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giovedì 24 marzo 2022

The Batman - online una interessante scena tagliata [ATTENZIONE, SPOILER]

The Batman ha debuttato al cinema da quasi un mese ed è stabile al primo posto dei box-office di tutto il mondo (QUI la nostra recensione).

ATTENZIONE!!! SPOILER!!!

SE NON AVETE VISTO IL FILM, VI CONSIGLIAMO DI NON LEGGERE.



Dopo mesi e mesi di rumor, alla fine del film di Matt Reeves compare brevemente l'attore Barry Keoghan, accreditato come un "misterioso prigioniero di Arkham", ma in realtà si tratta di Joker. Un'apparizione fugace, più vocale che visiva, non vediamo molto infatti del volto del nemico più celebre di Batman.
Oggi invece la Warner ha pubblicato online una scena tagliata della durata di cinque minuti, in cui vediamo un faccia a faccia tra il Giustiziere di Gotham e Joker nella cella parlatorio delle prigioni Arkham, uguale a quella in cui vediamo l'incontro con l'Enigmista. Durante quasi tutta la scena, Joker è inquadrato in modo sfocato o di spalle, sono visibili cicatrici sulla testa, capelli radi, ma alla fine della scena viene mostrato in modo più nitido e molto ravvicinato, a rivelare un volto totalmente sfigurato, quasi horror.

Ecco la scena.



venerdì 11 marzo 2022

The Batman - la recensione

In principio c'era Ben Affleck. Poi le cose in casa Warner sono drasticamente cambiate, con la Justice League che si rivela essere un clamoroso flop di pubblico e critica, il DC Extended Universe che naufraga e Ben Affleck che decide di abbandonare (più o meno) i panni dell'uomo pipistrello. 
Entra così in scena Matt Reeves, nome che al pubblico generalista magari non accende subito lampadine, ma che è stato il regista di due capitoli di una delle migliori saghe cinematografiche degli ultimi anni, quel reboot de Il Pianeta delle Scimmie che è riuscito a essere contemporaneamente blockbuster e fine Cinema d'autore.

Fuori Affleck, dentro Robert Pattinson, attore che nonostante sia ormai da anni affermatissimo nel giro dei grandi registi (ha lavorato con Cronenberg, Eggers, Nolan), per le masse si porta dietro la !colpa ignobile! di essere stato Edward Cullen nella saga di Twilight. Non ha il fisico, dicevano. È troppo giovane, dicevano, anche se in realtà Christian Bale era più giovane ai tempi di Batman Begins. Dopo tutto questo parlare, dopo rinvii, ritardi, pandemie e altri rinvii, The Batman arriva finalmente in sala con la durata mastodontica di 2 ore e 56 minuti, e zittisce tutti.

Basta già la scena iniziale, bellissima e spaventosa, per capire che non siamo per niente dalle parti del solito cinecomic, ma nemmeno in quelle nolaniane, che per quanto cercava di portare il cavaliere oscuro in un contesto realistico, rimaneva ancora estremamente irrealistico, in pieno stile Nolan.


In questo film, Batman è veramente un uomo vestito da pipistrello, che si aggira nelle strade sporche di una Gotham buia e piovosa, che picchia e viene picchiato, che indaga e fra la polizia sembra fuori posto, che parla pochissimo ma quando lo fa tutti lo stanno ad ascoltare, anche quei poliziotti che fino a un minuto prima lo guardavano straniti. Non il supereroe che Gotham vuole, non quello di cui ha bisogno, ma più un uomo ossessionato, malato, che non riesce ad elaborare il lutto in altro modo che non mettendosi addosso quel costume da pipistrello. Esorcizzare le proprie paure facendo paura agli altri. E questo Batman fa veramente paura, basta il batsegnale perché un brivido di terrore attraversi i vicoli di Gotham, basta il rumore pesante dei suoi passi e la battente, incredibile colonna sonora di Michael Giacchino, perché i criminali - e lo spettatore - siano assaliti dal terrore.

Matt Reeves si dimostra coraggioso nel fare un film puramente noir, con atmosfere alla Fincher, con Batman che indaga le scene del crimine, nei bassifondi, per trovare non solo l'assassino ma la verità. Un assassino, l'Enigmista di un sempre grandioso Paul Dano, che ricorda molto da vicino il killer Zodiac e che è vero e proprio specchio di Batman, speculare, uguale, ma opposto. Fotografia incentrata sulla dicotomia fra il rosso e il nero, e inquadrature mai banali, non fanno poi che confermare il talento del regista americano. E proprio come avveniva nei due film diretti da Reeves sulle scimmie, anche qui il protagonista parla pochissimo con la voce, ma moltissimo con lo sguardo. Robert Pattinson recita di sottrazione, pronunciando poche battute, ma dicendo tutto con gli occhi, ci sono scene intere in cui Batman guarda gli altri parlare senza pronunciare parola, eppure lo spettatore capisce tutto. In questo il costume sembra disegnato apposta, con una maschera più aperta rispetto a quanto siamo abituati, proprio per permettere a Pattinson di recitare e di esprimersi, anche perché in questo film vediamo pochissimo Bruce Wayne. È lui, la vera maschera, mentre solo come Batman, Bruce può essere davvero se stesso.

La paura è il tema preponderante di tutto il film: la paura di Bruce, il suo trauma irrisolto che lo porta a estraniarsi dal mondo e da chi lo circonda, le persone care che lo circondano, come Alfred (Andy Serkins sempre una garanzia, anche nelle poche scene che gli sono riservate) ma anche Gordon (ottimo anche Jeffrey Wright) con cui sembra avere instaurato un rapporto sincero di stima e quasi di amicizia. E ovviamente Catwoman. 

