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domenica 25 febbraio 2024

SAG Awards 2024 - qualche sorpresa e l'ennesimo trionfo di 'Oppenheimer'

Dopo un periodo piuttosto complicato per il SAG-AFTRA, con i mesi di sciopero che hanno segnato il 2023, si sono svolti questa notte i SAG Awards 2024, i premi del sindacato degli attori. Per la prima volta la cerimonia è andata in onda in streaming su Netflix, dove sarà disponibile per 28 giorni prima di essere rimossa dal catalogo.

I SAG sono premi molto indicativi in ottica Oscar, chi vince il SAG (quasi) sempre vince anche l'Academy Awards. E la serata di ieri ha riservato alcune sorprese interessanti.

A trionfare è, ancora una volta, Oppenheimer, che si è portato a casa il premio per il miglior cast, attore protagonista a Cillian Murphy e attore non protagonista a Robert Downey Jr.. Se per la migliore attrice non protagonista la conferma è Da'Vine Joy Randolph (The Holdovers), ma è nella categoria migliore attrice protagonista la corsa all'Oscar si riapre. Dopo settimane di dominio di Emma Stone, a trionfare ieri è stata Lily Gladstone per Killers of the Flower Moon, che ora diventa la favorita per l'Oscar come migliore attrice. La reazione dell'attrice è stata di genuina sorpresa. La prima nativa americana a vincere questo premio.

Qualche vincitore inatteso anche per le Serie TV, continua il dominio di The Bear e Beef, premiato come cast e nei singoli, mentre Succession si è dovuto "accontentare" solo del premio al miglior cast, mentre migliore attrice in una serie drama è andato alla brava Elizabeth Debicki di The Crown e migliore attore a Pedro Pascal per The Last of Us.

Premio alla carriera per Barbra Streisand.

Qui tutti i vincitori.

Miglior cast d’insieme in un film
Oppenheimer

Migliore attrice in un film
Lily Gladstone, “Killers of the Flower Moon”

Miglior attore in un film
Cillian Murphy, “Oppenheimer”

Migliore attrice non protagonista in un film
Da’vine Joy Randolph, “The Holdovers”

Miglior attore non protagonista in un film
Robert Downey Jr., “Oppenheimer”
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Miglior cast d’insieme in una serie drammatica
Succession

Migliore attrice in una serie drammatica
Elizabeth Debicki, “The Crown”

Miglior attore in una serie drammatica
Pedro Pascal, “The Last of Us”

Miglior cast d’insieme in una serie comica
The Bear

Migliore attrice in una serie comica
Ayo Edebiri, “The Bear”

Miglior attore in una serie comica
Jeremy Allen White, “The Bear”

Miglior attore in una miniserie o film tv
Steven Yeun, “Beef”

Migliore attrice in una miniserie o film tv
Ali Wong, “Beef”

Miglior cast di stunt in un film
Mission: Impossible – Dead Reckoning - Part 1

Miglior cast di stunt in una serie
The Last of Us

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lunedì 19 febbraio 2024

BAFTA 2024 - il trionfo di Oppenheimer

Si sono tenuti ieri i BAFTA 2024, i premi della British Adacemy of Film and Television Arts, che vanno a celebrare film britannici e internazionali.

Cambia il paese ma non i premiati, Oppenheimer di Christopher Nolan continua a raccogliere premi su premi. Ai BAFTA il film di Nolan ha ricevuto sette premi, tra cui miglior film, regista, attore e attore non protagonista.
Gloria anche per Povere Creature!, con l'ennesimo premio per Emma Stone. Per le categorie degli interpreti, oltre a Emma Stone e Cillian Murphy (Oppenheimer), premiati anche Robert Downey Jr. (Oppenheimer) e Da'Vine Joy Randolph (The Holdovers). Un quartetto di nomi che sembra ormai consolidato, saranno gli stessi anche agli Oscar?

Molto bene anche La Zona d'Interesse di Jonathan Glazer, premiato come migliore film britannico e migliore film non in lingua inglese, può sembrare un controsenso ma il film è di produzione britannica ma girato in tedesco.
A presentare la serata è stato David Tennant, mentre è stato Michael J.Fox a consegnare il premio finale per il miglior film. Una calorosa e commossa standing ovation ha accolto l'attore, salito sul palco in sedia a rotelle, prima di alzarsi per presentare il premio.

