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martedì 6 aprile 2021

SAG Awards 2021 - i vincitori

Con una breve cerimonia, sono stati assegnati nella notte tra domenica e lunedì (per noi in Italia) gli Screen Actors Guild Awards (SAG), i premi del sindacato degli attori, molto indicativi in ottica Oscar, anche se quest'anno ci sono delle grosse incognite.

A vincere il premio per il miglior cast, cioè l'equivalente del miglior film, è stato Il Processo ai Chicago 7 di Aaron Sorkin. Questo premio fa risalire le quotazioni del film per gli Oscar ma, in realtà, la vittoria di Nomadland sembra ormai certa.

Per gli attori, la storia sembra segnata, con Chadwick Boseman che ha ricevuto il premio postumo come migliore attore per Ma Rainy's Black Bottom, e Daniel Kaluuya quello come migliore attore non protagonista per Judas and the Black Messiah.
Per le attrici invece la questione si fa più ingarbugliata. L'attrice coreana Youn Yuh-Yung ha ricevuto il premio come migliore attrice non protagonista per Minari, e ora, un po' a sorpresa, è la favorita per l'Oscar. Come migliore attrice protagonista è stata premiata Viola Davis per Ma Rainy's Black Bottom, nella cinquina però era assente Andra Day (The United States vs Billie Holiday), che quindi rimane la favorita per la vittoria, davanti alla Davis e alla outsider Carey Mulligan.

Ecco l'elenco dei vincitori di Cinema e TV.

CINEMA

Outstanding Performance by a Cast in a Motion Picture
“Da 5 Bloods”
“Ma Rainey’s Black Bottom”
“Minari”
“One Night In Miami”
“The Trial Of The Chicago 7”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Leading Role
Riz Ahmed, “Sound of Metal”
Chadwick Boseman, “Ma Rainey’s Black Bottom”
Anthony Hopkins, “The Father”
Gary Oldman, “Mank”
Steven Yeun, “Minari”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Leading Role
Amy Adams, “Hillbilly Elegy”
Viola Davis, “Ma Rainey’s Black Bottom”
Vanessa Kirby, “Pieces of a Woman”
Frances McDormand, “Nomadland”
Carey Mulligan, “Promising Young Woman”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Supporting Role
Sacha Baron Cohen, “The Trial of the Chicago 7”
Chadwick Boseman, “Da 5 Bloods”
Daniel Kaluuya, “Judas and the Black Messiah”
Jared Leto, “The Little Things”
Leslie Odom Jr., “One Night in Miami”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Supporting Role
Maria Bakalova, “Borat Subsequent Moviefilm”
Glenn Close, “Hillbilly Elegy”
Olivia Colman, “The Father”
Youn Yuh-Yung, “Minari”
Helena Zengel, “News of the World”

Outstanding Action Performance by a Stunt Ensemble in a Motion Picture
“Da 5 Bloods”
“Mulan”
“News Of The World”
“The Trial Of The Chicago 7”
“Wonder Woman 1984”

-
TV

Outstanding Performance by an Ensemble in a Drama Series
“Better Call Saul”
“Bridgerton”
“The Crown”
“Lovecraft Country”
“Ozark”

Outstanding Performance by an Ensemble in a Comedy Series
“Dead To Me”
“The Flight Attendant”
“The Great”
“Schitt’s Creek”
“Ted Lasso”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Drama Series
Jason Bateman, “Ozark”
Josh O’Conner, “The Crown”
Sterling K. Brown, “This Is Us”
Bob Odenkirk, “Better Call Saul”
Rege-Jean Page, “Bridgerton”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Drama Series
Gillian Anderson, “The Crown”
Oliva Colman, “The Crown”
Emma Corwin, “The Crown”
Julia Garner, “Ozark”
Laura Linney, “Ozark”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Comedy Series
Nicholas Hoult, “The Great”
Daniel Levy, “Schitt’s Creek”
Eugene Levy, “Schitt’s Creek”
Jason Sudeikis, “Ted Lasso”
Ramy Youssef, “Ramy”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Comedy Series
Christina Applegate, “Dead to Me”
Linda Cardellini, “Dead to Me”
Kaley Cuoco, “The Flight Attendant”
Annie Murphy, “Schitt’s Creek”
Catherine O’Hara, “Schitt’s Creek”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Television Movie or Limited Series
Bill Camp, “The Queen’s Gambit”
Daveed Diggs, “Hamilton”
Hugh Grant, “The Undoing”
Ethan Hawke, “The Good Lord Bird”
Mark Ruffalo, “I Know This Much Is True”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Television Movie or Limited Series
Cate Blanchett, “Mrs. America”
Michaela Coel, “I May Destroy You”
Nicole Kidman, “The Undoing”
Anya Taylor-Joy, “The Queen’s Gambit”
Kerry Washington, “Little Fires Everywhere”

Outstanding Stunt Ensemble in a Comedy or Drama Series
“The Boys”
“Cobra Kai”
“Lovecraft Country”
“The Mandalorian”
“Westworld”

lunedì 1 marzo 2021

Godlen Globe 2021 - Tutti i vincitori

Si è tenuta la notte scorsa la 78a edizione dei Golden Globe Awards. Che ha visto ancora una volta, Tina Fey e Amy Poehler a condurre insieme la serata, ma questa volta in modo diverso dal solito. Ridisegnata per adattarsi alla pandemia, vede le conduttrici una a Los Angeles, e l'altra a New York, i candidati e premiati in diretta da casa loro con Zoom.

Molto bene Normadland e Borat 2 nelle categorie di cinema, e The Crown per le serie Tv. Orgoglio italiano invece per Laura Pausini, che vince con la la canzone "Io si (Seen)" per il film "La vita Davanti a Se" (nominato anche come miglior film straniero), "Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere "visti"" ha scritto la cantante su twitter, ora con quache speranza in più per la nomination agli Oscar.

