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martedì 31 dicembre 2019

I migliori film del decennio (e non solo) secondo Frame

Ci siamo, è il 31 dicembre 2019, fra poche ore saremo nel 2020 e ci lasceremo alle spalle non solo un anno ma un decennio estremamente prolifico di film. Quali sono stati i migliori film del decennio? Domanda incredibilmente difficile a cui, onestamente, è impossibile rispondere.


Creare una Top10 non è stato per niente facile, siamo stati costretti a lasciare fuori tanti bellissimi film, dei cult, film che ci hanno emozionato, divertito, commosso, film con grandi interpretazioni, per ogni titolo inserito ne venivano fuori almeno altri due o tre che avrebbero meritato di essere scelti, ma alla fine se Top10 deve essere...

Lo staff di Frame si è confrontato, ognuno ha detto dei titoli, cercando di includere vari generi, e alla fine siamo arrivati a una mediazione che è riuscita ad accontentare tutti. Tre classifiche: una Top10 dei film, una Top5 dei film d'animazione e una Top5 dei personaggi cult.

Ecco le nostre scelte.

Top10 Film

- Inception, di Christopher Nolan (2010)
- Django Unchained, di Quentin Tarantino (2012)
- The Wolf of Wall Street, di  Martin Scorsese (2013)
- La Grande Bellezza, di Paolo Sorrentino (2013)
- Gran Budapest Hotel, di Wes Anderson (2014)
- Mad Max: Fury Road, di George Miller (2015)
- Lo Chiamavano Jeeg Robot, di Gabriele Mainetti (2015)
- La La Land, di Damien Chazelle (2016)
- Logan, di James Mangold (2017)
- Joker, di Todd Phillips (2019)

Menzione Speciale per la saga degli Avengers dei Marvel Studios. The Avengers (2012), Avengers: Age of Ultron (2015), Avengers: Infinity War (2018), e Avengers: Endgame (2019), quattro film che hanno segnato l'ultimo decennio, per gli incassi, per i personaggi, per la capacità di intrecciare le storie in un unico grande disegno che ha appassionato tutti.

Top5 Film d'Animazione

- Toy Story 3, di Lee Unkrich (Disney / Pixar, 2010)
- Inside Out, di Pete Docter (Disney / Pixar, 2015)
- Frankenweenie, di Tim Burton (2012)
- Your Name., di Makoto Shinkai (2016)
- Rango, di Gore Verbinski (2011)

Top5 Personaggi

- Iron Man, fulcro centrale di tutto l'Universo Cinematografico Marvel, interpretato da Robert Downey Jr. dal 2008 al 2019;
- Furiosa, interpretata magistralmente da Charlize Theron nel film Mad Max: Fury Road (2015);
- Cesare, lo scimpanzé protagonista della saga reboot de Il Pianeta della Scimmie, splendidamente interpretato nei movimenti e nelle espressioni da Andy Serkis;
- lo Zingaro, il villain cult de Lo Chiamavano Jeeg Robot, interpretato da Luca Marinelli;
- Kylo Ren, il tormentato co-protagonista della nuova trilogia di Star Wars, interpretato da Adam Driver.

lo staff di Frame

lunedì 23 febbraio 2015

Oscar 2015 - 'Birdman' miglior film. Ecco tutti i vincitori.

Si sono tenuti questa notte gli Oscar 2015. Presentati da Neil Patrick Harris che ha aperto lo show con una bellissima esibizione live che vedeva Anna Kendrick e Jack Black come guest star.

A trionfare alla fine è stato Birdman, di Alejandro González Iñárritu, dopo che la serata è iniziata con una serie di premi per Grand Budapest Hotel di Wes Anderson.

Alla fine è parità fra i due film, quattro Oscar a testa, con Birdman che però si porta a casa quelli più pesanti, cioè miglior film, regia, sceneggiatura originale e fotografia. Per il secondo anno consecutivo un regista messicano si porta a casa l'Oscar per la regia.
Il film di Wes Anderson si deve "accontentare" degli Oscar per la scenografia, trucco, colonna sonora e costumi, con la costumista italiana Milena Canonero che si porta a casa il suo quarto Oscar in carriera.

