Visualizzazione post con etichetta The Post. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The Post. Mostra tutti i post

domenica 8 marzo 2020

Festa della Donna - cinque film per celebrare le donne

Oggi, 8 marzo, è la Festa della Donna, una giornata che per molto tempo è stata solo mimose e cioccolatini, ma che negli ultimi anni è tornata alle proprie radici diventando una giornata per ricordare la lotta per i diritti delle donne, contro la discriminazione di genere e contro la violenza sulle donne.

Noi di Frame vogliamo celebrare questa giornata con cinque film che raccontano di donne realmente esistite che hanno lasciato un segno nella storia, scienziate, artiste, editrici, attiviste.

1.  IL DIRITTO DI CONTARE (2016)

Ambientato negli anni '60, il film racconta la vera storia della matematica Katherine Johnson, del supervisore (non ufficiale) Dorothy Vaughan, e l'aspirante ingegnere Mary Jackson, tre donne afroamericane che, nel pieno della segregazione razziale negli Stati Uniti, hanno lavorato alla NASA contribuendo ai progetti delle missioni spaziali. In particolare Katherine Johnson ha tracciato le rotte per il Mercury 1 e per il lancio dell'Apollo 11, che ha portato il primo l'uomo sulla Luna.

Ad interpretare le tre donne sono le attrici Taraji P. HensonOctavia Spencer, e Janelle Monáe. Film candidato a tre Oscar 2017, tra cui miglior film e attrice non protagonista (Spencer).

2. AGORA (2009)

La storia, romanzata, della vita di Ipazia d'Alessandria, matematica, astronoma e filosofa greca vissuta tra il IV e V secolo. Rappresentante della scuola neo-platonica, fu tra le pochissime donne ad insegnare nella scuola di Alessandria, Ipazia predicava la tolleranza ed è stata tra le prime a mettere in dubbio il modello geocentrico di Tolomeo, che vedeva la Terra al centro dell'Universo con il Sole a girare intorno, e a guardare al modello di Aristarco, con il Sole punto fermo e la Terra a girare intorno. Non riuscì mai a portare a termine i suoi studi e i suoi esperimenti, nel marzo del 415, dopo l'ascesa del Cristianesimo, venne uccisa in modo violento da un gruppo di parabolani che la consideravano una strega.

Protagonista del film una bravissima Rachel Weisz.

3. FRIDA (2002)

Il racconto della tormentata vita della pittrice messicana Frida Kahlo, simbolo dell'emancipazione femminile e della forza d'animo di una donna. Quella di Frida è stata una vita segnata dal dolore, fin dall'incidente che le provocò la rottura della colonna vertebrale, del femore, delle costole, e altre contusioni molto gravi che la costrinsero a letto, in casa, per molto tempo. Tornò a camminare dopo 32 operazioni. La sua via di fuga nel periodo di isolamento fu l'arte, la pittura, in cui disegnò soprattutto sé stessa con tutti i suoi difetti. Frida ha vissuto sempre in modo libero, anche in amore, forte la sua relazione con il pittore Diego Rivera ma nella sua vita ha amato anche molte donne.

Protagonista del film Salma Hayek, nella migliore interpretazione della sua carriera. Il film, che è stato anche diretto da una donna Julie Taymor, è stato candidato a sei Oscar 2003, tra cui migliore attrice protagonista. Ne ha vinti due, miglior trucco e colonna sonora.

4. THE POST (2017)

La storia dello scandalo dei Panama Papers, documenti top secret sulla Guerra in Vietnam, pubblicati dal Washington Post. All'interno di questa storia, un'altra in cui viene raccontato l'atto di coraggio dei giornalisti che lavorarono sull'inchiesta e di una donna, Katharine Graham, diventata proprietaria del Post dopo la morte del marito, a cui il padre della donna aveva lasciato le redini del giornale. Molti pensavano che, essendo donna, Katharine Graham fosse facile da "manipolare", la donna invece si prese la responsabilità di far pubblicare, contro il parere di tutti, tranne del suo caporedattore Ben Bradlee, i documenti dei Panama Papers, contribuendo a far scoppiare uno scandalo che arriverà fino al Watergate.

