Visualizzazione post con etichetta Leonardo Di Caprio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Leonardo Di Caprio. Mostra tutti i post

sabato 1 gennaio 2022

Don't look up - la recensione

Una dottoranda in astronomia, Kate Dibiasky (Jennifer Lawrence) scopre una cometa delle dimensioni dell'Everest in rotta di collisione con la Terra. Insieme al suo supervisore, il professor Mindy (Leonardo Di Caprio) e al funzionario governativo Teddy Oglethorpe (Rob Morgan) si recano immediatamente alla Casa Bianca per avvertire del pericolo, ma vengono ignorati dalla Presidente (Meryl Streep) più concentrata sull'imminente campagna elettorale. I tre decino, quindi, di rivolgersi direttamente al pubblico attraverso i media, ma la situazione sfugge presto di mano ai tre, che si ritrovano a dover combattere con politici disinteressati, lobby, complottisti, negazionisti, e molte altre categorie di persone che sembrano aver preso la distruzione imminente della vita sulla terra alquanto sottogamba.


Il nuovo film di Adam McKay lascia da parte la sottile ironia che aveva caratterizzato tanto lo splendido La Grande Scommessa che Vice, per virare più direttamente sul demenziale e sulla parodia più spinta. Mckay mette in scena una non troppo velata rappresentazione di come il cambiamento climatico sia stato per decenni annunciato in toni allarmati dagli scienziati ma sostanzialmente ignorato da tutti gli altri, diventando via via quasi oggetto di scherno, di discussioni animate, teorie negazioniste e, soprattutto negli Stati Uniti, di divisione politica. Il quadro rappresentato in questo film però, può essere facilmente traslato anche su altri temi ed è difficile non rivederci quanto accaduto, ed è ancora in corso, con la pandemia di Covid-19. Gli spunti di riflessione sono molteplici: si passa dalla critica ferocissima alle lobby che per interessi economici non si fanno scrupoli a sfruttare anche le peggiori catastrofi, alla politica incapace di una visione a breve e lungo termine, troppo concentrata sul presente elettorale, fino allo sberleffo delle teorie negazioniste e complottiste. Ma, in particolare, la riflessione più interessante che esce dalla pellicola è quella sui media, che sembrano risucchiare gli scienziati interpretati da Leonardo Di Caprio e Jennifer Lawrence per usarli, sfruttarli per i propri scopi di spettacolo, senza ascoltare veramente e senza veicolare alcun messaggio, come se anche la scienza fosse uno show di cui esaminare i dati auditel, non dissimile dall'ultima notizia di gossip.


Sicuramente le riflessioni che scaturiscono dalla visione, e le discussioni che se ne possono fare, sono il merito maggiore del film, insieme a un cast stellare che tiene botta per tutta la durata del film in modo egregio. Niente da dire sulla sceneggiatura, con tempi comici ottimi, battute taglienti, dialoghi frizzanti. La regia rispetto al solito sembra rimanere invece più anonima, quasi che Adam McKay avesse voluto farsi da parte e lasciar raccontare agli attori. 

Non stiamo sicuramente parlando di un film che tocca le vette del miglior McKay, ma di una commedia molto divertente e che può far riflettere sulla realtà che stiamo vivendo.

domenica 31 gennaio 2016

SAG Awards 2016 - i vincitori

Sono stati consegnati ieri gli Screen Actors Guild Awards 2016, il premio del sindacato degli attori. E non sono mancate le sorprese.

I SAG Awards sono molto indicativi in chiave Oscar, e le vittorie di ieri sera rimescolano un po' le carte in vista degli Academy Awards.

Sembrano viaggiare sicuri verso l'Oscar sia Leonardo DiCaprio, premiato come migliore attore protagonista per The Revenant, che Brie Larson, che si è portata a casa il premio come migliore attrice protagonista per Room.

Il premio per il miglior cast è andato a Spotlight, che adesso di ripropone con forza per l'Oscar come miglior film.

Le cose cominciano a farsi intricate nelle categorie degli attori non protagonisti. A portarsi a casa il premio come migliore attore non protagonista ieri è stato Idris Elba, per Beast of No Nation. Elba ha battuto quello che sembrava il favorito, cioè Christian Bale (La Grande Scommessa), ma non Stallone, perché assente nella cinquina. Stallone però è e resta il favorito per gli Oscar dove Idris Elba non ci sarà perché non nominato.
Difficile fare una previsione anche per la migliore attrice non protagonista. Il SAG Awards è stato assegnato, un po' a sorpresa, ad Alicia Vikander per The Danish Girl, che ora diventa la favorita per la vittoria dell'Oscar. Va però ricordato che la Vikander è stata battuta da Kate Winslet (Jobs) ai Golden Globes, in una cinquina in cui era assente un'altra candidata forte, cioè Rooney Mara (Carol).

Insomma, quest'anno ci si avvicina all'Oscar con più di un dubbio.

Ecco tutti i vincitori di cinema e tv.

MIGLIOR CAST D’INSIEME
Beasts of No Nation
The Big Short
Spotlight
Straight Outta Compton
Trumbo

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Bryan Cranston, Trumbo
Johnny Depp, Black Mass
Leonardo DiCaprio, The Revenant
Michael Fassbender, Steve Jobs
Eddie Redmayne, The Danish Girl

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Cate Blanchett, Carol
Brie Larson, Room
Helen Mirren, Woman in Gold
Saoirse Ronan, Brooklyn
Sarah Silverman, I Smile Back

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale, The Big Short
Idris Elba, Beasts of No Nation
Mark Rylance, Bridge of Spies
Michael Shannon, 99 Homes
Jacob Tremblay, Room

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Rooney Mara, Carol
Rachel McAdams, Spotlight
Helen Mirren, Trumbo
Alicia Vikander, The Danish Girl
Kate Winslet, Steve Jobs

MIGLIORE PERFORMANCE DI UN CAST DI STUNT
Everest
Furious 7
Jurassic World
Mad Max: Fury Road
Mission: Impossible – Rogue Nation
-

- TELEVISIONE -

Best Performance by an Ensemble in a Drama Series
- Downton Abbey

Best Performance by a Male Actor in a Drama Series
- Kevin Spacey – House of Cards

Best Performance by a Female Actor in a Drama Series
- Viola Davis – How to Get Away with Murder

Best Performance by a Male Actor in a TV Movie or Mini-Series
- Idris Elba – Luther

Best Performance by a Female Actor in a TV Movie or Mini-Series
- Queen Latifah – Bessie

Best Performance by a Female Actor in a Comedy Series
- Uzo Aduba – Orange is the New Black

Best Performance by a Male Actor in a Comedy Series
- Jeffrey Tambor – Transparent

Best Performance by an Ensemble in a Comedy Series
- Orange is the New Black

Best Performance by a Stunt Ensemble in a Television Series
- Game of Thrones

giovedì 14 gennaio 2016

Oscar 2016 - le nomination!

Sono appena state rese note le nomination agli Oscar 2016, e non manca qualche sorpresa e qualche assenza importante.

L'Academy sembra aver avuto un po' il "braccino corto", sono solo otto le pellicole candidate nella sezione miglior film. Si tratta di: The Big Short, Il Ponte delle Spie, The Martian, Brooklyn, Room, Mad Max: Fury Road, Spotlight, e The Revenant.

Impossibile non notare l'assenza di Inside Out, nominato solo tra i film d'animazione e per la sceneggiatura, e soprattutto di Carol, uno dei film più apprezzati della scorsa stagione.

Nessuna sorpresa nelle cinquine dei candidati come migliore attori e attrici protagonisti. Da segnalare la presenza di Charlotte Rampling per il film 45 Years. Nomination per il maestro Ennio Morricone, per la colonna sonora di The Hateful Eight.

Nella categoria dei migliori registi, spazio a Lenny Abrahamson (Room) e George Miller (Mad Max: Fury Road), mentre sono rimasti a bocca asciutta dei signori registi come Tarantino, Haynes, Spielberg e Ridley Scott.
Da segnalare l'assenza di Aaron Sorkin (Steve Jobs) nella categoria migliori sceneggiature, assenza curiosa visto che Sorkin ha appena vinto il Golden Globe.

Ecco tutti i nominati.

