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lunedì 29 febbraio 2016

Oscar 2016 - Trionfa Spotlight. Ecco tutti i vincitori.

Si è tenuta nella notte l’88esima edizione degli Academy Awards, cerimonia che in generale ha rispettato i pronostici ma ha anche riservato qualche sorpresa.

Come era prevedibile, la protesta per gli "Oscar So White" è arrivata sul palco ma non come ci si aspettava. Il presentatore della serata Chris Rock ha parlato dell'assenza di attori neri tra i nominati e del bisogno di più diversità nei ruoli, ma allo stesso tempo ha ironizzato molto sulla protesta in sé e su come qualcuno (in particolare Will Smith e consorte, bersagli delle battute) ha esagerato nei toni.

La cerimonia è subito entrata nel vivo con i premi alle sceneggiature e l'Oscar alla migliore attrice non protagonista, andato a Alicia Vikander per The Danish Girl. Primo Oscar alla prima nomination. Poi si è aperta quella che potremmo chiamare la "sezione Mad Max: Fury Road", con il film di George Miller che si è portato a casa ben 6 Oscar tecnici, diventando il film più premiato della serata. Nel mezzo, "El Chivo" Emmanuel Lubezki si è portato a casa il suo terzo Oscar consecutivo, per la migliore fotografia di The Revenant.

Le sorprese sono arrivate dopo lo scontato e meritatissimo Oscar a Inside Out come miglior film d'animazione. Tutti si aspettavano (e speravano) di vedere Stallone salire sul palco per ritirare un premio, e invece l'Oscar come migliore attore non protagonista è andato all'ottimo Mark Rylance de Il Ponte delle Spie. Premio sicuramente meritato ma la delusione per il mancato Oscar al mitico Sly resta.
Uno dei momenti più attesi, soprattutto da noi in Italia, è stato quello dell'Oscar alla colonna sonora, a trionfare è stato il grandissimo maestro Ennio Morricone, per la colonna sonora di The Hateful Eight. Standing ovation per il maestro, visibilmente commosso. Morricone ha prima reso omaggio agli altri nominati, in particolare allo "stimato John Williams", che era seduto accanto a lui, e poi ha chiuso dedicando l'Oscar alla moglie. Un Oscar tanto inseguite dal maestro che arriva dopo l'Oscar alla carriera del 2007.
Gran finale con l'Oscar alla regia per Alejandro González Iñárritu, per The Revenant, secondo Oscar consecutivo, il regista aveva già vinto lo scorso anno. Migliore attrice protagonista la bravissima Brie Larson, per Room. E poi è arrivato il momento che tutti aspettavano da anni: Leonardo DiCaprio finalmente premiato con l'Oscar come migliore attore protagonista per il film The Revenant.

Sorpresa finale, Il Caso Spotlight si porta a casa l'Oscar come miglior film.

Ecco l'elenco dei vincitori.

Miglior Film
- Il caso Spotlight (Spotlight), regia di Tom McCarthy

Miglior regia
- Alejandro González Iñárritu – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior attore protagonista
- Leonardo DiCaprio – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior attrice protagonista
- Brie Larson – Room

Miglior attore non protagonista
- Mark Rylance – Il ponte delle spie (Bridge of Spies)

Miglior attrice non protagonista
- Alicia Vikander – The Danish Girl

Migliore sceneggiatura originale
- Tom McCarthy e Josh Singer – Il caso Spotlight (Spotlight)

Migliore sceneggiatura non originale
- Charles Randolph e Adam McKay – La grande scommessa (The Big Short)

Miglior film d’animazione
- Inside Out, regia di Pete Docter e Ronnie del Carmen (Disney / Pixar)

Migliori costumi
- Jenny Beavan – Mad Max: Fury Road

Miglior scenografia
- Colin Gibson e Lisa Thompson – Mad Max: Fury Road

Miglior trucco e acconciatura
- Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin – Mad Max: Fury Road

Miglior fotografia
- Emmanuel Lubezki – Revenant – Redivivo (The Revenant)

Miglior montaggio
- Margaret Sixel – Mad Max: Fury Road

Miglior montaggio sonoro
- Mark Mangini e David White – Mad Max: Fury Road

Miglior sonoro
- Chris Jenkins, Gregg Rudloff e Ben Osmo – Mad Max: Fury Road

Migliori effetti speciali
- Mark Williams Ardington, Sara Bennett, Paul Norris e Andrew Whitehurst – Ex Machina

Miglior cortometraggio d’animazione
- Bear Story, regia di Gabriel Osorio Vargas

Miglior cortometraggio documentario
- A Girl In The River: The Price Of Foregiveness – regia di Sharmeen Obaid-Chinoy

Miglior documentario
- Amy, regia di Asif Kapadia

Miglior cortometraggio
- Stutterer, regia di Benjamin Cleary e Serena Armitage

Miglior colonna sonora
- Ennio Morricone – The Hateful Eight

Miglior canzone
- Writing’s on the Wall (Jimmy Napes e Sam Smith) – Spectre

Miglior film straniero
- Il figlio di Saul (Saul fia), regia di László Nemes (Ungheria)

mercoledì 17 febbraio 2016

Il Caso Spotlight - la recensione

Nel 2001 la squadra giornalistica "spotlight" del Boston Globe, guidata dal nuovo arrivo Marty Baron, inizia un'indagine atta a svelare gli abusi sessuali perpetrati da oltre 70 sacerdoti della Arcidiocesi di Boston ai danni di minori e il ruolo delle Autorità Ecclesiastiche nell'insabbiare la vicenda.



