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giovedì 29 maggio 2025

Nastri d'Argento 2025 - 'Fuori', 'Parthenope' e 'Il Tempo che ci Vuole' guidano le nomination

Sono state annunciate questa mattina le candidature ai Nastri d'Argento 2025, il premio del Sindacato dei Giornalisti Cinematografici Italiani.

Già assegnato il Nastro dell'Anno a Diamanti di Ferzan Ozpetek, premio che sarà consegnato al regista ma anche al cast, quasi totalmente al femminile, e ai produttori.

A guidare le nomination di quest'anno, con 10 candidature a testa, sono tre film, Fuori di Matteo Martone, Parthenope di Paolo Sorrentino, e Il Tempo che ci Vuole di Francesca Comencini.

La premiazione si svolgerà sabato 16 giugno al museo MAXXI di Roma.

Ecco tutte le nomination.

Miglior Film
Berlinguer - La Grande Ambizione (Andrea Segre)
Fuori (Mario Martone)
Il tempo che ci vuole (Francesca Comencini)
Le Assaggiatrici (Silvio Soldini)
Napoli - New York (Gabriele Salvatores)
Parthenope (Paolo Sorrentino)
Vermiglio (Maura Del Pero)

Migliore regia
Pupi Avati (L’orto americano)
Francesca Comencini (Il tempo che ci vuole)
Francesco Costabile (Familia)
Maura Del Pero (Vermiglio)
Gabriele Mainetti (La città proibita)
Mario Martone (Fuori)
Paolo Sorrentino (Parthenope)

Miglior Esordio
Umberto Contarello (L’infinito)
Giovanni Esposito (Nero)
Tommaso Iannoni (Il sogno dei pastori)
Edgardo Pistone (Ciao bambino)
Greta Scarano (La vita da Grandi)
Mimmo Verdesca (Per il mio bene)
Luca Zingaretti (La casa degli sguardi)

Migliore Commedia
Cortina Express (Eros Puglielli)
Diva Futura (Giulia Steigerwalt)
FolleMente (Paolo Genovese)
La Storia del Frank e della Nina (Paola Randi)
U.S. Palmese (Manetti Bros.)

Miglior Soggetto
El Paraiso
Hey Joe
Nonostante
Una figlia
Vittoria

Migliore Sceneggiatura
Campo di Battaglia
Fuori
Il tempo che ci vuole
L’Abbaglio
Parthenope

Miglior Attrice Protagonista
Marianna Fontana (Luce)
Valeria Golino (Fuori)
Romana Maggiora Vergano (Il tempo che ci vuole)
Martina Scrinzi (Vermiglio)
Federica Luna Vincenti (Eterno Visionario)

Miglior Attore Protagonista
Elio Germano (Berlinguer – La Grande Ambizione)
Fabrizio Gifuni (Il tempo che ci vuole)
Claudio Santamaria (Il Nibbio)
Filippo Scotti (L’orto americano)
Toni Servillo (Iddu - L’ultimo padrino e L’Abbaglio)

Migliore Attrice non Protagonista
Sonia Bergamasco (Il Nibbio)
Matilda De Angelis, Elodie (Fuori)
Sabrina Ferilli (La città Proibita)
Federica Rosellini (Campo di battaglia)
Stefania Sandrelli (Per il mio bene)

Miglior Attore non Protagonista
Roberto de Francesco (L’orto americano)
Francesco di Leva (Familia)
Pierfrancesco Favino (Napoli - New York)
Silvio Orlando (Parthenope)
Paolo Pierobon (Berlinguer - La Grande Ambizione, La Vita Accanto)

Miglior Attrice di Commedia
Pilar Fogliati (FolleMente)
Matilde Gioli (Fatti Vedere)
Lucia Mascino (Una Terapia di Gruppo)
Micaela Ramazzotti (30 Notti con il mio Ex)
Barbara Ronchi (Diva Futura)

Miglior Attore di Commedia
Pietro Castellitto (Diva Futura)
Edoardo Leo (FolleMente, 30 Notti con il mio Ex)
Rocco Papaleo (U.S. Palmese)
Alessandro Siani, Leonardo Pieraccioni (Io e te dobbiamo parlare)
Yuri Tuci (La vita da grandi)

Miglior Casting Director
Stefania de Santis (Berlinguer - La Grande Ambizione)
Laura Muccino (Le Assaggiatrici) e con Sara Casani (Il tempo che ci vuole)
Anna Pennella (Familia)
Paola Rota, Raffaele D Florio (Fuori)
Francesco Vedovati, Anna Pennella (Napoli - New York)

