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mercoledì 5 febbraio 2020

Coronavirus, cancellate le uscite di molti film in Cina

La diffusione del Coronavirus è un problema mondiale ma il paese che sta soffrendo più di tutti è, ovviamente, la Cina. Il virus non è solo un emergenza sanitaria ma sta incidendo molto anche sull'economia del paese, industria cinematografica inclusa.

Le produzioni dei film cinesi sono ferme, così come quelle della tv, e di conseguenza anche tutti i settori collegati. A causa della quarantena imposta per cercare di fermare la diffusione, sono stati chiusi quasi tutti i 70mila cinema del paese e sono state quindi sospese tutte le nuove uscite.

Una decisione che ha portato al rinvio dell'uscita dei film locali e alla sospensione delle uscite dei film internazionali, tra questi molti titoli importanti: Jojo Rabbit (12 febbraio), Piccole Donne (14 febbraio), Dolittle (21 febbraio), 1917 (21 febbraio) e Hellboy (28 febbraio). I distributori di Sonic e Storia di un Matrimonio invece hanno deciso di aspettare e per il momento di non cancellare l'uscita dei film.

Il mercato cinese è uno dei più importanti e remunerativi, porta enormi profitti alle produzioni hollywoodiane, e la cancellazione delle uscite incide in modo notevole sugli incassi finali. Ad esempio la cancellazione è una pessima notizia per Dolittle, reduce da un flop in patria e da un risultato non esaltante in Europa, la Universal puntava molto sugli incassi cinesi, a cui adesso dovrà probabilmente rinunciare.

lunedì 27 gennaio 2020

Box-office Italia: subito in testa 1917

Cambio in vetta al box office italiano, il war movie 1917 domina il weekend e si piazza subito al primo posto.

Ottimo esordio per il nuovo film di Sam Mendes, che ha incassato 2.1 milioni di euro in quattro giorni, ottenendo anche la migliore media per sala. Un risultato per niente scontato e anche sorprendente visto che si tratta di un film di guerra, in particolare sulla Prima Guerra Mondiale, un genere che in Italia non sempre ottiene grandi risposte.

Scala al secondo posto il film Me contro te: il film – La vendetta del Signor S., che incassa altri 1.7 milioni di euro e sale a 8.4 milioni di euro, un risultato eccezionale per un film che sta andando ben oltre le aspettative iniziali.
Buon esordio al terzo posto per il film italiano Figli, con la coppia Cortellesi - Mastandrea protagonista, che incassa 1.4 milioni di euro.

Al quarto posto, tiene bene Piccole Donne, il cui totale sale a 4.8 milioni di euro. Chiude la cinquina Jojo Rabbit, che evidentemente sta sfruttando il passaparola positivo, incassi in crescita e un totale che sale a 1.9 milioni di euro.

domenica 26 gennaio 2020

DGA Awards - vince Sam Mendes per 1917.

Sono stati assegnati nella notte alcuni premi delle Guild (i sindacati), molto indicativi in chiave Oscar, tra questi anche il DGA Award, il premio del sindacato dei registi.

Nessuna sorpresa, il premio come miglior regista è stato assegnato a Sam Mendes per il war movie 1917. Ormai, a meno di clamorose sorprese, si può dire che Mendes ha l'Oscar in tasca.

Assegnati anche i premi dell’ASC, l’American Society of Cinematographers, il sindacato dei direttori della fotografia, e a vincere è stato ancora una volta il film 1917, con il premio a Roger Deakins.
Il premio dei tecnici del sonoro (CAS, Cinema Audio Society) è andato a Ford V Ferrari, mentre l'USC Scripter Award, che premia i migliori adattamenti, ha visto trionfare Piccole Donne di Greta Gerwig, e anche in questo caso, sembra praticamente scontata anche la vittoria dell'Oscar.

Ecco tutti i premi.

