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domenica 26 marzo 2023

Lo Strangolatore di Boston - la recensione

È uscito da pochi giorni direttamente su Disney+, Lo Strangolatore di Boston, crime movie con Keira Knightley e Carrie Coon protagoniste.

Boston, anni '60, la vita quotidiana della città viene sconvolta da una serie di omicidi, le vittime sono tutte donne, soprattutto anziane, e la modalità dell'uccisione è sempre la stessa: un uomo che si presenta alla porta, con una scusa convince la donna a farlo entrare, la uccide in modo brutale profanandone il corpo, e poi sparisce nel nulla. Una serie di omicidi che la polizia e la stampa trattano singolarmente, non avendo ancora la mentalità per indagare la figura del "serial killer". La prima a rendersi conto degli elementi in comune tra gli omicidi è Loretta McLaughlin (K.Knightley), giornalista di costume che aspira alla cronaca, ma essendo donna non viene presa sul serio. Affiancata dalla collega Jean Cole (C.Coon), Loretta riuscirà a collegare gli omicidi tra loro, a trovare dei sospettati, a mettere all'angolo una polizia poco collaborativa, e a portare in prima pagina quello che verrà per sempre chiamato "Lo Strangolatore di Boston".

Per quanto il titolo richiami a una figura maschile, Lo Strangolatore di Boston di Matt Ruskin è un film che mette al centro due giornaliste che cercano di farsi strada in un mondo prettamente maschile e maschilista. Quella di Loretta McLaughlin e Jean Cole è una storia dal forte stampo femminista, due donne sulle tracce di un serial killer di donne, in un periodo storico in cui la figura femminile era relegata solo alla famiglia, mentre in campo giornalistico il loro compito si limitava alla recensione di elettrodomestici e al gossip. Il film ha il pregio di essere femminista senza essere stucchevole sull'argomento, senza inserire forzati momenti "girl power", ma semplicemente mettendo al centro della storia le due giornaliste e il loro lavoro.
Molto brave le due protagoniste. Keira Knightley si porta dietro la fama di attrice che a volte eccede in espressività (per dirla breve, una che fa le faccette), qui invece fa il lavoro opposto, gioca di sottrazione, di contenimento, piccoli gesti, micro espressioni, reazioni contenute, riuscendo ad essere molto solida e convincente. Stesso discorso per Carrie Coon, che alla sua Jean aggiunge anche un'aria di navigata esperienza.

Il film rientra nel filone dei crime movie, la ricostruzione delle indagini sullo Strangolatore non è perfetta, qualcosa è stato cambiato, ma nell'insieme risulta abbastanza accurata, così come la ricostruzione storica, soprattutto nelle fumose ambientazioni d'epoca, ma il film pecca nel ritmo, non riuscendo mai ad avere un vero picco emotivo. Non vediamo gli omicidi, li sentiamo soltanto, e aver deciso di non puntare troppo sulla la morbosità dell'atto dell'uccisione e dei corpi profanati non è necessariamente un male, ma una storia contorta e complessa come quella dello Strangolatore, piena di risvolti che portano a domande inquietanti che tirano in ballo più protagonisti, domande che ancora oggi non hanno risposta, avrebbe meritato un maggiore approfondimento e soprattutto maggiore tensione.

Guardando il film, l'associazione più immediata, per tematica e ambientazione giornalistica, è quella con Zodiac, ma Lo Strangolatore di Boston purtroppo non si avvicina al livello della pellicola di David Fincher, è comunque un buon film per una serata crime sul divano di casa, e per conoscere la storia di due giornaliste che aprirono la strada alle donne nel giornalismo investigativo.

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sabato 26 novembre 2022

Come per Disincanto - la recensione

Era il 2007 quando la Disney sfornava uno dei suoi film più geniali, e forse anche sottovalutati, si tratta di Come d'Incanto, e oggi, ben quindici anni dopo, è arrivato il sequel.

Sono passati anni da quando Giselle (Adams) si è ritrovata catapultata nel mondo reale, adesso vive a New York, ha una figlia piccola con Robert (Dempsey) ed è la "matrigna" di Morgan, ormai adolescente. La vita formato cartoon di Andalasia è ormai un lontano ricordo e Giselle ha scoperto che nel mondo reale il "per sempre felici e contenti" non esiste, così decide di provare a cambiare. Tutta la famiglia si trasferisce a Monroeville, una piccola cittadina dall'aria fiabesca ma che in realtà non offre quella fiaba che Giselle sperava, la casa è un disastro e il rapporto con Morgan sempre più complicato. In preda allo sconforto, Giselle decide di fare un incantesimo per trasformare la sua vita in una fiaba, coinvolgendo tutto il mondo che la circonda. La magia avrà però un risvolto inaspettato, Andalasia si troverà in pericolo e la stessa Giselle si trasformerà in una matrigna cattiva. A meno che prima di mezzanotte...

