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mercoledì 5 febbraio 2020

Coronavirus, cancellate le uscite di molti film in Cina

La diffusione del Coronavirus è un problema mondiale ma il paese che sta soffrendo più di tutti è, ovviamente, la Cina. Il virus non è solo un emergenza sanitaria ma sta incidendo molto anche sull'economia del paese, industria cinematografica inclusa.

Le produzioni dei film cinesi sono ferme, così come quelle della tv, e di conseguenza anche tutti i settori collegati. A causa della quarantena imposta per cercare di fermare la diffusione, sono stati chiusi quasi tutti i 70mila cinema del paese e sono state quindi sospese tutte le nuove uscite.

Una decisione che ha portato al rinvio dell'uscita dei film locali e alla sospensione delle uscite dei film internazionali, tra questi molti titoli importanti: Jojo Rabbit (12 febbraio), Piccole Donne (14 febbraio), Dolittle (21 febbraio), 1917 (21 febbraio) e Hellboy (28 febbraio). I distributori di Sonic e Storia di un Matrimonio invece hanno deciso di aspettare e per il momento di non cancellare l'uscita dei film.

Il mercato cinese è uno dei più importanti e remunerativi, porta enormi profitti alle produzioni hollywoodiane, e la cancellazione delle uscite incide in modo notevole sugli incassi finali. Ad esempio la cancellazione è una pessima notizia per Dolittle, reduce da un flop in patria e da un risultato non esaltante in Europa, la Universal puntava molto sugli incassi cinesi, a cui adesso dovrà probabilmente rinunciare.

mercoledì 11 dicembre 2019

Marriage Story - la recensione

Cos'è davvero il matrimonio? Cosa accade fra due persone che a un certo punto si separano? Il divorzio è la fine dell'amore o solo del matrimonio?
Queste sono le domande a cui Noah Baumbach tenta di rispondere nel suo film Marriage Story, passato al Festival di Venezia rimanendo clamorosamente senza premi, ma che potrebbe prepotentemente imporsi nella prossima stagione dei premi (intanto ha già collezionato ben 6 nomination ai Golden Globes).


Un bel colpo per Netflix, che ha prodotto il film e lo ha distribuito nelle sale per pochi giorni, facendo riaprire uno storico cinema newyorkese, mettendolo poi a disposizione di tutti sulla piattaforma streaming dallo scorso 6 dicembre.

Non un film d'amore, ma un film sull'amore, su come questo sia radicato in tante piccole cose. ma anche, e soprattutto, di come non sempre questo amore basti a far funzionare una relazione. 
Storia di un Matrimonio è in realtà la storia di un divorzio, quello fra Charlie, regista teatrale di successo, e Nicole, la sua musa, e di come spesso le migliori intenzioni finiscano per naufragare quando di mezzo, oltre a rancori mai sopiti e un figlio, ci si mettono anche gli avvocati, precipitando le cose in un vortice legale che assorbe ogni momento della propria vita fino a divorare ogni altro aspetto, dal lavoro alla vita privata.

Noah Baumbach fa un lavoro impeccabile, intrecciando finemente sceneggiatura e regia, raccontando con le parole ma soprattutto con le immagini e i lunghi silenzi che sembrano parlare ancora di più. Fin da subito la scena è costruita per evidenziare la distanza fra i due protagonisti, lontani tanto emotivamente quanto nello spazio, ai lati opposti di una stanza, o seduti separatamente in un vagone vuoto della metropolitana. Inoltre Baumbach insegue perennemente i suoi personaggi, pianta loro addosso la macchina da presa, scava nei loro volti con dei primi piani lunghi e intensi, quasi a voler penetrare all'interno della loro mente per scoprirne i pensieri. Questo è doppiamente interessante, dato che la sceneggiatura, fatta di dialoghi brillanti e cruente litigate, è uno dei punti più forti del film, ma è innegabile che le immagini siano quasi altrettanto importanti nell'introspezione. Diventa qui chiara, anche se non fosse stato lo stesso regista a dichiararlo, l'ispirazione dei film di un maestro come Ingmar Bergman e in particolare di Persona, film in cui i primi piani erano uno strumento attivo nel delineare i personaggi e il loro subconscio.



Diviene imprescindibile, quindi, che in un film del genere gli attori siano all'altezza.  Scarlett Johansson, mai così dimessa, dimostra di essere un'attrice a tutto tondo, capace di passare dall'azione più pura dei film Marvel, a un'interpretazione ottima e sentita che richiede un'intensità del tutto diversa. A giganteggiare, però, è Adam Driver, che si conferma essere uno dei migliori attori della sua generazione e la star hollywoodiana del momento, dotato non solo di capacità interpretative trasversali ma anche di una presenza scenica fuori dal comune.
Da sottolineare, infine, anche una meravigliosa Laura Dern nel ruolo dell'avvocato di Nicole e interprete di un monologo memorabile sul ruolo della donna come moglie e madre nella nostra società.

In bilico fra commedia dolceamara alla Woody Allen, in cui la sfida fra New York e Los Angeles rispecchia due modi di vedere la vita diametralmente opposti, e dramma crudo sull'amore e le relazioni, Marriage Story riesce a essere allo stesso tempo sognante e terribilmente reale, divertente e tremendamente triste, nulla di troppo originale eppure praticamente perfetto.

lunedì 9 dicembre 2019

Golden Globes 2020 - le nomination di Cinema e Tv

Sono state annunciate poco fa le nomination ai Golden Globes 2020, il premio della Hollywood Foreign Press Association, la stampa estera di Hollywood.