DGA Awards

Film
Sam Mendes, 1917

Primo film
Alma Har’el, Honey Boy

Documentario
Steven Bognar and Julia Reichert, American Factory

Serie commedia
Bill Hader, Barry, “ronny/lily,” (HBO)

Serie drammatica
Nicole Kassell, Watchmen, “It’s Summer and We’re Running Out of Ice,” (HBO)

Film tv e miniserie
Johan Renck, Chernobyl
-

Premio ASC – American Society of Cinematographers

Roger Deakins, ASC, BSC for 1917
-

Premi CAS – Cinema Audio Society

Film – live action
“Ford v Ferrari”

Film – animazione
“Toy Story 4”

Film – documentario
“Making Waves: The Art of Cinematic Sound”
-

Premio USC Scripter

Little Women - Greta Gerwig, Louisa May Alcott

mercoledì 15 gennaio 2020

Oscar 2020 - Poca diversità? un tweet di Stephen King fa scattare la polemica

Ci risiamo. Ormai sembra quasi una tradizione, prima degli Oscar si apre una polemica, che alla fine è sempre la stessa: la poca diversità tra i candidati.

Dopo l'annuncio delle nomination si è acceso il dibattito sull'assenza di Greta Gerwig tra i cinque candidati come migliore regista, ma la polemica si è spenta quasi subito perché, onestamente, i cinque candidati sono più che meritevoli di una nomination, e perché Piccole Donne ha comunque ottenuto sei nomination tra cui miglior film. tutto tranquillo? più o meno, fino al tweet di Stephen King.

Il grande scrittore, "Re dell'horror", è uno dei votanti e ha scritto due tweet con il proprio personale pensiero riguardo l'argomento della "poca diversità" agli Oscar: "Come scrittore, mi è permesso votare solo in 3 categorie: Miglior Film, Miglior Sceneggiatura Originale e Miglior Sceneggiatura Non Originale. Per me la faccenda dell’inclusione – per gli attori e i registi – non è importante. Non considererei mai l’inclusione quando si parla d’arte. Solo la qualità. Penso che fare diversamente sarebbe sbagliato"

Un tweet molto semplice, quasi ingenuo nella sua semplicità, ma che ha scatenato le ire di alcuni registi o artisti afroamericani, e anche di gente comune, che si sono sentiti offesi dall'affermazione di King, cioè che conta solo la qualità.

La prima a rispondere è stata una delusa Ava DuVernay, che ha scritto: "Quando ti svegli, mediti, prendi il telefono per sapere che cosa sta succedendo nel mondo e vedi un tweet così arretrato e ignorante di qualcuno che ammiri, allora ti vien voglia di tornare a letto".
Duro anche il commento della scrittrice Roxane Gay: "Come fan, è doloroso leggere questo da te. Implica che diversità e qualità non possano essere sinonimi. Sono solo cose separate. La qualità si trova dappertutto ma gran parte di quelli dell’industria pensa che provenga solo da una parte. E adesso, eccoti qui". E ancora, un altro scrittore, Gabino Iglesias, ha scritto: "Ogni scrittore di colore che legge questo, tra cui me, ha dovuto lavorare 10 volte più duramente per avere le medesime opportunità e riconoscimenti che gli autori bianchi eterosessuali hanno fin dall'inizio. Il discorso vale per le donne, gli scrittori LGBTQIA e altre voci poco rappresentate. La diversità è importante. E' molto importante".

Stephen King ha replicato senza però fare un passo indietro o chiedere scusa per qualcosa, ma ribadendo il concetto in un modo più chiaro: "La cosa più importante che possiamo fare come artisti e creativi è far sì che tutti abbiano la stessa possibilità senza badare al sesso, al colore o all'orientamento. In questo momento certe persone sono molto poco rappresentate, e non solo nel campo delle arti. Non si possono vincere dei premi se sei escluso dal gioco".

La cerimonia di premiazione degli Oscar 2020 si terrà nella notte tra il 9 e il 10 febbraio.

Piccole Donne - la recensione

Piccole Donne, uno dei romanzi di formazione più noti e acclamati torna al cinema con una nuova trasposizione firmata da Greta Gerwig.

La regista crea un film solido, scorrevole e apprezzabile sotto svariati punti di vista, dalla messa in scena passando per il reparto tecnico, arrivando infine alle interpretazioni di gran parte delle protagoniste e i vari comprimari. Tra le interpreti spiccano sicuramente Saorse Ronan, Florence Pugh e Laura Dern, insieme a Timothée Chalamet e Meryl Streep. Scricchiolante risulta invece Emma Watson, che non offre un'interpretazione particolarmente memorabile.

La narrazione, come già accennato, scorre senza troppi intoppi, facendo dei ponderati balzi tra passato e presente enfatizzati da due diverse fotografie, rendendo la fruizione della storia comprensibile senza cadere nella banalità.