Un po' documentario, un po' film d'inchiesta, un po' melodramma, il film rimane per tutta la sua durata  indeciso su cosa vuole realmente essere, senza riuscire ad andare mai davvero a fondo in nessuna delle tre caratteristiche principali: l'indagine è condotta in modo non sempre chiaro e non è facile districarsi tra nomi, date e luoghi, la componente prettamente giornalistica invece tiene bene ed è solida e sotto questo aspetto Spotlight è uno dei migliori film del genere. Dove però fallisce abbastanza clamorosamente è nella componente più puramente emotiva, in quanto per tutte le due ore non si riesce mai davvero ad empatizzare per nessuno dei personaggi, non si va mai a fondo in una introspezione psicologica, praticamente rimangono degli sconosciuti per lo spettatore, nonostante un paio di volte si cerchi di scuoterlo emotivamente con scene in cui è la loro coscienza più profonda a parlare.
L’intera pellicola è retta e portata avanti dal suo cast stellare e dalle interpretazioni di altissimo livello di Michael Keaton, Rachel McAdams e soprattutto un sempre più istrionico Mark Ruffalo, che dimostra ancora una volta il suo grande talento e la facilità con cui è riesce a spaziare tra i generi.

Non siamo di fronte a un grandissimo film, ma nemmeno a un brutto film, semplicemente Spotlight scorre via senza lasciare mai davvero il segno se non per la portata della vicenda di cui racconta.

domenica 31 gennaio 2016

SAG Awards 2016 - i vincitori

Sono stati consegnati ieri gli Screen Actors Guild Awards 2016, il premio del sindacato degli attori. E non sono mancate le sorprese.

I SAG Awards sono molto indicativi in chiave Oscar, e le vittorie di ieri sera rimescolano un po' le carte in vista degli Academy Awards.

Sembrano viaggiare sicuri verso l'Oscar sia Leonardo DiCaprio, premiato come migliore attore protagonista per The Revenant, che Brie Larson, che si è portata a casa il premio come migliore attrice protagonista per Room.

Il premio per il miglior cast è andato a Spotlight, che adesso di ripropone con forza per l'Oscar come miglior film.

Le cose cominciano a farsi intricate nelle categorie degli attori non protagonisti. A portarsi a casa il premio come migliore attore non protagonista ieri è stato Idris Elba, per Beast of No Nation. Elba ha battuto quello che sembrava il favorito, cioè Christian Bale (La Grande Scommessa), ma non Stallone, perché assente nella cinquina. Stallone però è e resta il favorito per gli Oscar dove Idris Elba non ci sarà perché non nominato.
Difficile fare una previsione anche per la migliore attrice non protagonista. Il SAG Awards è stato assegnato, un po' a sorpresa, ad Alicia Vikander per The Danish Girl, che ora diventa la favorita per la vittoria dell'Oscar. Va però ricordato che la Vikander è stata battuta da Kate Winslet (Jobs) ai Golden Globes, in una cinquina in cui era assente un'altra candidata forte, cioè Rooney Mara (Carol).

Insomma, quest'anno ci si avvicina all'Oscar con più di un dubbio.

Ecco tutti i vincitori di cinema e tv.

MIGLIOR CAST D’INSIEME
Beasts of No Nation
The Big Short
Spotlight
Straight Outta Compton
Trumbo

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Bryan Cranston, Trumbo
Johnny Depp, Black Mass
Leonardo DiCaprio, The Revenant
Michael Fassbender, Steve Jobs
Eddie Redmayne, The Danish Girl

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Cate Blanchett, Carol
Brie Larson, Room
Helen Mirren, Woman in Gold
Saoirse Ronan, Brooklyn
Sarah Silverman, I Smile Back

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale, The Big Short
Idris Elba, Beasts of No Nation
Mark Rylance, Bridge of Spies
Michael Shannon, 99 Homes
Jacob Tremblay, Room

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Rooney Mara, Carol
Rachel McAdams, Spotlight
Helen Mirren, Trumbo
Alicia Vikander, The Danish Girl
Kate Winslet, Steve Jobs

MIGLIORE PERFORMANCE DI UN CAST DI STUNT
Everest
Furious 7
Jurassic World
Mad Max: Fury Road
Mission: Impossible – Rogue Nation
-

- TELEVISIONE -

Best Performance by an Ensemble in a Drama Series
- Downton Abbey

Best Performance by a Male Actor in a Drama Series
- Kevin Spacey – House of Cards

Best Performance by a Female Actor in a Drama Series
- Viola Davis – How to Get Away with Murder

Best Performance by a Male Actor in a TV Movie or Mini-Series
- Idris Elba – Luther

Best Performance by a Female Actor in a TV Movie or Mini-Series
- Queen Latifah – Bessie

Best Performance by a Female Actor in a Comedy Series
- Uzo Aduba – Orange is the New Black

Best Performance by a Male Actor in a Comedy Series
- Jeffrey Tambor – Transparent

Best Performance by an Ensemble in a Comedy Series
- Orange is the New Black

Best Performance by a Stunt Ensemble in a Television Series
- Game of Thrones

giovedì 14 gennaio 2016

Oscar 2016 - le nomination!

Sono appena state rese note le nomination agli Oscar 2016, e non manca qualche sorpresa e qualche assenza importante.

L'Academy sembra aver avuto un po' il "braccino corto", sono solo otto le pellicole candidate nella sezione miglior film. Si tratta di: The Big Short, Il Ponte delle Spie, The Martian, Brooklyn, Room, Mad Max: Fury Road, Spotlight, e The Revenant.

Impossibile non notare l'assenza di Inside Out, nominato solo tra i film d'animazione e per la sceneggiatura, e soprattutto di Carol, uno dei film più apprezzati della scorsa stagione.

Nessuna sorpresa nelle cinquine dei candidati come migliore attori e attrici protagonisti. Da segnalare la presenza di Charlotte Rampling per il film 45 Years. Nomination per il maestro Ennio Morricone, per la colonna sonora di The Hateful Eight.