Nessuna sorpresa dai premi agli attori. Julianne Moore finalmente ha vinto un meritato l'Oscar, migliore attrice protagonista per Still Alice. Migliore attore, in cui c'era un minimo di dubbio, è andato a un emozionatissimo e tremante Eddie Redmayne per La Teoria del Tutto. Come migliore attore non protagonista è stato premiato J.K. Simmons per Whiplash, mentre come migliore attrice non protagonista l'Oscar è andato a Patricia Arquette per Boyhood, unico premio per il film di Richard Linklater. Da sottolineare il discorso di ringraziamento della Arquette che ha parlato della lotta per i diritti delle donne: "E' tempo che per le donne si inizi a parlare di stessi diritti e di uguale paga sul lavoro. Noi americani ci battiamo per i diritti civili nel mondo ma trascuriamo un problema di casa nostra. E' un grosso problema, è tempo per le donne di farsi sentire". Parole che hanno infiammato la platea, soprattutto le attrici presenti, su tutti una fomentata Meryl Streep che si è alzata in piedi ad applaudire.

Altri momenti hanno commosso platea e pubblico sono stati senza alcun dubbio quello "In Memoriam", un vero colpo al cuore vedere Robin Williams fra gli attori scomparsi. E' stato un piacere vedere che l'Academy ha ricordato anche Virna Lisi, purtroppo si sono dimenticati di Francesco Rosi.
A far versare fiumi di lacrime alla platea ci hanno pensato poi John Legend e Common, prima con l'esibizione live della canzone "Glory", dalla colonna sonora di Selma, poi durante il discorso di ringraziamento dopo la vittoria dell'Oscar per la miglior canzone, appunto. Un discorso che partendo dalla lotta per i diritti civili fatta da Martin Luther King si è riallacciato all'attualità, ai fatti di Ferguson dello scorso anno. "Nina Simone ha detto che il dovere di un artista è parlare del tempo in cui vive", ha detto John Legend dal palco, "E Selma è attuale perché la lotta per la giustizia è attuale. Viviamo nel Paese con più carcerati al mondo. Ci sono più uomini di colore in prigione oggi di quanti erano ridotti in schiavitù nel 1850".
Ancora lacrime poi per il discorso di ringraziamento di Graham Moore, che ha vinto l'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale per The Imitation Game. Moore ha ricordato Alan Turing e ha parlato della diversità: "Ho provato a uccidermi a 16 anni perché mi sentivo strano e diverso. Ma ora sono su questo palco. E ai ragazzi là fuori dico: siate strani, siate diversi". Altro momento forte, che è passato un po' sottotraccia perché a parlare è stata una donna "non famosa", è stato il discorso breve di Dana Perry, co-vincitrice dell'Oscar per il miglior corto documentario, che ha dedicato il premio al figlio morto suicida.

Piccola sorpresa per il miglior film d'animazione, a vincere l'Oscar è stata la Disney - che ha fatto doppietta con il corto animato - con Big Hero 6, battendo il favorito Dragon Trainer 2.

Ecco l'elenco dei vincitori.

MIGLIOR FILM
Birdman

MIGLIOR REGIA
Alejandro González Iñárritu (Birdman)

MIGLIOR ATTORE
Eddie Redmayne (La Teoria del Tutto)

MIGLIOR ATTRICE
Julianne Moore (Still Alice)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
J.K. Simmons (Whiplash)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Patricia Arquette (Boyhood)

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Birdman

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
The Imitation Game

MIGLIOR FILM STRANIERO
Ida (Polonia)

