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giovedì 4 aprile 2019

Terminator: Dark Fate - le prime immagini ufficiali!

Questa sera sarà presentato al CinemaCon, intanto il sito IGN ha pubblicato le prime immagini ufficiali del film Terminator: Dark Fate.

Nelle foto possiamo vedere i protagonisti del film, Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Mackenzie Davis, Diego Boneta, Gabriel Luna, e Natalia Reyes.

Diretto da Tim Miller (Deadpool), Terminator: Dark Fate si collegherà direttamente a Terminator 2 - Il Giorno del Giudizio, ignorando totalmente i tre film usciti in seguito (T3, Terminator: Salvation, Terminator: Genysis).
Il film sarà nelle sale a novembre.







sabato 6 settembre 2014

I Mercenari 3 - la recensione

Il 3° capitolo della saga "old action" porta a termine quelli che sono i suoi scopi principali ma mostra i primi segni di deterioramento.

Nato come progetto di orgoglio "old school", la saga degli 'Expendables' ha fatto del continuo potenziamento il suo percorso di sviluppo, e così dal gruppo made in Stallone (formato oltre che da Sly, dai vari Statham, Lundgren, Crews ecc.) a cui venivano corredati i camei delle altre star Schwarzenegger&Willis del primo capitolo, si è passati al successivo con gli stessi Arnold&Bruce (più Norris) stavolta presenti in veri e propri ruoli di contorno contro un villain (anch'egli) iconico come Jean-Claude Van Damme.  E i risultati, nella loro evidente diversità di stile, sono stati più che apprezzabili, a tratti anche esaltanti.

Con il terzo, si è proseguito sulla strada tracciata ed ecco quindi l'arrivo di un altro villain "di genere" (e grande fama) come Mel Gibson, l'uscita di scena di Bruce Willis (per antipatiche questione pecuniarie) per lasciare spazio ad un altro esponente storico come Harrison Ford (più Snipes e Banderas) e l'ingresso di un gruppo new generation (Kellan Lutz, Ronda Rousey ecc.) da forgiare. Stavolta, pur funzionando discretamente, il risultato non convince pienamente, sia per una questione "fisiologica" che per propri difetti.
Spettacolarmente, 'I Mercenari 3', si spinge anche oltre i capitoli precedenti, con scene action di grande impatto e divertimento, a convincere di meno è sicuramente lo script, troppo frammentario e lacunoso per riuscire a dare una efficace quadratura complessiva alla trama. Il semi-sconosciuto Patrick Hughes, pur mostrando sparsi difetti di inesperienza, si limita ad una regia semplice e funzionale. Azzeccata la scelta di Gibson come villain (feroce psicotico), nonostante l'atteso scontro finale contro Stallone risulti fin troppo sbrigativo. Efficace l'entrata di Ford, la cui forte presenza finisce col mettere in ombra la figura di Schwarzenegger, presente quasi più per dovere che utilità. Umoristica la figura di Antonio Banderas, forse fin troppo caricaturale ma comunque spassosa. Apprezzabile il ritorno di Wesley Snipes in un personaggio quasi autobiografico. Incolore le new entry/generation (presenti più per box office che altro), con la conseguenza di lasciare (immeritatamente) in ombra la "vecchia guardia" di Statham&co. Alla fine la forza trainante resta sempre Sylvester Stallone che, nonostante lasci intravvedere i primi segni di stanchezza nei panni del mercenario, resta figura "sacra" e imprescindibile per la saga.

E' l'episodio meno riuscito ma per chi ama genere (e attori) resta uno spettacolo divertente e apprezzabile

martedì 18 marzo 2014

Arnold Schwarzenegger parla di 'Terminator 5'

C'è grande curiosità (e anche un po' di preoccupazione) intorno all'annunciato 'Terminator 5'. Durante un incontro con la stampa per la presentazione di 'Sabotage', Arnold Schwarzenegger, che tonerà nel franchise, ha parlato del film accostandolo a 'Terminator 2'.