Nella categoria dei migliori registi, spazio a Lenny Abrahamson (Room) e George Miller (Mad Max: Fury Road), mentre sono rimasti a bocca asciutta dei signori registi come Tarantino, Haynes, Spielberg e Ridley Scott.
Da segnalare l'assenza di Aaron Sorkin (Steve Jobs) nella categoria migliori sceneggiature, assenza curiosa visto che Sorkin ha appena vinto il Golden Globe.

Ecco tutti i nominati.

MIGLIOR FILM
“The Big Short” Brad Pitt, Dede Gardner and Jeremy Kleiner, Producers
“Bridge of Spies” Steven Spielberg, Marc Platt and Kristie Macosko Krieger, Producers
“Brooklyn” Finola Dwyer and Amanda Posey, Producers
“Mad Max: Fury Road” Doug Mitchell and George Miller, Producers
“The Martian” Simon Kinberg, Ridley Scott, Michael Schaefer and Mark Huffam, Producers
“The Revenant” Arnon Milchan, Steve Golin, Alejandro G. Iñárritu, Mary Parent and Keith Redmon, Producers
“Room” Ed Guiney, Producer
“Spotlight” Michael Sugar, Steve Golin, Nicole Rocklin and Blye Pagon Faust, Producers

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Bryan Cranston, Trumbo
Matt Damon, The Martian
Leonardo DiCaprio, The Revenant
Michael Fassbender, Steve Jobs
Eddie Redmayne, The Danish Girl

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Cate Blanchett, Carol
Brie Larson, Room
Jennifer Lawrence, Joy
Charlotte Rampling, 45 Years
Saoirse Ronan, Brooklyn

MIGLIOR REGISTA
Adam McKay, The Big Short
George Miller, Mad Max
Alejandro Inarritu The Revenant
Lenny Abrahamson Room
Tom McCarthy Spotlight

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale, The Big Short
Tom Hardy, The Revenant
Mark Ruffalo, Spotlight
Mark Rylance, The Bridge of Spies
Sylvester Stallone, Creed

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Jennifer Jason Leigh, The Hateful Eight
Rooney Mara, Carol
Rachel McAdams, Spotlight
Alicia Vikander. The Danish Girl
Kate Winslet, Steve Jobs

MIGLIOR DOCUMENTARIO
“Amy” Asif Kapadia and James Gay-Rees
“Cartel Land” Matthew Heineman and Tom Yellin
“The Look of Silence” Joshua Oppenheimer and Signe Byrge Sørensen
“What Happened, Miss Simone?” Liz Garbus, Amy Hobby and Justin Wilkes
“Winter on Fire: Ukraine’s Fight for Freedom” Evgeny Afineevsky and Den Tolmor

MIGLIOR DOCUMENTARIO – CORTO
“Body Team 12” David Darg and Bryn Mooser
“Chau, beyond the Lines” Courtney Marsh and Jerry Franck
“Claude Lanzmann: Spectres of the Shoah” Adam Benzine
“A Girl in the River: The Price of Forgiveness” Sharmeen Obaid-Chinoy
“Last Day of Freedom” Dee Hibbert-Jones and Nomi Talisman

MIGLIOR MONTAGGIO
“The Big Short” Hank Corwin
“Mad Max: Fury Road” Margaret Sixel
“The Revenant” Stephen Mirrione
“Spotlight” Tom McArdle
“Star Wars: The Force Awakens” Maryann Brandon and Mary Jo Markey

MIGLIOR FILM STRANIERO
“Embrace of the Serpent” Colombia
“Mustang” France
“Son of Saul” Hungary
“Theeb” Jordan
“A War” Denmark

MIGLIOR TRUCCO E PARRUCCO
“Mad Max: Fury Road” Lesley Vanderwalt, Elka Wardega and Damian Martin
“The 100-Year-Old Man Who Climbed out the Window and Disappeared” Love Larson and Eva von Bahr
“The Revenant” Siân Grigg, Duncan Jarman and Robert Pandini

MIGLIOR COLONNA SONORA
“Bridge of Spies” Thomas Newman
“Carol” Carter Burwell
“The Hateful Eight” Ennio Morricone
“Sicario” Jóhann Jóhannsson
“Star Wars: The Force Awakens” John Williams

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
“Earned It” from “Fifty Shades of Grey”
Music and Lyric by Abel Tesfaye, Ahmad Balshe, Jason Daheala Quenneville and Stephan Moccio
“Manta Ray” from “Racing Extinction”
Music by J. Ralph and Lyric by Antony Hegarty
“Simple Song #3” from “Youth”
Music and Lyric by David Lang
“Til It Happens To You” from “The Hunting Ground”
Music and Lyric by Diane Warren and Lady Gaga
“Writing’s On The Wall” from “Spectre”
Music and Lyric by Jimmy Napes and Sam Smith

Achievement in production design
“Bridge of Spies” Production Design: Adam Stockhausen; Set Decoration: Rena DeAngelo and Bernhard Henrich
“The Danish Girl” Production Design: Eve Stewart; Set Decoration: Michael Standish
“Mad Max: Fury Road” Production Design: Colin Gibson; Set Decoration: Lisa Thompson
“The Martian” Production Design: Arthur Max; Set Decoration: Celia Bobak
“The Revenant” Production Design: Jack Fisk; Set Decoration: Hamish Purdy

Best animated short film
“Bear Story” Gabriel Osorio and Pato Escala
“Prologue” Richard Williams and Imogen Sutton
“Sanjay’s Super Team” Sanjay Patel and Nicole Grindle
“We Can’t Live without Cosmos” Konstantin Bronzit
“World of Tomorrow” Don Hertzfeldt

Best live action short film
“Ave Maria” Basil Khalil and Eric Dupont
“Day One” Henry Hughes
“Everything Will Be Okay (Alles Wird Gut)” Patrick Vollrath
“Shok” Jamie Donoughue
“Stutterer” Benjamin Cleary and Serena Armitage