Ad interpretare Katharine Graham nel film, diretto da Steven Spielberg, una grande Meryl Streep. Candidato a due Oscar 2018, miglior film e, appunto, migliore attrice.

5. ERIN BROKOVICH - FORTE COME LA VERITA' (2000)

Senza soldi e con tre figli da mantenere da sola e due divorzi alle spalle, Erin trova lavoro come segretaria in uno studio legale, lì viene a conoscenza di una causa edilizia che coinvolge una grossa società. Indagando, Erin scopre che la società ha inquinato per anni le falde acquifere, facendo ammalare in modo grave una cittadina intera. Grazie alle sue indagini, i cittadini fanno causa alla società riuscendo a strappare un risarcimento record, 333 milioni di dollari.

Il film è stato candidato a cinque Oscar 2001, tra cui miglior film, regia, e migliore attrice, premio vinto da una bravissima Julia Roberts. Nel film c'è anche la vera Erin Brokovich, nel ruolo di una cameriera.

sabato 3 febbraio 2018

The Post - la recensione

Steven Spielberg mette insieme due assi come Meryl Streep e Tom Hanks, ed è subito grande Cinema.

E' il 1971, il New York Times pubblica dei documenti segreti trafugati dal Pentagono che dimostrano come il governo americano, attuale e passato, abbia giocato sporco per far durare il più possibile la guerra in Vietnam, ancora in corso, e di come abbia fatto di tutto per nascondere la verità all'opinione pubblica. Il Times viene però bloccato subito da una ingiunzione della Corte Suprema. I documenti finiscono così al Washington Post. A gestirli sarà il giornalista e direttore del giornale Ben Bradlee ma la decisione finale, l'ultima parola, spetta a Katharine Graham, editrice del Post, che ha ereditato il posto dal marito suicida a cui il padre della Graham aveva lasciato la direzione del giornale. La Graham, andando contro tutto e tutti, con il solo Ben Bradlee al suo fianco, rischiando la galera, e mettendo in pericolo l'intera azienda, decide di pubblicare, svelando più di dieci anni di bugie del Governo e facendo la storia.

Ci sono due film dentro a The Post: c'è la storia dei Pentagon Papers, un momento chiave nella storia americana, e poi c'è la storia di Key Graham. Steven Spielberg è un grande regista e anche un fantastico narratore, e con grande maestria riesce a far convivere armoniosamente entrambe le storie.

The Post è un film pieno di uomini e incredibilmente femminista. All'inizio del film incontriamo Key Graham in una situazione di incertezza, accerchiata e consigliata da gente che la considera totalmente incapace e inadeguata al ruolo che ha ereditato, e a forza di dirglielo lei finisce per crederci (concetto ben espresso da un discorso fatto da Sarah Paulson a Tom Hanks in una scena del film), ma durante il film le cose cambiano, Key Graham diventa sempre più consapevole del suo ruolo, della sua voce, e della sua posizione, fino a prendere in mano di persona le decisioni e mettere in riga chi prima le dava consigli paternalisti. Quella di Key Graham è stata una figura di grande esempio per le donne, e lo è ancora oggi, soprattutto se pensiamo al "risveglio femminista" di questi ultimi mesi.
Una grande donna di ieri per raccontare ed essere da esempio alle donne di oggi, Spielberg infatti riesce perfettamente a collegare passato e presente, anche per quanto riguarda l'aspetto giornalistico della storia. In The Post si parla di una vicenda passata che ha segnato il paese ma è impossibile non notare i riferimenti alla situazione attuale degli Stati Uniti, che è alle prese con un presidente che attacca e denigra la stampa continuamente, per questo il regista si lancia in un vero e proprio elogio del giornalismo, quello vero, quello fatto di ricerche e di rischi, perché "la stampa deve essere al servizio dei governati e non dei governanti", come viene detto nel film. Un messaggio quanto mai attuale nell'epoca delle "fake news", di internet, dove chiunque può scrivere due righe online spacciandole per vere, e di giornali palesemente schierati a favore di correnti politiche.