A raccogliere il maggior numero di nomination è stato Marriage Story - Storia di un Matrimonio, con 6 candidature. Cinque per The Irishman di Martin Scorsese. Da notare come entrambi i film siano prodotti da Netflix, vero trionfatore di queste nomination con ne 17 candidature in totale.

Cinque candidature anche per C'era una Volta... a Hollywood. Tre per Parasite, che oltre a quella come miglior film straniero ne ottiene una per la migliore regia e una per la sceneggiatura.
Nella cinquina del miglior film d'animazione ci sono tre film della Disney, Frozen II, Toy Story 4, e Il Re Leone.

Da segnalare l'ennesima nomination ottenuta da Meryl Streep, migliore attrice non protagonista per una miniserie / serie tv per il suo ruolo in Big Little Lies. Per l'attrice si tratta della nomination numero 34. Record assoluto.

La cerimonia si svolgerà il 5 gennaio, a condurla sarà, per la quinta e ultima volta, il cattivissimo Ricky Gervais.

Ecco l'elenco completo delle nomination, di Cinema e Tv.

MIGLIOR FILM DRAMMATICO
1917
The Irishman
Joker
Marriage Story
The Two Popes

MIGLIOR FILM – COMMEDIA O MUSICAL
Dolemite Is My Name
Jojo Rabbit
Knives Out
Once Upon a Time in Hollywood
Rocketman

MIGLIOR REGISTA
Bong Joon Ho, Parasite
Sam Mendes, 1917
Todd Phillips, Joker
Martin Scorsese, The Irishman
Quentin Tarantino, Once Upon a Time in Hollywood

MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO
Cynthia Erivo (Harriet)
Scarlett Johansson (Marriage Story)
Saoirse Ronan (Little Women)
Charlize Theron (Bombshell)
Renee Zellweger (Judy)

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO
Christian Bale, Ford v Ferrari
Antonio Banderas, Pain and Glory
Adam Driver, Marriage Story
Joaquin Phoenix, Joker
Jonathan Pryce, The Two Popes

MIGLIOR ATTORE IN UN MUSICAL O COMMEDIA
Daniel Craig, Knives Out
Leonardo DiCaprio, Once Upon a Time in Hollywood
Taron Egerton, Rocketman
Roman Griffin Davis, Jojo Rabbit
Eddie Murphy, Dolemite Is My Name

MIGLIORE ATTRICE IN UNA COMMEDIA O MUSICAL
Ana de Armas, Knives Out
Cate Blanchett, Where’d You Go Bernadette?
Beanie Feldstein, Booksmart
Emma Thompson, Late Night
Awkwafina, The Farewell

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Tom Hanks, A Beautiful Day in the Neighborhood
Anthony Hopkins, The Two Popes
Al Pacino, The Irishman
Joe Pesci, The Irishman
Brad Pitt, Once Upon a Time in Hollywood

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Kathy Bates, Richard Jewell
Annette Bening, The Report
Laura Dern, Marriage Story
Jennifer Lopez, Hustlers
Margot Robbie, Bombshell

MIGLIOR SCENEGGIATURA
Noah Baumbach, Marriage Story
Bong Joon Ho & Jin Won Han, Parasite
Anthony McCarten, The Two Popes
Quentin Tarantino, Once Upon a Time in Hollywood
Steven Zaillian, The Irishman

MIGLIOR FILM IN LINGUA STRANIERA
The Farewell
Les Miserables
Pain and Glory
Parasite
Portrait of a Lady on Fire

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Frozen 2
How to Train Your Dragon: The Hidden World
Missing Link
Toy Story 4
Lion King

MIGLIOR COLONNA SONORA
Alexandre Desplat, Little Women
Hildur Guðnadóttir, Joker
Randy Newman, Marriage Story
Thomas Newman, 1917
Daniel Pemberton, Motherless Brooklyn

MIGLIOR CANZONE
“Beautiful Ghosts” (Cats) — Taylor Swift & Andrew Lloyd Webber
“I’m Gonna Love Me Again” (Rocketman) — Elton John & Bernie Taupin
“Into the Unknown” (Frozen 2) — Robert Lopez & Kristen Anderson-Lopez
“Spirit” (The Lion King) — Beyoncé Knowles-Carter, Timothy McKenzie & Ilya Salmanzadeh
“Stand Up” (Harriet) — Joshuah Brian Campbell & Cynthia Erivo




MIGLIOR SERIE DRAMA
Big Little Lies
The Crown
Killing Eve
The Morning Show
Succession

MIGLIOR SERIE COMEDY / MUSICAL
Barry
Fleabag
The Kominsky Method
The Marvelous Mrs. Maisel
The Politician

MIGLIORE ATTORE IN UNA SERIE DRAMA
Brian Cox, Succession
Kit Harington, Game of Thrones
Rami Malek, Mr. Robot
Tobias Menzies, The Crown
Billy Porter, Pose

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE DRAMA
Jennifer Aniston, The Morning Show
Olivia Colman, The Crown
Jodie Comer, Killing Eve
Nicole Kidman, Big Little Lies
Reese Witherspoon, The Morning Show

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE COMEDY / MUSICAL
Christina Applegate, Dead to Me
Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs. Maisel
Kirsten Dunst, On Becoming a God in Central Florida
Natasha Lyonne, Russian Doll
Phoebe Waller-Bridge, Fleabag

MIGLIORE ATTORE IN UNA SERIE COMEDY / MUSICAL
Michael Douglass, The Kominsky Method
Bill Hader, Barry
Ben Platt, The Politician
Paul Rudd, Living With Yourself
Ramy Youssef, Ramy

