mercoledì 1 febbraio 2023
giovedì 24 marzo 2022
The Batman - online una interessante scena tagliata [ATTENZIONE, SPOILER]
venerdì 11 marzo 2022
The Batman - la recensione
Fuori Affleck, dentro Robert Pattinson, attore che nonostante sia ormai da anni affermatissimo nel giro dei grandi registi (ha lavorato con Cronenberg, Eggers, Nolan), per le masse si porta dietro la !colpa ignobile! di essere stato Edward Cullen nella saga di Twilight. Non ha il fisico, dicevano. È troppo giovane, dicevano, anche se in realtà Christian Bale era più giovane ai tempi di Batman Begins. Dopo tutto questo parlare, dopo rinvii, ritardi, pandemie e altri rinvii, The Batman arriva finalmente in sala con la durata mastodontica di 2 ore e 56 minuti, e zittisce tutti.
Basta già la scena iniziale, bellissima e spaventosa, per capire che non siamo per niente dalle parti del solito cinecomic, ma nemmeno in quelle nolaniane, che per quanto cercava di portare il cavaliere oscuro in un contesto realistico, rimaneva ancora estremamente irrealistico, in pieno stile Nolan.
In questo film, Batman è veramente un uomo vestito da pipistrello, che si aggira nelle strade sporche di una Gotham buia e piovosa, che picchia e viene picchiato, che indaga e fra la polizia sembra fuori posto, che parla pochissimo ma quando lo fa tutti lo stanno ad ascoltare, anche quei poliziotti che fino a un minuto prima lo guardavano straniti. Non il supereroe che Gotham vuole, non quello di cui ha bisogno, ma più un uomo ossessionato, malato, che non riesce ad elaborare il lutto in altro modo che non mettendosi addosso quel costume da pipistrello. Esorcizzare le proprie paure facendo paura agli altri. E questo Batman fa veramente paura, basta il batsegnale perché un brivido di terrore attraversi i vicoli di Gotham, basta il rumore pesante dei suoi passi e la battente, incredibile colonna sonora di Michael Giacchino, perché i criminali - e lo spettatore - siano assaliti dal terrore.
Matt Reeves si dimostra coraggioso nel fare un film puramente noir, con atmosfere alla Fincher, con Batman che indaga le scene del crimine, nei bassifondi, per trovare non solo l'assassino ma la verità. Un assassino, l'Enigmista di un sempre grandioso Paul Dano, che ricorda molto da vicino il killer Zodiac e che è vero e proprio specchio di Batman, speculare, uguale, ma opposto. Fotografia incentrata sulla dicotomia fra il rosso e il nero, e inquadrature mai banali, non fanno poi che confermare il talento del regista americano. E proprio come avveniva nei due film diretti da Reeves sulle scimmie, anche qui il protagonista parla pochissimo con la voce, ma moltissimo con lo sguardo. Robert Pattinson recita di sottrazione, pronunciando poche battute, ma dicendo tutto con gli occhi, ci sono scene intere in cui Batman guarda gli altri parlare senza pronunciare parola, eppure lo spettatore capisce tutto. In questo il costume sembra disegnato apposta, con una maschera più aperta rispetto a quanto siamo abituati, proprio per permettere a Pattinson di recitare e di esprimersi, anche perché in questo film vediamo pochissimo Bruce Wayne. È lui, la vera maschera, mentre solo come Batman, Bruce può essere davvero se stesso.
La paura è il tema preponderante di tutto il film: la paura di Bruce, il suo trauma irrisolto che lo porta a estraniarsi dal mondo e da chi lo circonda, le persone care che lo circondano, come Alfred (Andy Serkins sempre una garanzia, anche nelle poche scene che gli sono riservate) ma anche Gordon (ottimo anche Jeffrey Wright) con cui sembra avere instaurato un rapporto sincero di stima e quasi di amicizia. E ovviamente Catwoman.
Il personaggio di Selina è determinante nella trama, ma soprattutto è importantissimo per l'evoluzione per personaggio di Bruce e il loro rapporto non è mai stato così intenso e magnetico al cinema, anche perché la chimica fra Pattinson e Zoe Kravitz è alle stelle.martedì 9 febbraio 2021
Justice League: due nuove immagini di Jared Leto nei panni di Joker nella "Snyder Cut"
lunedì 22 giugno 2020
The Flash: Michael Keaton in trattative per interpretare... Batman!
venerdì 21 febbraio 2020
The Batman: un nuovo sguardo al costume dalle foto sul set
Il set al momento è a Glasgow, in Scozia, allestito nei pressi di un cimitero in cui la controfigura di Robert Pattinson ha girato alcune scene in moto, in cui è presente anche un'altra persona, una donna. Grazie alle foto possiamo dare uno sguardo più completo al nuovo costume di Batman e alla Bat-moto.
