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domenica 16 gennaio 2022

Brian Cox sul rifiuto a 'Game of Thrones' e 'Pirati dei Caraibi', con il "sopravvalutato Johnny Depp".

Brian Cox non ha certo peli sulla lingua e nella sua autobiografia, intitolata "Putting the Rabbit in the Hat", ha rivelato di aver rifiutato un ruolo nella pluripremiata serie Il Trono di Spade per la paga troppo bassa.

"Spesso mi chiedono se mi è mai stata offerta una parte in Game of Thrones (l’hanno offerta a chiunque) e la risposta è sì, dovevo interpretare un re chiamato Robert Baratheon che a quanto pare moriva squartato da un cinghiale nella prima stagione", ha scritto l'attore, "So pochissimo su Game of Thrones, quindi non so dirvi se fosse una parte importante, e non ho nessuna intenzione di cercarlo su Google perché non vorrei scoprire lo fosse, visto che l’ho rifiutata. La serie ha avuto un successo incredibile, tutti quelli che ci hanno lavorato hanno incassato una fortuna. Ma all’epoca la paga che mi offrirono non era un granché. Inoltre, sarei stato ucciso nei primi episodi, quindi non avrei beneficiato comunque di quel successo a lungo termine, gli stipendi infatti aumentano stagione dopo stagione. Quindi ho rifiutato, e Mark Addy è stato squartato al posto mio dal cinghiale".

Un altro rifiuto importante, ma di cui l'attore di certo non si pente, è quello alla saga de Pirati di Caraibi. In questo caso però non è stata la paga a portare l'attore a dire no, ma il ruolo "troppo ricorrente" nel corso dei film e la presenza di Johnny Depp che, a quanto pare, non riusciva proprio a sopportare.

"Ho rifiutato la parte del Governatore in Pirati dei Caraibi", si legge nel libro, "Il ruolo poi andò a Jonathan Pryce. Il regista era Gore Verbinski, avevo lavorato con lui a The Ring. È una persona adorabile, ma penso che ci sia rimasto male dopo che ho rifiutato la parte del Governatore. Avrei fatto una barca di soldi, ma tra tutte le parti che mi sono state proposte era la più ingrata, inoltre avrei dovuto recitare in ogni film, e avrei perso l’opportunità di interpretare tutte le altre belle parti che ho interpretato.
Ma un altro motivo per cui ho rifiutato è relativo al “Johnny Depp che fa Jack Sparrow Show”. Depp, è un parere personale ma lo penso davvero, è un attore veramente sopravvalutato. Voglio dire, 'Edward Mani di Forbice'. Diciamo la verità: con mani come quelle, con un make-up pallido e pieno di cicatrici… non devi fare nulla. E infatti non fece nulla. E da allora ha fatto sempre meno. Ma lo amano tutti. O lo amavano. Ora non lo amano più tanto, ovviamente".

Decisamente, Brian Cox non è un estimatore di Johnny Depp.

martedì 29 ottobre 2019

Cancellata la serie prequel de Il Trono di Spade

Niente più sequel per la pluripremiata serie Il Trono di Spade.

EW ha riportato la notizia che la HBO ha deciso di cancellare la serie Bloodmoon, che avrebbe visto Naomi Watts tra i protagonisti principali. La showrunner del progetto, Jane Goldman, avrebbe già contattato cast e crew per comunicare che la serie ormai non si farà più.

Nei mesi scorsi era stato girato l'episodio pilota (il cui set ha toccato anche l'Italia), che vedeva impegnata proprio Naomi Watts. Una volta finite le riprese sembra che i dirigenti della HBO, visionando il pilot, si siano resi conto che qualcosa non andava, così il progetto sarebbe stato messo in pausa per permettere alla produzione di lavorarci ancora, rimontare la puntata e apportare alcuni cambiamenti. Mossa che evidentemente non è servita e alla fine HBO ha deciso di cancellare l'intera serie. Secondo rumor interni, il progetto non era iniziato bene, tra divergenze creative e un budget considerato troppo alto.

Di Bloodmoon (titolo provvisorio) si sapeva poco e nulla, la serie sarebbe stata ambientata migliaia di anni prima degli avvenimenti raccontati ne Il Trono di Spade, svelando la mitologia e i segreti dietro le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Al momento HBO non ha commentato ufficialmente la notizia della cancellazione.

Questo improvviso stop potrebbe mettere in dubbio l'altra serie prequel di GoT, quella dedicata alla storia dei Targaryen che, alla luce di quanto accaduto, potrebbe subire lo stesso destino o, al contrario, sfruttare il vuoto lasciato da Bloodmoon ed entrare subito in produzione per girare il pilot.

Aspettiamo ulteriori informazioni.

lunedì 23 settembre 2019

Emmy 2019 - trionfo per Fleabag e Il Trono di Spade. Ecco tutti i vincitori!

Si sono svolti nella notte gli Emmy 2019, i premi più importanti dell'industria televisiva americana. In generale, a trionfare è stata la HBO, che con 34 premi totali ha battuto Netflix (27 premi) e Amazon (15 premi).

A portare a casa l'Emmy per la migliore serie drama è stata l'ultima discussa stagione de Il Trono di Spade. E' la quarta volta, su otto stagioni, che la serie si aggiudica questo premio. In tutto, durante la serata, la serie ha ottenuto ben 12 Emmy, tra cui quello come migliore attore non protagonista drama a (per la quarta volta) Peter Dinklage.
Una vittoria che, nonostante le critiche ricevute dall'ottava e ultima stagione, sembrava alquanto scontata e che, probabilmente, è anche un riconoscimento a tutta la serie, dalla prima all'ultima stagione, che ha di fatto cambiato la TV e il mondo delle serie.
Emozionante il momento in cui il cast principale - Alfie Allen, Sophie Turner, Maisie Williams, Lena Headey, Peter Dinklage, Kit Harington, Emilia Clarke, Gwendoline Christie, Nikolaj Coster-Waldau, e Carice van Houten - è salito sul palco per prendersi un meritato applauso.

Nella sezione comedy, il premio come migliore serie è andato a Fleabag, che ha battuto sia The Marvelous Mrs. Maisel che Veep. La creatrice della serie, e protagonista, Phoebe Waller-Bridge, si è portata a casa anche il premio come migliore attrice comedy e quello per la migliore sceneggiatura.

Chernobyl è stata premiata come miglior miniserie, mentre Bandersnatch - Black Mirror è il miglior film tv.

Ecco tutti i vincitori, compresi quelli dei dei Creative Arts Emmys, assegnati una settimana fa.

MIGLIOR COMEDY
Barry
Fleabag
The Good Place
The Marvelous Mrs. Maisel
Russian Doll
Schitt’s Creek
Veep

MIGLIOR SERIE DRAMMATICA
Better Call Saul
Bodyguard
Game of Thrones
Killing Eve
Ozark
Pose
Succession
This Is Us

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE DRAMA
Emilia Clarke (Game of Thrones)
Jodie Comer (Killing Eve)
Viola Davis (How to Get Away With Murder)
Laura Linney (Ozark)
Mandy Moore (This Is Us)
Sandra Oh (Killing Eve)
Robin Wright (House of Cards)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Gwendoline Christie (Game of Thrones)
Lena Headey (Game of Thrones)
Sophie Turner (Game of Thrones)
Maisie Williams (Game of Thrones)
Fiona Shaw (Killing Eve)
Julia Garner (Ozark)

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE DRAMA
Jason Bateman (Ozark)
Sterling K. Brown (This Is Us)
Kit Harington (Game of Thrones)
Bob Odenkirk (Better Call Saul)
Billy Porter (Pose)
Milo Ventimiglia (This Is Us)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMA
Jonathan Banks (Better Call Saul)
Giancarlo Esposito (Better Call Saul)
Alfie Allen (Game of Thrones)
Nikolaj Coster-Waldau (Game of Thrones)
Peter Dinklage (Game of Thrones)
Michael Kelly (House of Cards)
Chris Sullivan (This Is Us)

MIGLIOR REGIA IN UNA SERIE DRAMA
David Benioff, D.B. Weiss, Game of Thrones, “The Iron Throne”
David Nutter, Game of Thrones, “The Last of the Starks”
Miguel Sapochnik, Game of Thrones, “The Long Night”
Daina Reed, The Handmaid’s Tale, “Holly”
Jason Bateman, Ozark, “Reparations”
Adam McKay, Succession, “Celebration”

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA SERIE DRAMA
Peter Gould and Thomas Schnauz, Better Call Saul, “Winner”
Jed Mercurio, Bodyguard, “Episode 1”
David Benioff, D. B. Weiss, Game of Thrones, “The Iron Throne”
Bruce Miller, Kira Snyder, The Handmaid’s Tale, “Holly”
Emerald Fennell, Killing Eve, “Nice and Neat”
Jesse Armstrong, Succession, “Nobody is Ever Missing”

