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martedì 31 dicembre 2019

I migliori film del decennio (e non solo) secondo Frame

Ci siamo, è il 31 dicembre 2019, fra poche ore saremo nel 2020 e ci lasceremo alle spalle non solo un anno ma un decennio estremamente prolifico di film. Quali sono stati i migliori film del decennio? Domanda incredibilmente difficile a cui, onestamente, è impossibile rispondere.


Creare una Top10 non è stato per niente facile, siamo stati costretti a lasciare fuori tanti bellissimi film, dei cult, film che ci hanno emozionato, divertito, commosso, film con grandi interpretazioni, per ogni titolo inserito ne venivano fuori almeno altri due o tre che avrebbero meritato di essere scelti, ma alla fine se Top10 deve essere...

Lo staff di Frame si è confrontato, ognuno ha detto dei titoli, cercando di includere vari generi, e alla fine siamo arrivati a una mediazione che è riuscita ad accontentare tutti. Tre classifiche: una Top10 dei film, una Top5 dei film d'animazione e una Top5 dei personaggi cult.

Ecco le nostre scelte.

Top10 Film

- Inception, di Christopher Nolan (2010)
- Django Unchained, di Quentin Tarantino (2012)
- The Wolf of Wall Street, di  Martin Scorsese (2013)
- La Grande Bellezza, di Paolo Sorrentino (2013)
- Gran Budapest Hotel, di Wes Anderson (2014)
- Mad Max: Fury Road, di George Miller (2015)
- Lo Chiamavano Jeeg Robot, di Gabriele Mainetti (2015)
- La La Land, di Damien Chazelle (2016)
- Logan, di James Mangold (2017)
- Joker, di Todd Phillips (2019)

Menzione Speciale per la saga degli Avengers dei Marvel Studios. The Avengers (2012), Avengers: Age of Ultron (2015), Avengers: Infinity War (2018), e Avengers: Endgame (2019), quattro film che hanno segnato l'ultimo decennio, per gli incassi, per i personaggi, per la capacità di intrecciare le storie in un unico grande disegno che ha appassionato tutti.

Top5 Film d'Animazione

- Toy Story 3, di Lee Unkrich (Disney / Pixar, 2010)
- Inside Out, di Pete Docter (Disney / Pixar, 2015)
- Frankenweenie, di Tim Burton (2012)
- Your Name., di Makoto Shinkai (2016)
- Rango, di Gore Verbinski (2011)

Top5 Personaggi

- Iron Man, fulcro centrale di tutto l'Universo Cinematografico Marvel, interpretato da Robert Downey Jr. dal 2008 al 2019;
- Furiosa, interpretata magistralmente da Charlize Theron nel film Mad Max: Fury Road (2015);
- Cesare, lo scimpanzé protagonista della saga reboot de Il Pianeta della Scimmie, splendidamente interpretato nei movimenti e nelle espressioni da Andy Serkis;
- lo Zingaro, il villain cult de Lo Chiamavano Jeeg Robot, interpretato da Luca Marinelli;
- Kylo Ren, il tormentato co-protagonista della nuova trilogia di Star Wars, interpretato da Adam Driver.

lo staff di Frame

lunedì 7 marzo 2016

Frame Awards 2016 - i vincitori. Trionfa Inside Out!

Si sono concluse ieri le votazione per i Frame Awards 2016. A trionfare, con un discreto margine sugli altri, è stato il bellissimo Inside Out!

Il capolavoro della Pixar, premiato anche con l'Oscar 2016, ha vinto in tre categorie, miglior film, film d'animazione, e sceneggiatura originale. Ennesima conferma di come Inside Out sia stato uno dei film più amati dello scorso anno.

Ottimo risultato anche per Crimson Peak di Guillermo del Toro, vincitore in tre categorie (scenografia, costumi, locandina) e mezzo, visto che Jessica Chastain è stata scelta come migliore attrice non protagonista per le sue performance in The Martian e in Crimson Peak. Nella altre tre categorie degli attori sono stati confermati i vincitori degli Oscar dello scorso anno: Eddie Redmayne (La Teoria del Tutto) migliore attore protagonista; Julianne Moore (Still Alice / Freeheld) migliore attrice protagonista: J.K. Simmons (Whiplash) migliore attore non protagonista. Come miglior cast è stato scelto quello di Kingsman - Secret Service.

La categoria della migliore regia ha visto trionfare George Miller (Mad Max: Fury Road). Miglior film italiano Youth - La Giovinezza, di Paolo Sorrentino.


Ecco tutti i vincitori votati da voi.

Miglior film
Inside Out

Migliore regia
George Miller per Mad Max: Fury Road

Migliore attore protagonista
Eddie Redmayne per La Teoria del Tutto

Migliore attrice protagonista
Julianne Moore per Still Alice / Freeheld

Migliore attore non protagonista
J.K. Simmons per Whiplash

Migliore attrice non protagonista
Jessica Chastain per Crimson Peak / The Martian

Miglior cast
Kingsman - Secret Service

Miglior film d'animazione
Inside Out

Migliore sceneggiatura originale
Inside Out

Migliore sceneggiatura non originale
The Imitation Game

Migliore scenografia
Crimson Peak

Migliore fotografia
The Martian

Miglior trucco
Black Mass

Migliori costumi
Crimson Peak

Migliori effetti speciali
Jurassic World

Miglior 3D
The Walk

Migliore colonna sonora
Whiplash

Miglior film italiano
Youth - La Giovinezza

Migliore locandina
Crimson Peak

Miglior trailer
Star Wars: Il Risveglio della Forza

-

Lo staff di Frame vi ringrazia per aver votato. Al prossimo anno!

lunedì 29 febbraio 2016

Oscar 2016 - Trionfa Spotlight. Ecco tutti i vincitori.

