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lunedì 27 gennaio 2020

Box-office USA: Bad Boys for Life ancora in testa

Non cambia la vetta del box-office USA, con Bad Boys for Life stabile al primo posto.

Il terzo capitolo della saga con Will Smith e Martin Lawrence incassa altri 34 milioni di dollari e sale a un totale di 120 milioni negli USA. A livello mondiale il film ha già raccolto 215 milioni di dollari, e deve ancora uscire in diversi paesi (Italia compresa, arriverà il 20 febbraio).

Al secondo posto, con un'ottima tenuta, 1917, war movie di Sam Mendes, favorito per i prossimi Oscar, raccoglie altri 15.8 milioni di dollari e sale a 103.8 milioni. Nel mondo sale a 200 milioni di dollari.
Terzo posto per Dolittle, il film con Robert Downey Jr. fatica moltissimo, incassa altri 12.5 milioni di dollari e sale a 44.7 milioni negli USA, sono 91 invece i milioni incassati nel mondo. Un andamento negativo per un film costato 180 milioni.

Debutto al quarto posto per The Gentleman, con 11 milioni di dollari. Esordio non esaltante ma la STX, che ha acquistato i diritti negli USA, ha già annunciato che estenderà la distribuzione in modo "significativo". A livello mondiale, è uscito in pochi paesi, il film ha incassato 33.5 milioni di dollari.
Chiude la top five Jumanji: The Next Level, che tiene ancora abbastanza bene, sale a 283 milioni di dollari totali negli USA e a 738 milioni globali.

Da segnalare che Star Wars: L'Ascesa di Skywalker, al settimo posto, ha superato i 500 milioni di dollari d'incasso negli USA, mentre a livello mondiale è salito a 1.046 miliardi.

giovedì 16 gennaio 2020

Star Wars: L'Ascesa di Skywalker supera il miliardo!

Con buona pace dei suoi detrattori, anche il terzo e ultimo capitolo della nuova trilogia di Star Wars raggiunge i due "fratelli" superando il traguardo del miliardo di dollari d'incasso mondiale.

L'Ascesa di Skywalker ha avuto la classica flessione da "terzo capitolo", ha risentito delle esagerate polemiche del fandom, e ha sicuramente subito il mancato impatto sul mercato cinese, dove il film è andato meno bene di quanto ci si aspettasse (forse la Disney avrebbe dovuto evitare lo scontro con film locali di grande successo), ma alla fine ce l'ha fatta e ha superato il miliardo.

Ci ha messo 28 giorni, più dei due precedenti capitoli, Il Risveglio della Forza ci aveva messo solo 12 giorni, 19 invece per L'Ultimo Jedi. Fino ad oggi il film ha raccolto 481 milioni di dollari negli USA e 519 milioni nel mondo.
Vedremo a quanto chiuderà la sua corsa ma una cosa è certa, nonostante molti si ostinino a definirlo "flop", i risultati, dati alla mano, dicono il contrario, un film che incassa un miliardo di dollari non può essere chiamato "flop".

E' il settimo film uscito nel 2019 a superare il miliardo di dollari.

martedì 7 gennaio 2020

Box-office USA: Star Wars: L'Ascesa di Skywalker ancora in testa

Le critiche sul film, sia da parte della stampa che del "fandom", continuano e probabilmente continueranno ancora, ma Star Wars: L'Ascesa di Skywalker può godersele dall'alto del primo posto della classifica box office USA.

Terzo weekend consecutivo in testa per il film di J.J. Abrams, che incassa altri 33.7 milioni di dollari e sale a 450.7 milioni totali negli USA. Nonostante l'ottimo risultato, il film si mantiene sotto i precedenti due, ma a livello mondiale si avvicina al miliardo, attualmente ha incassato 918 milioni di dollari.

Al secondo posto Jumanji: The Next Level, che incassa altri 26.5 milioni di dollari e sale a 236.2 milioni negli USA e a 601 milioni nel mondo. Come per Star Wars, anche per Jumanji si tratta di un risultato positivo ma inferiore al precedente.
Sale al terzo posto Piccole Donne, che incassa altri 13.5 milioni di dollari per un totale negli USA di ben 60 milioni. Nel mondo ha incassati 80.4 milioni (in Italia uscirà giovedì 9 gennaio).