Ecco alcune foto.
Nel cast anche Zoe Kravitz (Catwoman), Paul Dano (l'Enigmista), John Turturro (Carmine Falcone), Jeffrey Wright (James Gordon), Colin Farrell (Pinguino), Peter Sarsgaard (il Procuratore Distrettuale di Gotham, Gil Colson), Jayme Lawson (candidata sindaco Bella Reál), e Andy Serkis (il maggiordomo Alfred).
Uscita fissata al 21 giugno 2021.
venerdì 14 febbraio 2020
The Batman: prime immagini ufficiali di Robert Pattinson con il costume!
Nel breve video pubblicato dal regista possiamo vedere un costume molto particolare, con il simbolo sul petto che sembra fatto con pezzi metallici saldati. Sembra quasi un costume "non definito".
Ricordiamo che il film non sarà una "origin story" ma seguirà Bruce Wayne nei primi anni come Batman. Nel cast ci saranno anche Zoe Kravitz (Catwoman), Paul Dano (l'Enigmista), Jeffrey Wright (il Commissario Gordon), John Turturro (il boss Carmine Falcone), l'esordiente Jayme Lawson (forse Barbara Gordon), Colin Farrell (Pinguino) e Andy Serkis (il maggiordomo Alfred).
Ecco dei frame e il video postato dal regista.
— Matt Reeves (@mattreevesLA) February 13, 2020
Le immagini sono quelle di un test, vedremo se poi il look sarà confermato nel film. Le riprese sono in corso a Londra.
L'uscita è fissata per il 25 luglio 2021.
martedì 7 gennaio 2020
The Batman: ufficiale, Colin Farrell sarà Pinguino!
sabato 23 novembre 2019
The Batman: anche John Turturro nel cast!
Si tratta di John Turturro, che andrà ad interpretare il boss della mafia Carmine Falcone.
Il villain è già stato interpretato da Tom Wilkinson in Batman Begins, primo film della trilogia di Nolan.
Turturro si unisce così ai già confermati Robert Pattinson, nuovo Bruce Wayne / Batman, Zoë Kravitz (Catwoman), Jeffrey Wright (il commissario Gordon), Andy Serkis (Alfred), la debuttante Jayme Lawson (forse Barbara Gordon, ma non è stato confermato), e Paul Dano (l'Enigmista).
Ancora in trattative Colin Farrell per il ruolo di un altro iconico villain, Pinguino.
Secondo quanto dichiarato dal regista Matt Reeves, il film non sarà una origin story ma racconterà i primi anni di Batman nel ruolo di "investigatore mascherato". Ancora nessuna conferma sul villain principale del film, secondo alcuni rumor potrebbe trattarsi di Festa, la cui identità è sconosciuta ma di cui sono sospettati diversi altri villain, questo giustificherebbe la presenza di così tanti nemici di Batman nel cast.
Le riprese inizieranno il prossimo gennaio, l'uscita del film è fissata al 21 giugno 2021.
giovedì 14 novembre 2019
The Batman: Andy Serkis sarà Alfred
E' stato proprio il regista Matt Reeves a ufficializzare l'ingresso di Andy Serkis nel cast di The Batman, l'attore interpreterà Alfred Pennyworth, il maggiordomo di casa Wayne.
Come ormai ci ha abituato, il regista ha annunciato la notizia con un tweet: "And here comes #Alfred ! 🦇".
Andy Serkis ha già lavorato con Matt Reeves nei due capitoli della trilogia de Il Pianeta delle Scimmie diretti dal regista, l'attore era il protagonista, lo scimpanzé Cesare, ha cui ha prestato magistralmente i movimenti, le espressioni e la voce.
Serkis raggiunge così il protagonista Robert Pattinson, nuovo Bruce Wayne / Batman. Nel cast sono già stati confermati Zoë Kravitz (Catwoman), Jeffrey Wright (il commissario Gordon), Paul Dano (l'Enigmista), e l'esordiente Jayme Lawson per un ruolo ancora sconosciuto ma che potrebbe essere quello di Barbara Gordon.