Ecco tutti i vincitori:

Miglior film
Nomadland
Miglior regia
Chloé Zhao, Nomadland
Miglior film, musical o commedia
Borat 2
Miglior attore protagonista
Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom
Miglior attrice protagonista
Andra Day,
The United States vs. Billie Holiday
Miglior attrice non protagonista
Jodie Foster, The Mauritanian
Miglior attore non protagonista
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah di Shaka King
Miglior attore musical o commedia
Sacha Baron Cohen, Borat
Miglior sceneggiatura

Aaron Sorkin, Il processo ai Chicago 7
Miglior film d’animazione
Soul

Miglior canzone
Io si, (seen) di Diane Warren, Laura Pausini e Niccolò Agliardi da La vita davanti a sédi Edoardo Ponti
Miglior colonna sonora
Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste perSoul
Miglior film in lingua straniera
Minaridi Lee Isaac Chung
Miglior attore non protagonista, televisione
John Boyega, Small Axe di Steve McQueen
Miglior attrice in serie tv, musical o commedia
Catherine O’Hara, Schitt’s Creek
Miglior attore in miniserie o film tv

Mark Ruffalo, I Know This Much Is True
Miglior serie tv drammatica
The Crown
Miglior attrice serie tv drammatica

Emma Corrin, The Crown
Miglior attore serie tv drammatica
Josh O’Connor, The Crown
Miglior attrice non protagonista, tv
Gillian Anderson, The Crown
Miglior serie tv, musical o commedia
Ted Lasso
Miglior attrice, musical o commedia
Rosamund Pike, I Care a Lot
Miglior attrice in miniserie o film tv
Anya Taylor-Joy, La regina degli scacchi
Miglior miniserie o film tv
La regina degli scacchi

giovedì 4 febbraio 2021

SAG Awards 2021 - le nomination

Dopo i Golden Globes, è il turno dei SAG Awards.

Sono state annunciate poco fa le nomination agli Screen Actors Guilds Awards 2021, il premio del sindacato degli attori.

Da 5 Bloods, Ma Rainey's Black Bottom, Minari, One Night in Miami, e Il Processo ai Chicago 7 sono i cinque titoli candidati nella categoria Miglior Cast d'Insieme, praticamente il premio al miglior film.
I SAG Awards sono un premio molto indicativo in ottica Oscar, è probabile che questi titoli li ritroveremo tra i candidati per gli Academy Awards, ma ricordiamo che in quel caso potranno esserci fino a dieci film candidati.

Spike Lee rientra in corsa con il suo Da 5 Bloods dopo essere stato snobbato dai Golden Globes, e grande soddisfazione per il film coreano Minari, e anche per Regina King con One Night in Miami, il suo primo film da regista.

Quattro nomination postume per Chadwick Boseman, migliore attore protagonista per Ma Rainey's Black Bottom, migliore attore non protagonista per Da 5 Bloods, e quella per il miglior cast d'insieme di entrambi i film.
Doppia nomination per Elegia Americana, letteralmente distrutto dalla critica ma che ottiene due candidature per le sue attrici, Glenn Close come migliore attrice non protagonista (si rinnova il duello con Olivia Colman come nel 2019) e Amy Adams come migliore attrice protagonista.

Per la TV, The Crown domina con ben cinque nomination. Dopo la nomination come migliore attrice drama ai Golden Globe, Kaley Cuoco è stata candidata anche ai SAG, per la stessa serie, ma nella categoria migliore attrice comedy.

La cerimonia di premiazione si terrà il 4 aprile, ancora non è stato comunicato se si terrà in presenza o con i candidati collegati in remoto.

Ecco l'elenco delle nomination.

CINEMA

Cast in a Motion Picture
“Da 5 Bloods”
“Ma Rainey’s Black Bottom”
“Minari”
“One Night In Miami”
“Trial of the Chicago 7”

Male Actor in a Leading Role in a Motion Picture
Riz Ahmed (“Sound of Metal”)
Chadwick Boseman (“Ma Rainey’s Black Bottom”)
Anthony Hopkins (“The Father”)
Gary Oldman (“Mank”)
Steven Yeun (“Minari”)

Female Actor in a Leading Role in a Motion Picture
Amy Adams (“Hillbilly Elegy”)
Viola Davis (“Ma Rainey’s Black Bottom”)
Vanessa Kirby (“Pieces of a Woman”)
Frances McDormand (“Nomadland”)
Carey Mulligan (“Promising Young Woman”)

Male Actor in a Supporting Role in a Motion Picture
Sacha Baron Cohen (“The Trial of the Chicago 7”)
Chadwick Boseman (“Da 5 Bloods”)
Daniel Kaluuya (“Judas and the Black Messiah”)
Jared Leto (“The Little Things”)
Leslie Odom, Jr. (“One Night in Miami”)

Female Actor in a Supporting Role in a Motion Picture
Maria Bakalova (“Borat Subsequent Moviefilm”)
Glenn Close (“Hillbilly Elegy”)
Olivia Colman (“The Father”)
Youn Yuh-Jung (“Minari”)
Helena Zengel (“News of the World”)

Stunt Ensemble in a Motion Picture
“Da 5 Bloods”
“Mulan”
“News of the World”
“The Trial of the Chicago 7”
“Wonder Woman 1987”

-
TELEVISIONE

Ensemble in a Drama Series
“Better Call Saul”
“Bridgerton”
“The Crown”
“Ozark”
“Lovecraft Country”

Male Actor in a Drama Series
Jason Bateman, “Ozark”
Sterling K. Brown, “This Is Us”
Josh O’Connor, “The Crown”
Bob Odenkirk, “Better Call Saul”
Rege-Jean Page, “Bridgerton”

Female Actor in a Drama Series
Gillian Anderson, “The Crown”
Olivia Colman, “The Crown”
Emma Corrin, “The Crown”
Julia Garner, “Ozark”
Laura Linney, “Ozark”

Ensemble in a Comedy Series
“Dead to Me”
“The Flight Attendant”
“The Great”
“Schitt’s Creek”
“Ted Lasso”

Male Actor in a Comedy Series
Nicholas Hoult, “The Great”
Dan Levy, “Schitt’s Creek”
Eugene Levy, “Schitt’s Creek”
Jason Sudeikis, “Ted Lasso”
Ramy Youssef, “Ramy”

