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giovedì 7 dicembre 2023

'Killers Of The Flower' Moon miglior film dell'anno per la National Board of Review

La stagione dei premi è appena iniziata e il film di Martin Scorsese sta già raccogliendo importanti riconoscimenti.

Dopo il New York Film Critics Circle, anche la National Board of Review ha scelto Killer of the Flower Moon come miglior film dell'anno, premiando anche Martin Scorsese per la migliore regia e Lily Gladstone come migliore attrice protagonista.

La NBR ha poi stilato le proprio Top10 e Top5 dei migliori film e documentari dell'anno, e in quella dei migliori film internazionali è presente anche La Chimera di Alice Rohrwacher.

I premi del National Board of Review, organizzazione no profit di New York formata da cinefili di vario genere, studenti, insegnanti, lavoratori del settore cinematografico e storici, non è particolarmente indicativo in ottica Premi Oscar ma di solito indica i film che più saranno presenti nella stagione dei premi.

Ecco tutti i vincitori.

Miglior film: “Killers of the Flower Moon”
Miglior regista: Martin Scorsese, “Killers of the Flower Moon”
Miglior attore: Paul Giamatti, “The Holdovers”
Migliore attrice: Lily Gladstone, “Killers of the Flower Moon”
Miglior attore non protagonista: Mark Ruffalo, “Povere creature”
Migliore attrice non protagonista: DaVine Joy Randolph, “The Holdovers”
Miglior sceneggiatura originale: David Hemingson, The Holdovers
Miglior sceneggiatura adattata: Tony McNamara, Povere Creature
Miglior fotografia: Rodrigo Prieto, Killers of the Flower Moon, Barbie
Miglior esordio: Teyana Taylor, A Thousand and One
Miglior debutto alla regia: Celine Song, Past Lives
Miglior film d’animazione:  Spider-Man: Across the Spider-Verse
Miglior film internazionale: Anatomia di una caduta
Miglior documentario: Still: A Michael J. Fox Movie
Miglior cast d’insieme: The Iron Claw

Outstanding Achievement in Stunt Artistry: Director Chad Stahelski and Stunt Coordinators Stephen Dunlevy & Scott Rogers, John Wick: Chapter 4

I MIGLIORI FILM DELL’ANNO (ordine alfabetico)
Barbie
Il ragazzo e l’airone
Ferrari
The Holdovers
The Iron Claw
Maestro
Oppenheimer
Past Lives
Povere creature

MIGLIORI 5 FILM INTERNAZIONALI (ordine alfabetico)
La Chimera
Fallen Leaves
The Teachers’ Lounge
Tótem
The Zone of Interest

MIGLIORI 5 DOCUMENTARI (ordine alfabetico)
20 Days in Mariupol
32 Sounds
The Eternal Memory
The Pigeon Tunnel
A Still Small Voice

TOP 10 FILM INDIPENDENTI (ordine alfabetico)
All Dirt Roads Taste of Salt
All of Us Strangers
BlackBerry
Earth Mama
Flora and Son
The Persian Version
Scrapper
Showing Up
Theater Camp
A Thousand and One

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giovedì 13 aprile 2023

Festival di Cannes 2023 - presentato un programma ricco

Presentata questa mattina la selezione ufficiale del 76o Festival di Cannes, che si svolgerà dal 16 al 27 maggio, e si preannuncia come una edizione molto ricca.

Sappiamo già che ad aprire il festival sarà Jeanne du Barry di Maïwenn, con Johnny Depp protagonista, che Fuori Concorso saranno presentati Indiana Jones e il Quadrante del Destino, ultimo film con Harrison Ford nei panni di Indiana Jones, e l'attesissimo Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, ma il programma presenta anche tanto altro.

Ci sono tre italiani in Concorso e sono tre nomi molto importanti, habitué del festival, Nanni Moretti con Il Sol dell'Avvenire, Alice Rohrwacher con La Chimera, e Marco Bellocchio con Rapito. In Concorso sarà presentato anche Asteroid City di Wes Anderson, che ha un cast stellare e molto numeroso, May December di Todd Haynes, con Natalie Portman e Julianne Moore, The Old Oak di Ken Loach e Perfect Days di Wim Wenders.

Nella sezione Proiezioni Speciali sarà presentato il documentario Occupied City di Steve McQueen, sull'occupazione nazista ad Amsterdam.

Ecco l'elenco dei film di Cannes 76.