MIGLIOR FILM ANIMAZIONE
Big Hero 6

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Birdman

MIGLIOR SCENOGRAFIA
Grand Budapest Hotel

MIGLIOR MONTAGGIO
Whiplash

MIGLIOR COLONNA SONORA
Grand Budapest Hotel

MIGLIOR CANZONE
"Glory" da Selma

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI
Interstellar

MIGLIOR SONORO
American Sniper

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Whiplash

MIGLIOR COSTUMI
Milena Canonero (Grand Budapest Hotel)

MIGLIOR TRUCCO
Grand Budapest Hotel

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Citizen Four

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO
Crisis Hotline: Veterans Press 1

MIGLIOR CORTO
The Phone Call

MIGLIOR CORTO D'ANIMAZIONE
Feast

domenica 22 febbraio 2015

Frame Awards 2015 - trionfo di 'Grand Budapest Hotel'

Chiuse le votazioni dei Frame Awards 2015, molte categorie si sono chiuse sul filo del rasoio, rasentando il pareggio, ma fin da subito è stato chiaro che ci sarebbe stato un film vincitore su tutti. Il popolo ha scelto.

A trionfare è l'ultimo gioiello di Wes AndersonGrand Budapest Hotel, che vince in ben 5 categorie, miglior film, regia, scenografia, fotografia e per la migliore locandina.

A seguire Interstellar di Christopher Nolan, scelto nelle categorie della migliore colonna sonora, migliore trailer e migliori effetti speciali.
Per il resto, grande equilibrio e scelte molto mirate. Nelle categorie degli attori, tre dei vincitori degli Oscar 2014 sono stati confermati: Matthew McConaughey (Dallas Buyers Club), Jared Leto (Dallas Buyers Club) e Lupita Nyong'O (12 Anni Schiavo). Rosamund Pike, per Gone Girl - L'Amore Bugiardo, è stata scelta come migliore attrice protagonista. Come miglior cast, premiato il quartetto Bale-Lawrence-Adams-Cooper, cioè quello di American Hustle.

Miglior film italiano Il Capitale Umano di Paolo Virzì. Miglior film d'animazione Si Alza il Vento di Hayao Miyazaki.

Ecco tutti i vincitori scelti da voi nella votazione.

Miglior Film
Boyhood
Grand Budapest Hotel
Solo gli amanti sopravvivono
I Guardiani della Galassia
12 Anni schiavo
Saving Mr Banks
Interstellar
Locke
The Wolf of Wall Street
Dallas Buyers Club

Miglior Regia
Wes Anderson - Grand Budapest Hotel
Richard Linklater - Boyhood
Christopher Nolan - Interstellar
Spike Jonze - Her
Martin Scorsese - The Wolf of Wall Street

Miglior Film Italiano
Il Giovane Favoloso
Il Capitale Umano
Smetto quando voglio
Allacciate le cinture
Anime Nere

Miglior Attore protagonista
Leonardo di Caprio - The Wolf of Wall Street
Tom Hardy - Locke
Andy Serkis - Apes Revolution
Matthew McCounaghey - Dallas Buyers Club
Jake Gyllenhaal - Nightcrawler

Miglior Attrice Protagonista
Emma Thompson - Saving Mr Banks
Amy Adams - American Hustle
Tilda Swinton - Solo gli amanti sopravvivono
Rosamund Pike - Gone Girl - L'Amore bugiardo
Julia Roberts - I segreti di Osage County

Miglior Attore non Protagonista
Jared Leto - Dallas Buyers Club
Michael Fassbender - Frank
Toby Kebbel - Apes Revolution
Ethan Hawke - Boyhood
Jonah Hill - The Wolf of Wall Street

Miglior Attrice non protagonista
Patricia Arquette - Boyhood
Lupita Nyongo - 12 Anni Schiavo
Scarlett Johansson - Her
Maggie Gyllenhaal - Frank
Maryl Streep - I segreti di Osage County

Miglior Film d'Animazione
Dragon Trainer 2
The Lego Movie
Big Hero 6
Box Trolls
Si Alza il Vento

