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mercoledì 14 ottobre 2020

Ufficiale: Anya Taylor-Joy sarà Furiosa nello spin-off di Mad Max

Ha avuto il via libera la produzione dello spin-off di Mad Max dedicato al personaggio di Furiosa, magistralmente interpretato da una indimenticabile Charlize Theron in Mad Max: Fury Road (2015).

Deadline conferma che George Miller si siederà di nuovo in cabina di regia e la protagonista sarà Anya Taylor-Joy (Split). Nel cast ci saranno anche Chris Hemsworth e Yahya Abdul-Mateen II (Aquaman, Il Processo ai Chicago 7).
La sceneggiatura sarà firmata dallo stesso Miller insieme a Nico Lathouris, cioè la coppia che ha scritto Mad Max: Fury Road, film che ha vinto ben sette premi Oscar nel 2016.

Non c'è ancora una data d'inizio per le riprese ma si svolgeranno in Australia.

Il film sarà una sorta di prequel/spin-off e racconterà le origini di Furiosa. Inizialmente Miller aveva pensato di richiamare Charlize Theron e ringiovanirla digitalmente, ma alla fine ha optato per un cambio di attrice, e Charlize Theron ci è rimasta male.
"È una cosa difficile da mandare giù", aveva dichiarato l'attrice mesi fa, "Rispetto totalmente George [Miller] ma, sì, mi spezza un po' il cuore questa cosa. Adoro veramente quel personaggio e sono così felice di aver avuto una parte di responsabilità nel crearlo. Ovviamente, mi piacerebbe poter continuare quella storia, ma se George pensa che questo sia il modo giusto per andare avanti, allora mi fiderò".

martedì 31 dicembre 2019

I migliori film del decennio (e non solo) secondo Frame

Ci siamo, è il 31 dicembre 2019, fra poche ore saremo nel 2020 e ci lasceremo alle spalle non solo un anno ma un decennio estremamente prolifico di film. Quali sono stati i migliori film del decennio? Domanda incredibilmente difficile a cui, onestamente, è impossibile rispondere.


Creare una Top10 non è stato per niente facile, siamo stati costretti a lasciare fuori tanti bellissimi film, dei cult, film che ci hanno emozionato, divertito, commosso, film con grandi interpretazioni, per ogni titolo inserito ne venivano fuori almeno altri due o tre che avrebbero meritato di essere scelti, ma alla fine se Top10 deve essere...

Lo staff di Frame si è confrontato, ognuno ha detto dei titoli, cercando di includere vari generi, e alla fine siamo arrivati a una mediazione che è riuscita ad accontentare tutti. Tre classifiche: una Top10 dei film, una Top5 dei film d'animazione e una Top5 dei personaggi cult.

Ecco le nostre scelte.

Top10 Film

- Inception, di Christopher Nolan (2010)
- Django Unchained, di Quentin Tarantino (2012)
- The Wolf of Wall Street, di  Martin Scorsese (2013)
- La Grande Bellezza, di Paolo Sorrentino (2013)
- Gran Budapest Hotel, di Wes Anderson (2014)
- Mad Max: Fury Road, di George Miller (2015)
- Lo Chiamavano Jeeg Robot, di Gabriele Mainetti (2015)
- La La Land, di Damien Chazelle (2016)
- Logan, di James Mangold (2017)
- Joker, di Todd Phillips (2019)

Menzione Speciale per la saga degli Avengers dei Marvel Studios. The Avengers (2012), Avengers: Age of Ultron (2015), Avengers: Infinity War (2018), e Avengers: Endgame (2019), quattro film che hanno segnato l'ultimo decennio, per gli incassi, per i personaggi, per la capacità di intrecciare le storie in un unico grande disegno che ha appassionato tutti.

Top5 Film d'Animazione

- Toy Story 3, di Lee Unkrich (Disney / Pixar, 2010)
- Inside Out, di Pete Docter (Disney / Pixar, 2015)
- Frankenweenie, di Tim Burton (2012)
- Your Name., di Makoto Shinkai (2016)
- Rango, di Gore Verbinski (2011)

Top5 Personaggi

- Iron Man, fulcro centrale di tutto l'Universo Cinematografico Marvel, interpretato da Robert Downey Jr. dal 2008 al 2019;
- Furiosa, interpretata magistralmente da Charlize Theron nel film Mad Max: Fury Road (2015);
- Cesare, lo scimpanzé protagonista della saga reboot de Il Pianeta della Scimmie, splendidamente interpretato nei movimenti e nelle espressioni da Andy Serkis;
- lo Zingaro, il villain cult de Lo Chiamavano Jeeg Robot, interpretato da Luca Marinelli;
- Kylo Ren, il tormentato co-protagonista della nuova trilogia di Star Wars, interpretato da Adam Driver.

lo staff di Frame

lunedì 29 febbraio 2016

Oscar 2016 - Trionfa Spotlight. Ecco tutti i vincitori.

Si è tenuta nella notte l’88esima edizione degli Academy Awards, cerimonia che in generale ha rispettato i pronostici ma ha anche riservato qualche sorpresa.

Come era prevedibile, la protesta per gli "Oscar So White" è arrivata sul palco ma non come ci si aspettava. Il presentatore della serata Chris Rock ha parlato dell'assenza di attori neri tra i nominati e del bisogno di più diversità nei ruoli, ma allo stesso tempo ha ironizzato molto sulla protesta in sé e su come qualcuno (in particolare Will Smith e consorte, bersagli delle battute) ha esagerato nei toni.

La cerimonia è subito entrata nel vivo con i premi alle sceneggiature e l'Oscar alla migliore attrice non protagonista, andato a Alicia Vikander per The Danish Girl. Primo Oscar alla prima nomination. Poi si è aperta quella che potremmo chiamare la "sezione Mad Max: Fury Road", con il film di George Miller che si è portato a casa ben 6 Oscar tecnici, diventando il film più premiato della serata. Nel mezzo, "El Chivo" Emmanuel Lubezki si è portato a casa il suo terzo Oscar consecutivo, per la migliore fotografia di The Revenant.

Le sorprese sono arrivate dopo lo scontato e meritatissimo Oscar a Inside Out come miglior film d'animazione. Tutti si aspettavano (e speravano) di vedere Stallone salire sul palco per ritirare un premio, e invece l'Oscar come migliore attore non protagonista è andato all'ottimo Mark Rylance de Il Ponte delle Spie. Premio sicuramente meritato ma la delusione per il mancato Oscar al mitico Sly resta.
Uno dei momenti più attesi, soprattutto da noi in Italia, è stato quello dell'Oscar alla colonna sonora, a trionfare è stato il grandissimo maestro Ennio Morricone, per la colonna sonora di The Hateful Eight. Standing ovation per il maestro, visibilmente commosso. Morricone ha prima reso omaggio agli altri nominati, in particolare allo "stimato John Williams", che era seduto accanto a lui, e poi ha chiuso dedicando l'Oscar alla moglie. Un Oscar tanto inseguite dal maestro che arriva dopo l'Oscar alla carriera del 2007.
Gran finale con l'Oscar alla regia per Alejandro González Iñárritu, per The Revenant, secondo Oscar consecutivo, il regista aveva già vinto lo scorso anno. Migliore attrice protagonista la bravissima Brie Larson, per Room. E poi è arrivato il momento che tutti aspettavano da anni: Leonardo DiCaprio finalmente premiato con l'Oscar come migliore attore protagonista per il film The Revenant.

Sorpresa finale, Il Caso Spotlight si porta a casa l'Oscar come miglior film.