Si è tenuta nella notte l’88esima edizione degli Academy Awards, cerimonia che in generale ha rispettato i pronostici ma ha anche riservato qualche sorpresa.

Come era prevedibile, la protesta per gli "Oscar So White" è arrivata sul palco ma non come ci si aspettava. Il presentatore della serata Chris Rock ha parlato dell'assenza di attori neri tra i nominati e del bisogno di più diversità nei ruoli, ma allo stesso tempo ha ironizzato molto sulla protesta in sé e su come qualcuno (in particolare Will Smith e consorte, bersagli delle battute) ha esagerato nei toni.

La cerimonia è subito entrata nel vivo con i premi alle sceneggiature e l'Oscar alla migliore attrice non protagonista, andato a Alicia Vikander per The Danish Girl. Primo Oscar alla prima nomination. Poi si è aperta quella che potremmo chiamare la "sezione Mad Max: Fury Road", con il film di George Miller che si è portato a casa ben 6 Oscar tecnici, diventando il film più premiato della serata. Nel mezzo, "El Chivo" Emmanuel Lubezki si è portato a casa il suo terzo Oscar consecutivo, per la migliore fotografia di The Revenant.

Le sorprese sono arrivate dopo lo scontato e meritatissimo Oscar a Inside Out come miglior film d'animazione. Tutti si aspettavano (e speravano) di vedere Stallone salire sul palco per ritirare un premio, e invece l'Oscar come migliore attore non protagonista è andato all'ottimo Mark Rylance de Il Ponte delle Spie. Premio sicuramente meritato ma la delusione per il mancato Oscar al mitico Sly resta.
Uno dei momenti più attesi, soprattutto da noi in Italia, è stato quello dell'Oscar alla colonna sonora, a trionfare è stato il grandissimo maestro Ennio Morricone, per la colonna sonora di The Hateful Eight. Standing ovation per il maestro, visibilmente commosso. Morricone ha prima reso omaggio agli altri nominati, in particolare allo "stimato John Williams", che era seduto accanto a lui, e poi ha chiuso dedicando l'Oscar alla moglie. Un Oscar tanto inseguite dal maestro che arriva dopo l'Oscar alla carriera del 2007.
Gran finale con l'Oscar alla regia per Alejandro González Iñárritu, per The Revenant, secondo Oscar consecutivo, il regista aveva già vinto lo scorso anno. Migliore attrice protagonista la bravissima Brie Larson, per Room. E poi è arrivato il momento che tutti aspettavano da anni: Leonardo DiCaprio finalmente premiato con l'Oscar come migliore attore protagonista per il film The Revenant.

Sorpresa finale, Il Caso Spotlight si porta a casa l'Oscar come miglior film.

Ecco l'elenco dei vincitori.

Miglior Film
- Il caso Spotlight (Spotlight), regia di Tom McCarthy

Miglior regia
- Alejandro González Iñárritu – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior attore protagonista
- Leonardo DiCaprio – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior attrice protagonista
- Brie Larson – Room

Miglior attore non protagonista
- Mark Rylance – Il ponte delle spie (Bridge of Spies)

Miglior attrice non protagonista
- Alicia Vikander – The Danish Girl

Migliore sceneggiatura originale
- Tom McCarthy e Josh Singer – Il caso Spotlight (Spotlight)

Migliore sceneggiatura non originale
- Charles Randolph e Adam McKay – La grande scommessa (The Big Short)

Miglior film d’animazione
- Inside Out, regia di Pete Docter e Ronnie del Carmen (Disney / Pixar)

Migliori costumi
- Jenny Beavan – Mad Max: Fury Road

Miglior scenografia
- Colin Gibson e Lisa Thompson – Mad Max: Fury Road

Miglior trucco e acconciatura
- Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin – Mad Max: Fury Road

Miglior fotografia
- Emmanuel Lubezki – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior montaggio
- Margaret Sixel – Mad Max: Fury Road

Miglior montaggio sonoro
- Mark Mangini e David White – Mad Max: Fury Road

Miglior sonoro
- Chris Jenkins, Gregg Rudloff e Ben Osmo – Mad Max: Fury Road

Migliori effetti speciali
- Mark Williams Ardington, Sara Bennett, Paul Norris e Andrew Whitehurst – Ex Machina

Miglior cortometraggio d’animazione
- Bear Story, regia di Gabriel Osorio Vargas

Miglior cortometraggio documentario
- A Girl In The River: The Price Of Foregiveness – regia di Sharmeen Obaid-Chinoy

Miglior documentario
- Amy, regia di Asif Kapadia

Miglior cortometraggio
- Stutterer, regia di Benjamin Cleary e Serena Armitage

Miglior colonna sonora
- Ennio Morricone – The Hateful Eight

Miglior canzone
- Writing’s on the Wall (Jimmy Napes e Sam Smith) – Spectre

Miglior film straniero
- Il figlio di Saul (Saul fia), regia di László Nemes (Ungheria)

lunedì 15 febbraio 2016

BAFTA 2016 - The Revenant trionfa!

