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mercoledì 19 febbraio 2020

Mulan riceve un rating PG-13

La versione live action di Mulan uscirà nei cinema a fine marzo, intanto negli USA il film si è guadagnato un rating PG-13 dalla Motion Picture Association of America.

Il rating PG-13 è il visto di censura che sconsiglia la visione ai minori di 13 non accompagnati da un adulto. La motivazione di questa "etichetta" sul film Mulan è per la presenza di "scene di violenza".

Non è la prima volta che un film della Disney riceve un rating PG-13, era successo nel 2017 con Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar, ma è la prima volta in assoluto che questo rating viene attribuito a un remake di un Classico Disney, che fino ad oggi, al massimo, erano stati etichettati con un PG (che consiglia la presenza di un adulto).

Un visto del genere non sarà un disincentivo per le famiglie, ma suggerisce, o meglio conferma, che il film avrà un tono più adulto dei precedenti live action e con delle scene di combattimento più "reali", come dichiarato più volte nei mesi scorsi dalla regista Niki Caro.

Mulan arriverà nelle sale italiane il 26 marzo.

sabato 11 ottobre 2014

Lucy - la recensione

Luc Besson torna al cinema dopo la commedia d'azione 'Cose Nostre - Malavita' e cambia registro con il thriller fantascientifico 'Lucy'.

Lucy (S.Johansson) è una studentessa che vive a Taiwan. Ingannata da un suo amico, è costretta a consegnare una valigetta, di cui non conosce il contenuto, a un criminale coreano, Mr. Jang (Choi Min-sik). La valigetta contiene una nuova droga sintetica, il CPH4. Mr. Jang decide di usare Lucy come corriere della droga. Alla ragazza viene inserito un pacchetto di quella droga nell'intestino. Durante un violento pestaggio però il pacchetto si rompe e lei assimila velocemente una grande quantità di quella pericolosa sostanza. Gli effetti sono particolari: la sostanza risveglia la parte non utilizzata del cervello di Lucy, che si trasforma in una "super donna", con una incredibile capacità di conoscenza e un potere inimmaginabile, illimitato e sconosciuto. Lucy si mette in contatto con un professore universitario (M.Freeman) e intanto va alla ricerca degli altri pacchetti di droga.

In 'Lucy' ci sono tutti gli elementi del cinema classico di Luc Besson, c'è azione, una dose di follia (un corsa in auto per le strade di Parigi) e una personaggio femminile come protagonista. Il film non ha una struttura narrativa ben precisa, sembra quasi un puzzle, la storia si sviluppa in un arco di tempo ristretto e procede a tappe seguendo la percentuale del "potere" di Lucy, fino al 100%. Besson parte dalla teoria che l'uomo ha sviluppato e usa solo una piccola parte della reale capacità del proprio cervello - come è spiegato dal personaggio di Morgan Freeman nella parte iniziale del film - e si chiede: cosa succederebbe se un essere umano arrivasse al 100%? Da questa domanda si sviluppa una storia che parte da film d'azione e finisce nella fantascienza pura, e non potrebbe essere altrimenti vista la domanda iniziale a cui è impossibile dare una risposta. Il film parte molto bene, Besson costruisce questa scalata verso il 100%, a un certo punto però, proprio sul finale, quando si è vicini al traguardo, la storia gli scivola via dalle mani finendo un po' in confusione, un difetto che si può trovare anche nel precedente film del regista, 'Cose Nostre - Malavita'.
Grande nota di merito a Scarlett Johansson. L'attrice riesce a trasmettere il cambiamento estremo della sua Lucy, da ragazza terrorizzata di fronte a un pericoloso criminale a donna fredda ed emotivamente distaccata da tutto che riesce a percepire il potere crescere dentro di lei. Significativa - sia per il personaggio che per comprendere la bravura dell'attrice - la scena della telefonata alla madre durante una "operazione chirurgica" senza anestesia, in cui Lucy non sente affatto il dolore fisico come qualsiasi essere vivente ma sente le emozioni e l'amore della madre. La Johansson ormai è un'attrice capace di passare dall'azione alla commedia al dramma con grande facilità. E' davvero brava, c'è poco da dire.

