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domenica 16 gennaio 2022

Brian Cox sul rifiuto a 'Game of Thrones' e 'Pirati dei Caraibi', con il "sopravvalutato Johnny Depp".

Brian Cox non ha certo peli sulla lingua e nella sua autobiografia, intitolata "Putting the Rabbit in the Hat", ha rivelato di aver rifiutato un ruolo nella pluripremiata serie Il Trono di Spade per la paga troppo bassa.

"Spesso mi chiedono se mi è mai stata offerta una parte in Game of Thrones (l’hanno offerta a chiunque) e la risposta è sì, dovevo interpretare un re chiamato Robert Baratheon che a quanto pare moriva squartato da un cinghiale nella prima stagione", ha scritto l'attore, "So pochissimo su Game of Thrones, quindi non so dirvi se fosse una parte importante, e non ho nessuna intenzione di cercarlo su Google perché non vorrei scoprire lo fosse, visto che l’ho rifiutata. La serie ha avuto un successo incredibile, tutti quelli che ci hanno lavorato hanno incassato una fortuna. Ma all’epoca la paga che mi offrirono non era un granché. Inoltre, sarei stato ucciso nei primi episodi, quindi non avrei beneficiato comunque di quel successo a lungo termine, gli stipendi infatti aumentano stagione dopo stagione. Quindi ho rifiutato, e Mark Addy è stato squartato al posto mio dal cinghiale".

Un altro rifiuto importante, ma di cui l'attore di certo non si pente, è quello alla saga de Pirati di Caraibi. In questo caso però non è stata la paga a portare l'attore a dire no, ma il ruolo "troppo ricorrente" nel corso dei film e la presenza di Johnny Depp che, a quanto pare, non riusciva proprio a sopportare.

"Ho rifiutato la parte del Governatore in Pirati dei Caraibi", si legge nel libro, "Il ruolo poi andò a Jonathan Pryce. Il regista era Gore Verbinski, avevo lavorato con lui a The Ring. È una persona adorabile, ma penso che ci sia rimasto male dopo che ho rifiutato la parte del Governatore. Avrei fatto una barca di soldi, ma tra tutte le parti che mi sono state proposte era la più ingrata, inoltre avrei dovuto recitare in ogni film, e avrei perso l’opportunità di interpretare tutte le altre belle parti che ho interpretato.
Ma un altro motivo per cui ho rifiutato è relativo al “Johnny Depp che fa Jack Sparrow Show”. Depp, è un parere personale ma lo penso davvero, è un attore veramente sopravvalutato. Voglio dire, 'Edward Mani di Forbice'. Diciamo la verità: con mani come quelle, con un make-up pallido e pieno di cicatrici… non devi fare nulla. E infatti non fece nulla. E da allora ha fatto sempre meno. Ma lo amano tutti. O lo amavano. Ora non lo amano più tanto, ovviamente".

Decisamente, Brian Cox non è un estimatore di Johnny Depp.

lunedì 9 marzo 2020

Addio a Max von Sydow

Lutto nel mondo del Cinema, a 90 anni è morto l'attore svedese Max von Sydow, l'uomo che ha giocato a scacchi con la Morte.

A dare la notizia della morte, avvenuta ieri, è stata la moglie, la produttrice francese Catherine Brelet, che ha rilasciato un breve comunicato alla rivista Paris Match: "Con il cuore a pezzi e una infinita tristezza, abbiamo l'estremo dolore di annunciarvi la scomparsa di Max Von Sydow l'8 marzo 2020".

Nato in Svezia nel 1929, Max von Sydow è stato un grande attore, molto versatile, capace di adattarsi a diversi generi. La sua carriera, che vanta una filmografia molto lunga, ha avuto un inizio folgorante grazie al suo ruolo del cavaliere Antonius Block nel film Il Settimo Sigillo (1957), di Ingmar Bergman, in cui è presenta una delle scene più famose della storia del Cinema, la partita a scacchi con la Morte. Quella con Bergman è stata una collaborazione molto prolifica, lo stesso anno i due girarono insieme anche Il Posto delle Fragole, e poi lavorarono in altre dieci film, tra cinema e tv.

Un altro ruolo indimenticabile dell'attore è stato senza dubbio quello di padre Lankester Merrin nel film L'Esorcista, di William Friedkin (1973). Lo ricordiamo anche in La più grande storia mai raccontata (di George Stevens, 1965), I tre giorni del Condor (di Sydney Pollack, 1975), Fuga per la Vittoria (di John Huston, 1981), Dune (di David Lynch, 1984), Hannah e le sue sorelle (di Woody Allen, 1986), Pelle alla Conquista del Mondo (di Bille August, 1989), Minority Report (di Steven Spielberg, 2002), Shutter Island (di Martin Scorsese, 2010), Robin Hood (di Ridley Scott, 2010), Molto Forte, Incredibilmente Vicino (di Stephen Daldry, 2011). Negli ultimi anni Max von Sydow si è divertito con una piccola parte nel primo capitolo della nuova trilogia di Star Wars, Il Risveglio della Forza, nel ruolo di Lor San Tekka, al centro dei primi minuti del film, e nella serie Il Trono di Spade, nel ruolo del vecchio Corvo a Tre Occhi.

Max von Sydow ha lavorato anche in alcuni film italiano, lavorando, tra gli altri, anche con Alberto Lattuada, Francesco Rosi, Valerio Zurlini, e Dario Argento.

In carriera ha ricevuto due nomination agli Oscar, nel 1989 come miglior attore protagonista per Pelle alla conquista del mondo, e nel 2012 come migliore attore non protagonista per Molto Forte, Incredibilmente Vicino.

L'Esorcista (1973)

Fuga per la Vittoria (1981)

I Tre Giorni del Condor (1975)

Minority Report (2002)


mercoledì 11 dicembre 2019

SAG Awards 2020 - le nomination

Sono state svelate le nomination ai Screen Actors Guild Awards 2020, il premio del sindacato degli attori.

Ad ottenere il maggior numero di nomination sono stati Bombshell, C'era una Volta... a Hollywood e The Irishman, i tre film hanno ottenuto quattro nomination a testa e, nella categoria miglior cast (il corrispettivo del "miglior film"), dovranno vedersela con JoJo Rabbit e Parasite.

Snobbato (di nuovo, dopo i Golden Globes) Robert De Niro, i suoi due compagni in The Irishman, Joe Pesci e Al Pacino, hanno ricevuto la nomination come non protagonisti, il film come miglior cast, ma l'attore non è stato nominato nella cinquina dei protagonisti. Un assenza che si nota e che francamente risulta incomprensibile. Fortunatamente l'attore riceverà il meritato tributo con la consegna del SAG Award alla carriera.
Tra le nominate come migliore attrice protagonista c'è Renée Zellweger per il film Judy, e se dovesse vincere farà la storia dei SAG. L'attrice infatti ha ricevuto due volte questo premio, nel 2003 per Chicago (per cui ha preso anche il premio al miglior cast) e nel 2004 per Ritorno a Cold Mountain, un piccolo record che condivide con Frances McDormand, e se dovesse vincere il premio del 2020, sarebbe la prima attrice ad averne ben tre in bacheca. Nemmeno Meryl Streep ha mai vinto tre SAG, l'unico fino ad oggi è stato Daniel Day-Lewis. Vedremo se Renée Zellweger riuscirà a fare la storia.

Per quanto riguarda la tv, The Crown e The Morning Show hanno ottenuto il maggior numero di nomination. Spazio anche a Il Trono di Spade, con il "solito" Peter Dinklage (miglior attore serie drama), migliore cast e migliori stunt.

La cerimonia si terrà il 19 gennaio. Ecco tutte le nomination di Cinema e Tv.