Al momento, stando ai rumor, Colin Farrell sarebbe in trattative per il ruolo di Pinguino, mentre alcune voci (che non si possono nemmeno definire rumor) avrebbero riportato il possibile coinvolgimento di Matthew McConaughey per il ruolo di Harvey Dent, ma su quest'ultimo non ci sono ancora riscontri.
Le riprese del film prenderanno il via a inizio 2020, per un'uscita fissata al 21 giugno 2021.
mercoledì 6 novembre 2019
The Batman - Andy Serkis e Colin Farrell in trattative
Secondo quanto riportato da The Wrap, l'attore Andy Serkis sarebbe entrato in trattative per il ruolo del fedele maggiordomo di casa Wayne, Alfred Pennyworth.
Serkis ha già collaborato con Reeves nei due capitoli della trilogia de Il Pianeta delle Scimmie diretti dal regista, in cui interpretava il personaggio principale, lo scimpanzé Cesare. L'unico ostacolo per una eventuale fumata bianca sono i vari impegni di Serkis, al lavoro su diversi progetti.
In passato il ruolo di Alfred, cruciale per Bruce Wayne, è stato interpretato al cinema da Michael Gough, Michael Caine e Jeremy Irons.
Il secondo rumor invece arriva da Deadline e riporta che la produzione avrebbe contattato Colin Farrell per offrirgli il ruolo del villain Pinguino. Le trattative tra le parti sarebbero agli inizi.
Oltre a Robert Pattinson, nel cast ci saranno anche Zoë Kravitz (Catwoman), Jeffrey Wright (commissario Gordon), e Paul Dano (l'Enigmista).
L'uscita del film, che sarà un "detective movie" e racconterà di un Bruce Wayne ancora in fase di formazione come Batman, è fissata per il 21 giugno 2021, le riprese dovrebbero partire all'inizio del 2020.
giovedì 17 ottobre 2019
The Batman: Paul Dano sarà l'Enigmista!
martedì 15 ottobre 2019
The Batman: Zoë Kravitz sarà Catwoman!
martedì 24 settembre 2019
The Batman: Jeffrey Wright sarà il nuovo Commissario Gordon?
martedì 17 settembre 2019
Il nuovo Batman sarà ispirato a "The Long Halloween"?
L'ultimo, in ordine di tempo, arriva niente meno che da Kevin Smith, che ha parlato del film durante un podcast FatMan Beyond. Secondo il regista, il film di Reeves sarà ispirato a "Batman: Il Lungo Halloween", serie di tredici volumi usciti tra il 1996 e 1997, scritti da Jeph Loeb e disegnati da Tim Sale.
Smith è sembrato piuttosto certo della sua affermazione. "Sinceramente, l’ho sentito dire da una buona fonte", ha dichiarato.
La notizia è interessante perché la trama de "Il Lungo Halloween" s'incastra perfettamente con altri rumor usciti in questi mesi. Il fumetto è ambientato durante il primo anno di attività di Batman, con la città di Gotham sconvolta da una serie di omicidi ad opera di un criminale assassino di nome Festa, chiamato così perché solito colpire in corrispondenza di alcune ricorrenze. Nel suo periodo di attività, erano all'opera anche altri criminali, tra cui Selina Kyle, tutti sospettati di essere in realtà Festa.
Questa trama corrisponde con la volontà di Matt Reeves di mettere al centro della storia un Bruce Wayne giovane e agli inizi, anche se è stato specificato che non sarà una origin story. Inoltre il regista ha più volte dichiarato di voler fare un film meno supereroistico e più noir, molto più simile a una detective story. Infine, in questi mesi si sono rincorse voci su un cast piuttosto numeroso, che avrebbe incluso più di un villain.
Il casting del film non si è ancora concluso, al momento Robert Pattinson è l'unico nome confermato. Le riprese dovrebbero partire tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. L'uscita è fissata per il 21 giugno 2021.
giovedì 13 giugno 2019
Batman - i possibili villain del nuovo film
Da settimane ormai, molti siti, tra cui testate importanti come THR, riportano due nomi dandoli quasi per certi, si tratta di due villain iconici, cioè Pinguino e Catwoman. Secondo i rumor però, il film potrebbe avere più di due antagonisti, c'è chi dice tre, chi quattro, e Omega Underground riporta oggi che gli altri due villain del film potrebbe essere l’Enigmista e Firefly.
