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mercoledì 27 febbraio 2019

The LEGO Movie 2 - la recensione

The LEGO Movie 2 - Una Nuova Avventura si apre esattamente alla conclusione del primo film, opera sorprendente che aveva affascinato piccini ma soprattutto grandi.

La sagacità dei dialoghi, insieme a un comparto tecnico e visivo strabiliante, avevano fatto di The LEGO Movie un film fresco, divertente, godibile e a tratti indimenticabile.
Questo accade in parte anche nel sequel, diretto non più da Phil Lord e Chris Miller (questa volta nelle vesti di sceneggiatori) ma da Mike Mitchell (Shrek - E Vissero tutti Felici e Contenti).
Manca qualcosa in questo atteso sequel, anche se non si capisce bene cosa esattamente. L'umorismo c'è, anche se lievemente più spostato verso un lato infantile, così come gag e riferimenti alla cultura popolare. Eppure non ci si appassiona allo stesso modo alle avventure di Emmett e Lucy, non come ci saremmo aspettati probabilmente.

Niente da dire sull'aspetto tecnico, sempre ineccepibile sotto ogni punto di vista. Ciò che forse penalizza il progetto è l'inserimento di sequenze in live-action, sequenze che nel primo capitolo servivano per contestualizzare il tutto e che in questo sequel risultano fin troppo elementari e a tratti invadenti.

In ogni caso The LEGO Movie 2 rimane un prodotto godibile e divertente per qualsiasi pubblico, anche se questa volta più impostato verso un pubblico giovane.

sabato 11 febbraio 2017

The LEGO Batman Movie - la recensione


Nel 2014 i registi Lord e Miller portavano nelle sale quello che è sicuramente uno dei film di animazione più originali di tutti i tempi: The LEGO Movie, un film che sapeva sapientemente unire una trama tutto sommato semplice, sulla rivalsa dell'uomo comune, quello da cui nessuno si aspetta mai nulla, con un impianto citazionistico e una sceneggiatura brillante come poche. Tra i maggiori pregi di quel film vi erano una serie di personaggi memorabili e fra questi sicuramente Batman si era impresso nei cuori degli spettatori per genialità. La nascita di uno spin off a lui interamente dedicato, quindi, sembra seguire il naturale corso degli eventi, in questa epoca di estrema serializzazione cinematografica, e la paura di trovarsi di fronte a un film non all'altezza era tanta. Alla regia, questa volta, c'è Chris McKay e alla sceneggiatura Seth Grahame-Smith, ma fondamentalmente il team produttivo è sempre lo stesso del primo film e infatti lo stile della pellicola non si discosta di molto da quello visto tre anni fa.
Batman è un personaggio esagerato, arrogante, enormemente pieno di sé, ma allo stesso tempo insicuro a causa della tragedia della morte dei suoi genitori, e molto solo, fatta eccezione del fido Alfred che, praticamente, gli fa da padre. Tutto cambia quando il vecchio commissario Gordon va in pensione e al suo posto subentra sua figlia Barbara, giovane e intraprendente poliziotta decisa a eliminare a tutti i costi la criminalità da Gotham. A complicare ulteriormente la vita di Batman c'è il bambino che inavvertitamente ha adottato, non troppo intelligente e convinto che sia Batman che Bruce Wayne siano i suoi genitori adottivi. La differenza principale rispetto al precedente The LEGO Movie è nella non coralità della storia, incentrata maggiormente sul personaggio principale e sul suo percorso personale verso una comprensione più profonda del significato di amore, famiglia e amicizia. Rimane intatto, invece, lo spirito brillante, impossibile contare tutti i riferimenti e le citazioni alla cultura pop e in particolare alle precedenti incarnazioni del personaggio, con un paio di frecciatine particolarmente divertenti proprio agli ultimi film della DC. Sorprendono positivamente le scene d'azione, molto lunghe, divertenti e adrenaliniche, uniscono eroi e villain (non solo fumettistici) in un'unica imponente battaglia finale davvero ben fatta. Si ride moltissimo, ma c'è spazio anche all'approfondimento psicologico, in particolare del personaggio di Batman, della sua relazione con Alfred, Barbara e soprattutto il giovane Robin, senza dimenticare il peculiare ed esilarante rapporto con il Joker, super cattivo della storia. Fantastica la colonna sonora, che non si limita ad accompagnare le immagini ma che, come accadeva anche il The LEGO Movie, diventa meta cinematografica e irresistibile tormentone.
Bisogna infine fare un applauso a Claudio Santamaria, tornato a dare la voce al personaggio dopo averlo fatto sia nella trilogia del Cavaliere Oscuro diretto da Nolan, sia nella pellicola di Lord e Miller. In generale il doppiaggio è veramente ottimo, unica pecca la scelta di Geppi Cucciari come voce di Barbara Gordon, probabilmente era preferibile usare qualcuno dall'accento meno marcato perché la sensazione è a volte molto straniante. Pur con le differenze dovute al dover raccontare una storia incentrata su di un unico personaggio iconico, The LEGO Batman Movie continua sulla strada aperta dal suo predecessore, regalando quasi due ore in cui si ride fino alle lacrime e si assiste anche a una bella storia. Non da poco.

