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lunedì 17 gennaio 2022

Joss Whedon risponde alle accuse di "cattivo comportamento" sul set di Buffy e Justice League

In una intervista con il New York Times, il regista Joss Whedon ha parlato per la prima volta delle tante accuse che gli sono state rivolte lo scorso anno, da Charisma Carpenter, Michelle Trachtenberg, e molti membri del cast e della crew delle serie Buffy, Angel e Firefly, poi Gal Gadot e, il più agguerrito, Ray Fisher del cast di Justice League, nella versione rimaneggiata dal regista.

Accuse di aggressività verbale, insulti gratuiti, minacce di stroncare carriere, pubbliche prese in giro, e anche comportamento inappropriato. Dopo mesi di silenzio, Joss Whedon ha risposto, in una lunga intervista. Il regista ha subito confessato al giornalista di essere "terrorizzato da ogni parola che esce dalla mia bocca", per paura che le sue parole possano essere prese e rigirate nel modo sbagliato.

Capitolo Buffy, Angel e Firefly.

Stando alle accuse, arrivate da più parti, il clima sul set era tossico e il regista si comportava da padrone. Whedon ha dichiarato che a quel tempo, grazie al successo di Buffy, aveva raggiunto un altissimo livello di popolarità e che sul set veniva "venerato" dalla troupe.
"Ero giovane, ho urlato e alle volte ho dovuto farlo", ha dichiarato il regista, "Si trattava di un cast davvero giovane ed era facile per loro trasformare tutto in un cocktail party. Non ho mai umiliato qualcuno, se lo avessi fatto sarebbe stato un problema per me. [...] So che mi arrabbiavo, ma non sono mai stato fisicamente violento con qualcuno".
Riguardo le accuse di Charisma Carpenter: "La maggior parte delle mie esperienze con Charisma sono state deliziose e affascinanti. Alle volte faticava con le sue battute, ma nessuno riusciva a pronunciare una battuta divertente meglio di lei. Non l’ho definita grassa [quando era incinta], ovviamente non l’ho fatto".
In realtà, stando alle dichiarazioni di Rebecca Rand Kirshner, una delle sceneggiatrici di Buffy, chiamare "grassa" una donna incinta era un suo modo di fare, non un abuso, secondo la Kirshner ma "un comportamento da idiota". La sceneggiatrice ha poi ricordato il clima molto teso sul set, con Whedon che si arrabbiava spesso, fino a diventare offensivo e far piangere i presenti.

Poi il passaggio più delicato, le "relazioni" che il regista avrebbe avuto sul set delle serie da lui girate, su cui però pendono nel accuse di comportamento inappropriato, accusa arrivata in particolare da Michelle Trachtenberg, che al tempo era minorenne. Whedon non nega assolutamente di aver avuto delle relazioni, e la sua risposta è alquanto controversa.
Nell'articolo si legge: "Era circondato da giovani donne bellissime, il tipo di donna che lo aveva ignorato quando era giovane, e temeva che se non avesse fatto sesso con loro l’avrebbe “rimpianto per sempre”. Ripensandoci ora prova vergogna e orrore".

Capitolo Justice League.

Nel 2017, Zack Snyder ha dovuto abbandonare la post-produzione del suo film dopo una tragedia familiare. Non volendo aspettare il suo ritorno, la Warner decise di chiamare Whedon per sostituirlo e pianificò due mesi di riprese aggiuntive in cui il regista stravolse completamente il film, rigirando circa il 90% delle scene. Il risultato fu un flop clamoroso, stroncato da pubblico, critica e dagli stessi attori che avevano lavorato al film (ultimo Jeremy Irons che l'ha definito "terribile").
Tempo dopo, Ray Fisher, che nel film interpreta Cyborg, un ruolo fortemente ridimensionato da Whedon, ha accusato il regista di aver creato un clima tossico sul set: "Era arrabbiato per le critiche a 'Age of Ultron' [...] era un narcisista egocentrico e tutto doveva ruotare attorno a lui. [...] Aveva un'aria di sfida e strafottenza verso tutto e tutti, prese in giro pesanti dal punto di vista personale e professionale".
Whedon ha risposto dicendo di aver deciso di tagliare Cyborg, perché secondo lui il ruolo non aveva senso, alla gente non piaceva e perché riteneva Ray Fisher un cattivo attore. Sui primi due punti, va detto che Whedon era stato chiamato solo a finire il film e invece ha stravolto totalmente il lavoro di Zack Snyder e la storyline del film, e vedendo la Snyder Cut questo è molto evidente visto che il personaggio di Cyborg è assolutamente centrale nella storia. Per il giudizio su Fisher, è un pensiero personale di Whedon, del tutto legittimo, anche se non sappiamo il modo in cui questo sia stato espresso sul set.
Il passaggio da Snyder a Whedon è stato un errore della Warner, è stato anche un passaggio troppo drastico tra due modi di vedere il cinema diversi e due modi di lavorare molto diversi. Snyder è aperto alle proposte degli attori per costruire il ruolo e le battute dei personaggi, Whedon invece ha dichiarato di volere che gli attori si limitino a recitare le battute come le vuole lui. Da qui lo scontro con Gal Gadot.