Ecco le sue dichiarazioni:

"Cosa ti ha fatto decidere di tornare al franchise, e cosa possono aspettarsi i fan questa volta?

Penso che sia fantastico che esista un franchise da così tanto tempo e penso che non sia mai capitato finora che a un attore, dopo 30 anni, venga chiesto di interpretare nuovamente lo stesso personaggio. Di solito vengono cambiati gli attori, come in Batman o James Bond. E' una cosa straordinaria e una grande opportunità. Ovviamente è stato un onore ricevere quella chiamata e tornare a interpretare quel personaggio al fianco di Sarah Connor. E' stato lo stesso quando la Universal mi ha chiesto di tornare nel sequel di I Gemelli. Sono passati 25 anni. E la stessa cosa è capitata con Conan Il Barbaro, 34 o 35 anni dopo. Tornerò a interpretare Conan, non un villain.
C'è di buono che sono rimasto in forma fisicamente, e loro mi hanno visto in altri film o sui social media. Mi mettono ancora sulle copertine dei magazine sui muscoli. Quindi sanno che io posso ancora combattere con una spada per dieci ore al giorno, o cavalcare e cose del genere. E' qualcosa di inconsueto. Non è mai capitato, per quel che mi risulta. Se hai un atteggiamento giovanile e lavori come una persona giovane e ti mantieni in forma, e se credi di potercela fare, puoi convincere le altre persone.

Ti hanno già detto se sarà PG13 o R? E si intitolerà Terminator: Genesis?

No, non lo so. E non so nemmeno che titolo avrà il film. Quando lessi la sceneggiatura di Sabotage si intitolava "Ten". Non si sa mai, oggi gli studios cambiano titolo ai film perché devono verificare tutto con il pubblico. Terminator, però, avrà lo stesso stampo degli altri film. Leggendo la sceneggiatura, mi sembra Terminator 2. E' colossale. C'è moltissima azione e ci sono alcuni effetti visivi straordinari, ma nulla di esagerato. Non è un film nello stile di Thor, anche se il regista è lo stesso. Ha degli effetti speciali ottimi, abbastanza da farti dire "ma come hanno fatto?"

E quando inizieranno le riprese?

Iniziamo le riprese alla fine di aprile a New Orleans."


La regia è stata affidata a Alan Taylor, nel cast ci saranno anche Emilia Clarke (Sarah Connor), Jason Clarke (John Connor) e Jai Courtney (Kyle Reese). L'uscita è fissata al 2 luglio 2015.

sabato 19 ottobre 2013

Escape Plan, Fuga dall'Inferno - La recensione

Prendi una sceneggiatura da puro action-movie e infilaci come protagonisti le due icone massime del genere... In poch(issim)e parole, si potrebbe sintetizzare anche così Escape Plan. Eh sì, perchè la principale differenza che si può notare in questo film rispetto al caso precedente de 'I Mercenari' (oltre al fatto che stavolta entrambi sono i protagonisti) è che non siamo di fronte ad un prodotto ad misuram di Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger ma ad una trama (interessante e nel contempo anche lacunosa) in cui Sly&Schwarzy sono più pezzi del puzzle che veri e propri mattatori. Di per sé, questa è una caratteristica che può essere sia buona che cattiva a seconda del caso (un po' come un modulo tattico nel calcio), riguardo ad Escape Plan... Risulta più difetto che un pregio nonostante una complessiva apprezzabilità del film nel suo genere.


Escape Plan da semplice action-movie non ha particolari ambizioni, lo scopo è, ovviamente, intrattenere in piena linea con il genere. Narrativamente, la premessa è originale con il personaggio di Stallone che non evoca precedenti, lo sviluppo che prende corpo tiene fede alla propria categoria cinematografica, un pizzico di mistero e ambiguità aggiunge una discreta dose di curiosità nel pubblico per uno sfociamento finale un po' troppo artificioso sebbene spettacolare e non prevedibile.