Female Actor in a Comedy Series
Christina Applegate, “Dead to Me”
Linda Cardellini, “Dead to Me”
Kaley Cuoco, “The Flight Attendant”
Annie Murphy, “Schitt’s Creek”
Catherine O’Hara, “Schitt’s Creek

Male Actor in a Television Movie or Limited Series
Bill Camp, “The Queen’s Gambit”
Daveed Diggs, “Hamilton”
Hugh Grant, “The Undoing”
Ethan Hawke, “The Good Lord Bird”
Mark Ruffalo, “I Know This Much Is True”

Female Actor in a Television Movie or Limited Series
Cate Blanchett, “Mrs. America”
Michaela Coel, “I May Destroy You”
Nicole Kidman, “The Undoing”
Anya Taylor-Joy, “The Queen’s Gambit”
Kerry Washington, “Little Fires Everywhere”

Stunt Ensemble in a Comedy or Drama Series
“The Boys”
“Cobra Kai”
“Lovecraft Country”
“The Mandalorian”
“Westworld”

mercoledì 3 febbraio 2021

Golden Globes 2021 - le nomination

Più di un mese dopo la data canonica, prende il via ufficialmente la stagione dei premi con le nomination ai Golden Globes 2021, i premi della Hollywood Foreign Press Association.

Le candidature della 78a edizione state annunciate poco fa da Sarah Jessica Parker e Taraji P. Henson, direttamente dal salotto delle proprie case. Sono presenti quasi tutti i maggiori titoli della stagione, ed è arrivata la nomination postuma al compianto Chadwick Boseman.
Spazio anche per l'Italia con la nomination del film La Vita Davanti a sé, con Sophia Loren protagonista.

Sorprendono le assenze di Da 5 Blood di Spike Lee, così come quella di Meryl Streep (The Prom) nella categoria Comedy/Musical, Zendaya (Malcolm & Marie) nella categoria drama, e di Delroy Lindo (Da 5 Blood) tra gli attori drama.

A causa della pandemia ancora in corso, questa sarà un'annata diversa dalle altre, sono stati inclusi anche i film usciti solo online e la cerimonia sarà molto diversa dalle precedenti, con Tina Fey e Amy Poehler che presenteranno la serata da due città diverse, la prima a New York e la seconda a Los Angeles. Non è ancora stato chiarito se i nominati saranno presenti o in collegamento.

La cerimonia di premiazione si terrà il 28 febbraio (alle 2 di notte ora italiana).

Ecco le nomination per Cinema e TV.

CINEMA

Miglior film drammatico
“Nomadland”
“Mank”
“The Father”
“Promising Young Woman“
“The Trial of the Chicago 7”

Miglior film commedia o musicale
“Borat Subsequent Moviefilm”
“Hamilton”
“Music”
“Palm Springs”
“The Prom”

Miglior regista
Emerald Fennel, (“Promising Young Woman”)
David Fincher (“Mank”)
Chloé Zhao (“Nomadland”)
Regina King (“One Night in Miami”)
Aaron Sorkin (“The Trial of the Chicago 7”)

Miglior attore in un film drammatico
Riz Ahmed (“Sound of Metal”)
Chadwick Boseman (“Ma Rainey’s Black Bottom”)
Anthony Hopkins (“The Father”)
Gary Oldman (“Mank”)
Tahar Ramin (“The Mauritanian”)

Migliore attrice in un film drammatico
Viola Davis (“Ma Rainey’s Black Bottom”)
Andra Day (“The United States vs Billie”)
Frances McDormand (“Nomadland”)
Carey Mulligan (“Promising Young Woman”)
Vanessa Kirby (“Pieces of a Woman”)

Miglior attore in un film commedia o musicale 
Sacha Baron Cohen (“Borat Subsequent Moviefilm”)
James Corden (“The Prom”)
Lin-Manuel Miranda (“Hamilton”)
Andy Samberg (“Palm Springs”)
Dev Patel (“Personal History of David Copperfield”)

Migliore attrice in un film commedia o musicale
Maria Bakalova (“Borat Subsequent Moviefilm”)
Kate Hudson (“Music”)
Michelle Pfeiffer (“French Exit”)
Rosamund Pike (“I Care A Lot”)
Anya Taylor-Joy (“Emma”)

Miglior attore non protagonista
Sacha Baron Cohen (“The Trial of the Chicago 7”)
Daniel Kaluuya (“Judas and the Black Messiah”)
Jared Leto (“The Little Things”)
Bill Murray (“On the Rocks”)
Leslie Odom, Jr. (“One Night in Miami”)

Migliore attrice non protagonista
Glenn Close, “Hillbilly Elegy”
Olivia Colman, “The Father”
Jodie Foster, “The Mauritanian”
Amanda Seyfried, “Mank”
Helena Zengel, “News of the World”

Migliore sceneggiatura
Aaron Sorkin (“The Trial of the Chicago 7”)
Chloé Zhao (“Nomadland”)
Florian Zeller and Christopher Hampton (“The Father”)
Jack Fincher (“Mank”)
Emerald Fennell (“Promising Young Woman”)

Migliore colonna sonora originale
Alexandre Desplat (“The Midnight Sky”)
Ludwig Göransson (“Tenet”)
James Newton Howard (“News of the World”)
Trent Reznor & Atticus Ross and Jon Batiste (“Soul”)
Trent Reznor & Atticus Ross (“Mank”)

Migliore canzone originale
- “IO SÌ (SEEN)” — “The Life Ahead”
Musica di Diane Warren; Testo: Diane Warren, Laura Pausini, Niccolò Agliardi
- “SPEAK NOW” — “One Night in Miami”
Musica e testo di Leslie Odom Jr, Sam Ashworth
- “TIGRESS & TWEED” — “The United States Vs. Billie Holiday”
Musica e testo di Andra Day, Raphael Saadiq
- “FIGHT FOR YOU” — “Judas and the Black Messiah”
Musica di H.E.R., Dernst Emile II; Testo di H.E.R. e Tiara Thomas
- “HEAR MY VOICE” — “The Trial of the Chicago 7”
Musica di Daniel Pemberton; Testo di Daniel Pemberton e Celeste Waite

