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domenica 10 novembre 2019

Il Re (The King) - la recensione

Il regista australiano David Michôd e l'attore, in questo caso anche sceneggiatore, Joel Edgerton portano su Netflix una rivisitazione dell'Enrico V di William Shakespeare.

Inghilterra, inizio XV secolo, il regno di Enrico IV è dilaniato dalle guerre con la Scozia e il Galles, e il malcontento cresce nel popolo. Ormai a un passo dalla morte, il re annuncia che a salire al trono sarà il suo secondogenito, Thomas, e non Hal, principe del Galles, da tempo in rotta con il padre e completamente disinteressato alla vita di corte, abbandonata per passare il suo tempo a sbronzarsi nei quartieri più poveri del regno. Il giovane Thomas però muore in battaglia, e al momento della morte del re, a salire al trono sarà proprio il riluttante Hal, che diventa Enrico V. 
Appena insediato, Enrico V cerca di instaurare un periodo di tregua, di pace, con l'obbiettivo di riunire il regno dopo anni di inutili guerre. Un regalo dal re di Francia (una palla) e l'invio di un presunto assassino, fa vacillare Enrico V che, spinto dai suoi consiglieri e dal vescovo di Canterbury, decide di invadere la Francia per rivendicare il trono. Per questa spedizione, il giovane re coinvolgerà anche il suo amico Falstaff, vecchio guerriero che disprezza la guerra e che per anni è stato compagno di bevute di Hal.

Affrontare Shakespeare non è mai semplice, la complessità dei personaggi, il contesto storico, i continui ribaltamenti, le trame e le sottotrame, sono tanti gli elementi cardine nelle sue opere e portarli sul grande schermo è sempre una sfida. In The King, David Michôd, affiancato dall'amico Joel Edgerton alla sceneggiatura, decide di focalizzare tutto su due punti: l'amicizia tra Hal e Falstaff; la riluttanza di Hal, ormai Enrico V, verso la corona e la guerra. In teoria una scelta giusta che finisce però con il rendere poco nel film.
Tecnicamente The King è pregevole, molto bella la fotografia, ottimi scenografia e costumi, meno sfarzosi di altre rappresentazioni e molto più reali, "terreni", così come la rappresentazione dei duelli, realistici nel dare la sensazione del peso fisico delle ingombranti armature. L'ottima messa in scena però non si riscatta nella sceneggiatura e nel ritmo. Il film corre un po' troppo all'inizio, poi soffre molto una lentezza esagerata nella fase centrale, dove avrebbe dovuto creare tensione con l'avvicinarsi dello scontro, e un finale ben fatto, con un colpo di scena ben architettato, alla fine non basta. Gli obbiettivi iniziali vengono parzialmente traditi, l'amicizia tra Hal e Falstaff non viene abbastanza approfondita per poter fare da perno e affascinare lo spettatore.

Una delle novità del film è quella di affidare il ruolo dei personaggi giovani ad attori effettivamente giovani. Protagonista assoluto infatti è Timothée Chalamet, che non riesce a reggere il peso del film per tutta la sua durata. La sua espressione perennemente scontenta funziona per un po' ma a lungo andare perde forza, e nei momenti in cui dovrebbe tirare fuori la grinta di un Re, risulta poco credibile. Molto meglio il "cast anziano", bene Joel Edgerton e soprattutto Sean Harris.

The King è un buon prodotto per passare una serata sul divano, ma è il classico film dove nonostante tutto sia fatto molto bene, alla fine non riesce a spiccare per nessun particolare pregio. E' un compito ben svolto ma in cui manca il calore, il pathos e quel tocco di epicità che serve per fare emozionare lo spettatore.


lunedì 2 settembre 2019

Venezia 76 - Ieri The Laundromat. Oggi The King e Martin Eden

Ieri, in Concorso, è stato il giorno di una coppia più che d'oro, Meryl Streep e Gary Oldman.

S'intitola The Laundromat il nuovo film di Steven Soderbergh in cui il regista racconta il vero scandalo dei Panama Papers, e lo fa a modo suo.