MIGLIOR CAST
Bombshell
C’era una volta… a Hollywood
Jojo Rabbit
Parasite
The Irishman

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Christian Bale, Le Mans ’66
Leonardo DiCaprio, C’era una volta… a Hollywood
Adam Driver, Storia di un matrimonio
Taron Edgerton, Rocketman
Joaquin Phoenix, Joker

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Cynthia Erivo, Harriet
Scarlett Johansson, Storia di un matrimonio
Lupita Nyong’o, Us
Charlize Theron, Bombshell
Renée Zellweger, Judy

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Jamie Foxx, Just Mercy
Tom Hanks, Un amico straordinario
Al Pacino, The Irishman
Joe Pesci, The Irishman
Brad Pitt, C’era una volta… a Hollywood

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Laura Dern – Storia di un matrimonio
Scarlett Johansson – Jojo Rabbit
Nicole Kidman – Bombshell
Jennifer Lopez – Le ragazze di Wall Street
Margot Robbie – Bombshell

MIGLIORI STUNT
Avengers: Endgame
C’era una volta… a Hollywood
Joker
The Irishman
Le Mans ’66




MIGLIOR CAST DI UNA SERIE DRAMMA
Big Little Lies
The Crown
Il Trono di Spade
The Handmaid’s Tale
Stranger Things

MIGLIOR CAST DI UNA SERIE COMEDY
Barry
Fleabag
The Kominsky Method
The Marvelous Mrs. Maisel
Schitt’s Creek

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM TV O MINISERIE
Patricia Arquette, The Act
Toni Collette, Unbelievable
Joey King, The Act
Emily Watson, Chernobyl
Michelle Williams, Fosse/Verdon

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM TV O MINISERIE
Mahershala Ali, True Detective
Russell Crowe, The Loudest Voice
Jared Harris, Chernobyl
Jharell Jerome, When They See Us
Sam Rockwell, Fosse/Verdon

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE DRAMMA
Jennifer Aniston, The Morning Show
Helena Bonham Carter, The Crown
Olivia Colman, The Crown
Jodie Comer, Killing Eve
Elisabeth Moss, The Handmaid’s Tale

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE DRAMMA
Sterling K. Brown, This Is Us
Steve Carell, The Morning Show
Billy Crudup, The Morning Show
Peter Dinklage, Il Trono di Spade
David Harbour, Stranger Things

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE COMEDY
Christina Applegate, Dead to Me
Alex Borstein, The Marvelous Mrs. Maisel
Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs. Maisel
Catherine O’Hara, Schitt’s Creek
Phoebe Waller Bridge, Fleabag

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE COMEDY
Alan Arkin, The Kominsky Method
Michael Douglas, The Kominsky Method
Bill Hader, Barry
Andrew Scott, Fleabag
Tony Shalhoub, The Marvelous Mrs. Maisel

MIGLIORI STUNT
Glow
Il Trono di Spade
Stranger Things
The Walking Dead
Watchmen

giovedì 5 dicembre 2019

I migliori film e le migliori serie del 2019 secondo l'AFI

L'American Film Institute, organizzazione indipendente no-profit creata dalla National Endowment for the Arts, ha stilato la lista dei migliori film e delle migliori serie del 2019, molti dei quali saranno sicuramente protagonisti nelle prossime settimane, fino alla notte degli Oscar.

Nella top10 del Cinema sono presenti i più importanti titoli dell'anno, tra cui The Irishman, Joker, 1917, C'era una Volta... a Hollywood. Menzione speciale (Special Award) a Parasite di Bong Joon-ho.

Come per i film, anche nella lista delle serie sono presenti i titoli più importanti e chiacchierati dell'anno, come Il Trono di Spade, The Crown, Chernobyl, Watchmen, con la menzione speciale riservata a Fleabag.

AFI Motion Pictures of the Year
1917
The Farewell
The Irishman
Jojo Rabbit
Joker
Cena con delitto
Piccole Donne
Storia di un matrimonio
C'era una volta a... Hollywood
Richard Jewell
Special Award: Parasite

AFI Television Programs of the Year
Chernobyl
The Crown
Fosse/Verdon
Il Trono di Spade
Pose
Succession
Unbelievable
Veep
Watchmen
When They See Us
Special Award: Fleabag

mercoledì 30 ottobre 2019

Niente Star Wars per i creatori de Il Trono di Spade

Come direbbe Yoda, "Sempre in movimento è il futuro", anche quello della saga di Star Wars. Mentre aspettiamo con ansia di vedere l'ultimo capitolo della nuova saga, che concluderà la storia degli Skywalker, la Lucasfilm guarda avanti, a quello che sarà.

Più di un anno fa era stato annunciato che David Benioff e D.B. Weiss, i creatori della pluripremiata serie Il Trono di Spade, avrebbero scritto e prodotto una nuova trilogia ambientata nella Galassia di Star Wars, ma così non sarà. Benioff e Weiss infatti hanno dovuto rinunciare a causa di un altro contratto (da 250 milioni di dollari) firmato con Netflix.

"Il tempo è poco, non avremmo potuto rendere giustizia sia a Star Wars che ai nostri progetti con Netflix. Purtroppo siamo costretti a farci da parte", hanno dichiarato Benioff e Weiss, "Adoriamo Star Wars. Quando George Lucas ha creato Guerre Stellari ha creato anche noi. Discutere con lui e con tutta la squadra di Star Wars è stato il sogno di una vita, perciò saremo per sempre debitori di una saga che ha cambiato tutto".

Anche Kathleen Kennedy, presidente della Lucasfilm, ha rilasciato una dichiarazione in cui ringrazia il duo di autori, lasciando una porta aperta per un eventuale collaborazione futura, quando il contratto con Netflix sarà concluso.

Benioff e Weiss avrebbero dovuto creare la nuova trilogia della saga, la prima senza gli Skywalker, con l'uscita del primo film già programmata per dicembre 2022. Questa trilogia ora si può considerare "morta" e bisognerà capire che occuperò il posto lasciato vacante. Ricordiamo che Rian Johnson, regista de Gli Ultimi Jedi, è ancora al lavoro su un'altra serie di film, senza dimenticare che recentemente anche Kevin Feige, la mente geniale dietro l'Universo Marvel, è stato reclutato dalla Lucasfilm.
Comunque è già stato annunciato che la saga di Star Wars, dopo l'uscita de L'Ascesa di Skywalker (18 dicembre in Italia), verrà messa in pausa per un po', per riflettere e programmare il futuro della serie.

martedì 29 ottobre 2019

Cancellata la serie prequel de Il Trono di Spade

Niente più sequel per la pluripremiata serie Il Trono di Spade.

EW ha riportato la notizia che la HBO ha deciso di cancellare la serie Bloodmoon, che avrebbe visto Naomi Watts tra i protagonisti principali. La showrunner del progetto, Jane Goldman, avrebbe già contattato cast e crew per comunicare che la serie ormai non si farà più.

Nei mesi scorsi era stato girato l'episodio pilota (il cui set ha toccato anche l'Italia), che vedeva impegnata proprio Naomi Watts. Una volta finite le riprese sembra che i dirigenti della HBO, visionando il pilot, si siano resi conto che qualcosa non andava, così il progetto sarebbe stato messo in pausa per permettere alla produzione di lavorarci ancora, rimontare la puntata e apportare alcuni cambiamenti. Mossa che evidentemente non è servita e alla fine HBO ha deciso di cancellare l'intera serie. Secondo rumor interni, il progetto non era iniziato bene, tra divergenze creative e un budget considerato troppo alto.

Di Bloodmoon (titolo provvisorio) si sapeva poco e nulla, la serie sarebbe stata ambientata migliaia di anni prima degli avvenimenti raccontati ne Il Trono di Spade, svelando la mitologia e i segreti dietro le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Al momento HBO non ha commentato ufficialmente la notizia della cancellazione.

Questo improvviso stop potrebbe mettere in dubbio l'altra serie prequel di GoT, quella dedicata alla storia dei Targaryen che, alla luce di quanto accaduto, potrebbe subire lo stesso destino o, al contrario, sfruttare il vuoto lasciato da Bloodmoon ed entrare subito in produzione per girare il pilot.

Aspettiamo ulteriori informazioni.

lunedì 23 settembre 2019

Emmy 2019 - trionfo per Fleabag e Il Trono di Spade. Ecco tutti i vincitori!

Si sono svolti nella notte gli Emmy 2019, i premi più importanti dell'industria televisiva americana. In generale, a trionfare è stata la HBO, che con 34 premi totali ha battuto Netflix (27 premi) e Amazon (15 premi).

A portare a casa l'Emmy per la migliore serie drama è stata l'ultima discussa stagione de Il Trono di Spade. E' la quarta volta, su otto stagioni, che la serie si aggiudica questo premio. In tutto, durante la serata, la serie ha ottenuto ben 12 Emmy, tra cui quello come migliore attore non protagonista drama a (per la quarta volta) Peter Dinklage.
Una vittoria che, nonostante le critiche ricevute dall'ottava e ultima stagione, sembrava alquanto scontata e che, probabilmente, è anche un riconoscimento a tutta la serie, dalla prima all'ultima stagione, che ha di fatto cambiato la TV e il mondo delle serie.
Emozionante il momento in cui il cast principale - Alfie Allen, Sophie Turner, Maisie Williams, Lena Headey, Peter Dinklage, Kit Harington, Emilia Clarke, Gwendoline Christie, Nikolaj Coster-Waldau, e Carice van Houten - è salito sul palco per prendersi un meritato applauso.

Nella sezione comedy, il premio come migliore serie è andato a Fleabag, che ha battuto sia The Marvelous Mrs. Maisel che Veep. La creatrice della serie, e protagonista, Phoebe Waller-Bridge, si è portata a casa anche il premio come migliore attrice comedy e quello per la migliore sceneggiatura.

