a Avengers: The Kang Dynasty.  Il debutto in Loki era stato più che positivo, poi però il personaggio è riapparso solo in Ant-Man and the Wasp: Quantumania, che ha incassato meno di 500 milioni di dollari (tanti per chiunque, non per la Marvel) e nella seconda stagione di Loki. Per quale motivo? Jonathan Majors è stato arrestato per aggressione e percosse alla compagna e a novembre andrà a processo per violenza domestica. Quando Majors è stato arrestato, la Marvel ha deciso di aspettare, di non utilizzare il personaggio, ma questo lo ha depotenziato. Ora Feige si trova con un dilemma importante: continuare con Majors/Kang o fare un recasting dell'attore, lo hanno già fatto in passato con il Colonnello Rhodes, da Terrence Howard a Don Cheadle, ma non si trattava del supervillain principale della storia; oppure cambiare subito rotta, magari con un altro villain, come Doctor Doom? La scelta non è stata ancora fatta e la Marvel ha puntato davvero tanto su Kang che cambiare rotta ora sarebbe davvero complicato e comporterebbe la riscrittura della trama di fondo di tutti i prossimi film.

- Troppe serie, poca attenzione per la qualità
La lamentela viene dall'alto, il CEO della Disney Bob Iger si è lamentato pubblicamente della strategia che ha puntare troppo sullo streaming (a causa della pandemia, ma poi si è continuato) e delle troppe serie che avrebbero fatto perdere fluidità alla narrazione dell'MCU, facendo anche perdere l'interesse nel pubblico. In sintesi: troppe serie, troppe trame, storia troppo diluita e dispersiva. A questo si aggiungono le lamentele del reparto degli effetti speciali, costretto a orari di lavoro insostenibili su troppi progetti, con il risultato di veder calare la qualità. Clamoroso è stato il caso di Ant-Man and the Wasp: Quantumania, che ha debuttato con effetti visivi non completati perché gran parte del reparto VFX è stato spostato, a lavori in corso, su Black Panther: Wakanda Forever. Di fatto, Ant-Man è stato trattato da film minore rispetto a Black Panther. Poi ci sono state le critiche negative agli effetti visivi di She-Hulk, che addirittura non erano pronti al debutto della serie, tanto che la trasformazione che doveva essere presente nel primo episodio è stata spostata più avanti. 
L'8 novembre intanto arriverà in sala The Marvels e si teme che possa incassare meno del previsto, non solo a causa dello sciopero degli attori che non permette al cast di promuovere il film, ma anche per come è stato deciso di impostare la storia. Non sarà il sequel diretto di Captain Marvel ma un film che si collegherà direttamente a due serie, visto che include i personaggi di Monica Rambeau, introdotta nella serie WandaVision, e Kamala Khan dalla serie Ms. Marvel, e chi non ha visto le serie? questo preoccupa molto, perché chi non ha seguito le due serie e non conosce gli eventi che poi saranno proposti nel film, potrebbe non avere interesse a vederlo.
Bob Iger vuole snellire, potare qualche ramo delle serie tv, e Kevin Feige deve trovare il modo di riportare coesione e linearità nell'MCU, e il primo cambiamento l'ha subito il progetto Armor Wars, presentato come una miniserie, ora si sta lavorando per farne un film, ma non si sa ancora se alla fine sarà confermato.