Al quarto posto la new entry The Grudge, reboot/remake dell'omonima saga horror giapponese di cui era già stato fatto un remake anni fa. Il film ha esordito con 11.3 milioni di dollari, leggermente sopra le aspettative, ma ha ricevuto un'accoglienza alquanto negativa, tanto da prendere un punteggio Cinemascore "F", molto basso. Nel mondo il film ha incassato  17.1 milioni di dollari.
Chiude la cinquina Frozen 2: Il Segreto di Arendelle, che resiste, incrementa ancora il proprio incasso salendo a 450 milioni negli USA e 1.32 miliardi nel mondo. E' il film d'animazione con il maggiore incasso mondiale di sempre.

lunedì 30 dicembre 2019

Box-office Italia: Pinocchio si prende il primo posto

La settimana di Natale ha premiato i film natalizi, e Pinocchio sale in testa alla classifica box office italiana.

Il film di Matteo Garrone ha passato uno splendido Santo Stefano, ha incassato altri 5.3 milioni ed è salito a un totale di 9.9 milioni di euro, i dieci milioni sono a un passo e saranno sicuramente superati in questi giorni.

Debutto al secondo posto per Jumanji: The Next Level, uscito il giorno di Natale, il film ha incassato 6 milioni di euro (il precedente era arrivato a fine corsa con poco più di 10 milioni).
Terzo posto per Il Primo Natale, che ha incassato altri 4.5 milioni di euro per un totale di 12.5 milioni raccolti fino ad oggi.

Scala al quarto posto Star Wars: L'Ascesa di Skywalker ma il film incassa altri 3.3 milioni di euro e sale a un totale di 10.4 milioni, il precedente, Gli Ultimi Jedi, aveva chiuso la sua corsa a 15 milioni, un traguardo che sembra già abbastanza vicino.
Chiude la cinquina un altro film italiano, La Dea Fortuna, che vede il proprio totale salire a 4.6 milioni di euro.

Da segnalare l'andamento di Frozen 2: Il Segreto di Arendelle, uscito più di un mese fa, il film è sesto in classifica ma questa settimana ha incassato 1.7 milioni di euro e il totale è salito a 17.8 milioni.

Box-office USA: Star Wars: L'Ascesa di Skywalker domina ancora la classifica

Secondo weekend consecutivo in testa alla classifica box office USA per Star Wars: L'Ascesa di Skywalker, ultimo film della saga.

Il calo c'è stato, come previsto, ma meno consistente di quello che aveva colpito il precedente capitolo, Gli Ultimi Jedi. Il film di J.J. Abrams incassa altri 72 milioni di dollari e sale a un totale negli USA di 361 milioni, raccolti in dieci giorni. Bene anche nel resto del mondo, in particolare in Gran Bretagna dove l'incasso totale è salito a 51.4 milioni, nella seconda settimana il film ha raccolto altri 94.3 milioni, salendo a un totale mondiale di 725 milioni di dollari incassati in dodici giorni. Alla faccia delle critiche negative.

Secondo posto per Jumanji: The Next Level, che ha incassato altri altri 35.3 milioni salendo a un totale negli USA di 175 milioni di dollari, mentre a livello mondiale ne ha incassati 460.
Esordio al terzo posto per Piccole Donne, con 29 milioni di dollari incassati in cinque giorni. Il film ha rispettato le migliori previsioni della vigilia.

Resiste al quarto posto Frozen 2: Il Segreto di Arendelle, il cui totale negli USA è salito a 421 milioni di dollari, mentre a livello mondiale è arrivato a un incasso di 1.2 miliardi globali, superando il primo film e diventando il terzo maggior incasso di sempre tra i film d'animazione.
Chiude la cinquina Spie Sotto Copertura, il nuovo film d'animazione della BlueSky debutta con 22 milioni di dollari in cinque giorni, mentre a livello mondiale ne ha raccolti 38.1 in tutto.

lunedì 23 dicembre 2019

Box-office Italia: esordio al primo posto per 'Star Wars: L'Ascesa di Skywalker'

Weekend con tante uscite importanti ma nessuna sorpresa, Star Wars: L'Ascesa di Skywalker si piazza subito al primo posto.