Achievement in sound editing
“Mad Max: Fury Road” Mark Mangini and David White
“The Martian” Oliver Tarney
“The Revenant” Martin Hernandez and Lon Bender
“Sicario” Alan Robert Murray
“Star Wars: The Force Awakens” Matthew Wood and David Acord

Achievement in sound mixing
“Bridge of Spies” Andy Nelson, Gary Rydstrom and Drew Kunin
“Mad Max: Fury Road” Chris Jenkins, Gregg Rudloff and Ben Osmo
“The Martian” Paul Massey, Mark Taylor and Mac Ruth
“The Revenant” Jon Taylor, Frank A. Montaño, Randy Thom and Chris Duesterdiek
“Star Wars: The Force Awakens” Andy Nelson, Christopher Scarabosio and Stuart Wilson

Achievement in visual effects
“Ex Machina” Andrew Whitehurst, Paul Norris, Mark Ardington and Sara Bennett
“Mad Max: Fury Road” Andrew Jackson, Tom Wood, Dan Oliver and Andy Williams
“The Martian” Richard Stammers, Anders Langlands, Chris Lawrence and Steven Warner
“The Revenant” Rich McBride, Matthew Shumway, Jason Smith and Cameron Waldbauer
“Star Wars: The Force Awakens” Roger Guyett, Patrick Tubach, Neal Scanlan and Chris Corbould

Adapted screenplay
“The Big Short” Screenplay by Charles Randolph and Adam McKay
“Brooklyn” Screenplay by Nick Hornby
“Carol” Screenplay by Phyllis Nagy
“The Martian” Screenplay by Drew Goddard
“Room” Screenplay by Emma Donoghue

Original screenplay
“Bridge of Spies” Written by Matt Charman and Ethan Coen & Joel Coen
“Ex Machina” Written by Alex Garland
“Inside Out” Screenplay by Pete Docter, Meg LeFauve, Josh Cooley; Original story by Pete Docter, Ronnie del Carmen
“Spotlight” Written by Josh Singer & Tom McCarthy
“Straight Outta Compton” Screenplay by Jonathan Herman and Andrea Berloff; Story by S. Leigh Savidge & Alan Wenkus and Andrea Berloff

venerdì 8 gennaio 2016

BAFTA 2016 - Carol e Il Ponte delle Spie guidano le nomination

La stagione dei premi entra nel vivo. La British Academy of Film and Television Arts ha reso note oggi le nomination ai BAFTA 2016, gli "Oscar Inglesi".

Ad ottenere più nomination sono stati Il Ponte delle Spie di Steven Spielberg e Carol di Todd Haynes, nove a testa.
Bene anche The Revenant, con otto nomination, e Mad Max: Fury Road, con sette nomination.

A contendersi il premio come miglior film saranno The Big Short, Il Ponte delle Spie, Carol, Spotlight e The Revenant. I nominati come miglior film britannico saranno invece 45 Years, il documentario Amy, Brooklyn, The Danish Girl, Ex-Machina e The Lobster.

Doppia nomination per Alicia Vikander, come migliore attrice protagonista per The Danish Girl, e come migliore attrice non protagonista per Ex-Machina. A differenza dei Golden Globes, in cui è stata considerata protagonista come la sua compagna di set Cate Blanchett, Rooney Mara è stata nominata come migliore attrice non protagonista per Carol.

Inside Out, Shaun The Sheep e Minions si contenderanno il premio come miglior film d'animazione. Quattro nomination tecniche per Star Wars: Il Risveglio della Forza. Bel Powley, Brie Larson, Dakota Johnson, John Boyega, e Taron Egerton sono i nominati come EE Rising Star Award, premio assegnato con i voti del pubblico. Nomination anche per Ennio Morricone (The Hateful Eight) e John Williams (Star Wars: Il Risveglio della Forza).

I BAFTA sono premi piuttosto indicativi in ottica Oscar. La cerimonia premiazione si terrà il 14 febbraio alla Royal Opera House di Londra

Ecco l'elenco di tutti i nominati.

BEST FILM
The Big Short
Bridge Of Spies
Carol
The Revenant
Spotlight

OUTSTANDING BRITISH FILM
45 Years
Amy
Brooklyn
The Danish Girl
Ex Machina
The Lobster

OUTSTANDING DEBUT BY A BRITISH WRITER, DIRECTOR OR PRODUCER
Alex Garland - Ex Machina
Debbie Tucker Green - Second Coming
Naji Abu Nowar - Theeb
Sean Mcallister - A Syrian Love Story
Stephen Fingleton - The Survivalist

FILM NOT IN THE ENGLISH LANGUAGE
The Assassin - Hou Hsiao-Hsien
Force Majeure - Ruben Östlund
Theeb - Naji Abu Nowar, Rupert Lloyd
Timbuktu - Abderrahmane Sissako
Wild Tales - Damián Szifron

DIRECTOR
The Big Short - Adam Mckay
Bridge Of Spies - Steven Spielberg
Carol - Todd Haynes
The Martian - Ridley Scott
The Revenant - Alejandro G. Iñárritu

LEADING ACTOR
Bryan Cranston - Trumbo
Eddie Redmayne - The Danish Girl
Leonardo DiCaprio - The Revenant
Matt Damon - The Martian
Michael Fassbender - Steve Jobs

LEADING ACTRESS
Alicia Vikander - The Danish Girl
Brie Larson - Room
Cate Blanchett - Carol
Maggie Smith - The Lady In The Van
Saoirse Ronan - Brooklyn

SUPPORTING ACTOR
Benicio Del Toro - Sicario
Christian Bale - The Big Short
Idris Elba - Beasts Of No Nation
Mark Ruffalo - Spotlight
Mark Rylance - Bridge Of Spies

SUPPORTING ACTRESS
Alicia Vikander - Ex Machina
Jennifer Jason Leigh - The Hateful Eight
Julie Walters - Brooklyn
Kate Winslet - Steve Jobs
Rooney Mara - Carol