Meryl Streep è Ellen, una signora borghese che, dopo essere rimasta vedova, vorrebbe usare i soldi dell'assicurazione del marito per comprare un appartamento ma scopre che la sua polizza assicurativa è falsa. Ellen deciderà così di iniziare una personale battaglia per smascherare una frode che si allargherà più di quanto lei possa immaginare.
Un personaggio inventato che si va ad intrecciare con il vero scandalo, scoppiato nel 2015, quando un anonimo hacker portò alla luce un giro di evasioni fiscali internazionali che coinvolse anche politici e capi di governo. Nel film però ci sono anche personaggi veri, o meglio delle "versioni immaginarie" come quelli interpretati da Gary Oldman e Antonio Banderas, che nel corso della storia intervengono per spiegare al pubblico i passaggi più tecnici usando delle curiose metafore. Un espediente simile a quello usato nel film La Grande Scommessa (il cameo di Margot Robbie, ad esempio).

Un argomento serio, reale, complesso, che Soderbergh ha deciso di affrontare con più leggerezza, il film infatti è divertente, a volte anche grottesco, una commedia nera. "Ci vuole un film così per avere più chance di rimanere nella mente dello spettatore", ha dichiarato Soderbergh, "Eravamo convinti che, come ha fatto Kubrick con Il dottor Stranamore, per un tema tanto serio fosse necessario lo scherzo, la battuta. Non volevamo che il pubblico si sentisse educato ma intrattenuto".

"Intrattenere il pubblico parlando di qualcosa di così serio, è una cosa che poteva riuscire solo a Soderbergh o a Bertolt Brecht", ha aggiunto la grande Meryl Streep, che con questo ruolo rischia seriamente di prendere l'ennesima nomination agli Oscar, "Noi ne abbiamo fatto una commedia, un film divertente senza dimenticare mai però che c’era dietro un crimine, un crimine non privo di vittime. Di questo scherzo oscuro siamo stati tutti vittime, compresi alcuni vostri colleghi giornalisti. Una giornalista maltese [Daphne Caruana Galizia] è morta indagando sulla verità. E’ un film che diverte e fa ridere ma parla di qualcosa di veramente molto importante".

Gary Oldman invece ha dichiarato di essersi divertito molto sul set: "Ho imparato la sceneggiatura a memoria ma poi sul set abbiamo cambiato in continuazione, e così via fino al montaggio. Di solito sul set si arriva presto e c'è molta attesa, un attore rischia di perdere energia, ma con Soderbergh non succede, ha impostato un ritmo di lavorazione particolare e sono sempre stato occupato, e in ottima compagnia. Poi non si fatica molto quando hai battute su mucche e banane".

Il film sarà disponibile su Netflix dal 18 ottobre ma prima dovrebbe uscire anche in alcune sale (ancora da definire). In Italia s'intitolerà Panama Papers.
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Oggi è stato presentato in Concorso il secondo film italiano, Martin Eden di Pietro Marcello. Con Luca Marinelli e Jessica Cressy protagonisti.

Il film è un libero adattamento di un romanzo di Jack London, in cui il marinaio innamorato di una giovane borghese all'inizio del '900 diventa un giovane proletario che lotta per trovare il suo posto nel mondo letterario e per conquistare l'amore di Elena, mentre sullo sfondo l'Italia si prepara ad entrare in guerra.

"Martin è un ragazzo che diventa uomo e si riscatta attraverso la cultura, la sua storia è la storia di tanti di noi", ha dichiarato il regista, "E' una trasposizione molto libera, non abbiamo la cultura della marineria anglosassone, così lo abbiamo trasportato a Napoli".
Ma chi è Martin Eden per Luca Marinelli? "Dopo tutto questo tempo ancora oggi non so come descriverlo", ha risposto l'attore, "E' un avventuriero che affronta la vita come Jack London. Lui, e altri scrittori come Robert Louis Stevenson, appartengono a quell’archetipo di artisti che volevano toccare le cose con mano. Martin Eden è un ragazzo che viene colpito dalla fascinazione della cultura e con quella vuole riscattarsi ma ad un certo punto arrampicatosi sulla montagna trova qualcosa che non immaginava e lo delude, fino al perdersi".