L'ultimo capitolo della saga incassa 5.3 milioni di euro in cinque giorni (4.1 milioni solo nel fine settimana) e si accomoda in cima alla classifica. Come negli USA, anche in Italia si tratta di un esordio leggermente inferiore a Gli Ultimi Jedi (5.9 milioni), ma stavolta il film ha dovuto affrontare una concorrenza molto più agguerrita e numerosa.

Al secondo posto infatti si è piazzato Pinocchio, una delle nuove uscite più importanti della settimana. In quattro giorni il film di Garrone ha incassato 2.6 milioni di euro, quasi quanto l'incasso finale de Il Racconto dei Racconti, sempre diretto dal regista romano.
Al terzo posto un altro film italiano, Il Primo Natale, che incassa altri 2 milioni e sale a 6.2 milioni di euro totali.

Debutto al quarto posto per il nuovo film di Ferzan Ozpetek, La Dea Fortuna, che raccoglie 1.4 milioni di euro. Esordio un po' al di sotto del precedente Napoli Velata, che arrivò nelle sale proprio a fine anno mentre quest'ultimo avrà il periodo natalizio per recuperare.
Chiude la cinquina Frozen 2: Il Segreto di Arendelle, che sale a un totale di 16 milioni di euro.


Box-office USA: 'Star Wars: L'Ascesa di Skywalker' conquista la vetta

Primo posto doveva essere e primo posto è stato, il nono episodio della saga di Star Wars si piazza subito al primo posto del box office USA.

Nonostante una critica molto divisa, il pubblico americano si è riversato in massa nelle sale per l'uscita de L'Ascesa di Skywalker. Il film, in soli tre giorni, ha incassato 176 milioni negli USA, mentre nel resto del mondo ha raccolto 198 milioni, per un totale di 374 milioni di dollari incassati in cinque giorni. Un risultato leggermente inferiore a Gli Ultimi Jedi (che però non era uscito così a ridosso del Natale), ma che rientra nella fascia delle previsioni fatte nei giorni scorsi.
L'unico nota negativa è stata l'esordio in Cina, dove il film ha incassato molto meno del previsto, evidentemente è stato sottovalutato lo "scontro" con le nuove uscite locali che invece hanno conquistato il box office. Bene l'andamento negli altri paesi, soprattutto in Gran Bretagna dove ha raccolto 26.8 milioni di dollari.
L'Ascesa di Skywalker è il settimo film Disney del 2019 a esordire sopra i 100 milioni.

Scende al secondo posto Jumanji: The Next Level, che risente un po' dell'uscita di Star Wars ma comunque incassa altri 26.1 milioni di dollari  per un totale negli USA di 101.9 milioni. A livello mondiale il film sale a 311.9 milioni di dollari.
Scala al terzo posto, ma tiene bene, Frozen 2: Il Segreto di Arendelle, alla sua quinta settimana in Top3. Il film d'animazione della Disney incassa altri 12.3 milioni e sale a 386 milioni di dollari negli USA, mentre a livello mondiale si prepara a superare 1.2 miliardi di dollari.

Apre al quarto posto il musical Cats, con un risultato molto al di sotto delle aspettative, solo 6.5 milioni di dollari incassati. In realtà non è una grande sorpresa, anche se il film ha alle spalle un brand di grande successo (è uno dei musical più famosi di sempre), già dall'uscita del trailer si respirava un'aria di perplessità intorno al film, e il colpo di grazia è arrivato poi dalle critiche molto negative che hanno anticipato l'uscita.
Chiude la top-five Cena con Delitto - Knives Out, che sale a 90 milioni di dollari negli USA, e a 185.5 milioni nel mondo, un risultato ottimo.

giovedì 19 dicembre 2019

Star Wars: L'Ascesa di Skywalker - la recensione (SPOILER FREE)

Sono passati ormai 42 anni dall'uscita di Star Wars - Episode IV: Una Nuova Speranza, "primo" episodio per data di uscita, e da allora la Saga ha coinvolto ed appassionato generazioni intere.
Se di quella meraviglia che fu la trilogia classica iniziale si riesce ancora ad intravedere qualche contorno però, c'è da ringraziare, perché è noto ai più che i capitoli seguenti, Episodio I, II e III abbiano riportato in un certo qual modo un "equilibrio" nel fandom, che all'unisono si è opposto con tutte le sue forze al destino riservato alle origini della discendenza Skywalker, il cui eco riecheggia ancora, sino al capitolo IX, forse per un'ultima volta (?).