Il personaggio di Selina è determinante nella trama, ma soprattutto è importantissimo per l'evoluzione per personaggio di Bruce e il loro rapporto non è mai stato così intenso e magnetico al cinema, anche perché la chimica fra Pattinson e Zoe Kravitz è alle stelle.

A completare il quadro di un film praticamente perfetto non si possono non citare John Turturro nei panni di Carmine Falcone e, soprattutto, un grandissimo Colin Farrell in quelli del Pinguino, che avrà presto una serie tv a lui dedicata e che, dopo averlo visto nel film, appare cosa buona e giusta.

Un film dalle mille sfaccettature, di cui si potrebbe parlare per ore e ore e che, nonostante la lunghezza, non perde mai tempo, eppure non accelera mai in una azione forzata, anzi, lascia al minimo le scene d'azione per concentrarsi sulla parte più puramente noir. Una vera e propria detective story in cui in superficie c'è da smascherare un assassino, ma se si scava più in profondità viene fuori il lavoro preciso e meticoloso di introspezione sul personaggio dell'uomo pipistrello operato da Matt Reeves e dai suoi  collaboratori. Ancora una volta, il regista ha preso un blockbuster e per trasformarlo in purissimo Cinema d'autore.

venerdì 25 settembre 2020

Le Strade Del Male (The Devil All The Time) - la recensione


Le Strade del Male (The Devil All the Time), adattamento cinematografico dell’opera letteraria di Donald Ray Pollock, si unisce alla collezione dei prodotti Netflix degni di nota. 

Complessivamente, il film non delude. Il regista Antonio Campos ci trasporta in un mondo reale dominato dal male umano, dall'angoscia e da impulsi sregolati. La luce fa capolino di rado durante le vicende narrate, ma nonostante le sue rare apparizioni, anch'essa risulta sempre poco limpida, quasi a voler sottolineare l'anima torbida dei personaggi raccontati.

La pellicola poggia le sue fondamenta principalmente sulle interpretazioni del corposo cast, che vede protagonista un Tom Holland a tratti inedito e immerso nel mondo oscuro che lo circonda. In particolare, notevoli le performance di Robert Pattinson, Sebastian Stan, e Jason Clarke, tutti impegnati in ruoli oscuri, deprecabili e sicuramente non semplici. 

Sorprendente anche la performance di Bill Skarsgård, estremamente convincente e centrato, e di Harry Melling, decisamente cresciuto e maturato come attore rispetto al Dudley Dursley del numero 4 di Private Drive della saga di Harry Potter. 

Su un buon cast si appoggia una sceneggiatura scarna, limitata in favore dell'azione; la parola viene usata quasi come ultima risorsa, come ultimo appiglio necessario, e a farne le spese è l'approfondimento di alcune tematiche, che restano in questo modo irrisolte, e un montaggio molto basic, che comunque non stona con il ritmo della vicenda.

In più di un punto il film risulta privo di personalità, sembra non sapere effettivamente che “strada” percorrere. Il bilanciamento è messo a dura prova da un narratore fuori campo (voce in originale dello stesso scrittore del romanzo Donald Ray Pollock) presente fin dai primi minuti del racconto e che più di una volta alleggerisce i toni troppo pesanti, sfiorando anche il sottogenere di fiaba dark che stona inevitabilmente nell'economia del progetto. Un difetto che va ad influenzare anche la bellissima colonna sonora composta da Danny Bensi e Saunder Jurriaans, delicata, anche troppo in alcune brutali sequenze. Contrasto voluto? Non è chiaro, ma in definitiva si tratta di una colonna sonora davvero notevole. 

Le Strade del Male probabilmente non sarà un capolavoro ma è un film che riesce a rimanere impresso nella mente degli spettatori, in tutte le sue sfaccettature.

sabato 12 settembre 2020

Tenet - La Recensione

Dopo essere stato rimandato più volte, alla fine arriva a fare da apripista per il rientro in sala post pandemia.
Sembra un po’ il destino, quello che vuole che sia proprio l’ultimo attesissimo film del regista Christopher Nolan a segnare il ritorno del cinema, anche se non proprio ovunque. Un film non solo tanto atteso, ma di cui si è sentito parlare come di una specie di concentrato all’ennesima potenza di tutti i pregi e i difetti di un autore che, nel bene o nel male, ha un’impronta fortissima e che è diventato di culto.
Ma quindi, questo Tenet, è davvero così incomprensibile? E’ il capolavoro di cui tutti parlano? E’ una schifezza?



Non è facile rispondere a nessuna di queste domande.
Siamo sicuramente di fronte a un film molto complesso, prima di tutto a livello di trama: un uomo, probabilmente un agente della CIA, viene contattato da una non ben specificata organizzazione per combattere all’interno di una guerra di cui il mondo non è a conoscenza, ma una guerra talmente letale e distruttiva che l’esistenza stessa e il tempo sono messi a repentaglio. 
E l’unico indizio è una sola parola: Tenet.