Ecco l'elenco dei vincitori.

Miglior Film
- Il caso Spotlight (Spotlight), regia di Tom McCarthy

Miglior regia
- Alejandro González Iñárritu – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior attore protagonista
- Leonardo DiCaprio – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior attrice protagonista
- Brie Larson – Room

Miglior attore non protagonista
- Mark Rylance – Il ponte delle spie (Bridge of Spies)

Miglior attrice non protagonista
- Alicia Vikander – The Danish Girl

Migliore sceneggiatura originale
- Tom McCarthy e Josh Singer – Il caso Spotlight (Spotlight)

Migliore sceneggiatura non originale
- Charles Randolph e Adam McKay – La grande scommessa (The Big Short)

Miglior film d’animazione
- Inside Out, regia di Pete Docter e Ronnie del Carmen (Disney / Pixar)

Migliori costumi
- Jenny Beavan – Mad Max: Fury Road

Miglior scenografia
- Colin Gibson e Lisa Thompson – Mad Max: Fury Road

Miglior trucco e acconciatura
- Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin – Mad Max: Fury Road

Miglior fotografia
- Emmanuel Lubezki – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior montaggio
- Margaret Sixel – Mad Max: Fury Road

Miglior montaggio sonoro
- Mark Mangini e David White – Mad Max: Fury Road

Miglior sonoro
- Chris Jenkins, Gregg Rudloff e Ben Osmo – Mad Max: Fury Road

Migliori effetti speciali
- Mark Williams Ardington, Sara Bennett, Paul Norris e Andrew Whitehurst – Ex Machina

Miglior cortometraggio d’animazione
- Bear Story, regia di Gabriel Osorio Vargas

Miglior cortometraggio documentario
- A Girl In The River: The Price Of Foregiveness – regia di Sharmeen Obaid-Chinoy

Miglior documentario
- Amy, regia di Asif Kapadia

Miglior cortometraggio
- Stutterer, regia di Benjamin Cleary e Serena Armitage

Miglior colonna sonora
- Ennio Morricone – The Hateful Eight

Miglior canzone
- Writing’s on the Wall (Jimmy Napes e Sam Smith) – Spectre

Miglior film straniero
- Il figlio di Saul (Saul fia), regia di László Nemes (Ungheria)

martedì 23 febbraio 2016

Mad Max: Fury Road - la recensione

Trent'anni dopo il primo film Interceptor (Mad Max), George Miller torna sui suoi passi e riporta in vita la saga da lui creata con un nuovo film, Mad Max: Fury Road, presentato al Festival di Cannes 2015.

In un futuro post-apocalittico, un uomo di nome Max (Hardy), solitario e perseguitato dai ricordi, viene catturato per diventare un "donatore di sangue" per i Figli della Guerra, i guerrieri che seguono fedelmente Immortan Joe, il signore della guerra che controlla acqua e benzina, e quindi la colonia che lo segue.
Approfittando di una spedizione per recuperare carburante, l'Imperatrice Furiosa (Theron), Figlia della Guerra e serva di Immortan Joe fin da ragazzina, fugge con l'autocisterna, portando con sé le concubine del padrone, compresa la sua favorita incinta. Inizia così un serrato inseguimento nel deserto, durante il quale il diffidente Max stringerà un'alleanza con Furiosa per cercare di portare in salvo le ragazze, mentre tutti i signori della guerra li inseguono.

George Miller mette in piedi un'operazione di difficile collocazione, Mad Max: Fury Road non è un sequel e non è un remake, forse può essere considerato un reboot ma comunque è una definizione che gli va stretta. Per definire questo nuovo capitolo della saga bisogna forse usare un termine più vintage, è una "rivisitazione" del vecchio Mad Max. In questo film Miller è riuscito ad amalgamare con grande intelligenza il vecchio e il nuovo, trovando il giusto equilibrio che serviva per riportare al cinema una saga decisamente anni '70/'80.
Il film colpisce sotto tutti gli aspetti: quello estetico, grazie a una fotografia dai colori accesi e saturati; quello dello stile, molto punk-rock e volutamente esagerato; quello del ritmo, il film è una adrenalinica e spettacolare corsa senza sosta. Miller però non dimentica di inserire un significato, un messaggio, rappresentato dalla fuga di Furiosa e delle ragazze dalla violenza per cercare un'ipotetica terra di salvezza, fino a quando non ci si rende conto che scappare non porta a nulla e l'unico modo di fuggire davvero è quello di tornare indietro e cambiare il luogo e il modo in cui si vive.

A raccogliere l'eredità di Mel Gibson ci pensa il solidissimo Tom Hardy, un attore che ormai è quasi una garanzia. Il suo Max è chiuso, ruvido, violento, ma allo stesso tempo l'attore riesce a trasmettere la timidezza, la generosità e il tormento che il suo personaggio si porta dentro. Considerata co-protagonista ma in realtà è protagonista tanto quanto Hardy, Charlize Theron è semplicemente straordinaria, bella ma "rovinata", sia nell'animo che nel fisico, dalla cattiveria che la circonda, la sua Imperatrice Furiosa rimane stampata negli occhi e nella mente dello spettatore. Molto bravo anche un folle Nicholas Hoult.

Esagerato (a volte anche troppo), "old school" (anche in questo caso, a volte troppo), forse imperfetto nella trama ma decisamente coinvolgente, Mad Max: Fury Road è uno dei migliori film del 2015.

domenica 31 gennaio 2016

SAG Awards 2016 - i vincitori

Sono stati consegnati ieri gli Screen Actors Guild Awards 2016, il premio del sindacato degli attori. E non sono mancate le sorprese.

I SAG Awards sono molto indicativi in chiave Oscar, e le vittorie di ieri sera rimescolano un po' le carte in vista degli Academy Awards.

Sembrano viaggiare sicuri verso l'Oscar sia Leonardo DiCaprio, premiato come migliore attore protagonista per The Revenant, che Brie Larson, che si è portata a casa il premio come migliore attrice protagonista per Room.

Il premio per il miglior cast è andato a Spotlight, che adesso di ripropone con forza per l'Oscar come miglior film.

Le cose cominciano a farsi intricate nelle categorie degli attori non protagonisti. A portarsi a casa il premio come migliore attore non protagonista ieri è stato Idris Elba, per Beast of No Nation. Elba ha battuto quello che sembrava il favorito, cioè Christian Bale (La Grande Scommessa), ma non Stallone, perché assente nella cinquina. Stallone però è e resta il favorito per gli Oscar dove Idris Elba non ci sarà perché non nominato.
Difficile fare una previsione anche per la migliore attrice non protagonista. Il SAG Awards è stato assegnato, un po' a sorpresa, ad Alicia Vikander per The Danish Girl, che ora diventa la favorita per la vittoria dell'Oscar. Va però ricordato che la Vikander è stata battuta da Kate Winslet (Jobs) ai Golden Globes, in una cinquina in cui era assente un'altra candidata forte, cioè Rooney Mara (Carol).

Insomma, quest'anno ci si avvicina all'Oscar con più di un dubbio.

Ecco tutti i vincitori di cinema e tv.