Che dire quindi di questa conclusione, capitanata nuovamente da J.J. Abrams, dopo la pausa di riflessione de Gli Ultimi Jedi, che va ad inserire un tassello molto pesante al multicolore e complesso mosaico dell'universo nato dalla geniale mente di George Lucas?
Il film inizia, dopo gli iconici titoli in giallo che tutti amiamo, come uno schiaffo inaspettato sul volto, in medias res e senza lasciar presagire un granché, il ritmo incalza, quasi a voler recuperare il terreno dei buchi di trama del capitolo precedente, ti fa roteare ferocemente come intrappolato in un giro di centrifuga e poi ti lancia ancora una volta contro la poltroncina.
Momento di stallo, si recupera fiato e finalmente il film inizia a prendere una piega più decisa, a tratti quasi prevedibile, ma quella prevedibilità che quando si materializza ti toglie comunque il fiato. A reggere il tutto, effetti speciali alle stelle, (coreografie di combattimento a parte, forse si poteva far meglio), una sceneggiatura apparentemente in linea con le precedenti, un John Williams in forma smagliante, che regala l'ennesima colonna sonora da brividi lungo la schiena sulla quale i protagonisti danzano alla perfezione.
A stridere è il montaggio, un po' troppo effetto patchwork, spigoloso in modo quasi disturbante in alcune sequenze. Tangibile l'impronta disneyana, da molti considerata una grossa caduta di stile, ma assolutamente giustificata, soprattutto nell'ultima mezz'ora di film. Il risultato finale è un prodotto godibile anche se a tratti "buttato in caciara"... Eppure sarà impossibile non commuoversi ed amarlo un pochino, se si è mai davvero stati fan.


Il cast regala ancora molte gioie, su tutti Adam Driver, la cui interpretazione è ancora una volta magistrale. Molto più in linea anche Daisy Ridley, meno rigida rispetto al capitolo precedente. C-3PO, mattatore indiscusso, regala momenti comici delicati e british alla vecchia maniera, quasi inaspettatamente, ma d'altronde: "Mai sottovalutare un droide!".

Ci sarebbe molto altro da dire, ma sarebbe complicato farlo senza lasciarsi sfuggire dettagli. Correte in sala, andate a vederlo, perché è arrivato il momento di scartare il regalo definitivo!

mercoledì 30 ottobre 2019

Niente Star Wars per i creatori de Il Trono di Spade

Come direbbe Yoda, "Sempre in movimento è il futuro", anche quello della saga di Star Wars. Mentre aspettiamo con ansia di vedere l'ultimo capitolo della nuova saga, che concluderà la storia degli Skywalker, la Lucasfilm guarda avanti, a quello che sarà.

Più di un anno fa era stato annunciato che David Benioff e D.B. Weiss, i creatori della pluripremiata serie Il Trono di Spade, avrebbero scritto e prodotto una nuova trilogia ambientata nella Galassia di Star Wars, ma così non sarà. Benioff e Weiss infatti hanno dovuto rinunciare a causa di un altro contratto (da 250 milioni di dollari) firmato con Netflix.

"Il tempo è poco, non avremmo potuto rendere giustizia sia a Star Wars che ai nostri progetti con Netflix. Purtroppo siamo costretti a farci da parte", hanno dichiarato Benioff e Weiss, "Adoriamo Star Wars. Quando George Lucas ha creato Guerre Stellari ha creato anche noi. Discutere con lui e con tutta la squadra di Star Wars è stato il sogno di una vita, perciò saremo per sempre debitori di una saga che ha cambiato tutto".

Anche Kathleen Kennedy, presidente della Lucasfilm, ha rilasciato una dichiarazione in cui ringrazia il duo di autori, lasciando una porta aperta per un eventuale collaborazione futura, quando il contratto con Netflix sarà concluso.