Tutto questo Steven Spielberg lo racconta in modo egregio, con una regia pulita, precisa, e delle inquadrature che sono solo pura poesia per gli amanti della regia. Ottima la fotografia, la scenografia, la ricostruzione storica. Ottimi i dialoghi. Il film mantiene una bella tensione per tutta la sua durata.

Eccellente il cast. Il film è molto corale, ci sono tanti personaggi e tutti interpretati ottimamente, due su tutti Bob Odenkirk e Tracy Letts. "A capo" del cast c'è la coppia d'assi Streep-Hanks.
La solidità e la presenza scenica di Tom Hanks sono incredibili, non eccede mai ma riesce a trasmettere tutta la sua passione del suo personaggio. Incomprensibile davvero come l'Academy abbia potuto lasciarlo fuori dalla cinquina dei migliori attori, meritava assolutamente la nomination. E poi c'è Meryl Streep... quante volte abbiamo detto che Meryl Streep è un'attrice straordinaria? Tante, ma dobbiamo continuare a ripeterlo perché non saranno mai abbastanza. La sua interpretazione è eccezionale, di grande sensibilità, il suo cambiamento nel corso del film è costante eppure quasi impercettibile, perché è fatto di sguardi, di postura, di tono della voce. La migliore Meryl Streep degli ultimi dieci anni.

Impossibile non fare un confronto tra The Post e Tutti gli Uomini del Presidente, a cui Steven Spielberg guarda con grande rispetto (e alla fine fornisce un evidente assist allo spettatore per andarselo a rivedere) facendo però il suo film, ed è davvero un gran film.

martedì 23 gennaio 2018

Oscar 2018 - le nomination!

Sono state appena annunciate le nomination agli Oscar 2018. Una presentazione delle nomination diversa dagli altri anni, con dei video introduttivi che vedevano protagoniste alcune attrici (Gal Gadot, Salma Hayek, Zoe Saldana, Michelle Yeoh, ecc) davvero ben fatti e divertenti.

Poche sorprese, si confermano i nomi e i titoli che fino ad oggi sono stati protagonisti di questa stagione dei premi.
Sono nove i titoli candidati nella categoria miglior film, con The Shape of Water di Guillermo del Toro che conquista ben 13 nomination, anche se stranamente manca quella nella categoria miglior trucco.

Da sottolineare la 51esima nomination per John Williams, candidato per la colonna sonora di Star Wars: The Last Jedi, e la nomination numero 21 per Meryl Streep, nella cinquina delle migliori attrici protagoniste grazie alla sua performance nel film The Post. Nomination come migliore attore anche per Daniel Day-Lewis, per la sua interpretazione nel film Il Filo Nascosto, ultimo film prima dell'annunciato ritiro.
Prima nomination per Greta Gerwig per la regia di Lady Bird, rientra così nelle pochissime donne (con lei sono cinque in tutto) nominate nella storia nella categoria per la migliore regia. Nella stessa categoria, decisamente spiazzante l'assenza di Martin McDonagh per Tre Manifesti a Ebbing, Missouri.
Mudbound è il primo film prodotto da Netflix a ricevere delle nomination agli Oscar.

La cerimonia degli Academy Awards, arrivati alla 90esima edizione, si terranno il 4 marzo. Ecco le nomination.

Best Picture:
Call Me by Your Name
Darkest Hour
Dunkirk
Get Out
Lady Bird
Phantom Thread
The Post
The Shape of Water
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri

Directing:
Paul Thomas Anderson, Phantom Thread
Guillermo del Toro, The Shape of Water
Greta Gerwig, Lady Bird
Christopher Nolan, Dunkirk
Jordan Peele, Get Out

Actor in a Leading Role:
Timothee Chalamet, Call Me By Your Name
Daniel Day-Lewis, Phantom Thread
Daniel Kaluuya, Get Out
Gary Oldman, Darkest Hour
Denzel Washington, Roman J. Israel, Esq.