MIGLIOR FILM TV O MINISERIE
Catch-22
Chernobyl
Fosse/Verdon
The Loudest Voice
Unbelievable

MIGLIORE ATTORE IN UN FILM TV O MINISERIE
Christopher Abbott, Catch-22
Sacha Baron Cohen, The Spy
Jared Harris, Chernobyl
Russell Crowe, The Loudest Voice
Sam Rockwell, Fosse/Verdon

MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM TV O MINISERIE
Kaitlyn Dever, Unbelievable
Joey King, The Act
Helen Mirren, Catherine the Grreat
Merritt Wever, Unbelievable
Michelle Williams, Fosse/Verdon

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA IN UN FILM TV O MINISERIE
Alan Arkin, The Kominsky Method
Kieran Culkin, Succession
Andrew Scott, Fleabag
Stellan Skarsgard, Chernobyl
Henry Winkler, Barry

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UN FILM TV O MINISERIE
Patricia Arquette, The Act
Helena Bonham Carter, The Crown
Toni Collette, Unbelievable
Meryl Streep, Big Little Lies
Emily Watson, Chernobyl

Critics’ Choice Awards - The Irishman domina le nomination

Si terrà il prossimo 12 gennaio la cerimonia di premiazione dei Critics’ Choice Awards, il premio assegnato dalla Broadcast Film Critics Association, la più grande organizzazione nordamericana di critici. Intanto oggi sono state rese note le nomination.

Sono ben 14 quelle raccolte dall'ultimo film di Martin Scorsese, The Irishman, tra cui miglior film, regia, attore protagonista (Robert De Niro), due candidature come migliore attore non protagonista (Al Pacino e Joe Pesci), e miglior cast d'insieme.

A seguire C'era una Volta... a Hollywood di Tarantino, con 12 nomination, e Piccole Donne, di Greta Gerwig, con nove candidature. Da segnalare il grande risultato di Parasite, di Bong Joon-ho, che si è guadagnato ben 7 nomination, e la doppia candidatura per Scarlett Johansson, migliore attrice protagonista per Marriage Story (Storia di un Matrimonio) e migliore attrice non protagonista per JoJo Rabbit.

Ecco l'elenco di tutte le nomination.

MIGLIOR FILM
1917
Ford v Ferrari
The Irishman
Jojo Rabbit
Joker
Little Women
Marriage Story
Once Upon a Time in Hollywood
Parasite
Uncut Gems

MIGLIOR ATTORE
Antonio Banderas – “Pain and Glory”
Robert De Niro – “The Irishman”
Leonardo DiCaprio – “Once Upon a Time in Hollywood”
Adam Driver – “Marriage Story”
Eddie Murphy – “Dolemite Is My Name”
Joaquin Phoenix – “Joker”
Adam Sandler – “Uncut Gems”

MIGLIORE ATTRICE
Awkwafina – “The Farewell”
Cynthia Erivo – “Harriet”
Scarlett Johansson – “Marriage Story”
Lupita Nyong’o – Us
Saoirse Ronan – “Little Women”
Charlize Theron – “Bombshell”
Renée Zellweger – “Judy”

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Willem Dafoe – “The Lighthouse”
Tom Hanks – A Beautiful Day in the Neighborhood”
Anthony Hopkins – “The Two Popes”
Al Pacino – “The Irishman”
Joe Pesci – “The Irishman”
Brad Pitt – “Once Upon a Time in Hollywood”

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Laura Dern – “Marriage Story”
Scarlett Johansson – “Jojo Rabbit”
Jennifer Lopez – “Hustlers”
Florence Pugh – “Little Women”
Margot Robbie – “Bombshell”
Zhao Shuzhen  – “The Farewell”

MIGLIOR GIOVANE ATTORE O ATTRICE
Julia Butters – “Once Upon a Time in Hollywood”
Roman Griffin Davis – “Jojo Rabbit”
Noah Jupe – “Honey Boy”
Thomasin McKenzie – “Jojo Rabbit”
Shahadi Wright Joseph – “Us”
Archie Yates – “Jojo Rabbit”

MIGLIOR CAST D’INSIEME
Bombshell
The Irishman
Knives Out
Little Women
Marriage Story
Once Upon a Time in Hollywood
Parasite

MIGLIOR REGISTA
Noah Baumbach – “Marriage Story”
Greta Gerwig – “Little Women”
Bong Joon Ho – “Parasite”
Sam Mendes – “1917”
Josh Safdie and Benny Safdie – “Uncut Gems”
Martin Scorsese – “The Irishman”
Quentin Tarantino – “Once Upon a Time in Hollywood”

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Noah Baumbach – “Marriage Story”
Rian Johnson – “Knives Out”
Bong Joon Ho and Han Jin Won – “Parasite”
Quentin Tarantino – “Once Upon a Time in Hollywood”
Lulu Wang – “The Farewell”

MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA
Greta Gerwig – “Little Women”
Noah Harpster and Micah Fitzerman-Blue – A Beautiful Day in the Neighborhood”
Anthony McCarten – “The Two Popes”
Todd Phillips & Scott Silver – “Joker”
Taika Waititi – “Jojo Rabbit”
Steven Zaillian  – “The Irishman”

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Jarin Blaschke – “The Lighthouse”
Roger Deakins – “1917”
Phedon Papamichael   – “Ford v Ferrari”
Rodrigo Prieto – “The Irishman”
Robert Richardson – “Once Upon a Time in Hollywood”
Lawrence Sher – “Joker”