- Il problema delle riscrittura e dei registi "anarchici"
La linearità delle trame viene da sceneggiature solide, e negli ultimi anni sembra che questo si sia un po' perso in casa Marvel, e il comportamento di certi registi non aiutano. Lo dimostra anche il caos intorno a Blade, film molto atteso per cui è stato ingaggiato il due volte premio Oscar Mahershala Ali. Il film però sta avendo molti problemi di produzione. Il primo regista scelto ha abbandonato il progetto a una settimana dall'inizio delle riprese, la sceneggiatura ha subito quattro riscritture e sembra che lo script fosse pieno di "scelte di vita" e poca azione, e che la voglia di essere a tutti i costi politically correct e inclusivi abbia prodotto qualcosa di talmente insoddisfacente che Ali avrebbee minacciato di abbandonare il progetto. A questo punto sembra che Feige abbia preso in mano la situazione azzerando tutto e affidando il progetto a Michael Green, candidato all'Oscar per Logan.
Anche The Marvels ha dato qualche grattacapo a Kevin Feige, con la regista Nia DaCosta che avrebbe abbandonato il film nel bel mezzo della postproduzione per andare a girare un altro film a Londra. "Se stai dirigendo un film da 250 milioni di dollari, è un po' strano che il regista se ne vada con qualche mese di anticipo", ha dichiarato una fonte. La regista non ha voluto commentare anche se si è detta pronta a tornare per un eventuale sequel

- La svolta con gli X-Men e i Fantastici 4? e l'idea di riportare gli Avengers originali
Ma Kevin Feige è convinto però che l'MCU ritroverà grande spinta grazie all'arrivo dei Fantastici 4 (la produzione dovrebbe iniziare il prossimo anno) e degli X-Men. Sono due filoni molto attesi, e poi c'è Deadpool 3, in cui rivedremo Hugh Jackman nei panni di Wolverine e sarà la sua prima volta nell'MCU. Chissà che non ci resti a lungo.
E poi c'è una folle idea di cui sembra si parli spesso nelle stanze di casa Marvel, il ritorno degli Avengers originali, compresi Iron Man e Vedova Nera, che come sappiamo sono morti eroicamente in Endgame, ma nei fumetti, con i vari multiversi, tutto è possibile. Quello che sembra impossibile sono gli stipendi degli attori, ed è questo che al momento impedisce di trasportare la folle idea su carta. Riportarli indietro non sarebbe affatto economico, soprattutto se Robert Downey Jr. dovesse vincere l'Oscar il prossimo anno, e poi c'è Scarlett Johansson che ha recuperato il rapporto con la Disney e i Marvel Studios dopo i problemi con Black Widow, ma sicuro non sarebbe un ritorno economico.

Secondo gli esperti del settore comunque, la Marvel non è moribonda, come dichiarato da Jason Squire, professore emerito alla USC School of Cinematic Arts e conduttore di "The Movie Business Podcast": "Scrivere il necrologio Marvel oggi sarebbe davvero sconsiderato".

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sabato 29 agosto 2020

Addio a Chadwick Boseman: tra shock e commozione, i colleghi lo ricordano

Questa mattina il mondo di Hollywood, e non solo, è stato sconvolto dalla notizia della morte di Chadwick Bosman, scomparso a soli 43 anni dopo una lunga malattia contro un cancro al colon che gli era stato diagnosticato nel 2016.

Una condizione di salute che l'attore non ha mai voluto rivelare pubblicamente, da quattro anni Boseman si divideva tra set e chemioterapia, in questo periodo è diventato un simbolo grazie al ruolo di Pantera Nera nell'Universo Marvel, ottenuto proprio nel 2016, e che ha ricoperto in quattro film dell'MCU, Captain America: Civil War (2016), Black Panther (2018), Avengers: Infinity War (2018), e Avengers: Endgame (2019).

La notizia ha suscitato grande shock e commozione tra i suoi colleghi, soprattutto in quelli che hanno condiviso con lui i cinecomic della Marvel, ma il cordoglio è unanime da parte di tutta l'industria cinematografica.

Bob Iger, chairman esecutivo di The Walt Disney Company.
"Siamo tutti sconvolti dalla tragica perdita di Chadwick Boseman – un talento straordinario e una delle persone più gentili e generose che abbia mai conosciuto. Ha dato una forza, una dignità e una profondità straordinarie al rivoluzionario ruolo di Black Panther, abbattendo miti e stereotipi e diventando l’eroe tanto atteso da milioni di persone in tutto il mondo, ispirando in tutti noi a sognare in grande e pretendere di più dello status quo. Piangiamo ciò che era e ciò che era destinato a diventare. Per i suoi amici e i milioni di fan, la sua assenza sullom schermo è eclissata solo dalla sua assenza nelle nostre vite. Noi della Disney mandiamo tutte le nostre preghiere e condoglianze alla sua famiglia."