'Lucy' è un film folle, un po' "fumetto", con tanta azione, divertente, che a volte sembra completamente senza senso, anche se forse, a guardare bene fra le righe, un senso ce l'ha. C'è qualcosa di filosofico all'interno della storia, qualcosa che il regista ha messo lì ma senza pretendere che lo spettatore se ne accorga e ci rifletta, perché lo scopo principale del film è raccontare una storia e intrattenere. Besson costruisce un film imperfetto ma ci regala un altro bel personaggio femminile da ricordare.

lunedì 14 luglio 2014

'Lucy' - otto nuove immagini dal film con Scarlett Johansson

Arriverà in Italia il 25 settembre, il nuovo atteso thriller d'azione, con un po' di fantascienza, diretto da Luc Besson, 'Lucy'.

Protagonista del film è Scarlett Johansson, nei panni di una donna costretta a usare il suo corpo per trasportare droga. Accidentalmente però il suo corpo assorbirà la droga e invece di morire svilupperà dei super poteri che le permettono di usare il suo cervello al 100%, di spostare oggetti con la forza della mente e non provare dolore. E si trasformerà in un killer in cerca di vendetta. Nel cast anche Morgan Freeman.

Ecco otto nuove immagini.









mercoledì 16 aprile 2014

Fast & Furious 7: i fratelli di Paul Walker lavoreranno al film

La notizia era circolata già qualche settimana fa, oggi la Universal ha diramato un comunicato per annunciare che i fratelli di Paul Walker, scomparso tragicamente a novembre, sono stati chiamati dalla produzione per completare le scene che mancavano da girare al film 'Fast & Furious 7'.

Walker aveva finito di girare tutte le scene di dialogo ma mancavano ancora le scene d'azione. I due fratelli , Cody e Caleb (molto somiglianti in effetti), sono stati chiamati per fare da controfigure all'attore nelle scene d'azione e nelle inquadrature più "larghe", mentre probabilmente per le scene di primo piano, durante le scene d'azione, verrà usata la tecnica CGI per montare il volto di Paul Walker sul corpo dei fratelli.
Una scelta ponderata durante la lunga e inevitabile pausa dalle riprese e decisa con la famiglia dell'attore.

Ecco il comunicato della Universal.

"La saga di FAST & FURIOUS è la storia di una famiglia. I personaggi sono collegati da un legame molto saldo, un legame che accomuna anche noi che abbiamo lavorato ai film per oltre tredici anni. E' lo stesso sentimento che nutriamo verso i nostri fan.

La nostra famiglia ha subito una grande perdita lo scorso novembre. Abbiamo dovuto prenderci del tempo per onorare la memoria di Paul, il fratello che abbiamo amato e perduto, ma anche per capire se era il caso di continuare a lavorare al film.

Ci siamo riuniti e di comune accordo abbiamo deciso di andare avanti. Crediamo che i fan vogliano questo, e anche Paul lo vorrebbe. Paul aveva già girato tutti i suoi dialoghi e gran parte delle scene d'azione per Fast and Furious 7: si tratta di una delle migliori performance della sua carriera.

Abbiamo da poco ricominciato le riprese e ci teniamo a dare il benvenuto ai fratelli di Paul, Caleb e Cody. Ci aiuteranno a terminare alcune scene d'azione di Paul e a riempire alcuni buchi nella produzione. Averli sul set ci ha fatto sentire più vicini a Paul.

Manca solo un anno alla release di Fast and Furious 7, il film più importante a cui abbiamo mai lavorato. Servirà a imprimere nella memoria di tutti il personaggio di Brian O'Connor e ci permetterà di celebrare Paul nel suo ruolo di maggiore spicco.

Volevamo cogliere quest'occasione per rivolgerci direttamente ai nostri fan e ringraziarvi per il vostro amore e il vostro rupporto ora che siamo tornati a lavoro."



