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mercoledì 1 febbraio 2023

James Gunn presenta il nuovo Universo DC. Annunciati 10 nuovi progetti.

Si alza il sipario sul nuovo Universo DC guidato da James Gunn e Peter Safran. Con un video ufficiale, James Gunn ha annunciato 10 nuovi progetti, tra Cinema e TV, cercando anche di dare delle risposte ai tanti rumor degli ultimi mesi, e lanciando qualche stoccata alla sua "precedente casa", la Marvel.

Il principale obbiettivo del regista è quello di un universo più "coerente" e collegato, con gli attori che saranno gli stessi sia per il Cinema che per la TV. Una saga che sarà divisa in capitoli, e il primo si intitolerà "Gods and Monsters".
"L’Universo DC esiste come multiverso ma questi titoli esisteranno in un unico universo", ha detto Peter Safran, "Il nostro DC Studios non ha precedenti. È una casa di produzione autonoma e uno studio. È la prima volta che tutto ciò che è legato alla DC – film, serie tv, live action, animazione, gaming – verrà centralizzato sotto un’unica visione creativa, mia e di James Gunn".

Si punterà a far uscire due film e due serie tv all'anno, senza sacrificare la lavorazione o la scrittura per cercare di rispettare a tutti i costi una data d'uscita prefissata. I film non entreranno in produzione se la sceneggiatura non sarà completata. E qui c'è stata la prima stoccata di James Gunn alla Marvel, oltre che alla precedente gestione del mondo DC.

"La gente è diventata attaccata alle date di uscita e alla conseguente realizzazione di un film", ha detto Gunn, "Nel mio cuore sono uno scrittore e non realizzeremo un film prima che la sceneggiatura sia finita. L’ho visto accadere più e più volte: è un casino. Rendere la figura dello scrittore più prominente e più importante nel processo è davvero fondamentale per noi. Producono film dove il terzo atto non è ancora stato scritto. Cominciano a scriverli durante la produzione. Ti ritrovi a guardare un mucchio di gente che si prende a pugni e non c'è la minima parvenza di flusso nell’azione."
E qui la stoccata alla Marvel: "Non puoi continuare a raccontare di continuo la solita storia del “Bravo ragazzo, cattivo ragazzo, roba gigante in cielo, il bravo ragazzo vince”. Devi narrare storie più complesse dal punto di vista morale. Storie che non fingono solo in superficie di appartenere a generi differenti, ma che lo sono effettivamente".

La situazione in casa DC, secondo Gunn, era un casino: "La storia dell’Universo DC è decisamente incasinata. C’era l’Arrowverse, il DCEU, che poi si è diviso tra Justice League di Joss Whedon e la versione di Zack Snyder. Perfino io ho fatto The Suicide Squad, che con la serie Peacemaker ha presentato il Bat-mito."

Un casino che verrà azzerato con il film The Flash, che Gunn ha definito "probabilmente uno dei più grandi film di supereroi mai fatti". Prima ci sarà Shazam! La Furia degli Dei, che porterà al film con Ezra Miller, che farà da reset e darà il via al nuovo Universo. E Aquaman 2? Uscirà dopo ma sarà legato al passato e non al nuovo Universo, mentre Blue Beetle (forse) farà parte del nuovo.

Capitolo attori/registi. Al momento non ci sono nomi legati al nuovo Universo, soprattutto per quanto riguarda i registi, mentre nei mesi scorsi si è discusso molto sui vecchi protagonisti. Come già annunciato, Henry Cavill non sarà più Superman, la scelta è stata fatta per motivi artistici e di età. In realtà, Gunn ha detto che non era proprio previsto che Cavill tornasse ad interpretare Superman, era una voce infondata, quindi non c'è stato nessun licenziamento. Per quanto riguarda Gal Gadot, Jason Momoa, Zachary Levi e Ezra Miller, non ci saranno, ma non è detto che non potranno tornare in futuro nei panni dei loro personaggi. Dwayne Johnson invece non è stato menzionato. Ci sarà inoltre un nuovo Batman, oltre a quello di Robert Pattinson che fa parte di un altro universo.

"Quello che posso promettervi è che tutto ciò che realizzeremo a partire dal nostro primo progetto farà parte di un unico canone, sarà tutto connesso. Utilizzeremo alcuni attori del passato, altri no. Ma tutto, da quel momento in poi, sarà collegato e coerente", ha dichiarato James Gunn.

I dieci progetti annunciati.

Le prime serie TV del nuovo Universo saranno Lanterns, Paradise Lost, Booster Gold, e Waller, quest'ultima che vedrà il personaggio di Amanda Waller protagonista, e dovrebbe essere confermata Viola Davis. Spazio anche alla serie tv animata Creature Commandos.

I film invece:

- SUPERMAN: LEGACY: un nuovo Clark Kent, più giovane e in "cerca un equilibrio tra le sue origini kryptoniane e la sua educazione umana. È l’incarnazione della verità, giustizia e dell’American Way. È gentile in un mondo che pensa che la gentilezza sia ormai superata", ha detto Gunn, che ha poi specificato che si tratterà di un film per famiglie. Fissata già la data d'uscita, l'11 luglio 2025. Ci sarà anche un altro film di Superman, con "Superman nero", che sarà nell'altro universo.

- THE AUTHORITY: tratto da un fumetto DC meno noto e la sceneggiatura è già in lavorazione. "Non tutti i film e le serie DC saranno incentrati su buoni contro cattivi. Ci sono persone molto discutibili, come l’Authority, che ritiene si possano risolvere i problemi del mondo prendendo la situazione in mano", ha spiegato Gunn.

- THE BRAVE AND THE BOLD: allargherà la famiglia di Batman, sarà infatti presentato Damian Wayne, figlio di Bruce, che sarà poi Robin. Gunn ha detto che il film sarà "una strana storia padre-figlio", e che Robin sarà "un piccolo figlio di put*ana, un assassino". In questo film sarà presentato il nuovo Batman.