La prima cosa che bisogna subito mettere in chiaro, soprattutto lo spettatore deve aspettarsi, è che Come per Disincanto non è Come d'Incanto. Ricreare l'atmosfera di quel film era impossibile, manca - ovviamente - l'"effetto sorpresa", non c'è più la novità, e questo è un qualcosa con cui il regista e gli sceneggiatori sono venuti a patti, perfettamente consapevoli di non poter replicare il precedente, perciò hanno puntato su altro. La storia si basa su dei punti ben definiti e lo fa con grande semplicità e chiarezza, con la giusta ironia, e senza mai complicarsi inutilmente la vita. Punta sul tema della famiglia, sul rapporto madre figlia, in questo caso figlia adottiva ma non per questo "meno figlia" di quella naturale, gioca in modo molto intelligente, divertente e divertito, sulla contraddizione tutta fiabesca del ruolo della matrigna, tantissime le citazioni di altri Classici Disney (e solo un disneyano esperto saprà riconoscerle tutte), e poi c'è la musica. La regia questa volta è stata affidata ad un esperto di musical come Adam Shankman, e infatti le scene di ballo sono molto coinvolgenti ma, se c'è una vera pecca nel film, si sente la mancanza di una canzone che lasci il segno, com'era la scena delle pulizie o quella nel parco in Come d'Incanto.

Se c'è un elemento su cui il film sa di potersi appoggiare completamente è Amy Adams. Meravigliosa, sono passati quindici anni ma la sua Giselle è sempre adorabile, anche quando "passa al lato oscuro". Che l'attrice si diverta in questo ruolo è evidente, canta, balla, recita, è seria e comica, è la protagonista e anche la villain nel film. La sua Giselle passa da buona a malvagia, e non lo fa da scena a scena ma nel giro della stessa frase, e può sembrare semplice ma se non sei brava, ma davvero brava, il rischio di fare un disastro è scontato. Lei no. Guardando Amy Adams si ha sempre la sensazione che sia un'attrice in grado di poter fare tutto, lo ha dimostrato in passato e continua a dimostrarlo. E lei è semplicemente splendida.
Bene anche Gabriella Baldacchino, che ha ereditato il ruolo di Morgan adolescente. Non ha molto spazio, ma quello che ha sa gestirlo con sapienza, Maya Rudolph, la "regina Malvina", e non è un caso che uno dei migliori momenti musicali sia il suo duetto con Amy Adams.

Come per Disincanto è arrivato forse troppo tardi, non ha la genialità del primo, ma è un film che quasi ci conforta con il suo essere classico, ci lascia un po' di positiva atmosfera fiabesca, ed è piacevole da guardare.

Il film è disponibile su Disney+.

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lunedì 12 settembre 2022

Pinocchio - la recensione

È uscito direttamente su Disney+, Pinocchio di Robert Zemeckis, versione live action del Classico Disney del 1940 e nuovo adattamento della celebre fiaba di Carlo Collodi.

La storia è più che nota, si tratta infatti di una delle favole più famose di sempre, ed è stata riproposta (e verrà riproposta ancora) in tutte le versioni possibili. Approcciarsi a questo remake live action non era cosa facile e la scelta di Robert Zemeckis di buttarsi in questa avventura è sicuramente da ammirare. Una scelta che comunque non stupisce, il regista aveva già omaggiato Pinocchio e la scena degli orologi a cucù nel suo Ritorno al Futuro, evidentemente è un grande amante del Classico.
Non era facile quindi, nemmeno sotto il profilo tecnico. Il film è girato in modo ibrido, live action, attori in carne ed ossa, e personaggi in CGI, ma anche questo non è una novità, è qualcosa che ormai vediamo in tanti film e a cui ci siamo abituati.

Robert Zemeckis e lo sceneggiatore Chris Weitz non avevano molte carte da giocare in una storia più che conosciuta in cui c'è poco spazio per le novità, ma ci hanno provato, e l'intenzione era positiva. Se la parte dedicata al Teatro dei Burattini risulta poco incisiva, nonostante un Giuseppe Battiston sopra le righe nei panni di Mangiafuoco, il film presenta molti spunti interessanti: l'idea di Geppetto (un Tom Hanks che fa il suo) vedovo, che vive in solitudine, a cui manca tremendamente il figlio scomparso, tanto da cercare di rimpiazzarlo con un burattino simile a lui; la scena del maestro, in cui viene rappresentata una scuola in cui la "diversità" non viene accettata; notevole visivamente l'inseguimento del "mostro marino"; molto simpatico il Grillo Parlante; interessante anche la rappresentazione degli spiriti nel Paese dei Balocchi; il finale in cui viene suggerito che, in fondo, diventare un bambino vero non è poi così importante, perché anche burattino va bene. Gli spunti interessanti non mancano, quello che sembra mancare però è il "peso", tutto scorre troppo in superficie, niente viene approfondito, nemmeno le parti più famose della storia, ad esempio la Fata Turchina (interpretata da Cynthia Erivo) si vede in una sola scena. Si corre troppo ed è un peccato, oltre che strano in un film che comunque dura quasi due ore, alla fine viene quasi chiedersi con cosa abbiano riempito tutti quei minuti. 