Kevin Feige, presidente e direttore creativo dei Marvel Studios.
"È assolutamente devastante. Era il nostro T’Challa, il nostro Black Panther, e il nostro caro amico. Ogni volta che veniva sul set irradiava carisma e gioia, e ogni volta che appariva sul set creava qualcosa di veramente incredibile.
Incarnava un mucchio di persone incredibili nel suo lavoro, e nessuno era più bravo a portare in vita grandi uomini. Era intelligente e gentile e potente e forte come tutte le persone che ha ritratto. Ora ha un posto al loro fianco come icona per gli anni a venire. La famiglia dei Marvel Studios piange profondamente questa perdita, questa sera siamo in lutto con la sua famiglia."

Mark Ruffalo
"È stato un grandissimo onore lavorare con te e conoscerti. Che essere umano generoso e sincero. Credevi nella natura sacra del lavoro e hai dato tutto te stesso. Tanto amore per la tua famiglia, tanto amore da tutti noi rimasti qui.
Quello che posso dire è che le tragedie che si stanno ammassando quest’anno diventano ancora più profonde con la morte di Chadwick Boseman. Che uomo, e che immenso talento. Fratello, sei stato grande e la tua grandezza era solo all’inizio. Dio ti ama. Rest in power, Re."

Samuel L. Jackson
"Grazie Chadwick Boseman per tutto quello che ci hai dato. Ne avevamo bisogno e lo terremo caro per sempre. Un artista e fratello talentuoso e altruista, ci mancherà profondamente."

Jeremy Renner
"Chadwick è un’ispirazione, un guerriero con un grande cuore gentile che non dimenticherò mai. Sono così profondamente addolorato per la sua morte. Mando tanto affetto alla famiglia Boseman."

Chris Hemsworth
"Mi mancherai amico. È assolutamente straziante. Una delle persone più gentili e genuine che abbia mai incontrato. Mando il mio amore e il mio sostegno alla famiglia."

Angela Bassett, che in Black Panther interpretava la madre dell'attore.
"Era destino che io e Chadwick ci incontrassimo, fossimo una famiglia. Quello che molti non sanno è che la nostra storia ha avuto inizio molto prima della svolta storica di Black Panther. Durante il party per la premiere del film, Chadwick mi ricordò qualcosa. Mi sussurrò che quando ricevetti la mia laurea ad honorem alla Howard University, la sua alma mater, era lo studente che aveva il compito di accompagnarmi durante tutta la giornata. E anni dopo, eravamo lì, amici e colleghi, che ci godevamo la serata più gloriosa di sempre! Avevamo passato settimane in preproduzione, lavorando insieme, seduti l’uno a fianco all’altra durante il trucco, preparandoci come una madre e un figlio. È stato un onore condividere quell’intera esperienza, come un cerchio che si chiude. L’impegno di questo giovane uomo lasciava sbigottiti, il suo sorriso era contagioso, il suo talento irreale. Quindi rendo omaggio a una bella anima, a un consumato artista e a un fratello pieno di sentimento. “Non sei morto, sei volato via…” Tutto ciò che possedevi, Chadwick, lo davi gratuitamente. Riposa, dolce principe. #WakandaForever"

Don Cheadle
"Mi mancherai, fratello. Sei sempre stato gentile e caro con me. Mio dio... Per sempre."

Chris Evans
"Sono assolutamente devastato. Questa notizia è più che straziante.
Chadwick era speciale. Una persona veramente originale. Era un artisti profondamente impegnato e costantemente curioso. Aveva ancora tantissimi lavori da creare. Sarò sempre grato per la nostra amicizia. Rest in power, Re."