MIGLIOR ATTORE IN UNA COMEDY
Anthony Anderson (black-ish)
Don Cheadle (Black Monday)
Ted Danson (The Good Place)
Michael Douglas (The Kominsky Method)
Bill Hader (Barry)
Eugene Levy (Schitt’s Creek)

MIGLIORE ATTRICE IN UNA COMEDY
Christina Applegate (Dead to Me)
Rachel Brosnahan (The Marvelous Mrs. Maisel)
Julia Louis-Dreyfus (Veep)
Natasha Lyonne (Russian Doll)
Catherine O’Hara (Schitt’s Creek)
Phoebe Waller-Bridge (Fleabag)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Anthony Carrigan (Barry)
Stephen Root (Barry)
Henry Winkler (Barry)
Alan Arkin (The Kominsky Method)
Tony Shalhoub (The Marvelous Mrs. Maisel)
Tony Hale (Veep)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Sarah Goldberg (Barry)
Sian Clifford (Fleabag)
Olivia Coleman (Fleabag)
Betty Gilpin (GLOW)
Alex Borstein (The Marvelous Mrs. Maisel)
Marin Hinkle (The Marvelous Mrs. Maisel)
Kate McKinnon (Saturday Night Live)
Anna Chlumsky (Veep)

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA COMEDY
Alec Berg, Bill Hader, Barry, “ronny/lily”
Phoebe Waller-Bridge, Fleabag, “Episode 1”
Maya Erskine, Anna Konkle, Stacy Osei-Kuffor, PEN15, “Anna Ishii-Peters”
Leslye Headland, Natasha Lyonne, Amy Poehler, Russian Doll, “Nothing in This World Is Easy”
Josh Siegal, Dylan Morgan, The Good Place, “Janet(s)”
David Mandel, Veep, “Veep”

MIGLIOR REGIA IN UNA COMEDY
Alec Berg, Barry, “The Audition”
Bill Hader, Barry, “ronny/lilly”
Harry Bradbeer, Fleabag, “Episode 1”
Mark Cendrowski, The Big Bang Theory, “The Stockholm Syndrome”
Amy Sherman-Palladino, The Marvelous Mrs. Maisel, “All Alone”
Daniel Palladino, The Marvelous Mrs. Maisel, “We’re Going to the Catskills!”

MIGLIOR FILM TV
Bandersnatch, Black Mirror
Brexit
Deadwood: The Movie
King Lear
My Dinner with Herve

MIGLIOR MINISERIE
Chernobyl 
Escape at Dannemora
Fosse/Verdon
Sharp Objects
When They See Us

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Emily Watson, Chernobyl
Margaret Qualley, Fosse/Verdon
Patricia Clarkson, Sharp Objects
Patricia Arquette, The Act
Vera Farmiga, When They See Us
Marsha Stephanie Blake, When They See Us

MIGLIOR REGIA IN UNA MINISERIE
Stephen Frears, A Very English Scandal
Johan Renck, Chernobyl
Ben Stiller, Escape at Dannemora
Jessica Yu, Fosse/Verdon
Thomas Kail, Fosse/Verdon
Ava DuVernay, When They See Us

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Stellan Skarsgård (Chernobyl)
Paul Dano (Escape at Dannemora)
Ben Whishaw (A Very English Scandal)
Asante Blackk (When They See Us)
John Leguizamo (When They See Us)
Michael K. Williams (When They See Us)

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Russell T Davies, A Very English Scandal
Craig Mazin, Chernobyl
Brett Johnson, Michael Tolkin, Jerry Stahl, Escape at Dannemora, “Episode 6”
Brett Johsnon, Michael Tolkin, Escape at Dannemora, “Episode 7”
Steven Levenson, Joel Fields, Fosse/Verdon, “Providence”
Ava DuVernay, When They See Us, “Part Four”

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Mahershala Ali (True Detective)
Benicio Del Toro (Escape at Dannemora)
Hugh Grant (A Very English Scandal)
Jared Harris (Chernobyl)
Jharrel Jerome (When They See Us)
Sam Rockwell (Fosse/Verdon)

MIGLIORE ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Amy Adams (Sharp Objects)
Patricia Arquette (Escape at Dannemora)
Aunjanue Ellis (When They See Us)
Joey King (The Act)
Niecy Nash (When They See Us)
Michelle Williams (Fosse/Verdon)

MIGLIOR REALITY COMPETITIVO
The Amazing Race
American Ninja Warrior
Nailed It!
RuPaul’s Drag Race
Top Chef
The Voice

MIGLIOR TALK SHOW
The Daily Show With Trevor Noah
Full Frontal With Samantha Bee
Jimmy Kimmel Live!
Last Week Tonight With John Oliver
The Late Late Show With James Corden
The Late Show With Stephen Colbert

MIGLIOR VARIETÀ SKETCH
At Home With Amy Sedaris
Documentary Now!
Drunk History
I Love You, America With Sarah Silverman
Saturday Night Live
Who Is America?

MIGLIOR REGIA IN UN VARIETÀ
Alex Buono, Rhys Thomas, Documentary Now!
Derek Waters, Drunk History
Paul Pennolino, Last Week Tonight with John Oliver
Jim Hoskinson, The Late Show with Stephen Colbert
Don Roy King, Saturday Night Live
Sacha Baron Cohen, Nathan Fielder, Daniel Gray Longino, Dan Mazer, Who is America?

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UN VARIETÀ
Documentary Now!
Full Frontal with Samantha Bee
Last Week Tonight with John Oliver
Late Night with Seth Meyers
The Late Show with Stephen Colbert
Saturday Night Live

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Outstanding Guest Actress in a Drama Series: Cherry Jones, The Handmaid’s Tale

Outstanding Guest Actor in a Drama Series: Bradley Whitford, The Handmaid’s Tale

Outstanding Guest Actress in a Comedy Series: Jane Lynch, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Guest Actor in a Comedy Series: Luke Kirby, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Host for a Reality or Reality-Competition Program: RuPaul (RuPaul’s Drag Race)

Outstanding Short Form Comedy or Drama Series: State of the Union, SundanceTV

Outstanding Single-Camera Picture Editing for a Drama Series: Tim Porter, Game of Thrones

Outstanding Single-Camera Picture Editing for a Comedy Series: Gary Dollner, Fleabag

Outstanding Cinematography for a Single-Camera Series (Half-Hour): Chris Teague, Russian Doll

Outstanding Cinematography for a Limited Series or Movie: Jakob Ihre, Chernobyl

Outstanding Actress in a Short Form Comedy or Drama Series: Rosamund Pike, State of the Union

Outstanding Actor in a Short Form Comedy or Drama Series: Chris O’Dowd, State of the Union

Outstanding Sound Editing for a Limited Series, Movie or Special: Stefan Henrix, Joe Beal, Michael Maroussas, Harry Barnes, Andy Wade, Philip Clements, Anna Wright, Chernobyl

Outstanding Sound Mixing for a Comedy or Drama (One Hour): Onnalle Blank, Mathew Waters, Simon Kerr, Danny Crowley, Ronan Hill, Game of Thrones

Outstanding Casting for a Drama Series: Nina Gold, Robert Sterne, Carla Stronge, Game of Thrones

Outstanding Casting for a Comedy Series: Olivia Scott-Webb, Fleabag

Outstanding Casting for a Limited Series, Movie or Special: Aisha Colet, Billy Hopkins, Ashley Ingram, When They See Us

Outstanding Music Supervision: Robin Urdang, Amy Sherman-Palladino, Daniel Palladino, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Music Composition for a Limited Series, Movie or Special (Original Dramatic Score): Hildur Gudnadottir, Chernobyl

Outstanding Music Composition for a Series (Original Dramatic Score): Ramin Djawadi, Game of Thrones

Outstanding Commercial: “Dream Crazy,” Nike

Outstanding Original Interactive Program: NASA’s Insights Mars Landing, NASA TV

Outstanding Creative Achievement in Interactive Media Within a Scripted Program: “Bandersnatch,” Black Mirror

Outstanding Original Main Title Theme Music: Nicholas Britell, Succession

Outstanding Main Title Design: Angus Wall, Kirk H. Shintani, Shahana Khan, Ian Ruhfass, Rustam Hasanov, Game of Thrones

Outstanding Hairstyling for a Limited Series or Movie: Christopher Fulton, Christen Edwards, Nicole Bridgeford, Chistine Cantrell, Stanley Tines, Charlene Belmond, Fosse/Verdon