Alla fine, se si va alla radice delle cose, il film non è altro che uno spy movie vecchio stampo, di quelli in cui un gruppo di buoni deve salvare il mondo da un gruppo di cattivi della fazione opposta.
Ma è Christopher Nolan e quindi non si può prescindere dall’aspetto più interessante, geniale, mindblowing di tutta la faccenda: il tempo non è lineare, forse è circolare, forse è addirittura palindromo, non può essere cambiato ma in realtà solo cambiandolo si può salvare il mondo. 
La parte migliore del film è sicuramente questa immersione incredibile e a volte confusa in una sceneggiatura dalla struttura insolita, che potrebbe risultare forse familiare ai fan della serie inglese Doctor Who ma che mette a dura prova tutti gli altri. Ci si può discutere per giorni, addirittura per mesi, servono sicuramente più visioni per comprendere tutto pienamente, ma è innegabile che l’intera operazione abbia in sé un magnetismo quasi magico da cui è difficile staccarsi. 
In questo è il film più nolaniano della filmografia di Nolan.
Eppure siamo molto lontani dalla perfezione e non si può certo definire Tenet il miglior film del regista. Da un punto di vista puramente tecnico siamo di fronte all’apoteosi del mezzo cinematografico e la storia è una droga che ci spinge a volerne sempre di più: se da un lato si sfidano le leggi della Fisica, dall'altro lo spettatore ignaro attende, in punta di poltroncina, e si fa travolgere da una colonna sonora (stavolta non affidata allo storico collaboratore Hans Zimmer, impegnato nella composizione del Dune di Villeneuve, ma bensì Ludwig Göransson, che ne segue magnificamente le orme, ma non stupisce, perché a tratti ne ricalca totalmente lo stile) incalzante e ben studiata e a delle sequenze al cardiopalma. Dispiace che al centro di questo meccanismo ben oleato, non venga conservato un pochino di spazio per una tridimensionalità dei personaggi "alla Inception", con un cuore, un vissuto ed un'umanità che il Protagonista ( John David Washington, figlio di Denzel) ed i suoi collaboratori non svelano. Questo è un peccato, perché ad esempio il personaggio interpretato dal sempre ottimo Robert Pattinson lascia intuire un potenziale enorme; il risultato è un coinvolgimento sempre e solo cerebrale dello spettatore.
In questo film mancano il cuore, l'anima.

Probabilmente non era nelle intenzioni di Nolan, perciò forse va anche bene così, tutto dipende da cosa si cerca dall’esperienza cinematografica.



Chiara&Francesca

giovedì 18 giugno 2020

Tenet arriverà in Italia il 3 agosto!

Dopo qualche giorno di incertezza, è stata fissata la data d'uscita italiana di Tenet, nuovo attesissimo film di Christopher Nolan.

La divisione italiana della Warner Bros ha comunicato che il film uscirà nelle sale del nostro paese il 3 AGOSTO. Un'uscita sarà quasi in contemporanea con gli USA, dove arriverà il 31 luglio.

Nella scelta della data, grande peso ha avuto la parola di Christopher Nolan, che ha voluto confermare il suo film nel periodo estivo per cercare di risollevare le sale cinematografiche di tutto il mondo dopo il lungo lockdown che le ha tenute chiuse. Nolan ha inoltre specificato l'importanza di vedere questo film sul grande schermo e nel buio della sala, per far immergere totalmente lo spettatore nella storia.

"Penso che, di tutti i film che ho concepito, questo sia quello più espressamente strutturato per l’esperienza cinematografica, quella fruita attraverso il grande schermo. È un lungometraggio con un’immagine e un suono che necessitano di essere esperite al cinema, sul grande schermo, e non stiamo nella pelle all'idea di farvi finalmente vedere cosa abbiamo fatto", ha dichiarato Nolan.

Altra novità, per festeggiare i 10 anni dall'uscita, anche in Italia verrà riproposto in sala Inception, che sarà preceduto da una anteprima di Tenet.

Definito un "parente stretto di Inception", Tenet vede come protagonista John David Washington (BlacKkKlansman), con lui nel cast Robert Pattinson, Elizabeth Debicki, Aaron Taylor-Johnson, Clémence Poésy, Kenneth Branagh, e Michael Caine.

venerdì 22 maggio 2020

The Lighthouse - la recensione

Due uomini, Ephraim Winslow (Robert Pattinson) e Thomas Wake (Willem Dafoe) arrivano su un'isoletta ventosa e isolata dal mondo per fare da guardiani a un faro per quattro settimane. Fin da subito fra i due c'è attrito: il più anziano, Thomas, tratta Ephraim in maniera sprezzante, relegandolo a mansioni pesanti e degradanti, e impedendogli di andare con lui sulla cima del faro, dove c'è la luce. Dopo aver mancato la scialuppa che li avrebbe dovuti portare via, e complici alcol e atmosfera sinistra, i due verranno sempre più risucchiati in un vortice di follia e distruzione, in particolare Ephraim, tormentato da visioni inquietanti di sirene e gabbiani con un occhio solo.


Dopo il bellissimo The Witch, torna Robert Eggers con un film che per certi aspetti è quasi speculare al suo primo lavoro: se in The Witch il simbolismo era tutto costruito attorno alla femminilità, in The Lighthouse è invece la virilità al centro della scena. I due uomini bloccati da soli sull'isola sembrano infatti venire allo scontro fisico quasi come animali selvaggi, la tensione è sempre massima, sono aggressivi e frustrati dalla loro stessa mascolinità. E se la scena in cui il personaggio di Robert Pattinson fa dell'autoerotismo furioso è sicuramente la più immediatamente riconoscibile, i simboli sono in realtà tantissimi, dal richiamo fallico del faro, alla luce misteriosa sulla sua cima, chiamata da Thomas "lei" fino alla scena in cui per un secondo i due quasi si baciano.

