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martedì 8 ottobre 2019

James Wan al lavoro su Dylan Dog

Il regista James Wan è pronto a mettersi al lavoro su una serie tv live action di 10 episodi dedicata a Dylan Dog, mitico fumetto degli anni '80 nato dalla mente di Tiziano Sclavi.

La notizia è stata data proprio da Sergio Bonelli Editore, casa editrice proprietaria dei diritti del fumetto, che collaborerà con il regista. Insieme al regista e a Michael Clear, collega di Wan alla Atomic Monster, tra i produttori esecutivi figureranno anche Vincenzo Sarno (Bonelli) e Giovanni Cova (QMI).

"James Wan e Atomic Monster sono maestri del genere horror e hanno una profonda sensibilità sul modo migliore di adattare i fumetti per lo schermo", ha dichiarato Davide Bonelli nel comunicato ufficiale, "Siamo entusiasti del fatto che una squadra come questa sia al lavoro su uno dei nostri personaggi più importanti".
Entusiasta il regista James Wan: "Dylan Dog è uno dei miei fumetti preferiti di sempre. Sono stato iniziato alle storie dell'Indagatore dell'Incubo al liceo, dai miei amici europei. Anche se in quel momento non ho capito il testo a causa della lingua, ho facilmente ricostruito la storia attraverso i bellissimi disegni e i riferimenti al genere horror. Sono emozionato all'idea di collaborare con Sergio Bonelli Editore per portare tutto questo sullo schermo".

James Wan è reduce dal grande successo di Aquaman, ma non è certo nuovo al mondo horror, alcuni dei più grandi successi di questo genere degli ultimi anni, Saw: L'enigmista, la saga The Conjuring, Insidious, portano la sua firma.

Aspettiamo ulteriori news.

mercoledì 2 gennaio 2019

Aquaman - la recensione

Il legittimo Re di Atlantide arriva al cinema! Il suo volto? Quello di Jason Momoa.

Dopo la sua apparizione nel disastroso Justice League, Arthur Curry (AKA Aquaman) arriva sul grande schermo con un film tutto suo, senza inutili collegamenti agli altri film dell'universo DC (ora Worlds of DC).

Una struttura semplice e un'onestà intrinseca fanno di Aquaman il film per ora più riuscito del franchise DC al cinema. Non che ci volesse molto, alcuni potrebbero aggiungere, ma il disastro poteva essere facilmente dietro l'angolo. Eppure Aquaman, probabilmente grazie ad una mano vivace come quella di James Wan, riesce ad appassionare e a regalare dei momenti visivi di puro spettacolo, pur mantenendo un'anima piuttosto trash (in moltissimi punti) ma consapevole.

Non si parla molto in Aquaman, e quando ciò accade veniamo quasi sempre interrotti da esplosioni o "inaspettati" combattimenti sbucati dal nulla. Eppure nonostante questo la storia regge per la maggior parte della durata, regalando, come già detto, situazioni visive davvero spettacolari. Alcuni momenti barcollano inevitabilmente, soprattutto a causa di una sceneggiatura spesso infantile e farcita di battute a volte discutibili, ma che nel bene e nel male strappano più di una risata (e non troppo forzata).

Se lo si guarda senza nessuna pretesa, il progetto risulta riuscito. Probabilmente la strada scelta da James Wan era l'unica percorribile.

martedì 31 ottobre 2017

Halloween - Il risveglio dell'Horror al cinema

Quel è il modo migliore per dare una scossa alla notte di Halloween? Ovviamente un bel film horror!

Negli ultimi anni si è assistito a un fenomeno molto interessante nel Cinema, una vera e propria rinascita del genere horror. Grazie a piccoli prodotti indipendenti e a giovani registi con le idee molto chiare, l'horror negli ultimi 5-6 anni sta vivendo una seconda (o terza, o quarta) giovinezza.

Ecco cinque titoli di cinque registi diversi che, ognuno a loro modo, con storie originali, tratte da libri o dalla realtà, o con remake molto rischiosi, hanno portato una ventata nuova nel genere.



The Conjuring - L'Evocazione (2013)

Diretto da James Wan, il film ha portato sul grande schermo dei personaggi reali, cioè i coniugi Warren, due "demonologi" che negli anni hanno indagato su diversi fatti oscuri e inspiegabili, e che in passato hanno ispirato anche altri film, come la saga di Amtyville.
The Conjuring - L'Evocazione rientra perfettamente nel genere "casa infestata", crea una bella tensione per tutta la durate del film, regala momenti da brivido e quelle situazioni in cui (fisicamente) si salta dalla sedia.
Merito della riuscita del film è da attribuire anche al cast, ottimi i due protagonisti Patrick Wilson e Vera Farmiga (i Warren).
The Conjuring - L'Evocazione ha segnato gli ultimi anni anche perché ha dato il via a un serie di film,  c'è stato un sequel, The Conjuring - Il Caso Enfield, e un due spin-off, Annabelle e Annabelle 2, dedicati alla bambola demoniaca (che la signora Warren conserva nel suo museo dell'occulto). Inoltre sono stati annunciati già altri due spin-off dedicati a due personaggi apparsi (nel vero senso della parola) nel sequel, cioè la suora malefica e Crooked Man.