Chernobyl è stata premiata come miglior miniserie, mentre Bandersnatch - Black Mirror è il miglior film tv.

Ecco tutti i vincitori, compresi quelli dei dei Creative Arts Emmys, assegnati una settimana fa.

MIGLIOR COMEDY
Barry
Fleabag
The Good Place
The Marvelous Mrs. Maisel
Russian Doll
Schitt’s Creek
Veep

MIGLIOR SERIE DRAMMATICA
Better Call Saul
Bodyguard
Game of Thrones
Killing Eve
Ozark
Pose
Succession
This Is Us

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE DRAMA
Emilia Clarke (Game of Thrones)
Jodie Comer (Killing Eve)
Viola Davis (How to Get Away With Murder)
Laura Linney (Ozark)
Mandy Moore (This Is Us)
Sandra Oh (Killing Eve)
Robin Wright (House of Cards)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Gwendoline Christie (Game of Thrones)
Lena Headey (Game of Thrones)
Sophie Turner (Game of Thrones)
Maisie Williams (Game of Thrones)
Fiona Shaw (Killing Eve)
Julia Garner (Ozark)

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE DRAMA
Jason Bateman (Ozark)
Sterling K. Brown (This Is Us)
Kit Harington (Game of Thrones)
Bob Odenkirk (Better Call Saul)
Billy Porter (Pose)
Milo Ventimiglia (This Is Us)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Jonathan Banks (Better Call Saul)
Giancarlo Esposito (Better Call Saul)
Alfie Allen (Game of Thrones)
Nikolaj Coster-Waldau (Game of Thrones)
Peter Dinklage (Game of Thrones)
Michael Kelly (House of Cards)
Chris Sullivan (This Is Us)

MIGLIOR REGIA IN UNA SERIE DRAMA
David Benioff, D.B. Weiss, Game of Thrones, “The Iron Throne”
David Nutter, Game of Thrones, “The Last of the Starks”
Miguel Sapochnik, Game of Thrones, “The Long Night”
Daina Reed, The Handmaid’s Tale, “Holly”
Jason Bateman, Ozark, “Reparations”
Adam McKay, Succession, “Celebration”

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA SERIE DRAMA
Peter Gould and Thomas Schnauz, Better Call Saul, “Winner”
Jed Mercurio, Bodyguard, “Episode 1”
David Benioff, D. B. Weiss, Game of Thrones, “The Iron Throne”
Bruce Miller, Kira Snyder, The Handmaid’s Tale, “Holly”
Emerald Fennell, Killing Eve, “Nice and Neat”
Jesse Armstrong, Succession, “Nobody is Ever Missing”

MIGLIOR ATTORE IN UNA COMEDY
Anthony Anderson (black-ish)
Don Cheadle (Black Monday)
Ted Danson (The Good Place)
Michael Douglas (The Kominsky Method)
Bill Hader (Barry)
Eugene Levy (Schitt’s Creek)

MIGLIORE ATTRICE IN UNA COMEDY
Christina Applegate (Dead to Me)
Rachel Brosnahan (The Marvelous Mrs. Maisel)
Julia Louis-Dreyfus (Veep)
Natasha Lyonne (Russian Doll)
Catherine O’Hara (Schitt’s Creek)
Phoebe Waller-Bridge (Fleabag)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Anthony Carrigan (Barry)
Stephen Root (Barry)
Henry Winkler (Barry)
Alan Arkin (The Kominsky Method)
Tony Shalhoub (The Marvelous Mrs. Maisel)
Tony Hale (Veep)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Sarah Goldberg (Barry)
Sian Clifford (Fleabag)
Olivia Coleman (Fleabag)
Betty Gilpin (GLOW)
Alex Borstein (The Marvelous Mrs. Maisel)
Marin Hinkle (The Marvelous Mrs. Maisel)
Kate McKinnon (Saturday Night Live)
Anna Chlumsky (Veep)

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA COMEDY
Alec Berg, Bill Hader, Barry, “ronny/lily”
Phoebe Waller-Bridge, Fleabag, “Episode 1”
Maya Erskine, Anna Konkle, Stacy Osei-Kuffor, PEN15, “Anna Ishii-Peters”
Leslye Headland, Natasha Lyonne, Amy Poehler, Russian Doll, “Nothing in This World Is Easy”
Josh Siegal, Dylan Morgan, The Good Place, “Janet(s)”
David Mandel, Veep, “Veep”

MIGLIOR REGIA IN UNA COMEDY
Alec Berg, Barry, “The Audition”
Bill Hader, Barry, “ronny/lilly”
Harry Bradbeer, Fleabag, “Episode 1”
Mark Cendrowski, The Big Bang Theory, “The Stockholm Syndrome”
Amy Sherman-Palladino, The Marvelous Mrs. Maisel, “All Alone”
Daniel Palladino, The Marvelous Mrs. Maisel, “We’re Going to the Catskills!”

MIGLIOR FILM TV
Bandersnatch, Black Mirror
Brexit
Deadwood: The Movie
King Lear
My Dinner with Herve

MIGLIOR MINISERIE
Chernobyl 
Escape at Dannemora
Fosse/Verdon
Sharp Objects
When They See Us

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Emily Watson, Chernobyl
Margaret Qualley, Fosse/Verdon
Patricia Clarkson, Sharp Objects
Patricia Arquette, The Act
Vera Farmiga, When They See Us
Marsha Stephanie Blake, When They See Us

MIGLIOR REGIA IN UNA MINISERIE
Stephen Frears, A Very English Scandal
Johan Renck, Chernobyl
Ben Stiller, Escape at Dannemora
Jessica Yu, Fosse/Verdon
Thomas Kail, Fosse/Verdon
Ava DuVernay, When They See Us

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Stellan Skarsgård (Chernobyl)
Paul Dano (Escape at Dannemora)
Ben Whishaw (A Very English Scandal)
Asante Blackk (When They See Us)
John Leguizamo (When They See Us)
Michael K. Williams (When They See Us)

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Russell T Davies, A Very English Scandal
Craig Mazin, Chernobyl
Brett Johnson, Michael Tolkin, Jerry Stahl, Escape at Dannemora, “Episode 6”
Brett Johsnon, Michael Tolkin, Escape at Dannemora, “Episode 7”
Steven Levenson, Joel Fields, Fosse/Verdon, “Providence”
Ava DuVernay, When They See Us, “Part Four”

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Mahershala Ali (True Detective)
Benicio Del Toro (Escape at Dannemora)
Hugh Grant (A Very English Scandal)
Jared Harris (Chernobyl)
Jharrel Jerome (When They See Us)
Sam Rockwell (Fosse/Verdon)

MIGLIORE ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Amy Adams (Sharp Objects)
Patricia Arquette (Escape at Dannemora)
Aunjanue Ellis (When They See Us)
Joey King (The Act)
Niecy Nash (When They See Us)
Michelle Williams (Fosse/Verdon)

MIGLIOR REALITY COMPETITIVO
The Amazing Race
American Ninja Warrior
Nailed It!
RuPaul’s Drag Race
Top Chef
The Voice

MIGLIOR TALK SHOW
The Daily Show With Trevor Noah
Full Frontal With Samantha Bee
Jimmy Kimmel Live!
Last Week Tonight With John Oliver
The Late Late Show With James Corden
The Late Show With Stephen Colbert

MIGLIOR VARIETÀ SKETCH
At Home With Amy Sedaris
Documentary Now!
Drunk History
I Love You, America With Sarah Silverman
Saturday Night Live
Who Is America?

MIGLIOR REGIA IN UN VARIETÀ
Alex Buono, Rhys Thomas, Documentary Now!
Derek Waters, Drunk History
Paul Pennolino, Last Week Tonight with John Oliver
Jim Hoskinson, The Late Show with Stephen Colbert
Don Roy King, Saturday Night Live
Sacha Baron Cohen, Nathan Fielder, Daniel Gray Longino, Dan Mazer, Who is America?