Miglior film straniero
Another Round (Danimarca)
La Llorona (Guatemala / Francia)
The Life Ahead (Italia)
Minari (Corea / USA)
Two of Us (Francia / USA)

Miglior film d’animazione
“The Croods 2”
“Onward”
“Over the Moon”
“Soul”
“Wolfwalkers”

-
TELEVISIONE

Miglior serie drammatica
“The Mandalorian”
“The Crown”
“Lovecraft Country”
“Ozark”
“Ratched”

Miglior serie commedia o musicale
“Emily in Paris”
“Ted Lasso”
“The Flight Attendant”
“Schitt’s Creek”
“The Great”

Miglior mini-serie o film per la televisione
“Normal People”
“The Queen’s Gambit”
“The Undoing”
“Small Axe”
“Unorthodox”

Miglior attrice in una serie drammatica
Olivia Colman, “The Crown”
Jodie Comer, “Killing Eve”
Emma Corrin, “The Crown”
Laura Linney, “Ozark”
Sarah Paulson, “Ratched”

Miglior attore in una serie drammatica
Jason Bateman, “Ozark”
Josh O’Connor The Crown
Bob Odenkirk, “Better Call Saul”
Matthew Rhys, “Perry Mason”
Al Pacino, “Hunters”

Miglior attrice in una serie commedia o musicale 
Lily Collins, “Emily in Paris”
Kaley Cuoco, “The Flight Attendant”
Elle Fanning, “The Great”
Catherine O’Hara, “Schitt’s Creek”
Jane Levy, “Zoey’s Extraordinary Playlist”

Miglior attore in una serie commedia o musicale 
Don Cheadle, “Black Monday”
Eugene Levy, “Schitt’s Creek”
Nicholas Hoult, “The Great”
Jason Sudeikis, “Ted Lasso”
Ramy Youssef, “Ramy”

Miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione
Anya Taylor-Joy, “The Queen’s Gambit”
Shira Haas, “Unorthodox”
Nicole Kidman, “The Undoing”
Cate Blanchett, “Mrs. America”
Daisy Edgar-Jones, “Normal People”

Miglior attore in una mini-serie o film per la televisione
Bryan Cranston, “Your Honor”
Jeff Daniels, “The Comey Rule”
Ethan Hawke, “The Good Lord Bird”
Hugh Grant, “The Undoing”
Mark Ruffalo, “I Know This Much Is True”

Miglior attrice non protagonista in una serie
Gillian Anderson, “The Crown”
Helena Bonham Carter, “The Crown”
Julia Garner, “Ozark”
Annie Murphy, “Schitt’s Creek”
Cynthia Nixon, “Ratched”

Miglior attore non protagonista in una serie
John Boyega, “Small Axe”
Brendan Gleeson, “The Comey Rule”
Dan Levy, “Schitt’s Creek”
Jim Parsons, “Hollywood”
Donald Sutherland, “The Undoing”

martedì 22 dicembre 2020

Ma Rainey's Black Bottom - la recensione

Ma Rainey's Black Bottom, adattamento dell'omonima opera teatrale di August Wilson, arriva su Netflix prodotto da Denzel Washington, diretto da George C. Wolfe e sceneggiato da Ruben Santiago Jr..

In una fumosa Chicago degli anni '20, la band di Ma Rainey (Viola Davis) aspetta l'arrivo della diva in uno studio musicale per incidere il suo nuovo album. Si scherza, si chiacchiera, si litiga, ci si scambiano aneddoti sulle proprie vite. Fra loro c'è anche Levee (Chadwick Boseman) giovane e irruento che sogna una band tutta sua e che apparentemente non ha paura di nulla. L'arrivo di Ma Rainey non fa che portare alla luce e acuire i conflitti, spingendo verso un finale che appare inevitabile.
 

Nella trasposizione dal teatro al cinema appare subito chiaro che si sia voluto rimanere totalmente fedeli all'impostazione data dal palco, con la cantina e la sala di incisione unici setting e una narrazione interamente scandita da dialoghi brillanti e veloci, con un ritmo tipico del teatro. E' un patto che il film fa subito con lo spettatore: bisogna accettarlo e andare avanti, oppure decidere di abbandonare la visione subito, non ci sono mezze misure. Non è infatti solo una questione di dialoghi e scenografie, ma anche dei personaggi, partendo proprio da Ma, tutti squisitamente teatrali, dalle movenze al trucco al loro essere delineati attraverso le parole, lì dove il flashback è per forza di cose bandito.
Dell'infanzia di Levee sappiamo tutto dal suo racconto, estremamente vivido e dettagliato, ma registi e sceneggiatori non ci mostrano mai nulla di quel passato, dobbiamo viverlo attraverso la performance splendida di Chadwick Boseman, al suo ultimo ruolo prima della sua prematura scomparsa.
Anche Viola Davis, vera e propria Regina fra le attrici nere del cinema contemporaneo, ci presenta la sua Ma tagliandola in una interpretazione di corpo e di gestualità, tanto che è facile dimenticarsi di essere seduti di fronte a uno schermo per immaginarsi sulla poltrona di un teatro di Broadway.



Ma Rainey's Black Bottom è un film che non conosce mezze misure, non scende mai a compromessi e non ha paura delle sue radici teatrali, anzi, le abbraccia completamente e in un certo senso le sbatte in faccia allo spettatore, valorizzando fortemente l'ambientazione claustrofobica e i suoi interpreti.
Sicuramente un film onesto e solido, che riesce a essere compatto ed emozionante.

giovedì 1 ottobre 2020

'Ma Rainey’s Black Bottom', prime immagini dell'ultimo film di Chadwick Boseman

E' passato poco più di un mese dalla prematura scomparsa di Chadwick Boseman e il ricordo dell'attore continua a commuovere fan e colleghi.