Miglior Sceneggiatura originale
Her
Grand Budapest Hotel
Locke
Boyhood
Mommy

Miglior Sceneggiatura non originale
The Wolf of Wall Street
Colpa delle Stelle
12 Anni Schiavo
Snowpiercer
La Spia

Miglior Cast
Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate
I Guardiani della Galassia
Boyhood
American Hustle
Grand Budapest Hotel

Miglior Colonna Sonora
Interstellar
Saving Mr Banks
Solo gli Amanti sopravvivono
I Guardiani della Galassia
American Hustle

Miglior Scenografia
Apes Revolution
Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate
Interstellar
Grand Budapest Hotel
X-Men - Giorni di un futuro passato

Miglior Fotografia
Grand Budapest Hotel
Solo gli Amanti sopravvivono
12 Anni Schiavo
LAmore Bugiardo
Nightcrawler

Miglior Effetti Speciali
Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate
Interstellar
X-Men - Giorni di un futuro passato
I Guardiani della Galassia
Apes Revolution

Miglior Trucco/Costumi
Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate
I Guardiani della Galassia
American Hustle
Solo gli Amanti Sopravvivono
X-Men - Giorni di un futuro passato

Miglior Locandina
Solo gli Amanti Sopravvivono
Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate
Interstellar
I Guardiani della Galassia
Grand Budapest Hotel

Miglior Trailer
Lo Hobbit - La Battaglia delle cinque armate
Interstellar
Godzilla
I Guardiani della Galassia
X-Men - Giorni di un futuro passato

-

Lo staff di Frame vi ringrazia per aver votato. Ci aspetta un altro anno di grandi film, un anno che è già iniziato molto bene per noi amanti del Cinema!

lunedì 9 febbraio 2015

BAFTAs 2015: i vincitori

Si sono tenuti questa sera i BAFTA, i premi assegnati dalla British Academy of Films and Television Arts.
A farla da padrone, soprattutto nelle categorie tecniche, è Grand Budapest Hotel, che si porta a casa anche il premio alla sceneggiatura, mentre nelle categorie principali Boyhood conquista sia Miglior Regia che Miglior Film, confermandosi ancora una volta grandissimo favorito nella corsa agli Oscar.
Poche sorprese per gli attori, in cui vincono Patricia Arquette e J.K.Simmons tra i non protagonisti e Julianne Moore e Eddie Redmayne (visibilmente emozionato) nella categoria dei protagonisti.
Sorprendentemente a secco invece Birdman, che riesce a conquistare solo il premio alla miglior fotografia.

Ecco la lista completa dei vincitori per ogni categoria:


MIGLIOR FILM INGLESE
La Teoria del Tutto – James Marsh, Tim Bevan, Eric Fellner, Lisa Bruce, Anthony Mccarten

COLONNA SONORA
Grand Budapest Hotel – Alexandre Desplat

DOCUMENTARIO
Citizenfour – Laura Poitras

TRUCCO E PARRUCCO
Grand Budapest Hotel – Frances Hannon

SCENOGRAFIE
Grand Budapest Hotel – Adam Stockhausen, Anna Pinnock

CORTOMETRAGGIO ANIMATO INGLESE
The Bigger Picture Chris Hees, Daisy Jacobs, Jennifer Majka

MONTAGGIO
Whiplash - Tom Cross

SUONO
Whiplash – Thomas Curley, Ben Wilkins, Craig Mann

FILM ANIMATO
The Lego Movie – Phil Lord, Christopher Miller

EFFETTI VISIVI
Interstellar - Paul Franklin, Scott Fisher, Andrew Lockley

ATTORE NON PROTAGONISTA
J.K. Simmons – Whiplash

ATTRICE NON PROTAGONISTA
Patricia Arquette – Boyhood

FOTOGRAFIA
Birdman – Emmanuel Lubezki

MIGLIOR DEBUTTO PER UNO SCENEGGIATORE, REGISTA O PRODUTTORE INGLESE
Stephen Beresford (sceneggiatore), David Livingstone (Producer) – Pride