MIGLIOR FILM
“The Big Short” Brad Pitt, Dede Gardner and Jeremy Kleiner, Producers
“Bridge of Spies” Steven Spielberg, Marc Platt and Kristie Macosko Krieger, Producers
“Brooklyn” Finola Dwyer and Amanda Posey, Producers
“Mad Max: Fury Road” Doug Mitchell and George Miller, Producers
“The Martian” Simon Kinberg, Ridley Scott, Michael Schaefer and Mark Huffam, Producers
“The Revenant” Arnon Milchan, Steve Golin, Alejandro G. Iñárritu, Mary Parent and Keith Redmon, Producers
“Room” Ed Guiney, Producer
“Spotlight” Michael Sugar, Steve Golin, Nicole Rocklin and Blye Pagon Faust, Producers

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Bryan Cranston, Trumbo
Matt Damon, The Martian
Leonardo DiCaprio, The Revenant
Michael Fassbender, Steve Jobs
Eddie Redmayne, The Danish Girl

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Cate Blanchett, Carol
Brie Larson, Room
Jennifer Lawrence, Joy
Charlotte Rampling, 45 Years
Saoirse Ronan, Brooklyn

MIGLIOR REGISTA
Adam McKay, The Big Short
George Miller, Mad Max
Alejandro Inarritu The Revenant
Lenny Abrahamson Room
Tom McCarthy Spotlight

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale, The Big Short
Tom Hardy, The Revenant
Mark Ruffalo, Spotlight
Mark Rylance, The Bridge of Spies
Sylvester Stallone, Creed

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Jennifer Jason Leigh, The Hateful Eight
Rooney Mara, Carol
Rachel McAdams, Spotlight
Alicia Vikander. The Danish Girl
Kate Winslet, Steve Jobs

MIGLIOR DOCUMENTARIO
“Amy” Asif Kapadia and James Gay-Rees
“Cartel Land” Matthew Heineman and Tom Yellin
“The Look of Silence” Joshua Oppenheimer and Signe Byrge Sørensen
“What Happened, Miss Simone?” Liz Garbus, Amy Hobby and Justin Wilkes
“Winter on Fire: Ukraine’s Fight for Freedom” Evgeny Afineevsky and Den Tolmor

MIGLIOR DOCUMENTARIO – CORTO
“Body Team 12” David Darg and Bryn Mooser
“Chau, beyond the Lines” Courtney Marsh and Jerry Franck
“Claude Lanzmann: Spectres of the Shoah” Adam Benzine
“A Girl in the River: The Price of Forgiveness” Sharmeen Obaid-Chinoy
“Last Day of Freedom” Dee Hibbert-Jones and Nomi Talisman

MIGLIOR MONTAGGIO
“The Big Short” Hank Corwin
“Mad Max: Fury Road” Margaret Sixel
“The Revenant” Stephen Mirrione
“Spotlight” Tom McArdle
“Star Wars: The Force Awakens” Maryann Brandon and Mary Jo Markey

MIGLIOR FILM STRANIERO
“Embrace of the Serpent” Colombia
“Mustang” France
“Son of Saul” Hungary
“Theeb” Jordan
“A War” Denmark

MIGLIOR TRUCCO E PARRUCCO
“Mad Max: Fury Road” Lesley Vanderwalt, Elka Wardega and Damian Martin
“The 100-Year-Old Man Who Climbed out the Window and Disappeared” Love Larson and Eva von Bahr
“The Revenant” Siân Grigg, Duncan Jarman and Robert Pandini

MIGLIOR COLONNA SONORA
“Bridge of Spies” Thomas Newman
“Carol” Carter Burwell
“The Hateful Eight” Ennio Morricone
“Sicario” Jóhann Jóhannsson
“Star Wars: The Force Awakens” John Williams

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
“Earned It” from “Fifty Shades of Grey”
Music and Lyric by Abel Tesfaye, Ahmad Balshe, Jason Daheala Quenneville and Stephan Moccio
“Manta Ray” from “Racing Extinction”
Music by J. Ralph and Lyric by Antony Hegarty
“Simple Song #3” from “Youth”
Music and Lyric by David Lang
“Til It Happens To You” from “The Hunting Ground”
Music and Lyric by Diane Warren and Lady Gaga
“Writing’s On The Wall” from “Spectre”
Music and Lyric by Jimmy Napes and Sam Smith

Achievement in production design
“Bridge of Spies” Production Design: Adam Stockhausen; Set Decoration: Rena DeAngelo and Bernhard Henrich
“The Danish Girl” Production Design: Eve Stewart; Set Decoration: Michael Standish
“Mad Max: Fury Road” Production Design: Colin Gibson; Set Decoration: Lisa Thompson
“The Martian” Production Design: Arthur Max; Set Decoration: Celia Bobak
“The Revenant” Production Design: Jack Fisk; Set Decoration: Hamish Purdy

Best animated short film
“Bear Story” Gabriel Osorio and Pato Escala
“Prologue” Richard Williams and Imogen Sutton
“Sanjay’s Super Team” Sanjay Patel and Nicole Grindle
“We Can’t Live without Cosmos” Konstantin Bronzit
“World of Tomorrow” Don Hertzfeldt

Best live action short film
“Ave Maria” Basil Khalil and Eric Dupont
“Day One” Henry Hughes
“Everything Will Be Okay (Alles Wird Gut)” Patrick Vollrath
“Shok” Jamie Donoughue
“Stutterer” Benjamin Cleary and Serena Armitage

Achievement in sound editing
“Mad Max: Fury Road” Mark Mangini and David White
“The Martian” Oliver Tarney
“The Revenant” Martin Hernandez and Lon Bender
“Sicario” Alan Robert Murray
“Star Wars: The Force Awakens” Matthew Wood and David Acord

Achievement in sound mixing
“Bridge of Spies” Andy Nelson, Gary Rydstrom and Drew Kunin
“Mad Max: Fury Road” Chris Jenkins, Gregg Rudloff and Ben Osmo
“The Martian” Paul Massey, Mark Taylor and Mac Ruth
“The Revenant” Jon Taylor, Frank A. Montaño, Randy Thom and Chris Duesterdiek
“Star Wars: The Force Awakens” Andy Nelson, Christopher Scarabosio and Stuart Wilson

Achievement in visual effects
“Ex Machina” Andrew Whitehurst, Paul Norris, Mark Ardington and Sara Bennett
“Mad Max: Fury Road” Andrew Jackson, Tom Wood, Dan Oliver and Andy Williams
“The Martian” Richard Stammers, Anders Langlands, Chris Lawrence and Steven Warner
“The Revenant” Rich McBride, Matthew Shumway, Jason Smith and Cameron Waldbauer
“Star Wars: The Force Awakens” Roger Guyett, Patrick Tubach, Neal Scanlan and Chris Corbould

Adapted screenplay
“The Big Short” Screenplay by Charles Randolph and Adam McKay
“Brooklyn” Screenplay by Nick Hornby
“Carol” Screenplay by Phyllis Nagy
“The Martian” Screenplay by Drew Goddard
“Room” Screenplay by Emma Donoghue

Original screenplay
“Bridge of Spies” Written by Matt Charman and Ethan Coen & Joel Coen
“Ex Machina” Written by Alex Garland
“Inside Out” Screenplay by Pete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley; Original story by Pete Docter, Ronnie del Carmen
“Spotlight” Written by Josh Singer & Tom McCarthy
“Straight Outta Compton” Screenplay by Jonathan Herman and Andrea Berloff; Story by S. Leigh Savidge & Alan Wenkus and Andrea Berloff

mercoledì 13 gennaio 2016

The Revenant - la recensione

Nord Dakota, 1823: Hugh Glass è la guida di una battuta di caccia per ottenere pelli ed è sopravvissuto, insieme al figlio adolescente meticcio, a un attacco degli Indiani Ree in cui sono morte più di 30 persone. Sulla via del ritorno, Glass è attaccato e gravemente ferito da un orso grizzly e, troppo malridotto per continuare, viene affidato a suo figlio e altri due compagni.


