Visualizzazione post con etichetta Vanessa Kirby. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vanessa Kirby. Mostra tutti i post

martedì 20 giugno 2023

Mission: Impossible - Dead Reckoning - Parte Uno - ieri la premiere a Roma!

Si è svolta ieri a Roma la premiere mondiale di Mission: Impossible - Dead Reckoning - Parte Uno, nuovo capitolo della saga con Tom Cruise protagonista.

Il rapporto d'amore tra Roma e Tom Cruise va avanti ormai da anni, nella Capitale aveva già girato una parte di Mission: Impossible III e stavolta è tornato per girare una sostanziosa parte di questo settimo capitolo, facendo poi tappa anche a Venezia. Ieri è stato scritto un altro capitolo di questa storia d'amore tra Cruise e Roma, con una anteprima mondiale e un doppio red carpet, il primo a Piazza di Spagna, con tutta la piazza, intorno alla fontana della Barcaccia, e la scalinata di Trinità dei Monti riservata al cast per foto e interviste, poi il secondo tappeto rosso, in Via della Conciliazione, con San Pietro a fare da sfondo. Come al solito, Tom Cruise non si è risparmiato con i fan presenti, ha firmato autografi, scattato foto, e come lui anche gli altri membri del cast, Hayley Atwell, Rebecca Ferguson, Simon Pegg, Pom Klementieff e Cary Elwes.

Una premiere di gran successo seguita dalle prime ottime recensioni che premiano il film come uno dei migliori della saga, spettacolare, avvincente, scene d'azione mozzafiato, con il solito Tom Cruise a rubare la scena e a dare spettacolo e la sorpresa Hayley Atwell, la cui performance nel film è stata particolarmente apprezzata.

Il film sarà al cinema dal 12 LUGLIO. Ecco le foto dei due red carpet.




















sabato 12 settembre 2020

Venezia 77 - Leone d'Oro a Nomadland. Ecco tutti i vincitori.

"Ce l’abbiamo fatta, tutti, tutti quanti noi", così ha esordito la madrina Anna Foglietta. Si è chiusa poco fa la cerimonia di premiazione della 77a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, un'edizione molto particolare che si è svolta tra mascherine e distanziamento, e anche la cerimonia non è stata da meno.

I premi esposti tutti su un tavolo sul palco e consegnati senza troppi passaggi di mano.

A vincere il Leone d'Oro è stato Nomadland di Chloe Zhao, presentato giusto ieri in Concorso. Gloria anche per l'Italia con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile andata a Piefrancesco Favino (Padrenostro), e il premio per la migliore sceneggiatura a Pietro Castellitto per il suo film d'esordio, I Predatori, nella sezione Orizzonti.

La Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è stata assegnata a Vanessa Kirby (Pieces of a Woman), la favorita fin dal giorno della presentazione del film.

Molto divertente la premiazione del film Listen della regista portoghese Ana Rocha de Sousa, che ha vinto ben due premi, il premio speciale della giuria Orizzonti e il Leone del Futuro per la migliore opera prima. La reazione incredula, felice e confusionaria della regista è stato probabilmente il momento più genuino e spontaneo della serata.

Ecco l'elenco di tutti i vincitori.

CONCORSO

Leone d’Oro: Nomadland – Chloé Zhao

Coppa Volpi – Migliore interpretazione femminile: Vanessa Kirby – Pieces of a Woman

Coppa Volpi – Migliore interpretazione maschile: Pierfrancesco Favino – PADRENOSTRO

Leone d’Argento alla migliore regia – Kiyoshi Kurosawa – Spy No Tsuma (Wife of a Spy)

Leone d’Argento Gran Premio della Giuria – Nuevo Orden (New Orden) – Michel Franco

Migliore sceneggiatura: Chaitanya Tamhane – The Disciple

Premio Speciale della Giuria: Dorogie Tovarisch! (Cari Compagni!) – Andrei Konchalovsky

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente: Rouhollah Zamani – Khorshid (Sun Children)


VENICE VR EXPANDED

Miglior storia VR: Sha Si Da Ming Xing (Killing a Superstar) – Fan Fan

Migliore esperienza VR: Finding Pandora X – Kiira Benzing

Miglior VR – The Hangman at Home – An immersive single user experience – Michelle Kranot, Uri Kranot


LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS”

Listen – Ana Rocha de Sousa


ORIZZONTI

Miglior cortometraggio: Entre Tú Y Milagros – Mariana Saffon

Miglior sceneggiatura: I predatori – Pietro Castellitto

Migliore attore: Taha Mahayni – The Man Who Sold His Skin

Migliore attrice: Khansa Batma – Zanka Contact

Premio speciale della giuria – Listen – Ana Rocha de Sousa

Miglior regista: Lav Diaz – Lahi, Hayop (Genus Pan)

Miglior film – Dashte Khamoush (The Wasteland) – Ahmad Bahrami


Leone d’Oro alla carriera: Tilda Swinton e Ann Hui

domenica 6 settembre 2020

Venezia 77 - in Concorso, la storia d'amore tra due donne in The World to Come

Sono ancora le donne le protagoniste del 77o Festival di Venezia, è stato infatti presentato in Concorso il film The World to Come, della regista norvegese Mona Fastvold. Protagoniste Katherine Waterston e Vanessa Kirby. Presente nel cast ma assente al Lido, Casey Affleck, anche produttore del film.

Tratto da un romanzo di Jim Shepard, The World to Come è ambientato nella metà del XIX secolo, sulla costa occidentale americana, e racconta la storia di due coppie di vicini che vivono isolati e circondati dalla natura selvaggia, bella e difficile. Katherine Waterston è Abigail, una donna che vive il suo dolore in modo silenzioso e pacato, e allo stesso modo la sua storia con Dyer (Casey Affleck). Con la primavera arrivano due nuovi vicini, Finney (Christopher Abbott) e Tallie (Vanessa Kirby), una donna bellissima ed estroversa che catturerà l'attenzione di Abigail. Le due si avvicineranno sempre di più, fino a diventare intime, un rapporto che andrà ad alimentare i sentimenti feriti di Dyer e la gelosia di Finney.

"Poco si sa delle storie omosessuali della "working class" e il film, con l'isolamento dal giudizio della comunità, credo sia stata una bella idea", ha dichiarato una entusiasta Katherine Waterston, "Dopo aver letto qualche riga di sceneggiatura volevo fare quel personaggio. Avevo la pelle d'oca a ripetere le sue parole, lei sa che la sua vita non supererà mai la fattoria, ciò che lei desidera è essere qualcosa che ha, la conoscenza, ma anche dare il piacere. Lei conosce i propri limiti ed è stato interessante sviluppare un personaggio con questa consapevolezza. Le due donne sono un salvagente l'una per l'altra. La sceneggiatura è impressionante, sofisticata, per l'esplorazione del personaggio: non c'è un unico modo di relazionarsi, tutte le sfumature hanno un peso".

"È stato bello scoprire queste due donne e il loro momento insieme. Ho molta fiducia nella possibilità di raccontare storie di donne. The World to Come è un bellissimo titolo perché è un lascito a noi donne del presente", ha dichiarato la regista, "Questo film ci aiuta ad apprezzare la storia del nostro gender femminile, per quello che hanno fatto le donne del passato, grazie a cui noi, oggi, possiamo farne altre. Sono ruoli difficili da affrontare, ma spero potrò farne di altri in futuro. Per il loro rapporto, ho cercato di raccontare la storia come una celebrazione, qualcosa di molto gioioso. È molto bello riuscire a sperimentare questo tipo di storie. Avevamo questo testo bellissimo, e molto del linguaggio usato è 'in codici': ci sono molte cose che non possiamo dire a voce, e con il cast abbiamo spesso dovuto discuterne per poi tornare in scena".

Il festival quest'anno è molto particolare, tutti devono indossare la mascherina per motivi di sicurezza sanitari, e con l'occasione Katherine Waterston ha raccontato di aver contratto il virus Covid-19 lo scorso marzo e di essere stata parecchio male. "Per mia esperienza posso dire che il virus esiste", ha dichiarato l'attrice, "Lo scorso marzo ho preso il Covid e ho passato un mese in ospedale, uscendo con 10 chili in meno. Ora sto molto meglio. Sono felice di essere qui in questo festival per questo nuovo inizio del cinema. Ho grande speranza nel vedere questa ripartenza". Le auguriamo di rimettersi presto in forma, così da essere pronta per il terzo capitolo di Animali Fantastici.