Actress in a Leading Role:
Sally Hawkins, The Shape of Water
Frances McDormand, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Margot Robbie, I, Tonya
Saoirse Ronan, Lady Bird
Meryl Streep, The Post

Actress in a Supporting Role:
Mary J. Blige, Mudbound
Allison Janney, I, Tonya
Lesley Manville, Phantom Thread
Laurie Metcalf, Lady Bird
Octavia Spencer, The Shape of Water

Actor in a Supporting Role:
Willem Dafoe, The Florida Project
Woody Harrelson, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Richard Jenkins, The Shape of Water
Christopher Plummer, All the Money in the World
Sam Rockwell, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri

Adapted Screenplay:
Call Me by Your Name (James Ivory)
The Disaster Artist (Scott Neustadter & Michael H. Weber)
Logan
Molly's Game (Aaron Sorkin)
Mudbound (Dee Rees & Virgil Williams)

Original Screenplay:
The Big Sick (Emily V. Gordon & Kumail Nanjiani)
Get Out (Jordan Peele)
Lady Bird (Greta Gerwig)
The Shape of Water (Guillermo del Toro & Vanessa Taylor)
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri (Martin McDonagh)

Animated Feature Film:
The Boss Baby
The Breadwinner
Coco
Ferdinand
Loving Vincent

Production Design:
Beauty and the Beast
Blade Runner 2049
Darkest Hour
Dunkirk
The Shape of Water

Cinematography:
Blade Runner 2049 (Roger Deakins)
Darkest Hour (Bruno Delbonnel)
Dunkirk (Hoyte van Hoytema)
Mudbound (Rachel Morrison)
The Shape of Water (Dan Laustsen)

Costume Design:
Beauty and the Beast (Jacqueline Durran)
Darkest Hour (Jacqueline Durran)
Phantom Thread (Mark Bridges)
The Shape of Water (Luis Sequeira)
Victoria & Abdul (Consolata Boyle)

Sound Editing:
Baby Driver
Blade Runner 2049
Dunkirk
The Shape of Water
Star Wars: The Last Jedi

Sound Mixing:
Baby Driver
Blade Runner 2049
Dunkirk
The Shape of Water
Star Wars: The Last Jedi

Animated Short Film:
Dear Basketball
Garden Party
Lou
Negative Space
Revolting Rhymes

Live Action Short Film:
DeKalb Elementary
The Eleven O’Clock
My Nephew Emmett
The Silent Child
Watu Wote/All of Us

Original Score:
Dunkirk (Hans Zimmer)
Phantom Thread (Jonny Greenwood)
The Shape of Water (Alexandre Desplat)
Star Wars: The Last Jedi (John Williams)
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri (Carter Burwell)

Original Song:
"Mighty River" (Mudbound)
"The Mystery of Love" (Call Me by Your Name)
"Remember Me" (Coco)
"Stand Up for Something" (Marshall)
"This Is Me" (The Greatest Showman)

Visual Effects:
Blade Runner 2049
Guardians of the Galaxy Vol. 2
Kong: Skull Island
Star Wars: The Last Jedi
War for the Planet of the Apes

Film Editing:
Baby Driver (Jonathan Amos & Paul Machliss)
Dunkirk (Lee Smith)
I, Tonya (Tatiana S. Riegel)
The Shape of Water (Sidney Wolinsky)
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri (Jon Gregory)

Makeup and Hairstyling:
Darkest Hour
Victoria & Abdul
Wonder

Foreign Language Film
A Fantastic Woman
The Insult
Loveless
On Body and Soul
The Square

Documentary Short Subject
Edith+Eddie
Heaven Is a Traffic Jam on the 405
Heroin(e)
Knife Skills
Traffic Stop

Documentary Feature:
Abacus: Small Enough to Jail
Faces Places
Icarus
Last Men in Aleppo
Strong Island

venerdì 5 gennaio 2018

PGA Awards 2018 - le nomination

Annunciate le nomination per i Producers Guild of America Awards, premi assegnati dal sindacato dei produttori e decisamente indicativi in chiave Oscar.