The Witch (2015)

Acclamato horror diretto da Robert Eggers, The Witch ha conquistato il pubblico del Sundance Film Festival 2015, vincendo il premio per la regia. Un piccolo film, costato solo 3 milioni di dollari, ha finito per incassarne più di 40, meritandoli tutti e diventando una vera perla del genere.
The Witch è un film cupo e disturbante, che ricorda la più nera delle favole ma che, dietro al male, alla stregoneria, al satanismo, nasconde l'orrore più spaventoso all'interno delle mura familiari.
Tecnicamente il film è davvero lodevole, molto diverso dai soliti horror di oggi, e girato tutto con luce naturale. Ottima la protagonista Anya Taylor-Joy.

Qui la nostra recensione.


La Casa (2013)

Fare il remake di un classico non è sempre una buona idea, è un rischio, soprattutto se il classico in questione è La Casa di Sam Raimi, un film che ha segnato un'epoca. A prendersi questo rischio è stato Fede Alvarez, che però poteva contare su un grande aiuto: Sam Raimi.
Il storia ripropone la classica situazione del gruppo di ragazzi in una casa isolata in cui anni prima si era consumato un rito per liberare una ragazza posseduta da un demone. Proprio perché la storia è praticamente la stessa dell'originale (e simili a tanti altri film che sono venuti dopo La Casa di Raimi), Alvarez decide di puntare tutto sulle immagini dure, su scene molto violente, sanguinolente, masochistiche e spaventose, senza inserire nessun tipo di alleggerimento umoristico.

Qui la nostra recensione.


Get Out (2017)

Uno dei casi dell'anno. Get Out di Jordan Peele ha avuto un incredibile successo, costato meno di 5 milioni, il film ha incassato la bellezza di 252 milioni di dollari nel mondo.
Get Out è un thriller/horror, che parte dalla più classica delle situazioni di vita: un ragazzo che deve incontrare i genitori della sua ragazza. Il ragazzo in questione è un afroamericano e la sua ragazza, e la sua famiglia, sono tutti bianchi, ma della trama è meglio non rivelare nulla.
Get Out è un film atipico del genere, è un ottimo mix di tensione, angoscia e commedia... dopotutto il regista Jordan Peele è un comico.

Qui la nostra recensione.


It (2017)

Tratto dal capolavoro horror del maestro della letteratura dell'orrore (e non solo) Stephen King, il 2017 ha visto il ritorno, stavolta al cinema, del clown più spaventoso della storia, Pennywise. Non era per niente facile per Andy Muschietti (La Madre) riuscire a portare sul grande schermo un libro che non è solo horror ma è molto di più, va molto più in profondità, e con grande intelligenza Muschietti ha saputo realizzare una trasposizione moderna ma che somiglia molto più ai classici horror piuttosto che ai sanguinolenti film dell'orrore di oggi. La trama, la storia, i personaggi, non solo It ma soprattutto i ragazzi protagonisti, fanno la differenza.
Il clown Pennywise è uno dei personaggi più celebri dell'horror, è la personificazione del Male, è un incubo ricorrente, è un personaggio che inquieta e perseguita, che nel film regala ottimi momenti di horror. E' un bene che sia tornato al cinema in questa forma smagliante.

Qui la nostra recensione.

mercoledì 4 dicembre 2013

'Fast & Furious 7': la Universal sospende le riprese a tempo indeterminato.

Si sono presi qualche giorno per pensarci ma ora la Universal ha ufficialmente sospeso a tempo indeterminato le riprese di 'Fast & Furious 7' in seguito alla tragica scomparsa di Paul Walker.

Una scelta ovvia e comprensibile visto lo shock degli attori e amici che hanno condiviso il set con Walker e che in questi giorni non hanno mancato, ognuno a loro modo, di ricordare l'attore con affetto e commozione.

Ecco il comunicato ufficiale della Universal:

"In questo momento, l'urgenza maggiore per noi alla Universal è provvedere a supportare la famiglia di Paul e tutta la sua "famiglia allargata" di Fast & Furious composta dal cast, dalla troupe e dai filmmaker. E' nostra responsabilità sospendere per un periodo di tempo la produzione di Fast & Furious 7 in maniera tale da valutare tutte le possibili opzioni disponibili per proseguire il franchise. 

C'impegniamo finda ora a fornire tutte le informazioni ai fan della saga appena le avremo e avremo modo di poterle diffondere. Fino a quel momento, sappiamo che saranno tutti uniti al nostro cordoglio per la scomparsa del nostro amato Paul Walker."