MIGLIOR CAST D’INSIEME
Beasts of No Nation
The Big Short
Spotlight
Straight Outta Compton
Trumbo

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Bryan Cranston, Trumbo
Johnny Depp, Black Mass
Leonardo DiCaprio, The Revenant
Michael Fassbender, Steve Jobs
Eddie Redmayne, The Danish Girl

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Cate Blanchett, Carol
Brie Larson, Room
Helen Mirren, Woman in Gold
Saoirse Ronan, Brooklyn
Sarah Silverman, I Smile Back

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale, The Big Short
Idris Elba, Beasts of No Nation
Mark Rylance, Bridge of Spies
Michael Shannon, 99 Homes
Jacob Tremblay, Room

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Rooney Mara, Carol
Rachel McAdams, Spotlight
Helen Mirren, Trumbo
Alicia Vikander, The Danish Girl
Kate Winslet, Steve Jobs

MIGLIORE PERFORMANCE DI UN CAST DI STUNT
Everest
Furious 7
Jurassic World
Mad Max: Fury Road
Mission: Impossible – Rogue Nation
-

- TELEVISIONE -

Best Performance by an Ensemble in a Drama Series
- Downton Abbey

Best Performance by a Male Actor in a Drama Series
- Kevin Spacey – House of Cards

Best Performance by a Female Actor in a Drama Series
- Viola Davis – How to Get Away with Murder

Best Performance by a Male Actor in a TV Movie or Mini-Series
- Idris Elba – Luther

Best Performance by a Female Actor in a TV Movie or Mini-Series
- Queen Latifah – Bessie

Best Performance by a Female Actor in a Comedy Series
- Uzo Aduba – Orange is the New Black

Best Performance by a Male Actor in a Comedy Series
- Jeffrey Tambor – Transparent

Best Performance by an Ensemble in a Comedy Series
- Orange is the New Black

Best Performance by a Stunt Ensemble in a Television Series
- Game of Thrones

giovedì 14 gennaio 2016

Oscar 2016 - le nomination!

Sono appena state rese note le nomination agli Oscar 2016, e non manca qualche sorpresa e qualche assenza importante.

L'Academy sembra aver avuto un po' il "braccino corto", sono solo otto le pellicole candidate nella sezione miglior film. Si tratta di: The Big Short, Il Ponte delle Spie, The Martian, Brooklyn, Room, Mad Max: Fury Road, Spotlight, e The Revenant.

Impossibile non notare l'assenza di Inside Out, nominato solo tra i film d'animazione e per la sceneggiatura, e soprattutto di Carol, uno dei film più apprezzati della scorsa stagione.

Nessuna sorpresa nelle cinquine dei candidati come migliore attori e attrici protagonisti. Da segnalare la presenza di Charlotte Rampling per il film 45 Years. Nomination per il maestro Ennio Morricone, per la colonna sonora di The Hateful Eight.

Nella categoria dei migliori registi, spazio a Lenny Abrahamson (Room) e George Miller (Mad Max: Fury Road), mentre sono rimasti a bocca asciutta dei signori registi come Tarantino, Haynes, Spielberg e Ridley Scott.
Da segnalare l'assenza di Aaron Sorkin (Steve Jobs) nella categoria migliori sceneggiature, assenza curiosa visto che Sorkin ha appena vinto il Golden Globe.

Ecco tutti i nominati.

MIGLIOR FILM
“The Big Short” Brad Pitt, Dede Gardner and Jeremy Kleiner, Producers
“Bridge of Spies” Steven Spielberg, Marc Platt and Kristie Macosko Krieger, Producers
“Brooklyn” Finola Dwyer and Amanda Posey, Producers
“Mad Max: Fury Road” Doug Mitchell and George Miller, Producers
“The Martian” Simon Kinberg, Ridley Scott, Michael Schaefer and Mark Huffam, Producers
“The Revenant” Arnon Milchan, Steve Golin, Alejandro G. Iñárritu, Mary Parent and Keith Redmon, Producers
“Room” Ed Guiney, Producer
“Spotlight” Michael Sugar, Steve Golin, Nicole Rocklin and Blye Pagon Faust, Producers

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Bryan Cranston, Trumbo
Matt Damon, The Martian
Leonardo DiCaprio, The Revenant
Michael Fassbender, Steve Jobs
Eddie Redmayne, The Danish Girl

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Cate Blanchett, Carol
Brie Larson, Room
Jennifer Lawrence, Joy
Charlotte Rampling, 45 Years
Saoirse Ronan, Brooklyn

MIGLIOR REGISTA
Adam McKay, The Big Short
George Miller, Mad Max
Alejandro Inarritu The Revenant
Lenny Abrahamson Room
Tom McCarthy Spotlight

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale, The Big Short
Tom Hardy, The Revenant
Mark Ruffalo, Spotlight
Mark Rylance, The Bridge of Spies
Sylvester Stallone, Creed

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Jennifer Jason Leigh, The Hateful Eight
Rooney Mara, Carol
Rachel McAdams, Spotlight
Alicia Vikander. The Danish Girl
Kate Winslet, Steve Jobs

MIGLIOR DOCUMENTARIO
“Amy” Asif Kapadia and James Gay-Rees
“Cartel Land” Matthew Heineman and Tom Yellin
“The Look of Silence” Joshua Oppenheimer and Signe Byrge Sørensen
“What Happened, Miss Simone?” Liz Garbus, Amy Hobby and Justin Wilkes
“Winter on Fire: Ukraine’s Fight for Freedom” Evgeny Afineevsky and Den Tolmor

MIGLIOR DOCUMENTARIO – CORTO
“Body Team 12” David Darg and Bryn Mooser
“Chau, beyond the Lines” Courtney Marsh and Jerry Franck
“Claude Lanzmann: Spectres of the Shoah” Adam Benzine
“A Girl in the River: The Price of Forgiveness” Sharmeen Obaid-Chinoy
“Last Day of Freedom” Dee Hibbert-Jones and Nomi Talisman

MIGLIOR MONTAGGIO
“The Big Short” Hank Corwin
“Mad Max: Fury Road” Margaret Sixel
“The Revenant” Stephen Mirrione
“Spotlight” Tom McArdle
“Star Wars: The Force Awakens” Maryann Brandon and Mary Jo Markey

MIGLIOR FILM STRANIERO
“Embrace of the Serpent” Colombia
“Mustang” France
“Son of Saul” Hungary
“Theeb” Jordan
“A War” Denmark

MIGLIOR TRUCCO E PARRUCCO
“Mad Max: Fury Road” Lesley Vanderwalt, Elka Wardega and Damian Martin
“The 100-Year-Old Man Who Climbed out the Window and Disappeared” Love Larson and Eva von Bahr
“The Revenant” Siân Grigg, Duncan Jarman and Robert Pandini

MIGLIOR COLONNA SONORA
“Bridge of Spies” Thomas Newman
“Carol” Carter Burwell
“The Hateful Eight” Ennio Morricone
“Sicario” Jóhann Jóhannsson
“Star Wars: The Force Awakens” John Williams

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
“Earned It” from “Fifty Shades of Grey”
Music and Lyric by Abel Tesfaye, Ahmad Balshe, Jason Daheala Quenneville and Stephan Moccio
“Manta Ray” from “Racing Extinction”
Music by J. Ralph and Lyric by Antony Hegarty
“Simple Song #3” from “Youth”
Music and Lyric by David Lang
“Til It Happens To You” from “The Hunting Ground”
Music and Lyric by Diane Warren and Lady Gaga
“Writing’s On The Wall” from “Spectre”
Music and Lyric by Jimmy Napes and Sam Smith

Achievement in production design
“Bridge of Spies” Production Design: Adam Stockhausen; Set Decoration: Rena DeAngelo and Bernhard Henrich
“The Danish Girl” Production Design: Eve Stewart; Set Decoration: Michael Standish
“Mad Max: Fury Road” Production Design: Colin Gibson; Set Decoration: Lisa Thompson
“The Martian” Production Design: Arthur Max; Set Decoration: Celia Bobak
“The Revenant” Production Design: Jack Fisk; Set Decoration: Hamish Purdy