Di solito il vincitore dei PGA ha poi vinto l'Oscar come miglior film, anche se negli ultimi due anni questo non è successo. Sicuramente i film nominati ai Producers Guild Awards hanno buone probabilità di finire tra i dieci (circa) nominati per l'Oscar come miglior film.
Proprio per questo motivo spicca la presenza di Wonder Woman, un cinecomic, mentre per la prima volta tra i nominati rientra Molly's Game, debutto alla regia di Aaron Sorkin.

Non è una novità ma fa comunque piacere vedere Call Me By Your Name tra i nominati, il film di Luca Guadagnino al momento è sicuramente uno dei favoriti, anche per gli Oscar.

Ecco la lista dei candidati, film e film d'animazione.

Best Theatrical Motion Picture
The Big Sick
Call Me By Your Name
Dunkirk
Get Out
I, Tonya
Lady Bird
Molly's Game
The Post
The Shape Of Water
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Wonder Woman

Best Animated Motion Picture
The Boss Baby
Coco
Despicable Me 3
Ferdinand
The Lego Batman Movie

lunedì 11 dicembre 2017

Golden Globe 2018 - le nomination

Rivelate poco fa le nomination ai Golden Globe 2018. Più o meno sono stati rispettati tutti i pronostici, sia per il Cinema che per la Tv.

C'è un po' d'Italia. Luca Guadagnino con il suo Chiamami col Tuo Nome si è guadagnato una nomination per il miglio film drama, andando ad affiancare i maggiori titoli della stagione, The Post di Spielberg, Dunkirk di Nolan, The Shape of Water di Del Toro e Three Billboards Outside Ebbing, Missouri di McDonagh.
Tra le commedie spicca Get Out, soprattutto perché è un horror che si è dovuto trasferire tra le commedie per trovare spazio ed ottenere una nomination, ma la sfida è aperta con I, Tonya, Lady Bird, il musical The Greatest Showman, e The Disaster Artist di James Franco.

La cinquina dei registi nominati è quasi la stessa, con Ridley Scott (Tutti i Soldi del Mondo) al posto di Guadagnino. Scott che, ricordiamo, ha dovuto compiere un mezzo miracolo rigirando e sostituendo tutte le scene di Kevin Spacey (tagliato dal film) con Christopher Plummer, e l'attore si è anche guadagnato una nomination come migliore attore non protagonista. Il film ha ottenuto anche la nomination per la migliore attrice drama (Michelle Williams).

Interessanti le cinquine degli attori. Se in quella delle migliori attrici comedy/musical la sfida sembra tra Margot Robbie (I, Tonya) e Saoirse Ronan (Lady Bird), nella sezione drama c'è più battaglia, anche se la favorita resta (come sempre) Meryl Streep per The Post. Da sottolineare la nomination nella cinquina comedy a Helen Mirren per il film The Leisure Seeker di Virzì.
Per gli uomini, al momento non sembra esserci un vero favorito nella sezione comedy, con James Franco che potrebbe portarsi a casa un premio per il suo apprezzato The Disaster Artist, mentre nella cinquina drama è curiosa la sfida tra quattro colonne del Cinema come Daniel Day-Lewis (Il Filo Nascosto), Denzel Washington (Roman J. Israel, Esq.), Tom Hanks (The Post), Gary Oldman (L'Ora Più Buia), e il giovane Timothée Chalamet (Chiamami col tuo Nome). Oldman comunque sembra il favorito.

Tra i film d'animazione, Coco della Pixar è il favorito. Niente Italia tra i film stranieri.