Si sono tenuti ieri sera i BAFTA Awards 2016, quelli che vengono considerati gli "Oscar Britannici", poche sorprese e molte conferme su quelli che sono i protagonisti della stagione dei premi.

A trionfare è stato ancora The Revenant, di Alejandro Gonzàlez Inarritu, che si è portato a casa ben 5 premi, tra cui miglior film, regia e attore protagonista, assegnato a Leonardo DiCaprio.

Confermata come migliore attrice Brie Larson per Room. Kate Winslet (Steve Jobs) si è portata a casa il BAFTA come migliore attrice non protagonista (la categoria più in bilico in ottica Oscar 2016). Il premio come migliore attore non protagonista è stato invece assegnato a Mark Rylance per Il Ponte delle Spie (nella categoria era assente il favorito degli Oscar, Stallone).

Quattro premi tecnici per Mad Max: Fury Road, due per Star Wars: Il Risveglio della Forza. Ennio Morricone ha vinto il premio per la migliore colonna sonora grazie al suo lavoro in The Hateful Eight.
Miglior film d'animazione è stato assegnato a Inside Out, ennesimo premio vinto dal film della Disney/Pixar. John Boyega è stato scelto dal pubblico e premiato come Rising Star del 2016.

Ecco tutti i premi.

Miglior film
The Revenant

Attore protagonista
Leonardo DiCaprio (The Revenant)

Attrice protagonista
Brie Larson (Room)

Regista
Alejandro G. Inarritu (The Revenant)

Attore non protagonista
Mark Rylance (Il ponte delle spie)

Attrice non protagonista
Kate Winslet (Steve Jobs)

Musica originale
Ennio Morricone (The Hateful Eight)

Fotografia
The Revenant, Emmanuel Lubezki

Montaggio
Mad Max: Fury Road

Scenografia
Mad Max: Fury Road

Costumi
Mad Max, Fury Road

Trucco e acconciature
Mad Max: Fury Road

Sonoro
The Revenant

Effetti speciali visivi
Star Wars: Il Risveglio della Forza

Film non in lingua inglese
Storie pazzesche

Documentario
Amy

Film Animato
Inside Out

Outstanding British Film
Brooklyn

EE Rising Star (votato dal pubblico)
John Boyega

lunedì 7 dicembre 2015

Spotlight è il miglior film per i critici di New York, Los Angeles e Boston

La stagione dei premi entra sempre più nel vivo, sono stati assegnati ieri i Los Angeles Film Critics Association Awards (critici di L.A.), i Boston Society of Film Critics Awards (critici di Boston), e i New York Film Critics Online Awards (critici di NY).

A calare una bella tripletta è Spotlight, eletto come miglior film dell'anno da tutte e tre le associazioni.
Diversi premi per il film di Tom McCarthy, che solo a New York si porta a casa miglior film, regia, sceneggiatura e cast.

Spotlight vince anche a Los Angeles ma è Mad Max: Fury Road a portarsi a casa il maggior numero di premi, tre in tutto (regia, fotografia, scenografia).

A Boston si riconfermano come migliori attori non protagonisti Mark Rylance (Il Ponte delle Spie) e Kristen Stewart (Clouds of Sils Maria). Come migliore attrice protagonista è stata premiata Charlotte Rampling per 45 Years (premiata anche a Los Angeles), mentre nella categoria attori protagonisti c'è stato un pari, tra Paul Dano (Love&Mercy) e Leonardo DiCaprio (The Revenant).

Parità fra Inside Out e Anomalisa come miglior film d'animazione. Anomalisa vince a Los Angeles, Inside Out a New York, Boston li premia entrambi.

In ottica Oscar questi riconoscimenti sono moderatamente indicativi, ma possono cominciare a delineare il quadro generale delle possibili nomination, con Spotlight che entra di diritto tra i favoriti per qualche premio importante, così come Mad Max: Fury Road, che potrebbe prendersi qualche soddisfazione, soprattutto per i premi più tecnici.

Ecco tutti i premi.

Los Angeles Film Critics Association Awards

Best Film: “Spotlight”
Runner-up: “Mad Max: Fury Road”
Best Director: George Miller, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Todd Haynes, “Carol”
Best Actor: Michael Fassbender, “Steve Jobs“
Runner-up: Geza Rohrig, “Son of Saul”
Best Actress: Charlotte Rampling, “45 Years”
Runner-up: Saoirse Ronan, “Brooklyn”
Best Supporting Actor: Michael Shannon, “99 Homes”
Runner-up: Mark Rylance, “Bridge of Spies”
Best Supporting Actress: Alicia Vikander, “Ex Machina”
Runner-up: Kristen Stewart, “Clouds of Sils Maria”
Best Documentary: “Amy”
Runner-up: “The Look of Silence”
Best Animated Film: “Anomalisa”
Runner-up: “Inside Out”
Best Foreign Language Film: “Son Of Saul”
Runner-up: “The Tribe”
Best Screenplay: Josh Singer and Tom McCarthy, “Spotlight”
Runner-up: Charlie Kaufman, “Anomalisa”
Best Cinematography: John Seale, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Edward Lachman, “Carol”
Best Editing: Hank Corwin, “The Big Short”
Runner-up: Margaret Sixel, “Mad Max: Fury Road”
Best Musical Score: Carter Burwell, “Anomalisa” and “Carol”
Runner-up: Ennio Morricone, “The Hateful Eight”
Best Production Design: Colin Gibson, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Judy Becker, “Carol”
-