MIGLIORI SCENOGRAFIE
Mark Friedberg, Kris Moran – “Joker”
Dennis Gassner, Lee Sandales  – “1917”
Jess Gonchor, Claire Kaufman – “Little Women”
Lee Ha Jun – “Parasite”
Barbara Ling, Nancy Haigh – “Once Upon a Time in Hollywood”
Bob Shaw, Regina Graves – “The Irishman”
Donal Woods, Gina Cromwell – “Downton Abbey”

MIGLIOR MONTAGGIO
Ronald Bronstein, Benny Safdie – “Uncut Gems”
Andrew Buckland, Michael McCusker – “Ford v Ferrari”
Yang Jinmo  – “Parasite”
Fred Raskin – “Once Upon a Time in Hollywood”
Thelma Schoonmaker – “The Irishman”
Lee Smith – “1917”

MIGLIORI COSTUMI
Ruth E. Carter – “Dolemite Is My Name”
Julian Day – “Rocketman”
Jacqueline Durran – “Little Women”
Arianne Phillips – “Once Upon a Time in Hollywood”
Sandy Powell, Christopher Peterson – “The Irishman”
Anna Robbins – “Downton Abbey”

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURE
Bombshell
Dolemite Is My Name
The Irishman
Joker
Judy
Once Upon a Time… in Hollywood
Rocketman

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
1917
Ad Astra
The Aeronauts
Avengers: Endgame
Ford v Ferrari
The Irishman
The Lion King

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Abominable
Frozen II
How to Train Your Dragon: The Hidden World
I Lost My Body
Missing Link
Toy Story 4

MIGLIOR FILM D’AZIONE
1917
Avengers: Endgame
Ford v Ferrari
John Wick: Chapter 3 – Parabellum
Spider-Man: Far From Home

MIGLIOR COMMEDIA
Booksmart
Dolemite Is My Name
The Farewell
Jojo Rabbit
Knives Out

MIGLIOR FILM FANTASCIENTIFICO O HORROR
Ad Astra
Avengers: Endgame
Midsommar
Us

MIGLIOR FILM NON IN LINGUA INGLESE
Atlantics
Les Misérables
Pain and Glory
Parasite
Portrait of a Lady on Fire

MIGLIOR CANZONE
“Glasgow (No Place Like Home)” – “Wild Rose”
“(I’m Gonna) Love Me Again” – “Rocketman”
“I’m Standing With You” – “Breakthrough”
“Into the Unknown” – “Frozen II”
“Speechless” – “Aladdin”
“Spirit” – “The Lion King”
“Stand Up” – “Harriet”

MIGLIOR COLONNA SONORA
Michael Abels – “Us”
Alexandre Desplat   – “Little Women”
Hildur Guðnadóttir – “Joker”
Randy Newman – “Marriage Story”
Thomas Newman  – “1917”
Robbie Robertson – “The Irishman”

martedì 26 novembre 2019

Time e i 10 migliori film del 2019

Si avvicina la fine dell'anno e per qualcuno è tempo di bilanci.

Time Magazine ha stilato la propria personale classifica dei 10 migliori film del 2019, e non mancano le sorprese.
Nonostante siano presenti molti dei titoli più importanti dell'anno, nessuno di questi si è piazzato al primo posto della top10 di Time. Una classifica piuttosto variegata che tocca molti generi e molti paesi diversi.

Oltre alla classifica, Time aggiunge delle note di merito per alcuni film: Portrait of a Lady on Fire di Céline Sciamma, The Beach Bum di Harmony Korine, Ad Astra di James Gray, Birds of Passage di Cristina Gallego e Ciro Guerra, Gloria Bell di Sebastian Lelio, 1917 di Sam Mendes e Motherless Brooklyn di Edward Norton.

Ecco la classifica, dal decimo al primo.

10. Hustlers - Le Ragazze di Wall Street
9. Un Amico Straordinario
8. Dolemite Is My Name
7. Knives Out
6. Parasite
5. Piccole Donne
4. Marriage Story - Storia di un Matrimonio
3. C'era una volta… a Hollywood
2. The Irishman
1. Dolor y Gloria

E' l'ultimo lavoro di Pedro Almodovar a conquistare il titolo di migliore film dell'anno secondo Time Magazine, che è riuscito a "battere" The Irishman di Scorsese e C'era una Volta... a Hollywood di Tarantino.
"Dolor y Gloria può essere il film più splendente e commovente di Almódovar, un panorama di colori vibranti, di scatole di vernice ed emozioni ancora più intense - e un inno al misterioso 'ad ogni costo' che fa andare avanti chiunque, negli anni, nei mesi o nei giorni, prima che i nostri corpi ci tradiscano", scrive Time, che elogia anche l'interpretazione del protagonista Antonio Banderas e di Penelope Cruz.

Qui l'articolo originale con la classifica e le motivazioni di ogni singola scelta.

giovedì 29 agosto 2019

Venezia 76 - Giorno 2: Marriage Story e Ad Astra in Concorso

Il Concorso entra subito nel vivo con la presentazione di due film molto diversi e molto attesi: Marriage Story e Ad Astra.

Prodotto da Netflix, Marriage Story, diretto da Noah Baumbach, vede come assoluti protagonisti Scarlett Johansson e Adam Driver. Nel cast anche Laura Dern.

Il film è il racconto di una storia che finisce. Una coppia, Nicole e Charlie, un tempo molto affiatata e felice che scivola in un divorzio complicato a causa di un rapporto ormai logoro.