DOCUMENTARY
Amy - Asif Kapadia, James Gay-Rees
Cartel Land - Matthew Heineman, Tom Yellin
He Named Me Malala - Davis Guggenheim, Walter Parkes, Laurie Macdonald
Listen To Me - Marlon Stevan Riley, John Battsek, George Chignell, R.J. Cutler
Sherpa - Jennifer Peedom, Bridget Ikin, John Smithson

ANIMATED FILM
Inside Out - Pete Docter
Minions - Pierre Coffin, Kyle Balda
Shaun The Sheep Movie - Mark Burton, Richard Starzak

ORIGINAL SCREENPLAY
Bridge Of Spies
Ex Machina
The Hateful Eight
Inside Out
Spotlight

ADAPTED SCREENPLAY
The Big Short
Brooklyn
Carol
Room
Steve Jobs

ORIGINAL MUSIC
Bridge Of Spies - Thomas Newman
The Hateful Eight - Ennio Morricone
The Revenant - Ryuichi Sakamoto, Carsten Nicolai
Sicario - Jóhann Jóhannsson
Star Wars: The Force Awakens - John Williams

CINEMATOGRAPHY
Bridge Of Spies - Janusz Kamiński
Carol - Ed Lachman
Mad Max: Fury Road - John Seale
The Revenant - Emmanuel Lubezki
Sicario - Roger Deakins

EDITING
The Big Short - Hank Corwin
Bridge Of Spies - Michael Kahn
Mad Max: Fury Road - Margaret Sixel
The Martian - Pietro Scalia
The Revenant - Stephen Mirrione

PRODUCTION DESIGN
Bridge Of Spies
Carol
Mad Max: Fury Road
The Martian
Star Wars: The Force Awakens

COSTUME DESIGN
Brooklyn
Carol
Cinderella
The Danish Girl
Mad Max: Fury Road

MAKE UP & HAIR
Brooklyn
Carol
The Danish Girl
Mad Max: Fury Road
The Revenant

SOUND
Bridge Of Spies
Mad Max: Fury Road
The Martian
The Revenant
Star Wars: The Force Awakens

SPECIAL VISUAL EFFECTS
Ant-Man
Ex Machina
Mad Max: Fury Road
The Martian
Star Wars: The Force Awakens

BRITISH SHORT ANIMATION
Edmond - Nina Gantz, Emilie Jouffroy
Manoman - Simon Cartwright, Kamilla Kristiane Hodol
Prologue - Richard Williams, Imogen Sutton

BRITISH SHORT FILM
Elephant - Nick Helm, Alex Moody, Esther Smith
Mining Poems Or Odes - Callum Rice, Jack Cocker
Operator - Caroline Bartleet, Rebecca Morgan
Over - Jörn Threlfall, Jeremy Bannister
Samuel-613 - Billy Lumby, Cheyenne Conway

THE EE RISING STAR AWARD (VOTED FOR BY THE PUBLIC)
Bel Powley
Brie Larson
Dakota Johnson
John Boyega
Taron Egerton

mercoledì 9 dicembre 2015

SAG Awards 2016 - le nomination

Sono state rese note oggi le nomination ai Screen Actors Guild Awards 2016, i premi del sindacato degli attori. E non mancano le sorprese.

I SAG Awards sono molto indicativi in chiave Oscar, lo scorso anno, ad esempio, tutti e quattro i vincitori vennero poi premiati con l'Academy Awards.

Si fanno notare due assenze piuttosto importanti: Matt Damon (per The Martian), e Jennifer Lawrence (per Joy).
L'assenza di Matt Damon è senz'altro curiosa visto che sia il film che la sua interpretazione sono stati apprezzati da critica e pubblico, ma nella categoria degli attori protagonisti c'è sicuramente molta competizione quest'anno, tanti attori per soli cinque posti. Diverso il discorso per Jennifer Lawrence, protagonista di Joy, film che ha iniziato la campagna promozionale da poco e che quindi, al momento, è stato visto da meno membri rispetto agli altri film. Anche The Hateful Eight di Tarantino ha iniziato la promozione tardi e infatti è totalmente assente dalle nomination.

Tra le attrici protagoniste nominate, che vede come favorite Brie Larson (Room) e Cate Blanchett (Carol), spunta un nome a sorpresa, quello di Sarah Silverman, nominata per il film I Smile Back. Tra gli attori, era praticamente scontata la presenza di Leonardo DiCaprio per (The Revenant), il buon Leo se la dovrà vedere con Michael Fassbender (Steve Jobs), Bryan Cranston (Trumbo), il vincitore dello scorso anno Eddie Redmayne (The Danish Girl), e Johnny Depp (Black Mass).

Uno dei titoli più caldi della stagione dei premi, Spotlight, è stato nominato come miglior cast ma fra le categorie "singole" solo Rachel McAdams si è portata a casa una nomination, snobbati Mark Ruffalo, Stanley Tucci e Michael Keaton. Stesso trattamento per The Big Short, nomination come miglior cast e solo Christian Bale nominato come migliore attore non protagonista.
Alla fine, il film ad aver ottenuto il maggior numero di nomination è Trumbo, film che non ha ricevuto critiche particolarmente positive.

Doppia nomination, tra cinema e tv, per Idris Elba, nominato come non protagonista per il film Beasts of No Nation e come migliore attore protagonista per la serie Luther.

La cerimonia di premiazione si terrà il 20 gennaio. Ecco tutte le nomination, per cinema e tv.