Best animated short film
“Bear Story” Gabriel Osorio and Pato Escala
“Prologue” Richard Williams and Imogen Sutton
“Sanjay’s Super Team” Sanjay Patel and Nicole Grindle
“We Can’t Live without Cosmos” Konstantin Bronzit
“World of Tomorrow” Don Hertzfeldt

Best live action short film
“Ave Maria” Basil Khalil and Eric Dupont
“Day One” Henry Hughes
“Everything Will Be Okay (Alles Wird Gut)” Patrick Vollrath
“Shok” Jamie Donoughue
“Stutterer” Benjamin Cleary and Serena Armitage

Achievement in sound editing
“Mad Max: Fury Road” Mark Mangini and David White
“The Martian” Oliver Tarney
“The Revenant” Martin Hernandez and Lon Bender
“Sicario” Alan Robert Murray
“Star Wars: The Force Awakens” Matthew Wood and David Acord

Achievement in sound mixing
“Bridge of Spies” Andy Nelson, Gary Rydstrom and Drew Kunin
“Mad Max: Fury Road” Chris Jenkins, Gregg Rudloff and Ben Osmo
“The Martian” Paul Massey, Mark Taylor and Mac Ruth
“The Revenant” Jon Taylor, Frank A. Montaño, Randy Thom and Chris Duesterdiek
“Star Wars: The Force Awakens” Andy Nelson, Christopher Scarabosio and Stuart Wilson

Achievement in visual effects
“Ex Machina” Andrew Whitehurst, Paul Norris, Mark Ardington and Sara Bennett
“Mad Max: Fury Road” Andrew Jackson, Tom Wood, Dan Oliver and Andy Williams
“The Martian” Richard Stammers, Anders Langlands, Chris Lawrence and Steven Warner
“The Revenant” Rich McBride, Matthew Shumway, Jason Smith and Cameron Waldbauer
“Star Wars: The Force Awakens” Roger Guyett, Patrick Tubach, Neal Scanlan and Chris Corbould

Adapted screenplay
“The Big Short” Screenplay by Charles Randolph and Adam McKay
“Brooklyn” Screenplay by Nick Hornby
“Carol” Screenplay by Phyllis Nagy
“The Martian” Screenplay by Drew Goddard
“Room” Screenplay by Emma Donoghue

Original screenplay
“Bridge of Spies” Written by Matt Charman and Ethan Coen & Joel Coen
“Ex Machina” Written by Alex Garland
“Inside Out” Screenplay by Pete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley; Original story by Pete Docter, Ronnie del Carmen
“Spotlight” Written by Josh Singer & Tom McCarthy
“Straight Outta Compton” Screenplay by Jonathan Herman and Andrea Berloff; Story by S. Leigh Savidge & Alan Wenkus and Andrea Berloff

venerdì 8 gennaio 2016

BAFTA 2016 - Carol e Il Ponte delle Spie guidano le nomination

La stagione dei premi entra nel vivo. La British Academy of Film and Television Arts ha reso note oggi le nomination ai BAFTA 2016, gli "Oscar Inglesi".

Ad ottenere più nomination sono stati Il Ponte delle Spie di Steven Spielberg e Carol di Todd Haynes, nove a testa.
Bene anche The Revenant, con otto nomination, e Mad Max: Fury Road, con sette nomination.

A contendersi il premio come miglior film saranno The Big Short, Il Ponte delle Spie, Carol, Spotlight e The Revenant. I nominati come miglior film britannico saranno invece 45 Years, il documentario Amy, Brooklyn, The Danish Girl, Ex-Machina e The Lobster.

Doppia nomination per Alicia Vikander, come migliore attrice protagonista per The Danish Girl, e come migliore attrice non protagonista per Ex-Machina. A differenza dei Golden Globes, in cui è stata considerata protagonista come la sua compagna di set Cate Blanchett, Rooney Mara è stata nominata come migliore attrice non protagonista per Carol.

Inside Out, Shaun The Sheep e Minions si contenderanno il premio come miglior film d'animazione. Quattro nomination tecniche per Star Wars: Il Risveglio della Forza. Bel Powley, Brie Larson, Dakota Johnson, John Boyega, e Taron Egerton sono i nominati come EE Rising Star Award, premio assegnato con i voti del pubblico. Nomination anche per Ennio Morricone (The Hateful Eight) e John Williams (Star Wars: Il Risveglio della Forza).

I BAFTA sono premi piuttosto indicativi in ottica Oscar. La cerimonia premiazione si terrà il 14 febbraio alla Royal Opera House di Londra

Ecco l'elenco di tutti i nominati.

BEST FILM
The Big Short
Bridge Of Spies
Carol
The Revenant
Spotlight

OUTSTANDING BRITISH FILM
45 Years
Amy
Brooklyn
The Danish Girl
Ex Machina
The Lobster

OUTSTANDING DEBUT BY A BRITISH WRITER, DIRECTOR OR PRODUCER
Alex Garland - Ex Machina
Debbie Tucker Green - Second Coming
Naji Abu Nowar - Theeb
Sean Mcallister - A Syrian Love Story
Stephen Fingleton - The Survivalist

FILM NOT IN THE ENGLISH LANGUAGE
The Assassin - Hou Hsiao-Hsien
Force Majeure - Ruben Östlund
Theeb - Naji Abu Nowar, Rupert Lloyd
Timbuktu - Abderrahmane Sissako
Wild Tales - Damián Szifron

DIRECTOR
The Big Short - Adam Mckay
Bridge Of Spies - Steven Spielberg
Carol - Todd Haynes
The Martian - Ridley Scott
The Revenant - Alejandro G. Iñárritu

LEADING ACTOR
Bryan Cranston - Trumbo
Eddie Redmayne - The Danish Girl
Leonardo DiCaprio - The Revenant
Matt Damon - The Martian
Michael Fassbender - Steve Jobs

LEADING ACTRESS
Alicia Vikander - The Danish Girl
Brie Larson - Room
Cate Blanchett - Carol
Maggie Smith - The Lady In The Van
Saoirse Ronan - Brooklyn

SUPPORTING ACTOR
Benicio Del Toro - Sicario
Christian Bale - The Big Short
Idris Elba - Beasts Of No Nation
Mark Ruffalo - Spotlight
Mark Rylance - Bridge Of Spies

SUPPORTING ACTRESS
Alicia Vikander - Ex Machina
Jennifer Jason Leigh - The Hateful Eight
Julie Walters - Brooklyn
Kate Winslet - Steve Jobs
Rooney Mara - Carol

DOCUMENTARY
Amy - Asif Kapadia, James Gay-Rees
Cartel Land - Matthew Heineman, Tom Yellin
He Named Me Malala - Davis Guggenheim, Walter Parkes, Laurie Macdonald
Listen To Me - Marlon Stevan Riley, John Battsek, George Chignell, R.J. Cutler
Sherpa - Jennifer Peedom, Bridget Ikin, John Smithson

ANIMATED FILM
Inside Out - Pete Docter
Minions - Pierre Coffin, Kyle Balda
Shaun The Sheep Movie - Mark Burton, Richard Starzak

ORIGINAL SCREENPLAY
Bridge Of Spies
Ex Machina
The Hateful Eight
Inside Out
Spotlight

ADAPTED SCREENPLAY
The Big Short
Brooklyn
Carol
Room
Steve Jobs

ORIGINAL MUSIC
Bridge Of Spies - Thomas Newman
The Hateful Eight - Ennio Morricone
The Revenant - Ryuichi Sakamoto, Carsten Nicolai
Sicario - Jóhann Jóhannsson
Star Wars: The Force Awakens - John Williams

