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mercoledì 4 dicembre 2024

Spirit Awards 2025 - le nomination

Siamo ormai nella stagione dei premi ed è tempo di nomination. 

Sono state annunciate poco fa le candidature per gli Independent Spirit Awards, i premi al Cinema Indipendente assegnati dall'associazione Film Independent.

Non solo "film di nicchia", da anni ormai tra i candidati per i premi al cinema indipendente ci sono anche titoli che ritroviamo poi in altre premiazioni, compresi gli Oscars. Nel 2023, ad esempio, a vincere è stato Everything Everywhere All At Once che poi ha dominato tutta la stagione dei premi.

Ecco le nomination principali. Ricordiamo che da un paio di anni le categorie della recitazione sono solo due, senza differenza di genere.

Miglior Film
"Anora"
"I Saw the TV Glow"
"Nickel Boys"
"Sing Sing"
"The Substance"

Migliore Performance protagonista
Amy Adams ("Nightbitch")
Ryan Destiny ("The Fire Inside")
Colman Domingo ("Sing Sing")
Keith Kupferer ("Ghostlight")
Mikey Madison ("Anora")
Demi Moore ("The Substance")
Hunter Schafer ("Cuckoo")
Justice Smith ("I Saw the TV Glow")
June Squibb ("Thelma")
Sebastian Stan ("The Apprentice")

Migliore Performance non protagonista
Yura Borisov ("Anora")
Joan Chen ("Dìdi")
Kieran Culkin ("A Real Pain")
Danielle Deadwyler ("The Piano Lesson")
Carol Kane ("Between the Temples")
Karren Karagulian ("Anora")
Kani Kusruti ("Girls Will Be Girls")
Brigette Lundy-Paine ("I Saw the TV Glow"
Clarence “Divine Eye” Maclin ("Sing Sing")
Adam Pearson ("A Different Man")

Migliore regista
Ali Abbasi ("The Apprentice")
Sean Baker ("Anora")
Brady Corbet ("The Brutalist")
Alonso Ruizpalacios ("La Cocina")
Jane Schoenbrun ("I Saw the TV Glow")

Migliore Performance rivelazione
Isaac Krasner, "Big Boys"
Katy O’Brian, "Love Lies Bleeding"
Mason Alexander Park, "National Anthem"
René Pérez Joglar, "In the Summers"
Maisy Stella, "My Old Ass"

Robert Altman Award
His Three Daughters, Director: Azazel Jacobs

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QUI tutte le nomination.

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domenica 24 febbraio 2019

Independent Spirit Awards 2019 - vince 'Se la Strada Potesse Parlare'

Come da tradizione, il giorno prima degli Oscar vengono assegnati gli Independent Spirit Awards, i premi del Cinema indipendente americano (con un budget inferiore ai 20 milioni di dollari).

A vincere come miglior film è stato Se la Strada Potesse Parlare di Barry Jenkins, che si è portato a casa anche il premio per la migliore regia.
Tra gli attori, ancora una conferma per Glenn Close (The Wife), premiata come migliore attrice, e per Regina King (Se la Strada Potesse Parlare) nella categoria delle migliori attrici non protagoniste. Il premio come migliore attore protagonista è stato assegnato invece a Ethan Hawke (Firts Reformed), che non è candidato agli Oscar, mentre quello come migliore attore non protagonista è andato a Richard E. Grant (Copia Originale).

C'è anche un po' di Italia tra i vincitori, due riconoscimenti infatti sono andati a Suspiria, il film di Luca Guadagnino è stato premiato per la migliore fotografia e ha poi ricevuto il premio Robert Altman.
Un premio anche per Roma di Alfonso Cuaron, premiato come miglior film internazionale. Sorry To Bother You è la migliore opera prima.

Ecco l'elenco dei vincitori.