Le riprese del erano arrivate a metà, la troupe era in pausa per la festa del Ringraziamento ma si sarebbe dovuta ritrovare due giorni fa per girare, soprattutto le scene d'azioni, e poi partire per Dubai a finire le riprese. Intanto sul web fioccano le "speculazioni" su come potrà continuare la saga senza uno dei due protagonisti principali. Difficile saperlo, quello che si sa è che c'è la volontà di finirlo, almeno questo settimo capitolo. Sembra infondato il rumor che voleva un azzeramento totale della storia per ripartire senza il personaggio di Walker, sarebbe complicato (anche in termini tecnici e finanziari) e un po' irrispettoso verso l'attore. Sembra escluso anche l'utilizzo di un altro attore per poi "appiccicargli" la faccia di Walker, rumor un po' futuristico apparso online. Non è nemmeno ipotizzabile un'uscita di scena con un incidente come se ne sono già visti nella saga, sarebbe decisamente fuori luogo. Apprezzabile comunque il gesto della Universal e dei produttori nel volersi prendere tutto il tempo necessario per cercare la soluzione migliore per onorare l'attore. Il regista James Wan e lo sceneggiatore dovranno cercare di salvare le scene già girare dall'attore e inserirle nella nuova piega della storia per regalare ai fan e a chi amava Paul Walker le sue ultime immagini sullo schermo nella saga a cui l'attore tanto teneva.

Intanto la Universal ha fatto sapere che parte del ricavato delle vendite dei dvd/blu ray di 'Fast And Furious 6' verrà devoluto alla Reach Out WorldWide, fondazione da Paul Walker per aiutare gli abitanti delle zone colpite da disastri naturali.

martedì 15 ottobre 2013

Insidious 2: Oltre i confini del male - La Recensione di Mr.Carrey

Torna la famiglia Lambert alle prese con una casa infestata da inquietanti presenze e tornano quindi i viaggi astrali, i diversi piani dimensionali, il feticismo per i giocattoli e le porte scricchiolanti che avavno fatto la fortuna del primo episodio del 2011.
Insidious 2 comincia proprio dove si interruppe il primo episodio, mantenendo inalterata la struttura narrativa e l'approccio visivo (oltre che il cast e la regia sempre di James Wan).
Il risultato è un secondo capitolo sicuramente meno originale e più sghembo del predecessore ma, tra pro e contro, capace comunque di mantenersi coerente con il percorso intrapreso da Wan.

I PRO:
James Wan nel percorso di restaurazione (ma non innovazione) del genere horror si mantiene coerente e consapevole dei propri intenti. Stilisticamente i movimenti di macchina da presa si mostrano mai banali e capaci di adattarsi perfettamente alla creazione di un climax il più aderente possibile al genere. Wan è uno che sa quando far saltare dalla poltrona il suo spettatore, abile nel calcolare il preciso attimo in cui far esplodere la paura e in quali momenti portare alti i livelli di tensione.
Il regista è uno che l'horror lo studia e lo conosce. Infatti un occhio acuto potrà cogliere le citazioni e gli omaggi inserite nel corso della pellicola. A partire da Dario Argento e i b-movie degli anni 70-80, fino a Shaining di Stanley Kubrick.
Elegante il comparto tecnico, dall'impianto estetico barocco delle scenografie alla resa dei più piccoli effetti sonori (importanti in un film in cui scricchiolii di porte e sedie stanno alla base dello spavento).

I CONTRO:
Una sceneggiatura che vuole strafare a tutti i costi e che con l'intento di rendere mappabile (ma anche macchinoso) il territorio del film diventa la causa maggiore dell'instabilità dell'intero prodotto Una scrittura che boccia la sobrietà del primo film e che eccede in risvolti spesso troppo forzati, arrivando a tradirsi con incongruenze e no sense dubbi.
Non mi piace l'interpretazione di Patrick Wilson, che in questo film mette in mostra i propri limiti di attore (e aggiungerei mediocre pure), il suo personaggio impossessato da un demone malvagio invece che attenersi ai canoni comuni del ruolo stranamente agisce e si comporta da serial killer (inficiando così sul tono horrorifico del film e facendo sembrare il tutto un thriller). Per di più non mi piace il suo tentativo di emulazione di Jack Nicholson in Shaning, palese in più scene sul finale.

In conclusione "Insidious 2: Oltre i Confini del Male" pur mantenendo coerente il discorso intrapreso da James Wan con "Insidious 1" e "L'Evocazione" si mostra inferiore a questi a causa di una sceneggiatura sbruffona e forzata e protagonisti poco in palla.
Ciò nonostante la regia è ben calibrata, programmatica e stilisticamente elegante. Il percorso di restaurazione del genere "case infestate" rende James Wan uno dei pionieri odierni sul campo assieme al collega Fedez Alvarez (La Casa 2013). Sebbene il suo Insidious 2 non sia di certo ai livelli del remake de "La Casa" che trionfante domina incontrastato sulla produzione horror di questo 2013 (e non solo).

Voto: **1/2 su *****


Mr.Carrey

domenica 25 agosto 2013

Nuove immagini e 2 clip per 'Insidious 2'!

Tante nuove immagini e ben 2 clip di 'Insidious 2', sequel del fortunato horror diretto da James Wan.
Nel cast troviamo nuovamente Patrick Wilson, Rose Byrne, Barbary Hershey e Ty Simpkins, L'uscita negli Stati Uniti è prevista per il 13 Settembre.

Ecco le immagini (clicca per ingrandire):








Ed Ecco le clip:





Lòisa