CONCORSO
About Dry Grasses, di Nuri Bilge Ceylan
Anatomy Of A Fall, di Justine Triet
Asteroid City, di Wes Anderson
Banel Et Adama, di Ramata-Toulaye Sy
Club Zero, di Jessica Hausner
Fallen Leaves, di Aki Kaurismaki
Firebrand, di Karim Aïnouz
Four Daughters, di Kaouther Ben Hania
Il Sol Dell’Avvenire, di Nanni Moretti
Jeunesse, di Wang Bing
La Chimera, di Alice Rohrwacher
La Passion De Dodin Bouffant, di Tran Anh Hung
Last Summer, di Catherine Breillat
May December, di Todd Haynes
Monster, di Hirokazu Kore-eda
The Old Oak, di Ken Loach
Perfect Days, di Wim Wenders
Rapito, di Marco Bellocchio
The Zone Of Interest, di Jonathan Glazer

FUORI CONCORSO
Cobweb, di Kim Jee-Woon
The Idol, di Sam Levinson (serie tv)
Indiana Jones And The Dial Of Destiny, di James Mangold
Jeanne du Barry, di Maiwenn (film d’apertura)
Killers Of The Flower Moon, di Martin Scorsese

PROIEZIONI DI MEZZANOTTE
Acide, di Just Philippot
Kennedy, di Anurag Kashyap
Omar La Fraise, di Elias Belkeddar

CANNES PREMIERE
Bonnard, Pierre And Marthe, di Martin Provost
Cerrar Los Ojos (Fermer Les Yeux), di Victor Erice
Kubi, di Takeshi Kitano
Le Temps D’aimer, di Katell Quillévéré

PROIEZIONI SPECIALI
Le Bruit Du Temps, Anselm Kiefer, di Wim Wenders
Man In Black, di Wang Bing
Occupied City, di Steve Mcqueen
Pictures Of Ghosts, di Kleber Mendonça Filho

UN CERTAIN REGARD
The Breaking Ice, di Anthony Chen
The Buriti Flower, di João Salaviza, Renée Nader Messora
The Delinquents, di Rodrigo Moreno
Goodbye Julia, di Mohamed Kordofani
Hopeless, di Kim Chang-hoon
How To Have Sex, di Molly Manning Walker
If Only I Could Hibernate, di Zoljargal Purevdash
Le Regne Animal, di Thomas Cailley
Les Meutes, di Kamal Lazraq
The Mother Of All Lies, di Asmae El Moudir
The New Boy, di Warwick Thornton
Omen, di Baloji Tshiani
Rien À Perdre, di Delphine Deloget
Rosalie, di Stephanie di Giusto
The Settlers, di Felipe Gálvez
Simple Comme Sylvain, di Monia Chokri
Terrestrial Verses, di Ali Asgari, Alireza Khatami

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martedì 24 gennaio 2023

Oscar 2023 - le nomination!

Sono state annunciate poco fa le nomination agli Oscar 2023.

A ricevere il maggior numero di candidature, cioè 11, è stato Everything Everywhere All At Once, il grande favorito della serata, ma grande exploit per Niente di Nuovo sul Fronte Occidentale, il film tedesco ha ottenuto ben 9 nomination, tra cui la doppietta come miglior film e film straniero. Nove nomination anche per Gli Spiriti dell'Isola, otto invece per Elvis.

Tra i dieci titoli candidati come miglior film, anche i due incassi più importanti dello scorso anno, Avatar: La Via dell'Acqua e Top Gun: Maverick.

Qualche sorpresa nelle categorie degli interpreti, dove sono comunque presenti tutti i grandi favoriti e ci sono tante "prime volte". Non c'è l'Italia tra i candidati per il miglior film straniero, ma questo già si sapeva, c'è però un po' d'Italia nella categoria miglior cortometraggio, con Le Pupille di Alice Rohrwacher.

La cerimonia di premiazione si terrà il 12 marzo, a presentare sarà Jimmy Kimmel.

Ecco tutte le nomination.

MIGLIOR FILM
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Avatar: la via dell’acqua
Gli spiriti dell’isola
Elvis
Everything Everywhere All At Once
The Fabelmans
Tár
Top Gun: Maverick
Triangle of Sadness
Women Talking

MIGLIORE REGIA
Martin McDonagh – Gli spiriti dell’isola
Daniels – Everything Everywhere All At Once
Steven Spielberg – The Fabelmans
Todd Field – Tár
Ruben Ostlund – Triangle of Sadness

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Cate Blanchett – Tár
Ana de Armas – Blonde
Andrea Riseborough – To Leslie
Michelle Williams – The Fabelmans
Michelle Yeoh – Everything Everywhere All At Once

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Austin Butler – Elvis
Colin Farrell – Gli spiriti dell’isola
Brendan Fraser – The Whale
Paul Mescal – Aftersun
Bill Nighy – Living

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Angela Bassett – Black Panther: Wakanda Forever
Hong Chau – The Whale
Kerry Condon – Gli Spiriti dell’Isola
Jamie Lee Curtis – Everything Everywhere All At Once
Stephanie Hsu – Everything Everywhere All At Once

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Brendan Gleeson – Gli Spiriti dell’Isola
Brian Tyree Henry – Causeway
Judd Hirsch – The Fabelmans
Barry Keoghan – Gli Spiriti dell’Isola
Ke Huy Quan – Everything Everywhere All At Once

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Gli spiriti dell’isola
Everything Everywhere All At Once
The Fabelmans
Tár
Triangle of Sadness

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Glass Onion: Knives Out
Living
Top Gun: Maverick
Women Talking

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Argentina, 1985
Close
EO
The Quiet Girl

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Pinocchio di Guillermo del Toro
Marcel the shell with shoes on
Il gatto con gli stivali 2
Il mostro dei mari
Red

MIGLIORE FOTOGRAFIA
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Bardo
Elvis
Empire of Light
Tár