Il premio oscar Alejandro Gonzales Inarritu, dopo la satira di Birdman, si affida questa volta a una storia vera, epica, intrisa di sentimento e di spettacolarità. Foreste dagli altissimi tronchi, distese apparentemente infinite di neve, fiumi ghiacciati, indiani e animali selvaggi fanno da sfondo al più classico dei drammi, dove la vendetta e l'amore la fanno da padroni. La regia di Inarritu è magniloquente, fatta di campi lunghi, movimenti a volte fluidi, a volte improvvisi, restringimenti fino a primissimi piani, rimane attaccata addosso ai personaggi nei momenti più duri e spazia nei meravigliosi paesaggi nei momenti di calma. La fotografia aveva lavoro facile e riesce a valorizzare magnificamente i luoghi e a creare contrasti cromatici fra i toni freddi della neve e della foresta, con quelli caldi del sangue.
La scena dell'attacco dell'orso è sorprendente per realismo e crudezza, grazie anche a un Leonardo DiCaprio come sempre impeccabile e intenso, in un film in cui parla pochissimo e recita per lo più con lo sguardo.
Accanto a lui, spicca un magistrale Tom Hardy, controparte meschina di Glass, dallo spiccato accento texano e dai modi subdoli, personaggio che è vera e propria nemesi e allo stesso tempo importantissimo punto di arrivo nella lotta alla sopravvivenza intrapresa dal protagonista.

Non è sicuramente un film facile The Revenant, i silenzi sono molti e sembrano protrarsi all'infinito, la musica è quasi assente, la luce totalmente naturale rafforza la sensazione di gelo che accompagna lo spettatore e che si insinua fin nelle ossa, finché non si è portati a rabbrividire insieme al personaggio di DiCaprio. Il finale arriva quasi con sollievo, e non perché non si sia assistito a un gran film, ma proprio perché quella solidità, quel realismo è così crudo che alla conclusione del viaggio si prova sulla propria pelle la stessa sensazione di spossatezza e di ineluttabilità provata dal protagonista.

lunedì 11 gennaio 2016

Golden Globes 2016 - tutti i vincitori di cinema e tv

Si è svolta nella notte la cerimonia di premiazione dei Golden Globes 2016. A presentare è stato Ricky Gervais, tornato sul luogo del misfatto dopo qualche anno, e che nonostante si sia trattenuto rispetto alle passate edizioni da lui condotte, qualche battutina al veleno gli è comunque sfuggita.

Più di una sorpresa tra i premiati. A vincere come miglior film drama è stato The Revenant, di Alejandro González Iñárritu, che si è portato a casa anche il premio per la regia e quello come migliore attore a Leonardo DiCaprio, momento che ha dato gioia a tutti, compresa l'intera platea.
Mentre c'è ancora chi si chiede se fosse la categoria giusta o no, The Martian ha vinto il Golden Globe come miglior film comedy/musical, e come migliore attore comedy/musical, assegnato a Matt Damon. Più che meritato.

Le sorprese, o mezze sorprese, sono arrivate con il premio alla migliore attrice protagonista drama, a trionfare è stata l'outsider Brie Larson, per Room, che ora diventa a tutti gli effetti la favorita per l'Oscar. Nella categoria migliore attrice comedy/musical a portarsi a casa il premio è stata Jennifer Lawrence per Joy, decisione che non ha convinto del tutto, non per l'interpretazione dell'attrice ma perché il film ha ricevuto critiche molto negative e il premio è sembrato un po' forzato.
Kate Winslet ha vinto il premio come migliore attrice non protagonista per Steve Jobs, premio che sembrava abbastanza scontato, soprattutto dopo la decisione (controproducente) di inserire Rooney Mara tra le protagoniste invece che tra le non protagoniste. Molto emozionante il momento del premio a Sylvester Stallone come migliore attore non protagonista per Creed, in cui interpreta ancora una volta il personaggio amatissimo di Rocky. Ed è stata proprio la mitica colonna sonora del film del '76 ad accompagnare sul palco il grande Sly, visibilmente emozionato, mentre la sala si alzava tutta in piedi ad applaudirlo.

Nessuna sorpresa per il miglior film d'animazione, assegnato ad Inside Out della Pixar. Assolutamente giusto. Grande gioia per il premio per la migliore colonna sonora al grandissimo maestro Ennio Morricone per The Hateful Eight, a ritirare il premio è stato un felicissimo Quentin Tarantino.

Un bel momento si è vissuto con il meritatissimo premio alla carriera, il Cecil B. DeMille Award, a Denzel Washington, mai visto così emozionato. A consegnarlo è stato un altro gigante del cinema, Tom Hanks.

-
Altre sorprese sono arrivate dai premi alla tv, e non sono tutte sorprese positive. Le migliori serie dell'anno sono state Mr. Robot (drama) e Mozart in the Jungle (comedy/musical). La prima si è portata a casa anche il premio come migliore attore non protagonista, a Christian Slater, la seconda invece quello come migliore attore comedy/musical assegnato a Gael Garcia Bernal.

Non convince del tutto, ma alla fine neanche sorprende, il premio come migliore attrice in una serie tv drama consegnato a Taraji P. Henson per Empire. Resta invece abbastanza incomprensibile il premio come migliore attrice in una miniserie/film tv assegnato a Lady Gaga per American Horror Story: Hotel, non solo perché l'ultima stagione della serie e la sua interpretazione non hanno avuto un riscontro particolarmente positivo di critica e pubblico, ma soprattutto perché nella sua stessa categoria c'erano attrici molto più meritevoli, come la Kirsten Dunst di Fargo. Misteri dei Golden Globes.

Ecco l'elenco di tutti i vincitori.

CINEMA

Miglior film drammatico
Carol
Mad Max: Fury Road
The Revenant
Room
Spotlight

Miglior film commedia o musicale
La grande scommessa
Sopravvissuto - The Martian
Joy
Spy
Trainwreck - Un disastro di ragazza

Miglior regista
Todd Haynes - Carol
Tom McCarthy - Spotlight
George Miller - Mad Max: Fury Road
Alejandro Gonzales Inarritu - The Revenant
Ridley Scott - The Martian

Miglior attore in un film drammatico
Bryan Cranston - Trumbo
Michael Fassbender - Steve Jobs
Eddie Redmayne - The Danish Girl
Will Smith - Concussion
Leonardo DiCaprio - The Revenant

Miglior attrice in un film drammatico
Cate Blanchett - Carol
Rooney Mara - Carol
Brie Larson - Room
Saoirse Ronan - Brooklyn
Alicia Vikander - The Danish Girl

Miglior attrice in un film commedia o musicale
Jennifer Lawrence - Joy
Melissa McCarthy - Spy
Amy Schumer - Trainwreck
Maggie Smith - The Lady in the Van
Lily Tomlin - Grandma

Miglior attore in un film commedia o musicale
Christian Bale - La grande scommessa
Steve Carell - La grande scommessa
Al Pacino - Danny Collins
Matt Damon - The Martian
Mark Ruffalo - Infinitely Polar Bear

Miglior attrice non protagonista
Jane Fonda - Youth
Kate Winslet - Steve Jobs
Jennifer Jason Leigh - The Hateful Eight
Helen Mirren - Trumbo
Alicia Vikander - Ex Machina

Miglior attore non protagonista
Paul Dano - Love & Mercy
Idris Elba - Beasts of No Nation
Mark Rylance - Il ponte delle spie
Michael Shannon - 99 Homes
Sylvester Stallone - Creed

Miglior film in lingua non inglese
Il figlio di Saul
Dio esiste e vive a Bruxelles
El Club
The Fencer
Mustang

Miglior film d'animazione
Anomalisa
Il viaggio di Arlo
Inside Out
Snoopy & Friends - Il film dei Peanuts
Shaun - Vita da pecora: il film

Miglior sceneggiatura
Steve Jobs - Aaron Sorkin
Room - Emma Donoghue
Spotlight - Josh Singer, Tom McCarthy
La grande scommessa - Adam McKay, Charles Randolph
The Hateful Eight - Quentin Tarantino

Miglior colonna sonora originale
Alexandre Desplat - The Danish Girl
Carter Burwell - Carol
Daniel Pemberton - Steve Jobs
Ryuichi Sakamoto & Alva Noto - The Revenant
Ennio Morricone - The Hateful Eight

Miglior canzone originale
"Writing’s On the Wall" - Spectre
"Love Me Like You Do" - Cinquanta sfumature di grigio
"One Kind of Love" - Love & Mercy
"See You Again" - Furious 7
"Simple Song #3" - Youth