Il simbolismo però non si ferma al semplice e forse banale richiamo a una atavica mascolinità, ma va ben oltre, infarcendo il film di tantissimi richiami mitologici e artistici.
E' facile identificare i due protagonisti con figure mitologiche quali Proteo e Prometeo: il vecchio del mare che non mente mai ed è servo di Poseidone è infatti Thomas, che tuttavia racconta solo menzogne e nutre una profonda ossessione per le creature marine, in particolare per i gabbiani, animale ricorrente durante tutta la pellicola; Ephraim è quindi Prometeo, il giovane eroe che strappa il fuoco agli dei e proprio come lui il personaggio interpretato da Pattinson deve scavalcare il suo "padrone" per rubargli il segreto della luce, per poi essere punito per questo in una scena finale assolutamente esplicita in cui vediamo proprio un gabbiano mangiare il suo fegato.


Il finale, poi è aperto a moltissime interpretazioni, da quella più puramente horror fino a una soluzione metafisica, in cui il cerchio si chiude e ricomincia daccapo, un eterno ritorno in cui si può ipotizzare che i due personaggi non siano altro che la stessa persona. Il crack della gamba che si rompe ci porta immediatamente alla mente come sia proprio la mancanza di una gamba a caratterizzare fortemente il personaggio interpretato da Willem Dafoe, come una sorta di Achab.
Ma, come già detto, i rimandi al folklore e alla mitologia sono molteplici, dai già citati Proteo e Prometeo, alle sirene tentatrici che portano gli uomini alla pazzia, e chissà quanti altri che a una prima o seconda visione non si riescono a cogliere. Di certo un film così stratificato richiede una grande dose di attenzione e possibilmente più di una visione.


Da un punto di vista tecnico, sicuramente la prima cosa che colpisce è la fotografia. Il bianco e nero rende la storia remota (tra l'altro il formato 35mm è perfetto per questo) e le luci che, come era stato in The Witch, provengono esclusivamente da fonti presenti all'interno della scena con un forte contrasto fra luce e buio, ricordano moltissimo certi film dell'espressionismo tedesco, ad esempio Il Gabinetto del Dottor Caligari, con cui The Lighthouse condivide le atmosfere angoscianti e paranoiche e gli ambienti contorti, specchio della mente dei personaggi più che ruoli reali.
Il regista inoltre alterna magnificamente inquadrature fortemente simmetriche con altre riprese a mano, primissimi piani e, di contro, lunghi piano sequenza in cui si susseguono in scena dettagli apparentemente inutili a fini di trama, ma che contribuiscono alle atmosfere da incubo a occhi aperti del film.
C'è da fare infine un plauso grandissimo ai due interpreti, che con poche parole e moltissima fisicità, danno una prova davvero incredibile e magnetica. Mentre su Willem Dafoe non ci sono più dubbi di sorta da tantissimi anni, Robert Pattinson sembra ancora vittima di un pregiudizio difficile da sradicare, ma dimostra per l'ennesima volta di essere un attore di grande talento.


Dopo il meraviglioso The Witch, Robert Eggers si riconferma uno dei registi emergenti più interessati in circolazione, grazie a un film complesso e stratificato ma da cui è sinceramente difficile staccarsi, che non annoia mai e che si vuole vedere e rivedere fino ad aver trovato ogni più piccolo e nascosto simbolo al suo interno.

venerdì 21 febbraio 2020

The Batman: un nuovo sguardo al costume dalle foto sul set

Sono in corso le riprese di The Batman, nuovo film dedicato al personaggio della DC, diretto da Matt Reeves.

Il set al momento è a Glasgow, in Scozia, allestito nei pressi di un cimitero in cui la controfigura di Robert Pattinson ha girato alcune scene in moto, in cui è presente anche un'altra persona, una donna. Grazie alle foto possiamo dare uno sguardo più completo al nuovo costume di Batman e alla Bat-moto.

Ecco alcune foto.








Nel cast anche Zoe Kravitz (Catwoman), Paul Dano (l'Enigmista), John Turturro (Carmine Falcone), Jeffrey Wright (James Gordon), Colin Farrell (Pinguino), Peter Sarsgaard (il Procuratore Distrettuale di Gotham, Gil Colson), Jayme Lawson (candidata sindaco Bella Reál), e Andy Serkis (il maggiordomo Alfred).

Uscita fissata al 21 giugno 2021.

venerdì 14 febbraio 2020

The Batman: prime immagini ufficiali di Robert Pattinson con il costume!

E' ancora una volta il regista Matt Reeves il canale ufficiale di informazioni sul film The Batman, e stavolta il regalo ai fan è stato grosso, le prime immagini di Robert Pattinson con il costume di Batman.

Nel breve video pubblicato dal regista possiamo vedere un costume molto particolare, con il simbolo sul petto che sembra fatto con pezzi metallici saldati. Sembra quasi un costume "non definito".

Ricordiamo che il film non sarà una "origin story" ma seguirà Bruce Wayne nei primi anni come Batman. Nel cast ci saranno anche Zoe Kravitz (Catwoman), Paul Dano (l'Enigmista), Jeffrey Wright (il Commissario Gordon), John Turturro (il boss Carmine Falcone), l'esordiente Jayme Lawson (forse Barbara Gordon), Colin Farrell (Pinguino) e Andy Serkis (il maggiordomo Alfred).

Ecco dei frame e il video postato dal regista.