MIGLIORE SCENOGRAFIA
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Avatar: la via dell’acqua
Babylon
Elvis
The Fabelmans

MIGLIOR MONTAGGIO
Gli spiriti dell’isola
Elvis
Everything Everywhere All At Once
Tár
Top Gun: Maverick

MIGLIORE COLONNA SONORA
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Babylon
Gli spiriti dell’isola
Everything Everywhere All At Once
The Fabelmans

MIGLIORE CANZONE
Tell it like a woman
Top Gun Maverick
Black Panther – Wakanda Forever
RRR
Everything Everywhere All At Once

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Avatar: la via dell’acqua
The Batman
Black Panther: Wakanda Forever
Top Gun: Maverick

MIGLIOR SONORO
Niente di nuovo sul fronte occidentale
Avatar: la via dell’acqua
The Batman
Elvis
Top Gun: Maverick

MIGLIORI COSTUMI
Babylon
Black Panther – Wakanda Forever
Elvis
Everything Everywhere All At Once
Mrs Harris Goes to Paris

MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA
Niente di nuovo sul fronte occidentale
The Batman
Black Panther: Wakanda Forever
Elvis
The Whale

MIGLIOR DOCUMENTARIO
All That Breathes
All The Beauty and the Bloodshed
Fire of Love
A House Made of Splinters
Navalny

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO
The Elephant Whisperers
Haulout
How do you measure a year?
The Martha Mitchell Effect
Stranger at the Gate

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
An Irish Goodbye
Ivalu
Le Pupille
Night Ride
The Red Suitcase

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO D'ANIMAZIONE
The Boy, The Mole, The Fox and the Horse
The Flying Sailor
Ice Merchants
My Year of Dicks
An Ostrich Told Me The World is Fake and I Think I Believe It

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sabato 19 maggio 2018

Cannes 2018 - Palma d’Oro a Shoplifters. Due premi anche al Cinema Italiano.

Si è conclusa poco fa la cerimonia di premiazione del Festival di Cannes, dove la meravigliosa presidente di giuria, Cate Blanchett, ha annunciato i vincitori della 71a edizione.

Italia decisamente protagonista ma la Palma d'Oro è andata al film Shoplifters del regista giapponese Hirokazu Kore'eda. Un nome che gli esperti di "toto-palma" non avevano preso in considerazione.

Sul palco a premiare sono saliti tre italiani, Roberto Benigni, travolgente come suo solito, Chiara Mastroianni, e Asia Argento, che ha portato sul palco la protesta delle donne raccontando, senza giri di parole, la violenza subita anni fa, proprio a Cannes, da Harvey Weinstein. Il suo discorso, proprio in apertura, è stato piuttosto duro (buttando anche un certo gelo in sala) e anche vagamente minaccioso quando ha detto che probabilmente in sala erano presenti uomini che hanno avuto comportamenti riprovevoli in passato, e poi ha concluso con un "ricordate, noi sappiamo chi siete. Non lo permetteremo più". Un discorso molto sentito dall'attrice italiana, apparsa piuttosto nervosa, che alla fine ha trattenuto a fatica la commozione, soffocata da un abbraccio di Ava DuVernay. C'è voluta tutta la classe e l'eleganza di Cate Blanchett, a cui Asia Argento ha poi ceduto la parola per i premi, per riprendere in mano il discorso premiazione che hanno visto l'Italia trionfare.

Due premi per il Cinema Italiano, Alice Rohrwacher ha ricevuto il Prix du scénario, premio alla sceneggiatura, per il suo Lazzaro Felice, premio a pari merito con 3 Faces di Jafar Panahi, il regista iraniano agli arresti domiciliari nel proprio paese.
Altro premio all'Italia quello al migliore attore, uno scioccato Marcello Fonte, protagonista di Dogman di Matteo Garrone.

Cate Blanchett ha poi annunciato un premio nuovo (cioè inventato per l'occasione), la Palma d'oro speciale, consegnata al regista Jean-Luc Godard per il suo The Book of Images. Il regista non era presente, il premio è stato ritirato dai produttori. Gran Premio della giuria a Spike Lee per BlacKkKlansman.

La cerimonia è finita in modo insolito, con tutti i vincitori e la giuria che si sono trasferiti sul red carpet per sentire cantare Sting. Un finale un po'... pop.

Qui tutti i premi della serata.

Palma d’Oro
Kore-Eda Hirokazu, Shoplifters

Gran Premio della Giuria
Spike Lee, BlacKKKlansman

Premio della Giuria
Nadine Labaki, Capharnaum

Palma d’Oro Speciale
Jean-Luc Godard, The Book of Images

Migliore Attrice
Samal Yeslyamova, My Little One

Miglior Attore
Marcello Fonte, Dogman

Miglior Regista
Pawel Pawlikowski, Cold War

Miglior Sceneggiatura
Alice Rohrwacher, Lazzaro Felice
Nader Saeivar, 3 Faces

Caméra d’Or
Girl, dir: Lukas Dhont

Palma al Miglior Cortometraggio
All These Creatures, dir: Charles Williams
Special Mention: On The Border, dir: Wei Shujun, The Book of Images

lunedì 14 maggio 2018

Cannes 2018 - giorno 6

Mentre il festival va avanti, a Cannes si continua a parlare di diritti delle donne.