Stando ai presenti sul set, e anche a quanto raccontato da Fisher, sul set Whedon chiamava continuamente l'attrice "Natasha", come Natasha Romanoff degli Avengers (la Marvel lo aveva appena scaricato dopo Age of Ultron) e questo ha creato un po' di mugugni. Gal Gadot ha raccontato di un acceso diverbio con il regista dopo che lei si era detta poco convinta di una scena che avrebbero dovuto girare, in quel caso Whedon le avrebbe risposto in modo aggressivo minacciandola di far finire la sua carriera.
Secondo Whedon non è andata così, ha dichiarato che sarebbe stata Gal Gadot a non capire quello che ha detto, sarebbe stato quindi un problema "linguistico": "Chi farebbe una cosa del genere? L’inglese non è la sua prima lingua e io tendo a essere fastidiosamente arzigogolato quando parlo".

Il giornalista ha interpellato Gal Gadot sulla spiegazione di Whedon e l'attrice ha risposto: "Avevo capito perfettamente quello che mi aveva detto".
Sul fatto del "ti stronco la carriera", è intervenuta un'attrice del cast di Angel, dichiarando di aver subito le stesse minacce da parte del regista, che ovviamente ha smentito tutto.

Insomma, la versione di Joss Whedon è completamente opposta a quella di tutti i suoi accusatori.

venerdì 12 febbraio 2021

Le attrici di Buffy sostengono Charisma Carpenter dopo le accuse a Joss Whedon

Joss Whedon è sempre più al centro delle polemiche dopo la lettera scritta da Charisma Carpenter in cui l'attrice, Cordelia in Buffy, ha raccontato il clima di terrore e il comportamento non professionale del regista sul set della celebre e amata serie tv.

L'attrice ha scritto la lettera in sostegno a Ray Fisher, che da mesi accusa Whedon per il suo comportamento sul set dei reshoot di Justice League, accuse che hanno portato all'apertura di un'inchiesta interna alla Warner.
Charisma Carpenter fa qualcosa in più rispetto al collega, entra nei particolari parlando del comportamento del regista nei suoi confronti quando è rimasta incinta.
Ecco alcuni passaggi: "Joss Whedon ha abusato del potere che aveva su di me, mentre lavoravamo insieme sui set di Buffy – L’Ammazzavampiri e Angel. Mentre lui si divertiva nell’esercitare la sua terribile condotta, ha contribuito ad aumentare la mia ansia da prestazione, il mio senso di impotenza, e ad alienarmi dai miei colleghi.
[...] La scorsa estate, quando Ray Fisher ha accusato pubblicamente Whedon di abusi e comportamenti non professionali nei confronti del cast coinvolto nei reshoot sul set di Justice League nel 2017, la notizia mi ha colpita in pieno. Era risaputo che Joss fosse crudele. Ha sempre creato un ambiente tossico e ostile sul luogo di lavoro fin dall’inizio della sua carriera. E lo so perché, ripeto, l’ho sperimentato in prima persona.
[...] Mi chiamava “grassa” di fronte ai miei colleghi quando ero al quarto mese di gravidanza. Era cattivo, violento, era apertamente denigratorio e spesso manifestava le sue preferenze, mettendo le persone in competizione tra di loro in modo che arrivassero ad avere la sua approvazione.
[...] Più di una volta Joss ha ignorato le chiamate dei miei agenti che lo avvisavano del fatto che fossi incinta. Era impossibile comunicare con lui. Poi finalmente, una volta si è degnato di considerarmi e, faccia a faccia, mi ha chiesto se avevo intenzione di tenere il bambino, cercando di manipolarmi.
[...] Al sesto mese di gravidanza mi è stato chiesto di poter girare alle 01:00 di notte, nonostante il mio medico mi avesse raccomandato di lavorare di meno. In seguito, a causa del troppo lavoro, dello stress emotivo e quant’altro, ho iniziato ad avere le contrazioni di Braxton Hicks. A quel punto per me è stato chiaro che le riprese alle 1:00 di notte sono state fatte come rappresaglia nei miei confronti.
Nonostante il fastidio che provavo, una parte di me cercava di giustificarlo. Così mi sono scusata, e ho soffocato il mio dolore. Ho addirittura partecipato alle convention e ho lavorato di nuovo con lui. [...] Anche se è strano, spesso non ci rendiamo conto di essere vittime di abuso, a causa del nostro stato emotivo. [...] Mi ci è voluto del tempo per trovare il coraggio di dire queste cose pubblicamente. Non ho mai dimenticato la gravità di questi fatti".