- SUPERGIRL: WOMAN OF TOMORROW: farà il suo debutto Kara Zor-El, dal carattere molto diverso rispetto al cugino Superman, più dura, arida, con una specie di stress post-traumatico dovuto all'aver visto il suo pianeta distrutto e aver vissuto 14 anni su una scheggia di Krypton. Nel film incontrerà una giovane aliena di nome Ruthye, anch'essa proveniente da un pianeta distrutto e con tanta voglia di vendicarsi, con o senza l'aiuto dell'amica.

- SWAMP THING: un po' horror e un po' Guardiani della Galassia, il film "indagherà le origini oscure di Swamp Thing attraverso un punto di vista horror".

James Gunn ha poi ribadito, ancora una volta, che il suo Universo DC non sarà la copia di quello Marvel, anche se, come nell'MCU, ci sarà una storia centrale ad unire tutto, ma loro lo faranno in modo diverso. Ecco le sue parole.

"Un sacco di gente è convinta che si tratterà di una Marvel 2.0, ma penso che ci saranno molte differenze. Una delle ragioni per cui amo davvero la DC è che è davvero un altro universo, un mondo alternativo. Con la Marvel hai a che fare con New York, Chicago, San Francisco e poi ci sono altri posti del mondo che, però, sono luoghi di finzione. Nell’universo DC ci sono Metropolis e Gotham, Themyscira e Atlantis e Bialya, un vero e proprio universo di finzione ed è questo il mondo che stiamo creando. Ci stiamo per addentrare in un mondo dove i supereroi esistono e sono esistiti per diverso tempo in una forma o nell’altra. [...] È tutto molto più pianificato rispetto alla Marvel degli esordi perché abbiamo un gruppo di scrittori che sta lavorando per elaborare completamente quella storia. Ma intendiamo anche creare un universo in cui, come in Star Wars, ci sono ere, luoghi e cose differenti. O come in Game of Thrones in cui i personaggi sono più moralmente complessi".

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giovedì 24 marzo 2022

The Batman - online una interessante scena tagliata [ATTENZIONE, SPOILER]

The Batman ha debuttato al cinema da quasi un mese ed è stabile al primo posto dei box-office di tutto il mondo (QUI la nostra recensione).

ATTENZIONE!!! SPOILER!!!

SE NON AVETE VISTO IL FILM, VI CONSIGLIAMO DI NON LEGGERE.



Dopo mesi e mesi di rumor, alla fine del film di Matt Reeves compare brevemente l'attore Barry Keoghan, accreditato come un "misterioso prigioniero di Arkham", ma in realtà si tratta di Joker. Un'apparizione fugace, più vocale che visiva, non vediamo molto infatti del volto del nemico più celebre di Batman.
Oggi invece la Warner ha pubblicato online una scena tagliata della durata di cinque minuti, in cui vediamo un faccia a faccia tra il Giustiziere di Gotham e Joker nella cella parlatorio delle prigioni Arkham, uguale a quella in cui vediamo l'incontro con l'Enigmista. Durante quasi tutta la scena, Joker è inquadrato in modo sfocato o di spalle, sono visibili cicatrici sulla testa, capelli radi, ma alla fine della scena viene mostrato in modo più nitido e molto ravvicinato, a rivelare un volto totalmente sfigurato, quasi horror.

Ecco la scena.



venerdì 11 marzo 2022

The Batman - la recensione

In principio c'era Ben Affleck. Poi le cose in casa Warner sono drasticamente cambiate, con la Justice League che si rivela essere un clamoroso flop di pubblico e critica, il DC Extended Universe che naufraga e Ben Affleck che decide di abbandonare (più o meno) i panni dell'uomo pipistrello. 
Entra così in scena Matt Reeves, nome che al pubblico generalista magari non accende subito lampadine, ma che è stato il regista di due capitoli di una delle migliori saghe cinematografiche degli ultimi anni, quel reboot de Il Pianeta delle Scimmie che è riuscito a essere contemporaneamente blockbuster e fine Cinema d'autore.

Fuori Affleck, dentro Robert Pattinson, attore che nonostante sia ormai da anni affermatissimo nel giro dei grandi registi (ha lavorato con Cronenberg, Eggers, Nolan), per le masse si porta dietro la !colpa ignobile! di essere stato Edward Cullen nella saga di Twilight. Non ha il fisico, dicevano. È troppo giovane, dicevano, anche se in realtà Christian Bale era più giovane ai tempi di Batman Begins. Dopo tutto questo parlare, dopo rinvii, ritardi, pandemie e altri rinvii, The Batman arriva finalmente in sala con la durata mastodontica di 2 ore e 56 minuti, e zittisce tutti.

Basta già la scena iniziale, bellissima e spaventosa, per capire che non siamo per niente dalle parti del solito cinecomic, ma nemmeno in quelle nolaniane, che per quanto cercava di portare il cavaliere oscuro in un contesto realistico, rimaneva ancora estremamente irrealistico, in pieno stile Nolan.


In questo film, Batman è veramente un uomo vestito da pipistrello, che si aggira nelle strade sporche di una Gotham buia e piovosa, che picchia e viene picchiato, che indaga e fra la polizia sembra fuori posto, che parla pochissimo ma quando lo fa tutti lo stanno ad ascoltare, anche quei poliziotti che fino a un minuto prima lo guardavano straniti. Non il supereroe che Gotham vuole, non quello di cui ha bisogno, ma più un uomo ossessionato, malato, che non riesce ad elaborare il lutto in altro modo che non mettendosi addosso quel costume da pipistrello. Esorcizzare le proprie paure facendo paura agli altri. E questo Batman fa veramente paura, basta il batsegnale perché un brivido di terrore attraversi i vicoli di Gotham, basta il rumore pesante dei suoi passi e la battente, incredibile colonna sonora di Michael Giacchino, perché i criminali - e lo spettatore - siano assaliti dal terrore.