Dopo mesi di parole e denunce, un piccolo passo per i fatti. A seguito della marcia sul red carpet, oggi c'è stato un incontro tra i vari movimenti nati in questi ultimi mesi organizzato dal collettivo francese 50/50x2020, #MeToo, l'americano Time's Up, la spagnola Cima, la Greek Women's Wave, e l'italiana Dissenso Comune (rappresentata da una delle sue "fondatrici" Jasmine Trinca e da Ginevra Elkann).
Alla presenza del ministro della Cultura francese Francoise Nyssen, della presidente di giuria Cate Blanchett, e di parte della giuria , Kristen Stewart, Lea Seydoux, Khadja Nin e Ava DuVernay (ma erano presenti anche gli uomini della giuria), è stato firmato un documento per sostenere la parità di genere, il "Programming Pledge for Parity and Inclusion in Cinema Festivals". Con questo documento il delegato generale del festival Thierry Fremaux si è ufficialmente impegnato a combattere il gap tra donne e uomini. "Questa è la fine di un ciclo e l'inizio di una nuova era", ha dichiarato Fremaux, "il mondo è cambiato e deve cambiare ancora, dobbiamo mettere in discussione la nostra storia, i numeri parlano chiaro, con solo 82 registe nella selezione ufficiale in settant'anni".
Il protocollo firmato prevede tre punti chiave: disponibilità di statistiche e dati sulla selezione dei film; garantire trasparenza nei criteri di selezione; parità di genere nel consiglio d'amministrazione e negli organi decisionali.

Nel suo intervento Jasmine Trinca (che insieme a Alba Rohrwacher e Giovanna Mezzogiorno sono state le "menti" che hanno dato il via al movimento italiano) ha raccontato cosa ha portato le attrici ad unirsi e fondare Dissenso Comune: "Ci siamo rese conto che, nonostante la denuncia di Asia Argento e di altre donne, la stampa e l'opinione pubblica italiana non aveva accettato la parola delle donne. Da noi in Italia vige un sistema maschilista, sappiamo bene che senza una rivoluzione culturale non cambieremo mai".
"In Italia viviamo nel paese del bunga bunga, sono considerati comportamenti normali", ha continuato Ginevra Elkann, "Siamo un paese molto cattolico e molto maschilista. Dissenso Comune è partito grazie al coraggio di Asia Argento, che però è stata insultata per le sue denunce. Da noi il gender gap è peggiore che altrove, la disparità dei compensi è enorme. Recentemente, grazie all'impegno di Piera Detassis, questo messaggio è arrivato al presidente della Repubblica Mattarella in occasione dei David di Donatello. Siamo partite in 130, adesso siamo 500".

Attendiamo fiduciosi i prossimi passi.

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Intanto, è stato presentato il primo film italiano in Concorso, Lazzaro Felice, diretto proprio da una donna, Alice Rohrwacher. Nel cast Nicoletta Braschi, Alba Rohrwacher, e il debuttante Adriano Tardiolo.

Il film racconta la storia di Lazzaro, un ragazzo di vent'anni che fa il contadino, un ragazzo felice e buono, di una bontà talmente pura e spontanea da farlo sembrare una persona stupide e troppo ingenua, un ragazzo incapace di pensare male delle persone e per questo facile preda di chi vuole approfittarne.

"Lazzaro rappresenta la possibilità per gli uomini di essere buoni", ha dichiarato Alice Rohrwacher, "Lazzaro rappresenta quelle persone che normalmente non sono mai messe in primo piano, ma sono gli ultimi della fila, pur di non disturbare. Questo film esprime fortemente il bene e il male, è quasi una fiaba, ma i Lazzari in tutto questo intreccio non hanno un giudizio. Verso la storia c’è un giudizio, ma Lazzaro non giudica chi ha davanti, ma ha una fiducia incondizionata nel prossimo".
La regista ha finito il film solo quattro giorni fa, una vera corsa contro il tempo, un film che ha molteplici anime, tra cui anche quella religiosa, ma non in senso comune. "E' anche un film religioso, ma nel senso preistorico del termine", ha spiegato la regista, "la storia di San Francesco, non è palesata espressamente ma c’è. La dimensione spirituale è molto importante nella sua concretezza, materialità. E' un film spirituale ma è anche fatto di corpi, di luoghi, di persone, di odori, di lavori".

Protagonista del film è l'esordiente Adriano Tardiolo, scelto in una scuola durante un casting che non ha voluto fare. "E' la prima volta che faccio un film. Con Alice ci siamo conosciuti per caso, a scuola, dove era stata a fare i provini, a cui non avevo però partecipato", ha raccontato l'attore. "Quando gli abbiamo chiesto se volesse fare il film ha detto gentilmente ‘no, grazie’", ha ricordato Alice Rohrwacher, "Per convincerlo abbiamo iniziato a provare per un mese, alla fine poteva accettare o rifiutare e ha detto sì".
Insolito il ruolo di Nicoletta Braschi, che interpreta una donna odiosa e cattiva. "Ho cercato di passare alla marchesa il disgusto che sentivo e provavo per lei e spero che si senta che lei lo prova un po’ anche per se stessa", ha dichiarato l'attrice, "Sono molto grata ad Alice per avermi chiesto di fare questo ruolo da antagonista. È un personaggio che esiste perché le sue azioni crudeli hanno lasciato traccia in tutti i personaggi. La sua cattiveria ha distrutto la vita di tanti".