Miglior film: Se la strada potesse parlare

Miglior regista: Barry Jenkins (Se la strada potesse parlare)

Miglior attrice protagonista: Glenn Close (The Wife)

Miglior attore protagonista: Ethan Hawke (First Reformed)

Miglior attrice non protagonista: Regina King (Se la strada potesse parlare)

Miglior attore non protagonista: Richard E. Grant (Copia originale)

Miglior opera prima: Sorry To Bother You

Miglior sceneggiatura: Copia originale

Miglior sceneggiatura opera prima: Eighth Grade

Miglior fotografia: Sayombhu Mukdeeprom (Suspiria)

Miglior montaggio: A Beautiful Day

Miglior documentario: Won't You Be My Neighbor?

Miglior film internazionale: Roma

Premio Robert Altman: Suspiria

Premio John Cassavetes: En el Septimo Dia

Bonnie Award: Debra Granik

Premio al produttore: Shrihari Sathe

Premio Someone To Watch (Qualcuno da tenere d'occhio): Alex Moratto, regista di Socrates

Premio Truer Than Fiction: Bing Liu, regista di Minding The Gap.

sabato 17 novembre 2018

Independent Spirit Awards 2019 - le nomination

La stagione dei premi si avvicina, e come sempre ad aprire le danze sono le nomination ai Film Independent Spirit Awards 2019, il premio più importante del Cinema indipendente USA (sotto i 20 milioni di dollari di budget), assegnato dalla Film Independent (associazione no profit a sostegno dell'arte).

A guidare le nomination è il film We the Animals, che ha ricevuto 5 candidature ma non quella per il miglior film. Quattro le nomination per i film Eight Grade, First Reformed, e You Were Never Really Here.
Tra le attrici candidate, spiccano le nomination di Glenn Close (The Wife) e Toni Collette (Hereditary), due nomi che potremmo (speriamo) ritrovare anche agli Oscar. Tra gli attori, nomination per Joaquin Phoenix per il film You Were Never Really Here, con cui ha vinto il premio come la migliore interpretazione maschile a Cannes 2017.

C'è spazio anche per l'Italia. Suspiria di Luca Guadagnino è stato nominato nella sezione miglior fotografia, ma riceverà anche il Robert Altman Award, un premio "generale" (cast, regia, ecc) al film. Infine, nella cinquina dei miglior film stranieri c'è anche Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher, che dovrà vedersela con i due favoriti, Roma di Alfonso Cuaron e The Favourite di Yorgos Lanthimos.


La cerimonia di premiazione si svolgerà il prossimo 23 febbraio, la sera prima degli Oscar.

Ecco l'elenco dei nominati.

BEST FEATURE
Eighth Grade
First Reformed
If Beale Street Could Talk
Leave No Trace
You Were Never Really Here

BEST FIRST FEATURE
Hereditary
Sorry to Bother You
The Tale
We the Animals
Wildlife

BEST DIRECTOR
Debra Granik, LEAVE NO TRACE
Barry Jenkins, IF BEALE STREET COULD TALK
Tamara Jenkins, PRIVATE LIFE
Lynne Ramsay, YOU WERE NEVER REALLY HERE
Paul Schrader, FIRST REFORMED

BEST FEMALE LEAD
Glenn Close, THE WIFE
Toni Collette, HEREDITARY
Elsie Fisher, EIGHTH GRADE
Regina Hall, SUPPORT THE GIRLS
Helena Howard, MADELINE’S MADELINE
Carey Mulligan, WILDLIFE

BEST MALE LEAD
John Cho, SEARCHING
Daveed Diggs, BLINDSPOTTING
Ethan Hawke, FIRST REFORMED
Christian Malheiros, SÓCRATES
Joaquin Phoenix, YOU WERE NEVER REALLY HERE

BEST SUPPORTING FEMALE
Kayli Carter, PRIVATE LIFE
Tyne Daly, A BREAD FACTORY
Regina King, IF BEALE STREET COULD TALK
Thomasin Harcourt McKenzie, LEAVE NO TRACE
J. Smith-Cameron, NANCY

BEST SUPPORTING MALE
Raúl Castillo, WE THE ANIMALS
Adam Driver, BLACKKKLANSMAN
Richard E. Grant, CAN YOU EVER FORGIVE ME?
Josh Hamilton, EIGHTH GRADE
John David Washington, MONSTERS AND MEN