Brie Larson
"Chadwick irradiava potere e pace. Rappresentava molto più di se stesso. Dedicava il suo tempo per sapere davvero come stavi, ti incoraggiava quando ti vedeva insicuro. È un onore avere i ricordi che ho. Le conversazioni, le risate. Il mio cuore è con te e con la tua famiglia. Mancherai e non verrai dimenticato. Rest in power e in pace, amico."

Zoe Saldana
"Dovrò dire a Cy, Bowie e Zen che T’Challa è morto. Ora di quale altro re potrò raccontare loro?"

Chris Pratt
"Le mie preghiere vanno alla famiglia e ai suoi cari. Al mondo mancherà il suo incredibile talento. La sua anima riposi in pace."

Tom Holland
"Chadwick, eri un eroe ancora più fuori dallo schermo che sullo schermo. Un modello non solo per me sul set, ma per milioni di altre persone nel mondo. Hai portato felicità a così tante persone e sono fiero di essere stato capace di chiamarti amico."

Taika Waititi
"Notizia devastante. Abbiamo perso un grande. Takoto mai ra e Ariki."

Forest Whitaker, che ha lavorato con l'attore in Black Panther.
"La tua luce ha illuminato i nostri giorni. Continuerà ad illuminare i nostri cuori e le nostre menti. Lascia che i cieli siano benedetti mentre illumini il cielo. Invio il mio amore e le mie preghiere alla famiglia. Possa Dio continuare a tenerti nel suo abbraccio eterno. RIP Chadwick"

L'Academy.
"Una perdita incommensurabile. Da "Black Panther" a "Da 5 Bloods", Chadwick Boseman ha portato forza e luce sullo schermo, ogni volta."

DC Comics
"A un eroe che trascende gli universi. Wakanda Forever. Riposa al potere Chadwick."

Gal Gadot
"Sono così scioccato e triste .. RIP Chadwick Mando le mie condoglianze a tutta la famiglia."

Ryan Reynolds
"Una perdita così brutale. RIP, Chadwick."

Joseph Gordon-Levitt
"Una perdita così triste. La cosa più folle quando pensi di rivedere qualcuno e poi all'improvviso sai che non lo farai. Ogni giorno vissuto merita gratitudine."

Matt Reeves, regista del prossimo Batman.
"Assolutamente, straziante. Riposa in pace, Chadwick."

Dwayne Johnson
"Difficile sentirne parlare.
Rest in love, fratello.
Grazie per aver illuminato con la tua luce e per aver condiviso il tuo talento con il mondo. Il mio amore e la mia forza per la tua famiglia."

Mark Hamill
"Proprio quando pensavi che il 2020 non potesse andare peggio...

Un uomo di grande talento se ne è andato troppo presto. La sua memoria divamperà ferocemente... da qui all'eternità."

Viola Davis
"Chadwick... non ci sono parole per esprimere la mia devastazione per averti perso. Il tuo talento, il tuo spirito, il tuo cuore, la tua autenticità... È stato un onore lavorare al tuo fianco, conoscerti... Riposa bene, principe... Che i voli degli angeli ti cantino al tuo celeste riposo. Ti voglio bene!"

Sharon Stone
"Chadwick Boseman; è inimmaginabile per me come mamma che te ne sei andato. La nostra famiglia invia le nostre più sentite e sentite condoglianze alle vostre. Godspeed"

Guillermo del Toro, retwittando un messaggio di Ava DuVernay.
"Nelle nostre nostre brevi interazioni, un'anima benedetta e magnifica."

Warner Bros.
"Riposa in pace, Chadwick Boseman. Grazie per il talento, l'ispirazione e la passione che hai riversato in questo mondo. Sarai ricordato per sempre e nei nostri cuori."

Reese Witherspoon
"Possa Dio benedirti e portarti a casa Chadwick Boseman. Oggi abbiamo perso uno dei grandi. La sua eredità vivrà per sempre nei suoi amati film e nel cuore di tutti coloro che lo amavano."