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UN VARIETÀ
Documentary Now!
Full Frontal with Samantha Bee
Last Week Tonight with John Oliver
Late Night with Seth Meyers
The Late Show with Stephen Colbert
Saturday Night Live

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Outstanding Guest Actress in a Drama Series: Cherry Jones, The Handmaid’s Tale

Outstanding Guest Actor in a Drama Series: Bradley Whitford, The Handmaid’s Tale

Outstanding Guest Actress in a Comedy Series: Jane Lynch, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Guest Actor in a Comedy Series: Luke Kirby, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Host for a Reality or Reality-Competition Program: RuPaul (RuPaul’s Drag Race)

Outstanding Short Form Comedy or Drama Series: State of the Union, SundanceTV

Outstanding Single-Camera Picture Editing for a Drama Series: Tim Porter, Game of Thrones

Outstanding Single-Camera Picture Editing for a Comedy Series: Gary Dollner, Fleabag

Outstanding Cinematography for a Single-Camera Series (Half-Hour): Chris Teague, Russian Doll

Outstanding Cinematography for a Limited Series or Movie: Jakob Ihre, Chernobyl

Outstanding Actress in a Short Form Comedy or Drama Series: Rosamund Pike, State of the Union

Outstanding Actor in a Short Form Comedy or Drama Series: Chris O’Dowd, State of the Union

Outstanding Sound Editing for a Limited Series, Movie or Special: Stefan Henrix, Joe Beal, Michael Maroussas, Harry Barnes, Andy Wade, Philip Clements, Anna Wright, Chernobyl

Outstanding Sound Mixing for a Comedy or Drama (One Hour): Onnalle Blank, Mathew Waters, Simon Kerr, Danny Crowley, Ronan Hill, Game of Thrones

Outstanding Casting for a Drama Series: Nina Gold, Robert Sterne, Carla Stronge, Game of Thrones

Outstanding Casting for a Comedy Series: Olivia Scott-Webb, Fleabag

Outstanding Casting for a Limited Series, Movie or Special: Aisha Colet, Billy Hopkins, Ashley Ingram, When They See Us

Outstanding Music Supervision: Robin Urdang, Amy Sherman-Palladino, Daniel Palladino, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Music Composition for a Limited Series, Movie or Special (Original Dramatic Score): Hildur Gudnadottir, Chernobyl

Outstanding Music Composition for a Series (Original Dramatic Score): Ramin Djawadi, Game of Thrones

Outstanding Commercial: “Dream Crazy,” Nike

Outstanding Original Interactive Program: NASA’s Insights Mars Landing, NASA TV

Outstanding Creative Achievement in Interactive Media Within a Scripted Program: “Bandersnatch,” Black Mirror

Outstanding Original Main Title Theme Music: Nicholas Britell, Succession

Outstanding Main Title Design: Angus Wall, Kirk H. Shintani, Shahana Khan, Ian Ruhfass, Rustam Hasanov, Game of Thrones

Outstanding Hairstyling for a Limited Series or Movie: Christopher Fulton, Christen Edwards, Nicole Bridgeford, Chistine Cantrell, Stanley Tines, Charlene Belmond, Fosse/Verdon

Outstanding Hairstyling for a Single-Camera Series: Jerry DeCarlo, Jon Jordan, Peg Schierholz, Christine Cantrell, Sabana Majeed, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Stunt Coordination for a Comedy Series or Variety Program: Shauna Duggins, GLOW

Outstanding Stunt Coordination for a Drama Series, Limited Series or Movie: Rowley Irlam, Game of Thrones

Outstanding Cinematography for a Single-Camera Series (One Hour): M. David Mullen, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Cinematography for a Multi-Camera Series: Donald A. Morgan, The Ranch

Outstanding Makeup for a Single-Camera Series (Non-Prosthetic): Jane Walker, Kay Bilk, Marianna Kyriacou, Nicola Matthews, Pamela Smyth, Game of Thrones

Outstanding Makeup for a Limited Series or Movie (Non-Prosthetic): Debbie Zoller, Blair Aycock, Dave Presto, Sherri Berman Laurence, Nicky Pattison Illum, Jackie Risotto, Fosse/Verdon

Outstanding Period Costumes: Donna Zakowska, Marina Reti, Tim McKelvey, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Contemporary Costumes: Jennifer Rogien, Charlotte Svenson, Melissa Stanton, Russian Doll

Outstanding Fantasy/Sci-Fi Costumes: Michele Clapton, Emma O’Loughlin, Kate O’Farrell, Game of Thrones

Outstanding Single-Camera Picture Editing for a Limited Series or Movie: Simon Smith, Chernobyl

Outstanding Multi-Camera Picture Editing for a Comedy Series: Pat Barnett, One Day at a Time

Outstanding Special Visual Effects: Joe Bauer, Steve Kullback, Adam Chazen, Sam Conway, Mohsen Mousavi, Martin Hill, Ted Rae, Patrick Tiberius Gehlen, Thomas Schelesny, Game of Thrones

Outstanding Special Visual Effects In A Supporting Role: Lindsay McFarlane, Max Dennison, Claudius Christian Rauch, Clare Cheetham, Laura Bethencourt Montes, Steven Godfrey, Luke Letkey, Christian Waite, William Foulser, Chernobyl

Outstanding Sound Editing For A Comedy Or Drama Series (Half-Hour) And Animation: Matthew E. Taylor, Sean Heissinger, Rickley W. Dumm, Mark Allen, John Creed, Harrison Meyle, Michael Brake, Clayton Weber, Alyson Dee Moore, Chris Moriana, Barry

Outstanding Sound Editing For A Comedy Or Drama Series (One Hour): Tim Kimmel, Tim Hands, Paula Fairfield, Bradley C. Katona, Mpse, Paul Bercovitch, John Matter, David Klotz, Brett Voss, Jeffrey Wilhoit, Dylan Tuomy-Wilhoit, Game Of Thrones

Outstanding Production Design For A Narrative Program (Half-Hour): Michael Bricker, John Cox, Jessica Petruccelli, Russian Doll

Outstanding Production Design For A Narrative Period Or Fantasy Program (One Hour Or More): Luke Hull, Karen Wakefield, Claire Levinson-Gendler, Chernobyl

Outstanding Choreography For Scripted Programming: Kathryn Burns, Crazy Ex-Girlfriend

Outstanding Production Design For A Narrative Contemporary Program (One Hour Or More): Elisabeth Williams, Martha Sparrow, Robert Hepburn, The Handmaid’s Tale

Outstanding Sound Mixing For A Limited Series Or Movie: Stuart Hilliker, Vincent Piponnier, Chernobyl

Outstanding Sound Mixing For A Comedy Or Drama Series (Half-Hour) And Animation: Elmo Ponsdomenech, Jason “Frenchie” Gaya, Aaron Hasson, Benjamin Patrick, Barry

Outstanding Prosthetic Makeup For A Series, Limited Series, Movie or Special: Glenn Hetrick, James Mackinnon, Hugo Villasenor, Rocky Faulkner, Chris Bridges, Nicola Bendrey, Mike O’Brien, Neville Page, Star Trek: Discovery

giovedì 21 marzo 2019

Emilia Clarke è sopravvissuta a due aneurismi cerebrali

In una lunga intervista al New Yorker, l'attrice Emilia Clarke ha raccontato per la prima volta un periodo molto drammatico del suo recente passato, quando è stata colpita da due aneurismi cerebrali rischiando di morire. Un racconto piuttosto drammatico che oggi l'attrice affronta anche con una buona ironia.

I fatti risalgono al 2011, dopo aver concluso la prima stagione de Il Trono di Spade, e proprio da quel lavoro inizia il racconto dell'attrice. Emilia Clarke ha confessato di essersi sentita schiacciata dalla improvvisa popolarità dovuta dal suo personaggio, soprattutto a causa delle scene di nudo, argomento presente in ogni intervista che rilasciava. Questo le ha causato un grande senso di insicurezza e di stress, per questo ha deciso di buttarsi a capofitto sulla palestra.

"Per alleviare lo stress, ho iniziato ad allenarmi. Dopotutto, ero un'attrice televisiva, ed è quello che fanno gli attori televisivi. La mattina dell’11 febbraio 2011, mi stavo vestendo negli spogliatoi di una palestra a Crouch End, a nord di Londra, quando ho iniziato a sentire un forte mal di testa. Ero così stanca che riuscii a malapena ad indossare le scarpe da ginnastica. Quando ho iniziato l’allenamento, ho dovuto sforzarmi.
Poi il mio allenatore mi ha fatto mettere in posizione plank, e ho immediatamente sentito come se una fascia elastica mi stesse stringendo il cervello. Ho cercato di ignorare il dolore e andare avanti, ma non ci sono riuscita. Ho detto al mio allenatore che dovevo fare una pausa. In qualche modo, quasi strisciando, sono arrivata nello spogliatoio. Nel bagno, mi inginocchiai e iniziai a vomitare violentemente. Nel frattempo, la sofferenza, il dolore lancinante e costrittivo stavano peggiorando. Ad un certo punto iniziai a temere il peggio, stava succedendo qualcosa al mio cervello.
Per alcuni istanti ho cercato di allontanare il dolore e la nausea. Mi sono detta: “Non sarò paralizzata”. Ho mosso le dita delle mani e dei piedi per assicurarmi che fossero vere. Per mantenere sveglia la memoria ho provato a ricordare, tra le altre cose, alcune battute di Game of Thrones.