CINEMATOGRAPHY
Bridge Of Spies - Janusz Kamiński
Carol - Ed Lachman
Mad Max: Fury Road - John Seale
The Revenant - Emmanuel Lubezki
Sicario - Roger Deakins

EDITING
The Big Short - Hank Corwin
Bridge Of Spies - Michael Kahn
Mad Max: Fury Road - Margaret Sixel
The Martian - Pietro Scalia
The Revenant - Stephen Mirrione

PRODUCTION DESIGN
Bridge Of Spies
Carol
Mad Max: Fury Road
The Martian
Star Wars: The Force Awakens

COSTUME DESIGN
Brooklyn
Carol
Cinderella
The Danish Girl
Mad Max: Fury Road

MAKE UP & HAIR
Brooklyn
Carol
The Danish Girl
Mad Max: Fury Road
The Revenant

SOUND
Bridge Of Spies
Mad Max: Fury Road
The Martian
The Revenant
Star Wars: The Force Awakens

SPECIAL VISUAL EFFECTS
Ant-Man
Ex Machina
Mad Max: Fury Road
The Martian
Star Wars: The Force Awakens

BRITISH SHORT ANIMATION
Edmond - Nina Gantz, Emilie Jouffroy
Manoman - Simon Cartwright, Kamilla Kristiane Hodol
Prologue - Richard Williams, Imogen Sutton

BRITISH SHORT FILM
Elephant - Nick Helm, Alex Moody, Esther Smith
Mining Poems Or Odes - Callum Rice, Jack Cocker
Operator - Caroline Bartleet, Rebecca Morgan
Over - Jörn Threlfall, Jeremy Bannister
Samuel-613 - Billy Lumby, Cheyenne Conway

THE EE RISING STAR AWARD (VOTED FOR BY THE PUBLIC)
Bel Powley
Brie Larson
Dakota Johnson
John Boyega
Taron Egerton

giovedì 10 dicembre 2015

Golden Globes 2016: le nominations

In diretta dal Beverly Hilton Hotel di Los Angeles, sono state annunciate le nomination del Golden Globes 2016, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 10 Gennaio. A guidare la lista, con 5 candidature, troviamo Carol, di Todd Haynes, subito seguito dal nuovo film di Danny Boyle, Steve Jobs, che però non porta a casa nè la nomination per miglior film, nè quella per miglior regia. Bella sorpresa per Ridley Scott e il suo delizioso The Martian, candidato sia come miglior commedia, che come miglior regia, e per Mad Max: Fury Road, candidato come miglior film e regia.  Fa piacere vedere anche Matt Damon tra i migliori attori protagonisti in una commedia ed Idris Elba tra i non protagonisti per il bellissimo Beasts of no Nation di Fukunaga. Tarantino porta a casa infine tre nomination per colonna sonora, sceneggiatura e attrice non protagonista.



MIGLIOR FILM – DRAMMATICO
  • Carol
  • Mad Max: Fury Road
  • The Revenant
  • Room
  • Spotlight
MIGLIOR FILM – COMMEDIA & MUSICAL
  • The Big Short
  • The Martian
  • Joy
  • Spy
  • Trainwreck
MIGLIOR REGISTA
  • Todd Haynes – Carol
  • Alejandro G. Inarritu – The Revenant
  • Tom McCarthy – Spotlight
  • George Miller – Mad Max: Fury Road
  • Ridley Scott – The Martian
MIGLIOR SCENEGGIATURA
  • Emma Donoghue – Room
  • Tom McCarthy, Josh Singer – Spotlight
  • Charles Randolph, Adam McKay – The Big Short
  • Aaron Sorkin – Steve Jobs
  • Quentin Tarantino – The Hateful Eight
MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO
  • Cate Blanchett – Carol
  • Rooney Mara – Carol
  • Brie Larson – Room
  • Saoirse Ronan – Brooklyn
  • Alicia Vikander – The Danish Girl
MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO
  • Bryan Cranston – Trumbo
  • Leonardo DiCaprio – The Revenant
  • Michael Fassbender – Steve Jobs
  • Eddie Redmayne – The Danish Girl
  • Will Smith – Concussion
MIGLIORE ATTRICE IN UN MUSICAL O COMMEDIA
  • Jennifer Lawrence – Joy
  • Melissa McCarthy – Spy
  • Amy Schumer – Trainwreck
  • Maggie Smith – The Lady in the Van
  • Lily Tomlin – Grandma
MIGLIOR ATTORE IN UN MUSICAL O COMMEDIA
  • Christian Bale – The Big Short
  • Steve Carell – The Big Short
  • Matt Damon – The Martian
  • Al Pacino – Danny Collins
  • Mark Ruffalo – Infinitely Polar Bear
FILM D’ANIMAZIONE
  • Anomalisa
  • The Good Dinosaur
  • Inside Out
  • The Peanuts Movie
  • Shaun the Sheep
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
  • “Love Me Like You Do” 50 Shades of Grey
  • “One Kind of Love” Love and Mercy
  • “See You Again” Furious 7
  • “Simple Song No. 3” Youth
  • “Writing’s on the Wall” Spectre
MIGLIOR COLONNA SONORA
  • Carter Burwell – Carol
  • Alexandre Desplat – The Danish Girl
  • Ennio Morricone – The Hateful Eight
  • Daniel Pemberton – Steve Jobs
  • Ryuichi Sakamoto e Alva Noto – The Revenant
MIGLIOR FILM STRANIERO
  • The Brand New Testament
  • The Club
  • The Fencer
  • Mustang
  • Son of Saul
 MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
  • Jane Fonda – Youth
  • Jennifer Jason Leigh – The Hateful Eight
  • Helen Mirren – Trumbo
  • Alicia Vikander – Ex Machina
  • Kate Winslet – Steve Jobs
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
  • Paul Dano – Love & Mercy
  • Idris Elba – Beasts of no Nation
  • Mark Rylance – Bridge of Spies
  • Michael Shannon – 99 Homes
  • Sylvester Stallone – Creed

lunedì 7 dicembre 2015

Spotlight è il miglior film per i critici di New York, Los Angeles e Boston

La stagione dei premi entra sempre più nel vivo, sono stati assegnati ieri i Los Angeles Film Critics Association Awards (critici di L.A.), i Boston Society of Film Critics Awards (critici di Boston), e i New York Film Critics Online Awards (critici di NY).

A calare una bella tripletta è Spotlight, eletto come miglior film dell'anno da tutte e tre le associazioni.
Diversi premi per il film di Tom McCarthy, che solo a New York si porta a casa miglior film, regia, sceneggiatura e cast.

Spotlight vince anche a Los Angeles ma è Mad Max: Fury Road a portarsi a casa il maggior numero di premi, tre in tutto (regia, fotografia, scenografia).

A Boston si riconfermano come migliori attori non protagonisti Mark Rylance (Il Ponte delle Spie) e Kristen Stewart (Clouds of Sils Maria). Come migliore attrice protagonista è stata premiata Charlotte Rampling per 45 Years (premiata anche a Los Angeles), mentre nella categoria attori protagonisti c'è stato un pari, tra Paul Dano (Love&Mercy) e Leonardo DiCaprio (The Revenant).

Parità fra Inside Out e Anomalisa come miglior film d'animazione. Anomalisa vince a Los Angeles, Inside Out a New York, Boston li premia entrambi.