New York Film Critics Online Awards

PICTURE: Spotlight
DIRECTOR: Tom McCarthy, Spotlight
SCREENPLAY: Tom McCarthy, Josh Singer, Spotlight
ACTRESS: Brie Larson, Room
ACTOR: Paul Dano, Love & Mercy
SUPPORTING ACTRESS: Rooney Mara, Carol
SUPPORTING ACTOR: Mark Rylance, Bridge of Spies
CINEMATOGRAPHY: John Seale, Mad Max: Fury Road
FOREIGN LANGUAGE PICTURE: Son of Saul
DOCUMENTARY: Amy
ANIMATED FEATURE: Inside Out
ENSEMBLE CAST: Spotlight
DEBUT AS DIRECTOR: Alex Garland, Ex Machina
USE OF MUSIC: Love & Mercy; Atticus Ross, Composer; Featuring the Music of Brian Wilson
BREAKTHROUGH PERFORMANCE: Alicia Vikander, Ex Machina - The Danish Girl

TOP TEN PICTURES OF 2015 (ordine alfabetico)

45 Years (IFC Films)
The Big Short (Paramount)
Bridge of Spies (DreamWorks)
Brooklyn (Fox Searchlight)
Carol (The Weinstein Company)
Mad Max: Fury Road (Warner Bros.)
Sicario (Lionsgate)
Spotlight (Open Road)
Steve Jobs (Universal)
Trumbo (Bleecker Street)
-

Boston Society of Film Critics Awards

Best Picture  -  Spotlight
Best Actor - (tie) Paul Dano for Love & Mercy, and Leonardo DiCaprio for The Revenant
Best Actress -  Charlotte Rampling for 45 Years
Best Supporting Actor - Mark Rylance for Bridge of Spies
Best Supporting Actress - Kristen Stewart for Clouds of Sils Maria
Best Director - Todd Haynes for Carol
Best Screenplay - Tom McCarthy and Josh Singer for Spotlight
Best Cinematography - Edward Lachman for Carol
Best Documentary - Amy
Best Foreign-Language Film  (awarded in memory of Jay Carr) -  The Look of Silence
Best Animated Film -  (tie) Anomalisa and Inside Out
Best Film Editing (awarded in memory of Karen Schmeer) -  Margaret Sixel for Mad Max: Fury Road
Best New Filmmaker (awarded in memory of David Brudnoy) -  Marielle Heller for The Diary of a Teenage Girl
Best Ensemble Cast -  Spotlight
Best Use of Music in a Film -  Love & Mercy

mercoledì 2 dicembre 2015

I critici di New York premiano 'Carol' come miglior film dell'anno

La stagione dei premi ormai ha preso il via. Svelati i vincitori dei New York Film Critics Circle 2015, premi assegnati dai critici di New York.

A vincere il premio come miglior film è Carol, film che racconta una struggente storia d'amore tra due donne nell'America degli anni '50. Il film di Todd Haynes si porta a casa 4 premi in tutto, ma nessun riconoscimento per le due attrici.

Nelle categorie degli attori, a vincere come protagonisti sono stati Michael Keaton per Spotlight, e Saoirse Ronan, per Brooklyn. I premi come non protagonisti invece sono andati a Mark Rylance per Bridge of Spies, e Kristen Stewart per Clouds of Sils Maria (ruolo con cui l'attrice ha già vinto il Cesar, l'"Oscar francese").

Miglior film d'animazione è andato a Inside Out della Pixar. Premio speciale a Ennio Morricone per la colonna sonora di The Hateful Eight.

I premi dei critici newyorkesi spesso sono indicativi riguardo le nomination agli Oscar ma non per i vincitori, negli ultimi 10 anni solo tre film premiati ai NYFCC hanno poi vinto l'Oscar. Lo scorso anno a vincere fu Boyhood, che poi raccolse sei nomination di cui solo una si trasformò in vittoria.

Ecco la lista dei vincitori.

Best film: Carol

Best director: Todd Haynes, Carol

Best actor: Michael Keaton, Spotlight

Best actress: Saoirse Ronan, Brooklyn

Best supporting actor: Mark Rylance, Bridge of Spies

Best supporting actress: Kristen Stewart, Clouds of Sils Maria

Best screenplay: Carol, Phyllis Nagy

Best animated film: Inside Out

Best cinematography: Carol, Edward Lachman

Best first film: Son of Saul

Best foreign film: Timbuktu (Mauritania)

Best non-fiction film (documentary): In Jackson Heights directed by Frederick Wiseman.

Special Award: Posthumous award honoring the legacy of William Becker and Janus Films

Special Award # 2: composer Ennio Morricone, The Hateful Eight

National Board of Review: 'Mad Max: Fury Road è il miglior film dell'anno!

La National Board of Review, associazione americana composta da cinefili di diversa provenienza (studenti, insegnanti, professionisti del cinema, storici), ha eletto Mad Max: Fury Road di George Miller come miglior film del 2015.

Ai fini degli Oscar è un premio poco indicativo, negli ultimi 20 anni solo quattro film premiati dalla NBR hanno poi vinto l'Academy Awards (il vincitore dello scorso anno, A Most Violent Year, è stato totalmente ignorato agli Oscar), ma sicuramente è una bella sorpresa visto che Mad Max: Fury Road fa parte di un genere che di rado riesce a rientrare nelle stagioni dei premi

Quella di Mad Max non è stata l'unica scelta interessante della NBR, premiati anche The Martian, The Hateful Eight, Beasts of No Nation, e fra gli attori spunta anche Sylvester Stallone per Creed. Chissà se Sly riuscirà a dire la sua durante la stagione dei premi. Inside Out della Pixar scelto come miglior film d'animazione.