Lo spirito dell'opera letteraria pervade questa pregevole trasposizione che non manca di tradurre su schermo una grande storia con uno sguardo più consapevole e moderno.



lunedì 13 gennaio 2020

Oscar 2020 - Tutte le Nomination

Sono state annunciate poco fa le nomination agli Oscar 2020, che si terranno nella notte tra il 9 e il 10 Febbraio 2020.
Ricordiamo, che come lo scorso anno, la cerimonia non avrà alcun presentatore ufficiale.



Ecco tutte le Nomination

Miglior film
1917
The Irishman
Piccole donne
Jojo Rabbit
Joker
Storia di un matrimonio
C’era una volta… a Hollywood
Parasite
Le Mans 66 – La grande sfida

Miglior regia
Martin Scorsese per The Irishman
Sam Mendes per 1917
Quentin Tarantino per C’era una volta… a Hollywood
Bon Joon Ho per Parasite
Todd Phillips per Joker

Miglior attore protagonista
Joaquin Phoenix per Joker
Adam Driver per Storia di un matrimonio
Leonardo DiCaprio per C’era una volta… a Hollywood
Jonathan Pryce per I due papi
Antonio Banderas per Dolor y Gloria

Miglior attrice protagonista
Scarlett Johansson per Storia di un matrimonio
Saorsie Ronan per Piccole donne
Charlize Theron per Bombshell
Renee Zellweger per Judy
Cynthia Erivo per Harriett

Miglior attore non protagonista
Tom Hanks per Un amico straordinario
Anthony Hopkins per I due papi
Al Pacino per The Irishman
Joe Pesci per The Irishman
Brad Pitt per C’era una volta… a Hollywood

Miglior attrice non protagonista
Laura Dern per Storia di un matrimonio
Scarlett Johansson per Jojo Rabbit
Margot Robbie per Bombshell
Kathy Bathes per Richard Jewell
Florence Pugh per Piccole donne

Miglior sceneggiatura originale
C’era una volta… a Hollywood
Storia di un matrimonio
Parasite
Cena con delitto – Knives Out
1917

Miglior sceneggiatura non originale
Jojo Rabbit
Joker
Piccole donne
The Irishman
I due papi

Miglior film di animazione
Dov’è il mio corpo?
Klaus
Dragon Trainer – Il mondo nascosto
Toy Story 4
Missing Link

Migliore film internazionale
Les Misérables (Francia)
Honeyland (Macedonia del Nord)
Corpus Christi (Polonia)
Parasite (Corea del Sud)
Dolor y Gloria (Spagna)

Miglior documentario
American Factory
The Cave
The Edge of Democracy
For Sama
Honeyland

Miglior cortometraggio documentario
In the Absence
Learning to Skateboard in a Warzone (Id You’re a Girl)
Life Overtakes Me
St. Louis Superman
Walk Run Cha-Cha

Miglior cortometraggio
Brotherhood
Nefta Football Club
The Neighbor’s Widow
Saria
A Sister

Miglior cortometraggio animato
Dcera
Hair Love
Kitbull
Memorable
Sister

Migliore colonna sonora
Joker
Piccole Donne
Storia di un matrimonio
1917
Star Wars: L’ascesa di Skywalker

Migliore canzone originale
“I’m standing With You” da Atto di fede
“Into the Unknown” da Frozen II – Il segreto di Arendelle
“Stand Up” da Harriet
“(I’m Gonna) Love Me Again” da Rocketman
“I Can’t Let You Throw Yourself Away” da Toy Story 4

Miglior fotografia
1917
C’era una volta… a Hollywood
Joker
The Irishman
The Lighthouse


Miglior effetti speciali
Avengers: Endgame
The Irishman
Il re leone
1917
Star Wars: L’ascesa di Skywalker

Miglior trucco e acconciature
Bombshell
Joker
Judy
Maleficent – Signora del Male
1917

Migliore scenografia
The Irishman
1917
C’era una volta… a Hollywood
Parasite
Jojo Rabbit

Migliori costumi
Joker
Piccole donne
C’era una volta… a Hollywood
The Irishman
Jojo Rabbit

Miglior montaggio
Le Mans 66 – La grande sfida
The Irishman
Parasite
Jojo Rabbit
Joker

Miglior sonoro
1917
Le Mans 66 – La grande sfida
Joker
C’era una volta… a Hollywood
Star Wars: L’ascesa di Skywalker

Miglior montaggio sonoro
1917
Le Mans 66 – La grande sfida
Joker
C’era una volta… a Hollywood
Ad Astra

martedì 7 gennaio 2020

Box-office USA: Star Wars: L'Ascesa di Skywalker ancora in testa

Le critiche sul film, sia da parte della stampa che del "fandom", continuano e probabilmente continueranno ancora, ma Star Wars: L'Ascesa di Skywalker può godersele dall'alto del primo posto della classifica box office USA.

