Visualizzazione post con etichetta Superman. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Superman. Mostra tutti i post

giovedì 10 luglio 2025

Superman - la recensione

L'ultima volta che abbiamo visto l'Uomo d'Acciaio sul grande schermo era il 2017 e il film era Justice League. Se si escludono improbabili cammei di Nicolas Cage in The Flash e la Snyder Cut rilasciata in pandemia, quel travagliato film diretto infine da Joss Whedon fu la pietra tombale del DC Extended Universe al cinema. 

Avanti veloce fino ad oggi, Luglio 2025. Al comando dei nuovi DC Studios c'è James Gunn, autore eclettico, uno che alla Marvel ha preso dei personaggi praticamente sconosciuti come i Guardiani della Galassia e li ha resi un fenomeno pop inimmaginabile. È lui a scrivere e dirigere quello che dovrà essere il nuovo inizio di un universo che potrebbe regalarci incredibili soddisfazioni ma che al cinema ha a dir poco faticato, se non addirittura contrariato i fan. Difficild? Sicuramente, ma quando si ha a che fare con James Gunn niente appare impossibile, persino un film come questo Superman.


Dopo una piccola gag introduttiva in stile Star Wars, lo spettatore è immediatamente catapultato nel bel mezzo dell'azione, tanto che i meno avvezzi a questo tipo di narrazione puramente fumettistica potrebbero trovarsi leggermente spaesati: Superman è già in attività da tre anni, lui e Lois Lane sono già una coppia, Luthor lo conosce bene e gli altri supereroi sono attivi e ben inseriti nella società e anche fra le conoscenze del nostro eroe dal mantello rosso. Nessuna storia di origini, quindi, nessun bambino arrivato dallo spazio e cresciuto in una fattoria, non nel senso classico quantomeno, perché comunque i Kent e le origini familiari di Clark sono fondamentali in questo film. 
Sicuramente bisogna fare un patto con ciò che il film vuole offrirci ed entrare nel mood, per così dire. Questo non è un film realistico, non è un film che vuole dare risposte verosimili a quello che Superman e gli altri possono o non possono fare. Questo è un fumetto e segue la logica dei fumetti, dove i cattivi si sconfiggono con una serie di tecnobubbole e il potere dell'amore, dove si possono aprire universi tasca senza (troppi) problemi e nessuno batte ciglio. 
Una volta accettato tutto questo (e beninteso, non tutti potrebbero farlo, per molti questo inizio in medias res, e le dinamiche tipicamente da comic possono risultare respingenti) allora si viene presi e trascinati in un vortice di divertimento ed emozione che non si vedeva da un po' in un cinecomic. In special modo in un film di Superman.
James Gunn si pone in netto contrasto con il suo predecessore e decide di tornare al cuore del personaggio, riscoprendo la bontà e l'ottimismo che lo hanno sempre caratterizzato fin dalla sua controparte cartacea. Il Superman di Gunn non è una figura cristologica tormentata da un desiderio di vendetta, ma un ragazzo di campagna che ama l'umanità con tutto se stesso e che nel tumulto dell'azione si preoccupa di salvare uno scoiattolo. Quello che rende Superman davvero super non sono i raggi laser dagli occhi o la capacità di volare, ma la sua incrollabile fiducia nel bene. Prima ancora di essere Superman, è Clark Kent e la sua capacità di amare totalmente è il suo superpotere.


La scelta di David Corenswet da questo punto di vista è perfetta, perché al di là di una prestanza fisica che certamente è presente,  l'attore ha il viso giusto per incarnare questo Superman gentile e a tratti quasi ingenuo; riesce a essere sia molto divertente che molto intenso senza mai perdere lo sguardo spensierato. Ottima la chimica con Rachel Brosnahan, perfetta Lois Lane, e con tutti gli altri comprimari (in particolare Edi Gathegi che interpreta Mr Terrific, la vera e propria spalla del protagonista, insieme al cane Cripto, meraviglioso sotto ogni aspetto. A emergere però ancora più potentemente è il Lex Luthor di Nicholas Hoult: calcolatore, accecato dall'invidia, quasi pazzo dal desiderio di annientare Superman, ha degli sprazzi di umanità sorprendenti e Hoult è davvero incredibile nel rendere ogni sfumatura di questo iconico Villain. 