Qui la lettera completa.

La prima a manifestare il proprio sostegno alla collega è stata Buffy in persona, Sarah Michelle Gellar non è scesa nei particolari ma su Instagram ha scritto: "Mentre sono contenta che il mio nome sia associato a quello di Buffy Summers, non voglio essere associata per sempre con il nome di Joss Whedon. In questo momento sono più concentrata sulla mia famiglia e a sopravvivere a una pandemia, quindi non farò ulteriori dichiarazioni a riguardo ora. Ma sono dalla parte di tutti i sopravvissuti agli abusi e sono orgogliosa di loro per aver parlato".

Anche altre attrici della serie si sono espresse al riguardo, tutte hanno mostrato il loro sostegno alla collega.
Michelle Trachtenberg (Dawn, sorella di Buffy) dopo aver ripostato il commento di Sarah Michelle Gellar, ha scritto: "Ora, che sono una donna di 35 anni sono abbastanza coraggiosa per ripubblicarlo. Perché tutti devono sapere. Era come un adolescente e il suo non era un comportamento appropriato. Ma ora la gente sa cosa ha fatto Joss. Questo sarà l’ultimo commento che farò sulla questione. C’era una regola che diceva: Non ha più il permesso di essere da solo in una stanza con Michelle". L'attrice non ha spiegato i motivi dietro questa regola.

Amber Benson (Tara): "Supporto al 100% Charisma. Sono stati fatti molti danni durante quel periodo e molti di noi stanno ancora elaborando quanto accaduto venti anni dopo".

Anche Clare Kramer (Glory, villain della quinta stagione) e Eliza Dushku (la cacciatrice Faith) hanno espresso il loro sostegno alla collega.

E c'è stato anche il commento di Anthony Head, il signor Giles, mentore di Buffy, che ha dichiarato di sentirsi in colpa per non essersi reso conto della gravità della situazione: "Sono rimasto sveglio quasi tutta la notte pensando 'Cosa non ho notato?'. Non sono una persona che dice 'Non ho visto, quindi non è accaduto'. Sono desolato, lo sono davvero. [...] Sono davvero triste che le persone abbiano affrontato queste esperienze. Ero come una figura paterna. Vorrei che qualcuno fosse venuto a parlarmene. [...] Il post di Charisma parla dello spinoff Angel e io me ne ero andato da tempo, ma ci sono altri post che mi fanno pensare come sia possibile che non mi stessi rendendo conto di quello che stava accadendo".

Al momento Joss Whedon non ha rilasciato nessuna dichiarazione. Le voci sul suo comportamento non sono nuove, già in passato alcuni attori e controfigure che avevano lavorato alla serie di Buffy avevano raccontato dei suoi atteggiamenti inappropriati e non professionali.

martedì 9 febbraio 2021

Justice League: due nuove immagini di Jared Leto nei panni di Joker nella "Snyder Cut"

La data d'uscita della nuova versione del film Justice League, o meglio quella originale diretta da Zack Snyder, ormai ridefinita Snyder Cut, si avvicina e Vanity Fair ha pubblicato in esclusiva due nuove immagini di Jared Leto nei panni di Joker.

L'aspetto è un po' diverso da quello visto in Suicide Squad, sicuramente più oscuro.



Sul sito di Vanity Fair trovate le immagini in alta definizione.

La seconda foto, in particolare, si collega una immagine di Batman pubblicata da Zack Snyder nei giorni scorsi. La "stanza" sembra essere la stessa.


Il film, della durata di 4 ore, arriverà su HBO Max il 18 marzo, mentre la Warner sta lavorando per cercare una distribuzione anche nei paesi in cui il servizio non è ancora disponibile (come l'Italia).