Outstanding Hairstyling for a Single-Camera Series: Jerry DeCarlo, Jon Jordan, Peg Schierholz, Christine Cantrell, Sabana Majeed, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Stunt Coordination for a Comedy Series or Variety Program: Shauna Duggins, GLOW

Outstanding Stunt Coordination for a Drama Series, Limited Series or Movie: Rowley Irlam, Game of Thrones

Outstanding Cinematography for a Single-Camera Series (One Hour): M. David Mullen, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Cinematography for a Multi-Camera Series: Donald A. Morgan, The Ranch

Outstanding Makeup for a Single-Camera Series (Non-Prosthetic): Jane Walker, Kay Bilk, Marianna Kyriacou, Nicola Matthews, Pamela Smyth, Game of Thrones

Outstanding Makeup for a Limited Series or Movie (Non-Prosthetic): Debbie Zoller, Blair Aycock, Dave Presto, Sherri Berman Laurence, Nicky Pattison Illum, Jackie Risotto, Fosse/Verdon

Outstanding Period Costumes: Donna Zakowska, Marina Reti, Tim McKelvey, The Marvelous Mrs. Maisel

Outstanding Contemporary Costumes: Jennifer Rogien, Charlotte Svenson, Melissa Stanton, Russian Doll

Outstanding Fantasy/Sci-Fi Costumes: Michele Clapton, Emma O’Loughlin, Kate O’Farrell, Game of Thrones

Outstanding Single-Camera Picture Editing for a Limited Series or Movie: Simon Smith, Chernobyl

Outstanding Multi-Camera Picture Editing for a Comedy Series: Pat Barnett, One Day at a Time

Outstanding Special Visual Effects: Joe Bauer, Steve Kullback, Adam Chazen, Sam Conway, Mohsen Mousavi, Martin Hill, Ted Rae, Patrick Tiberius Gehlen, Thomas Schelesny, Game of Thrones

Outstanding Special Visual Effects In A Supporting Role: Lindsay McFarlane, Max Dennison, Claudius Christian Rauch, Clare Cheetham, Laura Bethencourt Montes, Steven Godfrey, Luke Letkey, Christian Waite, William Foulser, Chernobyl

Outstanding Sound Editing For A Comedy Or Drama Series (Half-Hour) And Animation: Matthew E. Taylor, Sean Heissinger, Rickley W. Dumm, Mark Allen, John Creed, Harrison Meyle, Michael Brake, Clayton Weber, Alyson Dee Moore, Chris Moriana, Barry

Outstanding Sound Editing For A Comedy Or Drama Series (One Hour): Tim Kimmel, Tim Hands, Paula Fairfield, Bradley C. Katona, Mpse, Paul Bercovitch, John Matter, David Klotz, Brett Voss, Jeffrey Wilhoit, Dylan Tuomy-Wilhoit, Game Of Thrones

Outstanding Production Design For A Narrative Program (Half-Hour): Michael Bricker, John Cox, Jessica Petruccelli, Russian Doll

Outstanding Production Design For A Narrative Period Or Fantasy Program (One Hour Or More): Luke Hull, Karen Wakefield, Claire Levinson-Gendler, Chernobyl

Outstanding Choreography For Scripted Programming: Kathryn Burns, Crazy Ex-Girlfriend

Outstanding Production Design For A Narrative Contemporary Program (One Hour Or More): Elisabeth Williams, Martha Sparrow, Robert Hepburn, The Handmaid’s Tale

Outstanding Sound Mixing For A Limited Series Or Movie: Stuart Hilliker, Vincent Piponnier, Chernobyl

Outstanding Sound Mixing For A Comedy Or Drama Series (Half-Hour) And Animation: Elmo Ponsdomenech, Jason “Frenchie” Gaya, Aaron Hasson, Benjamin Patrick, Barry

Outstanding Prosthetic Makeup For A Series, Limited Series, Movie or Special: Glenn Hetrick, James Mackinnon, Hugo Villasenor, Rocky Faulkner, Chris Bridges, Nicola Bendrey, Mike O’Brien, Neville Page, Star Trek: Discovery

giovedì 21 marzo 2019

Emilia Clarke è sopravvissuta a due aneurismi cerebrali

In una lunga intervista al New Yorker, l'attrice Emilia Clarke ha raccontato per la prima volta un periodo molto drammatico del suo recente passato, quando è stata colpita da due aneurismi cerebrali rischiando di morire. Un racconto piuttosto drammatico che oggi l'attrice affronta anche con una buona ironia.

I fatti risalgono al 2011, dopo aver concluso la prima stagione de Il Trono di Spade, e proprio da quel lavoro inizia il racconto dell'attrice. Emilia Clarke ha confessato di essersi sentita schiacciata dalla improvvisa popolarità dovuta dal suo personaggio, soprattutto a causa delle scene di nudo, argomento presente in ogni intervista che rilasciava. Questo le ha causato un grande senso di insicurezza e di stress, per questo ha deciso di buttarsi a capofitto sulla palestra.

"Per alleviare lo stress, ho iniziato ad allenarmi. Dopotutto, ero un'attrice televisiva, ed è quello che fanno gli attori televisivi. La mattina dell’11 febbraio 2011, mi stavo vestendo negli spogliatoi di una palestra a Crouch End, a nord di Londra, quando ho iniziato a sentire un forte mal di testa. Ero così stanca che riuscii a malapena ad indossare le scarpe da ginnastica. Quando ho iniziato l’allenamento, ho dovuto sforzarmi.
Poi il mio allenatore mi ha fatto mettere in posizione plank, e ho immediatamente sentito come se una fascia elastica mi stesse stringendo il cervello. Ho cercato di ignorare il dolore e andare avanti, ma non ci sono riuscita. Ho detto al mio allenatore che dovevo fare una pausa. In qualche modo, quasi strisciando, sono arrivata nello spogliatoio. Nel bagno, mi inginocchiai e iniziai a vomitare violentemente. Nel frattempo, la sofferenza, il dolore lancinante e costrittivo stavano peggiorando. Ad un certo punto iniziai a temere il peggio, stava succedendo qualcosa al mio cervello.
Per alcuni istanti ho cercato di allontanare il dolore e la nausea. Mi sono detta: “Non sarò paralizzata”. Ho mosso le dita delle mani e dei piedi per assicurarmi che fossero vere. Per mantenere sveglia la memoria ho provato a ricordare, tra le altre cose, alcune battute di Game of Thrones.

Una donna ha soccorso l'attrice che è stata portata d'urgenza in ospedale dove le hanno riscontrato una emorragia cerebrale. L'attrice ha raccontato l'intervento, "minimamente invasivo", in cui le è stato messo un filo all'inguine che arriva fino al cuore e al cervello per sigillare l'emorragia. L'intervento riesce ma il decorso è stato molto duro e le complicazione l'hanno messa a dura prova.

"L’operazione è durata tre ore. Quando mi sono svegliata, il dolore era insopportabile. Non avevo idea di dove fossi. Il mio campo visivo era ristretto. C’era un tubo in gola, ero arida e nauseata. Dopo quattro giorni e mi hanno detto che il grande ostacolo era arrivare al traguardo delle due settimane. Se non ci fossero state complicazioni, le possibilità di una buona ripresa erano alte. [...] Soffrivo di afasia, una conseguenza del trauma che il mio cervello aveva sofferto. Anche se stavo borbottando sciocchezze, mia madre mi ha fatto la grande gentilezza di ignorarlo e ha cercato di convincermi che ero perfettamente lucida. Ma sapevo che stavo vacillando. Nei miei momenti peggiori, volevo staccare la spina. Ho chiesto allo staff medico di lasciarmi morire. Pensai più volte a come sarebbe stata la mia vita, il mio lavoro è basato sulla lingua, sulla comunicazione. Senza quella, ero persa, finita."

Ma Emlia Clarke si è ripresa e ha partecipato alla promozione della serie. Ha condiviso con i produttori la sua esperienza chiedendogli di tenere tutto segreto. I dottori però l'avevano avvertita di stare attenta perché dall'altra parte del cervello c'era un altro piccolo aneurisma. Per un po' è andata bene, poi però quel piccolo aneurisma ha cominciato a fare paura e l'attrice si è dovuta operare di nuovo, un intervento di routine che però è andato molto male.