La regia di Gunn è sempre ottima, con un paio di momenti in cui diventa addirittura esaltante, con movimenti di macchina incredibili, una fotografia luminosissima e colorata e un humor ben dosato e mai esagerato, così come i suoi famosi 'momenti musicali', che ci sono ma rimangono contenuti.



James Gunn dà un taglio netto al passato, riportando il personaggio di Superman alle origini, lanciando il messaggio che non bisogna per forza essere cupi e dark per poter parlare di supereroi in modo convincente e che è la gentilezza ad essere veramente punk rock. Forse un messaggio che potrebbe deludere chi è abituato a una versione cinematografica più recente dell'Uomo d'Acciaio, ma che molto probabilmente farà contenti gli appassionati dei fumetti e chi è un po' stanco di sentirsi dire che per essere adulti bisogna essere cinici.

-

mercoledì 1 febbraio 2023

Il nuovo Universo DC avrà il suo "universo parallelo", il DC Elseworlds.

James Gunn e Peter Safran hanno presentato i primi dieci progetti del loro nuovo Universo DC, tra questi però non ci sono il Batman di Matt Reeves e nemmeno il nuovo Joker, questi film infatti faranno parte di un "universo parallelo" chiamato DC Elseworlds. Cos'è?

Si tratta di universo, o categoria, a parte in cui saranno inclusi tutti i film e le serie tv che non fanno parte dell'Universo DC principale. Un universo a parte, "esterno", che propone storie che non seguono il canone classico o che si svolgono in un universo alternativo. Insomma, Gunn e Safran propongono un Multiverso.

"È tutto sotto la nostra guida creativa", ha spiegato Gunn, "È un multiverso. Noi ci dedicheremo a un solo universo di quel multiverso. Ma se qualcosa non appartiene al nostro DCU, lo renderemo chiarissimo. Quindi, film più per adulti come Joker di Todd Phillips, o l’animazione per bambini come Teen Titans Go! apparterranno a DC Elseworlds, come nei fumetti".

Ad oggi, del DC Elseworlds fanno parte il Batman di Robert Pattinson, Joker di Joaquin Phoenix.

- THE BATMAN PART II, diretto da Matt Reeves. Sarà nei cinema il 3 ottobre 2025.

- JOKER: FOLIE A DEUX, diretto da Todd Phillips. Sarà nei cinema il 3 ottobre 2024.

- IL PINGUINO, serie tv spin-off di Batman, con il Pinguino interpretato da Colin Farrell protagonista. Prodotta da Matt Reeves.

- TEEN TITANS GO!, serie tv d'animazione.

Del DC Elseworlds farà parte anche l'altro Superman, il progetto prodotto da J.J. Abrams e scritto da Ta-Nehisi Coates, che sarà interpretato da un attore nero. Al momento non ci sono aggiornamenti, il film è ancora in fase di scrittura, ma Gunn e Safran hanno dichiarato che sono in attesa di leggere la prima stesura della sceneggiatura.

-

James Gunn presenta il nuovo Universo DC. Annunciati 10 nuovi progetti.

Si alza il sipario sul nuovo Universo DC guidato da James Gunn e Peter Safran. Con un video ufficiale, James Gunn ha annunciato 10 nuovi progetti, tra Cinema e TV, cercando anche di dare delle risposte ai tanti rumor degli ultimi mesi, e lanciando qualche stoccata alla sua "precedente casa", la Marvel.

Il principale obbiettivo del regista è quello di un universo più "coerente" e collegato, con gli attori che saranno gli stessi sia per il Cinema che per la TV. Una saga che sarà divisa in capitoli, e il primo si intitolerà "Gods and Monsters".
"L’Universo DC esiste come multiverso ma questi titoli esisteranno in un unico universo", ha detto Peter Safran, "Il nostro DC Studios non ha precedenti. È una casa di produzione autonoma e uno studio. È la prima volta che tutto ciò che è legato alla DC – film, serie tv, live action, animazione, gaming – verrà centralizzato sotto un’unica visione creativa, mia e di James Gunn".