Qualche ora fa, Netflix ha pubblicato le prime immagini dell'ultimo film girato dall'attore, Ma Rainey’s Black Bottom, tratto da un'opera teatrale di August Wilson, diretto da George C. Wolfe e prodotto da Denzel Washington.

Il film racconta la storia di Ma Rainey, una delle prime cantanti blues/soul ad incidere un album in studio. Ad interpretarla è Viola Davis, che ha dovuto trasformare il proprio fisico per entrare nei corpo giunonico della cantante. Chadwick Boseman interpreta Levee, ambizioso e impulsivo trombettista della band.

Intervistata, Viola Davis ha rivelato di non aver mai saputo della malattia dell'attore e di quello che stava passando, mentre Denzel Washington ha dichiarato: "Ha svolto un lavoro incredibile e adesso se n’è andato. Ancora non ci credo".

Il film sarà su Netflix dal 18 dicembre. Intanto, ecco le prime immagini.






lunedì 31 agosto 2020

Ryan Coogler, regista di Black Panther, rende omaggio a Chadwick Boseman

Sono passati due giorni dalla scomparsa di Chadwick Boseman, tanti i messaggi di cordoglio da parte dei colleghi che continuano a ricordare l'attore prematuramente scomparso dopo una lunga malattia.

I primi a reagire sono stati ovviamente i colleghi della Marvel, scioccati e addolorati per la perdita di un amico. Qualcuno ha reagito più lentamente, tra questi Ryan Coogler, regista di Black Panther. 

Coogler ha lasciato passare più tempo, probabilmente per cercare di metabolizzare l'accaduto, e alla fine ha scritto un lungo e commovente ricordo per omaggiare l'attore e soprattutto l'uomo Chadwick Boseman.


" Prima di condividere i miei pensieri sulla scomparsa del grande Chadwick Boseman, offro le mie condoglianze alla sua famiglia, che significava così tanto per lui. A sua moglie Simone, in particolare.

Ho ereditato la scelta dell’interprete di T’Challa dalla Marvel e dai Fratelli Russo. È qualcosa per la quale sarò per sempre grato. La prima volta che ho visto l’interpretazione di Chad nei panni di T’Challa, era in un montaggio non definitivo di Captain America: Civil War. Stavo decidendo se accettare o meno di dirigere Black Panther sarebbe stata la decisione giusta per me. Non dimenticherò mai quel momento, seduto in una sala di montaggio nel Disney Lot a guardare le sue scene. La sua prima scena era con Scarlett Johansson nei panni di Vedova Nera, poi, con quel titano del cinema Sudafricano John Kani, nei panni del padre di T’Challa, Re T’Chaka. È stato in quel momento che ho deciso che avrei diretto questo film. Dopo che il personaggio di Scarlett li lascia, Chad e John iniziano a conversare in un linguaggio che non conoscevo prima. Sembrava familiare, pieno degli stessi click e smack che i bambini neri fanno negli Stati Uniti. Gli stessi click che spesso vengono considerati irrispettosi o impropri. Ma avevano una musicalità che li rendeva antichi, potenti e Africani.

Nel mio incontro successivo alla visione del film, ho chiesto a uno dei produttori, Nate Moore, qualcosa di più sul linguaggio. “Ve lo siete inventato?” Nate mi ha risposto, “È Xhosa, il linguaggio nativo di John Kani. Lui e Chad hanno deciso di fare quella scena sul set, quel giorno, e noi abbiamo continuato a girare.” Ho pensato: “Ha imparato delle battute in quella lingua, quel giorno?” Non riuscivo a immaginare quanto potesse essere difficile, e anche se non avevo ancora mai incontrato Chad, ero già ammirato delle sua capacità come attore.

Successivamente ho saputo che si era parlato molto dei suoni di T’Challa nel film. La decisione di avere lo Xhosa come lingua ufficiale del Wakanda è stata avallata da Chad, nativo della Carolina del Sud, perché era in grado di imparare le sue battute in Xhosa al momento. Inoltre si era molto speso affinché il suo personaggio parlasse con un accento Africano, in modo da presentare T’Challa al pubblico come un re africano il cui dialetto non era stato conquistato dall’occidente.

Finalmente ho incontrato Chad in persona all’inizio del 2016, una volta che ho accettato di dirigere il film. Si è intrufolato tra i giornalisti che si erano riuniti per un junket di Creed, e mi ha incontrato nella green room. Abbiamo parlato delle nostre vite, gli anni che ho passato a giocare a football al college, i suo anni alla Howard a studiare regia cinematografica, la nostra visione di T’Challa e del Wakanda. Abbiamo parlato dell’ironia di come il suo ex compagno di corso alla Howard, Ta-Nehisi Coates, stesse scrivendo l’attuale arco narrativo di T’Challa per la Marvel Comics. E di come Chad conoscesse lo studente della Howard Prince Jones, il cui omicidio da parte di un poliziotto ha ispirato le memorie di Coates “Between the World and Me”.

Ho notato subito che Chad era anomalo. Era calmo. Sicuro. Studiava costantemente. Ma era anche gentile, che ti metteva a tuo agio, aveva la risata più luminosa del mondo e degli occhi che sembravano molto più maturi, eppure riuscivano a brillare come quelli di un bambino che fa una cosa per la prima volta.

Sarebbe stata la prima di molte conversazioni. Era una persona speciale. Parlavamo spesso delle nostre origini, e di cosa significa essere Africani. Mentre preparava il film, soppesava ogni decisione, ogni decisione, non solo per il riflesso che avrebbe avuto su di lui, ma anche per la risonanza che avrebbe avuto. “Non sono pronti per questa cosa, cosa stiamo facendo…” “Questo è Star Wars, è Il Signore degli Anelli… ma per noi, e molto più colossale!” Mi diceva queste cose mentre faticavamo a finire una scena drammatica, facendo notte. Oppure mentre era ricoperto di body paint, girando le sue scene d’azione senza controfigura. Oppure tuffandosi nell’acqua ghiacciata. Io annuivo e sorridevo, ma non gli credevo. Non sapevo se il film avrebbe funzionato. Non ero sicuro di sapere cosa stavo facendo. Ma ripenso a quei giorni, e mi rendo conto del fatto che Chad sapeva qualcosa che noi non sapevamo. Stava guardando oltre l’ostacolo. Il tutto, mentre si impegnava tantissimo. E si impegnava davvero tantissimo.