"Quando mi hanno svegliata, stavo urlando di dolore. L’intervento era fallito. Ho avuto un’emorragia enorme e i medici sono stati subito chiari, le mie possibilità di sopravvivere erano precarie se non avessero operato di nuovo. Questa volta avevano bisogno di accedere al mio cervello alla vecchia maniera: aprendomi il cranio. E l’operazione doveva essere fatta immediatamente.
Il recupero è stato ancora più doloroso di quanto non fosse stato dopo il primo intervento chirurgico. Sembrava che avessi attraversato una guerra più macabra di quelle di Daenerys. Sono uscita dall'operazione con un tubo che mi usciva dalla testa. I frammenti del mio cranio erano stati sostituiti dal titanio. Oggi la cicatrice non si vede, ma in quel momento non sapevo che non sarebbe stata visibile. E c’era soprattutto la costante preoccupazione per le perdite cognitive o sensoriali. Perdita di concentrazione? Memoria? Visione periferica? Ora dico alla gente che ho solo perso il buon gusto in fatto di uomini. Ma, naturalmente, nulla di tutto ciò sembrava remotamente divertente in quel momento."

Emilia Clarke ha voluto raccontare adesso la sua storia per condividere e dare speranza a tutte le persone che hanno, o hanno avuto, questo problema, e per lanciare l’associazione benefica SameYou, che si offre di dare assistenza alle persone colpite da danni cerebrali e aneurismi.

"Ora, dopo essere stata in silenzio per tutti questi anni, sto finalmente raccontando tutto. Per favore, credetemi: so che non sono l’unica. Innumerevoli persone hanno sofferto molto di più, e non avevano a disposizione le cure che io fortunatamente ho ricevuto."

L'attrice ha poi concluso scherzando, ogni volta che fa un intervista e le viene mal di testa, il pensiero va subito a un terzo aneurisma: "Ho fregato la morte due volte, è venuta a reclamarmi. [...] C’è qualcosa di gratificante, che va oltre la fortuna, nella fine di GoT. Sono così felice di essere qui per vedere la fine di questa storia e l’inizio di tutto ciò che viene dopo."

Tosta, guerriera, proprio come Daenerys Targaryen.


martedì 18 settembre 2018

Emmy Awards 2018 - Tutti i Vincitori

Si sono conclusi poche ore fa gli Emmy Awards 2018, gli "Oscar" della tv.

Stravince Amazon grazie alla serie The Marvelous Mrs. Maisel, che si è portata a casa ben otto premi, tra cui migliore serie, attrice protagonista (Rachel Brosnahan) e attrice non protagonista (Alex Borstein) nella categoria Comedy.

Sorprende l'ennesima vittoria de Il Trono di Spade come migliore serie drama, sembra che gli Emmy si siano davvero affezionati a questa serie...
La serie fantasy della HBO si è portato a casa anche un altro premio importante, quello come migliore attore protagonista in una serie drama, andato a Peter Dinklage.

Premi anche per Westworld, American Crime Story, la serie Barry, che ha visto Henry Winkler (cioè Fonzie) ricevere il suo primo Emmy, e The Crown. Totalmente snobbata invece una delle serie più nominate e acclamate della stagione, The Handmaid's Tale.

Ecco tutti i vincitori.

Miglior serie drammatica
  • Il Trono di Spade (Game of Thrones), distribuita da HBO
  • The Americans, distribuita da FX
  • The Crown, distribuita da Netflix
  • The Handmaid's Tale, distribuita da Hulu
  • Stranger Things, distribuita da Netflix
  • This Is Us, distribuita da NBC
  • Westworld - Dove tutto è concesso (Westworld), distribuita da HBO
Miglior serie commedia
  • La fantastica signora Maisel (The Marvelous Mrs. Maisel), distribuita da Amazon Video
  • Atlanta, distribuita da FX
  • Barry, distribuita da HBO
  • Black-ish, distribuita da ABC
  • Curb Your Enthusiasm, distribuita da HBO
  • GLOW, distribuita da Netflix
  • Silicon Valley, distribuita da HBO
  • Unbreakable Kimmy Schmidt, distribuita da Netflix
Miglior miniserie
  • American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace, distribuita da FX
  • L'alienista (The Alienist), distribuita da TNT
  • Genius: Picasso, distribuita da Nat Geo
  • Godless, distribuita da Netflix
  • Patrick Melrose, distribuita da Showtime
Miglior reality competitivo
  • America's Next Drag Queen (RuPaul's Drag Race), distribuito da VH1
  • The Amazing Race, distribuito da CBS
  • American Ninja Warrior, distribuito da NBC
  • Project Runway, distribuito da Lifetime
  • Top Chef, distribuito da Bravo
  • The Voice, distribuito da NBC
Miglior varietà talk show
  • Last Week Tonight with John Oliver, distribuito da HBO
  • The Daily Show with Trevor Noah, distribuito da Comedy Central
  • Full Frontal with Samantha Bee, distribuito da TBS
  • Jimmy Kimmel Live!, distribuito da ABC
  • The Late Late Show with James Corden, distribuito da CBS
  • The Late Show with Stephen Colbert, distribuito da CBS
Miglior varietà di sketch
  • Saturday Night Live, distribuito da NBC
  • At Home with Amy Sedaris, distribuito da truTV
  • Drunk History, distribuito da Comedy Central
  • I Love You, America with Sarah Silverman, distribuito da Hulu
  • Portlandia, distribuito da IFC
  • Tracey Ullman's Show, distribuito da HBO

Miglior attore protagonista in una serie drammatica
  • Matthew Rhys, per aver interpretato Philip Jennings in The Americans
  • Jason Bateman, per aver interpretato Marty Byrde in Ozark
  • Sterling K. Brown, per aver interpretato Randall Pearson in This Is Us
  • Ed Harris, per aver interpretato L'Uomo in Nero in Westworld - Dove tutto è concesso
  • Milo Ventimiglia, per aver interpretato Jack Pearson in This Is Us
  • Jeffrey Wright, per aver interpretato Bernard Lowe in Westworld - Dove tutto è concesso
Miglior attrice protagonista in una serie drammatica
  • Claire Foy, per aver interpretato la regina Elisabetta II in The Crown
  • Tatiana Maslany, per aver interpretato Sarah Manning, Helena, Alison Hendrix, Cosima Niehaus, Rachel Duncan, Krystal Goderitch, Elizabeth (Beth) Childs, Jennifer Fitzsimmons, Katja Obinger, Tony Sawicki, Veera Suominen (M.K.), Camilla Torres e un clone senza nome in Orphan Black
  • Elisabeth Moss, per aver interpretato Difred / June Osborne in The Handmaid's Tale
  • Sandra Oh, per aver interpretato Eve Polastri in Killing Eve
  • Keri Russell, per aver interpretato Elizabeth Jennings in The Americans
  • Evan Rachel Wood, per aver interpretato Dolores Abernathy in Westworld - Dove tutto è concesso
Miglior attore protagonista in una serie commedia
  • Bill Hader, per aver interpretato Barry Berkman / Barry Block in Barry
  • Anthony Anderson, per aver interpretato Andre "Dre" Johnson Sr. in Black-ish
  • Ted Danson, per aver interpretato Michael in The Good Place
  • Larry David, per aver interpretato Larry David in Curb Your Enthusiasm
  • Donald Glover, per aver interpretato Earnest "Earn" Marks in Atlanta
  • William H. Macy, per aver interpretato Frank Gallagher in Shameless
Miglior attrice protagonista in una serie commedia
  • Rachel Brosnahan, per aver interpretato Miriam "Midge" Maisel in La fantastica signora Maisel
  • Pamela Adlon, per aver interpretato Sam Fox in Better Things
  • Allison Janney, per aver interpretato Bonnie Plunkett in Mom
  • Issa Rae, per aver interpretato Issa Dee in Insecure
  • Tracee Ellis Ross, per aver interpretato Rainbow "Bow" Johnson in Black-ish
  • Lily Tomlin, per aver interpretato Frankie Bergstein in Grace and Frankie
Miglior attore protagonista in una miniserie o film
  • Darren Criss, per aver interpretato Andrew Cunanan in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Antonio Banderas, per aver interpretato Pablo Picasso in Genius: Picasso
  • Benedict Cumberbatch, per aver interpretato Patrick Melrose in Patrick Melrose
  • Jeff Daniels, per aver interpretato John O. Neill in The Looming Tower
  • John Legend, per aver interpretato Gesù in Jesus Christ Superstar Live in Concert
  • Jesse Plemons, per aver interpretato Robert Daly in Black Mirror - USS Callister
Miglior attrice protagonista in una miniserie o film
  • Regina King, per aver interpretato Latrice Butler in Seven Seconds
  • Jessica Biel, per aver interpretato Cora Tannetti in The Sinner
  • Laura Dern, per aver interpretato Jennifer Fox in The Tale
  • Michelle Dockery, per aver interpretato Alice Fletcher in Godless
  • Edie Falco, per aver interpretato Leslie Abramson in Law & Order True Crime: The Menendez Murders
  • Sarah Paulson, per aver interpretato Ally Mayfair-Richards in American Horror Story: Cult
Miglior attore non protagonista in una serie drammatica
  • Peter Dinklage, per aver interpretato Tyrion Lannister ne Il Trono di Spade
  • Nikolaj Coster-Waldau, per aver interpretato Jaime Lannister ne Il Trono di Spade
  • Joseph Fiennes, per aver interpretato Fred Waterford in The Handmaid's Tale
  • David Harbour, per aver interpretato Jim Hopper in Stranger Things
  • Mandy Patinkin, per aver interpretato Saul Berenson in Homeland
  • Matt Smith, per aver interpretato il Principe Filippo, duca di Edimburgo in The Crown
Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica
  • Thandie Newton, per aver interpretato Maeve Millay in Westworld - Dove tutto è concesso
  • Alexis Bledel, per aver interpretato Emily / Diglen in The Handmaid's Tale
  • Millie Bobby Brown, per aver interpretato Undici (Eleven) in Stranger Things
  • Ann Dowd, per aver interpretato Zia Lydia in The Handmaid's Tale
  • Lena Headey, per aver interpretato Cersei Lannister ne Il Trono di Spade
  • Vanessa Kirby, per aver interpretato la principessa Margarett in The Crown
  • Yvonne Strahovski, per aver interpretato Serena Joy Waterford in The Handmaid's Tale
Miglior attore non protagonista in una serie commedia
  • Henry Winkler, per aver interpretato Gene Cousineau in Barry
  • Louie Anderson, per aver interpretato Christine Baskets in Baskets
  • Alec Baldwin, per aver interpretato Donald Trump al Saturday Night Live
  • Tituss Burgess, per aver interpretato Titus Andromedon in Unbreakable Kimmy Schmidt
  • Brian Tyree Henry, per aver interpretato Alfred "Paper Boi" Miles in Atlanta
  • Tony Shalhoub, per aver interpretato Abraham "Abe" Weissman in La fantastica signora Maisel
  • Kenan Thompson, per aver interpretato vari personaggi al Saturday Night Live
Miglior attrice non protagonista in una serie commedia
  • Alex Borstein, per aver interpretato Susie Myerson in La fantastica signora Maisel
  • Zazie Beetz, per aver interpretato Vanessa "Van" Keefer in Atlanta
  • Aidy Bryant, per aver interpretato vari personaggi al Saturday Night Live
  • Betty Gilpin, per aver interpretato Debbie "Liberty Belle" Eagan in GLOW
  • Leslie Jones, per aver interpretato vari personaggi al Saturday Night Live
  • Kate McKinnon, per aver interpretato vari personaggi al Saturday Night Live
  • Laurie Metcalf, per aver interpretato Jackie Harris in Roseanne
  • Megan Mullally, per aver interpretato Karen Walker in Will & Grace
Miglior attore non protagonista in una miniserie o film
  • Jeff Daniels, per aver interpretato Frank Griffin in Godless
  • Brandon Victor Dixon, per aver interpretato Giuda Iscariota in Jesus Christ Superstar Live in Concert
  • John Leguizamo, per aver interpretato Jacob Vazquez in Waco
  • Ricky Martin, per aver interpretato Antonio D'Amico in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Édgar Ramírez, per aver interpretato Gianni Versace in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Michael Stuhlbarg, per aver interpretato Richard Clarke in The Looming Tower
  • Finn Wittrock, per aver interpretato Jeffrey Trail in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film
  • Merritt Wever, per aver interpretato Mary Agnes McNue in Godless
  • Sara Bareilles, per aver interpretato Maria Maddalena in Jesus Christ Superstar Live in Concert
  • Penélope Cruz, per aver interpretato Donatella Versace in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Judith Light, per aver interpretato Marilyn Miglin in American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Adina Porter, per aver interpretato Beverly Hope in American Horror Story: Cult
  • Letitia Wright, per aver interpretato Nish in Black Mirror - Black Museum