Una donna ha soccorso l'attrice che è stata portata d'urgenza in ospedale dove le hanno riscontrato una emorragia cerebrale. L'attrice ha raccontato l'intervento, "minimamente invasivo", in cui le è stato messo un filo all'inguine che arriva fino al cuore e al cervello per sigillare l'emorragia. L'intervento riesce ma il decorso è stato molto duro e le complicazione l'hanno messa a dura prova.

"L’operazione è durata tre ore. Quando mi sono svegliata, il dolore era insopportabile. Non avevo idea di dove fossi. Il mio campo visivo era ristretto. C’era un tubo in gola, ero arida e nauseata. Dopo quattro giorni e mi hanno detto che il grande ostacolo era arrivare al traguardo delle due settimane. Se non ci fossero state complicazioni, le possibilità di una buona ripresa erano alte. [...] Soffrivo di afasia, una conseguenza del trauma che il mio cervello aveva sofferto. Anche se stavo borbottando sciocchezze, mia madre mi ha fatto la grande gentilezza di ignorarlo e ha cercato di convincermi che ero perfettamente lucida. Ma sapevo che stavo vacillando. Nei miei momenti peggiori, volevo staccare la spina. Ho chiesto allo staff medico di lasciarmi morire. Pensai più volte a come sarebbe stata la mia vita, il mio lavoro è basato sulla lingua, sulla comunicazione. Senza quella, ero persa, finita."

Ma Emlia Clarke si è ripresa e ha partecipato alla promozione della serie. Ha condiviso con i produttori la sua esperienza chiedendogli di tenere tutto segreto. I dottori però l'avevano avvertita di stare attenta perché dall'altra parte del cervello c'era un altro piccolo aneurisma. Per un po' è andata bene, poi però quel piccolo aneurisma ha cominciato a fare paura e l'attrice si è dovuta operare di nuovo, un intervento di routine che però è andato molto male.

"Quando mi hanno svegliata, stavo urlando di dolore. L’intervento era fallito. Ho avuto un’emorragia enorme e i medici sono stati subito chiari, le mie possibilità di sopravvivere erano precarie se non avessero operato di nuovo. Questa volta avevano bisogno di accedere al mio cervello alla vecchia maniera: aprendomi il cranio. E l’operazione doveva essere fatta immediatamente.
Il recupero è stato ancora più doloroso di quanto non fosse stato dopo il primo intervento chirurgico. Sembrava che avessi attraversato una guerra più macabra di quelle di Daenerys. Sono uscita dall'operazione con un tubo che mi usciva dalla testa. I frammenti del mio cranio erano stati sostituiti dal titanio. Oggi la cicatrice non si vede, ma in quel momento non sapevo che non sarebbe stata visibile. E c’era soprattutto la costante preoccupazione per le perdite cognitive o sensoriali. Perdita di concentrazione? Memoria? Visione periferica? Ora dico alla gente che ho solo perso il buon gusto in fatto di uomini. Ma, naturalmente, nulla di tutto ciò sembrava remotamente divertente in quel momento."

Emilia Clarke ha voluto raccontare adesso la sua storia per condividere e dare speranza a tutte le persone che hanno, o hanno avuto, questo problema, e per lanciare l’associazione benefica SameYou, che si offre di dare assistenza alle persone colpite da danni cerebrali e aneurismi.

"Ora, dopo essere stata in silenzio per tutti questi anni, sto finalmente raccontando tutto. Per favore, credetemi: so che non sono l’unica. Innumerevoli persone hanno sofferto molto di più, e non avevano a disposizione le cure che io fortunatamente ho ricevuto."

L'attrice ha poi concluso scherzando, ogni volta che fa un intervista e le viene mal di testa, il pensiero va subito a un terzo aneurisma: "Ho fregato la morte due volte, è venuta a reclamarmi. [...] C’è qualcosa di gratificante, che va oltre la fortuna, nella fine di GoT. Sono così felice di essere qui per vedere la fine di questa storia e l’inizio di tutto ciò che viene dopo."

Tosta, guerriera, proprio come Daenerys Targaryen.


martedì 18 settembre 2018

Emmy Awards 2018 - Tutti i Vincitori

Si sono conclusi poche ore fa gli Emmy Awards 2018, gli "Oscar" della tv.

Stravince Amazon grazie alla serie The Marvelous Mrs. Maisel, che si è portata a casa ben otto premi, tra cui migliore serie, attrice protagonista (Rachel Brosnahan) e attrice non protagonista (Alex Borstein) nella categoria Comedy.

Sorprende l'ennesima vittoria de Il Trono di Spade come migliore serie drama, sembra che gli Emmy si siano davvero affezionati a questa serie...
La serie fantasy della HBO si è portato a casa anche un altro premio importante, quello come migliore attore protagonista in una serie drama, andato a Peter Dinklage.

Premi anche per Westworld, American Crime Story, la serie Barry, che ha visto Henry Winkler (cioè Fonzie) ricevere il suo primo Emmy, e The Crown. Totalmente snobbata invece una delle serie più nominate e acclamate della stagione, The Handmaid's Tale.

Ecco tutti i vincitori.

Miglior serie drammatica
  • Il Trono di Spade (Game of Thrones), distribuita da HBO
  • The Americans, distribuita da FX
  • The Crown, distribuita da Netflix
  • The Handmaid's Tale, distribuita da Hulu
  • Stranger Things, distribuita da Netflix
  • This Is Us, distribuita da NBC
  • Westworld - Dove tutto è concesso (Westworld), distribuita da HBO
Miglior serie commedia
  • La fantastica signora Maisel (The Marvelous Mrs. Maisel), distribuita da Amazon Video
  • Atlanta, distribuita da FX
  • Barry, distribuita da HBO
  • Black-ish, distribuita da ABC
  • Curb Your Enthusiasm, distribuita da HBO
  • GLOW, distribuita da Netflix
  • Silicon Valley, distribuita da HBO
  • Unbreakable Kimmy Schmidt, distribuita da Netflix
Miglior miniserie
  • American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace, distribuita da FX
  • L'alienista (The Alienist), distribuita da TNT
  • Genius: Picasso, distribuita da Nat Geo
  • Godless, distribuita da Netflix
  • Patrick Melrose, distribuita da Showtime
Miglior reality competitivo
  • America's Next Drag Queen (RuPaul's Drag Race), distribuito da VH1
  • The Amazing Race, distribuito da CBS
  • American Ninja Warrior, distribuito da NBC
  • Project Runway, distribuito da Lifetime
  • Top Chef, distribuito da Bravo
  • The Voice, distribuito da NBC
Miglior varietà talk show
  • Last Week Tonight with John Oliver, distribuito da HBO
  • The Daily Show with Trevor Noah, distribuito da Comedy Central
  • Full Frontal with Samantha Bee, distribuito da TBS
  • Jimmy Kimmel Live!, distribuito da ABC
  • The Late Late Show with James Corden, distribuito da CBS
  • The Late Show with Stephen Colbert, distribuito da CBS
Miglior varietà di sketch
  • Saturday Night Live, distribuito da NBC
  • At Home with Amy Sedaris, distribuito da truTV
  • Drunk History, distribuito da Comedy Central
  • I Love You, America with Sarah Silverman, distribuito da Hulu
  • Portlandia, distribuito da IFC
  • Tracey Ullman's Show, distribuito da HBO