Benioff e Weiss avrebbero dovuto creare la nuova trilogia della saga, la prima senza gli Skywalker, con l'uscita del primo film già programmata per dicembre 2022. Questa trilogia ora si può considerare "morta" e bisognerà capire che occuperò il posto lasciato vacante. Ricordiamo che Rian Johnson, regista de Gli Ultimi Jedi, è ancora al lavoro su un'altra serie di film, senza dimenticare che recentemente anche Kevin Feige, la mente geniale dietro l'Universo Marvel, è stato reclutato dalla Lucasfilm.
Comunque è già stato annunciato che la saga di Star Wars, dopo l'uscita de L'Ascesa di Skywalker (18 dicembre in Italia), verrà messa in pausa per un po', per riflettere e programmare il futuro della serie.

giovedì 23 maggio 2019

Star Wars: L'Ascesa di Skywalker - da Vanity Fair alcuni indizi sul film

La rivista Vanity Fair ha pubblicato ieri un bellissimo servizio fotografico dal set del prossimo attesissimo film di Star Wars, L'Ascesa di Skywalker.

Dalle foto, scattate dalla grande fotografa Annie Leibovitz, e dal video realizzato direttamente dal backstage, sono emersi diversi dettagli inediti sui personaggi e su alcuni risvolti della storia che vedremo nel prossimo episodio, diretto da J.J. Abrams.

Ecco i dettagli più interessanti.

- nel nuovo film si arriverà al culmine della millenaria epica battaglia tra Jedi e Sith;
- ci sarà un approfondimento sulle origini del Primo Ordine, una parte che era stata "tagliata" da Il Risveglio della Forza;
- il film "tornerà indietro" e mostrerà come è nato questo "caos";
- verrà ovviamente affrontato il rapporto tra Kylo Ren e Rey, due opposti con un legame molto stretto che, a quanto pare, è molto più profondo di quanto si potesse immaginare;
- vedremo finalmente i Cavalieri di Ren. Saranno su un pianeta chiamato Paasana che si trova ai margini della Galassia, un pianeta desertico abitato dagli Aki-Aki;
- svelato il ruolo di Richard E. Grant, sarà il Generale Pryde del Primo Ordine, e molti ipotizzano che possa trattarsi del padre del Generale Hux (Domhnall Gleeson);
- svelato anche il misterioso ruolo di Keri Russell, si tratta di Zorri Bliss, una fuorilegge e vive nel quartiere dei ladri del pianeta nevoso Kijimi. Nella foto di Vanity Fair, l'attrice indossa un casco e una tuta viola;
- una delle new entry, Naomi Ackie, interpreta Jannah, una guerriera. Durante la presentazione del film alla Star Wars Celebration, l'attrice aveva dichiarato che il suo personaggio è strettamente legato ad un altro (le ipotesi? Finn / John Boyega o Lando / Billy Dee Williams);
- a quanto pare C-3PO ci stupirà facendo qualcosa di mai fatto prima.



Capitolo a parte, il delicato ruolo di Carrie Fisher, presente grazie a scene girate, e poi scartate, per Il Risveglio della Forza.

Ne ha parlato proprio il regista J.J. Abrams, che ha costruito la storyline conclusiva di Leia proprio partendo da quelle scene tagliate: "È già difficile anche solo parlarne senza passare per una specie di fessacchiotto spiritualista cosmico, ma è stato davvero come trovare, all'improvviso, la risposta impossibile alla domanda impossibile.[...] Abbiamo adattato i dialoghi di Leia al nuovo contesto e ricreando anche l’illuminazione in maniera tale che fosse omogenea a quella con cui avevamo illuminato le sue scene. Passo dopo passo, ha trovato il suo posto nel nuovo film".

Il regista ha poi confermato che nel film ci sarà spazio per alcune scene che vedono protagoniste Carrie Fisher e sua figlia, Billie Lourd. Momenti fortemente voluti dalla figlia dell'attrice.
"Ci sono momenti in cui parlano, altri in cui hanno un contatto fisico", ha spiegato Abrams, "Ci sono attimi in questa pellicola che sarebbero avvenuti proprio in questa maniera, come se Carrie fosse stata lì, e mi pare davvero che ci sia questo elemento strano, spirituale, da classica Carrie e in una qualche maniera tutto ha funzionato. E non avrei mai pensato che sarebbe successo."

Il film sarà italiane dal 18 dicembre, negli USA uscirà il 20.