Il film è stato accolto molto bene dal pubblico e altrettanto bene dalla critica, tanto che c'è già chi lo mette in una short list di possibili premiati.

giovedì 12 aprile 2018

Cannes 2018 - due film italiani in Concorso. Ecco il programma.

E' stato presentato al pubblico questa mattina il programma completo del Festival di Cannes 2018.

Poche sorprese, pochi divi, e soprattutto niente Hollywood, scelta rischiosa perché si sa che il festival (tutti i festival) hanno bisogno di nomi, di divi e grandi stelle per avere la giusta pubblicità e attenzione da parte dei media e del pubblico. Ma il festival quest'anno ha deciso di fare a meno dei grandi nomi hollywoodiani e il direttore del festival Thierry Fremaux ha spiegato questa scelta dicendo che in passato il festival è stato accusato di portare sempre gli stessi nomi, così quest'anno si è deciso di cambiare. Hollywood però è molto vasta e piena di registi, attori e attrici che a Cannes non sono mai stati, quindi la spiegazione data da Fremaux è poco credibile e, onestamente, lascia il tempo che trova.

Altra assenza "rumorosa" è quella di Netflix, ma questo è un discorso molto diverso. Nei giorni scorsi Fremaux aveva annunciato che il festival non avrebbe più ospitato in Concorso film non destinati alla sala cinematografica. Ragionamento del tutto legittimo. Fremaux aveva comunque lasciato la porta del "Fuori Concorso" aperta a questi prodotti. Proposta rifiutata seccamente dal CEO di Netflix, secondo il quale in questo modo i loro film rischiano di essere trattati "con poco rispetto". Quella del "Cinema vs Streaming" è una polemica destinata a proseguire.

Ma chi ci sarà al Festival di Cannes 2018? l'Italia è presente con ben due film in Concorso. Ci sarà Matteo Garrone con il suo Dogman, film ispirato alla vicenda di cronaca del Canaro della Magliana, e ci sarà anche Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher.
In Concorso spiccano anche i nomi di Jean-Luc Godard (87 anni), Spike Lee, e Nadine Labaki. Particolarmente nutrita la rappresentanza del cinema asiatico.

Italia presente anche nella sezione Un Certain Regard, con Valeria Golino e il suo ultimo film da regista, Euphoria.

Il film d'apertura sarà Everybody Knows di Asghar Farhadi (in Concorso), con Penelope Cruz e Javier Bardem protagonisti. Unico vero evento Fuori Concorso è la presenza di Solo: A Star Wars Story, spin off di Star Wars dedicato al personaggio di Han Solo.

Thierry Fremaux ha dichiarato che il programma non è ancora definitivo, non è escluso quindi qualche inserimento dell'ultima ora, tre i titoli caldi in questo senso. Ci sono possibilità per il nuovo film di Paolo Sorrentino, Loro (parte 1 e 2), su cui il direttore del festival ha dichiarato "stiamo cercando di capire come proiettarlo". Possibilità anche per The House that Jack Built, che segnerebbe il ritorno di Lars Von Trier, il quale - ricordiamo - era stato bandito dal festival dopo una battutaccia infelice sul nazismo e l'Olocausto. Terzo titolo possibile è quello di The Man Who Killed Don Quixote, il "film maledetto" di Terry Gilliam.

In attesa di ulteriori notizie, ecco il programma del festival.

Concorso 
TODOS LO SABEN (EVERYBODY KNOWS) di Asghar Farhadi (film d'apertura) 
EN GUERRE (AT WAR) di Stéphane Brizé 
DOGMAN di Matteo Garrone 
LE LIVRE D’IMAGE di Jean-Luc Godard 
NETEMO SAMETEMO (ASAKO I & II) di Ryusuke Hamaguchi 
PLAIRE AIMER ET COURIR VITE (SORRY ANGEL) di Christophe Honoré 
LES FILLES DU SOLEIL (GIRLS OF THE SUN) di Eva Husson 
ASH IS PUREST WHITE di Jia Zhang-Ke 
SHOPLIFTERS di Kore-Eda Hirokazu 
CAPHARNAÜM (CAPERNAUM) di Nadine Labaki 
BUH-NING (BURNING) di Lee Chang-Dong 
BLACKKKLANSMAN di Spike Lee 
UNDER THE SILVER LAKE di David Robert Mitchell 
THREE FACES di Jafar Panahi 
ZIMNA WOJNA (COLD WAR) di Pawel Pawlikowski 
LAZZARO FELICE di Alice Rohrwacher 
YOMEDDINE di A.B Shawky 
LETO (L’ÉTÉ) di Kirill Serebrennikov

Séance de Minuit:
ARCTIC di Joe Penna 
GONGJAK (The Spy Gone North) di Yoon Jong-Bing