La regia di Mikael Hafstrom a tratti risulta anche esaltante ma complessivamente risulta basilare per i canoni del genere; Stallone si cimenta in un ruolo meno fisico e più schematico, anche meno adatto alle sue caratteristiche; più in palla Schwarzenegger, il cui personaggio è fisico e umoristico allo stesso tempo, entusiasmo per gli occhi dei suoi fan; ma i veri applausi, probabilmente, se li merita John Caviezel che si cimenta in un villain freddo e spietato, tanto da rubare (a tratti) la scena ai 2 protagonisti.


Da fan di entrambi, mi aspettavo di più ma complessivamente il prodotto è accettabile e indicato per gli amanti del genere...

VOTO: 6,5

Alberto

venerdì 8 febbraio 2013

'The Last Stand, L'ultima sfida' - La recensione

The Last Stand è un film del 2013 diretto da Kim Ji-Woon, con Arnold Schwarzenegger.


Per un fan come il sottoscritto, THE LAST STAND non poteva che essere sentito come l'evento dell'anno... Arnold torna sul grande schermo in una versione inedita e aggiornata nel contesto di un prodotto pienamente gustabile.

THE LAST STAND non è il tipico lungometraggio costruito su misura per la star austriaca ma un western moderno, basato su una sceneggiatura classica ma non banale e diretto con un'apprezzabile stile distintivo.
Era ovvio, però, che gli occhi fossero tutti per lui, l'icona del cinema action che tornava al suo mestiere... Per il suo ritorno, Schwarzenegger esce dai suoi canoni abituali, mettendosi nei panni di uno sceriffo sconsiderato e sovrappeso, decisamente lontano dai suoi "storici" eroi indistruttibili; personaggio che ben si abbina sia all'età che al carisma di Arnold, tanto da rimandare, per espressioni e contesto, alle ultime versioni western di Clint Eastwood.
A completare il cast, l'impeccabile Forest Whitaker, lo spassoso Johnny Knoxville e il bizzarro Peter Stormare.



THE LAST STAND non è un prodotto ad esclusivo uso e consumo dei fan di Arnold ma un valido prodotto di genere che ha, chiaramente, l'intrattenimento come scopo di fondo; mettendo però al centro di tutto i personaggi (e la storia) e non lo spettacolo (fine a se stesso).
Un film più che gustabile, ennesima dimostrazione che nell'action la "vecchia scuola" non tramonta mai... Per fortuna.

Alberto Gualandi

venerdì 26 ottobre 2012

Schwarzenegger sarà ancora Conan!

La notizia è di quelle che riportano indietro la memoria di qualche anno: Arnold Schwarzenneger sarà di nuovo Conan.

Messa definitivamente da parte la politica, Arnold Schwarzenegger è sempre più impegnato al cinema. E sembra confermato che l'attore tornerà ad interpretare il personaggio che l'ha lanciato ben 30 anni fa, Conan il Barbaro, nel film 'The Legend of Conan'.

Sulla trama non si sa nulla ma non avrà niente a che vedere con il recente tentativo di reboot della Lionsgate, 'Conan the Barbarian 3D', rivelatosi un flop al botteghino.

Ecco le parole del produttore Frederik Malmberg:

"Il film originale finiva con Arnold seduto sul trono, un guerriero ormai navigato, e questo è il tono che dovrà avere il nostro film. E' quel guerriero nordico vichingo e mitico che ha interpretato il ruolo di re, guerrieri, soldato, mercenario, è andato a letto con più donne di chiunque altro, e che ora si avvicina all'ultima fase della sua vita. Sa che andrà al Valhalla, e vuole andarci dopo aver combattuto la buona battaglia."

'The Legend of Conan', sarà prodotto dalla Universal. Chris Morgan ha adattato la prima stesura e probabilmente si occuperà anche della sceneggiatura. L'uscita del film è prevista per l'estate 2014. Manca solo un regista.