Il film sarà nelle sale dal 4 settembre.



Fuori Concorso invece  stato presentato un film molto atteso, prodotto da Netflix e diretto da David Michôd (Animal Kingdom), The King, adattamento molto libero delle opere di William Shakespeare "Enrico IV" e "Enrico V".
Protagonista del film, nel ruolo di Enrico V, è il lanciatissimo Timothée Chalamet. Nel cast anche Joel Edgerton, Lily-Rose Depp, Sean HarrisBen Mendelsohn, e Robert Pattinson.

Hal (Timothée Chalamet) è lontano dalla vita di corte e dai metodi dispotici di suo padre Enrico IV (Ben Mendelsohn), tanto da vivere in mezzo popolo con il suo grande amico e mentore John Falstaff (Joel Edgerton). Ma la morte del re lo costringerà ad indossare la corona e ad entrare in quella vita che ha sempre rinnegato e ad esercitare a modo suo l'enorme potere del suo ruolo.

A firmare la sceneggiatura insieme al regista è l'attore Joel Edgerton, che sul film ha dichiarato: "Ci interessava esplorare la vera storia di Hal. Sì, ci sono elementi della struttura delle opere di Shakespeare, ma rielaborati a modo nostro, per raccontare qualcosa che avesse un impatto oggi". "E' stato bello lavorare di nuovo con Joel", ha aggiunto subito il regista David Michôd, "Non avrei mai pensato che un giorno avrei girato un film medievale, un cappa e spada, ma quando Joel mi ha proposto l’idea mi sono subito chiesto quale potesse essere la mia versione di quella storia, e siamo partiti da lì".
Molto buona la prova di Timothée Chalamet, che considera questo film un passo importante per la sua carriera. "Mi piaceva molto quella sfida, era un ruolo diverso per me, ed è importante non fare solo quello che ci mette a nostro agio", ha detto l'attore, "Sto ancora imparando, e lavorare con David e Joel è una bella lezione". Chalamet poi si è soffermato su un particolare delle passate rielaborazioni di Shakespeare: "Nelle produzioni shakespeariane dell’ultimo secolo c’è stata una vera avversione nell'usare attori giovani per questi ruoli. Spesso tutti gli attori sono maturi, anche nei ruoli di personaggi più giovani. È un po’ disturbante, per certi versi, vedere un film come questo dove ci sono veri giovani in possesso di così tanto, troppo, potere. Ci sono analogie con il mondo moderno".

Uno dei momenti chiave del film è l'imponente, spettacolare e drammatica battaglia di Agincourt, che ha messo a dura prova cast e crew durante le riprese. "Per la battaglia è stato fondamentale scrivere i punti di vista", ha dichiarato David Michôd, "In tutti i film medievali si vedono confusione, ammucchiate, masse di soldati. Quando si entra dentro il combattimento invece, si vede il punto di vista di Falstaff, poi quello del re, poi lo si perde, e così via. Volevo tenermi su un piano umano, le riprese sono state un'esperienza tremenda, ma in montaggio mi sono ricreduto". "Noi non conosciamo storicamente gli eventi della battaglia reale, ma volevamo sentirla, essere presenti", ha aggiunto Joel Edgerton, "L’abbiamo girata in circa due settimane e mezzo, un enorme sforzo, che da attore mi ha dato la sensazione di affogare davvero nel fango, ho immaginato chi davvero l'avesse fatta con indosso quelle armature e mi sono chiesto cosa possa aver vissuto".

Il film sarà disponibile su Netflix dal 1 novembre ma prima uscirà in alcune sale selezionate.

giovedì 25 luglio 2019

Venezia 76 - tutti i film in Concorso e Fuori Concorso

E' stato presentato questa mattina il programma della 76a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia.

Il programma del TIFF, presentato un paio di giorni fa, sembrava aver messo in dubbio la presenza al Lido di determinati film, e invece così non è stato.