Nessun premio per Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, ma ricordiamo che, per quanto negli ultimi anni si siano "avvicinati" molto, i BAFTA non sono gli Oscar. Lo scorso anno a trionfare fu Niente di Nuovo sul Fronte Occidentale, con sette premi, mentre il vincitore dell'Oscar Everything Everywhere All At Once ne vinse solo uno per il montaggio.

Ecco tutti i vincitori.

Miglior Film
Anatomia di una caduta
The Holdovers – Lezioni di vita
Killers of the Flower Moon
Oppenheimer
Povere creature!

Miglior film Britannico
Estranei – All of us strangers
How to have sex
Napoleon
The Old Oak
Povere creature!
Rye Lane
Saltburn
Scrapper
Wonka
La zona d’interesse

Miglior debutto di uno sceneggiatore, regista o produttore britannico
BLUE BAG LIFE – Lisa Selby (Regista), Rebecca Lloyd-Evans (Regista, produttrice), Alex Fry (produttore)
BOBI WINE: THE PEOPLE’S PRESIDENT Christopher Sharp (Regista) [diretto inoltre da Moses Bwayo]
EARTH MAMA Savanah Leaf (Sceneggiatrice, produttrice, regista), Shirley O’Connor (Produttrice), Medb Riordan (Produttrice)
HOW TO HAVE SEX Molly Manning Walker (Sceneggiatrice, regista)
IS THERE ANYBODY OUT THERE? Ella Glendining (Regista)

Miglior film non in lingua inglese
20 DAYS IN MARIUPOL Mstyslav Chernov, Raney Aronson Rath
ANATOMIA DI UNA CADUTA Justine Triet, Marie-Ange Luciani, David Thion
PAST LIVES Celine Song, David Hinojosa, Pamela Koffler, Christine Vachon
SOCIETY OF THE SNOW J.A. Bayona, Belen Atienza
LA ZONA D’INTERESSE Jonathan Glazer

Miglior Documentario
20 DAYS IN MARIUPOL Mstyslav Chernov, Raney Aronson Rath
AMERICAN SYMPHONY Matthew Heineman, Lauren Domino, Joedan Okun
BEYOND UTOPIA Madeleine Gavin, Rachel Cohen, Jana Edelbaum
STILL: A MICHAEL J. FOX MOVIE Davis Guggenheim, Jonathan King, Annetta Marion
WHAM! Chris Smith

Miglior Film Animato
THE BOY AND THE HERON Hayao Miyazaki, Toshio Suzuki
CHICKEN RUN: DAWN OF THE NUGGET Sam Fell, Leyla Hobart, Steve Pegram
ELEMENTAL Peter Sohn, Denise Ream
SPIDER-MAN: ACROSS THE SPIDER-VERSE Joaquim Dos Santos, Kemp Powers, Justin K. Thompson, Avi Arad, Phil Lord, Christopher Miller, Amy Pascal, Christina Steinberg

Miglior Regista
ESTRANEI – ALL OF US STRANGERS Andrew Haigh
ANATOMIA DI UNA CADUTA Justine Triet
THE HOLDOVERS Alexander Payne
MAESTRO Bradley Cooper
OPPENHEIMER Christopher Nolan
LA ZONA D’INTERESSE Jonathan Glazer

Miglior Sceneggiatura originale
ANATOMIA DI UNA CADUTA Justine Triet, Arthur Harari
BARBIE Greta Gerwig, Noah Baumbach
THE HOLDOVERS David Hemingson
MAESTRO Bradley Cooper, Josh Singer
PAST LIVES Celine Song

Miglior Sceneggiatura non originale
ESTRANEI – ALL OF US STRANGERS Andrew Haigh
AMERICAN FICTION Cord Jefferson
OPPENHEIMER Christopher Nolan
POVERE CREATURE! Tony McNamara
LA ZONA D’INTERESSE Jonathan Glazer

Migliore Attrice Protagonista
FANTASIA BARRINO Il colore viola
SANDRA HÜLLER Anatomia di una caduta
CAREY MULLIGAN Maestro
VIVIAN OPARAH Rye Lane
MARGOT ROBBIE Barbie
EMMA STONE Povere creature!