Si punterà a far uscire due film e due serie tv all'anno, senza sacrificare la lavorazione o la scrittura per cercare di rispettare a tutti i costi una data d'uscita prefissata. I film non entreranno in produzione se la sceneggiatura non sarà completata. E qui c'è stata la prima stoccata di James Gunn alla Marvel, oltre che alla precedente gestione del mondo DC.

"La gente è diventata attaccata alle date di uscita e alla conseguente realizzazione di un film", ha detto Gunn, "Nel mio cuore sono uno scrittore e non realizzeremo un film prima che la sceneggiatura sia finita. L’ho visto accadere più e più volte: è un casino. Rendere la figura dello scrittore più prominente e più importante nel processo è davvero fondamentale per noi. Producono film dove il terzo atto non è ancora stato scritto. Cominciano a scriverli durante la produzione. Ti ritrovi a guardare un mucchio di gente che si prende a pugni e non c'è la minima parvenza di flusso nell’azione."
E qui la stoccata alla Marvel: "Non puoi continuare a raccontare di continuo la solita storia del “Bravo ragazzo, cattivo ragazzo, roba gigante in cielo, il bravo ragazzo vince”. Devi narrare storie più complesse dal punto di vista morale. Storie che non fingono solo in superficie di appartenere a generi differenti, ma che lo sono effettivamente".

La situazione in casa DC, secondo Gunn, era un casino: "La storia dell’Universo DC è decisamente incasinata. C’era l’Arrowverse, il DCEU, che poi si è diviso tra Justice League di Joss Whedon e la versione di Zack Snyder. Perfino io ho fatto The Suicide Squad, che con la serie Peacemaker ha presentato il Bat-mito."

Un casino che verrà azzerato con il film The Flash, che Gunn ha definito "probabilmente uno dei più grandi film di supereroi mai fatti". Prima ci sarà Shazam! La Furia degli Dei, che porterà al film con Ezra Miller, che farà da reset e darà il via al nuovo Universo. E Aquaman 2? Uscirà dopo ma sarà legato al passato e non al nuovo Universo, mentre Blue Beetle (forse) farà parte del nuovo.

Capitolo attori/registi. Al momento non ci sono nomi legati al nuovo Universo, soprattutto per quanto riguarda i registi, mentre nei mesi scorsi si è discusso molto sui vecchi protagonisti. Come già annunciato, Henry Cavill non sarà più Superman, la scelta è stata fatta per motivi artistici e di età. In realtà, Gunn ha detto che non era proprio previsto che Cavill tornasse ad interpretare Superman, era una voce infondata, quindi non c'è stato nessun licenziamento. Per quanto riguarda Gal Gadot, Jason Momoa, Zachary Levi e Ezra Miller, non ci saranno, ma non è detto che non potranno tornare in futuro nei panni dei loro personaggi. Dwayne Johnson invece non è stato menzionato. Ci sarà inoltre un nuovo Batman, oltre a quello di Robert Pattinson che fa parte di un altro universo.

"Quello che posso promettervi è che tutto ciò che realizzeremo a partire dal nostro primo progetto farà parte di un unico canone, sarà tutto connesso. Utilizzeremo alcuni attori del passato, altri no. Ma tutto, da quel momento in poi, sarà collegato e coerente", ha dichiarato James Gunn.

I dieci progetti annunciati.

Le prime serie TV del nuovo Universo saranno Lanterns, Paradise Lost, Booster Gold, e Waller, quest'ultima che vedrà il personaggio di Amanda Waller protagonista, e dovrebbe essere confermata Viola Davis. Spazio anche alla serie tv animata Creature Commandos.

I film invece:

- SUPERMAN: LEGACY: un nuovo Clark Kent, più giovane e in "cerca un equilibrio tra le sue origini kryptoniane e la sua educazione umana. È l’incarnazione della verità, giustizia e dell’American Way. È gentile in un mondo che pensa che la gentilezza sia ormai superata", ha detto Gunn, che ha poi specificato che si tratterà di un film per famiglie. Fissata già la data d'uscita, l'11 luglio 2025. Ci sarà anche un altro film di Superman, con "Superman nero", che sarà nell'altro universo.

- THE AUTHORITY: tratto da un fumetto DC meno noto e la sceneggiatura è già in lavorazione. "Non tutti i film e le serie DC saranno incentrati su buoni contro cattivi. Ci sono persone molto discutibili, come l’Authority, che ritiene si possano risolvere i problemi del mondo prendendo la situazione in mano", ha spiegato Gunn.