Per la tv, tante nomination per Big Little Lies (praticamente tutto il cast), bene anche The Handmaid's Tale, Fargo e Stranger Things.
Jude Law si è meritato una nomination come migliore attore in una minisere/film tv per The Young Pope di Sorrentino. Solo una nomination per Twin Peaks, quella come migliore attore di miniserie/film tv per Kyle MacLachlan.

La cerimonia di premiazione si terrà il 7 gennaio.

Ecco tutte le nomination.

Best Motion Picture – Drama
Call Me By Your Name
Dunkirk
The Post
The Shape of Water
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri

Best Motion Picture – Musical or Comedy
The Disaster Artist
Get Out
The Greatest Showman
I, Tonya
Lady Bird

Best Motion Picture – Animated
The Boss Baby
The Breadwinner
Coco
Ferdinand
Loving Vincent

Best Motion Picture – Foreign Language
A Fantastic Woman
First They Killed My Father
In the Fade
Loveless
The Square

Best Performance by an Actress in a Motion Picture – Drama
Jessica Chastain, Molly’s Game
Sally Hawkins, The Shape of Water
Frances McDormand, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Meryl Streep, The Post
Michelle Williams, All the Money in the World

Best Performance by an Actor in a Motion Picture – Drama
Timothée Chalamet, Call Me By Your Name
Daniel Day-Lewis, Phantom Thread
Tom Hanks, The Post
Gary Oldman, Darkest Hour
Denzel Washington, Roman J. Israel, Esq.

Best Performance by an Actress in a Motion Picture – Musical or Comedy
Judi Dench, Victoria & Abdul
Helen Mirren, The Leisure Seeker
Margot Robbie, I, Tonya
Saoirse Ronan, Lady Bird
Emma Stone, Battle of the Sexes

Best Performance by an Actor in a Motion Picture – Musical or Comedy
Steve Carell, Battle of the Sexes
Ansel Elgort, Baby Driver
James Franco, The Disaster Artist
Hugh Jackman, The Greatest Showman
Daniel Kaluuya, Get Out

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in any Motion Picture
Mary J. Blige, Mudbound
Hong Chau, Downsizing
Allison Janney, I, Tonya
Laurie Metcalf, Lady Bird
Octavia Spencer, The Shape of Water

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in any Motion Picture
Willem Dafoe, The Florida Project
Armie Hammer, Call Me By Your Name
Richard Jenkins, The Shape of Water
Christopher Plummer, All the Money in the World
Sam Rockwell, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri

Best Director – Motion Picture
Guillermo del Toro, The Shape of Water
Martin McDonagh, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Christopher Nolan, Dunkirk
Ridley Scott, All the Money in the World
Steven Spielberg, The Post

Best Screenplay – Motion Picture
The Shape of Water
Lady Bird
The Post
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
Molly’s Game

Best Original Score – Motion Picture
Three Billboards Outside Ebbing, Missouri
The Shape of Water
Phantom Thread
The Post
Dunkirk

Best Original Song – Motion Picture
“Home,” Ferdinand
“Mighty River,” Mudbound
“Remember Me,” Coco
“The Star,” The Star
“This Is Me,” The Greatest Showman

----------

MIGLIOR SERIE - DRAMA
Il Trono di Spade
Stranger Things
The Crown
The Handmaid's Tale
This Is Us

MIGLIOR SERIE - COMEDY O MUSICAL
Black-ish
Master of None
SMILF
The Marvelous Mrs. Maisel
Will & Grace

MIGLIORE ATTORE IN UNA SERIE - DRAMA
Jason Bateman, Ozark
Sterling K Brown, This Is Us
Freddie Highmore, Bates Motel
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Liev Schreiber, Ray Donovan

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE - DRAMA
Caitriona Balfe, Outlander
Claire Foy, The Crown
Maggie Gyllenhaal, The Deuce
Katherine Langford, Tredici
Elisabeth Moss, The Handmaid's Tale