Le immagini sono quelle di un test, vedremo se poi il look sarà confermato nel film. Le riprese sono in corso a Londra.

L'uscita è fissata per il 25 luglio 2021.

martedì 7 gennaio 2020

The Batman: ufficiale, Colin Farrell sarà Pinguino!

Il rumor circolava da settimane, mancava solo l'ufficialità ed è arrivata oggi dal profilo Twitter del regista Matt Reeves: Colin Farrell sarà Pinguino in The Batman.

Il regista ha pubblicato una gif di Colin Farrell, scrivendo: "Aspetta – sei tu, Oz?". Il riferimento è ovviamente a Oswald Chesterfield Cobblepot, cioè Pinguino. Ecco il tweet.


Colin Farrell, che in realtà è già sul set, si unisce così ufficialmente al cast del nuovo Batman, che vedrà Robert Pattinson protagonista nel ruolo di Bruce Wayne. Ci saranno anche Zoe Kravitz (Catwoman), Paul Dano (l'Enigmista), Jeffrey Wright (il Commissario Gordon), John Turturro (il boss Carmine Falcone), l'esordiente Jayme Lawson (forse Barbara Gordon), e Andy Serkis (il maggiordomo Alfred).

Della trama non si sa ancora nulla, non è uscito niente di ufficiale anche se, secondo diversi rumor, la storia potrebbe vedere il Giustiziere di Gotham alle prese con il villain Festa, di cui non si conosce l'identità Questo giustificherebbe la presenza di così tanti villain nel film, tutti infatti sono sospettati di essere Festa.
Come dichiarato da Matt Reeves, The Batman sarà meno "supereroistico" e non sarà una origin story, ma vedrà Bruce Wayne / Batman nel suo periodo di formazione e metterà in evidenza il suo lato da investigatore.

Le riprese sono iniziate in questi giorni a Londra. L'uscita è fissata per il 21 giugno 2021.

sabato 7 dicembre 2019

The Batman: anche Peter Sarsgaard nel cast!

Matt Reeves ha annunciato, via Twitter, un nuovo nome del cast del suo The Batman.

Nel film ci sarà anche l'attore Peter Sarsgaard. A differenza dei precedenti annunci non è stato rivelato il ruolo che l'attore andrà a ricoprire. Al momento solo un sito, Heroic Hollywood, ha ipotizzato che Sarsgaard potrebbe interpretare il ruolo di un poliziotto corrotto di nome Wasserman, ma è una notizia non confermata.

Protagonista del film sarà Robert Pattinson, il nuovo Bruce Wayne / Batman. Nel cast anche Zoë Kravitz (Catwoman), Paul Dano (l’Enigmista, alias “Edward Nashton”), Jeffrey Wright (il Commissario Gordon), Andy Serkis (il maggiordomo Alfred Pennyworth), John Turturro (Carmine Falcone), e l'esordiente Jayme Lawson (forse Barbara Gordon).
Ancora nessuna conferma sul coinvolgimento di Colin Farrell nel ruolo di Pinguino, le trattative sarebbero ancora in piedi ma , al momento, non si registrano novità.

Non sarà una "origin story", il film racconterà i primi anni di Bruce Wayne nei panni di Batman e i suoi primi passi nel mondo dell'investigazione.

Le riprese del film prenderanno il via a gennaio 2020. L'uscita è fissata al 21 giugno 2021.

sabato 23 novembre 2019

The Batman: anche John Turturro nel cast!

E' sempre il regista Matt Reeves ad annunciare la new entry nel cast del film The Batman.

Si tratta di John Turturro, che andrà ad interpretare il boss della mafia Carmine Falcone.
Il villain è già stato interpretato da Tom Wilkinson in Batman Begins, primo film della trilogia di Nolan.

Turturro si unisce così ai già confermati Robert Pattinson, nuovo Bruce Wayne / Batman, Zoë Kravitz (Catwoman), Jeffrey Wright (il commissario Gordon), Andy Serkis (Alfred), la debuttante Jayme Lawson (forse Barbara Gordon, ma non è stato confermato), e Paul Dano (l'Enigmista).
Ancora in trattative Colin Farrell per il ruolo di un altro iconico villain, Pinguino.

Secondo quanto dichiarato dal regista Matt Reeves, il film non sarà una origin story ma racconterà i primi anni di Batman nel ruolo di "investigatore mascherato". Ancora nessuna conferma sul villain principale del film, secondo alcuni rumor potrebbe trattarsi di Festa, la cui identità è sconosciuta ma di cui sono sospettati diversi altri villain, questo giustificherebbe la presenza di così tanti nemici di Batman nel cast.
Le riprese inizieranno il prossimo gennaio, l'uscita del film è fissata al 21 giugno 2021.

giovedì 14 novembre 2019

The Batman: Andy Serkis sarà Alfred

Confermati i rumor dei giorni scorsi.

E' stato proprio il regista Matt Reeves a ufficializzare l'ingresso di Andy Serkis nel cast di The Batman, l'attore interpreterà Alfred Pennyworth, il maggiordomo di casa Wayne.
Come ormai ci ha abituato, il regista ha annunciato la notizia con un tweet: "And here comes #Alfred ! 🦇".

Andy Serkis ha già lavorato con Matt Reeves nei due capitoli della trilogia de Il Pianeta delle Scimmie diretti dal regista, l'attore era il protagonista, lo scimpanzé Cesare, ha cui ha prestato magistralmente i movimenti, le espressioni e la voce.