Matt Reeves si dimostra coraggioso nel fare un film puramente noir, con atmosfere alla Fincher, con Batman che indaga le scene del crimine, nei bassifondi, per trovare non solo l'assassino ma la verità. Un assassino, l'Enigmista di un sempre grandioso Paul Dano, che ricorda molto da vicino il killer Zodiac e che è vero e proprio specchio di Batman, speculare, uguale, ma opposto. Fotografia incentrata sulla dicotomia fra il rosso e il nero, e inquadrature mai banali, non fanno poi che confermare il talento del regista americano. E proprio come avveniva nei due film diretti da Reeves sulle scimmie, anche qui il protagonista parla pochissimo con la voce, ma moltissimo con lo sguardo. Robert Pattinson recita di sottrazione, pronunciando poche battute, ma dicendo tutto con gli occhi, ci sono scene intere in cui Batman guarda gli altri parlare senza pronunciare parola, eppure lo spettatore capisce tutto. In questo il costume sembra disegnato apposta, con una maschera più aperta rispetto a quanto siamo abituati, proprio per permettere a Pattinson di recitare e di esprimersi, anche perché in questo film vediamo pochissimo Bruce Wayne. È lui, la vera maschera, mentre solo come Batman, Bruce può essere davvero se stesso.

La paura è il tema preponderante di tutto il film: la paura di Bruce, il suo trauma irrisolto che lo porta a estraniarsi dal mondo e da chi lo circonda, le persone care che lo circondano, come Alfred (Andy Serkins sempre una garanzia, anche nelle poche scene che gli sono riservate) ma anche Gordon (ottimo anche Jeffrey Wright) con cui sembra avere instaurato un rapporto sincero di stima e quasi di amicizia. E ovviamente Catwoman

Il personaggio di Selina è determinante nella trama, ma soprattutto è importantissimo per l'evoluzione per personaggio di Bruce e il loro rapporto non è mai stato così intenso e magnetico al cinema, anche perché la chimica fra Pattinson e Zoe Kravitz è alle stelle.

A completare il quadro di un film praticamente perfetto non si possono non citare John Turturro nei panni di Carmine Falcone e, soprattutto, un grandissimo Colin Farrell in quelli del Pinguino, che avrà presto una serie tv a lui dedicata e che, dopo averlo visto nel film, appare cosa buona e giusta.

Un film dalle mille sfaccettature, di cui si potrebbe parlare per ore e ore e che, nonostante la lunghezza, non perde mai tempo, eppure non accelera mai in una azione forzata, anzi, lascia al minimo le scene d'azione per concentrarsi sulla parte più puramente noir. Una vera e propria detective story in cui in superficie c'è da smascherare un assassino, ma se si scava più in profondità viene fuori il lavoro preciso e meticoloso di introspezione sul personaggio dell'uomo pipistrello operato da Matt Reeves e dai suoi  collaboratori. Ancora una volta, il regista ha preso un blockbuster e per trasformarlo in purissimo Cinema d'autore.

martedì 9 febbraio 2021

Justice League: due nuove immagini di Jared Leto nei panni di Joker nella "Snyder Cut"

La data d'uscita della nuova versione del film Justice League, o meglio quella originale diretta da Zack Snyder, ormai ridefinita Snyder Cut, si avvicina e Vanity Fair ha pubblicato in esclusiva due nuove immagini di Jared Leto nei panni di Joker.

L'aspetto è un po' diverso da quello visto in Suicide Squad, sicuramente più oscuro.



Sul sito di Vanity Fair trovate le immagini in alta definizione.

La seconda foto, in particolare, si collega una immagine di Batman pubblicata da Zack Snyder nei giorni scorsi. La "stanza" sembra essere la stessa.


Il film, della durata di 4 ore, arriverà su HBO Max il 18 marzo, mentre la Warner sta lavorando per cercare una distribuzione anche nei paesi in cui il servizio non è ancora disponibile (come l'Italia).

La nuove sinossi di Zack Snyder’s Justice League: "Determinato ad assicurarsi che il sacrificio di Superman (Henry Cavill) non fosse vano, Bruce Wayne (Ben Affleck) unisce le forze con Diana Prince (Gal Gadot) progettando di riunire una squadra di metaumani per proteggere il mondo da una minaccia in avvicinamento di proporzioni catastrofiche. La prova si rivela più difficile di quanto Bruce immaginasse, visto che ogni componente deve affrontare i demoni del proprio passato per liberarsi dalle catene e riuscire così a unirsi, formando una lega di eroi senza precedenti. Finalmente insieme, Batman (Affleck), Wonder Woman (Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Cyborg (Ray Fisher) e Flash (Ezra Miller) potrebbero essere un po’ troppo in ritardo per salvare il pianeta da Steppenwolf, DeSaad e Darkseid e dalle loro terribili intenzioni."

lunedì 22 giugno 2020

The Flash: Michael Keaton in trattative per interpretare... Batman!

Si torna a parlare del film standalone su Flash che potrebbe vedere un clamoroso ritorno.

La bomba la sgancia The Wrap, il sito riporta che Michael Keaton sarebbe stato contattato per un ruolo nel film, più precisamente per tornare ad interpretare Batman!

Nei giorni scorsi Barbara Muschietti, produttrice del film e sorella di Andy Muschietti (It), che lo dirigerà, aveva annunciato grandi notizie in arrivo, e questa sarebbe decisamente una grande notizia.
Le trattative tra l'attore e la produzione sarebbero solo agli inizi, quindi è ancora tutto in forse, ma Michael Keaton è uno dei Batman più amati di sempre, protagonista dei due bellissimi film diretti da Tim Burton, e se la notizia venisse confermata ufficialmente, e le trattative andassero effettivamente in porto, sarebbe un gran bel colpo per la DC e la Warner.
La presenza del "vecchio Bruce Wayne" potrebbe aprire a un multiverso DC, che in un certo senso è già iniziato con la presenza di diversi Joker.

Secondo il sito, Michael Keaton sarà proprio il Batman dei film di Tim Burton, trent'anni più vecchio, che incontrerà Flash (Ezra Miller) dopo che quest'ultimo, tornato indietro nel tempo per salvare la madre, inavvertitamente creerà un universo parallelo. Una storia ispirata a un fumetto del 2011.

Se la trattativa andrà a finire bene, Michael Keaton sarà così presente sia nell'Universo DC che in quello Marvel, l'attore infatti è l'Avvoltoio, villain di Spider-Man, e sarà presente nel film Morbius.