In ottica Oscar questi riconoscimenti sono moderatamente indicativi, ma possono cominciare a delineare il quadro generale delle possibili nomination, con Spotlight che entra di diritto tra i favoriti per qualche premio importante, così come Mad Max: Fury Road, che potrebbe prendersi qualche soddisfazione, soprattutto per i premi più tecnici.

Ecco tutti i premi.

Los Angeles Film Critics Association Awards

Best Film: “Spotlight”
Runner-up: “Mad Max: Fury Road”
Best Director: George Miller, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Todd Haynes, “Carol”
Best Actor: Michael Fassbender, “Steve Jobs“
Runner-up: Geza Rohrig, “Son of Saul”
Best Actress: Charlotte Rampling, “45 Years”
Runner-up: Saoirse Ronan, “Brooklyn”
Best Supporting Actor: Michael Shannon, “99 Homes”
Runner-up: Mark Rylance, “Bridge of Spies”
Best Supporting Actress: Alicia Vikander, “Ex Machina”
Runner-up: Kristen Stewart, “Clouds of Sils Maria”
Best Documentary: “Amy”
Runner-up: “The Look of Silence”
Best Animated Film: “Anomalisa”
Runner-up: “Inside Out”
Best Foreign Language Film: “Son Of Saul”
Runner-up: “The Tribe”
Best Screenplay: Josh Singer and Tom McCarthy, “Spotlight”
Runner-up: Charlie Kaufman, “Anomalisa”
Best Cinematography: John Seale, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Edward Lachman, “Carol”
Best Editing: Hank Corwin, “The Big Short”
Runner-up: Margaret Sixel, “Mad Max: Fury Road”
Best Musical Score: Carter Burwell, “Anomalisa” and “Carol”
Runner-up: Ennio Morricone, “The Hateful Eight”
Best Production Design: Colin Gibson, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Judy Becker, “Carol”
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New York Film Critics Online Awards

PICTURE: Spotlight
DIRECTOR: Tom McCarthy, Spotlight
SCREENPLAY: Tom McCarthy, Josh Singer, Spotlight
ACTRESS: Brie Larson, Room
ACTOR: Paul Dano, Love & Mercy
SUPPORTING ACTRESS: Rooney Mara, Carol
SUPPORTING ACTOR: Mark Rylance, Bridge of Spies
CINEMATOGRAPHY: John Seale, Mad Max: Fury Road
FOREIGN LANGUAGE PICTURE: Son of Saul
DOCUMENTARY: Amy
ANIMATED FEATURE: Inside Out
ENSEMBLE CAST: Spotlight
DEBUT AS DIRECTOR: Alex Garland, Ex Machina
USE OF MUSIC: Love & Mercy; Atticus Ross, Composer; Featuring the Music of Brian Wilson
BREAKTHROUGH PERFORMANCE: Alicia Vikander, Ex Machina - The Danish Girl

TOP TEN PICTURES OF 2015 (ordine alfabetico)

45 Years (IFC Films)
The Big Short (Paramount)
Bridge of Spies (DreamWorks)
Brooklyn (Fox Searchlight)
Carol (The Weinstein Company)
Mad Max: Fury Road (Warner Bros.)
Sicario (Lionsgate)
Spotlight (Open Road)
Steve Jobs (Universal)
Trumbo (Bleecker Street)
-

Boston Society of Film Critics Awards

Best Picture  -  Spotlight
Best Actor - (tie) Paul Dano for Love & Mercy, and Leonardo DiCaprio for The Revenant
Best Actress -  Charlotte Rampling for 45 Years
Best Supporting Actor - Mark Rylance for Bridge of Spies
Best Supporting Actress - Kristen Stewart for Clouds of Sils Maria
Best Director - Todd Haynes for Carol
Best Screenplay - Tom McCarthy and Josh Singer for Spotlight
Best Cinematography - Edward Lachman for Carol
Best Documentary - Amy
Best Foreign-Language Film  (awarded in memory of Jay Carr) -  The Look of Silence
Best Animated Film -  (tie) Anomalisa and Inside Out
Best Film Editing (awarded in memory of Karen Schmeer) -  Margaret Sixel for Mad Max: Fury Road
Best New Filmmaker (awarded in memory of David Brudnoy) -  Marielle Heller for The Diary of a Teenage Girl
Best Ensemble Cast -  Spotlight
Best Use of Music in a Film -  Love & Mercy

mercoledì 2 dicembre 2015

National Board of Review: 'Mad Max: Fury Road è il miglior film dell'anno!

La National Board of Review, associazione americana composta da cinefili di diversa provenienza (studenti, insegnanti, professionisti del cinema, storici), ha eletto Mad Max: Fury Road di George Miller come miglior film del 2015.

Ai fini degli Oscar è un premio poco indicativo, negli ultimi 20 anni solo quattro film premiati dalla NBR hanno poi vinto l'Academy Awards (il vincitore dello scorso anno, A Most Violent Year, è stato totalmente ignorato agli Oscar), ma sicuramente è una bella sorpresa visto che Mad Max: Fury Road fa parte di un genere che di rado riesce a rientrare nelle stagioni dei premi

Quella di Mad Max non è stata l'unica scelta interessante della NBR, premiati anche The Martian, The Hateful EightBeasts of No Nation, e fra gli attori spunta anche Sylvester Stallone per Creed. Chissà se Sly riuscirà a dire la sua durante la stagione dei premi. Inside Out della Pixar scelto come miglior film d'animazione.

Ecco tutti i vincitori e le top dei migliori film.

Miglior Film: Mad Max: Fury Road
Miglior regista: Ridley Scott – The Martian
Miglior Attore: Matt Damon – The Martian
Miglior Attrice: Brie Larson – Room
Miglior Attore non protagonista: Sylvester Stallone – Creed
Miglior Attrice non protagonista: Jennifer Jason Leigh – The Hateful Eight
Miglior sceneggiatura originale: Quentin Tarantino – The Hateful Eight
Miglior sceneggiatura adattata: Drew Goddard – The Martian
Miglior film d’animazione: Inside Out
Interpretazione di debutto: Abraham Attah – Beasts of No Nation & Jacob Tremblay – Room
Miglior debutto alla regia: Jonas Carpignano – Mediterranea
Miglior film straniero: Son of Saul
Miglior documentario: Amy
William K. Everson Film History Award: Cecilia De Mille Presley
Miglior cast d’insieme: The Big Short
Spotlight Award: Sicario for Outstanding Collaborative Vision
NBR Freedom of Expression Award: Beasts of No Nation & Mustang

Top 10
Bridge of Spies
Creed
The Hateful Eight
Inside Out
The Martian
Room
Sicario
Spotlight
Straight Outta Compton

Migliori 5 film stranieri
Goodnight Mommy
Mediterranea
Phoenix
The Second Mother
The Tribe

Migliori 5 documentari
Best of Enemies
The Black Panthers: Vanguard of the Revolution
The Diplomat
Listen to Me Marlon
The Look of Silence

Top 10 Film indipendenti
‘71
45 Years
Cop Car
Ex Machina
Grandma
It Follows
James White
Mississippi Grind
Welcome to Me
While We’re Young

giovedì 14 maggio 2015

Festival di Cannes 2015 - giorno 2

Subito il primo italiano in Concorso, e poi la presentazione del film del momento: Mad Max Fury Road!

Pronti, via, Matteo Garrone presente in Concorso il suo film fantasy Il Racconto dei Racconti. Film italiano con un cast internazionale che vede Selma Hayek, Vincent Cassel, Toby Jones e John C. Reilly, mentre a portare la bandiera tricolore ci pensa Alba Rohrwacher.