La fine di una storia, il divorzio, sono i temi centrali del film, come ribadito dal regista durante la conferenza stampa. "Quando una cosa non funziona più, è quello il momento in cui iniziamo a vederla davvero. Siamo lasciati fuori dalla porta e iniziamo a vedere la casa proprio da lì fuori", ha dichiarato Baumbach, che poi ha parlato di come ha sviluppato i dialoghi e la sceneggiatura del film, "Il film inizia quando loro sono già nella fase della separazione, ma non sanno ancora che finiranno per separarsi di più. Ho cercato di inserire me stesso nello "spazio libero" tra di loro. L’amore tra loro, però, è sempre presente, sono proprio queste le fondamenta su cui si regge il film".

La sceneggiatura ha portato i due attori a lavorare in modo particolare, quasi teatrale, come dichiarato da Adam Driver: "Eravamo in situazioni molto diverse, lavoravamo sulla sceneggiatura separatamente. Credo si trattasse di teatro ma anche di teatralità, come per il divorzio stesso. Tutta la sceneggiatura era scritta molto bene, ma anche in modo conciso. Quando si gira le cose possono cambiare, ma questo tema del teatro rimane molto presente nel film e nella sceneggiatura".
Il personaggio di Nicole è un'attrice, aspetto che ha aiutato Scarlett Johansson ad entrare in contatto con il ruolo. "Penso che Nicole sia una donna combattuta, vuole essere riconosciuta e penso che in fondo sia questo che li porta alla separazione", ha spiegato l'attrice, "La famiglia da cui proviene Nicole non ha le dinamiche di quella in cui sono cresciuta io, anche se mia madre ha gestito la mia carriera fin da quando ero piccola. Ci sono delle similitudini. Le dinamiche della sua famiglia spiegano in buona parte chi è lei, perché è diventa un'attrice. Capisco bene alcuni aspetti della sua carriera. Non era difficile immaginarle, come attrice".

Il film ha ottenuto una buona accoglienza, grandi elogi per le interpretazioni di Scarlett Johansson e Adam Driver. Anche il regista, durante la conferenza stampa, ha voluto ribadire e sottolineare l'importanza e la bravura dei suoi due protagonisti: "Vedere questi due attori perdersi completamente e avere, allo stesso tempo, un controllo assoluto, è stato un grande privilegio.E' stata una vera gara di bravura. Per molti versi, è stata l'esperienza più gratificante della mia carriera di regista".

Netflix porterà il film nei cinema dal 6 novembre, poi dal 6 dicembre sarà disponibile in streaming.




Di tutt'altro genere il secondo film presentato in Concorso. Si tratta di Ad Astra, sci-fi diretto da James Gray che vede Brad Pitt protagonista, e anche nelle vesti di produttore. Nel cast anche Liv Tyler e Ruth Negga, entrambe al Lido, oltre a Tommy Lee Jones e Donald Sutherland.

Ambientato in un futuro non molto lontano, in cui l'uomo è alla ricerca di altre forme di vita nell'Universo. L'astronauta Roy McBride (Pitt) viene incaricato di una missione molto importante che lo toccherà sul personale. McBride viene spedito ai limiti del sistema solare per scoprire cosa minaccia l'umanità sulla Terra e, allo stesso tempo, scoprire cos'è successo a suo padre, scomparso durante la ricerca di vita extraterrestre su Nettuno. Quello che scoprirà, metterà in dubbio la natura umana e il nostro ruolo nell'Universo.

Non il solito blockbuster di fantascienza, Ad Astra è un film dai tempi molto dilatati, con molta voce fuori campo, temi introspettivi, teologici e psicanalitici. Il film ha avuto una post-produzione molto lunga, l'uscita è stata rimandata più di una volta (c'è chi dice che i produttori non fossero molto soddisfatti del risultato finale e abbiano deciso di rispedirlo al montaggio), poi l'acquisizione della Fox da parte della Disney e finalmente il film ha visto la luce.

L'idea del film nasce da una frase che il regista ha letto in una mostra. "Una frase che ho letto su una parete e che ho subito mandato a Brad: ‘La storia e il mito iniziano nel microcosmo del personale’", ha raccontato James Gray, "Noi volevamo raccontare una storia piccola nell'ambiente più grande che esiste: lo spazio".

Brad Pitt e James Gray sono amici da moltissimi anni e finalmente hanno trovato una storia su cui poter collaborare. "E' un grande narratore, con una voce personale e unica", ha dichiarato l'attore durante la conferenza stampa, "È stato intrigante, come uomo, come figlio, come padre far parte di questo progetto. 'Ad Astra' è una storia delicata e ogni inquadratura, ogni elemento musicale, correva il rischio di alterare un equilibrio. Tutto quello che volevamo era mettere in luce questa solitudine. Abbiamo lavorato molto su come interpretare un personaggio ‘scollegato’ e isolato rispetto a ciò che lo circonda. Perché per me lo spazio più che libertà è solitudine, io mi sento libero nella natura e circondato da amici".
Uno degli obiettivi di Brad Pitt, e del regista, era di portare al centro del film un personaggio diverso dal solito, che rappresenti una "nuova mascolinità". "Guardando indietro, il film è un viaggio in profondità rispetto una certa definizione di mascolinità", ha dichiarato Pitt, "Siamo stati cresciuti con l'idea che bisognava essere forti, che non si poteva lasciare spazio alla debolezza e questo ha creato una sorta di barriera con gli altri perché finisci per negare tutta una serie di cose: il dolore, la vergogna, i rimpianti. Penso che tutti ci portiamo dietro dolore e ferite dall'infanzia, e il compito dell’attore è utilizzare e canalizzare questi sentimenti. Io e James abbiamo un rapporto diverso dalla classica ‘amicizia tra maschi’, siamo sinceri l’uno nei confronti dell’altro e parliamo anche di insuccessi e fallimenti, ci confrontavamo ogni mattina". Della stessa idea James Gray, che ha aggiunto: "Per restituire certe emozioni l’attore, come il regista, deve essere onesto e disposto a mostrare le proprie vulnerabilità, anche se ci portano in luoghi oscuri. Con Brad abbiamo provato a restituire una verità emotiva e io gli sono stato addosso con la macchina da presa per guardare oltre l’attore".