Miglior attore protagonista in una serie drammatica
  • Matthew Rhys, per aver interpretato Philip Jennings in The Americans
  • Jason Bateman, per aver interpretato Marty Byrde in Ozark
  • Sterling K. Brown, per aver interpretato Randall Pearson in This Is Us
  • Ed Harris, per aver interpretato L'Uomo in Nero in Westworld - Dove tutto è concesso
  • Milo Ventimiglia, per aver interpretato Jack Pearson in This Is Us
  • Jeffrey Wright, per aver interpretato Bernard Lowe in Westworld - Dove tutto è concesso
Miglior attrice protagonista in una serie drammatica
  • Claire Foy, per aver interpretato la regina Elisabetta II in The Crown
  • Tatiana Maslany, per aver interpretato Sarah Manning, Helena, Alison Hendrix, Cosima Niehaus, Rachel Duncan, Krystal Goderitch, Elizabeth (Beth) Childs, Jennifer Fitzsimmons, Katja Obinger, Tony Sawicki, Veera Suominen (M.K.), Camilla Torres e un clone senza nome in Orphan Black
  • Elisabeth Moss, per aver interpretato Difred / June Osborne in The Handmaid's Tale
  • Sandra Oh, per aver interpretato Eve Polastri in Killing Eve
  • Keri Russell, per aver interpretato Elizabeth Jennings in The Americans
  • Evan Rachel Wood, per aver interpretato Dolores Abernathy in Westworld - Dove tutto è concesso
Miglior attore protagonista in una serie commedia
  • Bill Hader, per aver interpretato Barry Berkman / Barry Block in Barry
  • Anthony Anderson, per aver interpretato Andre "Dre" Johnson Sr. in Black-ish
  • Ted Danson, per aver interpretato Michael in The Good Place
  • Larry David, per aver interpretato Larry David in Curb Your Enthusiasm
  • Donald Glover, per aver interpretato Earnest "Earn" Marks in Atlanta
  • William H. Macy, per aver interpretato Frank Gallagher in Shameless
Miglior attrice protagonista in una serie commedia
  • Rachel Brosnahan, per aver interpretato Miriam "Midge" Maisel in La fantastica signora Maisel
  • Pamela Adlon, per aver interpretato Sam Fox in Better Things
  • Allison Janney, per aver interpretato Bonnie Plunkett in Mom
  • Issa Rae, per aver interpretato Issa Dee in Insecure
  • Tracee Ellis Ross, per aver interpretato Rainbow "Bow" Johnson in Black-ish
  • Lily Tomlin, per aver interpretato Frankie Bergstein in Grace and Frankie
Miglior attore protagonista in una miniserie o film
  • Darren Criss, per aver interpretato Andrew Cunanan in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Antonio Banderas, per aver interpretato Pablo Picasso in Genius: Picasso
  • Benedict Cumberbatch, per aver interpretato Patrick Melrose in Patrick Melrose
  • Jeff Daniels, per aver interpretato John O. Neill in The Looming Tower
  • John Legend, per aver interpretato Gesù in Jesus Christ Superstar Live in Concert
  • Jesse Plemons, per aver interpretato Robert Daly in Black Mirror - USS Callister
Miglior attrice protagonista in una miniserie o film
  • Regina King, per aver interpretato Latrice Butler in Seven Seconds
  • Jessica Biel, per aver interpretato Cora Tannetti in The Sinner
  • Laura Dern, per aver interpretato Jennifer Fox in The Tale
  • Michelle Dockery, per aver interpretato Alice Fletcher in Godless
  • Edie Falco, per aver interpretato Leslie Abramson in Law & Order True Crime: The Menendez Murders
  • Sarah Paulson, per aver interpretato Ally Mayfair-Richards in American Horror Story: Cult
Miglior attore non protagonista in una serie drammatica
  • Peter Dinklage, per aver interpretato Tyrion Lannister ne Il Trono di Spade
  • Nikolaj Coster-Waldau, per aver interpretato Jaime Lannister ne Il Trono di Spade
  • Joseph Fiennes, per aver interpretato Fred Waterford in The Handmaid's Tale
  • David Harbour, per aver interpretato Jim Hopper in Stranger Things
  • Mandy Patinkin, per aver interpretato Saul Berenson in Homeland
  • Matt Smith, per aver interpretato il Principe Filippo, duca di Edimburgo in The Crown
Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica
  • Thandie Newton, per aver interpretato Maeve Millay in Westworld - Dove tutto è concesso
  • Alexis Bledel, per aver interpretato Emily / Diglen in The Handmaid's Tale
  • Millie Bobby Brown, per aver interpretato Undici (Eleven) in Stranger Things
  • Ann Dowd, per aver interpretato Zia Lydia in The Handmaid's Tale
  • Lena Headey, per aver interpretato Cersei Lannister ne Il Trono di Spade
  • Vanessa Kirby, per aver interpretato la principessa Margarett in The Crown
  • Yvonne Strahovski, per aver interpretato Serena Joy Waterford in The Handmaid's Tale
Miglior attore non protagonista in una serie commedia
  • Henry Winkler, per aver interpretato Gene Cousineau in Barry
  • Louie Anderson, per aver interpretato Christine Baskets in Baskets
  • Alec Baldwin, per aver interpretato Donald Trump al Saturday Night Live
  • Tituss Burgess, per aver interpretato Titus Andromedon in Unbreakable Kimmy Schmidt
  • Brian Tyree Henry, per aver interpretato Alfred "Paper Boi" Miles in Atlanta
  • Tony Shalhoub, per aver interpretato Abraham "Abe" Weissman in La fantastica signora Maisel
  • Kenan Thompson, per aver interpretato vari personaggi al Saturday Night Live
Miglior attrice non protagonista in una serie commedia
  • Alex Borstein, per aver interpretato Susie Myerson in La fantastica signora Maisel
  • Zazie Beetz, per aver interpretato Vanessa "Van" Keefer in Atlanta
  • Aidy Bryant, per aver interpretato vari personaggi al Saturday Night Live
  • Betty Gilpin, per aver interpretato Debbie "Liberty Belle" Eagan in GLOW
  • Leslie Jones, per aver interpretato vari personaggi al Saturday Night Live
  • Kate McKinnon, per aver interpretato vari personaggi al Saturday Night Live
  • Laurie Metcalf, per aver interpretato Jackie Harris in Roseanne
  • Megan Mullally, per aver interpretato Karen Walker in Will & Grace
Miglior attore non protagonista in una miniserie o film
  • Jeff Daniels, per aver interpretato Frank Griffin in Godless
  • Brandon Victor Dixon, per aver interpretato Giuda Iscariota in Jesus Christ Superstar Live in Concert
  • John Leguizamo, per aver interpretato Jacob Vazquez in Waco
  • Ricky Martin, per aver interpretato Antonio D'Amico in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Édgar Ramírez, per aver interpretato Gianni Versace in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Michael Stuhlbarg, per aver interpretato Richard Clarke in The Looming Tower
  • Finn Wittrock, per aver interpretato Jeffrey Trail in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film
  • Merritt Wever, per aver interpretato Mary Agnes McNue in Godless
  • Sara Bareilles, per aver interpretato Maria Maddalena in Jesus Christ Superstar Live in Concert
  • Penélope Cruz, per aver interpretato Donatella Versace in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Judith Light, per aver interpretato Marilyn Miglin in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Adina Porter, per aver interpretato Beverly Hope in American Horror Story: Cult
  • Letitia Wright, per aver interpretato Nish in Black Mirror - Black Museum

Miglior regia per una serie drammatica
  • Stephen Daldry, per l'episodio Pater familias di The Crown
  • Jason Bateman, per l'episodio I rintocchi della campana di Ozark
  • Matt e Ross Duffer, per l'episodio Capitolo nove - La porta di Stranger Things
  • Jeremy Podeswa, per l'episodio Il drago e il lupo de Il Trono di Spade
  • Daniel Sackheim, per l'episodio Stanotte improvvisiamo di Ozark
  • Kari Skogland, per l'episodio Dopo di The Handmaid's Tale
  • Alan Taylor, per l'episodio Oltre la Barriera de Il Trono di Spade
Miglior regia per una serie commedia
  • Amy Sherman-Palladino, per l'episodio Pilot di La fantastica signora Maisel
  • Mark Cendrowski, per l'episodio L'asimmetria della farfalla di The Big Bang Theory
  • Donald Glover, per l'episodio FUBU di Atlanta
  • Bill Hader, per l'episodio Chapter One: Make Your Mark di Barry
  • Mike Judge, per l'episodio Initial Coin Offering di Silicon Valley
  • Hiro Murai, per l'episodio Teddy Perkins di Atlanta
  • Jesse Peretz, per l'episodio Pilot di GLOW
Miglior regia per un film, miniserie o speciale drammatico
  • Ryan Murphy, per l'episodio L'uomo da copertina di American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Edward Berger, per Patrick Melrose
  • Scott Frank, per Godless
  • David Leveaux e Alex Rudzinski, per Jesus Christ Superstar Live in Concert
  • Barry Levinson, per Paterno
  • David Lynch, per Twin Peaks
  • Craig Zisk, per la puntata 9/11 di The Looming Tower
Miglior regia per uno speciale varietà
  • Glenn Weiss, per The Oscars
  • Stan Lathan, per Dave Chappelle: Equanimity
  • Michael Bonfiglio, per Jerry Seinfeld: Jerry Before Seinfeld
  • Marcus Raboy, per Steve Martin & Martin Short: An Evening You Will Forget for the Rest of Your Life
  • Hamish Hamilton, per Super Bowl LII Halftime Show Starring Justin Timberlake