Le riprese di The Flash dovrebbero prendere il via a inizio 2021, quando Ezra Miller concluderà la lavorazione del terzo capitolo di Animali Fantastici.

venerdì 21 febbraio 2020

The Batman: un nuovo sguardo al costume dalle foto sul set

Sono in corso le riprese di The Batman, nuovo film dedicato al personaggio della DC, diretto da Matt Reeves.

Il set al momento è a Glasgow, in Scozia, allestito nei pressi di un cimitero in cui la controfigura di Robert Pattinson ha girato alcune scene in moto, in cui è presente anche un'altra persona, una donna. Grazie alle foto possiamo dare uno sguardo più completo al nuovo costume di Batman e alla Bat-moto.

Ecco alcune foto.








Nel cast anche Zoe Kravitz (Catwoman), Paul Dano (l'Enigmista), John Turturro (Carmine Falcone), Jeffrey Wright (James Gordon), Colin Farrell (Pinguino), Peter Sarsgaard (il Procuratore Distrettuale di Gotham, Gil Colson), Jayme Lawson (candidata sindaco Bella Reál), e Andy Serkis (il maggiordomo Alfred).

Uscita fissata al 21 giugno 2021.

venerdì 14 febbraio 2020

The Batman: prime immagini ufficiali di Robert Pattinson con il costume!

E' ancora una volta il regista Matt Reeves il canale ufficiale di informazioni sul film The Batman, e stavolta il regalo ai fan è stato grosso, le prime immagini di Robert Pattinson con il costume di Batman.

Nel breve video pubblicato dal regista possiamo vedere un costume molto particolare, con il simbolo sul petto che sembra fatto con pezzi metallici saldati. Sembra quasi un costume "non definito".

Ricordiamo che il film non sarà una "origin story" ma seguirà Bruce Wayne nei primi anni come Batman. Nel cast ci saranno anche Zoe Kravitz (Catwoman), Paul Dano (l'Enigmista), Jeffrey Wright (il Commissario Gordon), John Turturro (il boss Carmine Falcone), l'esordiente Jayme Lawson (forse Barbara Gordon), Colin Farrell (Pinguino) e Andy Serkis (il maggiordomo Alfred).

Ecco dei frame e il video postato dal regista.





Le immagini sono quelle di un test, vedremo se poi il look sarà confermato nel film. Le riprese sono in corso a Londra.

L'uscita è fissata per il 25 luglio 2021.

martedì 7 gennaio 2020

The Batman: ufficiale, Colin Farrell sarà Pinguino!

Il rumor circolava da settimane, mancava solo l'ufficialità ed è arrivata oggi dal profilo Twitter del regista Matt Reeves: Colin Farrell sarà Pinguino in The Batman.

Il regista ha pubblicato una gif di Colin Farrell, scrivendo: "Aspetta – sei tu, Oz?". Il riferimento è ovviamente a Oswald Chesterfield Cobblepot, cioè Pinguino. Ecco il tweet.


Colin Farrell, che in realtà è già sul set, si unisce così ufficialmente al cast del nuovo Batman, che vedrà Robert Pattinson protagonista nel ruolo di Bruce Wayne. Ci saranno anche Zoe Kravitz (Catwoman), Paul Dano (l'Enigmista), Jeffrey Wright (il Commissario Gordon), John Turturro (il boss Carmine Falcone), l'esordiente Jayme Lawson (forse Barbara Gordon), e Andy Serkis (il maggiordomo Alfred).

Della trama non si sa ancora nulla, non è uscito niente di ufficiale anche se, secondo diversi rumor, la storia potrebbe vedere il Giustiziere di Gotham alle prese con il villain Festa, di cui non si conosce l'identità Questo giustificherebbe la presenza di così tanti villain nel film, tutti infatti sono sospettati di essere Festa.
Come dichiarato da Matt Reeves, The Batman sarà meno "supereroistico" e non sarà una origin story, ma vedrà Bruce Wayne / Batman nel suo periodo di formazione e metterà in evidenza il suo lato da investigatore.

Le riprese sono iniziate in questi giorni a Londra. L'uscita è fissata per il 21 giugno 2021.

sabato 23 novembre 2019

The Batman: anche John Turturro nel cast!

E' sempre il regista Matt Reeves ad annunciare la new entry nel cast del film The Batman.

Si tratta di John Turturro, che andrà ad interpretare il boss della mafia Carmine Falcone.
Il villain è già stato interpretato da Tom Wilkinson in Batman Begins, primo film della trilogia di Nolan.

Turturro si unisce così ai già confermati Robert Pattinson, nuovo Bruce Wayne / Batman, Zoë Kravitz (Catwoman), Jeffrey Wright (il commissario Gordon), Andy Serkis (Alfred), la debuttante Jayme Lawson (forse Barbara Gordon, ma non è stato confermato), e Paul Dano (l'Enigmista).
Ancora in trattative Colin Farrell per il ruolo di un altro iconico villain, Pinguino.

Secondo quanto dichiarato dal regista Matt Reeves, il film non sarà una origin story ma racconterà i primi anni di Batman nel ruolo di "investigatore mascherato". Ancora nessuna conferma sul villain principale del film, secondo alcuni rumor potrebbe trattarsi di Festa, la cui identità è sconosciuta ma di cui sono sospettati diversi altri villain, questo giustificherebbe la presenza di così tanti nemici di Batman nel cast.
Le riprese inizieranno il prossimo gennaio, l'uscita del film è fissata al 21 giugno 2021.

giovedì 14 novembre 2019

The Batman: Andy Serkis sarà Alfred

Confermati i rumor dei giorni scorsi.

E' stato proprio il regista Matt Reeves a ufficializzare l'ingresso di Andy Serkis nel cast di The Batman, l'attore interpreterà Alfred Pennyworth, il maggiordomo di casa Wayne.
Come ormai ci ha abituato, il regista ha annunciato la notizia con un tweet: "And here comes #Alfred ! 🦇".

Andy Serkis ha già lavorato con Matt Reeves nei due capitoli della trilogia de Il Pianeta delle Scimmie diretti dal regista, l'attore era il protagonista, lo scimpanzé Cesare, ha cui ha prestato magistralmente i movimenti, le espressioni e la voce.