Serkis raggiunge così il protagonista Robert Pattinson, nuovo Bruce Wayne / Batman. Nel cast sono già stati confermati Zoë Kravitz (Catwoman), Jeffrey Wright (il commissario Gordon), Paul Dano (l'Enigmista), e l'esordiente Jayme Lawson per un ruolo ancora sconosciuto ma che potrebbe essere quello di Barbara Gordon.
Al momento, stando ai rumor, Colin Farrell sarebbe in trattative per il ruolo di Pinguino, mentre alcune voci (che non si possono nemmeno definire rumor) avrebbero riportato il possibile coinvolgimento di Matthew McConaughey per il ruolo di Harvey Dent, ma su quest'ultimo non ci sono ancora riscontri.

Le riprese del film prenderanno il via a inizio 2020, per un'uscita fissata al 21 giugno 2021.

domenica 10 novembre 2019

Il Re (The King) - la recensione

Il regista australiano David Michôd e l'attore, in questo caso anche sceneggiatore, Joel Edgerton portano su Netflix una rivisitazione dell'Enrico V di William Shakespeare.

Inghilterra, inizio XV secolo, il regno di Enrico IV è dilaniato dalle guerre con la Scozia e il Galles, e il malcontento cresce nel popolo. Ormai a un passo dalla morte, il re annuncia che a salire al trono sarà il suo secondogenito, Thomas, e non Hal, principe del Galles, da tempo in rotta con il padre e completamente disinteressato alla vita di corte, abbandonata per passare il suo tempo a sbronzarsi nei quartieri più poveri del regno. Il giovane Thomas però muore in battaglia, e al momento della morte del re, a salire al trono sarà proprio il riluttante Hal, che diventa Enrico V. 
Appena insediato, Enrico V cerca di instaurare un periodo di tregua, di pace, con l'obbiettivo di riunire il regno dopo anni di inutili guerre. Un regalo dal re di Francia (una palla) e l'invio di un presunto assassino, fa vacillare Enrico V che, spinto dai suoi consiglieri e dal vescovo di Canterbury, decide di invadere la Francia per rivendicare il trono. Per questa spedizione, il giovane re coinvolgerà anche il suo amico Falstaff, vecchio guerriero che disprezza la guerra e che per anni è stato compagno di bevute di Hal.

Affrontare Shakespeare non è mai semplice, la complessità dei personaggi, il contesto storico, i continui ribaltamenti, le trame e le sottotrame, sono tanti gli elementi cardine nelle sue opere e portarli sul grande schermo è sempre una sfida. In The King, David Michôd, affiancato dall'amico Joel Edgerton alla sceneggiatura, decide di focalizzare tutto su due punti: l'amicizia tra Hal e Falstaff; la riluttanza di Hal, ormai Enrico V, verso la corona e la guerra. In teoria una scelta giusta che finisce però con il rendere poco nel film.
Tecnicamente The King è pregevole, molto bella la fotografia, ottimi scenografia e costumi, meno sfarzosi di altre rappresentazioni e molto più reali, "terreni", così come la rappresentazione dei duelli, realistici nel dare la sensazione del peso fisico delle ingombranti armature. L'ottima messa in scena però non si riscatta nella sceneggiatura e nel ritmo. Il film corre un po' troppo all'inizio, poi soffre molto una lentezza esagerata nella fase centrale, dove avrebbe dovuto creare tensione con l'avvicinarsi dello scontro, e un finale ben fatto, con un colpo di scena ben architettato, alla fine non basta. Gli obbiettivi iniziali vengono parzialmente traditi, l'amicizia tra Hal e Falstaff non viene abbastanza approfondita per poter fare da perno e affascinare lo spettatore.

Una delle novità del film è quella di affidare il ruolo dei personaggi giovani ad attori effettivamente giovani. Protagonista assoluto infatti è Timothée Chalamet, che non riesce a reggere il peso del film per tutta la sua durata. La sua espressione perennemente scontenta funziona per un po' ma a lungo andare perde forza, e nei momenti in cui dovrebbe tirare fuori la grinta di un Re, risulta poco credibile. Molto meglio il "cast anziano", bene Joel Edgerton e soprattutto Sean Harris.

The King è un buon prodotto per passare una serata sul divano, ma è il classico film dove nonostante tutto sia fatto molto bene, alla fine non riesce a spiccare per nessun particolare pregio. E' un compito ben svolto ma in cui manca il calore, il pathos e quel tocco di epicità che serve per fare emozionare lo spettatore.


mercoledì 6 novembre 2019

The Batman - Andy Serkis e Colin Farrell in trattative

Continua il casting per il film The Batman che sarà diretto da Matt Reeves e vedrà Robert Pattinson protagonista nel ruolo del Difensore di Gotham.

Secondo quanto riportato da The Wrap, l'attore Andy Serkis sarebbe entrato in trattative per il ruolo del fedele maggiordomo di casa Wayne, Alfred Pennyworth.
Serkis ha già collaborato con Reeves nei due capitoli della trilogia de Il Pianeta delle Scimmie diretti dal regista, in cui interpretava il personaggio principale, lo scimpanzé Cesare. L'unico ostacolo per una eventuale fumata bianca sono i vari impegni di Serkis, al lavoro su diversi progetti.

In passato il ruolo di Alfred, cruciale per Bruce Wayne, è stato interpretato al cinema da Michael Gough, Michael Caine e Jeremy Irons.