Molto vario il Concorso dove ci sarà anche Joker di Todd Phillips, con Joaquin Phoenix nei panni dell'iconico personaggio. Presente anche lo sci-fi Ad Astra, con Brad Pitt, e Marriage Story di Noah Baumbach, con Scarlett Johansson e Adam Driver protagonisti. Ci sarà anche J'Accuse di Roman Polanski, il nuovo film di Steven Soderbergh, The Laundromat, con Meryl Streep, Gary Oldman e Antonio Banderas, e Waiting for the Barbarians, che vede nel cast Johnny Depp, Mark Rylance, e Robert Pattinson.

Tre i film italiani in Concorso, si tratta di Martin Eden di Pietro Marcello, Il Sindaco del Rione Sanità di Mario Martone, e La Mafia Non è Più quella di una Volta di Franco Maresco.

Saranno presentati Fuori Concorso invece i film The King di David Michod, con Timothée Chalamet protagonista, e Seberg, biopic sull'attrice Jean Seberg interpretata da Kristen Stewart.
Fuori Concorso saranno presentate anche due serie molto attese, Zero Zero Zero, tratto dal romanzo di Roberto Saviano, e The New Pope di Paolo Sorrentino.

Ecco l'elenco di tutti i film dell'edizione 2019, che si svolgerà dal 28 agosto al 7 settembre.

- CONCORSO -

LA VÉRITÉ (film d'apertura)
KORE-EDA HIROKAZU
con Catherine Deneuve, Juliette Binoche, Ethan Hawke, Clementine Grenier, Ludivine Sagnier / France, Japan / 106’

THE PERFECT CANDIDATE
HAIFAA AL-MANSOUR
con Mila Alzahrani, Dhay, Nourah Al Awad, Khalid Abdulrhim / Saudi Arabia, Germany / 101’

OM DET OÄNDLIGA (ABOUT ENDLESSNESS)
ROY ANDERSSON
con Jane-Ege Ferling, Martin Serner, Bengt Bergius, Tatiana Delaunay, Anders Hellström, Thore Flygel/ Sweden, Germany, Norway / 73’

WASP NETWORK
OLIVIER ASSAYAS
con Penélope Cruz, Edgar Ramírez, Gael García Bernal, Wagner Moura, Ana de Armas, Leonardo Sbaraglia / Brasil, France, Spain, Belgium / 123’

MARRIAGE STORY
NOAH BAUMBACH
con Scarlett Johansson, Adam Driver, Laura Dern, Alan Alda, Ray Liotta, Julie Hagerty / USA / 135’

GUEST OF HONOUR
ATOM EGOYAN
con David Thewlis, Laysla De Oliveira, Luke Wilson, Rossif Sutherland / Canada / 105’

AD ASTRA
JAMES GRAY
con Brad Pitt, Tommy Lee Jones, Ruth Negga, Liv Tyler, Donald Sutherland / USA

A HERDADE
TIAGO GUEDES
con Albano Jerónimo, Sandra Faleiro, Miguel Borges, Ana Vilela da Costa, João Vicente, João Pedro Mamede / Portugal, France / 166’

GLORIA MUNDI
ROBERT GUÉDIGUIAN
con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Anaïs Demoustier, Robinson Stévenin, Lola Naymark / France, Italy / 107’

WAITING FOR THE BARBARIANS
CIRO GUERRA
con Mark Rylance, Johnny Depp, Robert Pattinson, Gana Bayarsaikhan, Greta Scacchi/ Italy / 104’

EMA
PABLO LARRAÍN
con Mariana Di Girolamo, Gael García Bernal / Chile / 102’

LAN XIN DA JU YUAN (SATURDAY FICTION)
LOU YE
con Gong Li, Mark Chao, Joe Odagiri, Pascal Greggory, Tom Wlaschiha, Huang Xiangli / China / 126’

MARTIN EDEN
PIETRO MARCELLO
con Luca Marinelli, Jessica Cressy, Denise Sardisco, Vincenzo Nemolato, Marco Leonardi, Autilia Ranieri / Italy, France / 125’