Migliore Fotografia
Luan Amelio (Campo di battaglia)
Cesare Bastelli (L’Orto Americano)
Paolo Carnera (La Città Proibita, Fuori)
Daniele Ciprì (Le Déluge - Gli ultimi giorni di Maria Antonietta, Hey Joe)
Daria D’Antonio (Parthenope)

Migliore Scenografia
Andrea Castorina (La Città Proibita)
Paola Comencini (Il tempo che ci vuole)
Carmine Guarino (Fuori, Parthenope)
Rita Rabassini (Napoli - New York)
Tonino Zera (Le Déluge - Gli ultimi giorni di Maria Antonietta)

Migliori Costumi
Maria Rita Barbera (L’Abbaglio)
Daria Calvelli (Il tempo che ci vuole)
Andrea Cavalletto (Iddu - L’Ultimo Padrino, Vermiglio)
Massimo Cantini Parrini (Le Déluge - Gli ultimi giorni di Maria Antonietta)
Carlo Poggioli (Parthenope)

Miglior Montaggio
Francesca Calvelli, Stefano Mariotti (Il tempo che ci vuole)
Carlotta Cristini, Giorgio Garini (Le Assaggiatrici)
Francesco Di Stefano (La Città Proibita)
Jacopo Quadri (Berlinguer - La Grande Ambizione, Fuori)
Cristiano Travaglioli (Familia, Parthenope)

Miglior Sonoro
Angelo Bonanni (Hey, Joe, La Città Proibita)
Gianluca Costamagna (Familia)
Mario Iaquone, Emanuele Giunta (Una Figlia)
Maricetta Lombardo (Fuori)
Umberto Montesanti (FolleMente)

Miglior Colonna Sonora
Fabio Amurri (La Città Proibita)
Fabio Capogrosso (Le Déluge - Gli ultimi giorni di Maria Antonietta, il tempo che ci vuole)
Colapesce (Iddu - L’Ultimo Padrino)
Carmen Consoli (L’amore che ho)
Lele Marchitelli (Parthenope)

Miglior Canzone Originale
"Canta ancora" (Il ragazzo dai pantaloni rosa), interpretata da Arisa, testi di Arisa, musica di Arisa e Giuseppe Barbera
"E sì arrivata pure tu" (Parthenope), musica, testi e interpretazione di Valerio Piccolo
"FolleMente" (FolleMente), Musica, testi e interpretazione di Levante
"La malvagità "(Idu - L’Utimo Padrino), Musica, testi e interpretazione di Colapesce
"L’avresti detto mai" (30 Notti con il mio Ex), Interpretata da Malika Ayane, Testi di Malika Ayane e Pacifico, Musiche di Malika Ayane, Andrea Bonomo e Luigi De Crescenzo
"Murì" (Nottefonda), Interpretata da Franco Ricciardi, Testi di Franco Ricciardi e Luca Cresta, Musiche di Pivio & Aldo De Scalzi

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venerdì 22 settembre 2023

Festa del Cinema di Roma 2023 - il programma

Presentato questa mattina il programma della 18a edizione della Festa del Cinema di Roma, la prima firmata dal nuovo Presidente della Fondazione Cinema per Roma Gian Luca Farinelli e la nuova direttrice artistica Paola Malanga.

La Festa vede il ritorno del Concorso e nel programma sono presenti molti titoli italiani, tra film, documentari e corti, alcuni dei quali segnano degli esordi alla regia, come ad esempio il film d'apertura, C'è Ancora Domani, primo film da regista per Paola Cortellesi.

Se il Cinema Italiano è ben rappresentato da titoli molto interessanti, tra cui il nuovo film di Ozpetek, Mi fanno Male i Capelli di Roberta Torre dedicato a Monica Vitti, la serie La Storia di Francesca Archibugi, e il terzo film di Diabolik, il programma in generale lascia un po' di delusione per l'assenza di grandi titoli e grandi nomi, che possano segnare il grande evento alla Festa. L'unico titolo che spicca più degli altri è senza dubbio quello de Il Ragazzo e l'Airone, il nuovo film Hayao Miyazaki, che sarà presentato nella sezione Alice nella Città.
Chissà che qualche titolo non venga aggiunto nei prossimi giorni, come ha lasciato intendere la direttrice Paola Malanga, che ha dichiarato: "Manca ancora qualcosa".

La Festa di svolgerà dal 18 al 26 ottobre.

Ecco il programma completo.

