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domenica 16 gennaio 2022

Brian Cox sul rifiuto a 'Game of Thrones' e 'Pirati dei Caraibi', con il "sopravvalutato Johnny Depp".

Brian Cox non ha certo peli sulla lingua e nella sua autobiografia, intitolata "Putting the Rabbit in the Hat", ha rivelato di aver rifiutato un ruolo nella pluripremiata serie Il Trono di Spade per la paga troppo bassa.

"Spesso mi chiedono se mi è mai stata offerta una parte in Game of Thrones (l’hanno offerta a chiunque) e la risposta è sì, dovevo interpretare un re chiamato Robert Baratheon che a quanto pare moriva squartato da un cinghiale nella prima stagione", ha scritto l'attore, "So pochissimo su Game of Thrones, quindi non so dirvi se fosse una parte importante, e non ho nessuna intenzione di cercarlo su Google perché non vorrei scoprire lo fosse, visto che l’ho rifiutata. La serie ha avuto un successo incredibile, tutti quelli che ci hanno lavorato hanno incassato una fortuna. Ma all’epoca la paga che mi offrirono non era un granché. Inoltre, sarei stato ucciso nei primi episodi, quindi non avrei beneficiato comunque di quel successo a lungo termine, gli stipendi infatti aumentano stagione dopo stagione. Quindi ho rifiutato, e Mark Addy è stato squartato al posto mio dal cinghiale".

Un altro rifiuto importante, ma di cui l'attore di certo non si pente, è quello alla saga de Pirati di Caraibi. In questo caso però non è stata la paga a portare l'attore a dire no, ma il ruolo "troppo ricorrente" nel corso dei film e la presenza di Johnny Depp che, a quanto pare, non riusciva proprio a sopportare.

"Ho rifiutato la parte del Governatore in Pirati dei Caraibi", si legge nel libro, "Il ruolo poi andò a Jonathan Pryce. Il regista era Gore Verbinski, avevo lavorato con lui a The Ring. È una persona adorabile, ma penso che ci sia rimasto male dopo che ho rifiutato la parte del Governatore. Avrei fatto una barca di soldi, ma tra tutte le parti che mi sono state proposte era la più ingrata, inoltre avrei dovuto recitare in ogni film, e avrei perso l’opportunità di interpretare tutte le altre belle parti che ho interpretato.
Ma un altro motivo per cui ho rifiutato è relativo al “Johnny Depp che fa Jack Sparrow Show”. Depp, è un parere personale ma lo penso davvero, è un attore veramente sopravvalutato. Voglio dire, 'Edward Mani di Forbice'. Diciamo la verità: con mani come quelle, con un make-up pallido e pieno di cicatrici… non devi fare nulla. E infatti non fece nulla. E da allora ha fatto sempre meno. Ma lo amano tutti. O lo amavano. Ora non lo amano più tanto, ovviamente".

Decisamente, Brian Cox non è un estimatore di Johnny Depp.

sabato 27 giugno 2020

Margot Robbie protagonista di un nuovo Pirati dei Caraibi!

E' da mesi ormai che si parla di una possibile ripartenza del franchise di Pirati dei Caraibi, si è parlato di reboot, remake, di sequel, ma tutto sembrava ormai finito in alto mare. Qualcosa però si sta muovendo.

THR riporta che Margot Robbie sarà la protagonista di un nuovo film del franchise di Pirati dei Caraibi. Attenzione, non il reboot della saga, ma un nuovo film ambientato nello stesso universo che potrebbe essere l'inizio di un nuovo franchise parallelo.

Secondo quanto riportato, questo nuovo film, affidato alla sceneggiatrice Christina Hodson (Birds of Prey e il prossimo The Flash), non è il progetto di cui si parla da mesi, a cui stanno lavorando gli sceneggiatori Ted Elliott e Craig Mazin (Chernobyl), entrambi però sono prodotto da Jerry Bruckheimer.

Il secondo film, non quello con Margot Robbie ma il possibile sesto capitolo della saga originale, è ancora avvolto dall'incertezza, Kaya Scodelario e Brenton Thwaites, entrambi comparsi in Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar, hanno già firmato per un altro film ma al momento non ci sono certezze sul loro ritorno. La questione più spinosa però riguarda Johnny Depp, sulla sua partecipazione ci sono tanti rumor ma nessuna notizia certa, non è chiaro cosa voglia fare la produzione, incastrata tra le polemiche per i problemi giudiziari che stanno perseguitando l'attore (su cui onestamente è difficile prendere una posizione) e la consapevolezza che non può esserci Jack Sparrow senza Johnny Depp e che i fan della saga non prenderebbero affatto bene la sua assenza.

Aspettiamo aggiornamenti.

venerdì 26 maggio 2017

Pirati dei Caraibi: la Vendetta di Salazar - la recensione

Dopo il quarto capitolo, diretto da Rob Marshall e rivelatosi una cocente delusione, era complicato approcciarsi a questo nuovo film della fortunata saga piratesca senza ansie e paure di sorta.
Se il trailer sembrava aver tranquillizzato molti, è anche vero che spesso i trailer ingannano e che la paura che la saga fosse ormai morta era tanta.

Ci pensa però l'incipit di questo nuovo film a spazzare via ogni dubbio: l'Olandese Volante emerge dal mare accompagnata dal classico tema scritto da Hans Zimmer (e qui ripresa da Geoff Zanelli) e un Will Turner ormai sempre più simile a Davy Jones parla con suo figlio Henry di maledizioni da spezzare e di Jack Sparrow.
Ci si sente improvvisamente meglio, la sensazione è quella che si provava nei primi tre capitoli, ma è ancora presto per cantare vittoria, una voce nella testa ci dice di stare allerta.
Vengono introdotti due nuovi personaggi: Henry Turner, figlio di Will Turner, e Carina Smith, una ragazza studiosa di astronomia e per questo accusata di essere una strega. I nuovi sembrano freschi e in sintonia, colpiscono già da subito al contrario di quanto avvenuto con i dimenticabili prete e sirena del film precedente. Si intravede un altro spiraglio di speranza e il tempo inizia a passare più velocemente, ma si continua a essere cauti, ad avere paura.