Sotto il profilo tecnico, il film è fatto piuttosto bene, bisogna solo abituarsi a personaggi CGI uguali al film d'animazione ma calati in un contesto in cui si trovano ad interagire con persone e paesaggi veri, Pinocchio non è disegnato in modo realistico ma ha le fattezze del Pinocchio del Classico del 1940. Una scelta che ha fatto storcere il naso a molti, ma che è meno grave di come qualcuno la vorrebbe far passare, tecnicamente sono comunque fatti molto bene, soprattutto il mostro marino.
Un'altra scena criticata è quella degli orologi a cucù, scena iconica del Classico, una delle più belle mai fatte dalla "vecchia" animazione Disney, qui riproposta in modo quasi fedele, a cui però sono stati aggiunti riferimenti del mondo Disney, c'è Paperino, Il Re Leone, Dumbo. Troppo autoreferenziale? forse, ma dopotutto la Disney è solita citare sé stessa nei suoi film, e qui Zemeckis ha scelto di omaggiare a tutto tondo e senza freni. C'è da dire però che gli orologi di Biancaneve e La Bella Addormentata sono davvero spassosi.

Da un nome come Robert Zemeckis ci si aspetta sempre qualcosa di più, ma in questo caso non era facile e il risultato lo dimostra, una versione molto "light" di Pinocchio. Ai bambini piacerà, sembra infatti pensato e realizzato proprio per i più piccoli, e i genitori possono sempre sedersi sul divano accanto ai figli e vederlo con loro.

mercoledì 9 marzo 2022

Obi-Wan Kenobi, le prime immagini ufficiali della serie!

È senza alcun dubbio una delle serie più attese dell'anno, si tratta di Obi-Wan Kenobi, serie spin-off di Star Wars con Ewan McGregor protagonista nei panni dell'iconico Jedi. Serie che vedrà anche il ritorno di Hayden Christensen nel ruolo di Darth Vader.

Nel cast tornerà anche Joel Edgerton nel ruolo di Owen Lars, zio di Luke Skywalker e fratellastro di Anakin, e Bonnie Piesse nel ruolo di Beru Whitesun Lars, zia Beru per Luke. L'attrice Moses Ingram sarà una "inquisitrice dell'Impero sensibile alla Forza" che andrà a caccia di Jedi, quindi a caccia di Obi-Wan.

Ecco le prime immagini ufficiali della serie, postate in esclusiva da EW. La serie arriverà su Disney+ a maggio.









giovedì 24 giugno 2021

Luca - la recensione

È uscito direttamente su Disney+, senza ricorrere all'Accesso Vip, il nuovo film della Pixar, Luca, il primo ambientato completamente in Italia e il primo diretto da un italiano, Enrico Casarosa.

Italia, anni '60, al largo della Riviera, nelle profondità marine, c'è un intera cittadina di mostri marini, tra questi anche il giovane Luca Paguro, incuriosito dalla superficie ma troppo pauroso per provare anche solo ad affacciarsi. A dargli coraggio ci pensa Alberto Scorfano, anche lui giovane mostro marino, che vive quasi sempre in superficie, da solo, su un isolotto. Luca finalmente mette la testa fuori dall'acqua e il primo piede sulla terra ferma, e una volta asciutto, il suo corpo diventa di fattezze umane. La curiosità spingerà entrambi ad andare a Portorosso, il paese sulla costa, per scoprire come sono fatti davvero gli umani, le lo usanze, il loro stile di vita. Una volta sulla terra, e una volta scoperto che nel paese sono tutti cacciatori di mostri marini e che quindi dovranno stare molto attenti a non toccare l'acqua per non essere scoperti, conosceranno Giulia, una vivace ragazzina, e si proporranno di aiutarla a vincere il triathlon estivo di Portorosso, così da poter ottenere il premio in soldi e comprare l'oggetto che Luca e Alberto bramano di più: una Vespa!

Luca è un piccolo gioiello, l'ennesimo nella filmografia della Pixar. Il film offre allo spettatore una "favola estiva" fatta di un perfetto ed equilibrato mix di leggerezza e temi importanti. Enrico Casarosa, già regista del corto La Luna, è italiano e nel raccontare l'immaginario paese di Portorosso e le avventure estive dei due giovani mostri marini, ha messo molto della propria esperienza personale, per questo l'Italia che vediamo riesce a fuggire ai classici stereotipi. C'è la pasta, gli anni '60, la Vespa, personaggi che gesticolano molto, cliché da italiani, ma mai ritratti in modo macchiettistico.
Al centro del film però c'è l'amicizia. Come diceva Stephen King nel libro "Il Corpo" (Stand By Me al cinema), nessuno ha amici come quelli avuti a 12 anni, e Luca riprende lo stesso tema. Quella tra Luca e Alberto è una di quelle amicizie che vengono consolidate dalle avventure estive, dalle esperienze, anche - forse soprattutto - disastrose, che ti spingono oltre i tuoi limiti, a scoprire cose nuove, che sia un gelato o una discesa in bici, quelle che ti danno coraggio e ti fanno sentire la sensazione di poter fare qualsiasi cosa, basta ripetersi "Silenzio, Bruno!" (in originale la frase è sempre in italiano) e lanciarsi, e tutto questo viene raccontato con una sincerità, una naturalezza e una semplicità che danno forza al film.
L'amicizia è lo "strato" più grande del film, ma ce ne sono anche altri, la scoperta di sé stessi e delle proprie passioni, l'accettazione del diverso, la famiglia, e infine uno sguardo al futuro, il coraggio di fare un passo in più per scoprire qualcosa di nuovo. Tutto questo viene raccontato senza mai virare verso la tragedia, con un finale positivo ma ugualmente commovente.