Miglior Attore Protagonista
BRADLEY COOPER Maestro
COLMAN DOMINGO Rustin
PAUL GIAMATTI The Holdovers
BARRY KEOGHAN Saltburn
CILLIAN MURPHY Oppenheimer
TEO YOO Past Lives

Migliore Attrice Non Protagonista
EMILY BLUNT Oppenheimer
DANIELLE BROOKS Il colore viola
CLAIRE FOY Estranei – All of Us Strangers
SANDRA HÜLLER La zona d’interesse
ROSAMUND PIKE Saltburn
DA’VINE JOY RANDOLPH The Holdovers

Miglior Attore Non Protagonista
ROBERT DE NIRO Killers of The Flower Moon
ROBERT DOWNEY JR. Oppenheimer
JACOB ELORDI Saltburn
RYAN GOSLING Barbie
PAUL MESCAL Estranei – All of Us Strangers
DOMINIC SESSA The Holdovers

Miglior Casting
ESTRANEI – ALL OF US STRANGERS Kahleen Crawford
ANATOMIA DI UNA CADUTA Cynthia Arra
THE HOLDOVERS Susan Shopmaker
HOW TO HAVE SEX Isabella Odoffin
KILLERS OF THE FLOWER MOON Ellen Lewis, Rene Haynes

Miglior Fotografia
KILLERS OF THE FLOWER MOON Rodrigo Prieto
MAESTRO Matthew Libatique
OPPENHEIMER Hoyte van Hoytema
POVERE CREATURE! Robbie Ryan
LA ZONA D’INTERESSE Łukasz Żal

Miglior Montaggio
ANATOMIA DI UNA CADUTA Laurent Sénéchal
KILLERS OF THE FLOWER MOON Thelma Schoonmaker
OPPENHEIMER Jennifer Lame
POVERE CREATURE! Yorgos Mavropsaridis
LA ZONA D’INTERESSE Paul Watts

Migliori Costumi
BARBIE Jacqueline Durran
KILLERS OF THE FLOWER MOON Jacqueline West
NAPOLEON Dave Crossman, Janty Yates
OPPENHEIMER Ellen Mirojnick
POVERE CREATURE! Holly Waddington

Miglior Trucco e Acconciature
KILLERS OF THE FLOWER MOON Kay Georgiou, Thomas Nellen
MAESTRO Sian Grigg, Kay Georgiou, Kazu Hiro, Lori McCoy-Bell
NAPOLEON Jana Carboni, Francesco Pegoretti, Satinder Chumber, Julia Vernon
OPPENHEIMER Luisa Abel, Jaime Leigh McIntosh, Jason Hamer, Ahou Mofid
POVERE CREATURE! Nadia Stacey, Mark Coulier, Josh Weston

Miglior Colonna Sonora Originale
KILLERS OF THE FLOWER MOON Robbie Robertson
OPPENHEIMER Ludwig Göransson
POVERE CREATURE! Jerskin Fendrix
SALTBURN Anthony Willis
SPIDER-MAN: ACROSS THE SPIDER-VERSE Daniel Pemberton

Migliori scenografie
BARBIE Sarah Greenwood, Katie Spencer
KILLERS OF THE FLOWER MOON Jack Fisk, Adam Willis
OPPENHEIMER Ruth De Jong, Claire Kaufman
POVERE CREATURE! Shona Heath, James Price, Zsuzsa Mihalek
LA ZONA D’INTERESSE Chris Oddy, Joanna Maria Kuś, Katarzyna Sikora

Miglior sonoro
FERRARI Angelo Bonanni, Tony Lamberti, Andy Nelson, Lee Orloff, Bernard Weiser
MAESTRO Richard King, Steve Morrow, Tom Ozanich, Jason Ruder, Dean Zupancic
MISSION: IMPOSSIBLE – DEAD RECKONING PART ONE Chris Burdon, James H. Mather, Chris Munro, Mark Taylor
OPPENHEIMER Willie Burton, Richard King, Kevin O’Connell, Gary A. Rizzo
LA ZONA D’INTERESSE Johnnie Burn, Tarn Willers

Migliori effetti speciali
THE CREATOR Jonathan Bullock, Charmaine Chan, Ian Comley, Jay Cooper
GUARDIANI DELLA GALASSIA VOL. 3 Theo Bialek, Stephane Ceretti, Alexis Wajsbrot, Guy Williams
MISSION: IMPOSSIBLE – DEAD RECKONING PART ONE Neil Corbould, Simone Coco, Jeff Sutherland, Alex Wuttke
NAPOLEON Henry Badgett, Neil Corbould, Charley Henley, Luc-Ewen Martin-Fenouillet
POVERE CREATURE! Simon Hughes

Miglior cortometraggio britannico animato
CRAB DAY Ross Stringer, Bartosz Stanislawek, Aleksandra Sykulak
VISIBLE MENDING Samantha Moore, Tilley Bancroft
WILD SUMMON Karni Arieli, Saul Freed, Jay Woolley