Le riprese sono ricominciate da pochi giorni. Nel cast ci saranno Paul Walker, Vin Diesel, Dwayne Johnson, Michelle Rodriguez, Jason Statham, Tyrese Gibson, Tony Jaa, Kurt Russell, Jordana Brewster e Djimon Hounsou.
'Fast & Furious 7' uscirà il 10 aprile 2015.

venerdì 28 febbraio 2014

Oscar 2014: Captain Phillips - Attacco in Mare Aperto - la recensione

Il regista Paul Greengrass torna a raccontare una storia vera e attuale con il film 'Captain Phillips - Attacco in Mare Aperto'.

Nel 2009 il Capitano Richard Phillips (Hanks) salpa con la nave porta container USA Maersk Alabama dalle coste dell'Oman, destinazione il Kenya. A bordo 20 membri dell'equipaggio. Organizzati al peggio in uno dei tratti di mare più pericolosi al mondo, subito iniziano le esercitazioni anti-pirateria per essere pronti in caso di necessità. Caso che subito si presenta.
Delle barche di pirati somali attaccano l'enorme nave che in principio, grazie all'abilità del Capitano, riesce a resistere agli attacchi fino al momento dell'abbordaggio. L'equipaggio si nasconde, ad affrontare i pirati, capitanati dal somalo Muse, resta il Capitano e due colleghi, fino a che il Capitano Phillips non viene preso in ostaggio dai pirati e portato via con la scialuppa di salvataggio della nave per avere un riscatto.

Altissima la tensione in 'Captain Phillips', nonostante si conosca fin dall'inizio quello che succederà, il film mantiene ansia e tensione per tutta la sua durata, mentre si attende impotenti l'arrivo dei pirati e quando si aspetta che in un modo o in altro qualcuno arrivi a salvare il Capitano, due punti fermi nella trama e prima e nel mezzo tanta ansia, tensione, apprensione. Tutto questo grazie ad una sceneggiatura perfetta, lineare e senza retorica, e ad una regia nervosa, asciutta, assolutamente priva di enfatizzazione, una caratteristica del cinema di Paul Greengrass, regista capace di unire alla perfezione l'intrattenimento, l'azione, con una storia dal contenuto anche politico e sociale che comunque non va mai ad appesantire il film. In 'Captain Phillips' c'è un attacco in mare, un sequestro, azioni militari, ma c'è anche lo scontro fra il mondo occidentale, non cattivo come invece spesso si vede in certi film d'azione, e il terzo mondo, dove dei poveracci vengono spinti alla violenza e ad assaltare enormi navi con minuscole imbarcazioni. E' lo scontro fra due mondi lontanissimi che non riescono a capirsi e non riescono a trattare o parlare, e che nel film trovano un minimo punto d'incontro solo nella comprensione mai espressa a parole fra i due capitani delle navi, Phillips e Muse.
Su una base ottima come quella che offre Greengrass si muovono i due protagonisti principali del "duello" fra capitani: Tom Hanks e l'esordiente Barkhad Abdi. Tom Hanks in questo film offre un'interpretazione straordinaria, incredibilmente umana, mai eccessiva, coinvolgente, e ci regala un finale da pelle d'oca che rimane impresso nella memoria dello spettatore. Assurda e incomprensibile la sua esclusione dalla cinquina dei migliori attori agli Oscar, svista imperdonabile. Molto bravo (e nominato all'Oscar come non protagonista) Barkhad Abdi, capace di trasmettere perfettamente il nervosismo, la disperazione e la totale assenza di speranza del suo personaggio.

Descrivere 'Captain Phillips - Attacco in Mare Aperto' in poche parole è molto semplice: è un grande film. Stop.

giovedì 28 novembre 2013

Hunger Games: La Ragazza di Fuoco - La recensione




Se il primo capitolo della saga di 'Hunger Games' al cinema ci aveva piacevolmente colpito, il secondo è addirittura migliore!