Ecco tutti i vincitori e le top dei migliori film.

Miglior Film: Mad Max: Fury Road
Miglior regista: Ridley Scott – The Martian
Miglior Attore: Matt Damon – The Martian
Miglior Attrice: Brie Larson – Room
Miglior Attore non protagonista: Sylvester Stallone – Creed
Miglior Attrice non protagonista: Jennifer Jason Leigh – The Hateful Eight
Miglior sceneggiatura originale: Quentin Tarantino – The Hateful Eight
Miglior sceneggiatura adattata: Drew Goddard – The Martian
Miglior film d’animazione: Inside Out
Interpretazione di debutto: Abraham Attah – Beasts of No Nation & Jacob Tremblay – Room
Miglior debutto alla regia: Jonas Carpignano – Mediterranea
Miglior film straniero: Son of Saul
Miglior documentario: Amy
William K. Everson Film History Award: Cecilia De Mille Presley
Miglior cast d’insieme: The Big Short
Spotlight Award: Sicario for Outstanding Collaborative Vision
NBR Freedom of Expression Award: Beasts of No Nation & Mustang

Top 10
Bridge of Spies
Creed
The Hateful Eight
Inside Out
The Martian
Room
Sicario
Spotlight
Straight Outta Compton

Migliori 5 film stranieri
Goodnight Mommy
Mediterranea
Phoenix
The Second Mother
The Tribe

Migliori 5 documentari
Best of Enemies
The Black Panthers: Vanguard of the Revolution
The Diplomat
Listen to Me Marlon
The Look of Silence

Top 10 Film indipendenti
‘71
45 Years
Cop Car
Ex Machina
Grandma
It Follows
James White
Mississippi Grind
Welcome to Me
While We’re Young

martedì 1 dicembre 2015

Annie Awards 2016 - dominio Pixar nelle nomination

Nessuna sorpresa nelle nomination dei 43esimi Annie Awards, gli "Oscar dell'animazione", a farla da padrona è la Pixar con 24 nomination in tutto.

E' Inside Out a ricevere il maggior numero di nomination, ben 14, e a seguire con 10 nomination, Il Viaggio di Arlo.
L'ultima volta che la Pixar si è portata a casa il premio come miglior film d'animazione è stato con Up!, nel 2009, quest'anno però sembra essere il favorito grazie al capolavoro Inside Out.

Gli altri candidati nella categoria Miglior Film d'Animazione sono Shaun the Sheep: the Movie, Snoopy & Friends e Anomalisa di Charlie Kaufman, vero e proprio outsider della categoria.
Due dei maggiori successi della stagione, Minions e Hotel Transylvania 2, hanno ottenuto rispettivamente 7 e 3 nomination.

Gli Annie Awards vengono assegnati dalla International Animated Film Society a Hollywood e sono molto indicativi in prospettiva Oscar, nove degli ultimi 14 vincitori hanno poi vinto anche l'Academy Award come miglior film d'animazione.

I premi saranno consegnati il prossimo 6 febbraio. Ecco tutte le nomination.

Best Animated Feature
“Anomalisa”
“Inside Out”
“Shaun the Sheep The Movie”
“The Good Dinosaur”
“The Peanuts Movie”

Best Animated Special Production
“Elf: Buddy’s Musical Christmas”
“He Named Me Malala”
“I Am A Witness”
“Kite”
“Kurt Cobain: Montage of Heck”
“Niko and the Sword of Light”

Best Animated Short Subject
“Carface”
“DISSONANCE”
“If I was God”
“On Ice”
“Sanjay’s Super Team”
“World of Tomorrow”

Best Animated Television/Broadcast Commercial
“Chex Party Mix: “Holiday Magic”
“Man and Dog”
“Michelin Total Performance: All the Performances In Every Tire”
“We Are All Farmers”

Best Animated Television/Broadcast Production For Preschool Children
“Bubble Guppies”
“PAW Patrol”
“Peter Rabbit”
“Sheriff Callie’s Wild West”
“Transformers Rescue Bots”
“Tumble Leaf”

Best Animated Television/Broadcast Production For Children
“Clarence”
“Gravity Falls”
“Harvey Beaks”
“Sanjay & Craig”
“Star vs the Forces of Evil”
“Steven Universe”
“Wander Over Yonder”

Best General Audience Animated Television/Broadcast Production
“Bob’s Burgers”
“BoJack Horseman”
“Moonbeam City”
“The Simpsons”

Best Animated Feature-Independent
“Boy and the World”
“Kahlil Gibran‘s The Prophet”
“The Boy and the Beast”
“When Marnie Was There”

Best Student Film
“Can I Stay?”
“Dodoba”
“ed”
“Life Smartphone”
“Mother”
“Nice To Meeteor You”
“Shift”
“T he Casebook of Nips & Porkington”

Animated Effects in an Animated Production
“Home”
“Hotel Transylvania 2”
“Inside Out”
“Minions”
“The Good Dinosaur”
“The SpongeBob Movie: Sponge Out of Water”

Animated Effects in a Live Action Production
“Jurassic World” – Animated Effects
“Marvel’s Avengers: Age of Ultron” – Sokovia Destruction
“Maze Runner”: The Scorch Trials
“The Hobbit : The Battle of the Five Armies”