Partecipava ai provini per i ruoli minori, cosa che non è assolutamente comune per un protagonista in un film ad alto budget. Era lì per molte audizioni dei M’Baku. Al provino di Winston Duke, ha trasformato una lettura sulla chimica tra i personaggi in un incontro di wrestling. Winston ha rotto il suo braccialetto. All’audizione di Letitia Wright per Shuri, lei ha puntellato il suo carattere reale con il suo caratteristico umorismo, ed è riuscita a portare sul viso di T’Challa un sorriso che è al 100% quello di Chad.

Durante le riprese, ci incontravamo in ufficio o nella mia casa in affitto ad Atlanta, per discutere delle battute e dei diversi modi di inserire profondità in ogni scena. Parlavamo dei costumi e delle usanze militari. Mi ha detto “I Wakandiani devono ballare durante le incoronazioni. Se stessero lì fermi con le lance, sembrerebbero dei semplici Romani.” Nelle prime versioni della sceneggiatura, Eric Killmonger chiedeva a T’Challa di essere sepolto a Wakanda. Chad mise in discussione questa cosa e propose che Killmonger chiedesse di essere sepolto altrove.

Chad dava un enorme valore alla sua privacy, e io non ero a conoscenza dei dettagli della sua malattia. Dopo che la sua famiglia ha pubblicato quella dichiarazione, mi sono reso conto che ha convissuto con quella malattia per tutto il tempo in cui l’ho conosciuto. Era una persona che si prendeva cura degli altri, un leader, un uomo di fede, dignità e orgoglio, e così ha deciso di proteggere i suoi collaboratori dalla sofferenza. Ha vissuto una vita splendida, ha fatto della grandissima arte. Giorno dopo giorno, anno dopo anno. Ecco chi era. Era uno spettacolo pirotecnico epico. Racconterò storie sull’aver assistito ad alcuni di quei fuochi d’artificio fino alla fine dei miei giorni. Che segno incredibile che ha lasciato per tutti noi.

Non ho mai sofferto così tanto per una perdita prima d’ora. Ho passato l’ultimo anno a preparare, a immaginare e scrivere parole da fargli recitare che noi eravamo destinati a non vedere. Mi fa sentire a pezzi sapere che non riuscirò a vedere un altro primo piano di lui sul monitor, o camminare verso di lui per chiedergli un’altro ciak.

Mi fa ancora più male sapere che non potremo avere un’altra conversazione, un facetime, un sms. Mi mandava ricette vegetariane e regimi dietetici per me e la mia famiglia, da seguire durante la pandemia. Chiedeva come stavo io e come stavano i miei cari, anche mentre affrontava il flagello del cancro.

Nelle culture Africane spesso ci riferiamo ai nostri cari defunti come antenati. A volte sono persone geneticamente legate a noi, altre volte no. Ho avuto il privilegio di dirigere scene del personaggio di Chad, T’Challa, che comunicava con i suoi antenati a Wakanda. Eravamo ad Atlanta, in un magazzino abbandonato, circondati da blu-screen e luci gigantesche, ma l’interpretazione di Chad lo faceva sembrare reale. Penso sia stato perché da quando l’ho conosciuto, gli antenati comunicavano attraverso di lui. Ora capisco come ha fatto a interpretare così magistralmente alcuni dei nostri antenati più famosi. Non avevo dubbi sul fatto che avrebbe vissuto a lungo e che avrebbe continuato a benedirci con altre interpretazioni. Ma è con il cuore gonfio di lacrime e un profondo senso di gratitudine per essere stato in sua presenza, che devo accettare il fatto che Chad ora sia diventato un antenato. E so che guarderà verso di noi finché non ci incontreremo di nuovo. "

sabato 29 agosto 2020

Addio a Chadwick Boseman: tra shock e commozione, i colleghi lo ricordano

Questa mattina il mondo di Hollywood, e non solo, è stato sconvolto dalla notizia della morte di Chadwick Bosman, scomparso a soli 43 anni dopo una lunga malattia contro un cancro al colon che gli era stato diagnosticato nel 2016.

Una condizione di salute che l'attore non ha mai voluto rivelare pubblicamente, da quattro anni Boseman si divideva tra set e chemioterapia, in questo periodo è diventato un simbolo grazie al ruolo di Pantera Nera nell'Universo Marvel, ottenuto proprio nel 2016, e che ha ricoperto in quattro film dell'MCU, Captain America: Civil War (2016), Black Panther (2018), Avengers: Infinity War (2018), e Avengers: Endgame (2019).

La notizia ha suscitato grande shock e commozione tra i suoi colleghi, soprattutto in quelli che hanno condiviso con lui i cinecomic della Marvel, ma il cordoglio è unanime da parte di tutta l'industria cinematografica.

Bob Iger, chairman esecutivo di The Walt Disney Company.
"Siamo tutti sconvolti dalla tragica perdita di Chadwick Boseman – un talento straordinario e una delle persone più gentili e generose che abbia mai conosciuto. Ha dato una forza, una dignità e una profondità straordinarie al rivoluzionario ruolo di Black Panther, abbattendo miti e stereotipi e diventando l’eroe tanto atteso da milioni di persone in tutto il mondo, ispirando in tutti noi a sognare in grande e pretendere di più dello status quo. Piangiamo ciò che era e ciò che era destinato a diventare. Per i suoi amici e i milioni di fan, la sua assenza sullom schermo è eclissata solo dalla sua assenza nelle nostre vite. Noi della Disney mandiamo tutte le nostre preghiere e condoglianze alla sua famiglia."