La nuove sinossi di Zack Snyder’s Justice League: "Determinato ad assicurarsi che il sacrificio di Superman (Henry Cavill) non fosse vano, Bruce Wayne (Ben Affleck) unisce le forze con Diana Prince (Gal Gadot) progettando di riunire una squadra di metaumani per proteggere il mondo da una minaccia in avvicinamento di proporzioni catastrofiche. La prova si rivela più difficile di quanto Bruce immaginasse, visto che ogni componente deve affrontare i demoni del proprio passato per liberarsi dalle catene e riuscire così a unirsi, formando una lega di eroi senza precedenti. Finalmente insieme, Batman (Affleck), Wonder Woman (Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Cyborg (Ray Fisher) e Flash (Ezra Miller) potrebbero essere un po’ troppo in ritardo per salvare il pianeta da Steppenwolf, DeSaad e Darkseid e dalle loro terribili intenzioni."

giovedì 28 maggio 2020

Henry Cavill sarà ancora Superman!

Pochi giorni fa, la notizia che la versione "Snyder Cut" di Justice League verrà finalmente mostrata ai fan su HBO Max il prossimo anno, adesso arriva un'altra buona notizia per i fan del DC Universe.

Deadline riporta che Henry Cavill è in trattative con la Warner per rimettere il mantello e tornare ad interpretare Superman in un altro film.

Ovviamente, ancora non si sa quale sia questo film, sembra escluso che possa trattarsi del sequel de L'Uomo d'Acciaio, al momento infatti non sono in programma nuovi standalone sul personaggio, i progetti che potrebbero vedere il suo ritorno sono: Aquaman 2, che dovrebbe uscire nel 2022; Black Adam, in cui Cavill comparirebbe al fianco del protagonista Dwayne Johnson; o Shazam 2, che dei tre sembra il più probabile.

Il ritorno di Henry Cavill non era così scontato, per molti mesi si è parlato di un reboot del personaggio, qualcuno aveva ipotizzato che Michael B. Jordan avrebbe potuto prendere il suo posto, i rapporti tra l'attore e la Warner si erano molto raffreddati, tanto da far saltare la partecipazione dell'attore nel film Shazam! (sostituito da una controfigura). In questo clima di incertezza, Henry Cavill ha però continuato a tenersi stretto il mantello, con largo sostegno dei fan, rivendicando, a volte velatamente, altre volte in modo esplicito, il suo ruolo: "Il mantello è ancora appeso nell'armadio. È ancora mio. Non ho rinunciato al ruolo, ho ancora molto da dare per Superman. Molte storie ancora da raccontare".

La Warner sembrava davvero decisa a cambiare, ma evidentemente non lo era affatto, complice forse la "Snyder Cut" in arrivo, Henry Cavill alla fine tornerà ad interpretare Superman.

mercoledì 20 maggio 2020

Justice League: ufficiale, arriverà la "Snyder Cut"!

La voce circolava negli ultimi giorni, si era parlato di incontri, riflessioni, riunioni, alla fine la conferma, la versione "Snyder Cut" di Justice League arriverà su HBO Max!

Una lavorazione molto travagliata quella del film che vedeva finalmente riuniti tutti i supereroi della DC Comics, Zack Snyder l'aveva concepito come diviso in due e con dei torni molto dark, cosa aveva fatto storcere un po' il naso alla Warner, poi la tragedia familiare che ha costretto il regista ad abbandonare la post-produzione film, e il progetto che finisce nelle mani di Joss Whedon che modificato totalmente la versione di Snyder inserendo humor e girando molte scene aggiuntive (comprese le "maledette" scene con i baffi di Henry Cavill rimossi male in digitale).
Il risultato finale ha scontentato un po' tutti, sia i fan che gli stessi attori, e alla fine anche la Warner, con gli incassi sono stati molto inferiori alle aspettative.

Nei mesi successivi al mezzo flop del film, è iniziata a circolare la voce di una presunta "Snyder Cut", cioè la versione così come sarebbe dovuta arrivare nei cinema. La Warner ha smentito per mesi, Zack Snyder rimasto stato in silenzio per molto tempo, la "Snyder Cut" è diventata quasi una leggenda, molti critici non credevano realmente alla sua esistenza. Poi Zack Snyder ha iniziato ha pubblicare foto tratte dalla sua versione e questo è bastato ai fan per far partire una petizione per mostrare al pubblico quella che viene considerata la vera versione del film Justice League.
Alla petizione si sono uniti anche i protagonisti del film, in particolare "Aquaman" Jason Momoa, che ha visto il film e anche qualche giorno fa ha ribadito il suo appello: "Fate uscire la Snyder Cut!".