Miglior cortometraggio britannico
FESTIVAL OF SLAPS Abdou Cissé, Cheri Darbon, George Telfer
GORKA Joe Weiland, Alex Jefferson
JELLYFISH AND LOBSTER Yasmin Afifi, Elizabeth Rufai
SUCH A LOVELY DAY Simon Woods, Polly Stokes, Emma Norton, Kate Phibbs
YELLOW Elham Ehsas, Dina Mousawi, Azeem Bhati, Yiannis Manolopoulos

EE RISING STAR AWARD (votato dal pubblico)
PHOEBE DYNEVOR
AYO EDEBIRI
JACOB ELORDI
MIA MCKENNA-BRUCE
SOPHIE WILDE 

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lunedì 8 gennaio 2024

Golden Globe 2024 - trionfo per 'Oppenheimer' e 'Povere Creature"

Si sono tenuti nella notte i Golden Globe 2024, i premi della stampa estera negli USA, che quest'anno hanno "rialzato" la testa dopo un paio di anni difficili, tra contestazioni e boicottaggi, e hanno visto il ritorno alla partecipazione da parte di attrici e attori.
Una serata in cui non è filato tutto liscio, l'organizzazione della serata è stata un mezzo disastro, sottolineato anche dal presentatore Jo Koy durante il monologo inziale: "Mi hanno dato questo lavoro dieci giorni fa, le battute che vi stanno facendo ridere sono quelle che ho scritto io".

Per quanto riguarda i premi, ricordiamo che in ottica Oscar, i Golden Globe non sono più molto indicativi come qualche anno fa, il trionfatore della serata è stato Oppenheimer di Christopher Nolan, che si è portato a casa cinque globi d'oro (film drama, regia, attore protagonista drama, attore non protagonista, colonna sonora). Bene anche Povere Creature! di Yorgos Lanthimos, con due premi pesanti come migliore film commedia/musical e attrice protagonista (Emma Stone).
Barbie è tornato a casa con il premio per la migliore canzone e quello come migliore "incasso al box office", una delle nuove categorie di quest'anno. Un solo premio per Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, ma un premio pesante, quello come migliore attrice protagonista drama a Lily Gladstone.
Niente da fare per Io Capitano di Matteo Garrone ma la cinquina per il miglior film straniero era davvero di altissimo livello e a trionfare è stato il favorito Anatomia di una caduta, che ha vinto anche come migliore sceneggiatura.

Per la TV, nessuna sorpresa, Succession è stata premiata come migliore serie drama, mentre The Bear come migliore serie comedy/musical

Ecco tutti i vincitori.

- FILM -

Miglior film drammatico
Anatomia di una caduta
Killers of the Flower Moon
Maestro
Oppenheimer
Past Lives
La zona d'interesse

Miglior film comico o musical
Air
American Fiction
Barbie
The Holdovers
May December
Povere creature

Miglior regia di film
Bradley Cooper, Maestro
Greta Gerwig, Barbie
Yorgos Lanthimos, Povere creature
Christopher Nolan, Oppenheimer
Martin Scorsese, Killers of the Flower Moon
Celine Song, Past Lives

Miglior sceneggiatura di film
Barbie
Povere creature
Oppenheimer
Killers of the Flower Moon
Past Lives
Anatomia di una caduta

Miglior risultato al botteghino
Barbie
Guardians of the Galaxy: Vol. 3
John Wick: Chapter 4
Mission: Impossible — Dead Reckoning
Oppenheimer
Spider-Man: Across the Spider-Verse
The Super Mario Bros. Movie
Taylor Swift: The Eras Tour

Miglior attore in un film drammatico
Bradley Cooper, Maestro
Leonardo DiCaprio, Killers of the Flower Moon
Colman Domingo, Rustin
Barry Keoghan, Saltburn
Cillian Murphy, Oppenheimer
Andrew Scott, All of Us Strangers

Miglior attrice in un film drammatico
Annette Bening, Nyad
Lily Gladstone, Killers of the Flower Moon
Sandra Hüller, Anatomia di una caduta
Greta Lee, Past Lives
Carey Mulligan, Maestro
Cailee Spaeny, Priscilla

Miglior attore in un film comico o musical
Nicolas Cage, Dream Scenario
Timothée Chalamet, Wonka
Matt Damon, Air
Paul Giamatti, The Holdovers
Joaquin Phoenix, Beau Is Afraid
Jeffrey Wright, American Fiction