Cecil B. De Mille Award
Denzel Washington

-
TV

MIGLIORE SERIE - DRAMA
Empire
Il Trono di Spade
Mr. Robot
Narcos
Outlander

MIGLIORE SERIE - COMEDY o MUSICAL
Casual
Mozart in the Jungle
Orange Is the New Black
Silicon Valley
Transparent
Veep

MIGLIORE ATTORE IN UNA SERIE - DRAMA
Jon Hamm, Mad Men
Rami Malek, Mr. Robot
Wagner Moura, Narcos
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Liev Schreiber, Ray Donovan

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE - DRAMA
Caitriona Balfe, Outlander
Viola Davis, Le regole del delitto perfetto
Eva Green, Penny Dreadful
Taraji P. Henson, Empire
Robin Wright, House of Cards

MIGLIORE ATTORE IN UNA SERIE - COMEDY o MUSICAL
Aziz Anzari, Master of None
Gael García Bernal, Mozart in the Jungle
Rob Lowe, The Grinder
Patrick Stewart, Blunt Talk
Jeffrey Tambor, Transparent

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE - COMEDY o MUSICAL
Rachel Bloom, Crazy Ex-Girlfriend
Jamie Lee Curtis, Scream Queens
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Gina Rodriguez, Jane the Virgin
Lily Tomlin, Grace & Frankie

MIGLIORE MINISERIE o FILM TV
American Crime
American Horror Story: Hotel
Fargo
Flesh and Bone
Wolf Hall

MIGLIORE ATTORE IN UNA MINISERIE o FILM TV
Idris Elba, Luther
Oscar Isaac, Show Me a Hero
David Oyelowo, Nightingale
Mark Rylance, Wolf Hall
Patrick Wilson, Fargo

MIGLIORE ATTRICE IN UNA MINISERIE o FILM TV
Kirsten Dunst, Fargo
Lady Gaga, American Horror Story: Hotel
Sarah Hay, Flesh and Bone
Felicity Huffman, American Crime
Queen Latifah, Bessie

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA SERIE, MINISERIE o FILM TV
Alan Cumming, The Good Wife
Damien Lewis, Wolf Hall
Ben Mendelsohn, Bloodline
Tobias Menzies, Outlander
Christian Slater, Mr. Robot

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA SERIE, MINISERIE o FILM TV
Uzo Aduba, Orange Is the New Black
Joanne Froggatt, Downton Abbey
Regina King, American Crime
Judith Light, Transparent
Maura Tierney, The Affair

giovedì 10 dicembre 2015

Golden Globes 2016: le nominations

In diretta dal Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, sono state annunciate le nomination del Golden Globes 2016, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 10 Gennaio. A guidare la lista, con 5 candidature, troviamo Carol, di Todd Haynes, subito seguito dal nuovo film di Danny Boyle, Steve Jobs, che però non porta a casa nè la nomination per miglior film, nè quella per miglior regia. Bella sorpresa per Ridley Scott e il suo delizioso The Martian, candidato sia come miglior commedia, che come miglior regia, e per Mad Max: Fury Road, candidato come miglior film e regia.  Fa piacere vedere anche Matt Damon tra i migliori attori protagonisti in una commedia ed Idris Elba tra i non protagonisti per il bellissimo Beasts of no Nation di Fukunaga. Tarantino porta a casa infine tre nomination per colonna sonora, sceneggiatura e attrice non protagonista.



MIGLIOR FILM – DRAMMATICO
  • Carol
  • Mad Max: Fury Road
  • The Revenant
  • Room
  • Spotlight
MIGLIOR FILM – COMMEDIA & MUSICAL
  • The Big Short
  • The Martian
  • Joy
  • Spy
  • Trainwreck
MIGLIOR REGISTA
  • Todd Haynes – Carol
  • Alejandro G. Inarritu – The Revenant
  • Tom McCarthy – Spotlight
  • George Miller – Mad Max: Fury Road
  • Ridley Scott – The Martian
MIGLIOR SCENEGGIATURA
  • Emma Donoghue – Room
  • Tom McCarthy, Josh Singer – Spotlight
  • Charles Randolph, Adam McKay – The Big Short
  • Aaron Sorkin – Steve Jobs
  • Quentin Tarantino – The Hateful Eight
MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO
  • Cate Blanchett – Carol
  • Rooney Mara – Carol
  • Brie Larson – Room
  • Saoirse Ronan – Brooklyn
  • Alicia Vikander – The Danish Girl
MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO
  • Bryan Cranston – Trumbo
  • Leonardo DiCaprio – The Revenant
  • Michael Fassbender – Steve Jobs
  • Eddie Redmayne – The Danish Girl
  • Will Smith – Concussion
MIGLIORE ATTRICE IN UN MUSICAL O COMMEDIA
  • Jennifer Lawrence – Joy
  • Melissa McCarthy – Spy
  • Amy Schumer – Trainwreck
  • Maggie Smith – The Lady in the Van
  • Lily Tomlin – Grandma
MIGLIOR ATTORE IN UN MUSICAL O COMMEDIA
  • Christian Bale – The Big Short
  • Steve Carell – The Big Short
  • Matt Damon – The Martian
  • Al Pacino – Danny Collins
  • Mark Ruffalo – Infinitely Polar Bear
FILM D’ANIMAZIONE
  • Anomalisa
  • The Good Dinosaur
  • Inside Out
  • The Peanuts Movie
  • Shaun the Sheep
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
  • “Love Me Like You Do” 50 Shades of Grey
  • “One Kind of Love” Love and Mercy
  • “See You Again” Furious 7
  • “Simple Song No. 3” Youth
  • “Writing’s on the Wall” Spectre
MIGLIOR COLONNA SONORA
  • Carter Burwell – Carol
  • Alexandre Desplat – The Danish Girl
  • Ennio Morricone – The Hateful Eight
  • Daniel Pemberton – Steve Jobs
  • Ryuichi Sakamoto e Alva Noto – The Revenant
MIGLIOR FILM STRANIERO
  • The Brand New Testament
  • The Club
  • The Fencer
  • Mustang
  • Son of Saul
 MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
  • Jane Fonda – Youth
  • Jennifer Jason Leigh – The Hateful Eight
  • Helen Mirren – Trumbo
  • Alicia Vikander – Ex Machina
  • Kate Winslet – Steve Jobs
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
  • Paul Dano – Love & Mercy
  • Idris Elba – Beasts of no Nation
  • Mark Rylance – Bridge of Spies
  • Michael Shannon – 99 Homes
  • Sylvester Stallone – Creed

mercoledì 9 dicembre 2015

SAG Awards 2016 - le nomination

Sono state rese note oggi le nomination ai Screen Actors Guild Awards 2016, i premi del sindacato degli attori. E non mancano le sorprese.

I SAG Awards sono molto indicativi in chiave Oscar, lo scorso anno, ad esempio, tutti e quattro i vincitori vennero poi premiati con l'Academy Awards.

Si fanno notare due assenze piuttosto importanti: Matt Damon (per The Martian), e Jennifer Lawrence (per Joy).
L'assenza di Matt Damon è senz'altro curiosa visto che sia il film che la sua interpretazione sono stati apprezzati da critica e pubblico, ma nella categoria degli attori protagonisti c'è sicuramente molta competizione quest'anno, tanti attori per soli cinque posti. Diverso il discorso per Jennifer Lawrence, protagonista di Joy, film che ha iniziato la campagna promozionale da poco e che quindi, al momento, è stato visto da meno membri rispetto agli altri film. Anche The Hateful Eight di Tarantino ha iniziato la promozione tardi e infatti è totalmente assente dalle nomination.

Tra le attrici protagoniste nominate, che vede come favorite Brie Larson (Room) e Cate Blanchett (Carol), spunta un nome a sorpresa, quello di Sarah Silverman, nominata per il film I Smile Back. Tra gli attori, era praticamente scontata la presenza di Leonardo DiCaprio per (The Revenant), il buon Leo se la dovrà vedere con Michael Fassbender (Steve Jobs), Bryan Cranston (Trumbo), il vincitore dello scorso anno Eddie Redmayne (The Danish Girl), e Johnny Depp (Black Mass).

Uno dei titoli più caldi della stagione dei premi, Spotlight, è stato nominato come miglior cast ma fra le categorie "singole" solo Rachel McAdams si è portata a casa una nomination, snobbati Mark Ruffalo, Stanley Tucci e Michael Keaton. Stesso trattamento per The Big Short, nomination come miglior cast e solo Christian Bale nominato come migliore attore non protagonista.
Alla fine, il film ad aver ottenuto il maggior numero di nomination è Trumbo, film che non ha ricevuto critiche particolarmente positive.