Terzo weekend consecutivo in testa per il film di J.J. Abrams, che incassa altri 33.7 milioni di dollari e sale a 450.7 milioni totali negli USA. Nonostante l'ottimo risultato, il film si mantiene sotto i precedenti due, ma a livello mondiale si avvicina al miliardo, attualmente ha incassato 918 milioni di dollari.

Al secondo posto Jumanji: The Next Level, che incassa altri 26.5 milioni di dollari e sale a 236.2 milioni negli USA e a 601 milioni nel mondo. Come per Star Wars, anche per Jumanji si tratta di un risultato positivo ma inferiore al precedente.
Sale al terzo posto Piccole Donne, che incassa altri 13.5 milioni di dollari per un totale negli USA di ben 60 milioni. Nel mondo ha incassati 80.4 milioni (in Italia uscirà giovedì 9 gennaio).

Al quarto posto la new entry The Grudge, reboot/remake dell'omonima saga horror giapponese di cui era già stato fatto un remake anni fa. Il film ha esordito con 11.3 milioni di dollari, leggermente sopra le aspettative, ma ha ricevuto un'accoglienza alquanto negativa, tanto da prendere un punteggio Cinemascore "F", molto basso. Nel mondo il film ha incassato  17.1 milioni di dollari.
Chiude la cinquina Frozen 2: Il Segreto di Arendelle, che resiste, incrementa ancora il proprio incasso salendo a 450 milioni negli USA e 1.32 miliardi nel mondo. E' il film d'animazione con il maggiore incasso mondiale di sempre.

lunedì 30 dicembre 2019

Box-office USA: Star Wars: L'Ascesa di Skywalker domina ancora la classifica

Secondo weekend consecutivo in testa alla classifica box office USA per Star Wars: L'Ascesa di Skywalker, ultimo film della saga.

Il calo c'è stato, come previsto, ma meno consistente di quello che aveva colpito il precedente capitolo, Gli Ultimi Jedi. Il film di J.J. Abrams incassa altri 72 milioni di dollari e sale a un totale negli USA di 361 milioni, raccolti in dieci giorni. Bene anche nel resto del mondo, in particolare in Gran Bretagna dove l'incasso totale è salito a 51.4 milioni, nella seconda settimana il film ha raccolto altri 94.3 milioni, salendo a un totale mondiale di 725 milioni di dollari incassati in dodici giorni. Alla faccia delle critiche negative.

Secondo posto per Jumanji: The Next Level, che ha incassato altri altri 35.3 milioni salendo a un totale negli USA di 175 milioni di dollari, mentre a livello mondiale ne ha incassati 460.
Esordio al terzo posto per Piccole Donne, con 29 milioni di dollari incassati in cinque giorni. Il film ha rispettato le migliori previsioni della vigilia.

Resiste al quarto posto Frozen 2: Il Segreto di Arendelle, il cui totale negli USA è salito a 421 milioni di dollari, mentre a livello mondiale è arrivato a un incasso di 1.2 miliardi globali, superando il primo film e diventando il terzo maggior incasso di sempre tra i film d'animazione.
Chiude la cinquina Spie Sotto Copertura, il nuovo film d'animazione della BlueSky debutta con 22 milioni di dollari in cinque giorni, mentre a livello mondiale ne ha raccolti 38.1 in tutto.

lunedì 9 dicembre 2019

Critics’ Choice Awards - The Irishman domina le nomination

Si terrà il prossimo 12 gennaio la cerimonia di premiazione dei Critics’ Choice Awards, il premio assegnato dalla Broadcast Film Critics Association, la più grande organizzazione nordamericana di critici. Intanto oggi sono state rese note le nomination.

Sono ben 14 quelle raccolte dall'ultimo film di Martin Scorsese, The Irishman, tra cui miglior film, regia, attore protagonista (Robert De Niro), due candidature come migliore attore non protagonista (Al Pacino e Joe Pesci), e miglior cast d'insieme.