LA MAFIA NON È PIÙ QUELLA DI UNA VOLTA
FRANCO MARESCO
con Letizia Battaglia, Ciccio Mira / Italy / 105’

THE PAINTED BIRD
VÁCLAV MARHOUL
con Petr Kotlár, Udo Kier, Lech Dyblik, Jitka Čvančarová, Stellan Skarsgård, Harvey Keitel, Julian Sands / Czech Republic, Ukraine, Slovakia / 169’

IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ (THE MAYOR OF RIONE SANITÀ)
MARIO MARTONE
con Francesco Di Leva, Massimiliano Gallo, Roberto De Francesco, Adriano Pantaleo, Daniela Ioia, Giuseppe Gaudino / Italy / 115’

BABYTEETH
SHANNON MURPHY
Eliza Scanlen, Toby Wallace, Essie Davis, Ben Mendelsohn / Australia / 120’

JOKER
TODD PHILLIPS
con Joaquin Phoenix, Robert De Niro / USA / 118’

J’ACCUSE
ROMAN POLANSKI
co Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Grégory Gadebois / France, Italy / 126’

THE LAUNDROMAT
STEVEN SODERBERGH
con Meryl Streep, Gary Oldman, Antonio Banderas, Jeffrey Wright, Nonso Anozie, Matthias Schoenaerts, James Cromwell, Sharon Stone / USA / 95’

JI YUAN TAI QI HAO (NO. 7 CHERRY LANE)
YONFAN
Sylvia Chang, Zhao Wei, Alex Lam, Kelly Yao / animation film / Hong Kong / 125’


- FUORI CONCORSO -

FICTION

THE BURNT ORANGE HERESY (film di chiusura)
GIUSEPPE CAPOTONDI
con Claes Bang, Elizabeth Debicki, Donald Sutherland, Mick Jagger / UK, Italy / 99’

SEBERG
BENEDICT ANDREWS
con Kristen Stewart, Jack O’Connell, Anthony Mackie, Vince Vaughn / USA

VIVERE
FRANCESCA ARCHIBUGI
con Micaela Ramazzotti, Adriano Giannini, Massimo Ghini, Marcello Fonte, Roisin O’Donovan, Andrea Calligari / Italy / 103’

MOSUL
MATTHEW MICHAEL CARNAHAN

ADULTS IN THE ROOM
COSTA-GAVRAS
con Christos Loulis, Alexandros Bourdoumis, Ulrich Tukur, Daan Schuurmans, Josiane Pinson, Aurelien Recoing / France, Greece / 124’

THE KING
DAVID MICHÔD
Timothée Chalamet, Joel Edgerton, Sean Harris, Tom Glynn-Carney, Lily-Rose Depp, Thomasin McKenzie, Robert Pattinson, Ben Mendelsohn / UK, Hungary / 133’

TUTTO IL MIO FOLLE AMORE (VOLARE)
GABRIELE SALVATORES
Claudio Santamaria, Valeria Golino, Diego Abatantuono, Giulio Pranno / Italy / 97’

NON-FICTION

WOMAN
YANN ARTHUS-BERTRAND, ANASTASIA MIKOVA
France / 104’

ROGER WATERS US + THEM
SEAN EVANS, ROGER WATERS
UK / 122’

I DIARI DI ANGELA – NOI DUE CINEASTI. CAPITOLO SECONDO. (ANGELA’S DIARIES – TWO FILMMAKERS. PART TWO.)
YERVANT GIANIKIAN, ANGELA RICCI LUCCHI
Italy / 100’

CITIZEN K
ALEX GIBNEY
UK, USA / 128’

CITIZEN ROSI
DIDI GNOCCHI, CAROLINA ROSI
Italy / 130’

THE KINGMAKER
LAUREN GREENFIELD
USA / 100’

STATE FUNERAL
SERGEI LOZNITSA
Netherlands, Lithuania / 135’