Oggi, durante un watch party dedicato a L'Uomo d'Acciaio, Zack Snyder ha annunciato che la Warner e HBO hanno raggiunto un accordo per mostrare il film sulla piattaforma streaming on demand HBO Max. Il film dovrebbe arrivare nel 2021, non si sa ancora come film di 4 ore o rimontato come miniserie.

Aspettiamo aggiornamenti.

martedì 7 aprile 2020

Polemiche su Ezra Miller, l'attore ha aggredito una donna fuori un bar

Da domenica notte gira online un video in cui si vede l'attore Ezra Miller afferrare per il collo una donna per poi buttarla a terra.

Il video, girato fuori un pub del centro di Reykjavik (Islanda), è molto breve, dura meno di 10 secondi, e non è di alta qualità, ma nelle immagini si vedono chiaramente Miller e una donna, si sente poi la voce di un uomo, presumibilmente Miller, che chiede "Vuoi combattere? È questo che vuoi fare?". La donna sorride, sembra prenderla in modo divertente, poi però l'attore si avvicina e la prende per il collo per poi buttarla a terra. A questo punto il video si interrompe, si sente l'uomo che filma dire "Hey fratello, fratello!" mentre si avvicina per fermare Miller.
In un primo momento, qualcuno aveva ipotizzato che potesse trattarsi di uno scherzo, di un "gioco" dell'attore con qualche fan o amico, ma una fonte del locale ha confermato a Variety che si è trattato di un principio di rissa.

Il fatto è avvenuto il 1 aprile, alle 6 di mattina, fuori il locale Prikið Kaffihús, dove Ezra Miller è solito andare quando si trova in città. Secondo quanto raccontato, l'attore aveva già avuto qualche screzio con un gruppo di fan, secondo lui "troppo insistenti". A un certo punto della serata (o meglio nottata), Miller avrebbe perso il controllo, prendendosela in particolare con la ragazza del video. Dopo l'aggressione, Miller è stato allontanato dal locale, secondo i presenti, l'attore era "sconvolto e chiaramente fuori di sé".
Al momento nessuno dell'entourage dell'attore ha commentato il fatto. Come sottolineato da Variety, è la prima volta che Miller viene coinvolto in un fatto di questo tipo, l'attore non ha nessun precedente di violenza.

Ecco il video.


Ezra Miller è in un momento molto importante della sua carriera, è nel cast della saga Animali Fantastici, con il terzo film in pre-produzione (le riprese sono state bloccate a causa dell'emergenza sanitaria) e sarà protagonista dello standalone su Flash.

lunedì 18 novembre 2019

Justice League: cresce il fronte a favore della "Snyder Cut"

Sono passati due anni dall'uscita dal film Justice League e da quel giorno non si fa che parlare della cosiddetta "Snyder Cut".

Facciamo un attimo un passo indietro. Durante la fase finale della post produzione, il regista Zack Snyder ha dovuto abbandonare il lavoro a causa di una grave tragedia familiare, per non rimandare l'uscita, la Warner decise di affidare il film a Joss Whedon. Il regista di The Avengers, appena uscito da casa Marvel, decise però di rigirare molte scene, prendendo decisioni drastiche (tra cui quella dei famosi baffi rimossi digitalmente dal volto di Henry Cavill), stravolgendo la versione originale di Zack Snyder. Il film è andato piuttosto male al botteghino, riuscendo (quasi) ad uccidere l'Universo DC. Nei mesi successivi, i fan hanno iniziato a chiedersi se quella fosse effettivamente la visione originale di Snyder, la risposta è arrivata dallo stesso regista: no, il suo film non doveva essere così. E così è nato il "tormentone della Snyder Cut", la cui esistenza è stata confermata dallo stesso regista e anche da Aquaman in persona, cioè Jason Momoa, che tempo fa ha dichiarato (e confermato su Instagram) di averla vista.

Nelle ultime settimane il fronte a favore della release della Snyder Cut si è fatto molto più insistente. Zack Snyder ha pubblicato delle foto inedite di scene eliminate dalla versione corretta da Whedon, anche Jason Momoa ha postato un'immagine inedita, e più recentemente, intervistato da MTV, ha dichiarato: "L’ho vista, ho visto la Snyder Cut. [...] Credo che il pubblico debba vederlo. Sono ovviamente debitore nei confronti della Warner e della DC e non so cosa ne pensino, ma da fan ti dico che sono felicissimo di aver avuto la possibilità di vederlo". L'attore ha poi confermato che la versione originale è completamente diversa da quella uscita al cinema.