- THE BRAVE AND THE BOLD: allargherà la famiglia di Batman, sarà infatti presentato Damian Wayne, figlio di Bruce, che sarà poi Robin. Gunn ha detto che il film sarà "una strana storia padre-figlio", e che Robin sarà "un piccolo figlio di put*ana, un assassino". In questo film sarà presentato il nuovo Batman.

- SUPERGIRL: WOMAN OF TOMORROW: farà il suo debutto Kara Zor-El, dal carattere molto diverso rispetto al cugino Superman, più dura, arida, con una specie di stress post-traumatico dovuto all'aver visto il suo pianeta distrutto e aver vissuto 14 anni su una scheggia di Krypton. Nel film incontrerà una giovane aliena di nome Ruthye, anch'essa proveniente da un pianeta distrutto e con tanta voglia di vendicarsi, con o senza l'aiuto dell'amica.

- SWAMP THING: un po' horror e un po' Guardiani della Galassia, il film "indagherà le origini oscure di Swamp Thing attraverso un punto di vista horror".

James Gunn ha poi ribadito, ancora una volta, che il suo Universo DC non sarà la copia di quello Marvel, anche se, come nell'MCU, ci sarà una storia centrale ad unire tutto, ma loro lo faranno in modo diverso. Ecco le sue parole.

"Un sacco di gente è convinta che si tratterà di una Marvel 2.0, ma penso che ci saranno molte differenze. Una delle ragioni per cui amo davvero la DC è che è davvero un altro universo, un mondo alternativo. Con la Marvel hai a che fare con New York, Chicago, San Francisco e poi ci sono altri posti del mondo che, però, sono luoghi di finzione. Nell’universo DC ci sono Metropolis e Gotham, Themyscira e Atlantis e Bialya, un vero e proprio universo di finzione ed è questo il mondo che stiamo creando. Ci stiamo per addentrare in un mondo dove i supereroi esistono e sono esistiti per diverso tempo in una forma o nell’altra. [...] È tutto molto più pianificato rispetto alla Marvel degli esordi perché abbiamo un gruppo di scrittori che sta lavorando per elaborare completamente quella storia. Ma intendiamo anche creare un universo in cui, come in Star Wars, ci sono ere, luoghi e cose differenti. O come in Game of Thrones in cui i personaggi sono più moralmente complessi".

-

giovedì 8 dicembre 2022

Wonder Woman 3 bloccato. Superman in forse. E il sequel di Batman? James Gunn e Peter Safran preparano il nuovo Universo DC

Wonder Woman 3 bloccato, in forse anche un nuovo Superman. E il prossimo Batman con Robert Pattinson? La coppia Gunn - Safran pronta ad azzerare l'universo della DC e cancellare lo SnyderVerse? intanto, il fronte dei fan si spacca.

Al momento si tratta solo di rumor, ma sembra che James Gunn e Peter Safran stiano per provocare un "terremoto" nella DCEU.
Il primo film a farne le spese sembra essere il terzo Wonder Woman, che non sarebbe stato ancora cancellato definitivamente ma pare che la sceneggiatura sia stata bocciata e rimandata indietro perché "non aderisce alla nuova linea della DC". Adesso la palla passa di nuovo nella mani di Patty Jenkins che potrebbe decidere di riscrivere la sceneggiatura o abbandonare. Eppure Gal Gadot, proprio qualche giorno fa, si era mostrata fiduciosa annunciando di essere pronta al nuovo capitolo. Ora è tutto fermo e la stessa attrice potrebbe dover dire addio al ruolo di Wonder Woman.
I motivi dietro questo stop non sono solo artistici ma anche economici, tagliando il terzo film, la Warner risparmierebbe parecchi soldi, la sola Gal Gadot infatti ha preso 20 milioni per i precedenti.