Kevin Feige, presidente e direttore creativo dei Marvel Studios.
"È assolutamente devastante. Era il nostro T’Challa, il nostro Black Panther, e il nostro caro amico. Ogni volta che veniva sul set irradiava carisma e gioia, e ogni volta che appariva sul set creava qualcosa di veramente incredibile.
Incarnava un mucchio di persone incredibili nel suo lavoro, e nessuno era più bravo a portare in vita grandi uomini. Era intelligente e gentile e potente e forte come tutte le persone che ha ritratto. Ora ha un posto al loro fianco come icona per gli anni a venire. La famiglia dei Marvel Studios piange profondamente questa perdita, questa sera siamo in lutto con la sua famiglia."

Mark Ruffalo
"È stato un grandissimo onore lavorare con te e conoscerti. Che essere umano generoso e sincero. Credevi nella natura sacra del lavoro e hai dato tutto te stesso. Tanto amore per la tua famiglia, tanto amore da tutti noi rimasti qui.
Quello che posso dire è che le tragedie che si stanno ammassando quest’anno diventano ancora più profonde con la morte di Chadwick Boseman. Che uomo, e che immenso talento. Fratello, sei stato grande e la tua grandezza era solo all’inizio. Dio ti ama. Rest in power, Re."

Samuel L. Jackson
"Grazie Chadwick Boseman per tutto quello che ci hai dato. Ne avevamo bisogno e lo terremo caro per sempre. Un artista e fratello talentuoso e altruista, ci mancherà profondamente."

Jeremy Renner
"Chadwick è un’ispirazione, un guerriero con un grande cuore gentile che non dimenticherò mai. Sono così profondamente addolorato per la sua morte. Mando tanto affetto alla famiglia Boseman."

Chris Hemsworth
"Mi mancherai amico. È assolutamente straziante. Una delle persone più gentili e genuine che abbia mai incontrato. Mando il mio amore e il mio sostegno alla famiglia."

Angela Bassett, che in Black Panther interpretava la madre dell'attore.
"Era destino che io e Chadwick ci incontrassimo, fossimo una famiglia. Quello che molti non sanno è che la nostra storia ha avuto inizio molto prima della svolta storica di Black Panther. Durante il party per la premiere del film, Chadwick mi ricordò qualcosa. Mi sussurrò che quando ricevetti la mia laurea ad honorem alla Howard University, la sua alma mater, era lo studente che aveva il compito di accompagnarmi durante tutta la giornata. E anni dopo, eravamo lì, amici e colleghi, che ci godevamo la serata più gloriosa di sempre! Avevamo passato settimane in preproduzione, lavorando insieme, seduti l’uno a fianco all’altra durante il trucco, preparandoci come una madre e un figlio. È stato un onore condividere quell’intera esperienza, come un cerchio che si chiude. L’impegno di questo giovane uomo lasciava sbigottiti, il suo sorriso era contagioso, il suo talento irreale. Quindi rendo omaggio a una bella anima, a un consumato artista e a un fratello pieno di sentimento. “Non sei morto, sei volato via…” Tutto ciò che possedevi, Chadwick, lo davi gratuitamente. Riposa, dolce principe. #WakandaForever"

Don Cheadle
"Mi mancherai, fratello. Sei sempre stato gentile e caro con me. Mio dio... Per sempre."

Chris Evans
"Sono assolutamente devastato. Questa notizia è più che straziante.
Chadwick era speciale. Una persona veramente originale. Era un artisti profondamente impegnato e costantemente curioso. Aveva ancora tantissimi lavori da creare. Sarò sempre grato per la nostra amicizia. Rest in power, Re."

Brie Larson
"Chadwick irradiava potere e pace. Rappresentava molto più di se stesso. Dedicava il suo tempo per sapere davvero come stavi, ti incoraggiava quando ti vedeva insicuro. È un onore avere i ricordi che ho. Le conversazioni, le risate. Il mio cuore è con te e con la tua famiglia. Mancherai e non verrai dimenticato. Rest in power e in pace, amico."

Zoe Saldana
"Dovrò dire a Cy, Bowie e Zen che T’Challa è morto. Ora di quale altro re potrò raccontare loro?"

Chris Pratt
"Le mie preghiere vanno alla famiglia e ai suoi cari. Al mondo mancherà il suo incredibile talento. La sua anima riposi in pace."

Tom Holland
"Chadwick, eri un eroe ancora più fuori dallo schermo che sullo schermo. Un modello non solo per me sul set, ma per milioni di altre persone nel mondo. Hai portato felicità a così tante persone e sono fiero di essere stato capace di chiamarti amico."

Taika Waititi
"Notizia devastante. Abbiamo perso un grande. Takoto mai ra e Ariki."

Forest Whitaker, che ha lavorato con l'attore in Black Panther.
"La tua luce ha illuminato i nostri giorni. Continuerà ad illuminare i nostri cuori e le nostre menti. Lascia che i cieli siano benedetti mentre illumini il cielo. Invio il mio amore e le mie preghiere alla famiglia. Possa Dio continuare a tenerti nel suo abbraccio eterno. RIP Chadwick"

L'Academy.
"Una perdita incommensurabile. Da "Black Panther" a "Da 5 Bloods", Chadwick Boseman ha portato forza e luce sullo schermo, ogni volta."

DC Comics
"A un eroe che trascende gli universi. Wakanda Forever. Riposa al potere Chadwick."

Gal Gadot
"Sono così scioccato e triste .. RIP Chadwick Mando le mie condoglianze a tutta la famiglia."

Ryan Reynolds
"Una perdita così brutale. RIP, Chadwick."

Joseph Gordon-Levitt
"Una perdita così triste. La cosa più folle quando pensi di rivedere qualcuno e poi all'improvviso sai che non lo farai. Ogni giorno vissuto merita gratitudine."

Matt Reeves, regista del prossimo Batman.
"Assolutamente, straziante. Riposa in pace, Chadwick."

Dwayne Johnson
"Difficile sentirne parlare.
Rest in love, fratello.
Grazie per aver illuminato con la tua luce e per aver condiviso il tuo talento con il mondo. Il mio amore e la mia forza per la tua famiglia."