Serkis raggiunge così il protagonista Robert Pattinson, nuovo Bruce Wayne / Batman. Nel cast sono già stati confermati Zoë Kravitz (Catwoman), Jeffrey Wright (il commissario Gordon), Paul Dano (l'Enigmista), e l'esordiente Jayme Lawson per un ruolo ancora sconosciuto ma che potrebbe essere quello di Barbara Gordon.
Al momento, stando ai rumor, Colin Farrell sarebbe in trattative per il ruolo di Pinguino, mentre alcune voci (che non si possono nemmeno definire rumor) avrebbero riportato il possibile coinvolgimento di Matthew McConaughey per il ruolo di Harvey Dent, ma su quest'ultimo non ci sono ancora riscontri.

Le riprese del film prenderanno il via a inizio 2020, per un'uscita fissata al 21 giugno 2021.

mercoledì 6 novembre 2019

The Batman - Andy Serkis e Colin Farrell in trattative

Continua il casting per il film The Batman che sarà diretto da Matt Reeves e vedrà Robert Pattinson protagonista nel ruolo del Difensore di Gotham.

Secondo quanto riportato da The Wrap, l'attore Andy Serkis sarebbe entrato in trattative per il ruolo del fedele maggiordomo di casa Wayne, Alfred Pennyworth.
Serkis ha già collaborato con Reeves nei due capitoli della trilogia de Il Pianeta delle Scimmie diretti dal regista, in cui interpretava il personaggio principale, lo scimpanzé Cesare. L'unico ostacolo per una eventuale fumata bianca sono i vari impegni di Serkis, al lavoro su diversi progetti.

In passato il ruolo di Alfred, cruciale per Bruce Wayne, è stato interpretato al cinema da Michael Gough, Michael Caine e Jeremy Irons.

Il secondo rumor invece arriva da Deadline e riporta che la produzione avrebbe contattato Colin Farrell per offrirgli il ruolo del villain Pinguino. Le trattative tra le parti sarebbero agli inizi.

Oltre a Robert Pattinson, nel cast ci saranno anche Zoë Kravitz (Catwoman), Jeffrey Wright (commissario Gordon), e Paul Dano (l'Enigmista).
L'uscita del film, che sarà un "detective movie" e racconterà di un Bruce Wayne ancora in fase di formazione come Batman, è fissata per il 21 giugno 2021, le riprese dovrebbero partire all'inizio del 2020.


giovedì 17 ottobre 2019

The Batman: Paul Dano sarà l'Enigmista!

Giornata intensa per le notizie riguardanti il film The Batman, che sarà diretto da Matt Reeves.

Collider rivela che Paul Dano si è unito al cast e che andrà ad interpretare l'Enigmista. Nelle scorse settimane si era parlato molto di un possibile coinvolgimento di Jonah Hill per un ruolo che poteva essere Pinguino o proprio l'Enigmista, le trattative sembravano a buon punto ma proprio ieri si sono interrotte. Oggi il sito conferma che in realtà era in atto una specie di ballottaggio tra i due attori e alla fine la produzione ha scelto proprio Paul Dano per il ruolo.

Villain molto atteso e desiderato dai fan, l'Enigmista, vero nome Edward Nygma (ma nel film di Reeves di chiamerà Edward Nashton), è già stato portato al cinema da Jim Carrey nel film Batman Forever (1995).

Protagonista nel ruolo di Bruce Wayne / Batman sarà Robert Pattinson. Nel cast anche Zoë Kravitz (Catwoman) e probabilmente ci sarà anche Jeffrey Wright (il Commissario Gordon), ma su quest'ultimo si attende ancora la conferma ufficiale.

Le riprese di The Batman partiranno tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. L'uscita è fissata al 21 giugno 2021.

martedì 15 ottobre 2019

The Batman: Zoë Kravitz sarà Catwoman!

Matt Reeves ha trovato la sua Catwoman. Sarà Zoë Kravitz ad interpretare Selina Kyle nel film The Batman. Ad annunciarlo è stato il sito The Wrap, confermato poi da Variety e Deadline.

I provini decisivi per il ruolo si sono svolti durante la prima settimana di ottobre, tra le attrici provinate anche Ana de Armas, Ella Balinska e Eiza Gonzalez. Alla fine si era ridotta a una corsa a due tra Zoë Kravitz e Zazie Beetz, quest'ultima però è stata scartata a causa dei suoi impegni con la serie Atlanta (e forse anche per la sua presenza nel film Joker).

 Zoë Kravitz andrà ad affiancare il nuovo Batman, Robert Pattinson, e Jeffery Wright (Jim Gordon). Ancora non è stata confermata la presenza di Jonah Hill, contattato per un misterioso ruolo (l'Enigmista? Pinguino?), l'attore sarebbe ancora in trattative.
Le riprese del film dovrebbero partire tra la fine dell'anno e inizio 2020. L'uscita del film è stata fissata al 21 giugno 2021.

Per Zoë Kravitz, vista di recente nella serie Big Little Lies e in Animali fantastici - I Crimini di Grindelwald, non si tratta del primo cinecomic, nel 2011 l'attrice è apparsa in X-Men: L'inizio nel ruolo della mutante Angel.


martedì 24 settembre 2019

The Batman: Jeffrey Wright sarà il nuovo Commissario Gordon?

Comincia a prendere forma il cast di The Batman, prossimo film sul Cavaliere Oscuro di Gotham che sarà diretto da Matt Reeves.

Secondo THR, Jeffrey Wright (Westworld) è entrato in trattative per interpretare il Commissario Jim Gordon.
Nella trilogia di Nolan, il ruolo di Jim Gordon è stato magnificamente ricoperto da Gary Oldman, mentre in Justice League aveva il volto di J.K.Simmons.

Nel caso l'accordo andasse in porto, l'attore raggiungerebbe nel cast il nuovo Bruce Wayne, Robert Pattinson. La scelta di Wright sarebbe inoltre una conferma al fatto che il film non sarà un prequel dei recenti film dell'Universo DC. The Batman sarà un nuovo inizio ma, ricordiamo, il regista ha più volte precisato che non si tratterà di una nuova origin story ma l'intenzione è quella di fare un film meno supereroistico e più noir, una detective story con un giovane Batman alle prese con le sue prime indagini nel mondo criminale di Gotham.