Tecnicamente, Luca è uno spettacolo, la ricostruzione del paesaggio e del paese è piena di dettagli e particolari che ti trasportano nell'Italia degli anni '60, dai poster dei film attaccati sui muri alla foto di Marcello Mastroianni. Un lavoro davvero ottimo.

Divertente e commovente, Luca è l'ennesima imperdibile perla della Pixar, peccato solo non averlo potuto vedere sul grande schermo al cinema.

martedì 16 febbraio 2021

La nuova stagione di Boris e la serie de Le Fate Ignoranti su Disney+

Il 23 febbraio sulla piattaforma Disney+ debutterà Star, la nuova sezione che proporrà film e serie tv "per adulti", ci saranno Buffy, Grey's Anatomy, Lost, i Griffin, i franchise di Alien, Il Pianeta delle Scimmie, Die Hard, e poi Titanic, Tre Manifesti a Ebbing Missouri, e tanto altro ancora, comprese alcune novità tutte italiane.

Tra le produzioni originale italiane per Star ci saranno anche due prodotti molto diversi e molto attesi: la serie tratta dal film Le Fate Ignoranti, a cui lavorerà lo stesso Ferzan Ozpetek, e il grande ritorno di Boris con la sua quarta stagione.

Nei giorni scorsi, con un post online, Ferzan Ozpetek aveva annunciato che ad aprile sarebbe tornato sul set per la serie de Le Fate Ignoranti, e questa era l'unica notizia certa. Oggi invece, il regista turco ne ha parlato durante la presentazione della sezione Star anticipando alcuni aspetti nuovi che la serie porterà rispetto al film. Ecco le sue dichiarazioni:

"Sono passati più di vent'anni e quando Disney mi ha chiesto di fare la serie ho avuto un po’ di timore. Perché penso che una donna che oggi scopre che il marito la tradisce con un uomo non ha la stessa reazione di vent'anni fa. Oggi invece la cosa che vale la pena raccontare è il tradimento di un mondo. Tu stai con una persona e pensi che sia fatta in un modo, invece è tutt'altro. Nel serie si scopre che prende “il mondo” della moglie e lo vende al suo amante e ai suoi amici, in qualche modo fa il furbo con entrambi i mondi [...] Stiamo lavorando giorno e notte, la serie conterrà moltissima "italianità". Lavorerò molto sulla luce, sulla presenza dell’opera lirica e tanti altri elementi molto italiani. Questa serie per me rappresenterà un momento di grande rinnovamento.
[...] Io dirigerò 4 puntate e Gianluca Mazzella dirigerà le altre 4. Lui è il mio aiuto da 20 anni. Come ho ho debuttato con Marco Risi, lui ha debuttato con me. Ogni tanto mi scuso con Gianluca perché so che mi impiccerò molto, sono abituato a controllare tutto.
[...] Ci saranno molti attori famosi di cui non possiamo dire nulla. Ci saranno delle belle sorprese nel cast, nelle ambientazioni... Ci sto lavorando giorno e notte e sono molto focalizzato sulla voglia di sorprendere il pubblico che conosce Le fate Ignoranti. Ci sarà un episodio che verrà girato a Istanbul, tornerò in quella città dopo tre anni".

Il film del 2001 ebbe un grandissimo successo, vincendo anche quattro Nastri d'Argento.

Tra i progetti più attesi poi, c'è sicuramente la nuova stagione della serie cult Boris. Non si sa ancora nulla sulla trama ma è stata pubblicata una breve sinossi.

"La serie cult comedy, tutta italiana, che dopo tre stagioni e un film, torna sugli schermi per raccontare ancora una volta, con un linguaggio fuori dagli schemi, il dietro le quinte del mondo del cinema e della televisione italiani. Ambientata originariamente nel backstage di una serie italiana low budget, intitolata “Gli occhi del cuore”, la quarta stagione racconterà il ritorno della storica troupe su un set. Intanto, però, il mondo e la televisione sono cambiati. A dettare legge sono i social, gli influencer e le varie piattaforme streaming. Come affronteranno questo Nuovo Mondo i nostri protagonisti?"

E insieme alla logline, la casa di produzione The Apartment ha postato un video che vede protagonista René Ferretti (Francesco Pannofino).

venerdì 11 dicembre 2020

Investor Day Disney: tanti annunci, tra Marvel, Star Wars, cinema, serie e Disney+

Si è tenuto ieri l'Investor Day della Disney, l'evento in cui la major annuncia agli azionisti e ai fan le produzioni in lavorazione dei prossimi anni... e sono tanti, molto interessanti!

Subito, in apertura, la Disney ha annunciato che la programmazione e l'uscita dei film sarà costretta ad adattarsi all'andamento della pandemia, perciò la major deciderà in corso se far uscire i film solo al cinema, in sala e in contemporanea in streaming, oppure solo in streaming. La Disney ha comunque ribadito con forza la volontà di far uscire i propri film nelle sale, rispettando le finestre distributive. Un annuncio che è anche una risposta a quello della Warner che tanto sta facendo arrabbiare il mondo del Cinema.
Ad avere un uscita "doppia" sarà il nuovo film d'animazione Raya e l'Ultimo Drago, nelle sale dal 5 marzo e nello stesso giorno sarà disponibile su Disney+ con il "Premium Access", cioè un anteprima a pagamento com'è stato per Mulan. Confermata invece l'uscita nei cinema di Black Widow, il film su Vedova Nera arriverà solo nelle sale cinematografiche a maggio 2021.