Nel limbo sembra esserci finito anche Henry Cavill, fresco di ritorno nei panni di Superman, un ritorno accolto con gioia dai fan, ma sembra che James Gunn non sia della stessa idea e avrebbe bloccato anche un possibile nuovo film. L'attore ha girato anche il suo cameo per The Flash, altro film che sicuramente arriverà nelle sale ma che potrebbe non avere mai un sequel.
Anche il nuovo Shazam e Aquaman and The Lost Kingdom sono sicuri dell'uscita in sala, già fissata da tempo, ma non è detto che poi continueranno.
Poi c'è il capitolo Dwayne Johnson. L'attore aveva grandi progetti per il suo Balck Adam, e rivendica il fatto che il film non sia stato un flop, ma bisognerà vedere se il duo al comando sarà d'accordo.

Anche il sequel di The Batman, di Matt Reeves, sembra sia oggetto di riflessione, anche se al momento il film non sembra in pericolo. Il problema della saga di Reeves è che si tratta di un filone separato dallo SnyderVerse e da tutti gli altri film della DC, e questo potrebbe non essere in linea con le idee di James Gunn e Peter Safran.

Ma qual è la "nuova linea DC"? Non è stata ancora presentata ufficialmente da Gunn e Safran, ma potrebbe puntare a far ripartire tutto, mettendo al centro personaggi nuovi, anche meno conosciuti, quello che è certo è che sarà un universo esteso e strettamente connesso tra film e serie tv. Il modello potrebbe essere quello di The Suicide Squad, diretto da Gunn, e la serie spin-off Peacemaker. Va detto però che The Suicide Squad è stato un flop, prenderlo a modello potrebbe risultare rischioso. Questo è infatti uno dei punti che preoccupano di fan, l'idea che tutto il nuovo DCEU possa essere simile a quel film... preoccupa molto.
Davanti a questi rumor, il fronte dei fan DC si è spaccato. in tanti sperano che Gal Gadot, Henry Cavill e Jason Momoa non vengano sostituiti perché considerati perfetti per la parte e tra le poche cose buone del DCEU fino ad oggi. Altri fan sono annoiati anche solo all'idea di nuovi reboot. Poi ci sono quelli a favore, ovviamente, che sperano in un nuovo Universo DC proprio in stile Suicide Squad di Gunn.

Vedremo cosa succederà.

-

giovedì 28 maggio 2020

Henry Cavill sarà ancora Superman!

Pochi giorni fa, la notizia che la versione "Snyder Cut" di Justice League verrà finalmente mostrata ai fan su HBO Max il prossimo anno, adesso arriva un'altra buona notizia per i fan del DC Universe.

Deadline riporta che Henry Cavill è in trattative con la Warner per rimettere il mantello e tornare ad interpretare Superman in un altro film.

Ovviamente, ancora non si sa quale sia questo film, sembra escluso che possa trattarsi del sequel de L'Uomo d'Acciaio, al momento infatti non sono in programma nuovi standalone sul personaggio, i progetti che potrebbero vedere il suo ritorno sono: Aquaman 2, che dovrebbe uscire nel 2022; Black Adam, in cui Cavill comparirebbe al fianco del protagonista Dwayne Johnson; o Shazam 2, che dei tre sembra il più probabile.

Il ritorno di Henry Cavill non era così scontato, per molti mesi si è parlato di un reboot del personaggio, qualcuno aveva ipotizzato che Michael B. Jordan avrebbe potuto prendere il suo posto, i rapporti tra l'attore e la Warner si erano molto raffreddati, tanto da far saltare la partecipazione dell'attore nel film Shazam! (sostituito da una controfigura). In questo clima di incertezza, Henry Cavill ha però continuato a tenersi stretto il mantello, con largo sostegno dei fan, rivendicando, a volte velatamente, altre volte in modo esplicito, il suo ruolo: "Il mantello è ancora appeso nell'armadio. È ancora mio. Non ho rinunciato al ruolo, ho ancora molto da dare per Superman. Molte storie ancora da raccontare".

La Warner sembrava davvero decisa a cambiare, ma evidentemente non lo era affatto, complice forse la "Snyder Cut" in arrivo, Henry Cavill alla fine tornerà ad interpretare Superman.

martedì 29 marzo 2016

Batman v Superman: Dawn of Justice - la recensione

E' finalmente uscito nelle sale di tutto il mondo l'attesissimo Batman V Superman: Dawn of Justice, diretto da Zack Snyder.