Miglior attrice in un film comico o musical
Fantasia Barrino, The Color Purple
Jennifer Lawrence, No Hard Feelings
Natalie Portman, May December
Alma Pöysti, Foglie al vento
Margot Robbie, Barbie
Emma Stone, Povere creature

Miglior attrice non protagonista in un film
Emily Blunt, Oppenheimer
Danielle Brooks, The Color Purple
Jodie Foster, Nyad
Julianne Moore, May December
Rosamund Pike, Saltburn
Da'Vine Joy Randolph, The Holdovers

Miglior attore non protagonista in un film
Willem Dafoe, Povere creature
Robert De Niro, Killers of the Flower Moon
Robert Downey, Jr., Oppenheimer
Ryan Gosling, Barbie
Charles Melton, May December
Mark Ruffalo, Povere creature

Miglior film d'animazione
Il ragazzo e l'airone
Elemental
Spider-Man: Across the Spider-Verse
The Super Mario Bros. Movie
Suzume
Wish

Miglior film straniero
Anatomia di una caduta
Foglie al vento
Io Capitano
Past Lives
La società della neve
La zona d'interesse

Miglior colonna sonora originale di un film
Povere creature
Oppenheimer
Il ragazzo e l'airone
La zona d'interesse
Spider-Man: Across the Spider-Verse
Killers of the Flower Moon

Migliore canzone di un film
“Addicted to Romance,” She Came to Me
“Dance the Night,” Barbie
“I’m Just Ken,” Barbie
“Peaches,” The Super Mario Bros. Movie
“Road to Freedom,” Rustin
“What Was I Made For?”, Barbie

- TELEVISIONE -

Miglior serie comica
Abbott Elementary
Barry
The Bear
Jury Duty
Only Murders in the Building
Ted Lasso

Miglior serie drammatica
1923
The Crown
The Diplomat
The Morning Show
Succession

Miglior attrice in una serie drammatica
Helen Mirren, 1923
Bella Ramsey, The Last of Us
Keri Russell, The Diplomat
Sarah Snook, Succession
Imelda Staunton, The Crown
Emma Stone, The Curse

Miglior attore in una serie drammatica
Brian Cox, Succession
Kieran Culkin, Succession
Gary Oldman, Slow Horses
Pedro Pascal, The Last of Us
Jeremy Strong, Succession
Dominic West, The Crown

Miglior attore in una serie comica
Bill Hader, Barry
Steve Martin, Only Murders in the Building
Jason Segel, Shrinking
Martin Short, Only Murders in the Building
Jason Sudeikis, Ted Lasso
Jeremy Allen White, The Bear

Migliore attrice in una serie comica
Ayo Edebiri, The Bear
Natasha Lyonne, Poker Face
Quinta Brunson, Abbott Elementary
Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs. Maisel
Selena Gomez, Only Murders in the Building
Elle Fanning, The Great

Miglior miniserie o film tv
Tutta la luce che non vediamo
Beef
Daisy Jones and the Six
Fargo
Fellow Travelers - Compagni di viaggio
Lezioni di Chimica

Miglior attore in una miniserie o film tv
Matt Bomer, Fellow Travelers - Compagni di viaggio
Sam Claflin, Daisy Jones and the Six
Jon Hamm, Fargo
Woody Harrelson, White House Plumbers
David Oyelowo, Lawmen: Bass Reeves
Steven Yeun, Beef

Miglior attrice in una miniserie o film tv
Riley Keough, Daisy Jones and the Six
Brie Larson, Lezioni di chimica
Elizabeth Olsen, Love and Death
Juno Temple, Fargo
Rachel Weisz, Dead Ringers
Ali Wong, Beef

Miglior attrice non protagonista in una serie tv
Elizabeth Debicki, The Crown
Abby Elliott, The Bear
Christina Ricci, Wednesday
J. Smith Cameron, Succession
Meryl Streep, Only Murder in the Building
Hannah Waddingham, Ted Lasso

Miglior attore non protagonista in una serie tv
Billy Crudup, The Morning Show
Matthew MacFadyen, Succession
James Marsden, Jury Duty
Ebon Moss Bachrach, The Bear
Alan Ruck, Succession
Alexander Skarsgaard, Succession

Miglior stand-up comedy
Ricky Gervais
Trevor Noah
Chris Rock
Amy Schumer
Sarah Silverman
Wanda Sykes

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domenica 27 agosto 2023

Oppenheimer - la recensione

Con un mese di ritardo finalmente è arrivato anche in Italia Oppenheimer, l'ultimo acclamatissimo film di Christopher Nolan, che arriva dopo il complicato Tenet, che aveva deluso un po' tutti, e Dunkirk che aveva diviso molto, fra chi lo aveva fortemente apprezzato e chi invece lo considera sottotono.