A seguire C'era una Volta... a Hollywood di Tarantino, con 12 nomination, e Piccole Donne, di Greta Gerwig, con nove candidature. Da segnalare il grande risultato di Parasite, di Bong Joon-ho, che si è guadagnato ben 7 nomination, e la doppia candidatura per Scarlett Johansson, migliore attrice protagonista per Marriage Story (Storia di un Matrimonio) e migliore attrice non protagonista per JoJo Rabbit.

Ecco l'elenco di tutte le nomination.

MIGLIOR FILM
1917
Ford v Ferrari
The Irishman
Jojo Rabbit
Joker
Little Women
Marriage Story
Once Upon a Time in Hollywood
Parasite
Uncut Gems

MIGLIOR ATTORE
Antonio Banderas – “Pain and Glory”
Robert De Niro – “The Irishman”
Leonardo DiCaprio – “Once Upon a Time in Hollywood”
Adam Driver – “Marriage Story”
Eddie Murphy – “Dolemite Is My Name”
Joaquin Phoenix – “Joker”
Adam Sandler – “Uncut Gems”

MIGLIORE ATTRICE
Awkwafina – “The Farewell”
Cynthia Erivo – “Harriet”
Scarlett Johansson – “Marriage Story”
Lupita Nyong’o – Us
Saoirse Ronan – “Little Women”
Charlize Theron – “Bombshell”
Renée Zellweger – “Judy”

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Willem Dafoe – “The Lighthouse”
Tom Hanks – A Beautiful Day in the Neighborhood”
Anthony Hopkins – “The Two Popes”
Al Pacino – “The Irishman”
Joe Pesci – “The Irishman”
Brad Pitt – “Once Upon a Time in Hollywood”

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Laura Dern – “Marriage Story”
Scarlett Johansson – “Jojo Rabbit”
Jennifer Lopez – “Hustlers”
Florence Pugh – “Little Women”
Margot Robbie – “Bombshell”
Zhao Shuzhen  – “The Farewell”

MIGLIOR GIOVANE ATTORE O ATTRICE
Julia Butters – “Once Upon a Time in Hollywood”
Roman Griffin Davis – “Jojo Rabbit”
Noah Jupe – “Honey Boy”
Thomasin McKenzie – “Jojo Rabbit”
Shahadi Wright Joseph – “Us”
Archie Yates – “Jojo Rabbit”

MIGLIOR CAST D’INSIEME
Bombshell
The Irishman
Knives Out
Little Women
Marriage Story
Once Upon a Time in Hollywood
Parasite

MIGLIOR REGISTA
Noah Baumbach – “Marriage Story”
Greta Gerwig – “Little Women”
Bong Joon Ho – “Parasite”
Sam Mendes – “1917”
Josh Safdie and Benny Safdie – “Uncut Gems”
Martin Scorsese – “The Irishman”
Quentin Tarantino – “Once Upon a Time in Hollywood”

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Noah Baumbach – “Marriage Story”
Rian Johnson – “Knives Out”
Bong Joon Ho and Han Jin Won – “Parasite”
Quentin Tarantino – “Once Upon a Time in Hollywood”
Lulu Wang – “The Farewell”

MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA
Greta Gerwig – “Little Women”
Noah Harpster and Micah Fitzerman-Blue – A Beautiful Day in the Neighborhood”
Anthony McCarten – “The Two Popes”
Todd Phillips & Scott Silver – “Joker”
Taika Waititi – “Jojo Rabbit”
Steven Zaillian  – “The Irishman”

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Jarin Blaschke – “The Lighthouse”
Roger Deakins – “1917”
Phedon Papamichael   – “Ford v Ferrari”
Rodrigo Prieto – “The Irishman”
Robert Richardson – “Once Upon a Time in Hollywood”
Lawrence Sher – “Joker”

MIGLIORI SCENOGRAFIE
Mark Friedberg, Kris Moran – “Joker”
Dennis Gassner, Lee Sandales  – “1917”
Jess Gonchor, Claire Kaufman – “Little Women”
Lee Ha Jun – “Parasite”
Barbara Ling, Nancy Haigh – “Once Upon a Time in Hollywood”
Bob Shaw, Regina Graves – “The Irishman”
Donal Woods, Gina Cromwell – “Downton Abbey”