Character Animation in an Animated Television / Broadcast Production
- “Dragons: Race to the Edge”
Episode: “Have Dragon Will Travel, Part 2,” Yong-Zhi Sun
- “Dragons: Race to the Edge”
Episode: “Have Dragon Will Travel, Part 1,” Chi-Ho Chan
- “Elf: Buddy’s Musical Christmas”
Episode: Elf: Buddy’s Musical Christmas, Alfonso Estrada
- “Elf: Buddy’s Musical Christmas”
Episode: Elf: Buddy’s Musical Christmas, Scott Daros
- “Peter Rabbit”
Episode: 216 – The Kitten and Pig Adventure, Maurizio Parimbelli
- “Turbo FAST”
Episode: “Turboldly Go,” Ryan MacNeil
- “Wander Over Yonder”
Episode: The Good Bad Guy, Justin Nichols

Character Animation in an Animated Feature Production
“Home,” Mark Donald
“Inside Out,” Allison Rutland
“Inside Out,” Travis Hathaway
“Minions,” Hichem Arfaoui
“The Good Dinosaur,” Mark C. Harris
“The Good Dinosaur,” K.C. Roeyer
“The Peanuts Movie,” BJ Crawford

Character Animation in a Live Action Production
“Jurassic World” – Indominus Rex
“Marvel’s Avengers: Age of Ultron” – The Hulk
“Marvel’s Avengers: Age of Ultron” – Ultron
“The Hobbit: The Battle of the Five Armies” – AZOG
“The Hobbit: The Battle of the Five Armies” – SMAUG
“The Revenant” – Judy

Character Animation in a Video Game
“Armikrog”
“Evolve”
“Invisible, Inc.”

Character Design in an Animated Television / Broadcast Production
- “Breadwinners”
Episode: Wrath of the Pizza Lord
- “Elf : Buddy’s Musical Christmas”
Episode: Elf: Buddy’s Musical Christmas
- “Harvey Beaks”
Episode: Night Club Night
- “Pickle and Peanut”
Episode: Swim Lessons
- “Pig Goat Banana Cricket”
Episode: Pig Goat Banana Cricket High Five!
- “Pig Goat Banana Cricket”
Episode: Miss Cutesy Meow Meows
- “The Mr. Peabody and Sherman Show”
Episode: “New Sponsor/ Cleopatra”

Character Design in an Animated Feature Production
“Hotel Transylvania 2”
“Inside Out”
“Minions”
“The Good Dinosaur”

Directing in an Animated Television / Broadcast Production
“Archer,” Bryan Fordney
“Disney Mickey Mouse,” Dave Wasson
“Dragons: Race to the Edge,” TJ Sullivan
“Elf: Buddy’s Musical Christmas,” Mark Caballero, Seamus Walsh
“Gravity Falls,” Matt Braly
“Mickey Mouse,” Heiko Drengenberg
“Pickle and Peanut,” Ken Wong
“Steven Universe,” Ian Jones-Quartey

Directing in an Animated Feature Production
“Anomalisa,” Charlie Kaufman, Duke Johnson
“Extraordinary Tales,” Raul Garcia
“Inside Out,” Pete Docter
“Kahlil Gibran‘s The Prophet,” Roger Allers
“Shaun the Sheep The Movie,” Mark Burton, Richard Starzak
“The Peanuts Movie,” Steve Martino
“When Marnie Was There,” Hiromasa Yonebayashi

Music in an Animated Television / Broadcast Production
“Disney Mickey Mouse,” Christopher Willis
“Elf: Buddy’s Musical Christmas,” Matthew Sklar, Christopher Guardino
“Puff in Rock,” Einar Tonsberg
“Sanjay & Craig,” Nick Bachman, Neil Graf, Matt Mahaffey, Jonathan Hylander
“Sheriff Callie’s Wild West,” Mike Himelstein, Joe Ansolabehere, Mike Barnett
“The Venture Bros: All This And Gargantua-2,” J.G. Thirlwell
“Wander Over Yonder,” Andy Bean

Music in an Animated Feature Production
“Anomalisa,” Carter Burwell
“Batman Unlimited: Monster Mayhem,” Kevin Riepl
“Boy and the World,” Ruben Feffer, Gustavo Kurlat, GEM Grupo Experimental de
Música, Emicida
“Inside Out,” Michael Giacchino
“The Good Dinosaur,” Mychael Danna, Jeff Danna

Production Design in an Animated Television / Broadcast Production
- “Dawn of the Croods”
Episode: “Garden of Eaten”
- “Fresh Beat Band of Spies”
Episode: 107, Singing Pirate
- “Gravity Falls”
Episode: Xpcveaoqfoxso (Weirdmageddon)
- “Pig Goat Banana Cricket”
Episode: Happy Chalawunga!
- “Pig Goat Banana Cricket”
Episode: Prank Thy Neighbor
- “Puff in Rock”
Episode: Night Lights
- “The Mr. Peabody and Sherman Show”
Episode: “Peabody’s Parents/Galileo”

Production Design in an Animated Feature Production
“Boy and the World”
“He Named Me Malala”
“Home”
“Inside Out”
“Minions”
“Shaun the Sheep The Movie”
“The Good Dinosaur”

Storyboarding in an Animated Television / Broadcast Production
“Adventure Time”
“Dragons: Race to the Edge”
“Niko and the Sword of Light”
“Steven Universe”
“The Adventures of Puss in Boots”
“Wander Over Yonder”
“We Bare Bears”