Miglior sceneggiatura per una serie drammatica
  • Joel Fields e Joe Weisberg, per l'episodio Inizio di The Americans
  • Peter Morgan, per l'episodio L'uomo del mistero di The Crown
  • David Benioff e D. B. Weiss, per l'episodio Il drago e il lupo de Il Trono di Spade
  • Bruce Miller, per l'episodio June di The Handmaid's Tale
  • Phoebe Waller-Bridge, per l'episodio Nice Face di Killing Eve
  • Matt e Ross Duffer, per l'episodio Capitolo nove - La porta di Stranger Things
Miglior sceneggiatura per una serie commedia
  • Amy Sherman-Palladino, per l'episodio Pilot di The Marvelous Mrs. Maisel
  • Alec Berg, per l'episodio Fifty-One Percent di Silicon Valley
  • Alec Berg e Bill Hader, per l'episodio Chapter One: Make Your Mark di Barry
  • Donald Glover, per l'episodio L'uomo alligatore di Atlanta
  • Stefani Robinson, per l'episodio Il Barbiere di Atlanta
  • Liz Sarnoff, per l'episodio Chapter Seven: Loud, Fast, and Keep Going di Barry
Miglior sceneggiatura per un film, miniserie o speciale drammatico
  • William Bridges e Charlie Brooker, per Black Mirror - USS Callister
  • Scott Frank, per Godless
  • Mark Frost e David Lynch, per Twin Peaks
  • Kevin McManus e Matthew McManus, per l'episodio Pulizia di American Vandal
  • David Nicholls, per Patrick Melrose
  • Tom Rob Smith, per l'episodio La casa sul lago di American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
Miglior sceneggiatura per uno speciale varietà
  • John Mulaney, per John Mulaney: Kid Gorgeous At Radio City
  • Melinda Taub, Samantha Bee, Pat Cassels, Mike Drucker, Eric Drysdale, Mathan Erhardt, Miles Kahn, Nicole Silverberg, Ashley Nicole Black, Joe Grossman, Sean Crespo, Razan Ghalayini, Tyler Hall, Allana Harkin, Paul Myers, Halcyon Person, Mike Rubens, per Full Frontal with Samantha Bee Presents: The Great American* Puerto Rico (*It's Complicated)
  • Michelle Wolf, per Michelle Wolf: Nice Lady
  • Patton Oswalt, per Patton Oswalt: Annihilation
  • Steve Martin e Martin Short, per Steve Martin & Martin Short: An Evening You Will Forget for the Rest of Your Life

venerdì 21 aprile 2017

Il Trono di Spade - nuove immagini dalla settima stagione!

Uno degli appuntamenti più attesi dell'anno sul piccolo schermo è sicuramente la settima stagione de Il Trono di Spade, che quest'anno sarà più corta, solo 7 intensi episodi, e arriverà in piena estate, il 16 luglio (in Italia in contemporanea su Sky Atlantic HD).

Dopo aver visto il primo teaser trailer, ecco le nuove immagini ufficiali.















lunedì 19 settembre 2016

Emmy 2016 - i vincitori

Si sono tenuti nella notte i 68esimi Emmy Awards, gli Oscar della tv. Tante conferme e qualche sorpresa tra i premiati, soprattutto nelle categorie degli attori.

Il Trono di Spade e Veep ancora premiati come migliore serie drammatica e migliore comedy. Grande risultato anche per la miniserie American Crime Story: Il caso O.J. Simpson.
Da segnalare come Il Trono di Spade, che si è portato a casa 12 premi, sia diventato lo show più premiato della storia degli Emmy con 38 premi vinti in totale tra il 2011 e il 2016. Con altre due stagioni da fare, è probabile che lo show incrementi ancora il proprio record.

Infinita Maggie Smith invece, che a 81 anni si è portata a casa per la terza volta il premio come migliore attrice non protagonista in un drama.

Ecco l'elenco dei vincitori.

DRAMA
Better Call Saul
Downton Abbey
Homeland
House of Cards
Il Trono di Spade
Mr. Robot
The Americans

COMEDY
Black-ish
Master of None
Modern Family
Silicon Valley
Transparent
Unbreakable Kimmy Schmidt
Veep

ATTORE PROTAGONISTA IN UN DRAMA
Kyle Chandler, Bloodlines
Rami Malek, Mr. Robot
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Matthew Rhys, The Americans
Liev Schreiber, Ray Donovan
Kevin Spacey, House of Cards

ATTRICE PROTAGONISTA IN UN DRAMA
Claire Danes, Homeland
Viola Davis, Le regole del delitto perfetto
Taraji P. Henson, Empire
Tatiana Maslany, Orphan Black
Keri Russell, The Americans
Robin Wright, House of Cards

ATTORE PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Anthony Anderson, Black-ish
Aziz Ansari, Masters of None
Will Forte, The Last Man on Earth
William H. Macy, Shameless
Thomas Middleditch, Silicon Valley
Jeffrey Tambor, Transparent

ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Ellie Kemper, Unbreakable Kimmy Schmidt
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Laurie Metcalfe, Getting On
Tracee Ellis Ross, Black-ish
Amy Schumer, Inside Amy Schumer
Lily Tomlin, Grace and Frankie

ATTORE NON PROTAGONISTA IN UN DRAMA
Jonathan Banks, Better Call Saul
Peter Dinklage, Il Trono di Spade
Kit Harington, Il Trono di Spade
Michael Kelly, House of Cards
Ben Mendelsohn, Bloodline
Jon Voight, Ray Donovan

ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UN DRAMA
Emilia Clarke, Il Trono di Spade
Lena Headey, Il Trono di Spade
Maggie Smith, Downton Abbey
Maura Tierney, The Affair
Maisie Williams, Il Trono di Spade
Constance Zimmer, UnREAL

ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Louie Anderson, Baskets
Andre Braugher, Brooklyn Nine-Nine
Tituss Burgess, Unbreakable Kimmy Schmidt
Ty Burrell, Modern Family
Tony Hale, Veep
Keegan-Michael Key, Key & Peele

ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Anna Chlumsky, Veep
Gaby Hoffmann, Transparent
Allison Janney, Mom
Judith Light, Transparent
Niecy Nash, Getting On
Kate McKinnon, Saturday Night Live

MINISERIE
American Crime
American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
Fargo
The Night Manager
Roots

FILM TV
A Very Murray Christmas
All The Way
Confirmation
Luther
Sherlock: L'abominevole sposa

ATTORE PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Bryan Cranston, All The Way
Benedict Cumberbatch, Sherlock: L'abominevole sposa
Ibris Alba, Luther
Cuba Gooding Jr, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
Tom Hiddleston, The Night Manager
Courtney B. Vance, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson

ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Kristen Dunst, Fargo
Felicity Huffman, American Crime
Audra McDonald, Billie Holiday: Lady Day at Emerson's Bar & Grill
Sarah Paulson, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
Lili Taylor, American Crime
Kerry Washington, Confirmation

ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Sterling K. Brown, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
Hugh Laurie, The Night Manager
Jesse Plemons, Fargo
David Schwimmer, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
John Travolta, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
Bokeem Woodbine, Fargo

ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Kathy Bates, American Horror Story: Hotel
Olivia Colman, The Night Manager
Regina King, American Crime
Melissa Leo, All The Way
Sarah Paulson, American Horror Story: Hotel
Jean Smart, Fargo

REGIA PER UN DRAMA
Jack Bender, Il Trono di Spade - The Door
Michael Engler, Downton Abbey - Episode 9
Lesli Linka Glatter, Homeland - The Tradition of Hospitality
David Hollander, Ray Donovan - Exsuscito
Miguel Sapochnik, Il Trono di Spade - Battle of the Bastards
Steven Soderbergh, The Knick - This Is All We Are

REGIA PER UNA COMEDY
Chris Addison, Veep - Morning After
Alec Berg, Silicon Valley - Daily Active Users
Aziz Ansari, Master of None - Parents
Mike Judge, Silicon Valley - Founder Friendly
Dave Mandel, Veep - Kissing Your Sister
Jill Soloway, Transparent - Man on the Land
Dale Stern, Veep - Mother

REGIA PER UNA MINISERIE, FILM TV O SPECIALE DRAMMATICO
Susanne Bier, The Night Manager
Noah Hawley, Fargo - Before the Law
Anthony Hemingway, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - Manna From Heaven
Ryan Murphy, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - From the Ashes of Tragedy
Jay Roach, All The Way
John Singleton, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - The Race Card

SCENEGGIATURA PER UN DRAMA
David Benioff & D.B. Weiss, Il Trono di Spade - Battle of the Bastards
Julian Fellowes, Downton Abbey - Episode 8
Joel Fields & Joe Weisberg, The Americans - Persona Non Grata
Sam Esmail, Mr. Robot - eps1.0_hellofriend.mov (Pilot)
Robert King & Michelle King, The Good Wife - End
Marti Noxon & Sarah Gertrude Shapiro, UnREAL - Return