Katniss, la ragazza di fuoco, è tornata. Inizialmente inconsapevole di ciò che ha causato durante gli ultimi Hunger Games, vive nella bolla costruita intorno a lei e Peeta in cui sono costretti a fingere di essere innamorati per seguire la scia del gioco. Una bolla che viene frantumata quando scoprono che i distretti di Panem iniziano a ribellarsi di fronte alla dittatura del Presidente Snow. Katniss e Peeta continuano a fingere sperando di non far scoppiare una guerra e tenere così in salvo tutto il popolo, ma questo non basta a convincere il Presidente che, con l'aiuto del nuovo stratega, decide che per la 75a edizione degli Hunger Games verranno scelti come tributi i vincitori ancora in vita delle precedenti edizioni.

Francis Lawrence ci propone un vero e proprio sequel, senza titoli di testa o 'sigle', costruito a tutti gli effetti come parte centrale di un finale che si prospetta epico. Cambia il tipo di regia, non c'è più la telecamera 'a spalla' del primo film, è tutto molto più statico e impostato. Questa scelta, insieme alla fotografia ancora più fredda del primo film, ci da un senso di inquietudine che aumenta man mano che si va avanti con la storia, aiutato anche da alcuni momenti di violenza in strada e dalle varie ribellioni che sono sempre più frequenti. I personaggi crescono e si evolvono. Chi prima si era arreso dalle circostanze, con Katniss come simbolo, riesce a risollevarsi e avere una speranza per il futuro. Altri invece, ciechi nel loro vivere bene a Capitol City, iniziano ad aprire gli occhi e capire quanto sia sbagliato il mondo in cui vivono.

L'ottimo cast del primo film viene impreziosito da alcune new entry, come Philip Seymour Hoffman e una fantastica Jena Malone, che riesce a tenere il film a livelli alti. Jennifer Lawrence, nonostante sia coperta da troppo fondotinta, riesce a fare la sua parte, anche se in alcuni momenti risulta un po' eccessiva. Sorprende, ma non troppo, Josh Hutcherson che migliora di film in film e dimostra di essere capace di stare al fianco dei premi Oscar.

'La Ragazza di Fuoco' è un ottimo film, capace di intrattenere e colpire il pubblico, con un finale molto aperto che spingerà, per chi non l'ha già fatto, ad andare a leggere i romanzi.

lunedì 28 ottobre 2013

Cani Sciolti - la recensione

Il regista Baltasar Kormàkur adatta per il grande schermo una graphic novel di Steven Grant, il risultato è il buddy-movie 'Cani Sciolti - 2 Guns'.

Bobby Trench (D. Washington) è un agente della DEA che da mesi lavora sotto copertura per combattere i cartelli della droga messicani, Marcus Stigman (M. Wahlberg) fa parte dei servizi segreti della Marina Militare americana. Lavorano in coppia ma nessuno dei due sa chi è davvero l'altro: per Marcus, Bobby è il tramite per arrivare ai narcotrafficanti, per Bobby invece Marcus è un piccolo criminale. I due decidono, spinti da diverse motivazioni, di svaligiare una banca per prendere i soldi del narcotraffico ma invece di 3 milioni ne trovano più di 40. E' solo il primo di una lunga serie di imprevisti che li porterà a dover scappare dai loro stessi capi e dai narcotrafficanti messicani.

Il mondo non si stancherà mai dei buddy-movie! Gli ingredienti del genere sono sempre gli stessi, niente di nuovo, azione, battute, risate, spari e ritmo, una formula semplice che viene ripresa e rimescolata continuamente, ma questo non vuol dire che il film non possa offrire qualcosa. 'Cani Sciolti' è un classico buddy-movie, con una coppia maschile protagonista, personaggi con caratteri opposti che alla fine si prendono in simpatia, un cattivo o magari due o tre per mischiare le carte, in realtà il vero punto di forza del film è nei suoi due protagonisti. Ottima l'alchimia tra il grande Denzel Washington e Mark Wahlberg, i loro scambi funzionano e tengono sempre vivi i dialoghi. Nel cast ci sono Paula Patton, James Marsden e Bill Paxton, ognuno fa il suo.
La storia rispetta i canoni del genere, ad un certo punto si fa un po' più serio e "drammatico" ma poi torna subito all'ironia e all'azione.

'Cani Sciolti' è un film d'azione, è classico intrattenimento, è un film che alla fine dà esattamente quello che propone all'inizio.