Secondo il sito sarebbero già iniziati i casting per questi quattro ruoli e la produzione e il regista starebbero cercando: per Catwoman, un'attrice di qualsiasi etnia con un'età compresa fra i 20 e i 30 anni; per Pinguino, attore di qualsiasi etnia con un'età compresa tra i 20 e 40 anni; per l'Enigmista, un attore tra i 30 e i 40; e infine per Firefly, un attore tra i 20 e i 30.
Stando a queste poche indicazioni, i rumor riportano che il villain principale del film dovrebbe essere l'Enigmista.
Pinguino e Catwoman sono già stati portati sul grande schermo, il primo con grande successo, il secondo tra alti e bassi. Danny DeVito è stato un grande Pinguino in Batman - Il Ritorno di Tim Burton, stesso film in cui Michelle Pfeiffer rendeva unica e indimenticabile Catwoman. Quest'ultima è stata poi interpretata, in un film decisamente infelice, da Halle Berry nel 2004, molto meglio invece la "Gatta Ladra" di Anne Hathaway ne Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno (2012). L'Enigmista, che da tempo i fan sognano di vedere in un film come si deve, è stato già interpretato da Jim Carrey in Batman Forever (1995), mentre Firefly non è mai apparso al cinema ma solo nelle serie tv Arrow e Gotham.
L'uscita del film, che dovrebbe essere intitolato The Batman, è fissata per il 25 giugno 2021.
venerdì 31 maggio 2019
Ufficiale: Robert Pattinson sarà Batman
Il nome dell'attore è sempre stato presente nella shortlist per il film The Batman, e tra i nomi presenti è stato considerato fin da subito come il favorito. La descrizione del tipo di attore cercato dalla produzione infatti combaciava perfettamente con Pattinson.
Nei giorni scorsi era stata diffusa la notizia dell'inizio delle trattative tra le due parti, ma stando agli ultimi rumor, la decisione definitiva è arrivata solo ieri. Questa mattina infatti si era diffusa la notizia secondo la quale la produzione era indecisa tra Robert Pattinson e Nicholas Hoult, tanto da aver richiesto ai due attori di sostenere un ultimo provino video. Ieri la riunione finale della produzione e la decisione: sarà Robert Pattinson.
Le trattative finali tra le due parti sarebbero già iniziate, con l'attore che dovrebbe firmare un contratto per tre film. I detrattori dell'attore, che avevano già fatto partire petizioni online per chiederne la sostituzione, dovranno mettersi l'anima in pace. Ricordiamo che a suo tempo, anche la scelta di Heath Ledger come Joker venne molto criticata, poi abbiamo visto cosa ha saputo creare.
Robert Pattinson ha 33 anni, due in più di Christian Bale in Batman Begins e molti meno dell'ultimo Batman di Ben Affleck.
Del film The Batman si sa ancora molto poco, tempo fa Matt Reeves ha dichiarato che il suo film sarà meno "supereroistico" e più noir, con un Bruce Wayne più giovane e un Batman più "detective".
Le riprese dovrebbero partire in autunno.
sabato 11 febbraio 2017
The LEGO Batman Movie - la recensione

Nel 2014 i registi Lord e Miller portavano nelle sale quello che è sicuramente uno dei film di animazione più originali di tutti i tempi: The LEGO Movie, un film che sapeva sapientemente unire una trama tutto sommato semplice, sulla rivalsa dell'uomo comune, quello da cui nessuno si aspetta mai nulla, con un impianto citazionistico e una sceneggiatura brillante come poche. Tra i maggiori pregi di quel film vi erano una serie di personaggi memorabili e fra questi sicuramente Batman si era impresso nei cuori degli spettatori per genialità. La nascita di uno spin off a lui interamente dedicato, quindi, sembra seguire il naturale corso degli eventi, in questa epoca di estrema serializzazione cinematografica, e la paura di trovarsi di fronte a un film non all'altezza era tanta. Alla regia, questa volta, c'è Chris McKay e alla sceneggiatura Seth Grahame-Smith, ma fondamentalmente il team produttivo è sempre lo stesso del primo film e infatti lo stile della pellicola non si discosta di molto da quello visto tre anni fa.