Miglior regia per una serie drammatica
  • Stephen Daldry, per l'episodio Pater familias di The Crown
  • Jason Bateman, per l'episodio I rintocchi della campana di Ozark
  • Matt e Ross Duffer, per l'episodio Capitolo nove - La porta di Stranger Things
  • Jeremy Podeswa, per l'episodio Il drago e il lupo de Il Trono di Spade
  • Daniel Sackheim, per l'episodio Stanotte improvvisiamo di Ozark
  • Kari Skogland, per l'episodio Dopo di The Handmaid's Tale
  • Alan Taylor, per l'episodio Oltre la Barriera de Il Trono di Spade
Miglior regia per una serie commedia
  • Amy Sherman-Palladino, per l'episodio Pilot di La fantastica signora Maisel
  • Mark Cendrowski, per l'episodio L'asimmetria della farfalla di The Big Bang Theory
  • Donald Glover, per l'episodio FUBU di Atlanta
  • Bill Hader, per l'episodio Chapter One: Make Your Mark di Barry
  • Mike Judge, per l'episodio Initial Coin Offering di Silicon Valley
  • Hiro Murai, per l'episodio Teddy Perkins di Atlanta
  • Jesse Peretz, per l'episodio Pilot di GLOW
Miglior regia per un film, miniserie o speciale drammatico
  • Ryan Murphy, per l'episodio L'uomo da copertina di American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
  • Edward Berger, per Patrick Melrose
  • Scott Frank, per Godless
  • David Leveaux e Alex Rudzinski, per Jesus Christ Superstar Live in Concert
  • Barry Levinson, per Paterno
  • David Lynch, per Twin Peaks
  • Craig Zisk, per la puntata 9/11 di The Looming Tower
Miglior regia per uno speciale varietà
  • Glenn Weiss, per The Oscars
  • Stan Lathan, per Dave Chappelle: Equanimity
  • Michael Bonfiglio, per Jerry Seinfeld: Jerry Before Seinfeld
  • Marcus Raboy, per Steve Martin & Martin Short: An Evening You Will Forget for the Rest of Your Life
  • Hamish Hamilton, per Super Bowl LII Halftime Show Starring Justin Timberlake

Miglior sceneggiatura per una serie drammatica
  • Joel Fields e Joe Weisberg, per l'episodio Inizio di The Americans
  • Peter Morgan, per l'episodio L'uomo del mistero di The Crown
  • David Benioff e D. B. Weiss, per l'episodio Il drago e il lupo de Il Trono di Spade
  • Bruce Miller, per l'episodio June di The Handmaid's Tale
  • Phoebe Waller-Bridge, per l'episodio Nice Face di Killing Eve
  • Matt e Ross Duffer, per l'episodio Capitolo nove - La porta di Stranger Things
Miglior sceneggiatura per una serie commedia
  • Amy Sherman-Palladino, per l'episodio Pilot di The Marvelous Mrs. Maisel
  • Alec Berg, per l'episodio Fifty-One Percent di Silicon Valley
  • Alec Berg e Bill Hader, per l'episodio Chapter One: Make Your Mark di Barry
  • Donald Glover, per l'episodio L'uomo alligatore di Atlanta
  • Stefani Robinson, per l'episodio Il Barbiere di Atlanta
  • Liz Sarnoff, per l'episodio Chapter Seven: Loud, Fast, and Keep Going di Barry
Miglior sceneggiatura per un film, miniserie o speciale drammatico
  • William Bridges e Charlie Brooker, per Black Mirror - USS Callister
  • Scott Frank, per Godless
  • Mark Frost e David Lynch, per Twin Peaks
  • Kevin McManus e Matthew McManus, per l'episodio Pulizia di American Vandal
  • David Nicholls, per Patrick Melrose
  • Tom Rob Smith, per l'episodio La casa sul lago di American Crime Story - L'assassinio di Gianni Versace
Miglior sceneggiatura per uno speciale varietà
  • John Mulaney, per John Mulaney: Kid Gorgeous At Radio City
  • Melinda Taub, Samantha Bee, Pat Cassels, Mike Drucker, Eric Drysdale, Mathan Erhardt, Miles Kahn, Nicole Silverberg, Ashley Nicole Black, Joe Grossman, Sean Crespo, Razan Ghalayini, Tyler Hall, Allana Harkin, Paul Myers, Halcyon Person, Mike Rubens, per Full Frontal with Samantha Bee Presents: The Great American* Puerto Rico (*It's Complicated)
  • Michelle Wolf, per Michelle Wolf: Nice Lady
  • Patton Oswalt, per Patton Oswalt: Annihilation
  • Steve Martin e Martin Short, per Steve Martin & Martin Short: An Evening You Will Forget for the Rest of Your Life

venerdì 21 aprile 2017

Il Trono di Spade - nuove immagini dalla settima stagione!

Uno degli appuntamenti più attesi dell'anno sul piccolo schermo è sicuramente la settima stagione de Il Trono di Spade, che quest'anno sarà più corta, solo 7 intensi episodi, e arriverà in piena estate, il 16 luglio (in Italia in contemporanea su Sky Atlantic HD).