Doppia nomination, tra cinema e tv, per Idris Elba, nominato come non protagonista per il film Beasts of No Nation e come migliore attore protagonista per la serie Luther.

La cerimonia di premiazione si terrà il 20 gennaio. Ecco tutte le nomination, per cinema e tv.

MIGLIOR CAST D’INSIEME
Beasts of No Nation
The Big Short
Spotlight
Straight Outta Compton
Trumbo

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Leonardo DiCaprio, The Revenant
Bryan Cranston, Trumbo
Johnny Depp, Black Mass
Michael Fassbender, Steve Jobs
Eddie Redmayne, The Danish Girl

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Cate Blanchett, Carol
Brie Larson, Room
Helen Mirren, Woman in Gold
Sarah Silverman, I Smile Back
Saoirse Ronan, Brooklyn

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale, The Big Short
Idris Elba, Beasts of No Nation
Mark Rylance, Bridge of Spies
Michael Shannon, 99 Homes
Jacob Tremblay, Room

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Rooney Mara, Carol
Rachel McAdams, Spotlight
Helen Mirren, Trumbo
Alicia Vikander, The Danish Girl
Kate Winslet, Steve Jobs

MIGLIORE PERFORMANCE DI UN CAST DI STUNT
Everest
Furious 7
Jurassic World
Mad Max: Fury Road
Mission: Impossible – Rogue Nation
-

MIGLIOR CAST IN UNA SERIE DRAMMATICA
Downton Abbey
Game of Thrones
Homeland
House of Cards
Mad Men

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE DRAMMATICA
Peter Dinklage (Game of Thrones)
Jon Hamm (Mad Men)
Rami Malek (Mr. Robot)
Bob Odenkirk (Better Call Saul)
Kevin Spacey (House of Cards)

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE DRAMMATICA
Claire Danes (Homeland)
Viola Davis (How to Get Away with Murder)
Julianna Marguilles (The Good Wife)
Maggie Smith (Downton Abbey)
Robin Wright (House of Cards)

MIGLIOR CAST IN UNA SERIE COMICA
The Big Bang Theory
Key and Peele
Modern Family
Orange is the New Black
Transparent
Veep

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE COMICA
Ty Burrell (Modern Family)
Louis CK (Louie)
William H. Macy (Shameless)
Jim Parsons (The Big Bang Theory)
Jeffrey Tambor (Transparent)

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE COMICA
Uzo Aduba (Orange is the New Black)
Edie Falco (Nurse Jackie)
Ellie Kemper (Unbreakable Kimmy Schmidt)
Julia Louis-Dreyfus (Veep)
Amy Poehler (Parks and Recreation)

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM TELEVISIVO O MINISERIE
Nicole Kidman (Grace of Monaco)
Queen Latifah (Bessie)
Christina Ricci (The Lizzie Borden Chronicles)
Susan Sarandon (The Secret Life of Marilyn Monroe)
Kristen Wiig (The Spoils of Babylon)

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM TELEVISIVO O MINISERIE
Idris Elba (Luther)
Ben Kingsley (Tut)
Ray Liotta (Texas Rising)
Bill Murray (A Very Murray Christmas)
Mark Rylance (Wolf Hall)

MIGLIORE CAST DI STUNTMEN IN UNA SERIE TELEVISIVA
Game of Thrones
Daredevil
Homeland
The Walking Dead
The Blacklist

lunedì 7 dicembre 2015

Spotlight è il miglior film per i critici di New York, Los Angeles e Boston

La stagione dei premi entra sempre più nel vivo, sono stati assegnati ieri i Los Angeles Film Critics Association Awards (critici di L.A.), i Boston Society of Film Critics Awards (critici di Boston), e i New York Film Critics Online Awards (critici di NY).

A calare una bella tripletta è Spotlight, eletto come miglior film dell'anno da tutte e tre le associazioni.
Diversi premi per il film di Tom McCarthy, che solo a New York si porta a casa miglior film, regia, sceneggiatura e cast.

Spotlight vince anche a Los Angeles ma è Mad Max: Fury Road a portarsi a casa il maggior numero di premi, tre in tutto (regia, fotografia, scenografia).

A Boston si riconfermano come migliori attori non protagonisti Mark Rylance (Il Ponte delle Spie) e Kristen Stewart (Clouds of Sils Maria). Come migliore attrice protagonista è stata premiata Charlotte Rampling per 45 Years (premiata anche a Los Angeles), mentre nella categoria attori protagonisti c'è stato un pari, tra Paul Dano (Love&Mercy) e Leonardo DiCaprio (The Revenant).

Parità fra Inside Out e Anomalisa come miglior film d'animazione. Anomalisa vince a Los Angeles, Inside Out a New York, Boston li premia entrambi.

In ottica Oscar questi riconoscimenti sono moderatamente indicativi, ma possono cominciare a delineare il quadro generale delle possibili nomination, con Spotlight che entra di diritto tra i favoriti per qualche premio importante, così come Mad Max: Fury Road, che potrebbe prendersi qualche soddisfazione, soprattutto per i premi più tecnici.

Ecco tutti i premi.

Los Angeles Film Critics Association Awards

Best Film: “Spotlight”
Runner-up: “Mad Max: Fury Road”
Best Director: George Miller, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Todd Haynes, “Carol”
Best Actor: Michael Fassbender, “Steve Jobs“
Runner-up: Geza Rohrig, “Son of Saul”
Best Actress: Charlotte Rampling, “45 Years”
Runner-up: Saoirse Ronan, “Brooklyn”
Best Supporting Actor: Michael Shannon, “99 Homes”
Runner-up: Mark Rylance, “Bridge of Spies”
Best Supporting Actress: Alicia Vikander, “Ex Machina”
Runner-up: Kristen Stewart, “Clouds of Sils Maria”
Best Documentary: “Amy”
Runner-up: “The Look of Silence”
Best Animated Film: “Anomalisa”
Runner-up: “Inside Out”
Best Foreign Language Film: “Son Of Saul”
Runner-up: “The Tribe”
Best Screenplay: Josh Singer and Tom McCarthy, “Spotlight”
Runner-up: Charlie Kaufman, “Anomalisa”
Best Cinematography: John Seale, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Edward Lachman, “Carol”
Best Editing: Hank Corwin, “The Big Short”
Runner-up: Margaret Sixel, “Mad Max: Fury Road”
Best Musical Score: Carter Burwell, “Anomalisa” and “Carol”
Runner-up: Ennio Morricone, “The Hateful Eight”
Best Production Design: Colin Gibson, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Judy Becker, “Carol”
-

New York Film Critics Online Awards

PICTURE: Spotlight
DIRECTOR: Tom McCarthy, Spotlight
SCREENPLAY: Tom McCarthy, Josh Singer, Spotlight
ACTRESS: Brie Larson, Room
ACTOR: Paul Dano, Love & Mercy
SUPPORTING ACTRESS: Rooney Mara, Carol
SUPPORTING ACTOR: Mark Rylance, Bridge of Spies
CINEMATOGRAPHY: John Seale, Mad Max: Fury Road
FOREIGN LANGUAGE PICTURE: Son of Saul
DOCUMENTARY: Amy
ANIMATED FEATURE: Inside Out
ENSEMBLE CAST: Spotlight
DEBUT AS DIRECTOR: Alex Garland, Ex Machina
USE OF MUSIC: Love & Mercy; Atticus Ross, Composer; Featuring the Music of Brian Wilson
BREAKTHROUGH PERFORMANCE: Alicia Vikander, Ex Machina - The Danish Girl

TOP TEN PICTURES OF 2015 (ordine alfabetico)

45 Years (IFC Films)
The Big Short (Paramount)
Bridge of Spies (DreamWorks)
Brooklyn (Fox Searchlight)
Carol (The Weinstein Company)
Mad Max: Fury Road (Warner Bros.)
Sicario (Lionsgate)
Spotlight (Open Road)
Steve Jobs (Universal)
Trumbo (Bleecker Street)
-