CONCORSO
C’È ANCORA DOMANI, di Paola Cortellesi (film d'apertura)
UN AMOR, di Isabel Coixet
ASHIL (ACHILLES), di Farhad Delaram
AVANT QUE LES FLAMMES NE S’ETEIGNENT (AFTER THE FIRE), di Mehdi Fikri
BLACK BOX, di Asli Özge
COMME UN FILS (LIKE A SON), di Nicolas Boukhrief
EN DAG KOMMER ALLT DET HÄR BLI DITT (ONE DAY ALL THIS WILL BE YOURS), di Andreas Öhman
LA ERECCION DE TORIBIO BARDELLI (THE ERECTION OF TORIBIO BARDELLI), di Adrián Saba,
FREMONT, di Babak Jalali
HOLIDAY, di Edoardo Gabbriellini
HYPNOSEN (THE HYPNOSIS), di Ernst De Geer
MI FANNO MALE I CAPELLI, di Roberta Torre
THE MONK AND THE GUN, di Pawo Choyning Dorji
PEDÁGIO (TOLL), di Carolina Markowicz
PELURI – KUOLEMA ON ELÄVIEN ONGELMA (LA MORTE È UN PROBLEMA DEI VIVI), di Teemu Nikki
UN SILENCE (A SILENCE), di Joachim Lafosse
SWEET SUE, di Leo Leigh
UROTCITE NA BLAGA (BLAGA’S LESSONS), di Stephan Komandarev

FREESTYLE
ACCATTAROMA, di Daniele Costantini
DISPARARON AL PIANISTA (THEY SHOT THE PIANO PLAYER), di Fernando Trueba, Javier Mariscal
GLI IMMORTALI, di Anne-Riitta Ciccone
JE’VIDA di Katja Gauriloff
MOTHER, COUCH, di Niclas Larsson
THE PERSIAN VERSION, di Maryam Keshavarz
À LA RECHERCHE, di Giulio Base
SEGNALI DI VITA, di Leandro Picarella
TROPPO AZZURRO, di Filippo Barbagallo
WANTED, di Fabrizio Ferraro

ARTS
ALLO LA FRANCE, di Floriane Devigne
AND THE KING SAID, WHAT A FANTASTIC MACHINE, di Axel Danielson
FELA, IL MIO DIO VIVENTE, di Daniele Vicari
GRANDMOTHER’S FOOTSTEPS, di Lola Peploe
IN BED WITH GONDRY, di François Nemeta
JEFF KOONS. UN RITRATTO PRIVATO, di Pappi Corsicato
KIM’S VIDEO, di David Redmon, Ashley Sabin
NINO MIGLIORI. LA FESTA CHE ROVESCIA IL MONDO PER GIOCO, di Elisabetta Sgarbi
OBSESSED WITH LIGHT, di Sabine Krayenbühl, Zeva Oelbaum
LA PITTURESSA, di Fabiana Sargentini
SHAKESPEA RE DI NAPOLI, di Ruggero Cappuccio
LA SOLITUDINE È QUESTA, di Andrea Adriatico
TAKING VENICE, di Amei Wallach
TEHACHAPI, di JR
WHO TO LOVE, di Giorgio Testi

SERIE
I LEONI DI SICILIA, di Paolo Genovese
MARE FUORI 4, di Ivan Silvestrini
LA STORIA, di Francesca Archibugi
SUBURRÆTERNA, di Ciro D’Emilio, Alessandro Tonda

GRAND PUBLIC
CENTO DOMENICHE, di Antonio Albanese
COTTONTAIL, di Patrick Dickinson
DALL’ALTO DI UNA FREDDA TORRE, di Francesco Frangipane
DIABOLIK CHI SEI?, di Antonio Manetti, Marco Manetti
DREAM SCENARIO, di Kristoffer Borgli
EILEEN, di William Oldroyd
THE END WE START FROM, di Mahalia Belo
ET LA FÊTE CONTINUE!, di Robert Guédiguian
FINGERNAILS, di Christos Nikou
JULES, di Marc Turtletaub
KIMITACHI WA DŌ IKIRU KA (IL RAGAZZO E L’AIRONE), di Hayao Miyazaki
I LIMONI D’INVERNO, di Caterina Carone
NUOVO OLIMPO, di Ferzan Ozpetek
PALAZZINA LAF, di Michele Riondino
THE PERFORMANCE, di Shira Piven
THE ROYAL HOTEL, di Kitty Green
SALTBURN, di Emerald Fennell
SECOND TOUR, di Albert Dupontel
TE L’AVEVO DETTO, di Ginevra Elkann
VOLARE, di Margherita Buy
WIDOW CLICQUOT, di Thomas Napper