Storyboarding in an Animated Feature Production
“Extraordinary Tales,” Antonio Santamaria
“Hotel Transylvania 2,” Mike Smukavic
“Inside Out,” Tony Rosenast
“Inside Out,” Domee Shi
“Minions,” Habib Louati
“The Good Dinosaur,” Bill Presing
“The Good Dinosaur,” Rosana Sullivan
“The Good Dinosaur,” J.P. Vine, Tony Rosenast, Enrico Casarosa

Voice Acting in an Animated Television / Broadcast Production
“Bob’s Burgers,” Kristen Schaal
“Breadwinners,” Eric Bauza
“Dawn of the Croods,” Grey Griffin
“Dawn of the Croods,” Larainne Newman
“Pig Goat Banana Cricket,” Matt Jones
“Star vs the Forces of Evil,” Alan Tudyk
“The Adventures of Puss in Boots,” Eric Bauza
“Uncle Grandpa,” Kevin Michael Richardson

Voice Acting in an Animated Feature Production
“Anomalisa,” Jennifer Jason Leigh
“Inside Out,” Amy Poehler
“Inside Out,” Phyllis Smith
“Minions,” Pierre Coffin
“Minions,” Jon Hamm
“The Peanuts Movie,” Alex Garfin
“The Peanuts Movie,” Hadley Belle
“The SpongeBob Movie: Sponge Out of Water,” Tom Kenny

Writing in an Animated Television / Broadcast Production
“Adventure Time
“Bob’s Burgers”
“Gravity Falls”
“The Simpsons”

Writing in an Animated Feature Production
“Inside Out”
“Shaun the Sheep The Movie”
“When Marnie Was There”

Editorial in an Animated Television / Broadcast Production
“All Hail King Julien”
“Disney Mickey Mouse”
“Dragons: Race to the Edge”
“Elf: Buddy’s Musical Christmas”
“Lost Treasure Hunt”
“Phineas and Ferb”
“Star vs the Forces of Evil”

Editorial in an Animated Feature Production
“Anomalisa”
“Inside Out”
“Kahlil Gibran‘s The Prophet”
“Shaun the Sheep The Movie”

giovedì 17 settembre 2015

Inside Out - la recensione

Pete Docter. Basterebbe questo nome per definire in maniera efficace Inside Out, nuovo lungometraggio d'animazione dei Pixar Animation Studios, già definito da molti un vero e proprio capolavoro (pensiero ampiamente condivisibile).

La Pixar ci ha deliziato nel tempo con storie visivamente impeccabili e pregne di grandi emozioni. Ma cosa accadrebbe se lo spettatore potesse ammirare un film direttamente dal punto di vista delle emozioni? Inside Out esplora esattamente tale contesto: le Emozioni.

La pellicola segue la crescita di una bambina di 11 anni di nome Riley. La piccola subirà un duro colpo emotivo quando con la sua famiglia sarà costretta ad abbandonare la sua vita nel Minnesota per trasferirsi a San Francisco. Tutto è già di per sé molto interessante, ma la Pixar decide di avanzare di livello affidando alle emozioni della ragazzina il palcoscenico. Vediamo infatti l'emotività di Riley prendere forma con Gioia, Tristezza, Disgusto, Rabbia e Paura. Sono loro le cinque emozioni che governano la sua mente, e sono loro che determineranno il futuro di Riley.

Il regista di Up e di Monsters & Co. ci porta in un vero e proprio viaggio mentale fatto di colori, traumi, ricordi e ovviamente emozioni. Difficile non entrare in empatia con Riley, una bambina nel pieno della crescita che, come tutti noi, è costretta ad affrontare dei cambiamenti, sia positivi che negativi vissuti attraverso gli occhi di Gioia e Tristezza, le due emozioni predominanti che saranno messe a dura prova attraverso un viaggio illuminante in grado forse di avvicinarle.
Cosparso di gag esilaranti e trovate visive geniali, Inside Out riesce a riportare la Pixar ai vecchi fasti di un tempo, quando le vere emozioni erano il vero e unico pilastro portante.


lunedì 18 maggio 2015

Festival di Cannes 2015 - giorno 6

Giornata all'insegna delle emozioni al festival, dove è stato presentato il nuovo film della Disney/Pixar, Inside/Out (Fuori Concorso).

Accoglienza a dir poco calorosa per l'ultimo gioiello della Pixar, una vera e propria ovazione trionfale ha chiuso la proiezione stampa della mattina, seguita da critiche entusiaste.

Il film racconta di Riley, una ragazzina non ancora adolescente che vive con i suoi genitori in una tranquilla cittadina americana. La sua vita cambia quando il padre viene trasferito a San Francisco per lavoro, Riley si trova a dover abbandonare la sua casa, gli amici, la scuola, per andare in una città nuova e completamente diversa. Questo provoca una piccola crisi emotiva in Riley. E proprio le emozioni sono al centro della storia, emozioni che prendono le sembianze di buffi personaggi che vivono nella mente della ragazzina. C'è Gioia, leader del gruppo, Disgusto, Rabbia, Paura e Tristezza, a loro è affidato l'equilibrio emotivo di Riley. Tutto fila più o meno liscio fino a che Gioia e Tristezza, i due sentimenti principali, si perdono nella valle dei ricordi perduti. Lì le due emozioni trovano Bing Bong, l'amico immaginario di Riley ormai dimenticato. Mentre Gioia e Tristezza, insieme a Bing Bong, cercano di tornare al "posto di comando", l'equilibrio di Riley viene destabilizzato dai continui pasticci di Rabbia, Disgusto e Paura,