Kevin Smith
"Ho incontrato Chadwick il giorno in cui Stan ha lasciato le sue impronte nel piazzale del Chinese Theatre. Era gentile e un po' nervoso, ma molto regale, come T'challa. E così talentuoso. Questo è straziante. 43 anni, è troppo presto per morire. Stasera il mio cuore va alla sua famiglia e agli altri fan."

Jamie Foxx
"Ho incontrato Chadwick il giorno in cui Stan ha lasciato le sue impronte nel piazzale del Chinese Theatre. Era gentile e un po' nervoso, ma molto regale, come T'challa. E così talentuoso. Questo è straziante. 43 anni, è troppo presto per morire. Stasera il mio cuore va alla sua famiglia e agli altri fan."

Mahershala Ali
"Pace al Re... Grazie per il tuo straordinario lavoro, i tuoi personaggi esemplari e la tua guida. Con amore, fratello."

Josh Gad, che ha condiviso su Twitter uno degli ultimi messaggi che ha ricevuto da Chadwick Boseman.
"Rompo il mio silenzio su Twitter per condividere un po’ di bellezza. Questo è stato uno degli ultimi messaggi che ho ricevuto dal geniale e talentuoso, unico nel suo genere, Chadwick Boseman. Leggetelo e celebrate la vita. Sapeva quanto prezioso fosse ogni momento. Questa sera il paradiso ha ricevuto uno dei suoi angeli più potenti."


venerdì 31 gennaio 2020

Owen Wilson nella serie Loki su Disney+!

Manca la conferma ufficiale ma sembra che ci sarà una interessante new entry nella serie Disney+ dedicata al personaggio di Loki.

Il sito Comicbook.com ha riportato che l'attore Owen Wilson sarebbe entrato a far parte del cast della serie in un ruolo di grande importanza. Al momento, ovviamente, questo ruolo non è stato rivelato.

Nonostante diverse escursioni nel drama, l'attore è specializzato in ruoli cominci e questo potrebbe suggerire che la serie avrà un tono simile a quello di Thor: Ragnarok. Ma non è l'unico risvolto interessante. In passato, parlando delle serie Marvel su Disney+, Kevin Feige ha dichiarato che i personaggi nuovi che vedremo nelle serie potranno poi comparire anche sul grande schermo, quindi è possibile che in futuro ritroveremo Owen Wilson in un film dell'MCU. E, a tal proposito, è stato già annunciato che la serie Loki sarà collegata, e quindi anticiperà qualcosa, del film Doctor Strange in the Multiverse of Madness.

La serie vedrà, ovviamente, come protagonista Tom Hiddleston e la trama partirà dalla deviazione temporale di Avengers: Endgame, in cui abbiamo visto il Dio dell'Inganno evadere e scappare col Tesseract dopo la battaglia con i Chitauri approfittando di un errore nel piano di Iron Man e Captain America.

Secondo alcuni rumor, le riprese sarebbero iniziate in questi giorni, ma non c'è alcuna conferma al riguardo.

mercoledì 30 ottobre 2019

Niente Star Wars per i creatori de Il Trono di Spade

Come direbbe Yoda, "Sempre in movimento è il futuro", anche quello della saga di Star Wars. Mentre aspettiamo con ansia di vedere l'ultimo capitolo della nuova saga, che concluderà la storia degli Skywalker, la Lucasfilm guarda avanti, a quello che sarà.

Più di un anno fa era stato annunciato che David Benioff e D.B. Weiss, i creatori della pluripremiata serie Il Trono di Spade, avrebbero scritto e prodotto una nuova trilogia ambientata nella Galassia di Star Wars, ma così non sarà. Benioff e Weiss infatti hanno dovuto rinunciare a causa di un altro contratto (da 250 milioni di dollari) firmato con Netflix.