Mentre aspettiamo una conferma ufficiale, un indizio importante arriva dal profilo Twitter di Jeffrey Wright, l'attore infatti ha retwittato una foto del Batman Day commentandola con una faccina... (foto a destra).

Non è l'unica notizia riguardante il film. Online sta circolando il rumor secondo il quale Jonah Hill sarebbe stato contattato per un misterioso ruolo da cattivo. Qualcuno ha ipotizzato che potrebbe trattarsi dell'Enigmista.

Le riprese del film dovrebbero iniziare tra la fine dell'anno e l'inizio del 2020. L'uscita del film è fissata al 21 giugno 2021.


martedì 17 settembre 2019

Il nuovo Batman sarà ispirato a "The Long Halloween"?

Continuano i rumor sul prossimo Batman, che vedrà Robert Pattinson protagonista

Del nuovo film diretto da Matt Reeves, che dovrebbe essere intitolato The Batman, non si sa praticamente nulla, è avvolto nel mistero, e da mesi si susseguono rumor intorno alla possibile trama.

L'ultimo, in ordine di tempo, arriva niente meno che da Kevin Smith, che ha parlato del film durante un podcast FatMan Beyond. Secondo il regista, il film di Reeves sarà ispirato a "Batman: Il Lungo Halloween", serie di tredici volumi usciti tra il 1996 e 1997, scritti da Jeph Loeb e disegnati da Tim Sale.
Smith è sembrato piuttosto certo della sua affermazione. "Sinceramente, l’ho sentito dire da una buona fonte", ha dichiarato.

La notizia è interessante perché la trama de "Il Lungo Halloween" s'incastra perfettamente con altri rumor usciti in questi mesi. Il fumetto è ambientato durante il primo anno di attività di Batman, con la città di Gotham sconvolta da una serie di omicidi ad opera di un criminale assassino di nome Festa, chiamato così perché solito colpire in corrispondenza di alcune ricorrenze. Nel suo periodo di attività, erano all'opera anche altri criminali, tra cui Selina Kyle, tutti sospettati di essere in realtà Festa.
Questa trama corrisponde con la volontà di Matt Reeves di mettere al centro della storia un Bruce Wayne giovane e agli inizi, anche se è stato specificato che non sarà una origin story. Inoltre il regista ha più volte dichiarato di voler fare un film meno supereroistico e più noir, molto più simile a una detective story. Infine, in questi mesi si sono rincorse voci su un cast piuttosto numeroso, che avrebbe incluso più di un villain.

Il casting del film non si è ancora concluso, al momento Robert Pattinson è l'unico nome confermato. Le riprese dovrebbero partire tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. L'uscita è fissata per il 21 giugno 2021.

giovedì 13 giugno 2019

Batman - i possibili villain del nuovo film

Dopo l'annuncio di Robert Pattinson come protagonista, continuano i rumor sui villain che potremmo ritrovare nel nuovo film dedicato a Batman. che sarà diretto da Matt Reeves.

Da settimane ormai, molti siti, tra cui testate importanti come THR, riportano due nomi dandoli quasi per certi, si tratta di due villain iconici, cioè Pinguino e Catwoman. Secondo i rumor però, il film potrebbe avere più di due antagonisti, c'è chi dice tre, chi quattro, e Omega Underground riporta oggi che gli altri due villain del film potrebbe essere l’Enigmista e Firefly.
Secondo il sito sarebbero già iniziati i casting per questi quattro ruoli e la produzione e il regista starebbero cercando: per Catwoman, un'attrice di qualsiasi etnia con un'età compresa fra i 20 e i 30 anni; per Pinguino, attore di qualsiasi etnia con un'età compresa tra i 20 e 40 anni; per l'Enigmista, un attore tra i 30 e i 40; e infine per Firefly, un attore tra i 20 e i 30.
Stando a queste poche indicazioni, i rumor riportano che il villain principale del film dovrebbe essere l'Enigmista.

Pinguino e Catwoman sono già stati portati sul grande schermo, il primo con grande successo, il secondo tra alti e bassi. Danny DeVito è stato un grande Pinguino in Batman - Il Ritorno di Tim Burton, stesso film in cui Michelle Pfeiffer rendeva unica e indimenticabile Catwoman. Quest'ultima è stata poi interpretata, in un film decisamente infelice, da Halle Berry nel 2004, molto meglio invece la "Gatta Ladra" di Anne Hathaway ne Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno (2012). L'Enigmista, che da tempo i fan sognano di vedere in un film come si deve, è stato già interpretato da Jim Carrey in Batman Forever (1995), mentre Firefly non è mai apparso al cinema ma solo nelle serie tv Arrow e Gotham.

L'uscita del film, che dovrebbe essere intitolato The Batman, è fissata per il 25 giugno 2021.

venerdì 31 maggio 2019

Ufficiale: Robert Pattinson sarà Batman

E' ufficiale, Robert Pattinson sarà il nuovo Batman nel film che sarà diretto da Matt Reeves.

Il nome dell'attore è sempre stato presente nella shortlist per il film The Batman, e tra i nomi presenti è stato considerato fin da subito come il favorito. La descrizione del tipo di attore cercato dalla produzione infatti combaciava perfettamente con Pattinson.

Nei giorni scorsi era stata diffusa la notizia dell'inizio delle trattative tra le due parti, ma stando agli ultimi rumor, la decisione definitiva è arrivata solo ieri. Questa mattina infatti si era diffusa la notizia secondo la quale la produzione era indecisa tra Robert Pattinson e Nicholas Hoult, tanto da aver richiesto ai due attori di sostenere un ultimo provino video. Ieri la riunione finale della produzione e la decisione: sarà Robert Pattinson.
Le trattative finali tra le due parti sarebbero già iniziate, con l'attore che dovrebbe firmare un contratto per tre film. I detrattori dell'attore, che avevano già fatto partire petizioni online per chiederne la sostituzione, dovranno mettersi l'anima in pace. Ricordiamo che a suo tempo, anche la scelta di Heath Ledger come Joker venne molto criticata, poi abbiamo visto cosa ha saputo creare.