Un film che ha ricevuto un'accoglienza fredda dopo la proiezione stampa, non molti gli applausi, e ha diviso la critica, con i francesi rimasti piuttosto indifferenti, mentre i critici inglesi (qualcuno anche americano, oltre che italiani) hanno apprezzato la strana favola dark di Garrone.

Entusiasti i membri del cast, con Salma Hayek che ha raccontato l'esperienza di mangiare il cuore di un drago. "Disgustoso! Una cosa orribile", ha confessa l'attrice messicana, "era veramente identico a un vero cuore con tutti i dettagli al loro posto. Mia figlia Valentina era lì sul set e mi guardava dal monitor, a un certo punto mi ha consigliato di sputare, tanto da dietro quell'enorme organo non si sarebbe visto niente". L'attrice ha poi parlato delle difficoltà con i pesanti ed elaborati costumi di scena. "Pesavano almeno 50 kg! nella scena del labirinto, dove indossavo un abito rosso di broccato, ho corso per 45 minuti", ha raccontato la Hayek, "Poi Matteo ha detto di rifare la scena e alla fine ero così esausta che non riuscivo più a uscirne. Ho cercato di scavalcare il muro ma non potevo. Sono arrivati in tre a sollevarmi, mentre il costumista gridava di stare attenti al vestito, io mi sentivo svenire!".
John C. Reilly si è soffermato sui metodi di Garrone e sulla diversità tra i set italiani e quelli americani. "In un film così formale, così ricco di dettagli, era lui seguiva se stesso, fidandosi completamente, è una persona calda", ha dichiarato l'attore, "In Italia sul set non c'è separazione tra le persone come negli Usa dove tutto è irregimentato". Parlando dell'atmosfera sul set, gli fa eco Toby Jones, "c'è molto spazio per l'improvvisazione su quei set dove tutto sembra casuale e capita anche di giocare a pallone".
Sulla scelta di fare il film con un cast internazionale e di conseguenza in inglese, il regista Matteo Garrone ha dichiarato: "L'inglese mette in luce la componente scespiriana di Giambattista Basile e serve a far arrivare il film a un pubblico più vasto. Ma abbiamo girato in Italia con una troupe italiana e senza tradire lo spirito del seicentesco "Lo cunto de li cunti"".

Il film sarà nelle sale italiane dal 14 maggio.

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Presentato invece Fuori Concorso, il film più atteso del momento, Mad Max: Fury Road, reboot della saga che vedeva protagonista Mel Gibson, diretto dallo stesso regista dei film originali, cioè George Miller.

Il film non ha solo convinto ma ha conquistato ed esaltato il pubblico. Applausi a scena aperta alla fine della proiezione stampa (ma anche durante il film) e ovazioni durante la conferenza affollatissima di giornalisti. Presenti a Cannes i tre protagonisti, Tom Hardy (che ha raccolto l'eredità di Mel Gibson), Charlize Theron e Nicholas Hoult.

Ci ha messo un bel po' George Miller prima di decidere di rituffarsi nel mondo di Mad Max, ma quando l'ha fatto aveva un'idea molto chiara di come sarebbe dovuto essere il film. "Quello che volevo fare del film era un lungo, ininterrotto inseguimento, o una lunga, ininterrotta graphic novel", ha dichiarato il regista, "L'ho sempre immaginato come un tuffo col più alto tasso di difficoltà, e così è stato. Sul set ho continuato a chiedermi se fossimo diventati matti a imbarcarci in un’impresa del genere, ma devo dire che alla fine è stato bello. Avevo sempre una paura terribile per la troupe, per un incidente che sarebbe potuto capitare in ogni momento, ma sul set non abbiamo avuto nemmeno un osso rotto... qualche livido sì, ma nemmeno un osso rotto. [...] All’inizio non volevo fare un altro film di Mad Max, ma devo ammettere che l'idea ha sempre ronzato nella mia testa. E quando si sono creare le condizioni per girarlo realmente, mi sono lanciato". Il film ha avuto una gestazione lunga e diversi problemi durante le riprese, dovuti alla location non proprio semplice - il deserto della Namibia - e alla volontà del regista di usare pochissima CGI, quindi le scene d'azione, anche le più estreme sono state fatte realmente. Il risultato sono state circa 450 ore di riprese, che in due anni la montatrice Margaret Sixel ha ridotto a due ore di film. In più Miller, per rendere le cose ancora più complicate, ha girato scene brevissime. "Avevamo almeno 3 o 4 macchine da presa digitale in ogni scena e davo lo stop ogni pochi secondi", ha raccontato Miller, "sicuramente deve essere stato molto difficile per i miei attori recitare in questo modo, con tempi così brevi per esprimersi. Lo riconosco qui per la prima volta, forse".
A confermare le parole del regista ci ha pensato il protagonista Tom Hardy. "Durante i sette mesi di riprese, mi sono sentito frustrato a volte, perché non esisteva un modo per George di spiegarci a parole quello che stava facendo in un film di questa dimensione e questa complessità", ha spiegato l'attore, nuovo Max Rockatansky, "Quando ho visto il film per la prima volta ho finalmente compreso la sua visione, e mi sono sentito di scusarmi con lui per la frustrazione che avevo sentito sul set. E mi scuso ancora". "Quando ho ottenuto la parte mi sono sentito come sempre felice e molto emozionato", ha continuato Hardy, "ma sapevo che per il pubblico Mad Max significava Mel Gibson, sicuramente è stato stressante ma sapevo anche di poter contare su George, l’uomo che lo aveva creato".
Novità di questo nuovo Mad Max rispetto ai precedenti è la grande presenza di personaggi femminili, tra cui spicca Charlize Theron. "Ho visto del gran potenziale in questa storia, fin dal primo momento. Avevo sentito dire che ci sarebbe stato spazio per un personaggio femminile nel film, e quindi mi sono interessata", ha raccontato l'attrice che nel film interpreta Furiosa, quasi rasata, sporca e senza un braccio, "Abbiamo discusso molto sulla possibilità di dare a Max una spalla femminile. George ha mantenuto tutte le sue promesse e mi ha permesso comunque di celebrare la femminilità, di restare donna, non cercare di essere un maschio solo perché ero in un film d’azione. Io e le altre siamo personaggi reali, con le nostre psicologie, le donne non hanno bisogno di stare sul piedistallo. [...] Ho visto tutti i film di Mad Max e ci sono temi concreti. Quando penso a Max penso al problema della sopravvivenza del pianeta e Miller è un regista che ti porta letteralmente dentro alla storia. Mentre giravamo eravamo lì e sentivamo di essere davvero braccati e in pericolo. Così tutti gli argomenti di cui sopra diventano ancora più spaventosi". "Non pensavo di fare un film di uomini, ma non c'era nemmeno un'agenda femminista", ha dichiarato il regista riguardo alla presenza di personaggi femminili nel film, "Mi serviva soprattutto un espediente per far incrociare le varie storie, mi serviva per introdurre Max in questa vicenda. Abbiamo  subito trovato il personaggio di Furiosa per ragioni narrative, e quindi tutto è nato da lì, dalla sua presenza si incontrano perché anche Max è un cane pazzo che lotta per la sua libertà".
Domanda finale sul Max originale, come ha reagito Mel Gibson? "E’ venuto all'anteprima, ha visto il film e lo ha amato, è stato molto affettuoso e mi ha riempito di domande sugli attori, dato che lui non solo è un bravo attore ma un regista competente", ha dichiarato Miller.