Il film sarà nelle sale italiane dal 26 settembre.

giovedì 25 luglio 2019

Venezia 76 - tutti i film in Concorso e Fuori Concorso

E' stato presentato questa mattina il programma della 76a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia.

Il programma del TIFF, presentato un paio di giorni fa, sembrava aver messo in dubbio la presenza al Lido di determinati film, e invece così non è stato.

Molto vario il Concorso dove ci sarà anche Joker di Todd Phillips, con Joaquin Phoenix nei panni dell'iconico personaggio. Presente anche lo sci-fi Ad Astra, con Brad Pitt, e Marriage Story di Noah Baumbach, con Scarlett Johansson e Adam Driver protagonisti. Ci sarà anche J'Accuse di Roman Polanski, il nuovo film di Steven Soderbergh, The Laundromat, con Meryl Streep, Gary Oldman e Antonio Banderas, e Waiting for the Barbarians, che vede nel cast Johnny Depp, Mark Rylance, e Robert Pattinson.

Tre i film italiani in Concorso, si tratta di Martin Eden di Pietro Marcello, Il Sindaco del Rione Sanità di Mario Martone, e La Mafia Non è Più quella di una Volta di Franco Maresco.

Saranno presentati Fuori Concorso invece i film The King di David Michod, con Timothée Chalamet protagonista, e Seberg, biopic sull'attrice Jean Seberg interpretata da Kristen Stewart.
Fuori Concorso saranno presentate anche due serie molto attese, Zero Zero Zero, tratto dal romanzo di Roberto Saviano, e The New Pope di Paolo Sorrentino.

Ecco l'elenco di tutti i film dell'edizione 2019, che si svolgerà dal 28 agosto al 7 settembre.

- CONCORSO -

LA VÉRITÉ (film d'apertura)
KORE-EDA HIROKAZU
con Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, Clementine Grenier, Ludivine Sagnier / France, Japan / 106’

THE PERFECT CANDIDATE
HAIFAA AL-MANSOUR
con Mila Alzahrani, Dhay, Nourah Al Awad, Khalid Abdulrhim / Saudi Arabia, Germany / 101’

OM DET OÄNDLIGA (ABOUT ENDLESSNESS)
ROY ANDERSSON
con Jane-Ege Ferling, Martin Serner, Bengt Bergius, Tatiana Delaunay, Anders Hellström, Thore Flygel/ Sweden, Germany, Norway / 73’

WASP NETWORK
OLIVIER ASSAYAS
con Penélope Cruz, Edgar Ramírez, Gael García Bernal, Wagner Moura, Ana de Armas, Leonardo Sbaraglia / Brasil, France, Spain, Belgium / 123’

MARRIAGE STORY
NOAH BAUMBACH
con Scarlett Johansson, Adam Driver, Laura Dern, Alan Alda, Ray Liotta, Julie Hagerty / USA / 135’

GUEST OF HONOUR
ATOM EGOYAN
con David Thewlis, Laysla De Oliveira, Luke Wilson, Rossif Sutherland / Canada / 105’

AD ASTRA
JAMES GRAY
con Brad Pitt, Tommy Lee Jones, Ruth Negga, Liv Tyler, Donald Sutherland / USA

A HERDADE
TIAGO GUEDES
con Albano Jerónimo, Sandra Faleiro, Miguel Borges, Ana Vilela da Costa, João Vicente, João Pedro Mamede / Portugal, France / 166’

GLORIA MUNDI
ROBERT GUÉDIGUIAN
con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Anaïs Demoustier, Robinson Stévenin, Lola Naymark / France, Italy / 107’

WAITING FOR THE BARBARIANS
CIRO GUERRA
con Mark Rylance, Johnny Depp, Robert Pattinson, Gana Bayarsaikhan, Greta Scacchi/ Italy / 104’

EMA
PABLO LARRAÍN
con Mariana Di Girolamo, Gael García Bernal / Chile / 102’

LAN XIN DA JU YUAN (SATURDAY FICTION)
LOU YE
con Gong Li, Mark Chao, Joe Odagiri, Pascal Greggory, Tom Wlaschiha, Huang Xiangli / China / 126’

MARTIN EDEN
PIETRO MARCELLO
con Luca Marinelli, Jessica Cressy, Denise Sardisco, Vincenzo Nemolato, Marco Leonardi, Autilia Ranieri / Italy, France / 125’

LA MAFIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTA
FRANCO MARESCO
con Letizia Battaglia, Ciccio Mira / Italy / 105’

THE PAINTED BIRD
VÁCLAV MARHOUL
con Petr Kotlár, Udo Kier, Lech Dyblik, Jitka Čvančarová, Stellan Skarsgård, Harvey Keitel, Julian Sands / Czech Republic, Ukraine, Slovakia / 169’

IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ (THE MAYOR OF RIONE SANITÀ)
MARIO MARTONE
con Francesco Di Leva, Massimiliano Gallo, Roberto De Francesco, Adriano Pantaleo, Daniela Ioia, Giuseppe Gaudino / Italy / 115’