PROIEZIONI SPECIALI
LA BUSSOLA – IL COLLEZIONISTA DI STELLE, di Andrea Soldani
ENIGMA ROL, di Anselma Dell’Olio
HIGH & LOW – JOHN GALLIANO, di Kevin Macdonald
L’IMPERO DELLA NATURA. UNA NOTTE NEL PARCO DEL COLOSSEO, di Luca Lancise, Marco Gentili
IO, NOI E GABER, di Riccardo Milani
KRIPTON, di Francesco Munzi
MARIA CALLAS LETTERE E MEMORIE – MONICA RACCONTA MARIA, di Tom Volf
LA MEMORIA INFINITA (THE ETERNAL MEMORY),di Maite Alberdi
MISERICORDIA, di Emma Dante
MUR, di Kasia Smutniak
POSSO ENTRARE? AN ODE TO NAPLES, di Trudie Styler
ROMA, NUDA E SANTA, di Roberto D’Agostino, Marco Giusti e Daniele Ciprì
QUATTRO QUINTI, di Stefano Urbanetti
RULE OF TWO WALLS, di David Gutnik
SCARROZZANTI E SPIRITELLI. 50 ANNI DI VITA DEL TEATRO FRANCO PARENTI, di Michele Mally
TANTE FACCE NELLA MEMORIA, di Francesca Comencini
UNFITTING, di Giovanna Mezzogiorno
UOMINI IN MARCIA, di Peter Marcias
VIA SICILIA 57/59. GIORGIO ALBERTAZZI. IL TEATRO È VITA, di Pino Strabioli, Fabio Masi
ZUCCHERO – SUGAR FORNACIARI, di Valentina Zanella, Giangiacomo De Stefano

BEST OF 2023
ANATOMIE D’UNE CHUTE, di Justine Triet
CATCHING FIRE: THE STORY OF ANITA PALLENBERG, di Alexis Bloom, Svetlana Zill, Stati Uniti
LA CHIMERA, di Alice Rohrwacher
EUREKA, di Lisandro Alonso
FIREBRAND, di Karim Aïnouz
KISS THE FUTURE, di Nenad Čičin-Šain
ORLANDO, MA BIOGRAPHIE POLITIQUE, di Paul B. Preciado
LA PASSION DE DODIN BOUFFANT (THE POT AU FEU), di Tràn Anh Hùng
PAST LIVES, di Celine Song
THE ZONE OF INTEREST, di Jonathan Glazer

STORIA DEL CINEMA – DOCUMENTARI
Callas, Paris, 1958 di Tom Volf
Chambre 999 (Room 999) di Lubna Playoust
Une chronique americaine di Alexandre Gouzou, Jean-Claude Taki
Fellini, l’entretien retrouvé di Jean-Christophe Rosé
Godard par Godard di Florence Platarets – Omaggio a Jean-Luc Godard
Io, il tubo e le pizze di Ugo Gregoretti
Joseph Losey, l’outsider di Dante Desarthe
Kennedy a Roma di Ciro Giorgini
Lui era Trinità di Dario Marani
La nostra Monument Valley di Alberto Crespi, Steve Della Casa
Profondo Argento di Giancarlo Rolandi, Steve Della Casa – Omaggio a Dario Argento
Quel maledetto film su Virzì di Stefano Petti
Il ritorno di Maciste di Maurizio Sciarra
A Season With Isabella Rossellini di Marian Lacombe – Omaggio a Isabella Rossellini
Together With Lorenza Mazzetti di Brighid Lowe – Omaggio a Lorenza Mazzetti
La voce senza volto di Filippo Soldi

STORIA DEL CINEMA – RESTAURI
Ciao Nì! di Paolo Poeti
Divisione Folgore di Duilio Coletti
Menglong guojiang (L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente) di Bruce Lee,
Ochazuke no aji (Il sapore del riso al tè verde) di Yasujirō Ozu
L’odore della notte di Claudio Caligari
Ovosodo di Paolo Virzì
Underground di Emir Kusturica

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martedì 16 febbraio 2021

La nuova stagione di Boris e la serie de Le Fate Ignoranti su Disney+

Il 23 febbraio sulla piattaforma Disney+ debutterà Star, la nuova sezione che proporrà film e serie tv "per adulti", ci saranno Buffy, Grey's Anatomy, Lost, i Griffin, i franchise di Alien, Il Pianeta delle Scimmie, Die Hard, e poi Titanic, Tre Manifesti a Ebbing Missouri, e tanto altro ancora, comprese alcune novità tutte italiane.