Ecco l'elenco di tutti i film e le serie annunciati.

STAR WARS (film e serie)

- annunciata ufficialmente la serie su Obi-Wan Kenobi. Ewan McGregor tornerà nei panni del Jedi e ci sarà anche Hayden Christensen, che sarò di nuovo Darth Vader. La storia si svolgerà dieci anni dopo gli eventi de La Vendetta dei Sith. Le riprese inizieranno a marzo.
- Ahsoka Tano, la jedi interpretata da Rosario Dawson in The Mandalorian avrà una sua serie live action.
Rangers of the New Republic, serie spin-off di The Mandalorian. Potrebbe vedere Cara Dune (Gina Carano) come protagonista.
- Andor, la serie dedicata al personaggio di Cassian Andor (Diego Luna), arriverà su Disney+ nel 2022. La storia è ambientata durante la nascita della Ribellione. Nel cast anche Stellan Skarsgard.
- Lando, ci sarà una serie dedicata a Lando Calrissian. Non è stato annunciato chi interpreterà il personaggio.
- la terza stagione di The Mandalorian arriverà a Natale 2021.
- Star Wars: Rogue Squadron, diretto da Patty Jenkins (Wonder Woman), racconterà le avventure e il coraggio di un gruppo di piloti starfighter che si guadagnano le loro postazioni con corse adrenaliniche. Sarà il primo film di Star Wars ad uscire dopo L'Ascesa di Skywalker, a Natale 2023.
- confermato che Taika Waititi dirigerà un nuovo film di Star Wars. "Il suo tocco fresco, inaspettato e unico, il suo enorme talento e il senso dell’umorismo garantiranno al pubblico uno spettacolo indimenticabile", ha dichiarato Kathleen Kennedy.

WALT DISNEY ANIMATION

- Encanto, musical ambientato in Colombia con canzoni in inglese e spagnolo (scritte e prodotte da Lin-Manuel Miranda), racconta di una famiglia magica che vive in una magica casa.
- le serie spin-off di Oceania, Zootropolis, Big Hero 6 e La principessa e il ranocchio, su Disney+.

PIXAR

Turning Red, diretto da Domee Shi (regista del corto Bao), racconta di una adolescente che quando si arrabbia troppo si trasforma in un enorme panda rosso. Uscita fissata al 11 marzo 2022.
Lightyear, il film sulle origini di Buzz Lightyear, che sarà doppiato da un entusiasta Chris Evans: "Lavorare con la Pixar è un sogno che diventa realtà". Uscita fissata al 17 giugno 2022.

MARVEL (film e serie tv)

- Captain Marvel 2, tornerà Brie Larson. Nel film ci sarà anche Monica Rambeau, interpretata da Teyonah Parris, e Ms. Marvel, interpretata da Iman Vellani e il personaggio avrà anche una propria serie su Disney+. Diretto da Nia DaCosta, l'uscita del film è fissata al 11 novembre 2022.
- in arrivo un nuovo film sui Fantastici 4, a dirigerlo sarà Jon Watts, regista della trilogia di Spider-Man.
Ant-Man and the Wasp: Quantumania, terzo film anche per Ant-Man, che vedrà tornare il cast del secondo film, Paul Rudd, Evangeline Lilly, Michelle Pfeiffer e Michael Douglas. Kathryn Newton interpreterà Cassie Lang, figlia del protagonista, mentre Jonathan Majors sarà Kang il Conquistatore.
- Guardiani della Galassia: Vol. 3 arriverà nel 2023, intanto James Gunn dirigerà uno speciale di Natale intitolati Guardians of the Galaxy Holiday Special.
- Black Panther 2 slitta all'8 luglio 2022. Kevin Feige ha confermato che non ci sarà nessun recasting per il ruolo di T'Challa, nessuno sostituirà lo scomparso Chadwick Boseman ma qualcuno raccoglierà la sua eredità.
Doctor Strange in the Multiverse of Madness, confermato tutto il cast del primo film, compresa Rachel McAdams, e ci sarà Elizabeth Olsen (Scarlet Witch). La new entry è il personaggio di America Chavez / Miss America, primo personaggio LGBTQ di una serie a fumetti, e sarà interpretata da Xochitl Gomez. Uscita fissata al 25 marzo 2022.
- Thor: Love and Thunder, confermata la presenza di Christian Bale, sarà Gorr il Macellatore.
- la serie She-Hulk, confermata Tatiana Maslany come protagonista, nella serie ci saranno anche Mark Ruffalo e Tim Roth, che riprenderà il ruolo di Abominio (L'Incredibile Hulk, 2008).
- annunciate le serie Secret Invasion, Armor Wars, Ironheart e I am Groot su Disney+.
- Hawkeye, la serie su Occhio di Falco, Vera Farmiga e Florence Pugh (che vedremo in Black Widow) si sono unite al cast.