MIGLIORE ATTORE IN UNA SERIE - COMEDY O MUSICAL
Anthony Anderson, Black-ish
Aziz Ansari, Master of None
Kevin Bacon, I Love Dick
William H. Macy, Shameless
Eric McCormack, Will & Grace

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE - COMEDY O MUSICAL
Pamela Adlon, Better Things
Alison Brie, GLOW
Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs. Maisel
Issa Rae, Inseucre
Frankie Shaw, SMILF

MIGLIOR MINISERIE O FILM TV
Big Little Lies
Fargo
FEUD: Bette and Joan
The Sinner
Top of the Lake: China Girl

MIGLIORE ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Robert De Niro, The Wizard of Lies
Jude Law, The Young Pope
Kyle MacLachlan, Twin Peaks
Ewan McGregor, Fargo
Geoffrey Rush, Genius

MIGLIORE ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Jessica Biel, The Sinner
Nicole Kidman, Big Little Lies
Jessica Lange, FEUD: Bette and Joan
Susan Sarandon, FEUD: Bette and Joan
Reese Witherspoon, Big Little Lies

MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV
David Harbour, Stranger Things
Alfred Molina, FEUD: Bette and Joan
Christian Slater, Mr. Robot
Alexander Skarsgard, Big Little Lies
David Thewlis, Fargo

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, MINISERIE O FILM TV
Laura Dern, Big Little Lies
Anne Dowd, The Handmaid's Tale
Chrissy Metz, This Is Us
Michelle Pfeiffer, The Wizard of Lies
Shailene Woodley, Big Little Lies

giovedì 30 novembre 2017

National Board of Review: The Post di Steven Spielberg è il miglior film

Il National Board of Review, organizzazione no profit di New York che si occupa di Cinema, ha incoronato il nuovo film di Steven Spielberg, The Post, come il miglior film dell'anno.

Non solo, i protagonisti del film, Tom Hanks e Meryl Streep, hanno vinto i premi come migliore attore e migliore attrice. Il film di Spielberg sarà sicuramente tra i protagonisti della stagione dei premi (Oscar? Golden Globes?).

Il premio per la migliore regia è andato all'attrice Greta Gerwig per il suo apprezzato film d'esordio Lady Bird, pellicola che si è aggiudicata anche il premio per la migliore attrice non protagonista, andato a Laurie Metcalf. Migliore attore non protagonista invece Willem Dafoe per The Florida Project.
Paul Thomas Anderson invece ha ricevuto il riconoscimento per la migliore sceneggiatura del suo nuovo film Il Filo Nascosto (ultimo film di Daniel Day-Lewis). Coco, della Disney/Pixar, è il miglior film d'animazione.

Oltre ai premi, l'NBR ha stilato anche la sua solita classifica dei migliori film dell'anno, in cui spicca Logan.

Ecco tutti i premi.

Miglior film: The Post
Miglior regia: Greta Gerwig, Lady Bird
Miglior attore: Tom Hanks, The Post
Miglior attrice: Meryl Streep, The Post
Miglior attore non protagonista: Willem Dafoe, The Florida Project
Miglior attrice non protagonista: Laurie Metcalf, Lady Bird
Miglior sceneggiatura originale: Paul Thomas Anderson, Phantom Thread
Miglior sceneggiatura non originale:  Scott Neustadter & Michael H. Weber, The Disaster Artist
Miglior film d'animazione: Coco
Scoperta dell'anno: Timothée Chalamet, Call Me by Your Name
Miglior regista esordiente: Jordan Peele, Get Out
Miglior film straniero: Foxtrot
Miglior documentario: Jane
Miglior cast: Get Out
Spotlight Award: Wonder Woman, Patty Jenkins and Gal Gadot
NBR Freedom of Expression Award: First They Killed My Father
NBR Freedom of Expression Award: Let It Fall: Los Angeles 1982-1992

Migliori film
Baby Driver
Chiamami con il tuo nome
The Disaster Artist
Downsizing
Dunkirk
The Florida Project
Get Out
Lady Bird
Logan
Phantom Thread