BABYTEETH
SHANNON MURPHY
Eliza Scanlen, Toby Wallace, Essie Davis, Ben Mendelsohn / Australia / 120’

JOKER
TODD PHILLIPS
con Joaquin Phoenix, Robert De Niro / USA / 118’

J’ACCUSE
ROMAN POLANSKI
co Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Grégory Gadebois / France, Italy / 126’

THE LAUNDROMAT
STEVEN SODERBERGH
con Meryl Streep, Gary Oldman, Antonio Banderas, Jeffrey Wright, Nonso Anozie, Matthias Schoenaerts, James Cromwell, Sharon Stone / USA / 95’

JI YUAN TAI QI HAO (NO. 7 CHERRY LANE)
YONFAN
Sylvia Chang, Zhao Wei, Alex Lam, Kelly Yao / animation film / Hong Kong / 125’


- FUORI CONCORSO -

FICTION

THE BURNT ORANGE HERESY (film di chiusura)
GIUSEPPE CAPOTONDI
con Claes Bang, Elizabeth Debicki, Donald Sutherland, Mick Jagger / UK, Italy / 99’

SEBERG
BENEDICT ANDREWS
con Kristen Stewart, Jack O’Connell, Anthony Mackie, Vince Vaughn / USA

VIVERE
FRANCESCA ARCHIBUGI
con Micaela Ramazzotti, Adriano Giannini, Massimo Ghini, Marcello Fonte, Roisin O’Donovan, Andrea Calligari / Italy / 103’

MOSUL
MATTHEW MICHAEL CARNAHAN

ADULTS IN THE ROOM
COSTA-GAVRAS
con Christos Loulis, Alexandros Bourdoumis, Ulrich Tukur, Daan Schuurmans, Josiane Pinson, Aurelien Recoing / France, Greece / 124’

THE KING
DAVID MICHÔD
Timothée Chalamet, Joel Edgerton, Sean Harris, Tom Glynn-Carney, Lily-Rose Depp, Thomasin McKenzie, Robert Pattinson, Ben Mendelsohn / UK, Hungary / 133’

TUTTO IL MIO FOLLE AMORE (VOLARE)
GABRIELE SALVATORES
Claudio Santamaria, Valeria Golino, Diego Abatantuono, Giulio Pranno / Italy / 97’

NON-FICTION

WOMAN
YANN ARTHUS-BERTRAND, ANASTASIA MIKOVA
France / 104’

ROGER WATERS US + THEM
SEAN EVANS, ROGER WATERS
UK / 122’

I DIARI DI ANGELA – NOI DUE CINEASTI. CAPITOLO SECONDO. (ANGELA’S DIARIES – TWO FILMMAKERS. PART TWO.)
YERVANT GIANIKIAN, ANGELA RICCI LUCCHI
Italy / 100’

CITIZEN K
ALEX GIBNEY
UK, USA / 128’

CITIZEN ROSI
DIDI GNOCCHI, CAROLINA ROSI
Italy / 130’

THE KINGMAKER
LAUREN GREENFIELD
USA / 100’

STATE FUNERAL
SERGEI LOZNITSA
Netherlands, Lithuania / 135’

COLECTIV (COLLECTIVE)
ALEXANDER NANAU
Romania, Luxembourg / 109’

45 SECONDS OF LAUGHTER
TIM ROBBINS
USA / 95’

IL PIANETA IN MARE
ANDREA SEGRE
Italy / 93’

SPECIAL SCREENINGS

NO ONE LEFT BEHIND
GUILLERMO ARRIAGA
con Danny Huston, Jorge A. Jimenez / Mexico / 29’

ELECTRIC SWAN
KONSTANTINA KOTZAMANI
con Juan Carlos Aduviri, Nelly Prince, Elisa Massino / France, Greece, Argentina / 40’

IRRÉVERSIBLE – INVERSION INTÉGRALE
GASPAR NOÉ
con Monica Bellucci, Vincent Cassel, Albert Dupontel, Jo Prestia, Philippe Nahon / France / 86’

ZEROZEROZERO (EPISODES 1 and 2)
STEFANO SOLLIMA
con Andrea Riseborough, Dane DeHaan, Gabriel Byrne, Giuseppe De Domenico, Adriano Chiaramida / Italy / 117’

THE NEW POPE (EPISODES 2 and 7)
PAOLO SORRENTINO
con Jude Law, John Malkovich, Silvio Orlando, Cécile de France, Javier Cámara, Ludivine Sagnier / Italy, France, Spain / 120’

NEVER JUST A DREAM: STANLEY KUBRICK AND EYES WIDE SHUT
MATT WELLS
UK / 8’

EYES WIDE SHUT (1999)
STANLEY KUBRICK
with Nicole Kidman, Tom Cruise, Sydney Pollack, Marie Richardson, Rade Serbedzija, Leelee Sobieski / USA, UK / 159’




- ORIZZONTI -

Lungometraggi

PELIKANBLUT (PELICAN BLOOD) – FILM D’APERTURA
KATRIN GEBBE
Nina Hoss, Katerina Lipovska, Adelia-Constance Giovanni Ocleppo / Germania, Bulgaria / 121’

ZUMIRIKI
OSKAR ALEGRIA
Spain / 122’

BIK ENEICH – UN FILS (A SON)
MEHDI M. BARSAOUI
Sami Bouajila, Najla Ben Abdallah, Youssef Khemiri, Noomene Hamda, Slah Msaddek, Med Ali Ben Jemaa / Tunisia, France, Lebanon, Qatar / 96’