Con Oppenheimer Nolan sembra mettere da parte ogni esagerazione, i ghirigori fantascientifici e le complicazioni di trama per puntare invece dritto al sodo e fare un ritratta scarno, asciutto, ma allo stesso tempo complesso e intenso si J. Robert Oppenheimer (Cillian Murphy), il fisico americano che ha guidato il "Progetto Manhattan" e che è a tutti gli effetti il padre della bomba atomica. Ne risulta un personaggio stratificato, contraddittorio e complesso nelle sue molteplici sfaccettature, allo stesso tempo fragile e pieno di sé, estremamente chiuso ma dai modi spesso pomposi e autoritari, una personalità istrionica e tormentata che Nolan prende come archetipo dell'uomo e lo fa diventare, quasi letteralmente, il Prometeo della mitologia, che dopo aver consegnato il fuoco agli uomini viene severamente punito dagli dei. Anche Oppenheimer, quindi, si ritrova nella posizione per cui la sua scienza, quella meccanica quantistica che aveva rivoluzionato il mondo della fisica del primo ventennio del Novecento, gli serve a costruire un'arma spaventosa che ben presto sfugge a ogni tentativo di controllo, e con cui lo scienziato si troverà a dover fare i conti, politicamente e soprattutto moralmente, per il resto della sua vita.

Nel film si ritrovano alcuni stilemi tipici del cinema nolaniano, dalla non linearità del racconto alla destrutturazione del tempo e soprattutto il dualismo fra scienza ed etica, fra ragione e sentimento, fra teoria e pratica. Questo fa sì che pur essendo un film chiaramente incentrato, a partire dal titolo, sul suo protagonista, Oppenheimer è anche un film corale, dove moltissimi personaggi ruotano intorno alla figura principale e nessuno, anche quelli che compaiono in una sola scena, mancano di lasciare il segno. Accanto a un Cillian Murphy magnetico, c'è anche, vero contraltare del film e lo capiamo subito dall'uso intelligente del bianco e nero, uno straordinario Robert Downey Jr, che ci ricorda in modo chiaro che lui è molto più del Tony Stark made in Marvel. 

Ma il cast è davvero tutto di altissimo livello, Emily Blunt e Florence Pugh, che pur in poche scene riescono a dare grande potenza ai loro personaggi, e molti altri, tra cui Matt Damon.

Come accade spesso nel suo cinema, Nolan utilizza non solo montaggio e fotografia con fini narrativi, ma anche il suono, a partire dalla colonna sonora splendida di Ludwig Göransson (che non fa rimpiangere il grande Hans Zimmer) fino all'uso magistrale del sonoro, e in particolare dell'assenza di suoni, che spesso diventa importante tanto quanto, se non di più, dei dialoghi.

Con tre ore di durata che non si sentono affatto grazie a un ritmo serrato, dialoghi perfetti e l'uso sapiente del montaggio, Oppenheimer è forse il film più maturo, complesso e tecnicamente perfetto di Christopher Nolan. Se sarà anche il suo migliore, lo deciderà il tempo.

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lunedì 12 dicembre 2022

Prime immagini ufficiali Oppenheimer di Christopher Nolan

È uno dei titoli più attesi del 2023, Oppenheimer di Christopher Nolan arriverà nelle sale italiane il prossimo 20 luglio. 

Il film racconterà la storia del "padre della bomba atomica", il fisico Robert Oppenheimer, coprirà un arco di di 45 anni concentrandosi in particolare sul "progetto Manhattan", che ha portato alla creazione della bomba. Fino ad ora non abbiamo visto praticamente nulla, oggi, grazie a Total Film, possiamo vedere le prime immagini ufficiali del film.

Nelle foto vediamo il protagonista, Cillian Murphy, Robert Downey Jr. e Emily Blunt.








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giovedì 7 dicembre 2017

Free Fire - la recensione

Boston, anni '70. In una fabbrica abbandonata ci sono due gruppi: da una parte gli irlandesi che vogliono comprare armi, dall'altra gli americani (guidati da un sudafricano) trafficanti di armi. Le due parti devono concludere un affare che parte subito male, ma a far precipitare la situazione in modo irrimediabile ci pensa una scintilla, che non ha niente a che vedere con lo scambio in atto, che accende una miccia inarrestabile. Inizia così una sparatoria senza esclusione di colpi, le due fazioni si fronteggiano senza risparmiare proiettili, poi dal nulla arrivano due cecchini, mentre anche il rapporto all'interno delle fazioni vacilla. E intanto si spara a più non posso.