Robert Pattinson ha 33 anni, due in più di Christian Bale in Batman Begins e molti meno dell'ultimo Batman di Ben Affleck.
Del film The Batman si sa ancora molto poco, tempo fa Matt Reeves ha dichiarato che il suo film sarà meno "supereroistico" e più noir, con un Bruce Wayne più giovane e un Batman più "detective".

Le riprese dovrebbero partire in autunno.

sabato 11 febbraio 2017

The LEGO Batman Movie - la recensione


Nel 2014 i registi Lord e Miller portavano nelle sale quello che è sicuramente uno dei film di animazione più originali di tutti i tempi: The LEGO Movie, un film che sapeva sapientemente unire una trama tutto sommato semplice, sulla rivalsa dell'uomo comune, quello da cui nessuno si aspetta mai nulla, con un impianto citazionistico e una sceneggiatura brillante come poche. Tra i maggiori pregi di quel film vi erano una serie di personaggi memorabili e fra questi sicuramente Batman si era impresso nei cuori degli spettatori per genialità. La nascita di uno spin off a lui interamente dedicato, quindi, sembra seguire il naturale corso degli eventi, in questa epoca di estrema serializzazione cinematografica, e la paura di trovarsi di fronte a un film non all'altezza era tanta. Alla regia, questa volta, c'è Chris McKay e alla sceneggiatura Seth Grahame-Smith, ma fondamentalmente il team produttivo è sempre lo stesso del primo film e infatti lo stile della pellicola non si discosta di molto da quello visto tre anni fa.
Batman è un personaggio esagerato, arrogante, enormemente pieno di sé, ma allo stesso tempo insicuro a causa della tragedia della morte dei suoi genitori, e molto solo, fatta eccezione del fido Alfred che, praticamente, gli fa da padre. Tutto cambia quando il vecchio commissario Gordon va in pensione e al suo posto subentra sua figlia Barbara, giovane e intraprendente poliziotta decisa a eliminare a tutti i costi la criminalità da Gotham. A complicare ulteriormente la vita di Batman c'è il bambino che inavvertitamente ha adottato, non troppo intelligente e convinto che sia Batman che Bruce Wayne siano i suoi genitori adottivi. La differenza principale rispetto al precedente The LEGO Movie è nella non coralità della storia, incentrata maggiormente sul personaggio principale e sul suo percorso personale verso una comprensione più profonda del significato di amore, famiglia e amicizia. Rimane intatto, invece, lo spirito brillante, impossibile contare tutti i riferimenti e le citazioni alla cultura pop e in particolare alle precedenti incarnazioni del personaggio, con un paio di frecciatine particolarmente divertenti proprio agli ultimi film della DC. Sorprendono positivamente le scene d'azione, molto lunghe, divertenti e adrenaliniche, uniscono eroi e villain (non solo fumettistici) in un'unica imponente battaglia finale davvero ben fatta. Si ride moltissimo, ma c'è spazio anche all'approfondimento psicologico, in particolare del personaggio di Batman, della sua relazione con Alfred, Barbara e soprattutto il giovane Robin, senza dimenticare il peculiare ed esilarante rapporto con il Joker, super cattivo della storia. Fantastica la colonna sonora, che non si limita ad accompagnare le immagini ma che, come accadeva anche il The LEGO Movie, diventa meta cinematografica e irresistibile tormentone.
Bisogna infine fare un applauso a Claudio Santamaria, tornato a dare la voce al personaggio dopo averlo fatto sia nella trilogia del Cavaliere Oscuro diretto da Nolan, sia nella pellicola di Lord e Miller. In generale il doppiaggio è veramente ottimo, unica pecca la scelta di Geppi Cucciari come voce di Barbara Gordon, probabilmente era preferibile usare qualcuno dall'accento meno marcato perché la sensazione è a volte molto straniante. Pur con le differenze dovute al dover raccontare una storia incentrata su di un unico personaggio iconico, The LEGO Batman Movie continua sulla strada aperta dal suo predecessore, regalando quasi due ore in cui si ride fino alle lacrime e si assiste anche a una bella storia. Non da poco.

martedì 29 marzo 2016

Batman v Superman: Dawn of Justice - la recensione

E' finalmente uscito nelle sale di tutto il mondo l'attesissimo Batman V Superman: Dawn of Justice, diretto da Zack Snyder.

La storia inizia dove era finito L'Uomo d'Acciaio ma da un diverso punto di vista, quello di Bruce Wayne tra le macerie di Metropolis durante il distruttivo scontro tra Superman e Zod. Dopo quel fatto Superman per molti è diventato un dio, per altri invece è una possibile minaccia, e tra questi c'è anche Bruce Wayne, che si mette alla ricerca di un modo per fermarlo. Allo stesso tempo Batman tiene sotto controllo una organizzazione criminale, e i suoi modi violenti attirano l'attenzione di Clark Kent/Superman, che non approva. Nel mezzo s'inserisce Lex Luthor, instabile e con manie di onnipotenza, deciso ad approfittare dell'attrito tra i due per eliminarli.

C'è talmente tanta roba in Batman v Superman - tanti personaggi, due storie principali, molte sottotrame - che sarebbe stato possibile riempire tre film. Tanti pro e contro, e infatti il film ha diviso: chi l'ha amato e chi l'ha detestato. Se ci si siede sulla poltrona sperando di ritrovare i toni Marvel e le battute ironiche alla Tony Stark, si rimane molto delusi. Se si va a vedere il film sperando di trovare il "realismo" della trilogia di Nolan, si finisce per rimanere molto insoddisfatti. E' un film di Zack Snyder, e non è nemmeno lo Snyder di Man of Steel ma quello esagerato di Watchmen e Sucker Punch. Anche il nuovo Batman è diverso, molto più cupo e violento, è quello immaginato da Frank Miller nei suoi fumetti, non quello che di Nolan (che comunque qui è co-produttore).