Nuove immagini dal set di Exodus, con Christian Bale.

Ecco le prime immagini dal set di 'Exodus', il nuovo film di Ridley Scott, con Christian Bale nei panni dell'eroe biblico Mosè.
Le riprese si stanno svolgendo nel deserto di Tabernas, nell'Andalusia Spagnola, ed è li che sono state rubate le prime immagini, anche se purtroppo un po' sfocate.





Nel cast troviamo anche Ben Kingsley, John Turturro, Sigourney Weaver e Aaron Paul.
L'uscita è prevista per il 12 dicembre 2014.

sabato 26 ottobre 2013

Nuove immagini dal film 'The Lego Movie'

Tra pochi giorni verrà distribuito online il nuovo trailer di 'The Lego Movie', il film diretto da Phil Lord e Chris Miller (Piovono Polpette).
Nell'attesa, sono state rilasciate nuove immagini che ci mostrano i protagonisti del film, tra cui Batman!





Tra i doppiatori originali ci saranno: Chris Pratt (Emmet), Will Arnett (Batman), Morgan Freeman, Elizabeth Banks e Liam Neeson.
Il film uscirà nella sale americane a partire dal 4 febbraio 2014, in Italia lo vedremo dal 20 febbraio.

giovedì 24 ottobre 2013

Prime immagini di Scarlett Johansson sul set di 'Lucy'

Sono iniziate da pochi giorni le riprese del nuovo action-thriller di Luc Besson, 'Lucy'. Protagonista della pellicola sarà Scarlett Johansson, che vediamo in queste prime immagini rubate dal set.


La trama ruoterà intorno Lucy, che è costretta a diventare un 'mulo della droga', ossia a trasportare illegalmente la droga nel suo corpo. Queste sostanze la porteranno in un essere in grado di spostare gli oggetti con la mente, leggere il pensiero, ecc... Fin quando non si troverà nella situazione di dover salvare un suo ex professore, che sarà interpretato da Morgan Freeman.

sabato 19 ottobre 2013

Escape Plan, Fuga dall'Inferno - La recensione

Prendi una sceneggiatura da puro action-movie e infilaci come protagonisti le due icone massime del genere... In poch(issim)e parole, si potrebbe sintetizzare anche così Escape Plan. Eh sì, perchè la principale differenza che si può notare in questo film rispetto al caso precedente de 'I Mercenari' (oltre al fatto che stavolta entrambi sono i protagonisti) è che non siamo di fronte ad un prodotto ad misuram di Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger ma ad una trama (interessante e nel contempo anche lacunosa) in cui Sly&Schwarzy sono più pezzi del puzzle che veri e propri mattatori. Di per sé, questa è una caratteristica che può essere sia buona che cattiva a seconda del caso (un po' come un modulo tattico nel calcio), riguardo ad Escape Plan... Risulta più difetto che un pregio nonostante una complessiva apprezzabilità del film nel suo genere.


Escape Plan da semplice action-movie non ha particolari ambizioni, lo scopo è, ovviamente, intrattenere in piena linea con il genere. Narrativamente, la premessa è originale con il personaggio di Stallone che non evoca precedenti, lo sviluppo che prende corpo tiene fede alla propria categoria cinematografica, un pizzico di mistero e ambiguità aggiunge una discreta dose di curiosità nel pubblico per uno sfociamento finale un po' troppo artificioso sebbene spettacolare e non prevedibile.

La regia di Mikael Hafstrom a tratti risulta anche esaltante ma complessivamente risulta basilare per i canoni del genere; Stallone si cimenta in un ruolo meno fisico e più schematico, anche meno adatto alle sue caratteristiche; più in palla Schwarzenegger, il cui personaggio è fisico e umoristico allo stesso tempo, entusiasmo per gli occhi dei suoi fan; ma i veri applausi, probabilmente, se li merita John Caviezel che si cimenta in un villain freddo e spietato, tanto da rubare (a tratti) la scena ai 2 protagonisti.


Da fan di entrambi, mi aspettavo di più ma complessivamente il prodotto è accettabile e indicato per gli amanti del genere...