Tra le produzioni originale italiane per Star ci saranno anche due prodotti molto diversi e molto attesi: la serie tratta dal film Le Fate Ignoranti, a cui lavorerà lo stesso Ferzan Ozpetek, e il grande ritorno di Boris con la sua quarta stagione.

Nei giorni scorsi, con un post online, Ferzan Ozpetek aveva annunciato che ad aprile sarebbe tornato sul set per la serie de Le Fate Ignoranti, e questa era l'unica notizia certa. Oggi invece, il regista turco ne ha parlato durante la presentazione della sezione Star anticipando alcuni aspetti nuovi che la serie porterà rispetto al film. Ecco le sue dichiarazioni:

"Sono passati più di vent'anni e quando Disney mi ha chiesto di fare la serie ho avuto un po’ di timore. Perché penso che una donna che oggi scopre che il marito la tradisce con un uomo non ha la stessa reazione di vent'anni fa. Oggi invece la cosa che vale la pena raccontare è il tradimento di un mondo. Tu stai con una persona e pensi che sia fatta in un modo, invece è tutt'altro. Nel serie si scopre che prende “il mondo” della moglie e lo vende al suo amante e ai suoi amici, in qualche modo fa il furbo con entrambi i mondi [...] Stiamo lavorando giorno e notte, la serie conterrà moltissima "italianità". Lavorerò molto sulla luce, sulla presenza dell’opera lirica e tanti altri elementi molto italiani. Questa serie per me rappresenterà un momento di grande rinnovamento.
[...] Io dirigerò 4 puntate e Gianluca Mazzella dirigerà le altre 4. Lui è il mio aiuto da 20 anni. Come ho ho debuttato con Marco Risi, lui ha debuttato con me. Ogni tanto mi scuso con Gianluca perché so che mi impiccerò molto, sono abituato a controllare tutto.
[...] Ci saranno molti attori famosi di cui non possiamo dire nulla. Ci saranno delle belle sorprese nel cast, nelle ambientazioni... Ci sto lavorando giorno e notte e sono molto focalizzato sulla voglia di sorprendere il pubblico che conosce Le fate Ignoranti. Ci sarà un episodio che verrà girato a Istanbul, tornerò in quella città dopo tre anni".

Il film del 2001 ebbe un grandissimo successo, vincendo anche quattro Nastri d'Argento.

Tra i progetti più attesi poi, c'è sicuramente la nuova stagione della serie cult Boris. Non si sa ancora nulla sulla trama ma è stata pubblicata una breve sinossi.

"La serie cult comedy, tutta italiana, che dopo tre stagioni e un film, torna sugli schermi per raccontare ancora una volta, con un linguaggio fuori dagli schemi, il dietro le quinte del mondo del cinema e della televisione italiani. Ambientata originariamente nel backstage di una serie italiana low budget, intitolata “Gli occhi del cuore”, la quarta stagione racconterà il ritorno della storica troupe su un set. Intanto, però, il mondo e la televisione sono cambiati. A dettare legge sono i social, gli influencer e le varie piattaforme streaming. Come affronteranno questo Nuovo Mondo i nostri protagonisti?"

E insieme alla logline, la casa di produzione The Apartment ha postato un video che vede protagonista René Ferretti (Francesco Pannofino).

domenica 21 luglio 2019

Addio a Ilaria Occhini

Ancora un lutto nel Cinema Italiano, a 85 anni si è spenta l'attrice Ilaria Occhini.

Una lunga carriera iniziata quando aveva 19 anni, prima di diplomarsi all'Accademia d'Arte Drammatica di Roma. Attrice molto versatile, e dotata anche di una notevole bellezza, fin dagli esordi Ilaria Occhini si è divisa tra cinema, televisione, dov'è stata protagonista di tanti sceneggiati Rai, e teatro.

Negli anni ha lavorato Monicelli, Tognazzi, Dino Risi, Corbucci, a teatro con Visconti, Flaiano, Ronconi. Negli ultimi anni era stata quasi "riscoperta" dal cinema italiano, grazie al ruolo di protagonista (sembra strano ma uno dei pochi avuti in carriera dove ha sempre lavorato da "non protagonista") nel film Mar Nero di Federico Bondi (2008), con cui viene candidata al David di Donatello e riceve il premio come migliore attrice al Festival di Locarno. Il David lo riceverà due anni dopo come migliore attrice non protagonista, grazie alla sua emozionante interpretazione nel film Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek. Sempre nel 2010 ha ricevuto il Nastro d'Argento alla carriera. Il suo ultimo film per il cinema è stato Una Famiglia Perfetta (2012).

Il saluto di Ferzan Ozpetek su Instagram.


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