Batman è un personaggio esagerato, arrogante, enormemente pieno di sé, ma allo stesso tempo insicuro a causa della tragedia della morte dei suoi genitori, e molto solo, fatta eccezione del fido Alfred che, praticamente, gli fa da padre. Tutto cambia quando il vecchio commissario Gordon va in pensione e al suo posto subentra sua figlia Barbara, giovane e intraprendente poliziotta decisa a eliminare a tutti i costi la criminalità da Gotham. A complicare ulteriormente la vita di Batman c'è il bambino che inavvertitamente ha adottato, non troppo intelligente e convinto che sia Batman che Bruce Wayne siano i suoi genitori adottivi. La differenza principale rispetto al precedente The LEGO Movie è nella non coralità della storia, incentrata maggiormente sul personaggio principale e sul suo percorso personale verso una comprensione più profonda del significato di amore, famiglia e amicizia. Rimane intatto, invece, lo spirito brillante, impossibile contare tutti i riferimenti e le citazioni alla cultura pop e in particolare alle precedenti incarnazioni del personaggio, con un paio di frecciatine particolarmente divertenti proprio agli ultimi film della DC. Sorprendono positivamente le scene d'azione, molto lunghe, divertenti e adrenaliniche, uniscono eroi e villain (non solo fumettistici) in un'unica imponente battaglia finale davvero ben fatta. Si ride moltissimo, ma c'è spazio anche all'approfondimento psicologico, in particolare del personaggio di Batman, della sua relazione con Alfred, Barbara e soprattutto il giovane Robin, senza dimenticare il peculiare ed esilarante rapporto con il Joker, super cattivo della storia. Fantastica la colonna sonora, che non si limita ad accompagnare le immagini ma che, come accadeva anche il The LEGO Movie, diventa meta cinematografica e irresistibile tormentone.

Bisogna infine fare un applauso a Claudio Santamaria, tornato a dare la voce al personaggio dopo averlo fatto sia nella trilogia del Cavaliere Oscuro diretto da Nolan, sia nella pellicola di Lord e Miller. In generale il doppiaggio è veramente ottimo, unica pecca la scelta di Geppi Cucciari come voce di Barbara Gordon, probabilmente era preferibile usare qualcuno dall'accento meno marcato perché la sensazione è a volte molto straniante. Pur con le differenze dovute al dover raccontare una storia incentrata su di un unico personaggio iconico, The LEGO Batman Movie continua sulla strada aperta dal suo predecessore, regalando quasi due ore in cui si ride fino alle lacrime e si assiste anche a una bella storia. Non da poco.
martedì 29 marzo 2016
Batman v Superman: Dawn of Justice - la recensione
C'è talmente tanta roba in Batman v Superman - tanti personaggi, due storie principali, molte sottotrame - che sarebbe stato possibile riempire tre film. Tanti pro e contro, e infatti il film ha diviso: chi l'ha amato e chi l'ha detestato. Se ci si siede sulla poltrona sperando di ritrovare i toni Marvel e le battute ironiche alla Tony Stark, si rimane molto delusi. Se si va a vedere il film sperando di trovare il "realismo" della trilogia di Nolan, si finisce per rimanere molto insoddisfatti. E' un film di Zack Snyder, e non è nemmeno lo Snyder di Man of Steel ma quello esagerato di Watchmen e Sucker Punch. Anche il nuovo Batman è diverso, molto più cupo e violento, è quello immaginato da Frank Miller nei suoi fumetti, non quello che di Nolan (che comunque qui è co-produttore).
Batman v Superman è un film pieno di difetti e scelte discutibili, soprattutto nel montaggio che nella primissima parte taglia scene in modo quasi barbaro. Ci sono buchi, dovuti all'abbondanza, a volte si passa da una scena all'altra in modo brusco, lo scontro Batman-Superman viene caricato bene ma risolto troppo in fretta, questi però potrebbero essere una conseguenza dei tagli fatti al film e potrebbero risolversi con la versione estesa. Avrebbero potuto benissimo dividerlo in due, fare un film solo sullo scontro Batman-Superman e sull'ambiguità del personaggio di Superman per il mondo, e poi uno sulla presentazione della Justice League, Snyder (o la Warner, chi lo sa) ha deciso per un solo film, finendo per lasciare cose in sospeso, comprese sottotrame che sarebbero state molto interessanti da approfondire. Questa sovrabbondanza si riflette anche sul tono del film che sembra spaccato in due, una prima parte più lenta e riflessiva, e la seconda tutta botte ed esplosioni.