VOTO: 6,5

Alberto

venerdì 6 settembre 2013

RoboCop: Sette nuove immagini

Dopo il trailer che vi abbiamo mostrato ieri sera, sono online sette nuove foto di 'RoboCop' di José Padilha, remake dell'omonimo film del 1987.
Nel cast troviamo Joel Kinnaman, Gary Oldman, Abbie Cornish, Samuel L. Jackson, Jackie Earle Haley, Jay Baruchel e Michael Keaton.

Ecco le nuove immagini ufficiali:





Questa la sinossi:
Nel 2041 la multinazionale OmniCorp è il fulcro dell'industria robotica. I loro prototipi stanno vincendo guerre in tutto il mondo e vogliono portare la loro tecnologia anche sul fronte domestico. Alex Murphy è un marito e un padre amorevole e un buon poliziotto che fa il suo meglio per fronteggiare il crimine e la corruzione a Detroit. Dopo essersi gravemente ferito per assolvere il proprio dovere, la OmniCorp utilizza la tecnologia più avanzata per salvargli la vita. Così può tornare a vegliare le strade della sua amata città con nuove stupefacenti abilità per fronteggiare problemi che nessun uomo normale riuscirebbe a risolvere.


RoboCop uscirà al cinema il 6 febbraio 2014.

domenica 18 agosto 2013

RED 2 - La recensione



I Reduci Estremamente Distruttivi sono tornati.


Frank Moses (Bruce Willis) si sta adagiando su una vita normale con Sarah (Mary-Louise Parker), quando si ripresenta un serio problema dal suo passato: un ordigno posizionato chissà dove e la Cia, i servizi segreti Inglesi e Russi che vogliono fa fuori lui, Marv (John Malokovich) e Sarah.

Cambio alla regia, ma non cambia il risultato, 'RED 2' si conferma un perfetto mix di action e humor, senza essere troppo serio o troppo 'stupido', senza citare o autocitarsi, senza esagerare prendendosi troppo sul serio, e con grande supporto di un cast fantastico, vero punto di forze sia del primo che di questo film.
Bruce Willis si conferma il grande attore che è, capace di essere protagonista e spalla, Helen Mirren sfodera tutta la sua classe e ironia, ma su tutti brillano John Malkovich, capace di recitare anche le virgole solo con le sue espressioni, e Mary-Louise Parker, più coinvolta nell'azione in curi riesce a sfoderare tutta la sua verve comica.
Benissimo le new entry, Catherine Zeta-Jones, il coreano Byung-Hun Lee e Anthony Hopkins, si vede che si sono divertiti a girare. Partecipazione amichevole di Brian Cox, e piccolo ruolo anche per David Thwelis.

La storia si allarga un po' rispetto al primo film, si fa più 'internazionale', e riesce a prendere spunto anche dall'attualità con riferimenti a Wikileaks o alle tensioni fra determinati paesi. Tanti momenti d'azione e siparietti comici irresistibili, tutto portato avanti con grande ritmo.

Un sequel più che riuscito che ripropone lo spirito del primo film, diverte e non annoia mai.

Frra

sabato 17 agosto 2013

Red 2 - Ecco l'elenco completo delle sale che lo trasmettono in anteprima!

Si avvicina finalmente l'uscita in sala di Red 2! Sequel del fortunato film con Bruce Willis, John Malkovich, Helen Mirren e Mary-Louse Parker.



Questa volta al cast si uniscono Catherine Zeta-Jones, Anthony Hopkins e Byung Hun Lee, ad arricchire un film atteso anche più del precedente!

Oggi, 17 Agosto, sarà possibile vederlo in anteprima in alcune sale italiane che hanno aderito all'iniziativa.

Ecco l'immagine con l'elenco competo:


Il film uscirà ufficialmente il 21 Agosto.

