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venerdì 24 luglio 2020

La Disney rimuove Mulan e The French Dispatch dal calendario. Rimandati anche Avatar e Star Wars.

Dopo la Warner che ha bloccato l'uscita USA di Tenet, ora tocca alla Disney.

Il preoccupante aumento dei contagi da coronavirus negli Stati Uniti, ma anche in Sud America, in Asia e in parte dell'Europa, ha costretto la major a modificare di nuovo il calendario delle uscite.
La notizia più clamorosa è la rimozione dell'uscita di Mulan, live action diretto da Niki Caro che sarebbe dovuto uscire lo scorso marzo. Il film è in attesa di un riposizionamento, come dichiarato dal portavoce della major.

"Negli ultimi mesi è apparso chiaro che non c'è niente di certo quando si parla di date d’uscita durante questa pandemia globale, questo significa che oggi siamo costretti a mettere in pausa i nostri piani per 'Mulan' mentre stabiliamo il modo più efficace per portare questo film agli spettatori di tutto il mondo."

Mulan non è l'unico titolo ad essere stato "sospeso", stessa sorte è toccata a uno dei film più attesi della stagione, The French Dispatch di Wes Anderson.

Ecco le nuove date, anche di film 20th Century e Searchlight.

- La vita straordinaria di David Copperfield, si sposta di due settimane, al 28 agosto 2020;
- Assassinio sul Nilo di Kenneth Branagh, slitta al 23 ottobre 2020;
- The Empty Man è stato spostato al 4 dicembre 2020;
- The French Dispatch di Wes Anderson, rimosso, l'uscita era fissata al 16 ottobre 2020;
- Antlers, slitta al 19 febbraio 2021;
- The Last Duel di Ridley Scott, rimandato al 15 ottobre 2021.
- film live action Disney fissato al 17 dicembre 2021 (prende il posto di Avatar 2).

Rinviati tutti rispettivamente di un anno i nuovi Star Wars e i sequel di Avatar, confermato l'alternarsi delle due saghe. Ecco le nuove date.

- AVATAR 2, dal 17/12/21 al 16/12/22;
- AVATAR 3, dal 22/12/23 al 20/12/24;
- AVATAR 4, dal 19/12/25 al 18/12/26;
- AVATAR 5, dal 17/12/27 al 22/12/28.

A tal proposito, James Cameron ha rilasciato un comunicato.

"Fan di Avatar,

Oel ngati kameie. “Io vi vedo”. Spero anche che siate tutti in salute e al sicuro.
Come molti di voi sapranno, a causa del COVID-19 siamo stati costretti a fare una lunga e inattesa pausa nelle riprese live action che stiamo svolgendo in questo momento in Nuova Zelanda. Quello che probabilmente molti di voi non sapranno è che questa pandemia ci sta ancora impedendo di riiniziare la produzione virtuale nei teatri di posa a Los Angeles. Si tratta di una lavorazione importante quanto quella live action per i nostri film.
Prima del COVID-19, tutto era assolutamente allineato perché il primo sequel arrivasse al cinema a dicembre 2021. Sfortunatamente, a causa dell’impatto che ha avuto la pandemia sul nostro calendario di lavorazione non ci è più possibile rispettare quella data.
Non c’è nessuno più deluso da questo ritardo di me. Ma sono rinfrancato dalle incredibili interpretazioni del nostro cast e dallo straordinario lavoro che stanno facendo alla Weta Digital per portare Pandora e i protagonisti del film in vita.
Sono grato del sostegno che continuiamo a ricevere da Disney Studios, e in particolare da Alan Horn e Alan Bergman. L’intera compagnia sostiene al 110% non solo i sequel, ma anche tutti gli altri contenuti legati al franchise su cui stiamo già lavorando.
Soprattutto, sono grato a voi, i nostri fan, per il sostegno nel corso di questi anni, e vi prometto che ciò che porteremo al cinema vi soddisferà.

Come dicono i Na’vi, Irayo, grazie

James Cameron"

Aspettiamo ulteriori aggiornamenti.

martedì 14 aprile 2020

Festival di Cannes sempre più a rischio cancellazione [AGGIORNAMENTO]

Non c'è ancora nessun annuncio ufficiale e sembra che la direzione stia facendo di tutto per tirarla più a lungo possibile, ma la realtà è che il 73° Festival di Cannes è sempre più vicino all'annullamento.

L'emergenza sanitaria ha colpito anche la Francia e fin da subito è sembrato evidente che lo svolgimento classico, a inizio maggio, del festival era praticamente impossibile. La manifestazione è stata così rinviata a data da destinarsi, luglio e agosto erano impensabili a causa del troppo caldo (e della vicinanza con Venezia, sempre se la Mostra si terrà), quindi giugno sembrava l'unica scelta rimasta.

Ieri però il presidente francese ha annunciato il prolungamento del lockdown fino all'11 maggio, poi alcuni esercizi commerciali potranno riaprire, ma gli eventi pubblici (festival compresi) avranno un divieto di svolgimento fino all'11 luglio, e questo sembra proprio mettere la parola fine al Festival di Cannes 2020.