Dopo aver visto il primo teaser trailer, ecco le nuove immagini ufficiali.















mercoledì 14 dicembre 2016

SAG Awards 2017 - le nomination!

Rese note poco fa le nomination per gli Screen Actors Guild Awards 2017, il premio del sindacato degli attori americani, molto indicativo in chiave Oscar, spesso infatti i cinque attori e attrici nominati ai SAG vengono poi nominati anche agli Academy.

A farla da padrona è Manchester by the Sea, che ottiene quattro nomination. A seguire, con tre nomination, Fences e Moonlight.

Nomination anche per Emma Stone (molto agguerrita la categoria migliore attrice) e Ryan Gosling per La La Land, che però non è stato nominato nella categoria miglior cast. Sedicesima nomination ai SAG per Meryl Streep.

Nomination anche per le serie tv dove, oltre agli immancabili Downton Abbey e Game of Thrones, troviamo tra i nominati anche nuove serie come Westworld, Stranger Things, The Crown, This Is Us e People v. O.J. Simpson.

La cerimonia di premiazione si terrà il 29 gennaio. Ecco tutte le nomination.

- CINEMA- 

MIGLIORE INTERPRETAZIONE PER UN CAST D’INSIEME
Captain Fantastic
Fences
Hidden Figures
Manchester by the Sea
Moonlight

MIGLIORE INTERPRETAZIONE PER UN ATTORE PROTAGONISTA
Casey Affleck – Manchester by the Sea
Andrew Garfield – Hacksaw Ridge
Ryan Gosling – La La Land
Viggo Mortensen – Captain Fantastic
Denzel Washington – Fences

MIGLIORE INTERPRETAZIONE PER UNA ATTRICE PROTAGONISTA
Amy Adams – Arrival
Emily Blunt – The Girl on the Train
Natalie Portman – Jackie
Emma Stone – La La Land
Meryl Streep – Florence Foster Jenkins

MIGLIORE INTERPRETAZIONE PER UN ATTORE NON PROTAGONISTA
Mahershala Ali – Moonlight
Jeff Bridges – Hell or High Water
Hugh Grant – Florence Foster Jenkins
Lucas Hedges – Manchester by the Sea
Dev Patel – Lion

MIGLIORE INTERPRETAZIONE PER UNA ATTRICE NON PROTAGONISTA
Viola Davis – Fences
Naomie Harris – Moonlight
Nicole Kidman – Lion
Octavia Spencer – Hidden Figures
Michelle Williams – Manchester by the Sea

MIGLIORE INTERPRETAZIONE CAST D’INSIEME STUNT
Captain America: Civil War
Doctor Strange
Hacksaw Ridge
Jason Bourne
Nocturnal Animals

- TV -

MIGLIOR CAST DI UNA SERIE DRAMMATICA
Downton Abbey
Game of Thrones
The Crown
Stranger Things
Westworld

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE DRAMMATICA
Robin Wrigh, House of Cards
Millie Bobby Brown, Stranger Things
Claire Foy, The Crown
Winona Ryder, Stranger Things
Thandie Newton, Westworld

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE DRAMMATICA
Rami Malek, Mr. Robot
Kevin Spacey, House of Cards
Sterling K. Brown, This Is Us
John Lithgow, The Crown
Peter Dinklage, Game of Thrones

MIGLIOR CAST IN UNA COMEDY
The Big Bang Theory
black-ish
Modern Family
Orange Is the New Black
Veep

MIGLIOR ATTRICE IN UNA COMEDY
Uzo Aduba, Orange Is The New Black
Ellie Kemper, The Unbreakable Kimmy Schmidt
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Jane Fonda, Grace & Frankie
Lily Tomlin, Grace & Frankie

MIGLIOR ATTORE IN UNA COMEDY
Ty Burrell, Modern Family
William H. Macy, Shameless
Jim Parson, The Big Bang Theory
Jeffrey Tambor, Transparent
Anthony Anderson, black-ish
Tituss Burgess, The Unbreakable Kimmy Schmidt

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM TV O MINISERIE
Sarah Paulson, The People v. O.J. Simpson: American Crime Story
Kerry Washington, Confirmation
Felicity Huffman, American Crime
Bryce Dallas Howard, Black Mirror
Audra MacDonald, Lady Day at Emerson’s Bar and Grill

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM TV O MINISERIE
Sterling K. Brown, The People v. O.J. Simpson: American Crime Story
Courtney B. Vance, The People v. O.J. Simpson: American Crime Story
Riz Ahmed, The Night Of
Bryan Cranston, All the Way
John Turturro, The Night Of

MIGLIOR TEAM DI CONTROFIGURE
Game of Thrones
Marvel’s Daredevil
Marvel’s Luke Cage
The Walking Dead
Westworld

lunedì 12 dicembre 2016

Golden Globes 2017: le nominations



Annunciate proprio pochi minuti fà le nominations ai 74esimi Golden Globes hanno riservato più di una sorpresa: fuori dalla lista dei migliori registi Martin Scorsese, mentre dentro Mel Gibson, scelta che sicuramente farà discutere; inaspettata (ma ci fa piacere) la candidatura di Deadpool e del suo interprete Ryan Reynolds nei best comedy. Viggo Mortensen riesce a strappare una meritata nomination per la sua interpretazione nel bellissimo Captain Fantastic, mentre invece pioggia di nominations per La La Land (7), Moonlight (6) e Manchester By The Sea (5). Fa piacere anche vedere Tom Ford e il suo Animali Notturni .
Per quanto riguarda la tv invece poche sorprese, con Game of Thrones indiscusso dominatore e le nuove sorprese come Westworld, This Is Us e Stranger Things nominate con i loro interpreti.

Ecco la lista completa delle nominations:



Miglior serie TV drammatica
The Crown
Game of Thrones
Stranger Things
This Is Us
Westworld

Miglior attrice in una serie TV drammatica
Caitriona Balfe, Outlander
Claire Foy, The Crown
Keri Russell, The Americans
Wynona Ryder, Stranger Things
Evan Rachel Wood, Westworld

Miglior attore in una serie TV drammatica
Rami Malek, Mr. Robot
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Matthew Rhys, The Americans
Liev Schreiber, Ray Donovan
Billy Bob Thornton, Goliath

Miglior attore in una miniserie
Riz Ahmed
Bryan Cranston
Tom Hiddleston
Courtney B. Vance
John Turturro

Miglior attrice in un film tv o miniserie
Felicity Huffman, American Crime
Riley Keough, The Girlfriend Experience
Sarah Paulson, People v. O.J. Simpson
Charlotte Rampling, London Spy
Kerry Washington, Confirmation

Miglior attore non protagonista in una serie, film TV o miniserie
Sterling K. Brown, People v O.J. Simpson
Hugh Laurie, The Night Manager
John Lithgow, The Crown
Christian Slater, Mr. Robot
John Travolta, People v. O.J. Simpson

Miglior attrice non protagonista in una serie, film TV o miniserie
Olivia Coleman, The Night Manager
Lena Headey, Game of Thrones
Chrissy Metz, This Is Us
Mandy Moore, This Is Us
Thandie Newton, Westworld

Miglior attrice in una commedia o serie musicale
Rachel Bloom, Crazy Ex-Girlfriend
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Sarah Jessica Parker, Divorce
Issa Ree, Insecure
Gina Rodriguez, Jane the Virgin
Tracee Ellis Ross, black-ish

Miglior commedia o serie musicale
Atlanta
Black-ish
Mozart in the Jungle
Transparent
Veep

Miglior film TV o miniserie
American Crime
The Dresser
The Night Manager
The Night Of
People v. O.J. Simpson

Miglior colonna sonora
Moonlight
La La Land
Arrival
Lion
Hidden Figures

Miglior attore non protagonista
Mahershal Ali
Jeff Bridges
Dev Patel
Simon Helberg
Aaron Taylor Johnson

Miglior sceneggiatura
La La Land
Nocturnal Animals
Moonlight
Manchester by the Sea
Hell or High Water

Miglior film - drama
Hacksaw Ridge
Hell or High Water
Lion
Manchester By the Sea
Moonlight

Miglior film - commedia
20th Century Women
Deadpool
Florence Foster Jenkins
Sing Street
La La Land

Miglior regista
Damien Chazelle, La La Land
Mel Gibson, Hacksaw Ridge
Tom Ford, Nocturnal Animals
Barry Jenkins, Moonlight
Kenneth Lonergan, Manchester By The Sea

Miglior attore in un film drammatico
Casey Affleck, Manchester By The Sea
Joel Edgerton, Loving
Andrew Garfield, Hacksaw Ridge
Viggo Moretensen, Captain Fantastic
Denzel Washington, Fences

Miglior attore in un film commedia-musicale
Colin Farrell, The Lobster
Ryan Gosling, La La Land
Hugh Grant, Florence Foster Jenkins
Jonah Hill, War Dogs
Ryan Reynolds, Deadpool

Miglior attrice in un film commedia-musicale
Annette Bening, 20th Century Women
Lily Collins, Rules Don't Apply
Haley Steinfeld, Edge of Seventeen
Emma Stone, La La Land
Meryl Streep, Florence Foster Jenkins

Miglior attrice in un film drammatico
Amy Adams, Arrival
Jessica Chastain, Miss Slone
Isabelle Huppert, Elle
Ruth Negga, Loving
Natalie Portman, Jackie

Miglior film straniero
Elle
Neruda
The Salesman
Tony Erdmann
Divines

lunedì 19 settembre 2016

Emmy 2016 - i vincitori

Si sono tenuti nella notte i 68esimi Emmy Awards, gli Oscar della tv. Tante conferme e qualche sorpresa tra i premiati, soprattutto nelle categorie degli attori.

