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mercoledì 19 settembre 2012

Clint Eastwood parla de 'I Mercenari 3'

'I Mercenari 2', uscito questa estate, ha avuto un successo quasi inaspettato, è perciò logico che negli uffici a Hollywood già si pensi al terzo capitolo della saga. I produttori hanno un sogno: Clint Eastwood.

I nomi che girano nella mente dei produttori, a dir la verità, sono diversi, Harrison Ford, Nicolas Cage, Wesley Snipes, e c'è chi vorrebbe puntare su qualcuno di più giovane, come Dwayne Johnson o Vin Diesel. Ma chi meglio dell'uomo dagli occhi di ghiaccio, il pistolero senza nome, l'ispettore Callaghan, l'unico ad essere evaso da Alcatraz, potrebbe entrare a far parte del gruppo di mercenari capitanati da Stallone?
Sembravano solo speculazioni, voci intorno ad un progetto ancora in divenire, e invece potrebbe essere qualcosa di concreto. Lo stesso Eastwood ne ha parlato ma le sue parole hanno gelato i tanti fan speranzosi.

"Non ho mai letto uno script. Probabilmente no. Sono più bravo a dirigere. Magari dirigerò i Mercenari 3."

Il tono era ironico ma chissà che i produttori non ci facciano davvero un pensierino, o almeno convincano Eastwood a fare anche solo un piccolo cameo.


Frra

sabato 18 agosto 2012

'I Mercenari 2' - commento a caldo

Squadra che vince non si cambia, anzi si incrementa.
I Mercenari 2 non e'molto diverso dal primo capitolo: tanta azione, tanti spari, tante scazzottate e tanti muscoli. La storia e' semplice, passano appena due minuti scarsi e subito cominciano a piovere proiettili. Non c'e' profondita', non c'e' un messaggio, non si cercano particolari risvolti psicologici, com'era per il primo, alla fine la storia non e' altro che un pretesto per portare sullo schermo uno squadrone di "miti" dell'action, e alcuni lo sono davvero. E' senza dubbio il limite del film e non sembra che gli interessi piu' di tanto visto che anche il primo era cosi'.
A Stallone (attore e cosceneggiatore ma non regista stavolta) e alla sua squadra supermuscolata si aggiungono altri due nomi pesanti: Van Damme, qui villain, e Chuck Norris, accolto dal pubblico in sala con una vera ovazione. Poi ci sono Bruce Willis e Arnold Schwarzenegger con dei ruoli un pochino piu'estesi.
I duetti fra gli attori funzionano quasi sempre, la coppia Stallone-Statham rende, D.Lundgren dimostra di avere una buon dose di ironia, ci sono 3 o 4 battute ch meritano (una in particolare e'stata molto apprezzata dalla sala e anche dalla sottoscritta, e in originale rende ancora meglio), poi tante citazioni autoreferenziali che fomenteranno i fan.

Il problema pero'rimane. Se mettessero un po'piu' d'impegno nel costruire una storia che dia una struttura forte al film ne verrebbe fuori una degna pellicola action, invece si accontentano del minimo sindacale ed e' un peccato, perche' cosi' com'è la storia finisce per banalizzare tutto.
A mente fredda, senza quella dose di adrenalina che si sente appena usciti dalla sala -soprattutto dopo un film cosi'- il giudizio e' medio, si poteva fare di piu'. Imperfetto, superficiale, a volte prevedibile, pero' bisogna ammettere che e' divertente! Non ci si annoia, questo e certo.

Voto: 6,5

Frra