Batman v Superman è un film pieno di difetti e scelte discutibili, soprattutto nel montaggio che nella primissima parte taglia scene in modo quasi barbaro. Ci sono buchi, dovuti all'abbondanza, a volte si passa da una scena all'altra in modo brusco, lo scontro Batman-Superman viene caricato bene ma risolto troppo in fretta, questi però potrebbero essere una conseguenza dei tagli fatti al film e potrebbero risolversi con la versione estesa. Avrebbero potuto benissimo dividerlo in due, fare un film solo sullo scontro Batman-Superman e sull'ambiguità del personaggio di Superman per il mondo, e poi uno sulla presentazione della Justice League, Snyder (o la Warner, chi lo sa) ha deciso per un solo film, finendo per lasciare cose in sospeso, comprese sottotrame che sarebbero state molto interessanti da approfondire. Questa sovrabbondanza si riflette anche sul tono del film che sembra spaccato in due, una prima parte più lenta e riflessiva, e la seconda tutta botte ed esplosioni.

Ma il film non ha solo difetti. Batman v Superman visivamente è potente, ha uno stile molto cupo che si distacca da quello visto fino ad oggi nei cinecomic. Dura tanto ma non annoia. Ottimi gli effetti speciali. La colonna sonora è travolgente. L'introduzione dei nuovi (e futuri) personaggi - Flash, Aquaman, Cyborg - è stata fatta bene, è stata immessa nella storia senza creare strappi. Il film ha poco equilibrio, nei primi minuti soffre del continuo cambio di prospettiva tra i personaggi (il montaggio a caso, appunto) ma quando il film si assesta sul punto di vista di Bruce Wayne, tanto che il film sembra più un nuovo Batman che il sequel de L'Uomo d'Acciaio, la storia diventa più solida.
Il film inoltre è ben sorretto dal cast di contorno: Amy Adams è sempre brava e credibile, anche quando si ritrova in scene in cui non ci dovrebbe essere; Jeremy Irons è un ottimo Alfred; poi Holly Hunter, Scoot McNairy, Laurence Fishburne, Diane Lane, tutti danno il loro piccolo contributo positivo. E poi ci sono i protagonisti. Henry Cavill si mantiene sui livelli de L'Uomo d'Acciaio, ma gli osservati speciali erano gli altri tre. Il temuto Ben Affleck è un convincente Bruce Wayne, magari non è particolarmente espressivo ma dà la giusta fisicità a questo nuovo Batman. Bravo Jesse Eisenberg, anche se il suo Lex Luthor, una versione giovane e psicopatica molto diversa da quella che abbiamo visto in passato, ha diviso il pubblico. Bene Gal Gadot, sulle sue spalle gravava il peso di portare al cinema una vera icona, e l'attrice supera la prova, bene sia nei panni di Wonder Woman che in quelli di Diana Prince.

Per apprezzare (o meglio accettare) Batman v Superman: Dawn of Justice bisogna essere preparati ad accogliere un nuovo tipo di cinecomic, bisogna entrare in sala con la mente libera da immagini passate di altri film, e bisogna essere consapevoli che Zack Snyder non è un regista dal tocco delicato. E' un film imperfetto che non nasconde le sue imperfezioni, ha dei momenti che lasciano contrariati e altri in cui ha delle intuizioni geniali, momenti di lentezza e altri di fomento. E' un film di passaggio, che prepara il campo al futuro, e che aspettiamo di vedere nella sua versione estesa. Quindi, è un brutto film? No, è un po' un casino, ma non è un brutto film.

mercoledì 4 dicembre 2013

'Batman Vs. Superman': parla Ben Affleck.

Dopo l'annuncio che Ben Affleck avrebbe preso maschera e mantello per calarsi nei panni di Batman in 'Batman Vs. Superman', di Zack Snyder, si è scatenato il putiferio online, fan furiosi, petizioni contro questa scelta, ironia, ma soprattutto c'è stato fin da subito, e c'è ancora, tanto tanto scetticismo.

Colleghi, amici ed "ex-Batman" si sono subito schierati con Affleck mentre l'attore, consapevole del polverone che si era alzato, ha evitato di esporsi più di tanto, solo qualche dichiarazione veloce. Ora tocca a lui.

Intervistato da Playboy Magazine, Ben Affleck ha parlato del "comprensibile scetticismo", di Daredavil, dei propri dubbi sul ruolo, della visione di Zack Snyder sul film, delle differenze fra quello che sarà il suo Batman e quello della coppia Bale/Nolan.
Ecco le sue parole:

"Era una reazione che avevo preventivato. La stessa Warner Bros. mi aveva detto "Dovresti sapere quello in cui stai per andarti a ficcare". E mi hanno mostrato i commenti fatti sul casting delle altre persone collegati a ruoli come questo sottolineando come, all'inizio, sia sempre così.

Quando mi hanno chiesto se volessi interpretare Batman, ho dovuto declinare l'offerta perché non mi vedevo nella parte. Prima però mi hanno chiesto di dare un'occhiata a quello che il regista/sceneggiatore, Zack Snyder, stava elaborando, così da capire bene se potessi adattarmi alla cosa. E ho potuto constatare che si trattava di materiale incredibile.

Si tratta di un approccio unico a Batman che riesce, al contempo, a essere rispettoso della mitologia. Mi ha emozionato. E ad un tratto mi sono ritrovato a un reading per la parte. Quando le persone lo vedranno, avrà più senso di quanto ne abbia ora o di quanto ne abbia avuto inizialmente anche per me stesso. Non voglio rivelare troppo, ma l'idea di base è quella di ridefinire Batman in una maniera che non vada a competere con quanto fatto da Christian Bale e Christopher Nolan, ma del tutto appropriata al canone del personaggio. Sarà più vecchio e saggio, specie in relazione al Superman di Henry Cavill.

Capisco bene, sono in difetto con gli utenti di Internet. Se pensassi che il risultato possa essere un altro Daredevil uscirei a fare un picchetto contro me stesso [ride]. Perché accettare questo film se non avessi la sicurezza che si tratta di un ottimo progetto in cui io posso avere la possibilità di fare qualcosa di positivo? 'Daredevil' è l'unico film di cui posso dire di essere davvero pentito. Mi piace la storia, il personaggio, ma il come l'ho mandato a puttane è una cosa che resterà sempre con me.

Magari è per questo che ho accettato di fare Batman."