In pieno stile Pixar, il film è per bambini ma non solo, nella storia infatti ci sono riferimenti, anche visivi, e citazioni che molto probabilmente verranno colti e capiti solo dagli adulti. "Non abbiamo mai pensato di dover fare un film solo per bambini", ha dichiarato il regista Pete Docter, che per la storia ha preso spunto dalla figlia di 9 anni, "lo abbiamo progettato per la famiglia, quindi anche per i genitori. Anzi, proprio come genitori. Guardiamo i nostri figli e diciamo spesso: chissà che cavolo passa loro per la testa? Volevamo fare qualcosa di mai visto prima. Chiaramente sappiamo come funzionano veramente i ricordi, le memorie e i sentimenti, ma abbiamo operato perché tutto diventasse narrativamente coinvolgente. Non ci poniamo il problema di cosa sia cinema d’intrattenimento e cosa d’autore. Per noi è lo stesso, l’importante è arrivare alla gente e raccontare belle storie". E il film è arrivato eccome, tanto che molti hanno eletto 'Inside/Out' come uno dei migliori film della Pixar in assoluto.
"L’animazione è molto cambiata da quando ho cominciato, e non solo da un punto di vista della tecnica ma proprio da quello dello storytelling", ha detto John Lasseter facendo una riflessione sull'animazione in generale, "Il settore era praticamente morto, ce n’era un po’ in televisione e Disney faceva un film ogni quattro o cinque anni, ma il pubblico pensava che fosse solo roba per bambini. Io sapevo che non era così: nemmeno Disney faceva solo film per bambini. Gli adulti hanno cominciato a pensare che l’animazione fosse solo per i bimbi. La rivoluzione è arrivata dal cinema ‘live action’, con Spielberg, Scorsese, Coppola… facevano film per tutti, adorati dall’audience, e io ero convinto che si potesse fare anche con l’animazione, che potesse emozionare ampie fasce di pubblico in tutto il mondo. Quando abbiamo iniziato con la Pixar, e Toy Story, tutti pensavano solo alla tecnologia, ma dipende chiaramente da come la si usa. Se la si mette a fianco di buoni contenuti allora tutti avranno una buona percezione di questa tecnologia, se ci si sbaglia invece il pubblico non la accetterà. Per fortuna tutti hanno adorato Toy Story, ha dato il via al trend dell’animazione in computer graphics, e non posso che esserne fiero".
Vista l'accoglienza, è stato un peccato non vedere 'Inside/Out' in Concorso. "Non saprei dire. E' difficile entrare nel merito dei criteri selettivi di un festival. Posso dire che il vero premio per noi è essere qui nella selezione ufficiale", ha risposto Lasseter.

Il film sarà nelle sale italiane il 16 settembre.

giovedì 12 giugno 2014

'Inside Out' - la sinossi ufficiale del nuovo film Pixar!

E' uno dei film più misteriosi, ambiziosi e accattivanti della Pixar, si tratta di 'Inside Out', diretto da Pete Docter ('Up', 'Monsters & Co'), ambientato all'interno della mente di una bambina.

Secondo Variety, il film della Pixar è destinato a influenzare "per sempre il modo in cui le persone pensano che gli altri creino i propri pensieri".

Variety ha riportato una breve descrizione della scena d'apertura del film, definita "impressionante", in cui viene mostrato il primo pensiero che viene creato dalla mente della giovane protagonista, l'undicenne Riley. In quel momento nascono 5 personaggi che rappresentano la "rabbia" (doppiata da Lewis Black), il "disgusto" (Mindy Kaling), la "paura" (Bill Hader), la "tristezza" (Phillys Smith) e la "gioia" (Amy Poehler) - facilmente riconoscibili nell'immagine pubblicata dalla Pixar - che accompagneranno il pubblico per tutto il film all'interno della mente di Riley, la mente di una ragazzina, in cui si può trovare un particolarissimo treno, un set cinematografico, un enorme parco giochi e tante altre cose.

Ecco la sinossi ufficiale del film.

"Da una tepuis del Sud Africa fino ad una metropoli, il regista premio Oscar Pete Docter ha deciso di portare agli spettatori in un posto unico e immaginifico. Nel 2015, lui ci porterà nella più straordinaria location che esista, dentro la testa di una bambina di 11 anni di nome Riley. Crescere può essere difficile, e non c’è eccezione per Riley, che viene sradicata dalla sua vita nel Midwest quando suo padre comincia a lavorare a San Francisco. Come tutti noi, Riley è guidata dalle sue emozoni – Gioia, Paura, Rabbia, Disgusto e Tristezza. Le emozioni vivono in un Quartier Generale, il centro di controllo dentro la mente di Riley, da dove la aiutano ad affrontare ogni giorno. Mentre Riley e le sue emozioni cercano di adattarsi alla vita a San Francisco, il Quartier Generale nella sua mente è in fermento. Anche se Gioia, la principale delle emozioni di Riley e la più importante, cerca di mantenere le cose positive, le emozioni sono in conflitto su quale sia il modo migliore di affrontare una nuova città, una nuova casa e una nuova scuola."

L'uscita di 'Inside Out' è prevista per il 2015.