MIGLIOR CAST D’INSIEME
Beasts of No Nation
The Big Short
Spotlight
Straight Outta Compton
Trumbo

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Leonardo DiCaprio, The Revenant
Bryan Cranston, Trumbo
Johnny Depp, Black Mass
Michael Fassbender, Steve Jobs
Eddie Redmayne, The Danish Girl

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Cate Blanchett, Carol
Brie Larson, Room
Helen Mirren, Woman in Gold
Sarah Silverman, I Smile Back
Saoirse Ronan, Brooklyn

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale, The Big Short
Idris Elba, Beasts of No Nation
Mark Rylance, Bridge of Spies
Michael Shannon, 99 Homes
Jacob Tremblay, Room

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Rooney Mara, Carol
Rachel McAdams, Spotlight
Helen Mirren, Trumbo
Alicia Vikander, The Danish Girl
Kate Winslet, Steve Jobs

MIGLIORE PERFORMANCE DI UN CAST DI STUNT
Everest
Furious 7
Jurassic World
Mad Max: Fury Road
Mission: Impossible – Rogue Nation
-

MIGLIOR CAST IN UNA SERIE DRAMMATICA
Downton Abbey
Game of Thrones
Homeland
House of Cards
Mad Men

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE DRAMMATICA
Peter Dinklage (Game of Thrones)
Jon Hamm (Mad Men)
Rami Malek (Mr. Robot)
Bob Odenkirk (Better Call Saul)
Kevin Spacey (House of Cards)

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE DRAMMATICA
Claire Danes (Homeland)
Viola Davis (How to Get Away with Murder)
Julianna Marguilles (The Good Wife)
Maggie Smith (Downton Abbey)
Robin Wright (House of Cards)

MIGLIOR CAST IN UNA SERIE COMICA
The Big Bang Theory
Key and Peele
Modern Family
Orange is the New Black
Transparent
Veep

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE COMICA
Ty Burrell (Modern Family)
Louis CK (Louie)
William H. Macy (Shameless)
Jim Parsons (The Big Bang Theory)
Jeffrey Tambor (Transparent)

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE COMICA
Uzo Aduba (Orange is the New Black)
Edie Falco (Nurse Jackie)
Ellie Kemper (Unbreakable Kimmy Schmidt)
Julia Louis-Dreyfus (Veep)
Amy Poehler (Parks and Recreation)

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM TELEVISIVO O MINISERIE
Nicole Kidman (Grace of Monaco)
Queen Latifah (Bessie)
Christina Ricci (The Lizzie Borden Chronicles)
Susan Sarandon (The Secret Life of Marilyn Monroe)
Kristen Wiig (The Spoils of Babylon)

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM TELEVISIVO O MINISERIE
Idris Elba (Luther)
Ben Kingsley (Tut)
Ray Liotta (Texas Rising)
Bill Murray (A Very Murray Christmas)
Mark Rylance (Wolf Hall)

MIGLIORE CAST DI STUNTMEN IN UNA SERIE TELEVISIVA
Game of Thrones
Daredevil
Homeland
The Walking Dead
The Blacklist

lunedì 7 dicembre 2015

Spotlight è il miglior film per i critici di New York, Los Angeles e Boston

La stagione dei premi entra sempre più nel vivo, sono stati assegnati ieri i Los Angeles Film Critics Association Awards (critici di L.A.), i Boston Society of Film Critics Awards (critici di Boston), e i New York Film Critics Online Awards (critici di NY).

A calare una bella tripletta è Spotlight, eletto come miglior film dell'anno da tutte e tre le associazioni.
Diversi premi per il film di Tom McCarthy, che solo a New York si porta a casa miglior film, regia, sceneggiatura e cast.

Spotlight vince anche a Los Angeles ma è Mad Max: Fury Road a portarsi a casa il maggior numero di premi, tre in tutto (regia, fotografia, scenografia).

A Boston si riconfermano come migliori attori non protagonisti Mark Rylance (Il Ponte delle Spie) e Kristen Stewart (Clouds of Sils Maria). Come migliore attrice protagonista è stata premiata Charlotte Rampling per 45 Years (premiata anche a Los Angeles), mentre nella categoria attori protagonisti c'è stato un pari, tra Paul Dano (Love&Mercy) e Leonardo DiCaprio (The Revenant).

Parità fra Inside Out e Anomalisa come miglior film d'animazione. Anomalisa vince a Los Angeles, Inside Out a New York, Boston li premia entrambi.

In ottica Oscar questi riconoscimenti sono moderatamente indicativi, ma possono cominciare a delineare il quadro generale delle possibili nomination, con Spotlight che entra di diritto tra i favoriti per qualche premio importante, così come Mad Max: Fury Road, che potrebbe prendersi qualche soddisfazione, soprattutto per i premi più tecnici.

Ecco tutti i premi.

Los Angeles Film Critics Association Awards

Best Film: “Spotlight”
Runner-up: “Mad Max: Fury Road”
Best Director: George Miller, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Todd Haynes, “Carol”
Best Actor: Michael Fassbender, “Steve Jobs“
Runner-up: Geza Rohrig, “Son of Saul”
Best Actress: Charlotte Rampling, “45 Years”
Runner-up: Saoirse Ronan, “Brooklyn”
Best Supporting Actor: Michael Shannon, “99 Homes”
Runner-up: Mark Rylance, “Bridge of Spies”
Best Supporting Actress: Alicia Vikander, “Ex Machina”
Runner-up: Kristen Stewart, “Clouds of Sils Maria”
Best Documentary: “Amy”
Runner-up: “The Look of Silence”
Best Animated Film: “Anomalisa”
Runner-up: “Inside Out”
Best Foreign Language Film: “Son Of Saul”
Runner-up: “The Tribe”
Best Screenplay: Josh Singer and Tom McCarthy, “Spotlight”
Runner-up: Charlie Kaufman, “Anomalisa”
Best Cinematography: John Seale, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Edward Lachman, “Carol”
Best Editing: Hank Corwin, “The Big Short”
Runner-up: Margaret Sixel, “Mad Max: Fury Road”
Best Musical Score: Carter Burwell, “Anomalisa” and “Carol”
Runner-up: Ennio Morricone, “The Hateful Eight”
Best Production Design: Colin Gibson, “Mad Max: Fury Road”
Runner-up: Judy Becker, “Carol”
-