BEST CINEMATOGRAPHY
Ashley Connor, MADELINE’S MADELINE
Diego Garcia, WILDLIFE
Benjamin Loeb, MANDY
Sayombhu Mukdeeprom, SUSPIRIA
Zak Mulligan, WE THE ANIMALS

BEST SCREENPLAY
Richard Glatzer (Writer/Story By), Rebecca Lenkiewicz & Wash Westmoreland, COLETTE
Nicole Holofcener & Jeff Whitty, CAN YOU EVER FORGIVE ME?
Tamara Jenkins, PRIVATE LIFE
Boots Riley, SORRY TO BOTHER YOU
Paul Schrader, FIRST REFORMED

BEST FIRST SCREENPLAY
Bo Burnham, EIGHTH GRADE
Christina Choe, NANCY
Cory Finley, THOROUGHBREDS
Jennifer Fox, THE TALE
Quinn Shephard (Writer/Story By) and Laurie Shephard (Story By), BLAME

BEST EDITING
Joe Bini, YOU WERE NEVER REALLY HERE
Keiko Deguchi, Brian A. Kates & Jeremiah Zagar, WE THE ANIMALS
Luke Dunkley, Nick Fenton, Chris Gill & Julian Hart, AMERICAN ANIMALS
Anne Fabini, Alex Hall and Gary Levy, THE TALE
Nick Houy, MID90S

BEST DOCUMENTARY
- HALE COUNTY THIS MORNING, THIS EVENING
- MINDING THE GAP
- OF FATHERS AND SONS
- ON HER SHOULDERS
- SHIRKERS
- WON’T YOU BE MY NEIGHBOR?

BEST INTERNATIONAL FILM
BURNING (South Korea)
THE FAVOURITE (United Kingdom)
LAZZARO FELICE (Italia)
ROMA (Mexico)
SHOPLIFTERS (Japan)

ROBERT ALTMAN AWARD
Suspiria

BONNIE AWARD
Debra Granik
Tamara Jenkins
Karyn Kusama

JOHN CASSAVETES AWARD
A Bread Factory
En el Septimo Dia
Never Goin’ Back
Socrates
Thunder Road

martedì 28 novembre 2017

Gotham Awards 2017: Chiamami col Tuo Nome è il miglior film!

Antipasto della stagione dei premi ormai imminente con i Gotham Awards, premi per il cinema indipendente assegnati da una giuria di figure professionali del mondo del Cinema (registi, sceneggiatori, produttori, ecc).

A vincere il premio per il miglior film è stato Call Me by Your Name (Chiamami col Tuo Nome) di Luca Guadagnino. Un premio che mette il film tra i papabili per una nomination ai prossimi Golden Globes e Oscar.
Altro premio per il film di Guadagnino quello a Timothée Chalamet, premiato come migliore attore emergente.
Il film uscirà l'8 febbraio in Italia.

Saoirse Ronan (Lady Bird) e James Franco (The Disaster Artist) si sono invece portati a casa i premi come migliore attrice e attore, e anche loro si propongono per un posto nelle cinquine di Oscar e Golden Globes.
Tre riconoscimenti per uno dei titoli dell'anno, l'horror/thriller Get Out, che si è portato a casa miglior regista emergente, migliore sceneggiatura e il premio del pubblico.

Ecco l'elenco dei vincitori.

Miglior film
Call Me by Your Name

Migliore attrice
Saoirse Ronan – Lady Bird

Migliore attore
James Franco – The Disaster Artist

Audience Award (premio del pubblico)
Get Out

Miglior documentario
Strong Island

Migliore regista emergente
Jordan Peele – Get Out

Migliore sceneggiatura
Jordan Peele – Get Out

Migliore attore emergente
Timothée Chalamet – Call Me by Your Name

Premio speciale della giuria per il miglior cast
Mudbound

Migliore serie rivelazione (lunga)
Atlanta (FX Networks)

Migliore serie rivelazione (corta)
The Strange Eyes of Dr. Myes

Made in New York Award
Michael Kenneth Williams

Premio alla carriera
Jason Blum - Sofia Coppola - Al Gore - Dustin Hoffman - Nicole Kidman - Ed Lachman