Séance Spéciale
10 YEARS IN THAILAND di Aditya Assarat, Wisit Sasanatieng, Chulayarnon Sriphol & Apichatpong Weerasethakul 
THE STATE AGAINST MANDELA AND THE OTHERS di Nicolas Champeaux & Gilles Porte 
O GRANDE CIRCO MÍSTICO (LE GRAND CIRQUE MYSTIQUE) di Carlo Diegues 
LES ÂMES MORTES (DEAD SOULS) di Wang Bing 
À TOUS VENTS (TO THE FOUR WINDS) di Michel Toesca 
LA TRAVERSÉE di Romain Goupil 
LE PAPE FRANÇOIS – UN HOMME DE PAROLE (POPE FRANCIS – A MAN OF HIS WORD) di Wim Wenders

Un Certain Regard
GRÄNS (BORDER) di Ali Abbasi 
SOFIA by Meyem Benm’Barek 
LES CHATOUILLES (LITTLE TICKLES) di Andréa Bescond & Eric Métayer 
LONG DAY'S JOURNEY INTO NIGHT di Bi Gan 
MANTO by Nandita Das 
À GENOUX LES GARS (SEXTAPE) di Antoine Desrosières 
GIRL di Lukas Dhont 
GUEULE D’ANGE (ANGEL FACE) di Vanessa Filho 
EUPHORIA di Valeria Golino 
RAFIKI (FRIEND) di Wanuri Kahiu 
MON TISSU PRÉFÉRÉ (MY FAVORITE FABRIC) di Gaya Jiji 
DIE STROPERS (THE HARVESTERS) di Etienne Kallos 
IN MY ROOM di Ulrich Köhler 
EL ANGEL di Luis Ortega 
THE GENTLE INDIFFERENCE OF THE WORLD di Adilkhan Yerzhanov

Fuori Concorso
SOLO: A STAR WARS STORY di Ron Howard 
LE GRAND BAIN di Gilles Lellouche

giovedì 24 luglio 2014

Venezia 71 - il programma del festival

Si è tenuta oggi a Roma la conferenza stampa di presentazione del programma del Festival di Venezia 2014, che si terrà dal 27 agosto al 6 settembre.

Presidente della giuria del Concorso sarà, come già annunciato, il compositore Alexandre Desplat, gli altri giurati saranno: Carlo Verdone, Tim Roth, Sandy Powell, Joan Chen, Philip Groning, Jessica Hausner, Jhumpa Lahiri e Elia Suleiman.

Spazio anche per Alice Rorhwacher, presidente di giuria per l'Opera prima, insieme a Lisandro Alonso, Ron Mann, Vivian Qu e Razvan Radulescu.

La Giuria internazionale della sezione Orizzonti invece sarà composta dal presidente Ann Hui, regista di Hong Kong, poi Moras Atias, Pernilla August, David Chase, Mahamat-Saleh Haroun, Roberto Minervini e Alin Tasciyan.

Tre italiani in Concorso, 'Il Giovane Favoloso' di Mario Martone, con Elio Germano nei panni di Leopardi, 'Anime nere' di Francesco Munzi e 'Hungry Hearts' di Saverio Costanzo. In Concorso anche il 'Pasolini' di Abel Ferrara.
Fuori Concorso da segnalare il film d'animazione della Laika, 'The Boxtrolls', un nuovo lavoro di James Franco e la presenza di 'Nymphomaniac Volume II (Director’s Cut)' di Lars Von Trier.
Il film d'apertura è 'Birdman' di Alejandro Gonzalez Inarritu, con Michael Keaton, Emma Stone, Edward Norton, Andrea Riseborough, Naomi Watts, Zach Galifianakis e Amy Ryan.

Ecco l'elenco dei film in Concorso e Fuori Concorso.

CONCORSO
Tre cuori di Benoit Jacquot
La rancon de la gloire di Xavier Beauvois
Le dernier coup de marteau di Alix Delaporte
Loin des hommes di David Oelhoffen
Birdman di Alejandro Gonzalez Inarritu (film d'apertura)
Pasolini di Albel Ferrar
99 Homes di Ramin Bahrani
The Good Kill di Andrew Niccol
Manglehorn di David Gordon Green
Il giovane favoloso di Mario Martone
Anime nere di Francesco Munzi
Hungry Hearts di Saverio Costanzo
The Cut di Fatih akin
A Pigeon Sat On A Branch Reflecting on Existence di Roy Andersson
Postman’s White Nights di Andrej Koncalovskij
Fires on the Plain di Shinya Tsukamoto
The Look of Silence di Joshua Oppenheimer
Red Amnesia di Wang Xiashuai,
Tales di Rakhshan Bani-Etemad
Sivas di Kaan Mujdeci