Il Trono di Spade e Veep ancora premiati come migliore serie drammatica e migliore comedy. Grande risultato anche per la miniserie American Crime Story: Il caso O.J. Simpson.
Da segnalare come Il Trono di Spade, che si è portato a casa 12 premi, sia diventato lo show più premiato della storia degli Emmy con 38 premi vinti in totale tra il 2011 e il 2016. Con altre due stagioni da fare, è probabile che lo show incrementi ancora il proprio record.

Infinita Maggie Smith invece, che a 81 anni si è portata a casa per la terza volta il premio come migliore attrice non protagonista in un drama.

Ecco l'elenco dei vincitori.

DRAMA
Better Call Saul
Downton Abbey
Homeland
House of Cards
Il Trono di Spade
Mr. Robot
The Americans

COMEDY
Black-ish
Master of None
Modern Family
Silicon Valley
Transparent
Unbreakable Kimmy Schmidt
Veep

ATTORE PROTAGONISTA IN UN DRAMA
Kyle Chandler, Bloodlines
Rami Malek, Mr. Robot
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Matthew Rhys, The Americans
Liev Schreiber, Ray Donovan
Kevin Spacey, House of Cards

ATTRICE PROTAGONISTA IN UN DRAMA
Claire Danes, Homeland
Viola Davis, Le regole del delitto perfetto
Taraji P. Henson, Empire
Tatiana Maslany, Orphan Black
Keri Russell, The Americans
Robin Wright, House of Cards

ATTORE PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Anthony Anderson, Black-ish
Aziz Ansari, Masters of None
Will Forte, The Last Man on Earth
William H. Macy, Shameless
Thomas Middleditch, Silicon Valley
Jeffrey Tambor, Transparent

ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Ellie Kemper, Unbreakable Kimmy Schmidt
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Laurie Metcalfe, Getting On
Tracee Ellis Ross, Black-ish
Amy Schumer, Inside Amy Schumer
Lily Tomlin, Grace and Frankie

ATTORE NON PROTAGONISTA IN UN DRAMA
Jonathan Banks, Better Call Saul
Peter Dinklage, Il Trono di Spade
Kit Harington, Il Trono di Spade
Michael Kelly, House of Cards
Ben Mendelsohn, Bloodline
Jon Voight, Ray Donovan

ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UN DRAMA
Emilia Clarke, Il Trono di Spade
Lena Headey, Il Trono di Spade
Maggie Smith, Downton Abbey
Maura Tierney, The Affair
Maisie Williams, Il Trono di Spade
Constance Zimmer, UnREAL

ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Louie Anderson, Baskets
Andre Braugher, Brooklyn Nine-Nine
Tituss Burgess, Unbreakable Kimmy Schmidt
Ty Burrell, Modern Family
Tony Hale, Veep
Keegan-Michael Key, Key & Peele

ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY
Anna Chlumsky, Veep
Gaby Hoffmann, Transparent
Allison Janney, Mom
Judith Light, Transparent
Niecy Nash, Getting On
Kate McKinnon, Saturday Night Live

MINISERIE
American Crime
American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
Fargo
The Night Manager
Roots

FILM TV
A Very Murray Christmas
All The Way
Confirmation
Luther
Sherlock: L'abominevole sposa

ATTORE PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Bryan Cranston, All The Way
Benedict Cumberbatch, Sherlock: L'abominevole sposa
Ibris Alba, Luther
Cuba Gooding Jr, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
Tom Hiddleston, The Night Manager
Courtney B. Vance, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson

ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Kristen Dunst, Fargo
Felicity Huffman, American Crime
Audra McDonald, Billie Holiday: Lady Day at Emerson's Bar & Grill
Sarah Paulson, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
Lili Taylor, American Crime
Kerry Washington, Confirmation

ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Sterling K. Brown, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
Hugh Laurie, The Night Manager
Jesse Plemons, Fargo
David Schwimmer, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
John Travolta, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson
Bokeem Woodbine, Fargo

ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV
Kathy Bates, American Horror Story: Hotel
Olivia Colman, The Night Manager
Regina King, American Crime
Melissa Leo, All The Way
Sarah Paulson, American Horror Story: Hotel
Jean Smart, Fargo

REGIA PER UN DRAMA
Jack Bender, Il Trono di Spade - The Door
Michael Engler, Downton Abbey - Episode 9
Lesli Linka Glatter, Homeland - The Tradition of Hospitality
David Hollander, Ray Donovan - Exsuscito
Miguel Sapochnik, Il Trono di Spade - Battle of the Bastards
Steven Soderbergh, The Knick - This Is All We Are

REGIA PER UNA COMEDY
Chris Addison, Veep - Morning After
Alec Berg, Silicon Valley - Daily Active Users
Aziz Ansari, Master of None - Parents
Mike Judge, Silicon Valley - Founder Friendly
Dave Mandel, Veep - Kissing Your Sister
Jill Soloway, Transparent - Man on the Land
Dale Stern, Veep - Mother

REGIA PER UNA MINISERIE, FILM TV O SPECIALE DRAMMATICO
Susanne Bier, The Night Manager
Noah Hawley, Fargo - Before the Law
Anthony Hemingway, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - Manna From Heaven
Ryan Murphy, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - From the Ashes of Tragedy
Jay Roach, All The Way
John Singleton, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - The Race Card

SCENEGGIATURA PER UN DRAMA
David Benioff & D.B. Weiss, Il Trono di Spade - Battle of the Bastards
Julian Fellowes, Downton Abbey - Episode 8
Joel Fields & Joe Weisberg, The Americans - Persona Non Grata
Sam Esmail, Mr. Robot - eps1.0_hellofriend.mov (Pilot)
Robert King & Michelle King, The Good Wife - End
Marti Noxon & Sarah Gertrude Shapiro, UnREAL - Return

SCENEGGIATURA PER UNA COMEDY
Aziz Ansari & Alan Yang, Master of None - Parents
Alec Berg, Silicon Valley - The Uptick
Rob Delaney & Sharon Horgan, Catastrophe - Episode 1
Alex Gregory & Peter Huyck, Veep - Mother
David Mandel, Veep - Morning After
Dan O'Keefe, Silicon Valley - Founder Friendly

SCENEGGIATURA PER MINISERIE, FILM TV O SPECIALE DRAMMATICO
Scott Alexander & Larry Karaszewski, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - From the Ashes of Tragedy
Joe Robert Cole, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - The Race Card
Bob DeLaurentis, Fargo - Loplop
D.V. DeVincentis, American Crime Story: Il caso O.J. Simpson - Marcia, Marcia, Marcia
David Farr, The Night Manager
Noah Hawley, Fargo - Palindrome

Tutti gli altri vincitori li trovate su sito degli Emmy.

sabato 16 novembre 2013

Festival di Roma - giorno 8

Ultimi film in Concorso per il Festival di Roma.

Il regista cult Takashi Miike ha presentato il suo ultimo film 'The Mole Song: Undercover Agent Reiji', tratto dal manga di Noboru Takahashi, Mogura no Uta, e fa colpo sul pubblico e la stampa che definisce il film folle, divertente e geniale.
Tanti gli applausi a fine proiezione per la storia di un poliziotto senza particolari qualità, un po' goffo e casinista, che viene infiltrato nella pericolosissima yakuza per stanare un boss.