La storia inizia dove era finito L'Uomo d'Acciaio ma da un diverso punto di vista, quello di Bruce Wayne tra le macerie di Metropolis durante il distruttivo scontro tra Superman e Zod. Dopo quel fatto Superman per molti è diventato un dio, per altri invece è una possibile minaccia, e tra questi c'è anche Bruce Wayne, che si mette alla ricerca di un modo per fermarlo. Allo stesso tempo Batman tiene sotto controllo una organizzazione criminale, e i suoi modi violenti attirano l'attenzione di Clark Kent/Superman, che non approva. Nel mezzo s'inserisce Lex Luthor, instabile e con manie di onnipotenza, deciso ad approfittare dell'attrito tra i due per eliminarli.

C'è talmente tanta roba in Batman v Superman - tanti personaggi, due storie principali, molte sottotrame - che sarebbe stato possibile riempire tre film. Tanti pro e contro, e infatti il film ha diviso: chi l'ha amato e chi l'ha detestato. Se ci si siede sulla poltrona sperando di ritrovare i toni Marvel e le battute ironiche alla Tony Stark, si rimane molto delusi. Se si va a vedere il film sperando di trovare il "realismo" della trilogia di Nolan, si finisce per rimanere molto insoddisfatti. E' un film di Zack Snyder, e non è nemmeno lo Snyder di Man of Steel ma quello esagerato di Watchmen e Sucker Punch. Anche il nuovo Batman è diverso, molto più cupo e violento, è quello immaginato da Frank Miller nei suoi fumetti, non quello che di Nolan (che comunque qui è co-produttore).

Batman v Superman è un film pieno di difetti e scelte discutibili, soprattutto nel montaggio che nella primissima parte taglia scene in modo quasi barbaro. Ci sono buchi, dovuti all'abbondanza, a volte si passa da una scena all'altra in modo brusco, lo scontro Batman-Superman viene caricato bene ma risolto troppo in fretta, questi però potrebbero essere una conseguenza dei tagli fatti al film e potrebbero risolversi con la versione estesa. Avrebbero potuto benissimo dividerlo in due, fare un film solo sullo scontro Batman-Superman e sull'ambiguità del personaggio di Superman per il mondo, e poi uno sulla presentazione della Justice League, Snyder (o la Warner, chi lo sa) ha deciso per un solo film, finendo per lasciare cose in sospeso, comprese sottotrame che sarebbero state molto interessanti da approfondire. Questa sovrabbondanza si riflette anche sul tono del film che sembra spaccato in due, una prima parte più lenta e riflessiva, e la seconda tutta botte ed esplosioni.

Ma il film non ha solo difetti. Batman v Superman visivamente è potente, ha uno stile molto cupo che si distacca da quello visto fino ad oggi nei cinecomic. Dura tanto ma non annoia. Ottimi gli effetti speciali. La colonna sonora è travolgente. L'introduzione dei nuovi (e futuri) personaggi - Flash, Aquaman, Cyborg - è stata fatta bene, è stata immessa nella storia senza creare strappi. Il film ha poco equilibrio, nei primi minuti soffre del continuo cambio di prospettiva tra i personaggi (il montaggio a caso, appunto) ma quando il film si assesta sul punto di vista di Bruce Wayne, tanto che il film sembra più un nuovo Batman che il sequel de L'Uomo d'Acciaio, la storia diventa più solida.
Il film inoltre è ben sorretto dal cast di contorno: Amy Adams è sempre brava e credibile, anche quando si ritrova in scene in cui non ci dovrebbe essere; Jeremy Irons è un ottimo Alfred; poi Holly Hunter, Scoot McNairy, Laurence Fishburne, Diane Lane, tutti danno il loro piccolo contributo positivo. E poi ci sono i protagonisti. Henry Cavill si mantiene sui livelli de L'Uomo d'Acciaio, ma gli osservati speciali erano gli altri tre. Il temuto Ben Affleck è un convincente Bruce Wayne, magari non è particolarmente espressivo ma dà la giusta fisicità a questo nuovo Batman. Bravo Jesse Eisenberg, anche se il suo Lex Luthor, una versione giovane e psicopatica molto diversa da quella che abbiamo visto in passato, ha diviso il pubblico. Bene Gal Gadot, sulle sue spalle gravava il peso di portare al cinema una vera icona, e l'attrice supera la prova, bene sia nei panni di Wonder Woman che in quelli di Diana Prince.