Altri progetti

- l'arrivo della nuova sezione STAR su Disney+, che conterrà film "per adulti", ad esempio i franchise di Alien e Il Pianeta delle Scimmie, Deadpool, La Forma dell'Acqua, le serie I Griffin e Atlanta. Questa aggiunta farà aumentare il prezzo di Disney+ a 8,99 euro al mese.
- Lucasfilm ha confermato Indiana Jones 5. Il film è in pre-produzione, ci sarà James Mangold e Harrison Ford sarà (ovviamente) il protagonista. Uscita fissata per il 2022. Kathleen Kennedy ha sottolineato come questo sarà l'ultimo capitolo della saga.
- Cruella, con Emma Stone nel ruolo di una giovane Crudelia e Emma Thompson, potrebbe arrivare direttamente su Disney+. 
- Pinocchio, con Tom Hanks nel ruolo di Geppetto e Robert Zemeckis alla regia, arriverà direttamente su Disney+.
- Amy Adams tornerà nel sequel di Come d'Incanto, intitolato Disenchanted. Direttamente su Disney+.
- ci sarà un Sister Act 3 e tornerà Whoopi Goldberg. Direttamente su Disney+.
- il film live action Peter Pan e Wendy, con Jude Law nel ruolo di Capitan Uncino, arriverà direttamente su Disney+.
- annunciate le serie Hulu (che andranno nella sezione Star): Nine Perfect Strangers, con Nicole Kidman e Melissa McCarthy; Only Murders in the Building, con Steve Martin, Martin Short e Selena Gomez; The Dropout, con Kate McKinnon; Dopesick, con Michael Keaton, Peter Sarsgaard e Rosario Dawson.
- serie in arrivo per Alien, con Ridley Scott coinvolto come produttore.
- annunciata la quinta stagione di The Handmaid's Tale.
- annunciata una serie tv basata sul film Willow, fantasy cult del 1988.


venerdì 16 ottobre 2020

Disney: un azionista spinge per un futuro solo streaming. Intanto Pete Docter spera ancora nei cinema per Soul

A quanto pare all'interno della Disney è in pieno svolgimento una "battaglia" importante tra due modi di vedere il Cinema e l'industria cinematografica completamente diversi.

A tenere banco in questi giorni è la "questione Soul" il nuovo film della Pixar che fino a pochi giorni fa era stato confermato per una uscita nelle sale ma alla fine è stato deciso che salterà i cinema per approdare direttamente su Disney+ il 25 dicembre. Una decisione che ha fatto infuriare le catene dei cinema, in profonda crisi a causa della pandemia.

Un problema molto serio che sta mettendo a rischio il futuro delle sale cinematografiche, ma mentre da una parte c'è chi si preoccupa (molti registi importanti, da Nolan a Spielberg a Scorsese, hanno firmato un appello per salvare le sale di tutto il mondo), dall'altra c'è chi pensa solo al profitto cercando di spingere il più possibile verso lo streaming.
E' proprio quello che sta succedendo all'interno della Disney. L'azionista Dan Loeb, capo dell’hedge fund Third Point, ha sfruttato la pandemia per acquisire a prezzo ribassato molte azioni della Disney diventando così un azionista di rilievo, tanto da decidere di scrivere al CEO Bob Chapek per convincerlo a dimenticarsi delle sale e far uscire tutti i prossimi film direttamente su Disney+ per riuscire a battere il numero di iscritti di Netflix.

Ecco alcuni passaggi della lettera.

"La buona notizia sul fronte Disney contro Netflix è che non siamo in una posizione simile a Yahoo contro Google, dove Yahoo non era in grado di raggiungere il rivale. Visto il rapporto che ha la Disney con il pubblico, grazie alla Marvel, Star Wars e alla Pixar, è possibile fare leva su di essi per aumentare gli iscritti.
Netflix ha un’enorme base di iscritti, e questo permette loro di reinvestire in una gran quantità di contenuto ottenendo ancora più iscritti. La Disney non è ancora arrivata a quel punto, ma deve arrivarci il prima possibile. Senza una massa critica di iscritti rimarrà sempre in svantaggio.
Mi sembra di capire che i dirigenti della vecchia guardia non vogliono toccare i grandi blockbuster, motivo per cui hanno annunciato che Black Widow e altri film sono stati rinviati al 2021. Non penso che si rendano conto il valore che possono generare spostandosi su un modello a sottoscrizioni, adottato da chiunque, da Microsoft ad Amazon.
[...]
Non sto dicendo che i cinema spariranno da un giorno all’altro, ma verranno utilizzati di meno per la distribuzione. Penso che il mondo stia andando verso la distribuzione digitale.
[...]
Le mie sono critiche costruttive, ma voglio essere chiaro sulla direzione che pensiamo Disney debba prendere."

In parole povere: usiamo la passione dei fan della Marvel, di Star Wars, della Pixar ecc, per costringerli ad iscriversi a Disney+. Un ragionamento da uomo d'affari che guarda solo al profitto e non da amante del Cinema e dei film.
Dan Loeb sta quindi sfidando quella che lui definisce "vecchia guardia", cioè gli azionisti che continuano a pensare al Cinema per il grande schermo, a credere nell'importanza della sala cinematografica e che hanno preferito rimandare le uscite di molti film, tra cui Black Widow, invece di spostarli online. 
Le idee di Loeb non sembrano trovare d'accordo nemmeno chi i film li fa materialmente.