"Il tempo è poco, non avremmo potuto rendere giustizia sia a Star Wars che ai nostri progetti con Netflix. Purtroppo siamo costretti a farci da parte", hanno dichiarato Benioff e Weiss, "Adoriamo Star Wars. Quando George Lucas ha creato Guerre Stellari ha creato anche noi. Discutere con lui e con tutta la squadra di Star Wars è stato il sogno di una vita, perciò saremo per sempre debitori di una saga che ha cambiato tutto".

Anche Kathleen Kennedy, presidente della Lucasfilm, ha rilasciato una dichiarazione in cui ringrazia il duo di autori, lasciando una porta aperta per un eventuale collaborazione futura, quando il contratto con Netflix sarà concluso.

Benioff e Weiss avrebbero dovuto creare la nuova trilogia della saga, la prima senza gli Skywalker, con l'uscita del primo film già programmata per dicembre 2022. Questa trilogia ora si può considerare "morta" e bisognerà capire che occuperò il posto lasciato vacante. Ricordiamo che Rian Johnson, regista de Gli Ultimi Jedi, è ancora al lavoro su un'altra serie di film, senza dimenticare che recentemente anche Kevin Feige, la mente geniale dietro l'Universo Marvel, è stato reclutato dalla Lucasfilm.
Comunque è già stato annunciato che la saga di Star Wars, dopo l'uscita de L'Ascesa di Skywalker (18 dicembre in Italia), verrà messa in pausa per un po', per riflettere e programmare il futuro della serie.

venerdì 27 settembre 2019

Pace fatta tra Sony e Disney. Spider-Man torna nel MCU

Alla fine è stata una separazione senza divorzio. La Sony e la Disney hanno trovato un accordo per produrre insieme il terzo film di Spider-Man!

Proprio come la notizia dell'uscita del personaggio dall'MCU, anche l'annuncio della riconciliazione è arrivato a sorpresa, dopo mesi di punzecchiate, sia da una parte che dall'altra. La conferma è stata data dai due studi e il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale:

"Sono entusiasta che il viaggio di Spidey nell’Universo Cinematografico Marvel continui. Ai Marvel Studios siamo davvero felici di poter continuare a lavorare al film. Spider-Man è una potente icona e un eroe la cui storia attraversa tutte le età e gli spettatori di tutto il mondo. Ed è anche l’unico eroe con il superpotere di attraversare gli universi cinematografici, e mentre la Sony continuerà a sviluppare il suo Spidey-verse... non si può mai sapere quali sorprese potrà riservarvi il futuro".

Sembra che per il terzo film verrà mantenuto l'accordo dei due precedenti, con la Marvel che produrrà il film e manterrà il 5% sugli incassi e tutti il ricavato del merchandising.
Per il terzo film, Kevin Feige tornerà come produttore, insieme a Amy Pascal. L'uscita del film + già stata fissata al 16 luglio 2021.

giovedì 26 settembre 2019

Star Wars: Kevin Feige produrrà un nuovo film!

Dal mondo Marvel a quello di Star Wars.

La notizia è stata anticipata da THR, che ha portato la Disney a confermare subito il rumor: Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, produrrà un nuovo film di Star Wars!

"Siamo entusiasti dei progetti ai quali stanno lavorando Kathleen Kennedy e la Lucasfilm, non solo per quanto riguarda Star Wars ma anche per quanto riguarda Indiana Jones, oltre al loro coinvolgimento in Children of Blood and Bone con Emma Watts presso la Fox", ha dichiarato Alan Horn, CCO di Walt Disney Studio, "Con la conclusione della saga degli Skywalker, Kathleen Kennedy sta aprendo una nuova era nelle storie di Star Wars, e sapendo quanto fosse fan Kevin Feige ha avuto perfettamente senso per questi due straordinari produttori collaborare a un film di Star Wars."

Una decisione che non sorprende più di tanto visto l'enorme successo avuto dai film della Marvel e la capacità del produttore di creare e poi destreggiarsi in un Universo condiviso fatto di decine di personaggi diversi.
Ovviamente il progetto è alle primissime fasi ma, secondo THR, Kevin Feige avrebbe già individuato il nome di un grande attore a cui affidare il ruolo centrale della storia.