In Free Fire il regista Ben Wheatley mette in scena una lunga sparatoria che dura per tutto il film, c'è tempo giusto per un breve preambolo di una ventina di minuti, in cui si comincia subito a percepire la tensione di un accordo che con un niente può finire in disastro, e così accade, anche se non nel modo e per i motivi che ci si aspetta. Apparentemente sembra non esserci una vera e propria storia, e così è in effetti, c'è una situazione, e quella situazione diventa un film intero, che non annoia mai, anzi appassiona e diverte. Per tutto il film non ci si può non chiedere continuamente come andrà a finire, chi la spunterà, chi riuscirà a finire il film in piedi, chi si porterà a casa la valigetta con i soldi.

Tutta la scena si svolge dentro un unico luogo, una fabbrica, con i personaggi che si muovono, si spostano, si nascondono e strisciano in ogni angolo per trovare riparo o per cercare di colpire meglio il nemico. Il tono del film è tutt'altro che serio, fin da subito il regista mette in chiaro che i toni saranno ironici, sarcastici, divertenti, con un linguaggio volutamente colorito e battute al vetriolo che vengono sparate proprio come i colpi di pistola.

Ottimo il cast, Cillian Murphy, Sharlto Copley, Armie Hammer, Jack Reynor, Sam Riley, Noah Taylor, Michael Smiley, Enzo Cilenti, e Brie Larson, unica donna del gruppo ma di certo non sprovveduta. Ogni attore riesce a ritagliarsi uno spazio tutto suo, grazie non solo alla bravura del cast ma anche alla definizione dei personaggi. Ogni personaggio infatti ha una sua precisa caratterizzazione, ben definita e inquadrata nel contesto.

Free Fire è un film particolare, un po' folle, esagerato, violento, e divertente.

venerdì 1 settembre 2017

Dunkirk - la recensione

Sull'immensa spiaggia di Dunkerque (Dunkirk in inglese), piccola località sulle coste francesi, circa quattrocentomila soldati sono in attesa di essere riportati in Inghilterra, mentre il fuoco nemico continua a bersagliarli di bombe e i tedeschi sono dietro l'angolo.
Christopher Nolan entra di prepotenza nel filone del war movie andando a prendere uno di quegli eventi che sono impressi nella memoria di tutti: il salvataggio di Dunkirk, in cui furono i cittadini britannici in prima linea ad affiancare la marina e l'aviazione ormai sconfitte, e a permettere a più di trecentomila soldati (fra francesi e inglesi) di essere portati in salvo, diviene per Nolan simbolo delle atrocità della guerra e allo stesso tempo di rinascita.
Con una trama universalmente conosciuta e una sceneggiatura ridotta al minimo, è l'aspetto visivo a prendere il sopravvento, in una sorta di war movie muto, totalmente immersivo, un'esperienza emotiva e sensoriale unica con un cast stellare che rimane però quasi in secondo pieno di fronte all'immensità del mare, del cielo, dell'incredibile e terrificante incertezza delle bombe che cadono sulla spiaggia.
Siamo di fronte a un film incredibile, la summa del genio registico di un autore come Nolan che prende una storia qualsiasi e la riplasma a sua immagine, dimostrando a tutti (se mai ce ne fosse bisogno) che è un regista straordinario, allo stesso tempo autore e regista di blockbuster. Chissà se l'Academy si accorga di lui, questa volta. Non sarebbe sorprendente viste le premesse.
Un plauso inoltre va alla straordinaria colonna sonora di Hans Zimmer, angosciante e incalzante, un ticchettio di sottofondo che prende allo stomaco e accompagna magnificamente le immagini.
Non c'è molto altro da dire su un film che va vissuto immergendosi nel buio della sala cinematografica (e possibilmente in IMAX), per cui ogni parola appare superflua rispetto all'esperienza della visione.
Un'ora e mezza di totale immersione sensoriale, per quello che probabilmente è il capolavoro di Nolan.

giovedì 26 maggio 2016

Dunkirk: nuove foto dal set del film di Christopher Nolan!

Le riprese di Dunkirk, film sulla Seconda Guerra Mondiale diretto da Christopher Nolan, sono iniziate da qualche giorno, e il regista fa le cose in grande.