New York Film Critics Online Awards

PICTURE: Spotlight
DIRECTOR: Tom McCarthy, Spotlight
SCREENPLAY: Tom McCarthy, Josh Singer, Spotlight
ACTRESS: Brie Larson, Room
ACTOR: Paul Dano, Love & Mercy
SUPPORTING ACTRESS: Rooney Mara, Carol
SUPPORTING ACTOR: Mark Rylance, Bridge of Spies
CINEMATOGRAPHY: John Seale, Mad Max: Fury Road
FOREIGN LANGUAGE PICTURE: Son of Saul
DOCUMENTARY: Amy
ANIMATED FEATURE: Inside Out
ENSEMBLE CAST: Spotlight
DEBUT AS DIRECTOR: Alex Garland, Ex Machina
USE OF MUSIC: Love & Mercy; Atticus Ross, Composer; Featuring the Music of Brian Wilson
BREAKTHROUGH PERFORMANCE: Alicia Vikander, Ex Machina - The Danish Girl

TOP TEN PICTURES OF 2015 (ordine alfabetico)

45 Years (IFC Films)
The Big Short (Paramount)
Bridge of Spies (DreamWorks)
Brooklyn (Fox Searchlight)
Carol (The Weinstein Company)
Mad Max: Fury Road (Warner Bros.)
Sicario (Lionsgate)
Spotlight (Open Road)
Steve Jobs (Universal)
Trumbo (Bleecker Street)
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Boston Society of Film Critics Awards

Best Picture  -  Spotlight
Best Actor - (tie) Paul Dano for Love & Mercy, and Leonardo DiCaprio for The Revenant
Best Actress -  Charlotte Rampling for 45 Years
Best Supporting Actor - Mark Rylance for Bridge of Spies
Best Supporting Actress - Kristen Stewart for Clouds of Sils Maria
Best Director - Todd Haynes for Carol
Best Screenplay - Tom McCarthy and Josh Singer for Spotlight
Best Cinematography - Edward Lachman for Carol
Best Documentary - Amy
Best Foreign-Language Film  (awarded in memory of Jay Carr) -  The Look of Silence
Best Animated Film -  (tie) Anomalisa and Inside Out
Best Film Editing (awarded in memory of Karen Schmeer) -  Margaret Sixel for Mad Max: Fury Road
Best New Filmmaker (awarded in memory of David Brudnoy) -  Marielle Heller for The Diary of a Teenage Girl
Best Ensemble Cast -  Spotlight
Best Use of Music in a Film -  Love & Mercy

mercoledì 2 dicembre 2015

I critici di New York premiano 'Carol' come miglior film dell'anno

La stagione dei premi ormai ha preso il via. Svelati i vincitori dei New York Film Critics Circle 2015, premi assegnati dai critici di New York.

A vincere il premio come miglior film è Carol, film che racconta una struggente storia d'amore tra due donne nell'America degli anni '50. Il film di Todd Haynes si porta a casa 4 premi in tutto, ma nessun riconoscimento per le due attrici.

Nelle categorie degli attori, a vincere come protagonisti sono stati Michael Keaton per Spotlight, e Saoirse Ronan, per Brooklyn. I premi come non protagonisti invece sono andati a Mark Rylance per Bridge of Spies, e Kristen Stewart per Clouds of Sils Maria (ruolo con cui l'attrice ha già vinto il Cesar, l'"Oscar francese").

Miglior film d'animazione è andato a Inside Out della Pixar. Premio speciale a Ennio Morricone per la colonna sonora di The Hateful Eight.

I premi dei critici newyorkesi spesso sono indicativi riguardo le nomination agli Oscar ma non per i vincitori, negli ultimi 10 anni solo tre film premiati ai NYFCC hanno poi vinto l'Oscar. Lo scorso anno a vincere fu Boyhood, che poi raccolse sei nomination di cui solo una si trasformò in vittoria.

Ecco la lista dei vincitori.

Best film: Carol

Best director: Todd Haynes, Carol

Best actor: Michael Keaton, Spotlight

Best actress: Saoirse Ronan, Brooklyn

Best supporting actor: Mark Rylance, Bridge of Spies

Best supporting actress: Kristen Stewart, Clouds of Sils Maria

Best screenplay: Carol, Phyllis Nagy

Best animated film: Inside Out

Best cinematography: Carol, Edward Lachman

Best first film: Son of Saul

Best foreign film: Timbuktu (Mauritania)

Best non-fiction film (documentary): In Jackson Heights directed by Frederick Wiseman.

Special Award: Posthumous award honoring the legacy of William Becker and Janus Films

Special Award # 2: composer Ennio Morricone, The Hateful Eight

giovedì 3 settembre 2015

Venezia 72 - giorno 2

Dopo l'apertura, il Festival di Venezia entra subito nel vivo con due film importanti che trattano temi molto difficili: Spotlight di Thomas McCarthy (Fuori Concorso), e Beasts of No Nation di Cary Fukunaga (Concorso)

Grandi applausi per il film Spotlight, che affronta lo spinoso tema della pedofilia nella Chiesa.

Il film è tratto da un'indagine fatta dal Boston Globe nel 2001 e 2002 per portare alla luce gli abusi sessuali su minori compiuti dai preti della chiesa di Boston, che per anni sono stati coperti dal cardinale Law (oggi canonico di Santa Maria Maggiore a Roma), scandali insabbiati grazie ad avvocati e a risarcimenti economici per comprare il silenzio delle famiglie vittime. Un lavoro giornalistico investigativo vastissimo e incredibilmente preciso diviso in circa seicento articoli.

Il film vede nel cast - che le prime recensioni descrivono come "in stato di grazia" - Mark Ruffalo, Stanley Tucci, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber e John Slattery.