FUORI CONCORSO
Words with Gods di Guillermo Arriaga, Emir Kusturica, Amos Gital, Mira Nair, Warwick, Thornton, Hector Babenco, Bahman Ghobadi, Hideo Nakata, Alex De La Iglesia
She’s funny that way di Peter Bogdanovich
Qin’ Al De di Peter Ho-Sun Chan
Lolive Kitteridge di Lisa Cholodenko
Burying the ex di Joe dante
Perez. di Edoardo De Angelis
La Zuppa del Demonio di Davide Ferrario
The Sound and the Fury di James Franco
Tsili di Amos Gitai
The Golden Era di Ann Hui (film di chiusura)
Hwajang di Kwontaek Im
The Humbling di Barry Levinson
The Old Man of Belem di Manoel De Oleira
Italy in a Day di Gabriele Salvatores
Im Keller di Ulrich Seidl
The Boxtrolls di Anthony Stacchi e Annalbe Graham
Nymphomaniac Volume II (Director’s Cut) di Lars Von Trier

Sul sito l'elenco dei film della sezione Orizzonti e Venezia Classici.

venerdì 30 maggio 2014

Nastri d'Argento 2014 - ecco i candidati

Sono state rese note ieri, presso il Museo MAXXI, le candidature ai Nastri d'Argento 2014.

E' 'Il Capitale Umano' di Paolo Virzì, a prendere il maggior numero di nomination, ben 8. Tante candidature anche per il sorprendente 'Smetto Quando Voglio' di Sidney Sibilia, buon riscontro per 'Song'e Napule' dei Manetti Bros.

Candidature anche per i film passati all'ultimo Festival di Cannes: 'Le Meraviglie' di Alice Rohrwacher, 'Incompresa' di Asia Argento e 'Più Buio di Mezzanotte' di Sebastiano Riso.

Ecco una parte delle candidature, potete leggerle tutte a questo link. I premi verranno consegnati il 28 giugno al Teatro Antico di Taormina.

Regista del miglior film
Daniele Luchetti (Anni felici)
Ferzan Ozpetek (Allacciate le cinture)
Alice Rohrwacher (Le meraviglie)
Paolo Virzì (Il capitale umano)
Edoardo Winspeare (In grazia di Dio)

Miglior regista esordiente
Emma Dante (Via Castellana Bandiera)
Fabio Grassadonia, Antonio Piazza (Salvo)
Fabio Mollo (Il sud è niente)
Pif – Pierfrancesco Diliberto (La mafia uccide solo d'estate)
Sebastiano Riso (Più buio di Mezzanotte)
Sydney Sibilia (Smetto quando voglio)

Commedia
La mossa del pinguino (Claudio Amendola)
Smetto quando voglio (Sydney Sibilia)
Song'e Napule (Manetti Bros.)
Sotto una buona stella (Carlo Verdone)
Tutta colpa di Freud (Paolo Genovese)

Produttore
Fabrizio Donvito, Benedetto Habib, Marco Cohen (Indiana Production) con Motorino Amaranto (e Rai Cinema) - Il capitale umano
Mario Gianani e Lorenzo Mieli (Wildside) con Rai Cinema - La mafia uccide solo d’estate e Incompresa
Carlo Cresto-Dina (Tempesta) con Rai Cinema - Le meraviglie
Massimo Cristaldi, Fabrizio Mosca - Salvo
Domenico Procacci, Matteo Rovere (con Rai Cinema) - Smetto quando voglio

Soggetto
Antonio Morabito (Il venditore di medicine)
Edoardo Winspeare, Alessandro Valenti (In grazia di Dio)
Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani (La mafia uccide solo d’estate)
Alessandro Rossetto, Caterina Serra (Piccola patria)
Daniela Gambaro, Matteo Oleotto, Pier Paolo Piaciarelli (Zoran, il mio nipote scemo)

Sceneggiatura
Daniele Luchetti, Sandro Petraglia, Stefano Rulli e Caterina Venturini (Anni felici)
Nicola Lusuardi, Marco Simon Puccioni, Heidrun Schleef (Come il vento)
Paolo Virzì, Francesco Bruni, Francesco Piccolo (Il capitale umano)
Asia Argento, Barbara Alberti (Incompresa)
Alice Rohrwacher (Le meraviglie)

Attore Protagonista
Fabrizio Bentivoglio, Fabrizio Gifuni (Il capitale umano)
Elio Germano (L’ultima ruota del carro)
Edoardo Leo (La mossa del pinguino, Smetto quando voglio, Ti ricordi di me?)
Giampaolo Morelli, Alessandro Roja (Song’e Napule)
Kim Rossi Stuart (Anni felici)

Attrice protagonista
Valeria Bruni Tedeschi (Il capitale umano)
Celeste Casciaro (In grazia di Dio)
Paola Cortellesi (Sotto una buona stella)
Valeria Golino (Come il vento)
Kasia Smutniak (Allacciate le cinture)

Attore non protagonista
Carlo Buccirosso (Song’e Napule)
Paolo Sassanelli (Song’e Napule)
Alessandro Haber (L’ultima ruota del carro)
Ricky Memphis (La mossa del pinguino)
Giorgio Pasotti (Sapore di te, Nottetempo, Un matrimonio da favola)
Filippo Timi (Un castello in Italia)

Attrice non protagonista
Cristiana Capotondi (La mafia uccide solo d’estate)
Claudia Gerini (Maldamore, Tutta colpa di Freud)
Giuliana Lojodice (Una piccola impresa meridionale)
Claudia Potenza (Una piccola impresa meridionale)
Paola Minaccioni (Allacciate le cinture)
Micaela Ramazzotti (Più buio di mezzanotte)

giovedì 17 aprile 2014

Cannes 67 - l'elenco di tutti i film del Festival!