Boston Society of Film Critics Awards

Best Picture  -  Spotlight
Best Actor - (tie) Paul Dano for Love & Mercy, and Leonardo DiCaprio for The Revenant
Best Actress -  Charlotte Rampling for 45 Years
Best Supporting Actor - Mark Rylance for Bridge of Spies
Best Supporting Actress - Kristen Stewart for Clouds of Sils Maria
Best Director - Todd Haynes for Carol
Best Screenplay - Tom McCarthy and Josh Singer for Spotlight
Best Cinematography - Edward Lachman for Carol
Best Documentary - Amy
Best Foreign-Language Film  (awarded in memory of Jay Carr) -  The Look of Silence
Best Animated Film -  (tie) Anomalisa and Inside Out
Best Film Editing (awarded in memory of Karen Schmeer) -  Margaret Sixel for Mad Max: Fury Road
Best New Filmmaker (awarded in memory of David Brudnoy) -  Marielle Heller for The Diary of a Teenage Girl
Best Ensemble Cast -  Spotlight
Best Use of Music in a Film -  Love & Mercy

mercoledì 29 luglio 2015

Venezia 72: il programma completo

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del prossimo Festival del Cinema di Venezia.
Ben 4 i film italiani in concorso: Marco Bellocchio con Sangue del mio Sangue, Luca Guadagnino con A Bigger Splash (nel cui cast spiccano Tilda Swinton e Ralph Fiennes, Giuseppe Gaudino con Per Amor Vostro e l'esordiente Piero Messina con L’Attesa.
Spicca anche il nuovo film di Tom Hooper The Danish Girl, con il premio oscar Eddie Redmayne, film che fa già parlare di sè per il tema trattato (Redmayne interpreterà infatti una delle prime persone a cambiare sesso), e Beasts of No Nation di Cary Fukunaga, film d'animazione con Idris Elba.
Molto interessante anche i fuori concorso, con l'anteprima mondiale di Everest, film d'apertura dal cast importante (Jake Gyllenhaal, Keira Knightley e Robin Whright su tutti), Spotlight con Mark Ruffalo, Black Mass di Scott Cooper con le star Johnny Depp e Benedict Cumberbatch e il corto di Martin Scorsese The Audition, con Leonardo di Caprio e Brad Pitt.

Ecco il programma completo della rassegna giunta alla sua 72esima edizione che, ricordiamo, si terrà dal 2 al 12 Settembre.

CONCORSO

EMIN ALPER – ABLUKA (FRENZY)
Turchia, Francia, Qatar, 114′
Mehmet Özgür, Berkay Ates

LAURIE ANDERSON – HEART OF A DOG
Usa, 75′
Laurie Anderson

MARCO BELLOCCHIO – SANGUE DEL MIO SANGUE
Italia, Francia, Svizzera, 106′
Roberto Herlitzka, Pier Giorgio Bellocchio, Lydiya Liberman, Fausto Russo Alesi, Alba Rohrwacher, Federica Fracassi, Filippo Timi

SUE BROOKS – LOOKING FOR GRACE
Australia, 97′
Richard Roxburgh, Radha Mitchell, Odessa Young, Terry Norris, Harry Richardson

DRAKE DOREMUS – EQUALS
Usa, 101′
Kristen Stewart, Nicholas Hoult, Guy Pearce, Jacki Weaver

ATOM EGOYAN – REMEMBER
Canada, Germania, 95′
Christopher Plummer, Martin Landau, Dean Norris, Bruno Ganz, Jürgen Prochnow, Heinz Lieven

CARY FUKUNAGA – BEASTS OF NO NATION
Usa, 133′
Idris Elba

GIUSEPPE M. GAUDINO – PER AMOR VOSTRO
Italia, Francia, 110′
Valeria Golino, Massimiliano Gallo, Adriano Giannini

XAVIER GIANNOLI – MARGUERITE
Francia, Repubblica Ceca, Belgio, 127′
Catherine Frot, André Marcon, Michel Fau, Christa Théret, Denis Mpunga, Sylvain Dieuaide

AMOS GITAI – RABIN, THE LAST DAY
Israele, Francia, 153′
Ischac Hiskiya, Pini Mitelman, Michael Warshaviak, Einat Weizman, Rotem Keinan, Yogev Yefet, Yael Abecassis

LUCA GUADAGNINO – A BIGGER SPLASH
Italia, Francia, 120′
Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Matthias Schoenaerts, Dakota Johnson, Corrado Guzzanti

OLIVER HERMANUS – THE ENDLESS RIVER
Sud Africa, Francia, 108′
Nicolas Duvauchelle, Crystal-Donna Roberts, Clayton Evertson, Darren Kelfkens, Denise Newman

TOM HOOPER – THE DANISH GIRL
Regno Unito, Usa, 120′
Eddie Redmayne, Alicia Vikander, Amber Heard, Sebastian Koch, Ben Whishaw, Matthias Schoenaerts

CHARLIE KAUFMAN, DUKE JOHNSON – ANOMALISA
Usa, 90′
(animazione)
Jennifer Jason Leigh, David Thewlis, Tom Noonan

ZHAO LIANG – BEHEMOTH
Cina, Francia, 95′
(documentario)

PIERO MESSINA – L’ATTESA
Italia, Francia, 100′
Juliette Binoche, Lou de Laâge, Giorgio Colangeli, Domenico Diele, Antonio Folletto, Giovanni Anzaldo

JERZY SKOLIMOWSKI – 11 MINUT (11 MINUTES)
Polonia, Irlanda, 81′
Richard Dormer, Paulina Chapko, Wojciech Mecwaldowski, Dawid Ogrodnik, Andrzej Chyra

ALEKSANDR SOKUROV – FRANCOFONIA
Francia, Germania, Paesi Bassi, 87′
Louis-Do de Lencquesaing, Benjamin Utzerath

PABLO TRAPERO – EL CLAN
Argentina, Spagna, 108′
Guillermo Francella, Peter Lanzani

LORENZO VIGAS – DESDE ALLÁ
Venezuela, Messico, 93′
Alfredo Castro, Luis Silva

CHRISTIAN VINCENT – L’HERMINE
Francia, 98′
Fabrice Luchini, Sidse Babett Knudsen

FUORI CONCORSO

EVGENY AFINEEVSKY – WINTER ON FIRE
Ucraina, 85′
(documentario)

DANIEL ALFREDSON – GO WITH ME
Usa, Canada, Svezia, 90′
Anthony Hopkins, Julia Stiles, Ray Liotta, Alexander Ludwig, Hal Holbrook, Steve Bacic, Lochlyn Munro

YANN ARTHUS-BERTRAND – HUMAN
Francia, 188′
(documentario)

NOAH BAUMBACH, JAKE PALTROW – DE PALMA
Usa, 109′
(documentario)

AMY BERG – JANIS
Usa, 115′
(documentario)

CLAUDIO CALIGARI – NON ESSERE CATTIVO
Italia, 100′
Luca Marinelli, Alessandro Borghi, Silvia D’Amico, Roberta Mattei

SCOTT COOPER – BLACK MASS
Usa, 122′
Johnny Depp, Joel Edgerton, Benedict Cumberbatch, Rory Cochrane, Jesse Plemons, Dakota Johnson, Peter Sarsgaard, Kevin Bacon

HU GUAN – LAO PAO ER (MR SIX)
Cina, 135′
Feng Xiaogang

BALTASAR KORMÁKUR – EVEREST [FILM D’APERTURA]
Regno Unito, USA, 122′
Jason Clarke, Josh Brolin, John Hawkes, Robin Wright,  Michael Kelly, Sam Worthington, Keira Knightley, Emily Watson, Jake Gyllenhaal

SERGEI LOZNITSA – SOBYTIE (THE EVENT)
Paesi Bassi, Belgio, 74′
(documentario)

ORIZZONTI

HIWOT ADMASU GETANEH – NEW EYES [CORTOMETRAGGI]
Francia, Germania, 11′
Selam Fikadu, Berite Eshetu, Surafel Tsegaye, Feven Teshome

MERZAK ALLOUACHE – MADAME COURAGE
Algeria, Francia, Emirati Arabi Uniti, 90′
Adlane Djemil, Lamia Bezouaoui, Leïla Tilmatine, Abdellatif Benahmed, Mohamed Takerret

GIOVANNI ALOI – E.T.E.R.N.I.T. [CORTOMETRAGGI]
Francia, 14′
Ali Salhi, Serena Grandi