SCENEGGIATURA PER UNA COMEDY
Aziz Ansari & Alan Yang, Master of None - Parents
Alec Berg, Silicon Valley - The Uptick
Rob Delaney & Sharon Horgan, Catastrophe - Episode 1
Alex Gregory & Peter Huyck, Veep - Mother
David Mandel, Veep - Morning After
Dan O'Keefe, Silicon Valley - Founder Friendly

SCENEGGIATURA PER MINISERIE, FILM TV O SPECIALE DRAMMATICO
Scott Alexander & Larry Karaszewski, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - From the Ashes of Tragedy
Joe Robert Cole, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - The Race Card
Bob DeLaurentis, Fargo - Loplop
D.V. DeVincentis, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - Marcia, Marcia, Marcia
David Farr, The Night Manager
Noah Hawley, Fargo - Palindrome

Tutti gli altri vincitori li trovate su sito degli Emmy.

giovedì 3 aprile 2014

Sky Atlantic HD: Tutte le Serie TV in arrivo sul nuovo canale di Sky

Sky annuncia il debutto sulla piattaforma del nuovo canale 'Sky Atlantic HD'


Sky Atlantic HD aprirà i battenti il 9 Aprile 2014 sul canale 110 e ospiterà tutte le migliori serie tv e le miniserie del panorama europeo e internazionale, oltre le fiction originali prodotte da Sky, prima in onda su Sky Cinema
Tutto questo per accontentare quella fetta di pubblico più esigente. Grazie ad un ghiotto palinsesto che farà gola a chi cerca un'esperienza seriale di altissima qualità. Diventando la destinazione esclusiva delle più attese serie tv firmate da grandi marchi come HBO, Sony, 20st Century Fox, BBC e Canal+.
Insomma un canale unico nel panorama televisivo italiano che, però, sarà  in onda solo 12 ore al giorno, al contrario degli altri canali di Sky come Fox e Sky Uno.

Le trasmissioni saranno inaugurate il 9 Aprile dall'anteprima, in prima serata, della serie "House of Cards" con Kevin Spacey protagonista e David Fincher alla regia.

Ma andiamo a scoprire nel dettaglio tutte le serie tv che prossimamente vedremo su Sky Atlantic:


Banshee - dal 10 Aprile La serie è ambientata in una piccola città della Pennsylvenia e segue le vicende di un ex artista della truffa ed esperto di arti marziali che decide di far rispettare la legge a modo suo, ma dietro questa facciata di giustiziere si nascondono piani elaborati per scopi personali. La serie è costituita da 10 puntate. Attualmente nelle televisioni Americane è in onda la seconda stagione.

Boardwalk Empire: L'Impero Criminale (Stagione 4-5) - dal 10 Aprile
La quarta stagione dell'amata serie con Steve Buscemi protagonista nei panni del "boss Nucky". Atlantic City1920. Con l'entrata in vigore del Proibizionismo, Enoch "Nucky" Thompson, in parte boss mafioso e in parte politico corrotto, ordisce un piano per rendere ricco lui e i suoi soci vendendo il liquore divenuto illegale. Nel frattempo, Jimmy Darmody, suo ex-protetto, torna a casa dopo aver combattuto nella Grande Guerra e inizia a frequentare un poco più che ventenne Al Capone.


The Crazy Ones - dal 10 Aprile Divertente comedy sul mondo della pubblicità con un esuberante Robin Williams protagonista. Il genio della pubblicità dai metodi poco ortodossi e il comportamento imprevedibile Simon Roberts è a capo di una delle agenzie più prestigiose in circolazione, la Roberts Advertising Agency. Simon ha la fortuna e il piacere di lavorare con sua figlia, Sydney. Lei, a differenza sua, è l'esatto contrario: mirata, organizzata, desiderosa di affermarsi con le sue forze. Nell'agenzia lavorano anche il talentuoso Zach, il direttore artistico Andrew, e la bella e intelligente assistente Lauren. 

Gomorra: la serie - dal 6 Maggio Direttaemente dal celebre libro di Saviano, e dopo il film di Garrone, ecco arrivare la serie tv di Gomorra. La serie prodotta da Sky, realizzata in collaborazione con Cattleya e Fandango, con La7 e con la Beta Film è un kolossal televisivo diretto da Stefano Sollima, regista dell'amata serie di Romanzo Criminale. Il progetto televisivo parte da una storia del tutto originale, un monumentale arco narrativo che racconta il destino di due grandi famiglie. L’affresco di una realtà nella quale i valori seguono spesso logiche perverse, dettate dall’istinto di sopravvivenza. Nelle 12 puntate della serie televisiva non troveranno posto solo vicende criminali, ma anche le dinamiche e legami familiari tipici della grande saga televisiva. 

House of Cards - dal 9 Aprile La prima stagione della serie tv osannata dalla critica con Kevin Spacey e Robin Wright protagonisti. Spacey interpreta il ruolo di Frank Underwood, un politico senza scrupoli che mira ai vertici politici di WashingtonDurante la campagna elettorale, il rappresentante Frank Underwood supporta Garrett Walker, che diventa il 45º Presidente degli Stati Uniti. Ma quando Walker viene meno alla promessa fatta prima delle elezioni, di affidare l'incarico di Segretario di Stato a Underwood, quest'ultimo cerca una vendetta personale puntando ai vertici politici di Washington.

Magic City - dal 10 Aprile La prima stagione della "chiccosa" serie tv ambientata negli anni 50-60 a Miami con Jeffrey Dean Morgan e la bond girl Olga Kurylenko protagonisti. La serie è incentrata sulle vicende dell'impresario Ike Evans, e della sua famiglia, proprietari di un lussuoso albergo chiamato Miramar Playa. Per finanziare il suo appariscente albergo, Evans è costretto a piegarsi al boss mafioso Ben Diamond, che può garantire il successo del suo stabilimento. Mentre il suo mondo rischia di crollare da un momento all'altro, Evans lotta per difendere il suo albergo e la sua famiglia, composta dalla moglie, l'ex showgirl Vera, e dai tre figli, sullo sfondo di una turbolenta Miami. Sfavillante.

Master of Sex - prossimamente L'accattivante serie "femminista" tratta dalla biografia di Thomas Maier Masters of Sex: The Life and Times of William Masters and Virginia JohnsonLa serie ha per protagonisti Michael Sheen e Lizzy Caplan, che interpretano i reali pionieri della sessualità umana, il sessuologoWilliam Masters e la psicologa Virginia Johnson, raccontando le loro vite e le loro ricerche che hanno segnato la rivoluzione sessuale.

Il Trono di Spade (Stagione 4) - dal 9 Aprile (lingua originale) dal 18 Aprile (doppiata) La potente saga fantasy torna sul piccolo schermo per la quarta stagione, rivelandosi ancora una volta una delle migliori produzioni televisive di sempre. La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

True Detective - Settembre 2014 La prima stagione dell'acclamato noir poliziesco con Matthew McConaughey e Woody Harrelson protagonisti. Le vite dei detective Rust Cohle e Martin Hart si intrecciano inesorabilmente nella lunga caccia a un serial killer in Louisiana, durata diciassette anni. Attraverso archi temporali diversi, vengono raccontate le vite e le indagini dei due detective, dal 1995 al 2012, anno in cui il caso è stato riaperto. 8 episodi dalla durata di un'ora ciascuno per la migliore serie dell'anno.

Venuto al Mondo: Extended Version (5 puntate) - dal 15 Aprile Dopo il mezzo flop della versione cinematografica Sergio Castellito è tornato in sala di montaggio e ha recuperato le 4 ore e mezzo di girato. Ha così deciso di realizzare questa miniserie costituita 5 puntate.Con Penelope Cruz ed Emily Hirsh. Una mattina, Gemma s’imbarca su un aereo, diretto a Sarajevo, trascinandosi dietro il figlio sedicenne Pietro. Ad attenderla all’arrivo c’è Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi gioiosi delle Olimpiadi invernali del 1984 condusse Gemma verso l’incontro sentimentale della sua vita, il fotografo “di pozzanghere” Diego.


Top of the Lake - prossimamente Una dodicenne scompare nelle acque gelide di un lago di South Island. La ragazzina, figlia di un locale signore della droga, era incinta di cinque mesi ma non ha mai voluto rivelare a nessuno il nome del padre. Robin Griffin (Elisabeth Moss), detective della polizia, indaga sul caso cominciando una misteriosa ricerca che consumerà l'intera comunità e la porterà a riscoprire agghiaccianti segreti sulla sua infanzia. Misteri e dramma per una delle serie più suggestive e dunque attese dell'anno.


Cosa aspettate ?  Il 9 Aprile tutti sintonizzati su Sky Atlantic HD (canale 110)