BLANCO EN BLANCO
THÉO COURT
Alfredo Castro, Lars Rudolph, Lola Rubio, Esther Vega, Alejandro Goic, Ignacio Ceruti / Spain, Chile, France, Germany / 100’

MES JOURS DE GLOIRE
ANTOINE DE BARY
Vincent Lacoste, Emmanuelle Devos, Christophe Lambert, Noée Abita, Damien Chapelle / France / 98’

NEVIA
NUNZIA DE STEFANO
Virginia Apicella, Pietra Montecorvino, Rosi Franzese, Pietro Ragusa, Franca Abategiovanni, Simone Borelli / Italy / 86’

MOFFIE
OLIVER HERMANUS
Kai Luke Brummer, Ryan de Villiers, Matthew Vey, Stefan Vermaak, Hilton Pelser / South Africa, UK / 99’

HAVA, MARYAM, AYESHA
SAHRAA KARIMI
Arezoo Ariapoor, Fereshta Afshar, Hasiba Ebrahimi / Afghanistan / 86’

RIALTO
PETER MACKIE BURNS
Tom Vaughan-Lawlor, Tom Glynn-Carney, Monica Dolan, Sophie Jo Wasson, Scott Graham, Michael Smiley / Ireland, UK / 90’

BOROTMOKMEDI (THE CRIMINAL MAN)
DMITRY MAMULIYA
Giorgi Petriashvili, Madona Chachkhiani, Natalia Jugheli, Nukri Revishvili, Vasilisa Zemskova, Anna Talakvadze / Georgia, Russia / 135’

REVENIR
JESSICA PALUD
Niels Schneider, Adèle Exarchopoulos, Patrick d’Assumçao, Hélène Vincent, Franck Falise, Jonathan Couzinié / France / 76’

GIANTS BEING LONELY
GREAR PATTERSON
Jack Irving, Ben Irving, Lily Gavin, Amalia Culp, Gabe Fazio / USA / 81’

QIQIU (BALLOON)
PEMA TSEDEN
Sonan Wangmo, Jinpa, Yangshik Tso / China / 102’

VERDICT
RAYMUND RIBAY GUTIERREZ
Max Eigenmann, Kristoffer King, Jorden Suan, Rene Durian / Philippines, France / 100’

METRI SHESHO NIM (JUST 6.5)
SAEED ROUSTAEE
with Payman Maadi, Navid Mohammadzadeh, Parinaz Izadyar, Farhad Aslani, Hooman Kiaie / Iran / 135’

CHOLA (SHADOW OF WATER)
SASIDHARAN SANAL KUMAR
Joju George, Nimisha Sajayan, Akhil Viswanath / India / 120’

SOLE
CARLO SIRONI
Sandra Drzymalska, Claudio Segaluscio, Barbara Ronchi, Bruno Buzzi / Italy, Poland / 102’

MADRE
RODRIGO SOROGOYEN
Marta Nieto, Jules Porier, Àlex Brendemühl, Anne Consigny, Frédéric Pierrot, Guillaume Arnault / Spain, France / 130’

ATLANTIS
VALENTYN VASYANOVYCH
Andriy Rymaruk, Liudmyla Bileka, Vasyl Antoniak / Ukraine / 106’

Cortometraggi

SUPEREROI SENZA SUPERPOTERI
BEATRICE BALDACCI
Italy / 13’

KINGDOM COME
SEAN ROBERT DUNN
Emun Elliott, Megan Shandley, Tony Warner / UK / 17’

GIVE UP THE GHOST
ZAIN DURAIE
Maria Zreik, Ziad Bakri, Nibal Al Awadi, Amin Safi / Jordan, Sweden / 15’

NACH ZWEI STUNDEN WAREN ZEHN MINUTEN VERGANGEN (AFTER TWO HOURS, TEN MINUTES HAD PASSED)
STEFFEN GOLDKAMP
Germany / 19’

THE DIVER
JAMIE HELMER, MICHAEL LEONARD
Nicholas Denton, John Brunpton, Kaarin Fairfax, Julie Nihill, Dana Miltins / France, Australia / 12’

ROQAIA
DIANA SAQEB JAMAL
Roqia Rasuli, Asadullah Rasuli, Gavhar Taj Salmanian, Qorban Ali Salmanian / Afghanistan, Bangladesh / 10’

MORAE (SAND)
KIM KYUNGRAE
James Chung, Hanna Cho, Jongki Son/ South Korea / 16’

LE COUP DES LARMES
CLÉMENCE POÉSY
India Hair, Sabine Timoteo / France / 20’

DELPHINE
CHLOÉ ROBICHAUD
Daria Oliel-Sabbagh, Ines Feghouli, Ambre Jabrane, Wiam Mohktari / Canada / 14’

DARLING
SAIM SADIQ
Abdullah Malik, Alina Khan, Mehar Bano, Nadia Afgan / Pakistan, USA / 16’

SH_T HAPPENS
DAVID ŠTUMPF, MICHAELA MIHÁLYI
animation film / Czech Republic, Slovakia, France / 13’

CÃES QUE LADRAM AOS PÁSSAROS
LEONOR TELES
Vincente Gil, Salvador Gil, Maria Gil, Mariana Gil, António Gil / Portugal / 20’

FIEBRE AUSTRAL
THOMAS WOODROFFE
Francisca Gavilán, Nicolás Sobarzo, Roberto Villena, José Soza / Chile / 20’

- CORTOMETRAGGI FUORI CONCORSO -

CONDOR ONE
KEVIN JEROME EVERSON
USA / 8’

GUO4
PETER STRICKLAND
with Jyula Muskovics, Csaba Molnár / Hungary / 3’