Lòisa

lunedì 29 luglio 2013

Wolverine l'Immortale - La recensione di Alberto

Dopo un primo episodio prequel alla saga degli X-MEN, lo spin-off dedicato interamente al personaggio di Wolverine prosegue e diventa sequel, ambientandosi successivamente all'ultimo episodio della saga matrice, inseguendo ambizioni qualitativamente maggiori grazie ad una sinossi più intrigante affidata ad un regista dal curriculum più autoriale e totalmente estraneo al mondo Comic.

Senza badare al lato più strettamente commerciale del personaggio, WOLVERINE - L'IMMORTALE vuole focalizzarsi sui lati più sentimentali ed emotivi del mutante dagli artigli d'adamantio, concentrandosi particolarmente sulla sua (caratteristica) immortalità e le sfumature soggettive conseguenti.

Complessivamente si può anche apprezzare la maggiore interiorità insita in questo episodio ma ciò non consente al film di elevarsi maggiormente rispetto a quello che lo ha direttamente preceduto, finendo così con l'assestarsi sullo stesso livello di discreto prodotto cinecomic. Se da un lato ci si attendeva qualcosa di più dal riconosciuto stile registico di James Mangold, dall'altro non ci si può ritenere insoddisfatti dalla prova di Hugh Jackman. Il sex symbol australiano stavolta sorprende e riesce a "fare il film da solo", considerata anche la complessiva povertà di fondo degli altri personaggi.

Potenzialmente c'erano gli ingredienti per raggiungere risultati migliori ma alla fine ci si può comunque ritenere soddisfatti.

Alberto

lunedì 24 giugno 2013

'Kick Ass 2' - il regista Mark Millar risponde a Jim Carrey

Ieri sera, un po' a sorpresa, Jim Carrey si è pubblicamente dissociato da 'Kick Ass 2', in cui interpreta il personaggio del Colonnello a Stelle e Striscie. "Ho girato Kick-Ass 2 un mese prima della tragedia di Sandy Hook", ha scritto l'attore su twitter, "e ora in tutta onestà devo dire di non poter supportare quel livello di violenza. Le mie scuse alle altre persone coinvolte nel film. Non mi vergogno di averlo girato, ma gli eventi recenti mi hanno fatto cambiare idea su di esso".

Una dichiarazione che ha suscitato subito la risposta di Mark Millar, produttore del film e creatore del fumetto da cui è tratto.

"Come sapete, Jim è un attivista del controllo delle armi e rispetto sia la sua visione politica che le sue opinioni, ma sono basito da questo improvviso annuncio come se nulla di tutto quello che è nel film fosse presente nella sceneggiatura che ha letto 18 mesi fa".

Millar ha poi parlato della violenza nei film in generale e ha difeso il suo 'Kick-Ass'.

"Si tratta di fiction, finzione, e così proprio come Tarantino e Peckinpah, Scorsese e Eastwood, John Boorman, Oliver Stone e Park Chan-wook, 'Kick-Ass' evita il classico mucchio di morti senza che venga mostrato il sangue che invece vediamo nella maggior parte degli action movie estivi. Il film si focalizza invece sulle CONSEGUENZE della violenza, nelle sue ramificazioni con amici e famiglia o, come avevamo visto nel primo film, con Kick-Ass che passa sei mesi in ospedale dopo il suo primo alterco in strada. Ironicamente, il personaggio di Jim Carrey in 'Kick-Ass 2' è un Cristiano Rinato, e abbiamo dato molta importanza al fatto che rifiuti di sparare anche solo un colpo di pistola: è proprio questo che lo ha spinto ad accettare il ruolo".

La risposta alle dichiarazioni di Jim Carrey è stata piuttosto pacata ma Millar comunque non ci sta e, da personaggio dall'animo piuttosto "agitato", non si è tirato indietro dalla polemica.

"Il nostro pubblico è abbastanza sveglio da capire che si tratta di finzione, dovremmo sederci tutti e goderci la serotonina rilasciata dal vedere cattivi che muoiono allo stesso modo in cui ci godevamo l'esplosione della Morte Nera.
L'azione in 'Kick-Ass 2' è diversa da quella che avete visto finora. L'umorismo, i personaggi, il cuore e l'azione sono tutte cose che ci rendono molto fieri e l'unico avvertimento che mi sento di fare è che il film possa essere TROPPO ECCITANTE. 'Kick-Ass 2' è finzione, quindi concentriamoci sulla nostra collera per la violenza del mondo reale come la Guerra in Afghanistan, la tensione in Siria e il finale dell'Uomo d'Acciaio.