SCENEGGIATURA ORIGINALE
Grand Budapest Hotel – Wes Anderson

MIGLIOR FILM NON IN LINGUA INGLESE
Ida – Pawel Pawlikowski, Eric Abraham, Piotr Dzieciol, Ewa Puszczynska

SCENEGGIATURA ADATTATA
La Teoria del Tutto – Anthony McCarten

COSTUMI
Grand Budapest Hotel – Milena Canonero

REGISTA
Boyhood – Richard Linklater

ATTORE PROTAGONISTA
Eddie Redmayne – La Teoria del Tutto

ATTRICE PROTAGONISTA
Julianne Moore – Still Alice

FILM
Boyhood

martedì 6 maggio 2014

[Oscar 2015] Grand Budapest Hotel - la recensione

Benvenuti al Grand Budapest Hotel.

Ispirato alle opere dello scrittore, drammaturgo e giornalista austriaco Stefan Zweig, Grand Budapest Hotel è un pregevole pasticcino della cinematografia creato con una vasta varietà di ingredienti e con grande maestria. Un pasticcino che soddisferà ogni palato.

Sembrerà banale paragonare questo film ad un'opera dolciaria (e probabilmente lo è), ma oltre ad averne l'aspetto, Grand Budapest Hotel racconta una storia un po' come spesso fa il cibo, e come sappiamo Wes Anderson è un maestro pasticcere quando si tratta di raccontare bene delle storie ed ancora più abile quando le storie sono più di una e intrecciate tra loro. Le vicende narrate sul Grand Budapest e i suoi soggiornanti sono molte e a modo loro tutte affascinanti. Non c'è un punto forte del film che sovrasta gli altri perché Anderson è riuscito (come sempre) ad esaltare tutto, dalle scenografie alle interpretazioni. Quando c'è una buona sceneggiatura ovviamente il resto si incastra perfettamente come un puzzle, e il tipo di narrazione a cui Anderson si è ispirato combacia perfettamente con il suo stile inconfondibile, come se il suo avvicinamento alle opere di Zweig fosse un passo naturale della sua carriera.

Anderson è uno dei pochi registi del vasto panorama cinematografico che riesce sempre ad essere coerente con se stesso. Questo non significa che i suoi film siano tutti uguali, bensì che riesce sempre ad arricchire il suo stile con molta facilità.

Rimaniamo sempre affascinati dalle visioni del regista statunitense e Grand Budapest Hotel riesce ad essere una vera e propria calamita per gli occhi. Ironia, dramma, linguaggio visivo sopraffino, interpretazioni, colonna sonora, fotografia, scenografia, tutto perfetto e studiato con grande intelligenza. Si entra in sala con il sorriso e se ne esce con un sorriso ancora più marcato.

Questa favola europea rimarrà sicuramente un fiore all'occhiello della filmografia di Wes Anderson.

mercoledì 2 aprile 2014

Le uscite al cinema di Aprile!

Da giovedì 3 aprile:
- Nymphomaniac: Volume 1
- Divergent
- Il Pretore
- Nottetempo
- Father and Son
- Ti ricordi di me?

Da giovedì 10 aprile:
- Noah
- Grand Budapest Hotel
- Mister Morgan
- Piccola Patria
- Oculus
- Nessuno mi pettina bene come il vento
- Un Matrimonio da favola
- Barry, Gloria e i Disco Worms

Da giovedì 17 Aprile:
- Gigolò per caso
- Transcendence
- Rio 2: Missione Amazzonia
- Onirica: Field of Dogs
- Song 'e Napule
- Ti sposo ma non troppo

Da mercoledì 23 Aprile:
- The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro

Da giovedì 24 Aprile:
- Nymphomaniac: Volume 2
- In Nomine Satan
- Tracks: Attraverso il deserto
- Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
- La sedia della felicità

Da mercoledì 30 Aprile:
- Il mondo in fondo
- Il venditore di medicine