Col passare dei giorni, molte voci si sono unite al coro del #ReleasetheSnyderCut: Kevin Smith, Robert Kirkman (creatore della serie a fumetti The Walking Dead), Simu Liu (prossimo protagonista di Shang-Chi della Marvel), Yahya Abdul-Mateen II (visto in Aquaman), Dave Bautista, Ray Fisher (Cyborg in Justice League), oltre a tanti fan. La ciliegina sulla torta arriva poi da Bosslogic, che ha creato un poster proprio per la Snyder Cut (foto a destra).

Gli ultimi in ordine di tempo ad unirsi alla campagna sono stati l'ormai ex Batman, Ben Affleck, e Wonder Woman, cioè Gal Gadot. I due tweet sono stati pubblicati a distanza ravvicinata, il che lascia intendere che si tratta di una vera e propria mossa concordata per cercare di convincere la Warner a rilasciare quella che ormai è la versione originale di Justice League.
Zack Snyder ha retwittato il post di Gal Gadot scrivendo: "Questa antica amazzone non può avere torto". E poi quello di Ben Affleck: "E nemmeno Batman".


Dalla Warner tutto tace ma, secondo alcuni rumor, la major non avrebbe in programma di far uscire la Snyder Cut ... anche perché sarebbe un po' come ammettere di aver sbagliato con il film del 2017. vedremo però se questa insistente campagna a favore della versione di Snyder riuscirà a far cambiare idea alla Warner.

Aspettiamo aggiornamenti, intanto la campagna #ReleasetheSnyderCut continua. Ecco qualche post.




martedì 21 novembre 2017

Justice League - la recensione

Il DC Extended Universe non è un universo cinematografico particolarmente fortunato, fatto che abbiamo potuto notare con i cinecomic usciti fino ad ora. Justice League sarà riuscito a risollevare un po' le sorti del tutto? Probabilmente no.

Una produzione particolarmente travagliata ha accompagnato la lavorazione del lungometraggio, passato dalle mani di Zack Snyder, che ha abbandonato la regia a causa di una tragedia famigliare, a quelle di Joss Whedon, conosciuto non solo per i suoi lavori televisivi ma anche per i due capitoli cinematografici dedicati ai Vendicatori Marvel. Purtroppo (e in alcuni frammenti per fortuna) la mano di Whedon si sente, anche se tuttavia non giova all'economia del lungometraggio che risulta in fin dei conti un pasticciatissimo cinecomic senza una propria identità. Senza anima, se vogliamo metterla in termini più drammatici.

A differenza della controparte Marvel, il DCEU non ha avuto modo di presentare al meglio i propri supereroi e questo si sente, si sente terribilmente, nonostante si cerchi in qualche modo di presentare un background di personaggi solo accennati fino a Batman v Superman: Dawn of Justice, come Aquaman (Jason Momoa), Flash (Ezra Miller) e Cyborg (Ray Fisher). Gli unici che godono di questa fortuna sono Superman (Henry Cavill), Wonder Woman (Gal Gadot) e in parte Batman (Ben Affleck), come ben sappiamo. È difficile quindi parlare di un film riuscito quando i presupposti sono questi.

Il team funziona a tratti e le riprese aggiuntive sono platealmente palesi durante la visione. Non c'è omogeneità nemmeno sul piano tecnico, a partire da effetti speciali invadenti e a tratti imbarazzanti fino ad arrivare ad una colonna sonora curata da Danny Elfman che funziona solo quando vengono ripresi temi musicali cari ai fan di Batman e Wonder Woman. Un villain sbucato quasi dal nulla (si accennava a lui solo in una scena di Batman v Superman) che risulta quasi comico per come ci viene mostrato, condisce in maniera terribilmente tratteggiata e superficiale una storia vuota e troppo frettolosa.

A differenza degli altri progetti però Justice League gode (e forse anche troppo) di un atmosfera decisamente goliardica in certe sequenze, che, anche se in maniera del tutto gratuita e quasi mai efficace, riesce a strappare un piccolo sorriso allo spettatore medio.