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del programma del 67/o Festival di Cannes (14-25 maggio).

In Concorso troviamo nomi di alto livello come David Cronenberg, i fratelli Dardenne, Mike Leigh, Atom Egoyan, Tommy Lee Jones, Olivier Assayas, Xavier Dolan e Ken Loach. Presente in gara anche l'Italia con il nuovo film di Alice Rohrwacher, con Monica Bellucci e Alba Rohrwacher protagoniste.

Sorpresa nella sezione Un Certain Regard dove troviamo un film diretto da Ryan Gosling, al suo esordio come regista, poi Mathieu Amalric, Wim Wenders e Asia Argento.
Fuori Concorso verrà presentato il film d'animazione 'Dragon Trainer 2' e il nuovo film di Zhang Yimou, 'Coming Home'. Film d'apertura, già annunciato da tempo, 'Grace of Monaco'.

Tante le star protagoniste dei film attese sulla croisette: Nicole Kidman ('Grace of Monaco'); il cast di 'Maps to the Stars', Julianne Moore, Mia Wasikowska, Robert Pattinson, Olivia Williams, Sarah Gadon e John Cusack; Steve Carrell e Channing Tatum per 'Foxcatcher'; Jessica Chastain e James McAvoy per 'Eleanor Rigby'; Hilary Swank, Meryl Streep e Tommy Lee Jones per 'The Homesman': i doppiatori di 'Dragon Trainer 2'; Guy Pearce e (di nuovo) Robert Pattinson per 'The Rover'; Juliette Binoche, Kristen Stewart e Chloe Moretz per 'Sils Maria'; Marion Cotillard per 'Two Days One Night', e tanti altri.

Ecco l'elenco di tutti i film del Festival di Cannes 2014.

Film d'apertura:
"Grace Of Monaco" (U.S.A./France) dir. Olivier Dahan

Concorso:
"Captives" (Canada) dir. Atom Egoyan
"Foxcatcher" (U.S.A.) dir. Bennett Miller
"Goodbye To Language" (France) dir. Jean-Luc Godard
"The Homesman" (U.S.A./France) dir. Tommy Lee Jones
"Jimmy's Hall" (U.K) dir. Ken Loach
"Leviathan" (Russia) dir. Andrey Zvyagintsev
"Maps To The Stars" (Canada) dir. David Cronenberg
"Le Meraviglie - The Marvel" (Italy) dir. Alice Rohrwacher
"Mommy" (Canada) dir. Xavier Dolan
"Mr. Turner" (U.K) dir. Mike Leigh
"Phoenix" (Germany) dir. Christian Petzold
"Saint Laurent" (France) dir. Bertrand Bonello
"The Search" (France) dir. Michel Hazavanicius
"Sils Maria" (France) dir. Olivier Assayas
"Still The Water" (Japan) dir. Naomi Kawase
"Two Days One Night" (Belgium) dir. Jean-Pierre & Luc Dardennes
"Wild Tales" (Argentina) dir. Damian Szifron
"Winter Sleep" (Turkey) dir. Nuri Bilge Ceylan

Fuori Concorso: 
"Coming Home" (China) dir. Zhang Yimou
"How To Train Your Dragon 2" (U.S.A.) dir. Dean DeBlois

Un Certain Regard: 
"Amour Fou" (dir. Jessica Hausner)
"Bird People" (dir. Pascale Ferran)
"The Blue Room" (dir. Mathieu Amalric
"Charlie's Country" (dir. Rolf De Heer)
"Eleanor Rigby" (dir. Ned Benson)
"Fantasia" (dir. Wang Chao)
"A Girl At My Door" (dir. July Jung)
"Harcheck mi Headro" (dir. Keren Yedaya)
"Jauja" (dir. Lisandro Alonso)
"Lost River" (dir. Ryan Gosling)
"The Misunderstood" (dir. Asia Argento)
"Party Girl" (dir. Marie Amachoukeli, Claire Burger e Samuel Theis)
"Run" (dir. Philippe Lacote)
"Salt Of The Earth" (dir. Wim Wenders & Juliano Ribeiro Salgado)
"Snow In Paradise" (dir. Andrew Hulme)
"Titli" (dir. Kanu Behl)
"Tourist" (dir. Ruben Ostlund)
"Unhappy Youth" (dir. Jaime Rosales)
"Xenia" (dir. Panos Koutras)

Proiezioni di Mezzanotte:
"The Rover" (dir. David Michod)
"The Salvation" (dir. Kristian Levring)
"The Target" (dir. Chang)

Proiezioni Speciali: 
"Bridges Of Sarajevo" (anthology film)
"Caricaturists: Fantasies Of Democracy" (dir. Stephanie Valloatto)
"Eau Argentee" (dir. Mohammed Ossana)
"Les Gens Du Monde" (dir. Yves Yeuland)
"Maidan" (dir. Sergei Loznitsa)
"Red Army"  (dir. Polsky Gabe)