COLECTIV (COLLECTIVE)
ALEXANDER NANAU
Romania, Luxembourg / 109’

45 SECONDS OF LAUGHTER
TIM ROBBINS
USA / 95’

IL PIANETA IN MARE
ANDREA SEGRE
Italy / 93’

SPECIAL SCREENINGS

NO ONE LEFT BEHIND
GUILLERMO ARRIAGA
con Danny Huston, Jorge A. Jimenez / Mexico / 29’

ELECTRIC SWAN
KONSTANTINA KOTZAMANI
con Juan Carlos Aduviri, Nelly Prince, Elisa Massino / France, Greece, Argentina / 40’

IRRÉVERSIBLE – INVERSION INTÉGRALE
GASPAR NOÉ
con Monica Bellucci, Vincent Cassel, Albert Dupontel, Jo Prestia, Philippe Nahon / France / 86’

ZEROZEROZERO (EPISODES 1 and 2)
STEFANO SOLLIMA
con Andrea Riseborough, Dane DeHaan, Gabriel Byrne, Giuseppe De Domenico, Adriano Chiaramida / Italy / 117’

THE NEW POPE (EPISODES 2 and 7)
PAOLO SORRENTINO
con Jude Law, John Malkovich, Silvio Orlando, Cécile de France, Javier Cámara, Ludivine Sagnier / Italy, France, Spain / 120’

NEVER JUST A DREAM: STANLEY KUBRICK AND EYES WIDE SHUT
MATT WELLS
UK / 8’

EYES WIDE SHUT (1999)
STANLEY KUBRICK
with Nicole Kidman, Tom Cruise, Sydney Pollack, Marie Richardson, Rade Serbedzija, Leelee Sobieski / USA, UK / 159’




- ORIZZONTI -

Lungometraggi

PELIKANBLUT (PELICAN BLOOD) – FILM D’APERTURA
KATRIN GEBBE
Nina Hoss, Katerina Lipovska, Adelia-Constance Giovanni Ocleppo / Germania, Bulgaria / 121’

ZUMIRIKI
OSKAR ALEGRIA
Spain / 122’

BIK ENEICH – UN FILS (A SON)
MEHDI M. BARSAOUI
Sami Bouajila, Najla Ben Abdallah, Youssef Khemiri, Noomene Hamda, Slah Msaddek, Med Ali Ben Jemaa / Tunisia, France, Lebanon, Qatar / 96’

BLANCO EN BLANCO
THÉO COURT
Alfredo Castro, Lars Rudolph, Lola Rubio, Esther Vega, Alejandro Goic, Ignacio Ceruti / Spain, Chile, France, Germany / 100’

MES JOURS DE GLOIRE
ANTOINE DE BARY
Vincent Lacoste, Emmanuelle Devos, Christophe Lambert, Noée Abita, Damien Chapelle / France / 98’

NEVIA
NUNZIA DE STEFANO
Virginia Apicella, Pietra Montecorvino, Rosi Franzese, Pietro Ragusa, Franca Abategiovanni, Simone Borelli / Italy / 86’

MOFFIE
OLIVER HERMANUS
Kai Luke Brummer, Ryan de Villiers, Matthew Vey, Stefan Vermaak, Hilton Pelser / South Africa, UK / 99’

HAVA, MARYAM, AYESHA
SAHRAA KARIMI
Arezoo Ariapoor, Fereshta Afshar, Hasiba Ebrahimi / Afghanistan / 86’

RIALTO
PETER MACKIE BURNS
Tom Vaughan-Lawlor, Tom Glynn-Carney, Monica Dolan, Sophie Jo Wasson, Scott Graham, Michael Smiley / Ireland, UK / 90’

BOROTMOKMEDI (THE CRIMINAL MAN)
DMITRY MAMULIYA
Giorgi Petriashvili, Madona Chachkhiani, Natalia Jugheli, Nukri Revishvili, Vasilisa Zemskova, Anna Talakvadze / Georgia, Russia / 135’