Quale futuro per l'Universo DC? Sono in arrivo (salvo cambi di programma) film standalone su Flash (Flashpoint), Aquaman, Batman (?), senza contare i sequel di Wonder Woman e L'Uomo d'Acciaio. Qualche sentore di cambiamento positivo si avverte in Justice League. Speriamo basti per risollevare le sorti di un Universo fastidiosamente confusionario.

martedì 29 marzo 2016

Batman v Superman: Dawn of Justice - la recensione

E' finalmente uscito nelle sale di tutto il mondo l'attesissimo Batman V Superman: Dawn of Justice, diretto da Zack Snyder.

La storia inizia dove era finito L'Uomo d'Acciaio ma da un diverso punto di vista, quello di Bruce Wayne tra le macerie di Metropolis durante il distruttivo scontro tra Superman e Zod. Dopo quel fatto Superman per molti è diventato un dio, per altri invece è una possibile minaccia, e tra questi c'è anche Bruce Wayne, che si mette alla ricerca di un modo per fermarlo. Allo stesso tempo Batman tiene sotto controllo una organizzazione criminale, e i suoi modi violenti attirano l'attenzione di Clark Kent/Superman, che non approva. Nel mezzo s'inserisce Lex Luthor, instabile e con manie di onnipotenza, deciso ad approfittare dell'attrito tra i due per eliminarli.

C'è talmente tanta roba in Batman v Superman - tanti personaggi, due storie principali, molte sottotrame - che sarebbe stato possibile riempire tre film. Tanti pro e contro, e infatti il film ha diviso: chi l'ha amato e chi l'ha detestato. Se ci si siede sulla poltrona sperando di ritrovare i toni Marvel e le battute ironiche alla Tony Stark, si rimane molto delusi. Se si va a vedere il film sperando di trovare il "realismo" della trilogia di Nolan, si finisce per rimanere molto insoddisfatti. E' un film di Zack Snyder, e non è nemmeno lo Snyder di Man of Steel ma quello esagerato di Watchmen e Sucker Punch. Anche il nuovo Batman è diverso, molto più cupo e violento, è quello immaginato da Frank Miller nei suoi fumetti, non quello che di Nolan (che comunque qui è co-produttore).

Batman v Superman è un film pieno di difetti e scelte discutibili, soprattutto nel montaggio che nella primissima parte taglia scene in modo quasi barbaro. Ci sono buchi, dovuti all'abbondanza, a volte si passa da una scena all'altra in modo brusco, lo scontro Batman-Superman viene caricato bene ma risolto troppo in fretta, questi però potrebbero essere una conseguenza dei tagli fatti al film e potrebbero risolversi con la versione estesa. Avrebbero potuto benissimo dividerlo in due, fare un film solo sullo scontro Batman-Superman e sull'ambiguità del personaggio di Superman per il mondo, e poi uno sulla presentazione della Justice League, Snyder (o la Warner, chi lo sa) ha deciso per un solo film, finendo per lasciare cose in sospeso, comprese sottotrame che sarebbero state molto interessanti da approfondire. Questa sovrabbondanza si riflette anche sul tono del film che sembra spaccato in due, una prima parte più lenta e riflessiva, e la seconda tutta botte ed esplosioni.

Ma il film non ha solo difetti. Batman v Superman visivamente è potente, ha uno stile molto cupo che si distacca da quello visto fino ad oggi nei cinecomic. Dura tanto ma non annoia. Ottimi gli effetti speciali. La colonna sonora è travolgente. L'introduzione dei nuovi (e futuri) personaggi - Flash, Aquaman, Cyborg - è stata fatta bene, è stata immessa nella storia senza creare strappi. Il film ha poco equilibrio, nei primi minuti soffre del continuo cambio di prospettiva tra i personaggi (il montaggio a caso, appunto) ma quando il film si assesta sul punto di vista di Bruce Wayne, tanto che il film sembra più un nuovo Batman che il sequel de L'Uomo d'Acciaio, la storia diventa più solida.
Il film inoltre è ben sorretto dal cast di contorno: Amy Adams è sempre brava e credibile, anche quando si ritrova in scene in cui non ci dovrebbe essere; Jeremy Irons è un ottimo Alfred; poi Holly Hunter, Scoot McNairy, Laurence Fishburne, Diane Lane, tutti danno il loro piccolo contributo positivo. E poi ci sono i protagonisti. Henry Cavill si mantiene sui livelli de L'Uomo d'Acciaio, ma gli osservati speciali erano gli altri tre. Il temuto Ben Affleck è un convincente Bruce Wayne, magari non è particolarmente espressivo ma dà la giusta fisicità a questo nuovo Batman. Bravo Jesse Eisenberg, anche se il suo Lex Luthor, una versione giovane e psicopatica molto diversa da quella che abbiamo visto in passato, ha diviso il pubblico. Bene Gal Gadot, sulle sue spalle gravava il peso di portare al cinema una vera icona, e l'attrice supera la prova, bene sia nei panni di Wonder Woman che in quelli di Diana Prince.