Frra

sabato 18 agosto 2012

'I Mercenari 2' - commento a caldo

Squadra che vince non si cambia, anzi si incrementa.
I Mercenari 2 non e'molto diverso dal primo capitolo: tanta azione, tanti spari, tante scazzottate e tanti muscoli. La storia e' semplice, passano appena due minuti scarsi e subito cominciano a piovere proiettili. Non c'e' profondita', non c'e' un messaggio, non si cercano particolari risvolti psicologici, com'era per il primo, alla fine la storia non e' altro che un pretesto per portare sullo schermo uno squadrone di "miti" dell'action, e alcuni lo sono davvero. E' senza dubbio il limite del film e non sembra che gli interessi piu' di tanto visto che anche il primo era cosi'.
A Stallone (attore e cosceneggiatore ma non regista stavolta) e alla sua squadra supermuscolata si aggiungono altri due nomi pesanti: Van Damme, qui villain, e Chuck Norris, accolto dal pubblico in sala con una vera ovazione. Poi ci sono Bruce Willis e Arnold Schwarzenegger con dei ruoli un pochino piu'estesi.
I duetti fra gli attori funzionano quasi sempre, la coppia Stallone-Statham rende, D.Lundgren dimostra di avere una buon dose di ironia, ci sono 3 o 4 battute ch meritano (una in particolare e'stata molto apprezzata dalla sala e anche dalla sottoscritta, e in originale rende ancora meglio), poi tante citazioni autoreferenziali che fomenteranno i fan.

Il problema pero'rimane. Se mettessero un po'piu' d'impegno nel costruire una storia che dia una struttura forte al film ne verrebbe fuori una degna pellicola action, invece si accontentano del minimo sindacale ed e' un peccato, perche' cosi' com'è la storia finisce per banalizzare tutto.
A mente fredda, senza quella dose di adrenalina che si sente appena usciti dalla sala -soprattutto dopo un film cosi'- il giudizio e' medio, si poteva fare di piu'. Imperfetto, superficiale, a volte prevedibile, pero' bisogna ammettere che e' divertente! Non ci si annoia, questo e certo.

Voto: 6,5

Frra

giovedì 9 agosto 2012

Batman & Robin - Club del Film

Continua la maratona di Batman! questa settimana vedremo insieme Batman & Robin, film del 1997, di Joel Schumacher, con George Clooney, Chris O'Donnell, Arnold Schwarzenegger e Uma Thurman.

Trama:
I supereroi Batman e Robin, protettori della città di Gotham City (in realtà il miliardario filantropo Bruce Wayne e il suo figlio adottivo Dick Grayson), cercano di sventare una rapina di diamanti al museo di Gotham, fallendo per una mossa avventata di Robin. Il responsabile è Mr. Freeze, ossia l'atleta campione olimpionico e ricercatore premio Nobel Victor Fries, vittima di un incidente di laboratorio: dopo essere caduto in una cisterna di azoto liquido, il suo corpo non può resistere se non alla bassissima temperatura di 50 gradi centigradi sotto lo 0, generata dalla sua tuta criogenica. Il criminale intende costruire un'arma congelante funzionante a diamanti, per ricattare la città affinché finanzi le sue ricerche per salvare la moglie Nora, ibernata ed in attesa di cura, affetta dalla Sindrome di MacGregor, una malattia incurabile.

Contemporaneamente, in Sudamerica, lo scienziato Jason Woodrue, dipendente di un laboratorio delle Wayne Enterprises (la società scientifica di proprietà di Bruce Wayne), utilizza i risultati delle ricerche sui veleni della collega ecologa Pamela Isley al fine di creare il Veleno, un potentissimo siero composto da tossine e steroidi in grado di trasformare il più esile degli uomini in un supersoldato da vendere a potenze straniere. La ragazza lo scopre, ribellandosi, e il dottore cerca di ucciderla seppellendola tra veleni e sostanze chimiche. Pamela sopravvive, ma quelle sostanze la modificano, rendendola velenosa e tutt'uno con la natura: convinta di essere Madre Natura in persona, la donna si ribattezza Poison Ivy. Vendicatasi del collega, decide di punire Bruce Wayne per aver avviato ricerche dannose per l'ambiente, e vola quindi a Gotham insieme ad Antonio Diego, il criminale ergastolano usato da Woodrue come cavia iniettandogli il Veleno, trasformandolo in Flagello.