Il film sarà nelle sale dal 14 maggio.

giovedì 16 aprile 2015

Cannes 2015 - il programma del festival

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del Festival di Cannes 2015, che si terrà tra il 13 e il 24 maggio.

Ci aspettavamo il tris italiano, e tris sarà. In Concorso al festival ci saranno Nanni Moretti con Mia Madre, Paolo Sorrentino con Youth - La Giovinezza, e Matteo Garrone con Il Racconto dei Racconti.

Degli habitué del Festival di Cannes dove i tre registi hanno già vinto: Sorrentino il premio della Giuria con Il Divo (2008), Garrone il Grand Prix Speciale della Giuria con Gomorra (2008), e Nanni Moretti la Palma d'oro con La Stanza del Figlio (2001).

Sia il film di Sorrentino che quello di Garrone presentano un cast internazionale e sono stati girati in inglese. A tal proposito delegato generale Thierry Frémaux ha dichiarato: "Il fatto che i film di Sorrentino e Garrone siano girati in inglese non mi disturba. Non credo che sia una scelta fatta per compiacere il mercato internazionale. L'inglese è ormai l'esperanto internazionale, la lingua mondiale, inoltre sono film interpretati da attori anglosassoni".

Comunicato congiunto dei tre registi, che hanno anche postato una foto insieme: "Siamo felici e orgogliosi di rappresentare l’Italia in concorso al prossimo Festival di Cannes. Siamo consapevoli che è una grande occasione per noi e per tutto il cinema italiano. I nostri film, ognuno a suo modo, cercano di avere uno sguardo personale sulla realtà e sul cinema; ci auguriamo che la nostra presenza a Cannes possa essere uno stimolo per tanti altri registi italiani che cercano strade meno ovvie e convenzionali".

Un altro film italiano è presente nella sezione Un Certain Regard, che vedrà Isabella Rossellini come presidente di giuria, si tratta di The Other Side di Roberto Minervini.

Il festival sarà aperto da Mad Max: Fury Road, con Tom Hardy e Charlize Theron.

Grande evento con la presentazione del nuovo, attesissimo, film della Disney/Pixar, Inside Out. Saranno presentati anche il nuovo film di Woody Allen, Irrational Man, con Joaquin Phoenix e Emma Stone, e A tale of love and Darkness, esordio alla regia di Natalie Portman.
In Concorso, oltre ai tre italiani, da sottolineare il film di Gus Van Sant, The Sea of Trees, con Matthew McConaughey protagonista, Carol con Cate Blanchett e Rooney Mara, il nuovo film di Denis Villeneuve e il Macbeth con Michael Fassbender e Marion Cotillard.

Come sappiamo da tempo, i presidenti - eccezionalmente due - saranno i fratelli Coen, il che significa che in giuria ci sarà una persona in più.

Curioso appello di Thierry Frémaux "contro" i selfie sul red carpet: "Vedete di non esagerare con i selfie sul red carpet. Non li possiamo proibire ma rallentano incredibilmente la Montée des marches, ed è una cosa veramente stupida. Tanto ci sono i fotografi a scattare foto per voi".

Ecco il programma completo.

FILM D'APERTURA

- MAD MAX : FURY ROAD by George MILLER (Fuori Concorso)

IN CONCORSO

– DHEEPAN (TEMPORARY TITLE) by Jacques AUDIARD
– LA LOI DU MARCHÉ (A SIMPLE MAN) by Stéphane BRIZÉ
– MARGUERITE ET JULIEN (MARGUERITE AND JULIEN) by Valérie DONZELLI
– IL RACCONTO DEI RACOCONTI by MATTEO GARRONE
– CAROL by Todd HAYNES
– NIE YINNIANG (THE ASSASSIN) by HOU Hsiao Hsien
– SHAN HE GU REN (MOUTAINS MAY DEPART) by JIA Zhang-K
– UMIMACHI DIARY (OUR LITTLE SISTER) by Hirokazu KORE-EDA Hirokaz
– MACBETH by Justin KURZEL
– THE LOBSTER by Yorgos LANTHIMOS
– MON ROI by MAÏWENN
– MIA MADRE by Nanni MORETTI
– SAUL FIA (SON OF SAUL) by László NEMES
– YOUTH by Paolo SORRENTINO
– LOUDER THAN BOMBS by Joachim TRIER
– HE SEA OF TREES by Gus VAN SANT
– SICARIO by Denis VILLENEUVE

FUORI CONCORSO

– LA TÊTE HAUTE (STANDING TALL) by Emmanuelle BERCOT
– MARYLAND by Alice WINOCOUR
– IRRATIONAL MAN (UN HOMME IRRATIONNEL) by Woody ALLEN
– INSIDE OUT (VICE-VERSA) by Pete DOCTER & Ronaldo DEL CARMEN
– THE LITTLE PRINCE (LE PETIT PRINCE) by Mark OSBORNE

UN CERTAIN REGARD

– MASAAN (FLY AWAY SOLO) by Neeraj GHAYWAN
– HRÚTAR (RAMS) by Grímur HÁKONARSON
– KISHIBE NO TABI (JOURNEY TO THE SHORE) by KUROSAWA Kiyosh
– JE SUIS UN SOLDAT (I AM A SOLDIER) by Laurent LARIVIÈRE
– ZVIZDAN (THE HIGH SUN) by Dalibor MATANIC
– THE OTHER SIDE by Roberto MINERVINI
– UN ETAJ MAI JOS (ONE FLOOR BELOW) by Radu MUNTEAN
– MU-ROE-HAN (THE SHAMELESS) by OH Seung-Uk
– LAS ELEGIDAS (THE CHOSEN ONES) by David PABLOS
– NAHID by Ida PANAHANDEH
– COMOARA (THE TREASURE) by Corneliu PORUMBOIU
– CHAUTHI KOOT (THE FOURTH DIRECTION) by Gurvinder SINGH
– MADONNA by SHIN Suwo
– MARYLAND by Alice WINOCOUR

giovedì 26 giugno 2014

'Mad Max: Fury Road', le prime immagini da EW

Nel numero di luglio, Entertainment Weekley dedica ampio spazio al film 'Mad Max: Fury Road', con Tom Hardy e Charlize Theron protagonisti, che riprende la saga sci-fi degli anni '80.

Regista del film è George Miller, che alla rivista ha dichiarato "Un inseguimento che comincia a inizio film e si svolge per tutta la sua durata di 110 minuti. 'Fury Road' contiene pochissimi effetti visivi e ancora meno dialoghi. I personaggi spiccano in questo mix di intensa azione". Nel cast anche Nicholas Hoult, Rosie Huntington-Whiteley, Zoe Kravitz e Megan Gale.

L'uscita negli USA è fissata al 15 maggio 2015, intanto ecco la cover, immagini e la trama ufficiale del film.

'Mad Max: Fury Road' è il quarto film di George Miller basato sul franchise con protagonista Mad Max. Questo film d’azione post-apocalittico è ambientato nei più remoti angoli del nostro pianeta, in un paesaggio desertico, dove gli uomini sono divisi, quasi isolati tra di loro e per sopravvivere combattono furiose battaglie. All'interno di questo mondo di fuoco e sangue ci sono due ribelli in fuga, gli unici in grado di ristabilire l’ordine: c’è Max (Tom Hardy), un uomo d’azione e di poche parole, che cerca la pace interiore in seguito alla perdita della moglie e del figlio all'indomani del caos; e c’è poi Furiosa, (Charlize Theron) una donna d’azione convinta che l’unico modo per sopravvivere è quello di attraversare il deserto per tornare verso la sua terra nativa.