La conferenza stampa si è aperta con un ringraziamento del maestro Miike: "Volevo ringraziarvi perché avete visto il film proprio come io volevo. In Giappone le storie intorno alla yakuza sono sotterranee, e le giovani generazioni guardano questo tipo di storia come se si trattasse di cose passate, perciò raccogliamo pochi spettatori. Ma facendo questo film ho cercato di far divertire gli spettatori anche guardando alla nuova generazione, con riguardo verso il passato. Ho affrontato così anche momenti molto seri". Grande l'influenza dei manga sul film che prende spunto anche da Naruto. "Non direttamente, forse però quando si tratta di manga c’è qualcosa che attira e scuote le persone. avrei voluto farlo ma non è possibile", ha detto il regista, "Il manga rappresenta tutto ciò che vorremmo fare ma non possiamo, e per questo che avendo come protagonista un personaggio tratto dal manga, probabilmente abbiamo qualcosa in comune con Naruto, però ovviamente il riferimento diretto è il manga di Noboru Takahashi, Mogura no Uta. Takahashi è il mio primo spettatore e così ho scelto di seguire le sue direttive. In ogni modo è probabile che ci sia qualche punto di contatto con Naruto, manga che amo molto". Ci sarà un sequel? "Se ci saranno spettatori che guarderanno questo primo film, ovviamente lo farò, anche in fretta", ha risposto Miike, "Però si tratta di un film basato su un manga che sta ancora uscendo, quindi aspetterò prima che esca la storia del manga e poi dopo un anno farò il film".
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Sempre in Concorso è stato presentato anche il thriller psicologico di Isabelle Coixet, 'Another Me', che vede protagonista una delle star della serie 'Il Trono di Spade', Sophie Turner.

Il film racconta di un'adolescente che si sente improvvisamente perseguitata da una ragazza identica a lei, un suo doppio, che cerca di rubarle l'identità.

Sul film e sugli aspetti che l'hanno affascinata, la regista ha detto: "Circa quattro anni fa, Rebekah [Gilbertson, una delle produttrici] mi ha dato questo libro di Cathy MacPhail un romanzo per adolescenti, ho iniziato a leggerlo durante un viaggio aereo. Tornata a casa, ho pensato ‘questo è un film’. La storia mi ha toccato profondamente perché anch’io sono madre di un adolescente e quel libro mi ricordava anche come ero io da adolescente. Abbiamo quindi cominciato a lavorarci. [...] Per me la scelta è stata: come viviamo con i nostri fantasmi? E poi c’era il fascino di ambientare questa storia in un luogo chiuso, una casa, e la domanda alla quale volevo rispondere era: ‘come viviamo col nostro passato?’. Io in realtà ogni volta che vado a vedere un film di mistero, già dopo pochi minuti io capisco come va a finire. Per me questa volta la sfida era ambientare la storia in un appartamento chiuso, con tanti segreti, e soprattutto il fatto di poter lavorare su come queste persone arrivano a vivere con questo peso del passato".

Sophie Tuner invece ha parlato della sua prima esperienza al cinema, questo film infatti segna il suo debutto sul grande schermo dopo l'esordio (di grande successo) in tv nei panni di Sansa Stark: "L’esperienza di fare un primo film dopo 'Il Trono di Spade' è stata così entusiasmante per me, soprattutto per il fatto di partecipare a una storia contemporanea e lavorare con una regista fantastica. Per me quest’esperienza è stata un grande cambiamento e anche un grande sollievo poter portare jeans e maglietta! E’ stata per ora l’esperienza lavorativa più entusiasmante [...] Avevo bisogno di liberarmi dalla depressione di Sansa e dal fatto che in ogni scena il mio personaggio piange. Un cambiamento completo di personaggio è stato molto bello. E’ stato come uscire dalla porta laterale del 'Trono di spade' per un po'".

sabato 21 settembre 2013

Un Drago di pietra per la Limited Edition di Il Trono di Spade Terza Stagione!

E' la serie televisiva più "scaricata" al mondo, più amata e spesso odiata, Il Trono di Spade (Game of Thrones) è entrata fin da subito nell'olimpo delle serie TV.
La terza stagione si è conclusa lo scorso giugno e già si parla dell'edizione home video. Purtroppo nessuna informazione dell'edizione italiana, anche se sappiamo che l'uscita negli Stati Uniti è fissata per il 18 febbraio, quindi anche noi non dovremmo aspettare troppo tempo per vederla nei nostri negozi specializzati.
Ma la notizia principale riguarda la presunta Limited Edition di cui si vociferava qualche mese fa, il famigerato Drago che ha accompagnato la campagna pubblicitaria della terza stagione prenderà vita proprio per l'edizione home video Blu Ray!

Amazon Canadese (Amazon.ca) ha pubblicato le immagini ufficiali di questa splendida edizione limitata: uno possente drago di pietra che spicca il volo alle spalle di un piedistallo celebrativo.


La particolarità di questa edizione, oltre alla forma, è il box di Blu ray che sarà contenuta dentro la lapide in pietra. Il digibook di cartone opaco conterrà 5 Blu ray più altri dischi (non è ancora chiaro se i dischi aggiuntivi conterranno extra o copie digitali della serie).


E infine, il retro del cofanetto riporterà la scritta in Valyriano Dracarys per omaggiare il fuoco e i draghi.


Che dire, dopo la normale edizione senza fronzoli della seconda stagione, questa limited edition della terza stagione verrà sicuramente apprezzata da tutti gli amanti della serie e non solo!

Vi terremo aggiornati per un eventuale edizione italiana.

Fonte: DvdWeb.it

giovedì 14 giugno 2012

Game of Thrones: quando il gioco dei troni incontra il fantasy


Si è conclusa anche in Italia la seconda stagione di Game of Thrones, vero e proprio fenomeno cult oltre che semplice serie fantasy di enorme successo.

Ma di cosa stiamo parlando?
Per chi è vissuto su Marte in questi ultimi anni ecco un piccolo estratto da wikipedia: 

Eddard Stark, lord di Grande Inverno, viene incaricato dal suo re e amico Robert Baratheon di recarsi ad Approdo del Re per ricoprire la carica di Primo Cavaliere . La guerra fra i Sette Regni è però alle porte, a causa degli intrighi e delle mire al trono dei membri della nobile Casa Lannister. Jon Snow, figlio illegittimo di Eddard Stark, si arruola invece nei Guardiani della Notte e si reca sulla Barriera, enorme muro di ghiaccio che separa il mondo degli uomini dalle ostili terre del Nord, da cui sta arrivando una minaccia terribile. Nel frattempo Daenerys Targaryen e il suo crudele fratello Viserys, ultimi superstiti della nobile Casa Targaryen ,regnante prima della rivolta dei Baratheon, cercano di ricostruire l'antico potere nelle selvagge terre al di là del mare.

Di ambientazione medievaleggiante, Game of Thrones si differenzia da tutti gli altri (scadenti) prodotti fantasy che hanno invaso cinema e televisione dopo il successo della trilogia tolkeniana di Peter Jackson: rimanendo straordinariamente fedeli all'opera originale, i creatori David Benioff e D.B. Weiss hanno puntato i riflettori sui personaggi, riducendo al minimo la componente magica. Non esseri magnifici con poteri soprannaturali, quindi, ma persone al centro della storia, una storia fatta di lotte di potere e guerra, di odio e amore, dove nessuno è mai totalmente buono o cattivo, un mondo dove predominano le sfumature di grigio che sempre rendono affascinante ogni personaggio...un mondo dove chiunque può venire ucciso, come ci ricordano le misteriose parole che danno il titolo allo spettacolare episodio che chiude la seconda stagione: Valar Morghulis.
In questo modo lo spettatore empatizza, si schiera ed è costantemente sulle spine, perchè non si può mai sapere quale dei propri beniamini arriverà incolume alla stagione successiva.
Sicuramente il materiale di partenza poteva contare su di una folta schiera di fan, ma c'è anche da dire che il successo di una serie si vede soprattutto contando quanti nuovi “adepti” essa riesce ad arruolare; Game of Thrones in questo non è seconda a nessuno, anzi!


Con una resa scenica mozzafiato per location (Islanda e Malta solo per fare qualche esempio) ed effetti speciali, una fotografia sempre impeccabile e un cast di attori eccezionali, su cui spicca lo straordinario Peter Dinklage (premiato con Emmy e Golden Globe per il suo ruolo di Tyrion “the Imp” Lannister, a mio parere miglior personaggio della saga), questa serie è riuscita ad affascinare ed emozionare un pubblico di tutte le età.



Da citare, infine, la sigla di apertura, una delle più belle che si sia mai vista in tv, capace di costruire , nel vero senso della parola, questo nuovo mondo davanti ai nostri occhi.
Ed ora che la seconda stagione è giunta al termine, non resta che attendere la prossima primavera per averne ancora, oppure, se proprio l'astinenza diventa insopportabile, correre in libreria per recuperare i cinque volumi della saga pubblicati fin ora, per immergersi di nuovo in questo lungo e appassionante canto di ghiaccio e di fuoco.





*Chiara*