REVENIR
JESSICA PALUD
Niels Schneider, Adèle Exarchopoulos, Patrick d’Assumçao, Hélène Vincent, Franck Falise, Jonathan Couzinié / France / 76’

GIANTS BEING LONELY
GREAR PATTERSON
Jack Irving, Ben Irving, Lily Gavin, Amalia Culp, Gabe Fazio / USA / 81’

QIQIU (BALLOON)
PEMA TSEDEN
Sonan Wangmo, Jinpa, Yangshik Tso / China / 102’

VERDICT
RAYMUND RIBAY GUTIERREZ
Max Eigenmann, Kristoffer King, Jorden Suan, Rene Durian / Philippines, France / 100’

METRI SHESHO NIM (JUST 6.5)
SAEED ROUSTAEE
with Payman Maadi, Navid Mohammadzadeh, Parinaz Izadyar, Farhad Aslani, Hooman Kiaie / Iran / 135’

CHOLA (SHADOW OF WATER)
SASIDHARAN SANAL KUMAR
Joju George, Nimisha Sajayan, Akhil Viswanath / India / 120’

SOLE
CARLO SIRONI
Sandra Drzymalska, Claudio Segaluscio, Barbara Ronchi, Bruno Buzzi / Italy, Poland / 102’

MADRE
RODRIGO SOROGOYEN
Marta Nieto, Jules Porier, Àlex Brendemühl, Anne Consigny, Frédéric Pierrot, Guillaume Arnault / Spain, France / 130’

ATLANTIS
VALENTYN VASYANOVYCH
Andriy Rymaruk, Liudmyla Bileka, Vasyl Antoniak / Ukraine / 106’

Cortometraggi

SUPEREROI SENZA SUPERPOTERI
BEATRICE BALDACCI
Italy / 13’

KINGDOM COME
SEAN ROBERT DUNN
Emun Elliott, Megan Shandley, Tony Warner / UK / 17’

GIVE UP THE GHOST
ZAIN DURAIE
Maria Zreik, Ziad Bakri, Nibal Al Awadi, Amin Safi / Jordan, Sweden / 15’

NACH ZWEI STUNDEN WAREN ZEHN MINUTEN VERGANGEN (AFTER TWO HOURS, TEN MINUTES HAD PASSED)
STEFFEN GOLDKAMP
Germany / 19’

THE DIVER
JAMIE HELMER, MICHAEL LEONARD
Nicholas Denton, John Brunpton, Kaarin Fairfax, Julie Nihill, Dana Miltins / France, Australia / 12’

ROQAIA
DIANA SAQEB JAMAL
Roqia Rasuli, Asadullah Rasuli, Gavhar Taj Salmanian, Qorban Ali Salmanian / Afghanistan, Bangladesh / 10’

MORAE (SAND)
KIM KYUNGRAE
James Chung, Hanna Cho, Jongki Son/ South Korea / 16’

LE COUP DES LARMES
CLÉMENCE POÉSY
India Hair, Sabine Timoteo / France / 20’

DELPHINE
CHLOÉ ROBICHAUD
Daria Oliel-Sabbagh, Ines Feghouli, Ambre Jabrane, Wiam Mohktari / Canada / 14’

DARLING
SAIM SADIQ
Abdullah Malik, Alina Khan, Mehar Bano, Nadia Afgan / Pakistan, USA / 16’

SH_T HAPPENS
DAVID ŠTUMPF, MICHAELA MIHÁLYI
animation film / Czech Republic, Slovakia, France / 13’

CÃES QUE LADRAM AOS PÁSSAROS
LEONOR TELES
Vincente Gil, Salvador Gil, Maria Gil, Mariana Gil, António Gil / Portugal / 20’

FIEBRE AUSTRAL
THOMAS WOODROFFE
Francisca Gavilán, Nicolás Sobarzo, Roberto Villena, José Soza / Chile / 20’

- CORTOMETRAGGI FUORI CONCORSO -

CONDOR ONE
KEVIN JEROME EVERSON
USA / 8’

GUO4
PETER STRICKLAND
with Jyula Muskovics, Csaba Molnár / Hungary / 3’