Ieri Soul ha aperto la 15a Festa del Cinema di Roma, e a presentare la pellicola è stato il regista Pete Docter (in collegamento streaming), che ha anche ricevuto il premio alla carriera, e durante la conferenza stampa ha accennato alla questione, poche parole, senza entrare nello specifico, ma che fanno capire come i registi continuino a lavorare e a sperare nel grande schermo.

Alla domanda "vedremo mai 'Soul' sul grande schermo", Pete Docter ha risposto così: "Dipende dalla pandemia, vogliamo essere sicuri che le persone siano a loro agio mentre vedono il film, e ci piace pensare che su Disney+ il film sarà visto da moltissime persone. Naturalmente abbiamo lavorato per il grande schermo, può essere che più avanti ci sia una distribuzione cinematografica, rimanete sintonizzati".

Nel nostro piccolo, ci schieriamo senza alcun dubbio al fianco delle sale cinematografiche. I servizi streaming sono un grande strumento per avvicinare la gente ai film, e durante il periodo del lockdown sono stati di grande aiuto, ma l'esperienza della sala è tutta un'altra cosa. Speriamo che la"vecchia guardia" della Disney riesca a tenere il punto.

domenica 6 settembre 2020

Mulan - la recensione

La leggenda di Mulan torna sul grande schermo (si fa per dire, è uscito direttamente su Disney+) sempre grazie alla Disney, ma questa volta in versione live action. Ci avevano promesso una storia epica, ispirata direttamente alla leggenda di Hua Mulan, nota eroina del folkrore cinese. Ma è realmente stato così? In realtà no.

Il film di Mulan diretto da Niki Caro non prende realmente a piene mani dalla leggenda originale come annunciato inizialmente (o almeno non più di quanto abbia fatto il Classico Disney), piuttosto ricalca quasi pedissequamente l’opera animata del 1998 ma tralasciando i lati comedy, musicali ed epici. Possiamo quindi definire Mulan del 2020 un film pessimo? Non è così ma per tutta la durata del lungometraggio si respira un’aria molto statica, come se mancasse qualcosa. Il draghetto Mushu? Si, ovviamente manca, ma probabilmente neanche lui sarebbe riuscito ad alleggerire la seriosità di un'opera che si porta dietro temi anche molto rilevanti come l’identità e la sincerità, temi che in maniera diversa erano presenti anche nel film originale del ‘98 e trattati con più pathos. Per quanto riguarda le aggiunte e le variazioni variazioni inserite (vedi la strega Xian Lang o la fenice) probabilmente non se ne sentiva un bisogno impellente, tuttavia nel loro piccolo funzionano senza mai sbilanciare l’attenzione dello spettatore.

Nulla da dire sul fronte attoriale, da Yifei Li, passando per Donnie Yen, Jet Li e arrivando a Gong Li, il cast sembra ben amalgamato e sinceramente coinvolto nelle vicende trattate. Chi si approccerà per la prima volta alla leggenda di Mulan con questo film probabilmente riuscirà a cogliere il nobile messaggio che vuole trasmettere. Ma riusciranno a farlo senza sbadigliare neanche una volta?

Mat

giovedì 14 maggio 2020

La Disney aggiorna il calendario. Ecco le nuove date d'uscita.

L'emergenza sanitaria ha costretto tutte le major a rivedere i propri programmi, e riordinare i calendari e a fissare nuove date sperando in una riapertura estiva (agosto).

La situazione non è ancora chiara, nella maggior parte dei paesi del mondo, i cinema sono chiusi, non si sa quando riapriranno i battenti e non tutti lo faranno nello stesso momento, così i calendari sono in continuo aggiornamenti.

Oggi però la Disney ha comunicato le nuove date d'uscita di molti dei suoi film, confermando il sostegno alla sala cinematografica ma lasciando aperta la porta dello streaming per specifici casi, come ad esempio il film Artemis Fowl, che arriverà direttamente su Disney+ (12 giugno).

"La situazione del COVID ci ha insegnato che devi adottare una certa flessibilità, devi essere agile e noi resteremo agili", ha dichiarato il CEO Bob Chapek, "Ma crediamo sempre nella finestra cinematografica. Parlando dei film che potrebbero arrivare dopo Artemis, forse ce ne saranno altri che metteremo direttamente su Disney+, ma per la maggior parte dei prodotti Disney ci limiteremo ad attendere la disponibilità di slot cinematografici".

Intanto, ecco le nuove date. A far ripartire la macchina Disney sarà il live action Mulan.

- Mulan – 24 luglio
- Empty Man – 7 agosto
- New Mutants – 28 agosto
- The Beatles Get Back – 4 settembre
- The King’s Man – 18 settembre
- Delitto sul Nilo – 9 ottobre
- Everybody’s Talking About Jamie – 23 ottobre
- Black Widow – 6 novembre
- Deep Water – 13 novembre
- Soul – 20 Novembre
- Free Guy – 11 dicembre
- West Side Story – 18 dicembre
- The Last Duel – 25 dicembre (limited release)


venerdì 8 maggio 2020

Il Mistero dei Templari 3 si farà e con lo stesso cast

Si torna a parlare del terzo capitolo de Il Mistero dei Templari, saga avventurosa con Nicolas Cage protagonista.