MIGLIOR MONTAGGIO
Ronald Bronstein, Benny Safdie – “Uncut Gems”
Andrew Buckland, Michael McCusker – “Ford v Ferrari”
Yang Jinmo  – “Parasite”
Fred Raskin – “Once Upon a Time in Hollywood”
Thelma Schoonmaker – “The Irishman”
Lee Smith – “1917”

MIGLIORI COSTUMI
Ruth E. Carter – “Dolemite Is My Name”
Julian Day – “Rocketman”
Jacqueline Durran – “Little Women”
Arianne Phillips – “Once Upon a Time in Hollywood”
Sandy Powell, Christopher Peterson – “The Irishman”
Anna Robbins – “Downton Abbey”

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURE
Bombshell
Dolemite Is My Name
The Irishman
Joker
Judy
Once Upon a Time… in Hollywood
Rocketman

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
1917
Ad Astra
The Aeronauts
Avengers: Endgame
Ford v Ferrari
The Irishman
The Lion King

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Abominable
Frozen II
How to Train Your Dragon: The Hidden World
I Lost My Body
Missing Link
Toy Story 4

MIGLIOR FILM D’AZIONE
1917
Avengers: Endgame
Ford v Ferrari
John Wick: Chapter 3 – Parabellum
Spider-Man: Far From Home

MIGLIOR COMMEDIA
Booksmart
Dolemite Is My Name
The Farewell
Jojo Rabbit
Knives Out

MIGLIOR FILM FANTASCIENTIFICO O HORROR
Ad Astra
Avengers: Endgame
Midsommar
Us

MIGLIOR FILM NON IN LINGUA INGLESE
Atlantics
Les Misérables
Pain and Glory
Parasite
Portrait of a Lady on Fire

MIGLIOR CANZONE
“Glasgow (No Place Like Home)” – “Wild Rose”
“(I’m Gonna) Love Me Again” – “Rocketman”
“I’m Standing With You” – “Breakthrough”
“Into the Unknown” – “Frozen II”
“Speechless” – “Aladdin”
“Spirit” – “The Lion King”
“Stand Up” – “Harriet”

MIGLIOR COLONNA SONORA
Michael Abels – “Us”
Alexandre Desplat   – “Little Women”
Hildur Guðnadóttir – “Joker”
Randy Newman – “Marriage Story”
Thomas Newman  – “1917”
Robbie Robertson – “The Irishman”

martedì 26 novembre 2019

Time e i 10 migliori film del 2019

Si avvicina la fine dell'anno e per qualcuno è tempo di bilanci.

Time Magazine ha stilato la propria personale classifica dei 10 migliori film del 2019, e non mancano le sorprese.
Nonostante siano presenti molti dei titoli più importanti dell'anno, nessuno di questi si è piazzato al primo posto della top10 di Time. Una classifica piuttosto variegata che tocca molti generi e molti paesi diversi.

Oltre alla classifica, Time aggiunge delle note di merito per alcuni film: Portrait of a Lady on Fire di Céline Sciamma, The Beach Bum di Harmony Korine, Ad Astra di James Gray, Birds of Passage di Cristina Gallego e Ciro Guerra, Gloria Bell di Sebastian Lelio, 1917 di Sam Mendes e Motherless Brooklyn di Edward Norton.

Ecco la classifica, dal decimo al primo.

10. Hustlers - Le Ragazze di Wall Street
9. Un Amico Straordinario
8. Dolemite Is My Name
7. Knives Out
6. Parasite
5. Piccole Donne
4. Marriage Story - Storia di un Matrimonio
3. C'era una volta… a Hollywood
2. The Irishman
1. Dolor y Gloria

E' l'ultimo lavoro di Pedro Almodovar a conquistare il titolo di migliore film dell'anno secondo Time Magazine, che è riuscito a "battere" The Irishman di Scorsese e C'era una Volta... a Hollywood di Tarantino.
"Dolor y Gloria può essere il film più splendente e commovente di Almódovar, un panorama di colori vibranti, di scatole di vernice ed emozioni ancora più intense - e un inno al misterioso 'ad ogni costo' che fa andare avanti chiunque, negli anni, nei mesi o nei giorni, prima che i nostri corpi ci tradiscano", scrive Time, che elogia anche l'interpretazione del protagonista Antonio Banderas e di Penelope Cruz.

Qui l'articolo originale con la classifica e le motivazioni di ogni singola scelta.