JOKO ANWAR – A COPY OF MY MIND
Indonesia, Corea del Sud, 116′
Tara Basro, Chicco Jerikho

MARIANA ARRIAGA – EN DEFENSA PROPIA [CORTOMETRAGGI]
Messico, 14′
Mauricio Isaac, Emilio Echevarría

KARIM BOUKERCHA – VIOLENCE EN RÉUNION [CORTOMETRAGGI]
Francia, 15′
Vincent Cassel

ALBERTO CAVIGLIA – PECORE IN ERBA
Italia, 85′
Davide Giordano, Anna Ferruzzo, Bianca Nappi, Mimosa Campironi, Lorenza Indovina, Omero Antonutti

SAMUEL COLLARDEY – TEMPÊTE
Francia, 89′
Dominique Leborne, Mailys Leborne, Mattéo Leborne

BRADY CORBET – THE CHILDHOOD OF A LEADER
Gran Bretagna, Ungheria, Belgio, Francia, 113′
Liam Cunningham, Bérénice Bejo, Stacy Martin, Yolande Moreau, Tom Sweet, Robert Pattinson

RENATO DE MARIA – ITALIAN GANGSTER
Italia, 87′
Andrea Di Casa, Paolo Mazzatelli, Luca Micheletti, Aldo Ottobrino, Sergio Romano, Francesco Sferrazza Papa

KEVIN JEROME EVERSON – IT SEEMS TO HANG ON [CORTOMETRAGGI]
Usa, 20′
Lynnette Freeman, Ricky Goldman

VAHID JALILVAND – CHAHARSHANBEH, 19 ORDIBEHESHT (WEDNESDAY, MAY 9)
Iran, 102′
Niki Karimi, Amir Aghaee, Shahrokh Forootanian, Vahid Jalilvand

SHEN JIE – HOU (MONKEY) [CORTOMETRAGGI]
Cina, 5′
(animazione)

YAELLE KAYAM – MOUNTAIN
Israele, 83′
Shani Klein, Avshalom Pollak, Haitham Ibrahem Omar

TOBIAS LINDHOLM – KRIGEN (A WAR)
Danimarca, 115′
Pilou Asbæk, Tuva Novotny

VETRI MAARAN – VISAARANAI (INTERROGATION)
India, 106′
Dinesh Ravi, Samuthira Kani, Murugadas Periyasamy

JAKE MAHAFFY – FREE IN DEED
Usa, Nuova Zelanda, 98′
David Harewood, Edwina Findley

GABRIEL MASCARO – BOI NEON
Brasile, Uruguay, Paesi Bassi, 101′
Juliano Cazarré, Maeve Jinkings, Aline Santana, Carlos Pessoa, Vinicíus de Oliveira

DITO MONTIEL – MAN DOWN
Usa, 92′
Shia LaBeouf, Kate Mara, Jai Courtney, Gary Oldman

HADAR MORAG – LAMA AZAVTANI (WHY HAST THOU FORSAKEN ME?)
Israele, Francia, 94′
Muhammad Daas, Yuval Gurevich

ALY MURITIBA, MARJA CALAFANGE – TARÂNTULA [CORTOMETRAGGI]
Brasile, 20′
Malu Zanetti Domingues, Luma Domingues Zanetti, Giuly Biancato, Ana Clara Fischer

SEBASTIÁN MURO – 55 PASTILLAS [CORTOMETRAGGI]
Argentina, 13′
Fidel Cuello Vitale Valentina Britos Camilo Cuello Vitale Guillermo Tkach

ELNURA OSMONALIEVA – SEIDE [CORTOMETRAGGI]
Kirghizistan, 15′
Kaliman Kalybek Kyzy, Kanat Abdrakhmanov, Razha Alieva

CRISTINA PICCHI – CHAMP DES POSSIBLES [CORTOMETRAGGI]
Canada, 13′
(documentario)

RODRIGO PLÁ – UN MONSTRUO DE MIL CABEZAS
Messico, 75′
Jana Raluy, Emilio Echevarría, Sebastián Aguirre, Hugo Albores

ANITA ROCHA DA SILVEIRA – MATE-ME POR FAVOR
Brasile, Argentina, 101′
Valentina Herszage, Mari Oliveira, Júlia Roliz, Dora Freind, Bernardo Marinho, Vitor Mayer

NICOLAS SAADA – TAJ MAHAL
Francia, Belgio, 89′
Stacy Martin, Louis-Do de Lencquesaing, Gina McKee, Alba Rohrwacher

IVAN SALATIC – DVORIŠTA (BACKYARDS) [CORTOMETRAGGI]
Montenegro, 20′
Marko Stibohar, Luka Petrone, Sara Kosovac

WICHANON SOMUMJARN – JER GUN MUER RAO JER GUN (THE YOUNG MAN WHO CAME FROM THE CHEE RIVER) [CORTOMETRAGGI]
Thailandia, 16′
Yingyong Wongtakee, Teerana Khareram

DUBRAVKA TURIC – BELLADONNA [CORTOMETRAGGI]
Croazia, 18′
Aleksandra Naumov, Nada Ðurevska, Lana Baric, Anita Matkovic

DAVID VICTORI – ZERO [CORTOMETRAGGI – FUORI CONCORSO]
Usa, Regno Unito, Spagna, Messico, 28′
Joe Eggold, Felix Avitia, David Atkinson

JULIAN WAYSER – OH GALLOW LAY [CORTOMETRAGGI]
Usa, 20′
John Robinson, Jason Ritter, Kelsey Sanders, Andoni Anastasse

YORGOS ZOIS – INTERRUPTION
Grecia, Francia, Croazia, 109′
Alexandros Vardaxoglou, Maria Kallimani, Alexia Kaltsiki, Christos Stergioglou, Maria Filini

lunedì 24 febbraio 2014

Gravity trionfa ai Frame Awards 2014: Ecco tutti i vincitori!

Le votazioni per i Frame Awards 2014 sono ufficialmente chiuse, ed è con grande gioia che vi annunciamo tutti i vincitori di questa edizione carica di grandissimi nomi e grandissimi titoli!



Miglior Film
Gravity
Captain Phillips - Attacco in Mare Aperto
Django Unchained
Il Lato Positivo
Zero Dark Thirty
La Vita di Adele
Rush
Lincoln
Cloud Atlas


Miglior Regia
Alfonso Cuaron - Gravity
Steven Spielberg - Lincoln
Paul Greengrass - Captain Phillips - Attacco in Mare Aperto
Kathryn Bigelow - Zero Dark Thirty
Abdellatif Kechiche - La Vita di Adele



Miglior Film Italiano
La Grande Bellezza
La Migliore Offerta
Miele
Educazione Siberiana



Miglior Attore Protagonista 
Daniel Day-Lewis - Lincoln
Tom Hanks - Captain Phillips - Attacco in Mare Aperto
Joaquin Phoenix - The Master
Denzel Washington - Flight
Michael Douglas - Dietro i Candelabri



Miglior Attrice Protagonista
Jennifer Lawrence - Il Lato Positivo
Sandra Bullock - Gravity
Cate Blanchett - Blue Jasmine
Adele Exarchopoulos - La Vita di Adele
Jessica Chastain - Zero Dark Thirty



Miglior Attore Non Protagonista
Leonardo Di Caprio - Django Unchained
Daniel Bruhl - Rush
Jake Gyllenhall - Prisoners
Philip Seymour Hoffman - The Master
Tommy Lee Jones - Lincoln



Miglior Attrice Non Protagonista
Anne Hathaway - Les Misérables
Nicole Kidman - Stoker
Lea Seydoux - La Vita di Adele
Amy Adams - The Master
Sally Field - Lincoln



Miglior Cast
Les Misérables
The Master
Noi Siamo Infinito
Cloud Atlas
Lincoln



Miglior Sceneggiatura Originale
Django Unchained
Gravity
Zero Dark Thirty
Prisoners
Rush



Miglior Sceneggiatura Non Originale
Il Lato Positivo
Philomena
Lincoln
Cloud Atlas
Noi Siamo Infinito



Miglior Film D'Animazione
Frozen - Il Regno di Ghiaccio
Wolf Children
Monsters University
Frankenweenie
Kiki: Consegne a Domicilio



Miglior Scenografie
Anna Karenina
Il Grande Gatsby
Les Misérables
Lincoln
Bling Ring