Secondo il sito, questo sarebbe solo il primo passo che porterà Feige alla presidenza della Lucasfilm al posto di Kathleen Kennedy, ma il cambio potrebbe accadere solo allo scadere del contratto della produttrice, che finirà nel 2021. Al momento, la Disney non ha nessuna intenzione di privarsi dell'esperienza e della capacità di Kathleen Kennedy, che resta saldamente seduta sulla poltrona di presidente della Lucasfilm. In futuro, si vedrà.

Intanto, aspettiamo con ansia il nono attesissimo capitolo della saga, Star Wars: L'Ascesa di Skywalker, che arriverà nelle sale italiane il 18 dicembre.

mercoledì 21 agosto 2019

Spider-Man: la Sony incolpa la Disney per la fine dell'accordo

Continua a tenere banco l'accordo saltato tra le Sony e la Disney sulla collaborazione per i film su Spider-Man.

Breve riassunto, la Disney ha cercato di ritrattare l'accordo tra le parti proponendo un 50 e 50, sia nella produzione, al momento totalmente a carico della Disney, che nella spartizione degli incassi. La Sony ha risposto con un secco no, facendo saltare l'accordo e, di conseguenza, escludendo il personaggio dai prossimi film dell'Universo Cinematografico Marvel.

Deadline, che per primo ha riportato la notizia della rottura, aveva scritto che nella giornata i contatti tra le parti erano andati avanti, per cercare una accordo, a quanto pare l'accordo non è stato trovato. Notizia dell'ultima ora è la dura dichiarazione dei vertici Sony a THR, che di fatto accusa la Disney di aver causato la rottura dell'accordo.

"Molte delle notizie uscite oggi su Spider-Man hanno rappresentato in maniera fuorviante le recenti discussioni sul coinvolgimento di Kevin Feige nel franchise. Siamo delusi, ma rispettiamo la decisione della Disney di non farlo proseguire nel suo lavoro di produttore principale del nostro prossimo film su Spider-Man. [...] Speriamo che le cose cambino in futuro, ma comprendiamo che le numerose nuove responsabilità che la Disney gli ha affidato – incluse tutte le nuove proprietà della Marvel – lo privino del tempo necessario a dedicarsi al meglio a una proprietà intellettuale non in loro possesso. Kevin è bravissimo e siamo grati per l’aiuto e la guida che ci ha fornito, apprezziamo il percorso che abbiamo fatto insieme e sul quale proseguiremo."

In pratica, la Sony dà la colpa della rottura alla Disney per aver deciso di "sovraccaricare" Kevin Feige affidandogli anche la realizzazione dei franchise della Fox (acquisita dalla Disney) cioè gli X-Men e i Fantastici Quattro, cosa che avrebbe impedito al produttore di lavorare ai film di Spider-Man.
Una dichiarazione (non proprio convincente, in verità) che sembra chiudere definitivamente le porte a un ripensamento e a cui la Disney non ha ancora risposto.

Intanto la Sony deve già affrontare un problema, non solo la stesura dei prossimi due film di Spider-Man togliendo tutti i riferimenti all'MCU, ma anche il contratto di Jon Watts. Il regista infatti avrebbe ricevuto molte offerte (i maligni ipotizzano dalla stessa Marvel) e potrebbe non dirigere i prossimi film dell'Uomo Ragno.

Restiamo in attesa di aggiornamenti e di una risposta della Disney.

Salta l'accordo tra Sony e Disney. Cosa succederà a Spider-Man?

Incerto il futuro di Spider-Man, il personaggio potrebbe dover dire addio all'Universo Cinematografico Marvel.