Il secondo rumor invece arriva da Deadline e riporta che la produzione avrebbe contattato Colin Farrell per offrirgli il ruolo del villain Pinguino. Le trattative tra le parti sarebbero agli inizi.

Oltre a Robert Pattinson, nel cast ci saranno anche Zoë Kravitz (Catwoman), Jeffrey Wright (commissario Gordon), e Paul Dano (l'Enigmista).
L'uscita del film, che sarà un "detective movie" e racconterà di un Bruce Wayne ancora in fase di formazione come Batman, è fissata per il 21 giugno 2021, le riprese dovrebbero partire all'inizio del 2020.


giovedì 17 ottobre 2019

The Batman: Paul Dano sarà l'Enigmista!

Giornata intensa per le notizie riguardanti il film The Batman, che sarà diretto da Matt Reeves.

Collider rivela che Paul Dano si è unito al cast e che andrà ad interpretare l'Enigmista. Nelle scorse settimane si era parlato molto di un possibile coinvolgimento di Jonah Hill per un ruolo che poteva essere Pinguino o proprio l'Enigmista, le trattative sembravano a buon punto ma proprio ieri si sono interrotte. Oggi il sito conferma che in realtà era in atto una specie di ballottaggio tra i due attori e alla fine la produzione ha scelto proprio Paul Dano per il ruolo.

Villain molto atteso e desiderato dai fan, l'Enigmista, vero nome Edward Nygma (ma nel film di Reeves di chiamerà Edward Nashton), è già stato portato al cinema da Jim Carrey nel film Batman Forever (1995).

Protagonista nel ruolo di Bruce Wayne / Batman sarà Robert Pattinson. Nel cast anche Zoë Kravitz (Catwoman) e probabilmente ci sarà anche Jeffrey Wright (il Commissario Gordon), ma su quest'ultimo si attende ancora la conferma ufficiale.

Le riprese di The Batman partiranno tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. L'uscita è fissata al 21 giugno 2021.

martedì 15 ottobre 2019

The Batman: Zoë Kravitz sarà Catwoman!

Matt Reeves ha trovato la sua Catwoman. Sarà Zoë Kravitz ad interpretare Selina Kyle nel film The Batman. Ad annunciarlo è stato il sito The Wrap, confermato poi da Variety e Deadline.

I provini decisivi per il ruolo si sono svolti durante la prima settimana di ottobre, tra le attrici provinate anche Ana de Armas, Ella Balinska e Eiza Gonzalez. Alla fine si era ridotta a una corsa a due tra Zoë Kravitz e Zazie Beetz, quest'ultima però è stata scartata a causa dei suoi impegni con la serie Atlanta (e forse anche per la sua presenza nel film Joker).

 Zoë Kravitz andrà ad affiancare il nuovo Batman, Robert Pattinson, e Jeffery Wright (Jim Gordon). Ancora non è stata confermata la presenza di Jonah Hill, contattato per un misterioso ruolo (l'Enigmista? Pinguino?), l'attore sarebbe ancora in trattative.
Le riprese del film dovrebbero partire tra la fine dell'anno e inizio 2020. L'uscita del film è stata fissata al 21 giugno 2021.

Per Zoë Kravitz, vista di recente nella serie Big Little Lies e in Animali fantastici - I Crimini di Grindelwald, non si tratta del primo cinecomic, nel 2011 l'attrice è apparsa in X-Men: L'inizio nel ruolo della mutante Angel.


martedì 24 settembre 2019

The Batman: Jeffrey Wright sarà il nuovo Commissario Gordon?

Comincia a prendere forma il cast di The Batman, prossimo film sul Cavaliere Oscuro di Gotham che sarà diretto da Matt Reeves.

Secondo THR, Jeffrey Wright (Westworld) è entrato in trattative per interpretare il Commissario Jim Gordon.
Nella trilogia di Nolan, il ruolo di Jim Gordon è stato magnificamente ricoperto da Gary Oldman, mentre in Justice League aveva il volto di J.K.Simmons.

Nel caso l'accordo andasse in porto, l'attore raggiungerebbe nel cast il nuovo Bruce Wayne, Robert Pattinson. La scelta di Wright sarebbe inoltre una conferma al fatto che il film non sarà un prequel dei recenti film dell'Universo DC. The Batman sarà un nuovo inizio ma, ricordiamo, il regista ha più volte precisato che non si tratterà di una nuova origin story ma l'intenzione è quella di fare un film meno supereroistico e più noir, una detective story con un giovane Batman alle prese con le sue prime indagini nel mondo criminale di Gotham.

Mentre aspettiamo una conferma ufficiale, un indizio importante arriva dal profilo Twitter di Jeffrey Wright, l'attore infatti ha retwittato una foto del Batman Day commentandola con una faccina... (foto a destra).

Non è l'unica notizia riguardante il film. Online sta circolando il rumor secondo il quale Jonah Hill sarebbe stato contattato per un misterioso ruolo da cattivo. Qualcuno ha ipotizzato che potrebbe trattarsi dell'Enigmista.

Le riprese del film dovrebbero iniziare tra la fine dell'anno e l'inizio del 2020. L'uscita del film è fissata al 21 giugno 2021.


martedì 17 settembre 2019

Il nuovo Batman sarà ispirato a "The Long Halloween"?

Continuano i rumor sul prossimo Batman, che vedrà Robert Pattinson protagonista

Del nuovo film diretto da Matt Reeves, che dovrebbe essere intitolato The Batman, non si sa praticamente nulla, è avvolto nel mistero, e da mesi si susseguono rumor intorno alla possibile trama.