Miglior Trucco
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug
Cloud Atlas
Les Misérables
Hitchcock
Lincoln



Miglior Fotografia
Stoker 
Cloud Atlas
Lincoln
Django Unchained
The Grandmaster



Miglior Canzone Originale
Let it Go - Frozen - Il Regno di Ghiaccio
Ancora Qui - Django Unchained
Atlas - Hunger Games: La Ragazza di Fuoco
Strange Love - Frankenweenie



Miglior Colonna Sonora
Gravity - Steven Price
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug - Howard Shore
Frozen - Il regno di Ghiaccio - Christophe Beck
Cloud Atlas - Tom Tykwe
Lincoln - John Williams



Miglior Effetti Speciali
Gravity
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug
Pacific Rim
Into Darkness - Star Trek
Oblivion



Miglior Uso del 3D
Gravity
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug
Pacific Rim
Frankenweenie
Into Darkness - Star Trek



Miglior Trailer (cliccare sul titolo per visualizzare)
Solo Dio Perdona <--- VINCITORE
Cloud Atlas
L'Uomo D'Acciaio
Les Misérables
I Sogni Segreti di Walter Mitty
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug



Miglior Locandina (cliccare sul titolo per visualizzare)
Gravity <--- VINCITORE
Stoker
La Vita di Adele
Hunger Games: La Ragazza di Fuoco
Solo Dio Perdona
Lincoln
The Master
Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug



Peggior Film
Un Weekend da Bamboccioni 2
The Canyons
Jobs



Lo staff di Frame vi ringrazia infinitamente per la vostra partecipazione. Continuate a seguirci per nuove notizie e recensioni scritte da gente comune con una passione in comune: la Settima Arte!

giovedì 23 gennaio 2014

Oscar 2014: The Wolf of Wall Street - la recensione

Torna l'accoppiata Scorsese/Di Caprio con un film che racconta, in tre lunghe ore che scivolano via come fossero tre minuti, dell'ascesa e della caduta di  Jordan Belfort, il “lupo” del titolo, uomo talmente assetato di denaro tanto da farne il suo principale scopo di vita.



Scorsese sceglie la strada della commedia nera e ci prende in pieno, a ritmo di dialoghi serratissimi, scene surreali e la stessa voce del suo protagonista, fornendo un'analisi acuta e spietata dell'avidità umana. Attraverso inquadrature precise, quasi statiche, ci fa immergere in un'orgia decadente fatta di feste a base di prostitute, droga e alcol, in cui i soldi vengono adorati come divinità, in un'infinita dipendenza, in una spirale di delirante perversione, in cui la figura di Jordan, nevrotico e cocainomane broker che ha nel fare soldi legalmente o illegalmente la sua filosofia, domina la scena come una sorta di messia moderno.
Leonardo Di Caprio è davvero fantastico, è protagonista e narratore, è egli stesso il film e tutto ruota intorno a lui, compresa la telecamera che sembra entrargli in testa e che spesso ci mostra il mondo com'è agli occhi di Jordan. Fa davvero di tutto, lo fa straordinariamente bene e dà il meglio di sé come presenza scenica e carisma, insomma Golden Globe assolutamente meritato e nomination all'oscar sacrosanta.
Molto bravi tutti i comprimari, anche se inevitabilmente finiscono per rimanere un po' in ombra, comunque nota di merito a Matthew McCounaghey che, nei pochi minuti che appare, regala assieme a Di Caprio quella che è una delle scene migliori del film e uno dei dialoghi più belli e geniali nella storia del cinema.
Molto belle anche le musiche, immergono negli anni ottanta e sottolineano con ironia le assurdità dello stile di vita di Jordan.
In conclusione, The Wolf of Wall Street è un grandissimo film, che intrattiene, diverte e che spinge alla riflessione profonda sulla società e sulla natura dell'avidità, sempre però con una risata graffiante... e con un Di Caprio in forma smagliante e mai così eclettico.

venerdì 17 gennaio 2014

Critics' Choice Awards - tutti i vincitori

Sono stati assegnati ieri sera i Critics' Choice Awards 2014, i premi della Broadcast Film Critics Association. Molto indicativi in chiave Oscar, negli ultimi sette anni, sei dei film vincitori hanno poi conquistato anche l'Academy Awards.

Miglior film dell'anno è stato premiato '12 Anni Schiavo' di Steve McQueen, che però, come già successo ai Golden Globes, non ha vinto come regista, premio andato ad Alfonso Cuaron per 'Gravity'.

Matthew McConaughey ('Dallas Buyers Club') e Cate Blanchett ('Blue Jasmine') continuano a raccogliere premi, entrambi hanno vinto come migliori attori protagonisti. Conferma anche per Jared Leto ('Dallas Buyers Club') come non protagonista mentre come migliore attrice non protagonista è stata premiata Lupita Nyong'O per '12 Anni Schiavo'. Miglior cast ad 'American Hustle'.

'Frozen' è il miglior film d'animazione, 'La Grande Bellezza' invece deve arrendersi a 'La Vita di Adele', premiato come miglior film straniero. Sorrentino però può stare tranquillo in vista degli Oscar dato che il film di Kechiche non sarà presente agli Academy Awards. 'La Vita di Adele' ha vinto anche il premio per la migliore attrice esordiente, andato alla protagonista Adele Exarchopoulos.

Nei Critics' Choice Awards sono presenti anche categorie specifiche assenti agli Oscar. 'Lone Survivor' è il miglior film d'azione. 'Gravity' ha vinto come miglior film sci-fi/horror e migliore attrice d'azione (Sandra Bullock, che sul palco ha ringraziato i suoi "maestri", Jackie Chan, Stallone e Van Damme). 'American Hustle' è la migliore commedia, con Amy Adams migliore attrice. Leonardo Di Caprio premiato come migliore attore in una commedia.

Ecco l'elenco di tutti i vincitori.

BEST PICTURE
12 Years a Slave

BEST ACTRESS
Cate Blanchett, 'Blue Jasmine'

BEST ACTOR
Matthew McConaughey, 'Dallas Buyers Club'

BEST DIRECTOR
Alfonso Cuarón, 'Gravity'

BEST SUPPORTING ACTRESS
Lupita Nyong’o, '12 Years a Slave'

BEST SUPPORTING ACTOR
Jared Leto, 'Dallas Buyers Club'

BEST ACTING ENSEMBLE
American Hustle

BEST ORIGINAL SCREENPLAY
Spike Jonze, 'Her'

BEST ADAPTED SCREENPLAY
John Ridley, '12 Years a Slave'

BEST ANIMATED FEATURE
Frozen

BEST FOREIGN LANGUAGE FILM
Blue Is the Warmest Color (La Vita di Adele)

BEST DOCUMENTARY FEATURE
20 Feet from Stardom

BEST COMEDY
American Hustle

BEST YOUNG ACTOR/ACTRESS
Adele Exarchopoulos, 'Blue Is the Warmest Color'

BEST ACTION MOVIE
Lone Survivor

BEST ACTRESS IN AN ACTION MOVIE
Sandra Bullock, 'Gravity'

BEST ACTOR IN AN ACTION MOVIE
Mark Wahlberg, 'Lone Survivor'

BEST ACTRESS IN A COMEDY
Amy Adams, 'American Hustle'

BEST ACTOR IN A COMEDY
Leonardo DiCaprio, 'The Wolf of Wall Street'

BEST SCI-FI/HORROR MOVIE
Gravity

BEST EDITING
Alfonso Cuarón, Mark Sanger, 'Gravity'

BEST CINEMATOGRAPHY
Emmanuel Lubezki, 'Gravity'

BEST VISUAL EFFECTS
Gravity

BEST ART DIRECTION
Catherine Martin (Production Designer), Beverley Dunn (Set Decorator), 'The Great Gatsby'

BEST COSTUME DESIGN
Catherine Martin, 'The Great Gatsby'

BEST HAIR & MAKEUP
American Hustle

BEST SCORE
Steven Price, 'Gravity'

BEST SONG
“Let It Go”, Robert Lopez and Kristen Anderson-Lopez, 'Frozen'

JOEL SIEGEL AWARD
Forest Whitaker

LOUIS XIII GENIUS AWARD
Julie Delpy, Ethan Hawke, Richard Linklater