Nuove foto dal set mostrano un imponente schieramento di quasi 5.000 comparse vestite da soldati, tutti schierati sulla spiaggia, oltre ad alcuni cannoni per la contraerea, mentre a largo si muovono navi da guerra e in cielo aerei da combattimento.

Il film racconterà la drammatica Battaglia di Dunkerque, nel nord della Francia, e la miracolosa evacuazione di circa 400mila soldati dalla spiaggia.

Nel cast Mark Rylance, Kenneth Branagh, Cillian Murphy, James D’Arcy, e Tom Hardy, oltre i giovani e (semi) esordienti Fionn Whitehead, Jack Lowden, Aneurin Barnard, e Harry Styles (uno dei cantanti degli One Direction).

Uscita fissata al 21 luglio 2017.

Ecco le foto.















domenica 6 dicembre 2015

In the Heart of the Sea - la recensione

Il vecchio Thomas Nickerson racconta allo scrittore Herman Melville la vera storia della baleneria "Essex" su cui era imbarcato da ragazzino. Caratterizzata dal duro contrasto fra il Capitano Pollard e il primo ufficiale Chase, fu attaccata da un'enorme balena bianca al largo del Pacifico, segnando inesorabilmente le vite di tutti coloro che erano a bordo.


Tratto dal romanzo Il Cuore dell'Oceano - Il Naufragio della Baleniera Essex, il film di Ron Howard vorrebbe scavare nell'animo umano e scoprirne i limiti, proprio come il romanzo Moby Dick affrontava l'ossessione del Capitano Achab per la leggendaria balena bianca. Purtroppo però il film si perde molto presto in una trama banale, ma soprattutto in personaggi troppo poco caratterizzati e praticamente mai approfonditi. Paradossalmente, se si pensa a un film che in comune con questo ha l'ambientazione marinaresca e il perseguimento di un'ossessione quale Master and Commander, quest'ultimo riusciva maggiormente a trasportare sullo schermo sia il sentimento e il cameratismo instauratasi tra i marinai, sia la frenesia che comporta il rischiare ogni cosa per perseguire uno scopo. 
Pur senza continuare nel confronto tra due pellicole del tutto diverse, In the Heart of the Sea non riesce mai a coinvolgere a fondo, non riesce mai ad andare oltre una conoscenza superficiale dei personaggi e delle loro motivazioni più profonde, spesso facendoli scadere in meri stereotipi (il Capitano incapace ma di nobile nascita, il primo ufficiale brillante ma contadino, eccetera), fino a scivolare in un finale quanto mai banale e retorico. Anche la camera non riesce quasi mai a districarsi da un certo tipo di ripresa confusionaria, il che è un vero peccato perché Ron Howard ne ha le capacità e lo dimostra con un paio di inquadrature davvero spettacolari.

Dove il film trova la sua redenzione è nel cast e nelle interpretazioni. Chris Hemsworth, fisicamente perfetto per il ruolo di Chase, riesce a imprimere personalità al suo personaggio sopperendo a una sceneggiatura veramente povera da quel punto di vista, dimostrando (se ce ne fosse ancora bisogno dopo la sua splendida interpretazione in Rush) che non è solo un bel faccino ma anche un attore di tutto rispetto. Ma a brillare più di tutti, pur con poche scene, è Ben Whishaw, nel ruolo di Melville, protagonista della sezione più riuscita del film, con pochi gesti e sguardi delinea un personaggio allo stesso tempo fragile e forte, consapevole e insicuro, lasciando il segno come solo grandi attori riescono.

In conclusione, un film da domenica pomeriggio, tutto sommato godibile grazie soprattutto al suo cast, ma deludente per quello che avrebbe potuto esprimere. Come direbbero a scuola, il ragazzo è intelligente, ma non si applica.

lunedì 18 novembre 2013

Chris Hemsworth e Cilliam Murphy sul set di 'In The Heart of the Sea'

Nuove foto dal set spagnolo del film 'In The Heart of The Sea', di Ron Howard, riprese che stanno movimentando le Isole Canarie.

Il film racconterà la storia della Essex, baleniera salpata dal New England e affondata da un capodoglio. Chris Hemsworth sarà un marinaio che si ritrovò naufrago insieme al primo ufficiale e al capitano della nave. Per 90 giorni stettero in mare e per sopravvivere cedettero al cannibalismo.
Oltre a Hemsworth nel cast ci sono anche Cillian Murphy, Ben Whishaw, Brendan Gleeson, Jordi Mollà e Benjamin Walker.

Ecco le foto dal set.










[foto: Daily Mail, Just Jared]