Per apprezzare (o meglio accettare) Batman v Superman: Dawn of Justice bisogna essere preparati ad accogliere un nuovo tipo di cinecomic, bisogna entrare in sala con la mente libera da immagini passate di altri film, e bisogna essere consapevoli che Zack Snyder non è un regista dal tocco delicato. E' un film imperfetto che non nasconde le sue imperfezioni, ha dei momenti che lasciano contrariati e altri in cui ha delle intuizioni geniali, momenti di lentezza e altri di fomento. E' un film di passaggio, che prepara il campo al futuro, e che aspettiamo di vedere nella sua versione estesa. Quindi, è un brutto film? No, è un po' un casino, ma non è un brutto film.

mercoledì 4 dicembre 2013

'Batman Vs. Superman': parla Ben Affleck.

Dopo l'annuncio che Ben Affleck avrebbe preso maschera e mantello per calarsi nei panni di Batman in 'Batman Vs. Superman', di Zack Snyder, si è scatenato il putiferio online, fan furiosi, petizioni contro questa scelta, ironia, ma soprattutto c'è stato fin da subito, e c'è ancora, tanto tanto scetticismo.

Colleghi, amici ed "ex-Batman" si sono subito schierati con Affleck mentre l'attore, consapevole del polverone che si era alzato, ha evitato di esporsi più di tanto, solo qualche dichiarazione veloce. Ora tocca a lui.

Intervistato da Playboy Magazine, Ben Affleck ha parlato del "comprensibile scetticismo", di Daredavil, dei propri dubbi sul ruolo, della visione di Zack Snyder sul film, delle differenze fra quello che sarà il suo Batman e quello della coppia Bale/Nolan.
Ecco le sue parole:

"Era una reazione che avevo preventivato. La stessa Warner Bros. mi aveva detto "Dovresti sapere quello in cui stai per andarti a ficcare". E mi hanno mostrato i commenti fatti sul casting delle altre persone collegati a ruoli come questo sottolineando come, all'inizio, sia sempre così.

Quando mi hanno chiesto se volessi interpretare Batman, ho dovuto declinare l'offerta perché non mi vedevo nella parte. Prima però mi hanno chiesto di dare un'occhiata a quello che il regista/sceneggiatore, Zack Snyder, stava elaborando, così da capire bene se potessi adattarmi alla cosa. E ho potuto constatare che si trattava di materiale incredibile.

Si tratta di un approccio unico a Batman che riesce, al contempo, a essere rispettoso della mitologia. Mi ha emozionato. E ad un tratto mi sono ritrovato a un reading per la parte. Quando le persone lo vedranno, avrà più senso di quanto ne abbia ora o di quanto ne abbia avuto inizialmente anche per me stesso. Non voglio rivelare troppo, ma l'idea di base è quella di ridefinire Batman in una maniera che non vada a competere con quanto fatto da Christian Bale e Christopher Nolan, ma del tutto appropriata al canone del personaggio. Sarà più vecchio e saggio, specie in relazione al Superman di Henry Cavill.

Capisco bene, sono in difetto con gli utenti di Internet. Se pensassi che il risultato possa essere un altro Daredevil uscirei a fare un picchetto contro me stesso [ride]. Perché accettare questo film se non avessi la sicurezza che si tratta di un ottimo progetto in cui io posso avere la possibilità di fare qualcosa di positivo? 'Daredevil' è l'unico film di cui posso dire di essere davvero pentito. Mi piace la storia, il personaggio, ma il come l'ho mandato a puttane è una cosa che resterà sempre con me.

Magari è per questo che ho accettato di fare Batman."

venerdì 1 novembre 2013

Frame by Frame: Lego Il Film TRAILER

Finalmente è finito il cowntdown dell'uscita del nuovo attesissimo trailer di uno dei film più attesi del 2014: Lego Il Film! Se il teaser ci aveva lasciato a bocca aperta, questo nuovo trailer ci ha fatto salire l'hype alle stelle. E noi, come sempre, vi proponiamo il nostro Frame by Frame nel dettaglio dei trailer più interessanti! Lego Il Film uscirà nelle sale italiane il 20 febbraio 2014