Deadline riporta che la Sony e la Disney non sarebbero riuscite a trovare un accordo per rinnovare la collaborazione che permetteva alla Marvel di occuparsi dei film su l'Uomo Ragno nonostante la diversa produzione.
Stando a quanto riporta il sito, mentre Spider-Man: Far From Home superava ampiamente il miliardo di dollari al box office mondiale, le due case si sono incontrare per rinnovare l'accordo di collaborazione, ma la Sony non avrebbe accettato l'offerta della Disney di una spartizione 50 e 50 per finanziare la produzione dei prossimi film della saga, accordo che, a quanto pare, avrebbe incluso anche lo spin-off Venom (che così sarebbe potuto entrare nel MCU). Insieme alla divisione a metà dei finanziamenti, la Disney avrebbe chiesto anche di dividere a metà i profitti, punto che ha fatto alzare dal tavolo la Sony, che ha rifiutato nettamente. Secondo fonti interne, la Sony sarebbe disposta ad accettare un accordo identico a quello attuale, con solo il 5% degli incassi alla Disney.

Una mossa dettata dalla voglia di avere il pieno controllo della saga più prolifica della Sony, ma che non sembra avere molto senso se si guarda a un disegno più ampio. Attualmente in sviluppo ci sono altri due film che, se le cose resteranno così, dovranno fare a meno del supporto di Kevin Feige, cioè la mente dietro all'enorme successo dell'Universo Cinematografico Marvel.

La notizia ovviamente ha fatto velocemente il giro del web facendo infuriare i fan. Subito è arrivato un aggiornamento da parte della Sony che ha cercato di minimizzare: "è semplicemente una disputa sulla possibilità di avere un credito da produttore. Le trattative sono ancora in corso".
A stretto giro un nuovo aggiornamento riportato da Deadline, con un tentativo di rilancio da parte della Sony per trovare un compromesso, che però sarebbe stato rifiutato dalla Disney.

La verità su quanto sta succedendo sarà tra le righe di tutti questi rumor. Una cosa è certa, le trattative tra le parti vanno avanti.
Aspettiamo aggiornamenti o dichiarazioni ufficiali.

domenica 29 aprile 2012

Un futuro alla Bond per Iron Man?


Kevin Feige, produttore di Iron ManThe Avengers, ha rilasciato un'intervista in cui ha parlato della saga dell'uomo corazzato, ipotizzando un futuro alla James Bond. Non si parla di un cambiamento nella storia, ovviamente, ma di come potrebbe essere gestito il personaggio di Iron Man.
Robert Downey Jr. è confermatissimo per il terzo capitolo, che si comincerà a girare a breve, ma in futuro potrebbe decidere di appendere la sua tecnologica armatura al chiodo per dedicarsi ad altro. A quel punto cosa succederebbe al personaggio di Tony Stark? l'idea è quella di andare avanti senza di lui, "bonderizzandolo" appunto.

Ecco le parole di Kevin Feige:
"Penso che Bond sia un esempio appropriato. Mettiamola in questo modo: io spero che Downey possa ancora interpretare molte volte Tony Stark, ma se e quando non lo farà più, e io sarò ancora qui a produrre le pellicole, non trasferiremo il personaggio in Afghanistan per inventarci le sue origini. Ma lo bondizzeremo! Anche perché oggi i prequel e i reboot hanno iniziato a stancare. Penso che sia come se dopo la saga di Star Wars nessuno abbia più voglia di sentir parlare di prequel e reboot, che vengono percepiti come se fossero la stessa cosa. E la risposta del pubblico è: “Oh, hanno finito le idee, che brutto”. Ho visto però The Amazing Spider-Man. È favoloso. È totalmente fresco e unico nel suo genere"

In teoria il ragionamento non è sbagliato, distinguere il personaggio dall'attore è giusto, come anche cercare di dare una svolta quando si comincia a sentire una certa stanchezza. In pratica invece è un po' diverso, il personaggio principale è il fulcro di tutto ma per fare un buon film ci vuole anche altro, una sceneggiatura forte, un villain all'altezza, una buona regia e tanto altro (il Batman di Nolan insegna!).
Ma al momento la domanda sorge spontanea: Tony Stark senza il carisma di Robert Downey Jr. avrebbe lo stesso successo?


Frra