Durante l'evento di presentazione della serie Starz, Hightown, il produttore Jerry Bruckheimer ha confermato che il terzo film si farà e che tornerà il cast originale, e non solo, la saga diventerà poi una serie per Disney+.

"Stiamo lavorando a una serie di National Treasure per lo streaming, e stiamo lavorando per il grande schermo. Se tutto va bene, arriveranno insieme", ha dichiarato il produttore, "I progetti sono entrambi molto attivi.  Quello per Disney+ avrà un cast molto più giovane. L’idea sarà la stessa, ma con un cast giovane. Quello per il cinema invece avrà lo stesso cast".

Torneranno quindi Nicolas Cage, Diane Kruger e Justin Bartha, probabilmente anche Jon Voight e Harvey Keitel.

Del terzo film della saga si parla ormai da tempo, a gennaio era uscita la notizia che la Disney aveva affidato a Chris Bremner la sceneggiatura del film, poi a marzo il presidente e CEO della Disney, Bob Iger, aveva dichiarato che le conversazioni su Il Mistero dei Templari erano sempre aperte. Adesso sembra che il progetto sia effettivamente partito.

Aspettiamo aggiornamenti.

lunedì 4 maggio 2020

BREAKING NEWS: Taika Waititi dirigerà un film di Star Wars!

La notizia arriva il giorno dello Star Wars Day, il regista Taika Waititi dirigerà un film di Star Wars!

Il regista, che quest'anno ha vinto il premio Oscar per la migliore sceneggiatura adattata per il suo Jojo Rabbit, collaborerà con la sceneggiatrice Krysty Wilson-Cairns, candidata all'Oscar per 1917.

Al momento non è chiaro se si sta parlando di una nuova trilogia o di uno spin off, non ci sono informazioni sul progetto.

Per Taika Waititi non sarà una prima volta nella "Galassia Lontana Lontana", il regista ha infatti diretto uno degli episodi della serie The Mandalorian, in cui ha anche prestato la voce a un droide.

E' stato annunciato inoltre che la sceneggiatrice Leslye Headland sta sviluppando una serie ambientata sempre nel mondo di Star Wars per Disney+.

Aspettiamo aggiornamenti.

venerdì 20 marzo 2020

The Mandalorian: Rosario Dawson sarà Ahsoka Tano?

Mentre aspettiamo il debutto di Disney+ in Italia, rumor riportano di una possibile new entry molto interessante nel cast della seconda stagione di The Mandalorian, serie spin off di Star Wars.

Slash Film riporta che Rosario Dawson sarà Ahsoka Tano. Il personaggio non è certo nuovo ai fan di Star Wars, è apparso nelle serie animate Star Wars: The Clone Wars e Star Wars Rebels ma questa sarà la prima volta che apparirà in carne ed ossa.

Non è la prima volta che l'attrice viene accostata a questo personaggio, qualche anno fa, quando era stata ipotizzata la sua presenza in uno dei film della saga, i fan avevano indicato proprio Rosario Dawson come l'attrice perfetta per il ruolo, e lei aveva fatto capire di apprezzare molto l'idea.

Non è l'unica novità per la seconda stagione della serie, tra i registi infatti ci sarà anche Robert Rodriguez.

Ahsoka Tano è una giovane padawan affidata da Yoda a Anakin Skywalker, insieme a lui, e a Obi-Wan Kenobi, partecipa alla Guerra dei Cloni ma poi decide di abbandonare l'Ordine dei Jedi a causa di un complotto. Anni dopo ricompare al fianco dei gruppi che poi andranno a formare l'Alleanza Ribelle.

Il 24 marzo debutterà in Italia la piattaforma streaming Disney+, dove sarà possibile vedere (se non l'avete già fatto) la prima stagione di The Mandalorian.

sabato 24 agosto 2019

D23 Expo: Ewan McGregor sarà di nuovo Obi-Wan Kenobi in una serie Disney+

La notizia era attesa da molto tempo, negli ultimi mesi i rumor si sono susseguiti in modo febbrile, finalmente è arrivata la conferma: Ewan McGregor tornerà nel ruolo di Obi-Wan Kenobi!

Non sarà in un film ma in una serie totalmente dedicata al personaggio che sarà mandata da Disney+, la nuova piattaforma streaming della Disney.
Il grande annuncio è stato dato ieri sera (stanotte per noi) durante il panel al D23 Expo, quando sul palco è salito proprio Ewan McGregor. L'attore si è avvicinato al presidente della Lucasfilm, Kathleen Kennedy, e le ha detto: "Kathy, potresti chiedermi davanti a tutte queste persone, a tutti questi testimoni, se tornerò a interpretare Obi-Wan Kenobi?". Domanda retorica che Kathleen Kennedy ha ripetuto all'attore, che a sua volta ha risposto: "".

Kennedy ha dichiarato che gli script dei vari episodi, secondo i rumor dovrebbero essere sette ma non ci sono conferme, sono già pronti e che le riprese inizieranno nel 2020. Nessun indizio sulla storia o sul periodo in cui sarà ambientata la serie.

Intanto aspettiamo di sapere quando la piattaforma Disney+ debutterà in Italia.