"La pedofilia dei preti è un crimine diabolico perpetrato su vittime innocenti proprio da chi dovrebbe difenderle", non usa giri di parole il regista Thomas McCarthy, "Sono stati i due produttori a propormi questa storia, ho lavorato alla sceneggiatura con Josh Singer facendo molte ricerche e parlando con tanti sopravvissuti agli abusi dei preti. Tutti ci dicevano di un doppio tradimento, oltre all'abuso fisico c'era stato un abuso spirituale perché i colpevoli erano preti e rappresentavano la religione di cui loro si fidavano. Si sono sentiti abbandonati, hanno messo in discussione la loro fede, si sono sentiti in colpa, molti di loro si sono rifugiati nelle droghe e nell'alcol, qualcuno si è suicidato". "Spero che il Papa e i cardinali vedano questo film ma nonostante abbia grandi speranze in Papa Francesco rimango pessimista", ha continuato il regista, "Vengo da una famiglia cattolica, sono andato a scuola a Boston, ho amici che sono stati vittime di abusi, sono legato a questa storia in modo molto personale. Ho molto rispetto e ammirazione per quel che fanno certi sacerdoti, questo film non è un attacco alla Chiesa cattolica ma è una storia che andava raccontata. Soltanto il tempo ci darà se quello che è stato fatto è sufficiente".
Nel Papa confidano anche Mark Ruffalo e Stanley Tucci. "Spero che il Papa e il Vaticano utilizzino questo film, questa storia sobria e semplice, come opportunità per cominciare a curare le ferite che la Chiesa ha provocato", ha detto Ruffalo in conferenza stampa, "Non mi riferisco ai compensi monetari ma a tutte le persone che credono nella Chiesa e la cui fede è stata offesa, intaccata e colpita da queste vicende. Quello che è successo ai bambini è terribile, ma il fatto che ciò abbia diminuito la credibilità della Chiesa come istituzione è altrettanto terribile. Bisogna recuperare e curare questi bambini feriti che ora sono adulti, ma è necessario anche rassicurare le coscienze di chi crede e continua ad avere fiducia nella Chiesa". Leggermente più ottimista Stanley Tucci: "Se qualcuno riuscirà a fermare gli abusi sarà lui, Papa Francesco. È straordinario e ha fatto per questo problema quello che nessun altro ha fatto in tutti i secoli precedenti".

Tra i film che hanno ispirato Spotlight, ovviamente, c'è anche Tutti gli Uomini del Presidente, ma non solo. "'Tutti gli Uomini del Presidente' è un film importantissimo ma sono anche altri i film sul giornalismo investigativo che abbiamo avuto come fonte di ispirazione", ha spiegato McCarthy, "specialmente quelli di Sidney Lumet con la loro grande onestà, però abbiamo anche cercato di trovare la nostra strada autonoma".

Negli USA il film uscirà il 6 novembre.

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Ad aprire il Concorso ci pensa Beasts of No Nation, di Cary Fukunaga, film che racconta il dramma dei bambini soldato in Africa, con un Idris Elba in odore di nomination all'Oscar.

Il film è tratto da un libro di Uzodinma Iweala, che Fukunaga ha letto anni fa. "Sono laureato in scienze politiche e storia, e la geopolitica l'ho studiata con molta attenzione. Sono molto consapevole delle problematiche dell'Africa", ha spiegato Fukunaga, "Nel 2005 un mio amico mi ha regalato il libro di Uzodinma Iweala e in seguito ho fatto ricerche sul tema. Il libro non crea un contesto preciso così, quando ho decido di adattarlo, ho usato le mie ricerche sulla Liberia contestualizzando la vicenda in Ghana".
Un tema drammatico e violento quello dei bambini soldato ma il film non punta a scioccare con scene di violenza gratuita, anche se comunque presenta momenti molto duri da guardare, come la scena di iniziazione dei bambini. "Abbiamo lavorato con ragazzi della Liberia che hanno realmente partecipato alle guerre. Eravamo preoccupati perché temevamo che fargli rivivere la situazione di violenza provata durante l'infanzia avrebbe scatenato effetti traumatici", ha raccontato il regista, "Ma in realtà, quando si gira, il lavoro è frammentato. Sul set non si hanno le stesse emozioni che lo spettatore ha vedendo il film. Ci sono altre pellicole che affrontano la violenza ricostruendola, penso al documentario The Act of Killing, e capisco che qualcuno, vedendo il film, abbia pensato a qualche legame con le pratiche dell'Isis, ma quando abbiamo iniziato a girare, l'Isis era appena apparso sui giornali. La verità è ci sono analogie tra tutti i movimenti che puntano a indottrinare i ragazzini. I riti di iniziazione visti nel film sono antichi, li utilizzano le tribù locali. Una cosa che ho cercato di fare è stato evitare di approfondire la tematica religiosa, questo perché credo che la religione sia un tema ormai abusato".
Il regista ha poi spiegato i cambiamenti fatti sul personaggio di Idris Elba (assente a Venezia): "Nel romanzo il personaggio del Comandante è un po' strano, è una figura incerta. Nel film avevo bisogno di dargli dei contorni netti e un finale, così per delinearlo mi sono ispirato a un ribelle, l'ultimo sopravvissuto di una gang di Haiti che avevo incontrato. Volevo che il mio Comandante fosse uno strumento perfetto da usare per seminare il terrore tra la popolazione, per questo ho anche cambiato la sorte del Comandante rispetto al libro".

Il film è parzialmente prodotto da Netflix, Cary Fukunaga, che ha già collaborato con la HBO per True Detective, si è soffermato a parlare delle nuove piattaforme e dei problemi della distribuzione cinematografica oggi. "Credo che sia difficile guardare con attenzione un film facendo altre cose e interrompendo la visione", ha detto il regista, "Ogni regista auspica un pubblico attento. Ma la distribuzione è già cambiata. Le sale cinematografiche sono in crisi. I film restano poco in sala e far andare il pubblico al cinema è difficile".

Nelle sale americane dal 16 ottobre.