Mark Hamill
"Proprio quando pensavi che il 2020 non potesse andare peggio...

Un uomo di grande talento se ne è andato troppo presto. La sua memoria divamperà ferocemente... da qui all'eternità."

Viola Davis
"Chadwick... non ci sono parole per esprimere la mia devastazione per averti perso. Il tuo talento, il tuo spirito, il tuo cuore, la tua autenticità... È stato un onore lavorare al tuo fianco, conoscerti... Riposa bene, principe... Che i voli degli angeli ti cantino al tuo celeste riposo. Ti voglio bene!"

Sharon Stone
"Chadwick Boseman; è inimmaginabile per me come mamma che te ne sei andato. La nostra famiglia invia le nostre più sentite e sentite condoglianze alle vostre. Godspeed"

Guillermo del Toro, retwittando un messaggio di Ava DuVernay.
"Nelle nostre nostre brevi interazioni, un'anima benedetta e magnifica."

Warner Bros.
"Riposa in pace, Chadwick Boseman. Grazie per il talento, l'ispirazione e la passione che hai riversato in questo mondo. Sarai ricordato per sempre e nei nostri cuori."

Reese Witherspoon
"Possa Dio benedirti e portarti a casa Chadwick Boseman. Oggi abbiamo perso uno dei grandi. La sua eredità vivrà per sempre nei suoi amati film e nel cuore di tutti coloro che lo amavano."

Kevin Smith
"Ho incontrato Chadwick il giorno in cui Stan ha lasciato le sue impronte nel piazzale del Chinese Theatre. Era gentile e un po' nervoso, ma molto regale, come T'challa. E così talentuoso. Questo è straziante. 43 anni, è troppo presto per morire. Stasera il mio cuore va alla sua famiglia e agli altri fan."

Jamie Foxx
"Ho incontrato Chadwick il giorno in cui Stan ha lasciato le sue impronte nel piazzale del Chinese Theatre. Era gentile e un po' nervoso, ma molto regale, come T'challa. E così talentuoso. Questo è straziante. 43 anni, è troppo presto per morire. Stasera il mio cuore va alla sua famiglia e agli altri fan."

Mahershala Ali
"Pace al Re... Grazie per il tuo straordinario lavoro, i tuoi personaggi esemplari e la tua guida. Con amore, fratello."

Josh Gad, che ha condiviso su Twitter uno degli ultimi messaggi che ha ricevuto da Chadwick Boseman.
"Rompo il mio silenzio su Twitter per condividere un po’ di bellezza. Questo è stato uno degli ultimi messaggi che ho ricevuto dal geniale e talentuoso, unico nel suo genere, Chadwick Boseman. Leggetelo e celebrate la vita. Sapeva quanto prezioso fosse ogni momento. Questa sera il paradiso ha ricevuto uno dei suoi angeli più potenti."


mercoledì 14 febbraio 2018

Black Panther - la recensione

Dopo averlo introdotto con successo in Civil War, torna Black Panther, il principe (ora re) T'Challa del Wakanda, con un film stand alone a lui dedicato. 


Era attesissimo, non solo in quanto ultimo film Marvel prima del grande evento Infinity War, ma anche perché primo film Marvel su un supereroe nero e con un cast composto quasi interamente da attori neri (praticamente gli unici bianchi sono Martin Freeman e Andy Serkis), che in un clima politico-sociale come quello attuale lancia un messaggio molto forte.
Da questo punto di vista il film è molto efficace, non va tanto per il sottile e le cose che vuole comunicare le dice forte e chiaro, incentrando l'intera trama proprio sull'accettazione dello straniero, sul black power, sull'oppressione del popolo nero in tutto il mondo. Il Wakanda, infatti, è il luogo perfetto per operare questo genere di confronto, è un paese totalmente chiuso, praticamente segreto, avrebbe le possibilità per aiutare il continente africano ma sceglie consapevolmente per secoli di non fare nulla, rimanendo chiuso nella propria bolla privilegiata. L'incursione del villain, interpretato dal bravissimo Michael B. Jordan, scuote gli equilibri, costringe T'Challa e tutti i wakandiani (ma anche lo spettatore) a riflettere, a rivedere questa posizione isolazionista. Quello interpretato da Jordan è quindi un villain molto atipico, non è cattivo in senso stretto, segue un ideale che in un certo senso è anche giusto, ma lo fa con i modi di un estremista, ricordando così che gli estremismi sono sempre pericolosi, anche quando derivano da buone intenzioni.

La cosa migliore del film è la contrapposizione che si vede all'interno del Wakanda, fra una fortissima radice culturale africana, ancorata a tradizioni tribali affascinanti e cinematograficamente rese alla perfezione, e una parte futuristica e tecnologica che travalica i limiti della fantascienza pura. 
Se questa pellicola fosse uscita in un qualsiasi altro momento non avrebbe che lodi, perché è senza dubbio uno dei migliori stand alone della Marvel e un ottimo film di origini, ma purtroppo è impossibile non tener presente che questo film è l'ultimo prima di Avengers Infinity War e che quindi era lecito aspettarsi qualcosa di più a livello globale e di continuity nell'Universo Cinematografico Marvel, perciò sarà impossibile per i fan non rimanere delusi e uscire dalla sala con la sensazione di aver sprecato un'occasione, di aver assistito a un film tutto sommato inutile.

mercoledì 12 luglio 2017

Black Panther - da EW, 20 nuove immagini dal film

Il prossimo febbraio arriverà nelle sale il film della Marvel Black Panther, dedicato interamente al personaggio di Pantera Nera, che abbiamo già conosciuto in Captain America: Civil War.

A vestire i panni di T'Challa / Pantera Nera tornerà Chadwick Boseman, accompagnato da un cast di alto livello: Michael B. Jordan, Lupita Nyong’o, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Angela Bassett, Forest Whitaker, Andy Serkis, e Sterling K. Brown. Il film è diretto da Ryan Coogler (Creed).

In attesa di vedere il film, da EW ecco 20 nuove immagini.