E poi, improvvisamente, con un'introduzione assurda, sopra le righe e divertentissima, sulla scena compare Jack Sparrow.
Johnny Depp è evidentemente nato per interpretare questo ruolo (tanto da non riuscire più a uscirne in moltissimi altri ruoli della sua carriera, che sembra comunque in ripresa) e vi si trova a suo agio come se non dovesse nemmeno recitare. Lui si diverte e si vede, ma la cosa più importante è che fa divertire lo spettatore, in una scena che riprende in più punti il primo, indimenticabile, film della saga e in quel momento, mentre Jack ubriaco e inseguito da guardie armate, la voce nella testa tace e ci si rilassa del tutto.

Jack Sparrow è indubbiamente l'anima del franchise, ma il contorno è altrettanto importante e a fare davvero la differenza rispetto al precedente film è il cattivo interpretato da Javier Bardem: Salazar è un personaggio carismatico e inquietante, visivamente particolare, un po' Davy Jones un po' Barbossa, e funziona alla perfezione all'interno della storia e della ricerca dell'oggetto magico che non manca mai in questa saga, nel caso specifico il Tridente di Poseidone.
E a proposito di Barbossa (un sempre magnifico Geoffrey Rush), non manca di certo il suo personaggio ed è davvero interessante la sua storyline e il suo approfondimento, un personaggio sempre al limite, cattivo ma mai del tutto, unico che riesce a essere alla pari di Depp e del suo Sparrow.
Un film che scava nel passato: nel passato di Barbossa, ma soprattutto in quello di Jack (ancora una volta assistiamo all'incredibile ringiovanimento di un attore grazia alla CGI), in cui Salazar ha avuto un ruolo passeggero ma fondamentale nel fare di lui ciò che è oggi, dai pendagli al cappello e soprattutto alla sua famosa bussola, è tutto iniziato con Salazar.
Il richiamo alle origini è fortissimo e si percepisce in ogni scena, ma quando la Perla Nera compare sullo schermo, accompagnata dal tema principale, non si può fare a meno di sentire un brivido.
Ma non è solo nostalgia, è qualcosa di diverso, un ritorno alle origini come temi, la chiusura di un cerchio (il finale in questo è esplicativo e commovente, se si è fan della prima ora sarà difficile non versare nemmeno una lacrima) e un nuovo inizio, evidentemente nella speranza di dare vita a una nuova trilogia, come suggerisce il cliffhanger contenuto nella scena post-credits.

Alla fine ci si sente sollevati e divertiti, forse commossi e scombussolati. Certo, non c'è quel senso di meraviglia che accompagnava la visione de La Maledizione della Prima Luna, che probabilmente sarà irripetibile, anche perché era totalmente nuovo e inaspettato, ma sicuramente la sensazione di riaver avuto indietro qualcosa di familiare a amato che ci era stato tolto.
Tranquilli, si può far finta che il quarto film della saga non sia mai esistito (d'altronde lo fanno anche Ronning e Sandberg, i due registi norvegesi di questo film) e godersi La Vendetta di Salazar, che è divertentissimo. Per fortuna.

Chiara

giovedì 28 novembre 2013

'Pirati dei Caraibi 5', tanti rumor sul film. Christoph Waltz nel cast?

La saga dei 'Pirati dei Caraibi' continua. Dopo gli incredibili incassi della trilogia di Gore Verbinski e del quarto capitolo firmato da Rob Marshall, un quinto film era inevitabile. Scelto il titolo, 'Dead Men Tell No Tales', e i registi Joachim Rønning e Espen Sandberg, ora manca solo una data d'uscita precisa. Intanto ecco qualche rumor.

Il sito IndieWire ha elencato una serie di possibilità riguardo alla trama e al cast, che ovviamente vedrà di nuovo Johnny Depp nei panni del famigerato Jack Sparrow.

- la stregoneria e le streghe avranno un ruolo centrale nella storia;

- ci sarà una nuova protagonista femminile a far da spalla a Jack Sparrow, sarà una donna di scienza che verrà sospettata di stregoneria;

- fra i protagonisti ci sarà un fantasma, ex membro delle forze armate britanniche, schierato con Capitan Barbossa (che quindi dovrebbe tornare);

- due giovani contadini inglesi faranno da sottotrama, prendendo il posto lasciato vuoto dalla storia di Orlando Bloom e Keira Knightley;

- il film potrebbe iniziere con "un matrimonio piuttosto scomodo" e il culmine comporterà il mito del Triangolo delle Bermuda;

- Jack Sparrow e la sua ciurma andranno alla ricerca del Tridente di Poseidone;

- il cattivo di turno sarà Capitan Brand, anche lui alla ricerca del Tridente e a caccia di vendetta su Jack Sparrow colpevole di avergli ucciso il fratello;

- secondo il Daily Mail, Keith Richards tornerà nei panni del padre di Jack;

- il villain del film, Capiran Brand, potrebbe essere interpretato dal due volte premio Oscar Christoph Waltz;

- per il ruolo della protagonista femminile gira il nome di Rebecca Hall;

- le riprese dovrebbero partire ad inizio 2014.

Al momento sono solo tanti rumor, alcuni in effetti molto interessanti, ma chissà quanti e quali sono veri. Aspettiamo news ufficiali.