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martedì 31 marzo 2020

La Sony rinvia Ghostbusters: Legacy e altri film al 2021

L'emergenza sanitaria che sta drammaticamente colpendo il mondo ha costretto i cinema a chiudere e, di conseguenza, molte case di distribuzione sono state obbligate a rinviare l'uscita dei film. L'ultima è stata la Sony.

La major ha deciso di rimandare direttamente al 2021 l'uscita di alcuni film, tra questi titoli molto attesi come Ghostbusters: Legacy, nuovo capitolo della saga girato da Jason Reitman (figlio di Ivan, regista dei due originali) e Morbius, cinecomic con Jared Leto protagonista.
Solo un'eccezione, la Sony ha deciso infatti di anticipare l'uscita di Fatherhood, drama con Kevin Hart protagonista, una mossa di fiducia, nella speranza che in autunno le sale USA possano riaprire, ma anche per liberare la casella del 15 gennaio e piazzare un altro film, in questo caso Peter Rabbit 2.

Ecco le nuove date d'uscita dei film.

- Fatherhood, il 23 ottobre 2020 (era previsto per il 15 gennaio 2021)
- Peter Rabbit 2, il 15 gennaio 2021 (era previsto per l’8 luglio 2020)
- Ghostbusters: Legacy, il 5 marzo 2021 (era previsto per il 10 luglio 2020)
- Morbius, il 19 marzo 2021 (era previsto per il 31 luglio 2020)
- Uncharted, l'8 ottobre 2021 (era previsto per il 5 marzo 2021)

I film sospesi e rimandati a data da destinarsi invece sono:

- Greyhound (era previsto per il 12 giugno 2020)
- Film Marvel/Sony senza titolo (era previsto per l’8 ottobre 2021)

Quella della Sony sembrare una mossa molto in anticipo con i tempi ma quando la crisi finirà e i cinema di tutto il mondo potranno finalmente riaprire, tutte le major avranno m titoli da dover sistemare, per una calendarizzazione che potrebbe risultare molto complicata, tanto che alcuni di questi film alla fine potrebbero non vedere affatto la sala ma finire direttamente i VOD o in streaming.

mercoledì 25 settembre 2019

Il nuovo Universo di Spider-Man

A causa del mancato rinnovo degli accordi tra Disney e Sony, Spider-Man ha perso gli Avengers. Le trattative in realtà stanno andando avanti sottotraccia ma, almeno pubblicamente, la Sony ha deciso di chiudere definitivamente la porta alla Disney e alla Marvel.

La Sony ora guarda avanti e per cercare di far dimenticare ai fan l'improvviso divorzio, ha deciso di affondare sul pedale dell'acceleratore con lo Spider-verse. Intervistato da Variety, il CEO Tony Vinciquerra ha dichiarato che il futuro dell'Uomo Ragno è con Venom e Morbius.

"Spider-Man stava bene prima dei film evento, ha fatto molto bene con i film evento, adesso che abbiamo il nostro universo lo vedremo interagire con gli altri personaggi. Credo che siamo in grado di fare ciò che è necessario", ha detto Vinciquerra.

Una dichiarazione per aggiornare e tranquillizzare i fan sul futuro del personaggio, ma le parole del CEO della Sony sono anche un modo per dire alla Marvel che non hanno bisogno di loro per fare bene, e anzi senza faranno anche meglio. Una bella ostentazione di sicurezza, soprattutto alla luce dei risultati non proprio esaltanti che la Sony ha ottenuto da sola in confronto a quanto fatto nella collaborazione con la Marvel. Va ricordato infatti che se Spider-Man è tornato al successo, è stato soprattutto grazie al team che ha realizzato il primo e il secondo film e che è riuscito ad inserire perfettamente il personaggio in un Universo molto complesso come quello degli Avengers, e questo è stato fatto dalla Marvel.

Ora è tutto in mano alla Sony, in realtà non è chiaro quando Spider-Man incontrerà Venom e Morbius. Al momento non è prevista una sua partecipazione in Venom 2, attualmente in fase di scrittura, mentre Morbius è già stato girato e uscirà a luglio 2020. Forse se ne riparlerà per Venom 3, o addirittura per il terzo standalone sull'Uomo Ragno.

Vedremo cosa succederà... sempre che, alla fine, Sony e Disney non riescano a trovare un accordo.