L'ultimo, in ordine di tempo, arriva niente meno che da Kevin Smith, che ha parlato del film durante un podcast FatMan Beyond. Secondo il regista, il film di Reeves sarà ispirato a "Batman: Il Lungo Halloween", serie di tredici volumi usciti tra il 1996 e 1997, scritti da Jeph Loeb e disegnati da Tim Sale.
Smith è sembrato piuttosto certo della sua affermazione. "Sinceramente, l’ho sentito dire da una buona fonte", ha dichiarato.

La notizia è interessante perché la trama de "Il Lungo Halloween" s'incastra perfettamente con altri rumor usciti in questi mesi. Il fumetto è ambientato durante il primo anno di attività di Batman, con la città di Gotham sconvolta da una serie di omicidi ad opera di un criminale assassino di nome Festa, chiamato così perché solito colpire in corrispondenza di alcune ricorrenze. Nel suo periodo di attività, erano all'opera anche altri criminali, tra cui Selina Kyle, tutti sospettati di essere in realtà Festa.
Questa trama corrisponde con la volontà di Matt Reeves di mettere al centro della storia un Bruce Wayne giovane e agli inizi, anche se è stato specificato che non sarà una origin story. Inoltre il regista ha più volte dichiarato di voler fare un film meno supereroistico e più noir, molto più simile a una detective story. Infine, in questi mesi si sono rincorse voci su un cast piuttosto numeroso, che avrebbe incluso più di un villain.

Il casting del film non si è ancora concluso, al momento Robert Pattinson è l'unico nome confermato. Le riprese dovrebbero partire tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. L'uscita è fissata per il 21 giugno 2021.

giovedì 13 giugno 2019

Batman - i possibili villain del nuovo film

Dopo l'annuncio di Robert Pattinson come protagonista, continuano i rumor sui villain che potremmo ritrovare nel nuovo film dedicato a Batman. che sarà diretto da Matt Reeves.

Da settimane ormai, molti siti, tra cui testate importanti come THR, riportano due nomi dandoli quasi per certi, si tratta di due villain iconici, cioè Pinguino e Catwoman. Secondo i rumor però, il film potrebbe avere più di due antagonisti, c'è chi dice tre, chi quattro, e Omega Underground riporta oggi che gli altri due villain del film potrebbe essere l’Enigmista e Firefly.
Secondo il sito sarebbero già iniziati i casting per questi quattro ruoli e la produzione e il regista starebbero cercando: per Catwoman, un'attrice di qualsiasi etnia con un'età compresa fra i 20 e i 30 anni; per Pinguino, attore di qualsiasi etnia con un'età compresa tra i 20 e 40 anni; per l'Enigmista, un attore tra i 30 e i 40; e infine per Firefly, un attore tra i 20 e i 30.
Stando a queste poche indicazioni, i rumor riportano che il villain principale del film dovrebbe essere l'Enigmista.

Pinguino e Catwoman sono già stati portati sul grande schermo, il primo con grande successo, il secondo tra alti e bassi. Danny DeVito è stato un grande Pinguino in Batman - Il Ritorno di Tim Burton, stesso film in cui Michelle Pfeiffer rendeva unica e indimenticabile Catwoman. Quest'ultima è stata poi interpretata, in un film decisamente infelice, da Halle Berry nel 2004, molto meglio invece la "Gatta Ladra" di Anne Hathaway ne Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno (2012). L'Enigmista, che da tempo i fan sognano di vedere in un film come si deve, è stato già interpretato da Jim Carrey in Batman Forever (1995), mentre Firefly non è mai apparso al cinema ma solo nelle serie tv Arrow e Gotham.

L'uscita del film, che dovrebbe essere intitolato The Batman, è fissata per il 25 giugno 2021.

venerdì 31 maggio 2019

Ufficiale: Robert Pattinson sarà Batman

E' ufficiale, Robert Pattinson sarà il nuovo Batman nel film che sarà diretto da Matt Reeves.

Il nome dell'attore è sempre stato presente nella shortlist per il film The Batman, e tra i nomi presenti è stato considerato fin da subito come il favorito. La descrizione del tipo di attore cercato dalla produzione infatti combaciava perfettamente con Pattinson.

Nei giorni scorsi era stata diffusa la notizia dell'inizio delle trattative tra le due parti, ma stando agli ultimi rumor, la decisione definitiva è arrivata solo ieri. Questa mattina infatti si era diffusa la notizia secondo la quale la produzione era indecisa tra Robert Pattinson e Nicholas Hoult, tanto da aver richiesto ai due attori di sostenere un ultimo provino video. Ieri la riunione finale della produzione e la decisione: sarà Robert Pattinson.
Le trattative finali tra le due parti sarebbero già iniziate, con l'attore che dovrebbe firmare un contratto per tre film. I detrattori dell'attore, che avevano già fatto partire petizioni online per chiederne la sostituzione, dovranno mettersi l'anima in pace. Ricordiamo che a suo tempo, anche la scelta di Heath Ledger come Joker venne molto criticata, poi abbiamo visto cosa ha saputo creare.

Robert Pattinson ha 33 anni, due in più di Christian Bale in Batman Begins e molti meno dell'ultimo Batman di Ben Affleck.
Del film The Batman si sa ancora molto poco, tempo fa Matt Reeves ha dichiarato che il suo film sarà meno "supereroistico" e più noir, con un Bruce Wayne più giovane e un Batman più "detective".

Le riprese dovrebbero partire in autunno.