Per apprezzare (o meglio accettare) Batman v Superman: Dawn of Justice bisogna essere preparati ad accogliere un nuovo tipo di cinecomic, bisogna entrare in sala con la mente libera da immagini passate di altri film, e bisogna essere consapevoli che Zack Snyder non è un regista dal tocco delicato. E' un film imperfetto che non nasconde le sue imperfezioni, ha dei momenti che lasciano contrariati e altri in cui ha delle intuizioni geniali, momenti di lentezza e altri di fomento. E' un film di passaggio, che prepara il campo al futuro, e che aspettiamo di vedere nella sua versione estesa. Quindi, è un brutto film? No, è un po' un casino, ma non è un brutto film.

lunedì 4 marzo 2013

[Rumor] Nolan produrrà il film sulla Justice League?

Il progetto "Justice League" si sta rivelando più complicato del previsto per la Warner. Il film sarà nelle sale nel 2015 ma al momento sembra che la sceneggiatura sia tutta da riscrivere.

Latino Review intanto lancia una bomba: Christopher Nolan potrebbe produrre il film sulla Justice League.

E' solo un rumor da prendere con le pinze ma sembra che la Warner vorrebbe affidare tutta la produzione dei DC Comics al regista di Batman.

Nolan, dopo la saga di Batman, ha prodotto 'Man of Steel', il film su Superman diretto da Zack Snyder che uscirà il prossimo giugno, e proprio da questo film si potranno avere delle indicazioni sul film della Justice League.
Nei mesi scorsi si era rincorsa una voce che vedeva Joseph Gordon Levitt comparire nel film come presunto futuro Batman (in riferimento anche al finale di 'The Dark Knight Rises') e ricollegarsi così al film sulla squadra di supereroi. Notizia smentita dal diretto interessato ma esperienze passate insegnano che le smentite non valgono poi molto. Oggi i rumor invece si fanno più interessanti, e anche più fantasiosi.

ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER!

Secondo Latino Review la presenza di Nolan alla produzione del film film sulla Justice League potrebbe portare Christian Bale ad indossare di nuovo il costume da Batman. Secondo voci di corridoio, il film 'Man of Steel' sarà strettamente legato alla Justice League e potrebbe avere una scena aggiuntiva dopo i titoli di coda in cui Henry Cavill/Superman cerca e trova Bruce Wayne, ormai ritiratosi, e lo convince ad unirsi alla squadra di supereroi.

Tutte queste notizie sono solo rumor, voci prive di conferme, ma Latino Review è storicamente noto come il sito che anticipa (indovinando molto spesso) le notizie sui cine-comic. Non ci resta che aspettare l'uscita di 'Man of Steel - L'Uomo d'Acciaio' il 19 giugno per sapere qualcosa in più.



Frra



martedì 27 novembre 2012

Rumor: Joseph Gordon-Levitt sarà Batman?

Continuano a circolare voci intorno al film sulla Justice League, dichiarazioni e rumor che si susseguono ormai da mesi.

In questi Zack Snyder ha dichiarato che il Superman che vedremo nel suo film 'Man of Steel - L'uomo d'Acciaio' molto probabilmente sarà lo stesso che farà parte della celebre lega dei supereroi. Mentre è di oggi il rumor su un altro supereroe: Batman.

Secondo il blog Motion/Captured di Hitfix, la Warner vorrebbe chiudere un accordo con Joseph Gordon-Levitt per fargli indossare il costume di Batman nel film sulla Justice League.

La voce era già circolata mesi fa, una volta svelato il finale dell'ultimo Batman di Nolan, 'The Dark Knight Rises', in cui si vede il poliziotto Blake che "eredita" la Batcarverna. Se il rumor venisse confermato quella scena diventerebbe automaticamente un vero e proprio crossover, il primo, verso la Justice League. Altre voci avrebbero parlato anche di un possibile cammeo dell'attore proprio nel film su Superman, 'Man of Steel - L'uomo d'Acciaio'.

Al momento sono tutte voci, notizie assolutamente infondate. L'unica cosa certa è che la Warner ha fissato il film sulla Justice League nel 2015 e che le riprese partiranno nel 2013.



Frra