venerdì 21 febbraio 2014

The Lego Movie - La Recensione

Troppo semplice definire The Lego Movie "meraviglioso" collegandolo alla canzone dominante del film. The Lego Movie sì, è meraviglioso, ma anche terribilmente coraggioso e intelligente.

La città in cui vive il protagonista, Emmet, è una città che alla fine di ogni giorno viene rasa al suolo per crearne una nuova il giorno seguente. Gli abitanti e gli operai si ritrovano quindi ogni giorno a seguire le stesse istruzioni per ricostruire palazzi, strade e così via. Ma cosa succede se si svia dalle istruzioni? Durante il suo bizzarro viaggio, Emmet sperimenterà sulla sua "plastica gialla" cosa è la creatività.

Un bambino non ha bisogno di nulla se non della propria immaginazione e della propria creatività, e la storia narrata il film è proprio basata su questo principio molto semplice. Lo spettatore entra letteralmente in una mente pura come quella di un bambino ed esplora con lui l'infinito mondo creativo che un giocattolo come i Lego può dare.
La cosa che più impressiona del film è che mentre lo guardi, le tue mani si muovono e la mente non può far altro che viaggiare. Tutti noi (o quasi) abbiamo avuto da piccoli (o da grandi) dei Lego, anche piccoli set da pochi pezzi. Tutti noi abbiamo inventato, creato e raccontato qualcosa senza nessuna regola particolare se non quella dell'immaginazione. The Lego Movie è questo, immaginazione allo stato puro e primordiale.

I registi Chris Miller e Phil Lord probabilmente sono stati la scelta più azzeccata per dirigere un film del genere. Già con Piovono Polpette e 21 Jump Street ci avevano piacevolmente stupiti grazie alla loro freschezza, e qui continuano, seminando per tutto il film gag esilaranti senza accennare a nessun tipo di problema e curando tutto nei minimi dettagli, e in un film come questo di dettagli da curare ce n'erano molti.
Dal punto di vista visivo è tutto sbalorditivo tanto da rimanere più di una volta con gli occhi sgranati. La tecnica dello stop-motion unita al CGI si è rivelata una vera e propria bomba.
Per il resto, il film darà allo spettatore più di un motivo per sorridere. Rivedere personaggi iconici della storia, del cinema in forma di lego (personaggi Lego con cui tutti noi abbiamo giocato almeno una volta) è solo la prima di tante chicche che il film nasconde. Noi tutti siamo The Lego Movie.

venerdì 1 novembre 2013

Frame by Frame: Lego Il Film TRAILER

Finalmente è finito il cowntdown dell'uscita del nuovo attesissimo trailer di uno dei film più attesi del 2014: Lego Il Film! Se il teaser ci aveva lasciato a bocca aperta, questo nuovo trailer ci ha fatto salire l'hype alle stelle. E noi, come sempre, vi proponiamo il nostro Frame by Frame nel dettaglio dei trailer più interessanti! Lego Il Film uscirà nelle sale italiane il 20 febbraio 2014