Il film inoltre è ben sorretto dal cast di contorno: Amy Adams è sempre brava e credibile, anche quando si ritrova in scene in cui non ci dovrebbe essere; Jeremy Irons è un ottimo Alfred; poi Holly Hunter, Scoot McNairy, Laurence Fishburne, Diane Lane, tutti danno il loro piccolo contributo positivo. E poi ci sono i protagonisti. Henry Cavill si mantiene sui livelli de L'Uomo d'Acciaio, ma gli osservati speciali erano gli altri tre. Il temuto Ben Affleck è un convincente Bruce Wayne, magari non è particolarmente espressivo ma dà la giusta fisicità a questo nuovo Batman. Bravo Jesse Eisenberg, anche se il suo Lex Luthor, una versione giovane e psicopatica molto diversa da quella che abbiamo visto in passato, ha diviso il pubblico. Bene Gal Gadot, sulle sue spalle gravava il peso di portare al cinema una vera icona, e l'attrice supera la prova, bene sia nei panni di Wonder Woman che in quelli di Diana Prince.
Per apprezzare (o meglio accettare) Batman v Superman: Dawn of Justice bisogna essere preparati ad accogliere un nuovo tipo di cinecomic, bisogna entrare in sala con la mente libera da immagini passate di altri film, e bisogna essere consapevoli che Zack Snyder non è un regista dal tocco delicato. E' un film imperfetto che non nasconde le sue imperfezioni, ha dei momenti che lasciano contrariati e altri in cui ha delle intuizioni geniali, momenti di lentezza e altri di fomento. E' un film di passaggio, che prepara il campo al futuro, e che aspettiamo di vedere nella sua versione estesa. Quindi, è un brutto film? No, è un po' un casino, ma non è un brutto film.
mercoledì 4 dicembre 2013
'Batman Vs. Superman': parla Ben Affleck.
Colleghi, amici ed "ex-Batman" si sono subito schierati con Affleck mentre l'attore, consapevole del polverone che si era alzato, ha evitato di esporsi più di tanto, solo qualche dichiarazione veloce. Ora tocca a lui.Intervistato da Playboy Magazine, Ben Affleck ha parlato del "comprensibile scetticismo", di Daredavil, dei propri dubbi sul ruolo, della visione di Zack Snyder sul film, delle differenze fra quello che sarà il suo Batman e quello della coppia Bale/Nolan.
Ecco le sue parole:
"Era una reazione che avevo preventivato. La stessa Warner Bros. mi aveva detto "Dovresti sapere quello in cui stai per andarti a ficcare". E mi hanno mostrato i commenti fatti sul casting delle altre persone collegati a ruoli come questo sottolineando come, all'inizio, sia sempre così.
Quando mi hanno chiesto se volessi interpretare Batman, ho dovuto declinare l'offerta perché non mi vedevo nella parte. Prima però mi hanno chiesto di dare un'occhiata a quello che il regista/sceneggiatore, Zack Snyder, stava elaborando, così da capire bene se potessi adattarmi alla cosa. E ho potuto constatare che si trattava di materiale incredibile.
Si tratta di un approccio unico a Batman che riesce, al contempo, a essere rispettoso della mitologia. Mi ha emozionato. E ad un tratto mi sono ritrovato a un reading per la parte. Quando le persone lo vedranno, avrà più senso di quanto ne abbia ora o di quanto ne abbia avuto inizialmente anche per me stesso. Non voglio rivelare troppo, ma l'idea di base è quella di ridefinire Batman in una maniera che non vada a competere con quanto fatto da Christian Bale e Christopher Nolan, ma del tutto appropriata al canone del personaggio. Sarà più vecchio e saggio, specie in relazione al Superman di Henry Cavill.
Capisco bene, sono in difetto con gli utenti di Internet. Se pensassi che il risultato possa essere un altro Daredevil uscirei a fare un picchetto contro me stesso [ride]. Perché accettare questo film se non avessi la sicurezza che si tratta di un ottimo progetto in cui io posso avere la possibilità di fare qualcosa di positivo? 'Daredevil' è l'unico film di cui posso dire di essere davvero pentito. Mi piace la storia, il personaggio, ma il come l'ho mandato a puttane è una cosa che resterà sempre con me.
Magari è per questo che ho accettato di fare Batman."