Jim, ti voglio bene e spero che ci ripenserai per i motivi sopraelencati. Sei grandioso in questo film, che è follemente divertente, e sono davvero fiero di quello che Jeff, Matthew e tutto il team hanno fatto qui. 
Peace and Love, Mark Millar".

La polemica finirà qui? intanto mancano solo due mesi circa all'uscita del film.


Frra

sabato 13 aprile 2013

'Jimmy Bobo - Bullet to the Head' - la recensione

"E' una questione di Star-Power", così aveva sintetizzato Sylvester Stallone in una sua intervista, in merito al perché lui stesso, Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis ecc. siano ancora simboli impareggiabili del genere action.

'Bullet to the Head' è in sostanza una dimostrazione lampante del perché un prodotto molto semplice (o se vogliamo anche banale) con Stallone protagonista possa funzionare a dovere, mentre con altri attori (di nuova generazione) aventi meno "potenza popolare", il discorso sia molto più difficile.

'Bullet to the Head' unisce il mito di Sylvester Stallone con la classe (registica) di Walter Hill in una sorta di poliziesco buddy-movie dalla sceneggiatura scorrevole e prevedibile, ad misuram di fisico e interpretazione per Sly, affiancato da una buona "spalla" che ha le vesti di Sung Kang, due personaggi diametralmente opposti il cui obiettivo in comune li rende indissolubilmente partner.

Da dove si parte e dove si arriva è palese prima ancora che inizino i titoli di testa e Walter Hill è bravo ad abbinare ironia e violenza, facendo scorrere il tutto attorno alla figura di Stallone (il cui mito è omaggiato in particolare nelle foto-repertorio di arresti precedenti del suo personaggio), dando alla pellicola una tonalità adrenalinica e divertente allo stesso tempo.
Stallone si (ri)cimenta in una performance only-action, stile anni '90, il suo Jimmy Bobo è freddo, spietato ma nel contempo anche umano e sentimentale, (il solito) spettacolo per tutti coloro che sono suoi tifosi/fan. Apprezzabili anche le performance del partner Sung Kang e del cattivo (ed enorme) di turno Jason Momoa.

In sintesi, 'Bullet to the Head' non è un vero e proprio gioiellino del genere ma un prodotto apprezzabile che funziona a dovere, grazie alla fondamentale presenza scenica di Stallone in un contesto fatto di tanta action (e pochissimi effetti speciali).

VOTO: 6,5


Alberto

giovedì 21 febbraio 2013

'Die Hard, Un buongiorno per morire' - la recensione

Die Hard, un buongiorno per morire è un film del 2013, diretto da John Moore, con Bruce Willis, Jai Courtney, Cole Hauser e Sebastian Koch.

Le sensazioni, da amante di genere e saga, facevano presagire l'episodio peggiore... E così è stato.

Die Hard - Un buongiorno per morire è un capitolo (della saga) fracassone e innocuo, privo di una vera sceneggiatura e caratterizzato da una regia anonima (pessima scelta John Moore)... Un susseguirsi di sparatorie e inseguimenti praticamente fini a se stessi, tanto da far finire in secondo piano il suo, impriscindibile, protagonista e il resto del cast (praticamente assente la classica e fondamentale figura del "villain").



Per Bruce Willis/John McClane, dunque, un ruolo più da "biglietto da visita" che da vero mattatore mentre per Jai Courtney/McClane jr una prestazione funzionale, ben lontana comunque da qualsiasi ipotesi di eredità; per il resto... Non pervenuto.

Nonostante un finale accettabile e le gustabili (e prevedibili) ironie anagrafiche, sarebbe un film da cestinare senza appello se non si intitolasse DIE HARD... Modesto.
Andrà meglio il prossimo!? Attendendo (e sperando)... Hippy ya ye!

VOTO: 5,5

Alberto