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mercoledì 25 settembre 2019

Il nuovo Universo di Spider-Man

A causa del mancato rinnovo degli accordi tra Disney e Sony, Spider-Man ha perso gli Avengers. Le trattative in realtà stanno andando avanti sottotraccia ma, almeno pubblicamente, la Sony ha deciso di chiudere definitivamente la porta alla Disney e alla Marvel.

La Sony ora guarda avanti e per cercare di far dimenticare ai fan l'improvviso divorzio, ha deciso di affondare sul pedale dell'acceleratore con lo Spider-verse. Intervistato da Variety, il CEO Tony Vinciquerra ha dichiarato che il futuro dell'Uomo Ragno è con Venom e Morbius.

"Spider-Man stava bene prima dei film evento, ha fatto molto bene con i film evento, adesso che abbiamo il nostro universo lo vedremo interagire con gli altri personaggi. Credo che siamo in grado di fare ciò che è necessario", ha detto Vinciquerra.

Una dichiarazione per aggiornare e tranquillizzare i fan sul futuro del personaggio, ma le parole del CEO della Sony sono anche un modo per dire alla Marvel che non hanno bisogno di loro per fare bene, e anzi senza faranno anche meglio. Una bella ostentazione di sicurezza, soprattutto alla luce dei risultati non proprio esaltanti che la Sony ha ottenuto da sola in confronto a quanto fatto nella collaborazione con la Marvel. Va ricordato infatti che se Spider-Man è tornato al successo, è stato soprattutto grazie al team che ha realizzato il primo e il secondo film e che è riuscito ad inserire perfettamente il personaggio in un Universo molto complesso come quello degli Avengers, e questo è stato fatto dalla Marvel.

Ora è tutto in mano alla Sony, in realtà non è chiaro quando Spider-Man incontrerà Venom e Morbius. Al momento non è prevista una sua partecipazione in Venom 2, attualmente in fase di scrittura, mentre Morbius è già stato girato e uscirà a luglio 2020. Forse se ne riparlerà per Venom 3, o addirittura per il terzo standalone sull'Uomo Ragno.

Vedremo cosa succederà... sempre che, alla fine, Sony e Disney non riescano a trovare un accordo.


mercoledì 21 agosto 2019

Salta l'accordo tra Sony e Disney. Cosa succederà a Spider-Man?

Incerto il futuro di Spider-Man, il personaggio potrebbe dover dire addio all'Universo Cinematografico Marvel.

Deadline riporta che la Sony e la Disney non sarebbero riuscite a trovare un accordo per rinnovare la collaborazione che permetteva alla Marvel di occuparsi dei film su l'Uomo Ragno nonostante la diversa produzione.
Stando a quanto riporta il sito, mentre Spider-Man: Far From Home superava ampiamente il miliardo di dollari al box office mondiale, le due case si sono incontrare per rinnovare l'accordo di collaborazione, ma la Sony non avrebbe accettato l'offerta della Disney di una spartizione 50 e 50 per finanziare la produzione dei prossimi film della saga, accordo che, a quanto pare, avrebbe incluso anche lo spin-off Venom (che così sarebbe potuto entrare nel MCU). Insieme alla divisione a metà dei finanziamenti, la Disney avrebbe chiesto anche di dividere a metà i profitti, punto che ha fatto alzare dal tavolo la Sony, che ha rifiutato nettamente. Secondo fonti interne, la Sony sarebbe disposta ad accettare un accordo identico a quello attuale, con solo il 5% degli incassi alla Disney.

Una mossa dettata dalla voglia di avere il pieno controllo della saga più prolifica della Sony, ma che non sembra avere molto senso se si guarda a un disegno più ampio. Attualmente in sviluppo ci sono altri due film che, se le cose resteranno così, dovranno fare a meno del supporto di Kevin Feige, cioè la mente dietro all'enorme successo dell'Universo Cinematografico Marvel.

La notizia ovviamente ha fatto velocemente il giro del web facendo infuriare i fan. Subito è arrivato un aggiornamento da parte della Sony che ha cercato di minimizzare: "è semplicemente una disputa sulla possibilità di avere un credito da produttore. Le trattative sono ancora in corso".
A stretto giro un nuovo aggiornamento riportato da Deadline, con un tentativo di rilancio da parte della Sony per trovare un compromesso, che però sarebbe stato rifiutato dalla Disney.

La verità su quanto sta succedendo sarà tra le righe di tutti questi rumor. Una cosa è certa, le trattative tra le parti vanno avanti.
Aspettiamo aggiornamenti o dichiarazioni ufficiali.

lunedì 8 ottobre 2018

Venom - la recensione

Venom molto probabilmente era un cinecomic di cui non sentivamo il bisogno, e in effetti è così.
In un panorama cinefumettistico come quello odierno, costellato dal decennale successo dell'Universo Cinematografico Marvel e affiancato da un disastroso universo DC, spunta fuori Venom, un film effettivamente fuori tempo massimo per stile narrativo, ma che comunque riesce ad intrattenere lo spettatore senza troppe pretese.

I problemi contenuti all'interno del lungometraggio sono molteplici e già palesi anche nei vari materiali promozionali: protagonisti poco carismatici, una CGI (a volte) decisamente poco efficiente, una regia di Ruben Fleischer (Benvenuti a Zombieland) priva di personalità, scene action confusionarie e inutilmente allungate. Ma soprattutto il problema, per un film con queste premesse, basate su un personaggio smaccatamente violento, è proprio la mancanza di una violenza palese che in molti si sarebbero aspettati. Tutto è edulcorato da un rating PG-13 farcito con un umorismo abbastanza spicciolo che trasforma il "terrificante" simbionte protagonista in un personaggio adorabile, troppo adorabile.



Nonostante questo, se non si tiene conto di passaggi tagliati con l'accetta, una narrazione zoppicante e quanto precedentemente detto, Venom risulta comunque gradevole. Un intrattenimento da primi anni 2000 arrivato un po' in ritardo ma che comunque non risulta il disastro consistente che si prospettava inizialmente. Un futuro per il "Venom-verse"? Magari aggiustando il tiro potrebbe ancora funzionare.