La direzione del festival però non ha ancora voluto annunciare l'annullamento della 73a edizione e continua a fare dichiarazioni che sembrano dire molto ma alla fine non dicono niente.

"Il rinvio del 73° Festival di Cannes, inizialmente spostato a fine giugno inizio luglio, non è più un'opzione. È chiaramente difficile presumere che la manifestazione possa svolgersi quest'anno nella sua forma originaria", si legge nel comunicato, "Da ieri sera abbiamo avviato il confronto con professionisti del cinema, in Francia e all'estero, tutti sono concordi nel considerare il Festival di Cannes un pilastro essenziale dell'industria ed esplorare tutte le strade per rendere la kermesse possibile in un modo o nell'altro. Alla fine dell'emergenza sanitaria, che rimane attualmente la priorità assoluta, dobbiamo ribadire l'importanza del cinema e del lavoro di artisti e professionisti, delle sale e del pubblico, nelle nostre vite. A questo il Festival de Cannes, il Marché du Film e le sezioni parallele (Semaine de la Critique, Quinzaine des Réalisateurs, ACID) vogliono contribuire. Ci impegniamo in questo e vogliamo ringraziare chi è al nostro fianco (la municipalità di Cannes, il ministro della Cultura e il CNC), i rappresentanti dell'industria e tutti i nostri partner. Speriamo di poter comunicare al più presto la forma in cui Cannes 2020 avrà luogo". Il comunicato si chiude con un briciolo di speranza: "Speriamo di essere in grado di comunicare rapidamente le forme che potrà prendere questo Cannes 2020".

Insomma il festival non si fa, o forse alla fine si farà ma non si sa ancora come.

AGGIORNAMENTO 15/04

Annullate le sezioni parallele del Festival di Cannes 2020.

Quinzaine des réalisateurs, Semaine de la critique e ACID hanno deciso per la cancellazione dell'edizione 2020. La decisione è la conseguenza del prolungamento del decreto sicurezza in Francia, che ha vietato gli eventi pubblici fino a luglio.

"Le sezioni parallele del Festival del cinema di Cannes prendono atto del fatto che il rinvio previsto tra la fine di giugno e l'inizio di luglio non è più possibile", si legge nel comunicato, "Di conseguenza, si rammaricano di annunciare la cancellazione delle loro edizioni di Cannes 2020".

L'annullamento delle sezioni parallele sembra un altro passo verso l'annullamento di tutto il festival, ma la direzione al momento mantiene la posizione sulle dichiarazioni di ieri, cioè che stanno lavorando per cercare di salvare "in qualche modo" il festival e il mercato, appuntamento molto importante per la stagione cinematografica. Ma al momento non è chiaro in quale modo stiano pensando di organizzare l'edizione 2020.

Aspettiamo aggiornamenti.

martedì 31 marzo 2020

La Sony rinvia Ghostbusters: Legacy e altri film al 2021

L'emergenza sanitaria che sta drammaticamente colpendo il mondo ha costretto i cinema a chiudere e, di conseguenza, molte case di distribuzione sono state obbligate a rinviare l'uscita dei film. L'ultima è stata la Sony.

La major ha deciso di rimandare direttamente al 2021 l'uscita di alcuni film, tra questi titoli molto attesi come Ghostbusters: Legacy, nuovo capitolo della saga girato da Jason Reitman (figlio di Ivan, regista dei due originali) e Morbius, cinecomic con Jared Leto protagonista.
Solo un'eccezione, la Sony ha deciso infatti di anticipare l'uscita di Fatherhood, drama con Kevin Hart protagonista, una mossa di fiducia, nella speranza che in autunno le sale USA possano riaprire, ma anche per liberare la casella del 15 gennaio e piazzare un altro film, in questo caso Peter Rabbit 2.

Ecco le nuove date d'uscita dei film.

- Fatherhood, il 23 ottobre 2020 (era previsto per il 15 gennaio 2021)
- Peter Rabbit 2, il 15 gennaio 2021 (era previsto per l’8 luglio 2020)
- Ghostbusters: Legacy, il 5 marzo 2021 (era previsto per il 10 luglio 2020)
- Morbius, il 19 marzo 2021 (era previsto per il 31 luglio 2020)
- Uncharted, l'8 ottobre 2021 (era previsto per il 5 marzo 2021)

I film sospesi e rimandati a data da destinarsi invece sono:

- Greyhound (era previsto per il 12 giugno 2020)
- Film Marvel/Sony senza titolo (era previsto per l’8 ottobre 2021)

Quella della Sony sembrare una mossa molto in anticipo con i tempi ma quando la crisi finirà e i cinema di tutto il mondo potranno finalmente riaprire, tutte le major avranno m titoli da dover sistemare, per una calendarizzazione che potrebbe risultare molto complicata, tanto che alcuni di questi film alla fine potrebbero non vedere affatto la sala ma finire direttamente i VOD o in streaming.